TLC, Telecom Italia e trasparenza

Oggi si chiude un procedimento antitrust contro Telecom, occasione per parlare di tariffe e trasparenza. Assoprovider lancia una granata: mercato viziato, costi nebulosi e connivenza di certi media


Roma – Riceviamo e volentieri pubblichiamo un intervento di Matteo Fici, presidente di Assoprovider , l’associazione dei provider italiani, su una questione di enorme rilievo per gli operatori e per tutti gli utenti e clienti di servizi di TLC italiani

Abbiamo assistito con molto stupore negli ultimi giorni al fiorire continuo di articoli sulle principali testate giornalistiche italiane (Repubblica ed il Corriere della Sera, ma potrebbe essercene sfuggita qualcuna), in merito all’imminente chiusura del procedimento dell’Antitrust A351 contro Telecom Italia in merito alla gara Consip, previsto per il 16 novembre.

Da tali articoli emerge come una specie di divisione fra buoni e cattivi , in cui i buoni (verso Telecom) sono i componenti dell’Autorità per le Comunicazioni del prof. Cheli, ed i cattivi gli uomini del prof Tesauro (Antitrust).
Cheli, hanno riportato gli articoli, media per fare ridurre la multa a Telecom , che gli sarà comminata il 16 novembre dall’Antitrust per l’affare Consip, poichè l’infrazione contestata sulla gara Consip nel procedimento A351 non è secondo l’Autorità di Cheli così grave come la dipinge appunto l’Antitrust.

(Piccolo inciso-dubbio: se invece che Telecom si fosse trattato di condannare una “piccola/media impresa”, che poi è il grosso della struttura produttiva italiana, avremmo avuto lo stesso intervento risoluto da parte dei giornali, e lo stesso livello di mediazione di AGCOM visto in questi giorni sull’A351?)

Poichè il procedimento deve avere ancora termine, lo avrà martedì 16 novembre, in Assoprovider abbiamo cercato di evitare di rispondere pur essendo parte in causa (anzi proprio per questo) ma l’ultimo articolo di domenica 14 novembre sul Corriere della Sera ha fatto traboccare il famoso vaso, e così abbiamo deciso di prendere la parola (è mai possibile che neppure la Domenica ci si possa riposare?).

Assoprovider tuttavia tiene fede alla decisione di non volere entrare minimamente nel merito del A351 con questa nota ma vuole SOLO stigmatizzare, piuttosto, il fatto che ancora una volta in Italia, a bocce non ancora ferme, si parli sulle prime pagine della stampa di procedimenti delicati ancora in corso, violando vincoli come minimo di correttezza verso chi deve decidere (se non addirittura di riservatezza), con il rischio comunque di influenzarne l’esito.

Inoltre “approfittiamo” dello spazio concessoci per puntualizzare una serie di questioni del tutto generali, che comunque coinvolgono le regole e chi deve vigilare sulla loro applicazione .

Alla luce della convergenza digitale è evidente che le diverse modalità di comunicazione stanno tutte utilizzando uno stream di bit come supporto trasmissivo(rendendo quindi la comunicazione svincolata dal mezzo trasmissivo fisico e dalla sua forma, audio, video, dati) per cui la telefonia mobile (SMS, GSM, GPRS, UMTS), la telefonia fissa, le connessioni internet etc. sono tutte forme di comunicazione che utilizzano sempre lo stesso stream di bit a cui pero` spesso vengono applicate una selva di modalita` di tariffazione (a tempo, a volume, flat etc).
Poiche` la materia prima per tutte queste forme di comunicazione e` sempre la stessa direi che scoprire quale sia il margine che i diversi attori applicano sia anche un indice della propensione di questi attori a svelare gli altarini della comunicazione .

Come la legge sui prezzi esposti obbliga i commercianti a inserire il prezzo per unità di misura del prodotto (oltre al prezzo per la confezione) cosi` dovrebbe essere anche per i prodotti di telecomunicazione che dovrebbero scindere sempre in modo netto il costo del trasporto dal costo dei contenuti (ammesso che in questo paese si voglia realizzare un mercato libero dove non vi sia il sussidio incrociato fra il mercato dei contenuti ed il mercato del trasporto).

L’ing. Bortolotto del board nazionale di Assoprovider, ha dunque voluto fare questa verifica.

Decidiamo di simulare la costituzione di un flusso che abbia le seguenti caratteristiche:
a) 64Kb/s bidirezionale
b) tra due punti qualsiasi del territorio nazionale
c) costo al minuto

la scelta di cui sopra prende spunto dalla caratteristiche standard di una linea ISDN; riassumendo abbiamo che lo stesso identico flusso di bit tra due punti qualsiasi della nazione puo` costare (ordinato per costo decrescente):

24,0000 Euro/Minuto se trasporta SMS
1,00000 Euro/Minuto se trasporta la voce sulla telefonia mobile
0,05600 Euro/Minuto se trasporta Dati sulla telefonia mobile
0,02500 Euro/Minuto se trasporta voce sulla telefonia fissa
0,00700 Euro/Munito se trasporta video conferenza Consip
0,00360 Euro/Minuto se trasporta dati (audio/video inclusi) su ADSL considerando solo MCR
0,00018 Euro/Minuto se trasporta dati su ADSL considerando il valore PCR

Oseremmo dire che si tratta proprio di una bella differenza, lo stesso bit puo`costare fino a 130mila volte di meno .

Certamente nelle nostre considerazioni qualche erroraccio ci puo’ pure essere, non avendo noi a disposizione uno staff addetto a monitorare il mercato delle comunicazioni italiane, ma l’ordine di grandezza nella sostanza non cambia. Simo pronti comunque a discutere il modo in cui i calcoli sono stati effettuati da Bortolotto a chi ce li voglia contestare o correggere.

Facendo un paragone con la rete idrica e` come se giocando su diversi modi di tariffare le forniture di acqua (erogate a casa del cliente e quindi escludendo i giochi con le acque minerali in bottiglia) si potesse decidere che quella che uso per cucinare costa un 1 euro/litro e quella che uso per fare la doccia costa solo 0,00018 Euro/litro. Mi pare fin troppo evidente cosa accadrebbe….. ora mentre il giochetto con l’acqua risulterebbe difficile da far digerire ai consumatori, quello sulle telecomunicazioni gioca sulla mistica della tecnologia, ma in realtà in quanto sopra esposto non vi e` nulla di tecnologico, solo volgari conti aritmetici.

Ci pare evidente e naturale, dal suo punto di vista, che un’azienda X, che oggi si fa pagare i bit (quando li usa per la voce) le cifre spropositate di cui sopra, ha tutta l’intenzione di mescolare le carte sulle tariffe per nascondere questa situazione incredibile e cerca di tenere i consumatori ed i concorrenti all’oscuro delle diverse opzioni; è ancora naturale che sempre l’azienda X voglia impedire che nascano o prosperino altri operatori in grado di realizzare infrastrutture che minaccino una tale rendita. L’azienda, così operando, fa il suo interesse.

La garanzia di operatori e concorrenti deve essere piuttosto assicurata da organismi super-partes ed in Italia è stata creata per questo l’AGCOM di Napoli.

Se la stessa AGCOM avesse pubblicato il costo del bit, e se i nostri calcoli non sono completamente errati (cosa che tendiamo ad escludere), avrebbe di sicuro meno occasione di elogiare la qualita` della liberalizzazione nel mercato delle comunicazioni nell’ottica della Convergenza digitale, realizzata finora in Italia.

Matteo Fici
presidente di Assoprovider

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  • starless scrive:
    Precisazione di Marco D. V.
    Gentile Dr. Serio,non so se leggerà mai queste mie righe[*], ma dopo aver letto la sua risposta, per la quale ringrazio, devo in effetti fare pubblicamente una precisazione sulla questione del recupero della password: la coppia domanda/risposta può essere cambiata, dopo aver effettuato il login nel sito; non ci avevo fatto caso, e le devo dire che i quattro paragrafi da lei spesi sull'argomento, sinceramente piuttosto confusi, non aiutavano molto (il cambio può essere fatto già ora, ma così non sembrava, in base alle sue parole).Poter scegliere una coppia arbitraria invece del codice fiscale è un buon metodo, e ridimensiona in parte questo aspetto del problema. Dovreste però cercare di sensibilizzare gli studenti (bastano due righe sul sito) riguardo all'importanza di cambiarla.Riguardo agli altri aspetti, certificato e compatibilità in primis, ritengo abbia già ricevuto degne risposte da gran parte degli utenti che hanno commentato la sua replica.Aggiungo solo questo: è ovvio che qualsiasi cosa sia meglio della fila allo sportello, ma questo non toglie che l'impressione globale sia quella di un sito/servizio mal progettato, e soprattutto non all'altezza della situazione.Supponiamo, ad esempio, che il Comune di Roma annunci un nuovo servizio per avere facilmente due determinati documenti, ma che andando a ritirarli si scopra che per arrivare allo sportello dedicato si devono fare sei piani di scale a piedi (il che taglia fuori parte della cittadinanza), e arrivati allo sportello si venga a sapere che per il momento viene fornito solo uno dei due documenti promessi, perché l'altro non è ancora pronto.Lei, da bravo cittadino che vuole veder spesi bene i soldi delle proprie tasse, cosa penserebbe? Non è difficile immaginarlo.Cordialmente,Marco D. V.[*]Le scrivo qui perché volevo che la mia precisazione fosse pubblica. Avevo intenzione di cercare un suo recapito email per inviarle copia del messaggio, ma http://www.satis.uniroma1.it/ (link al SATIS dalla pagina infostud) risulta al momento non raggiungibile.
  • Anonimo scrive:
    Itaglia? guardate enel.it
    Se pensate che l'università non sappia fare un sito...http://search.enel.it/lang_it/portale/gsearch.aspActive Server Pages error 'ASP 0241'CreateObject Exception/lang_it/portale/gsearch.aspThe CreateObject of '(null)' caused exception C0000022.Error accessing Fulcrum Object Library.Please contact your administrator. ho provato a fare una ricerca :((apple)
  • Anonimo scrive:
    Università di BOLOGNA,da 3 anni è normal
    da 3 anni (da quando ho inizato la laurea triennale, conclusa quest'anno) non stampo badge, mi iscrivo agli esami via internet, i prof verbalizzano i voti via internet, scarico le dispense da internet, contatto i professori con una email, sul sito ho tutte le informazioni che cerco, ecc..Per gli esami, il sito è uniwex.unibo.itIl professore può esportare la lista degli iscritti, importare i voti in un unico colpo tutto tramite XML e volendo in automatico!Https, firma digitale forte e tanto altro.Benvenuti a ingegneria a Bologna :Dps: uniwex hanno provato ad estenderlo a tutto l'ateneo, ma fuori da ingegneria pochi professori sanno usare il pc, per cui il 98% è talmente tonto da non riuscire neanche a fare quattro click su uniwex.
  • Bubba_Smith scrive:
    Io gli avevo già scritto 4 mesi fa
    Sono uno studente di ingegneria informatica della Sapienza, e avevo scritto una lunga lettera allo staff dell'odiato sito infoStud lo scorso luglio.Nella lettera avevo parlato, civilmente, di:* incompatibilità con qualsiasi browser diverso da MSIE 5.5 e superiori;* violazione della legge sull'accessibilità informatica a disabili e non vedenti dell'anno scorso: http://www.innovazione.gov.it/ita/news/2003/cartellastampa/doc_leggestanca.shtml* il fatto che, fino al 2002, il sito non era poi malaccio. Certo, apriva dei popup minuscoli ma uno almeno poteva ingrandirli e soprattutto leggerli. E poi era navigabile con qualsiasi browser. Qualche tempo dopo hanno dovuto buttare soldi per la versione attuale, inutilizzabile e insicura...Comunque, dopo qualche giorno, mi risposero. Volete sapere in che modo?
    Accettiamo volentieri la sua nota. Cercheremo di fare meglio
    e di più (ma ci serve un po' di tempo).
    Cordialità.Sarà!
  • Anonimo scrive:
    NON BANALE ??
    Quoto dal messaggio dell'ESPERTO:
    Perciò, un qualsiasi studente può (ri)ottenere la password
    utilizzando la propria matricola e, se non ha definito
    autonomamente la coppia "domanda-risposta", fornendo il
    proprio codice fiscale. Quindi, per ottenere la password, e nei
    soli casi menzionati, è necessario conoscere l'accoppiata
    matricola-codice fiscale, di per sè non banale.Come fa a non essere banale ???
  • gerry scrive:
    Proposta
    Aboliamo la legge sull'accessibilità e chiediamo al governo una copia di un SO microsoft gratuita per ogni italiano maggiorenne.Meno problemi per gli sviluppatori, meno problemi per gli utenti e la messa per iscritto che il SO ufficiale della repubblica italiana è MS.PS: ironia
    • Anonimo scrive:
      Re: Proposta

      e chiediamo al governo una copia di un SO
      microsoft gratuita per ogni italiano...
      PS: ironiaSi, in effetti bisogna tenere presente che questo tipo di regali (tipo lo scatolotto boxe interista? boss internattivo? boh? ) alla fine li paga il cittadino, tasse -
      denaro dello stato decurtate dal solito ladrocinio -
      "regali" dello stato al cittadinoquindi in pratica il regalo se lo fa il cittadino da solo, maggiorato della quota per chi evade le tasse e quella persa per i soliti ladrocinii, quindi con qualsivoglia sconto a volume si finisce sempre per pagare di più!!!
  • Anonimo scrive:
    tipico
  • Anonimo scrive:
    Fatevi du risate
    http://www.scienzeinfo.unina.it
    • Ottav(i)o Nano scrive:
      Re: Fatevi du risate
      E che ce sarebbbbe da ride' ?!?!- Scritto da: Anonimo
      www.scienzeinfo.unina.it
      • gerry scrive:
        Re: Fatevi du risate
        - Scritto da: Ottav(i)o Nano
        E che ce sarebbbbe da ride' ?!?!E' contro i più basilari principi dell'usabilità, il mio professore di iterazione uomo/macchina si metterebbe le mani nei capelli.... Però c'è da dire che agli informatici "puri" non vengono quasi mai insegnati i basilari principi di comunicazione per il web. Per cui non è che c'è molto da stupirsi.
        • reflection scrive:
          Re: Fatevi du risate
          - Scritto da: gerry
          Però c'è da dire che agli
          informatici "puri" non vengono quasi mai
          insegnati i basilari principi di
          comunicazione per il web. Per cui non
          è che c'è molto da stupirsi.Gerry, senza ironia e con tanta curiosita': che facolta' frequenti e dove? Mi intrippa l'idea un professore di "interazione uomo-macchina" :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Fatevi du risate
            All'uni di Informatica di Fisciano (SA) c'è il corso di Interazione Uomo Macchina.
          • gerry scrive:
            Re: Fatevi du risate
            - Scritto da: reflection
            Gerry, senza ironia e con tanta curiosita':
            che facolta' frequenti e dove? Mi intrippa
            l'idea un professore di "interazione
            uomo-macchina" :)Alla Bicocca di Milano. Ma interazione uomo-macchina credo ci sia in tutti i corsi di informatica. Peraltro come corso, se guardi bene, c'è anche nell'università citata all'inizio di questo thread.Non è che è un corso fantascientifico dove ti insegnano metterti gli elettrodi nel braccio per interagire col tuo PC, semplicemente ti insegnano alcune cose su come progettare le interfacce fra uomo e macchina. Come potrebbe essere un sito web.[PUBBLICITA']Il mio professore si chiama Roberto Polillo, ha scritto un libro che io consiglio come un Must per chi fa siti web:http://www.ita-bol.com/bol/main.jsp?action=prfscheda&ean=978885032282 [/PUBBLICITA']==================================Modificato dall'autore il 16/11/2004 17.37.38
          • Anonimo scrive:
            Re: Fatevi du risate

            [PUBBLICITA']
            Il mio professore si chiama Roberto Polillo,
            ha scritto un libro che io consiglio come un
            Must per chi fa siti web:
            www.ita-bol.com/bol/main.jsp?action=prfscheda
            [/PUBBLICITA']

            ==================================
            Modificato dall'autore il 16/11/2004 17.37.38Non mi dire che è questo:http://www.rpolillo.it/Default.htm:
          • gerry scrive:
            Re: Fatevi du risate
            - Scritto da: Anonimo
            Non mi dire che è questo:
            www.rpolillo.it/Default.htm

            :Eh si, è proprio lui!
          • Anonimo scrive:
            Re: Fatevi du risate
            - Scritto da: Anonimo

            Non mi dire che è questo:
            www.rpolillo.it/Default.htm

            :beh.... ad occhio e croce... direi che......predica bene e razzola male... :|:|:|:s:s:smamma mia...(apple)
        • Anonimo scrive:
          Re: Fatevi du risate
          secondo me è stupendo! nè flash nè script vari rompiscatole.a primo colpo s capisce tutto! che c'è d malvagio? (vabbè la grafica è solo un pò elementare..)- Scritto da: gerry
          - Scritto da: Ottav(i)o Nano

          E che ce sarebbbbe da ride' ?!?!

          E' contro i più basilari principi
          dell'usabilità, il mio professore di
          iterazione uomo/macchina si metterebbe le
          mani nei capelli....

          Però c'è da dire che agli
          informatici "puri" non vengono quasi mai
          insegnati i basilari principi di
          comunicazione per il web. Per cui non
          è che c'è molto da stupirsi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Scandaloso
      Il sito è fatto con Frontpage, mentre il documento centrale è realizzato con word :|!Nulla da dire su frontpage in sè (è comodo per organizzare i file o per la pubblicazione), ma almeno togliere il tag generator ed evitare di usare i temi di fp non sarebbe male.Diamine, stiamo parlando di un corso di laurea in informatica!Mi sarei aspettato almeno un collegamento ad un db.E poi ci si lamenta se i laureati non trovano lavoro :s
  • Anonimo scrive:
    Risposta non convincente
    Mi spiace ma, cari signori dell'università, la risposta non mi convince.Non mi dilungo sui particolari perchè gli altri post hanno rintuzzato a dovere le francamente povere argomentazioni di una "dovuta" ma non "risolutiva" risposta.Quello che spero è che, come ha detto lo studente, progetti di un certo peso come quello del sito web di una delle più importanti università europee, vengano gestiti in modo consono alle esigenze di chi ci studia, ci vive e ci deve lavorare.
  • Anonimo scrive:
    chi ricorda il badge?
    fino a pochi anni fa si usava il badge elettronico per usufruire di alcuni sevizi "tipici" di segreteria, per snellire le code e "favorire" gli studenti..../hanno funzionato per un po, poi man mano che i terminali (con 286/386) andavano a pezzi, è stato ritirato l'uso del badge.... sapete perchè? perchè non era stato previsto un contratto di manutenzione dei terminali.....morale della favola: soldi buttati al vento, qualche società si è arricchita indebitamente con denaro pubblico (cio anche tuo che non sei iscritto alla sapienza) e gli studenti lo prendono sempre a quel posto.... in piu ora, a san pietro in vincoli, ci sono diverse aule - che potrebbero essere usate per gli studenti - piene di "ferraglia", cioè tutti i vecchi terminali sono buttati li senza che nemmeno uno ci possa smanettare vicino....che università di merda....
    • starless scrive:
      Re: chi ricorda il badge?
      - Scritto da: Anonimo
      /hanno funzionato per un po, poi man mano
      che i terminali (con 286/386) andavano a
      pezzi, è stato ritirato l'uso del
      badge.... sapete perchè?
      perchè non era stato previsto un
      contratto di manutenzione dei terminali.....Ehi, hai per caso seguito il corso del prof. Coli? :)Io ho sentito questa storia da lui. Se non ricordo male qualcun altro mi aveva riferito qualcosa di diverso, ma io tendo a credere a Coli.
  • Anonimo scrive:
    Questi tipi alternativi hanno rotto!
    Avete rotto le scatole voi e questi nuovi software alternativi.Vi dovete distinguere dalla massa? Allora fottetevi se una cosa non vi funziona.Domani mi sviluppo un nuovo browser e protendo che funzioni con tutto?Al di la se è fatto bene o meno non avete capito che ci sono tanti di quei fattori in gioco da non poter umanamente considerare tutti.Ogni prodotto che esce ha bisogno di anni di rodaggio.Ho visto il sito dell'università e l'ho trovato ben programmato e velocissimo.Per la sicurezza usa l'ssl a 128 bit nella registrazione per cui non vedo perchè dobbiate per forza rompere a tutti i costi!Se volete usare un servizio installatevi il software adatto e navigate.Quando qualcuno sviluppa un gioco sbaglio o vi obbliga ad usare particolari schede-processori-hd?Viene semplicemente fatto per offrire un servizio migliore!Se poi disattivate cookie, sessioni, active-x e tutto il resto allora si che avrete protezione 0.Chi è in mala fede sviluppa active-x per bucare, non un'università.Gli active vanno messi in avviso e non disattivati.Io uso win2000 e explorer e non ho mai problemi di virus e intrusioni. Imparate ad usare le cose prima di criticare.Io parlo da sviluppatore web quindi non mi reputo ignorante in materia visto che mi scontro ogni giorno su queste cose.So gia le varie risposte...ma sinceramente rimane un problema vostro.Arrivederci
    • Anonimo scrive:
      Questi tipi alternativi? buffone!
      - Scritto da: Anonimo
      Avete rotto le scatole voi e questi nuovi
      software alternativi.
      Vi dovete distinguere dalla massa? Io uso un Mac ed il sito non funziona, che vogliamo fare?
      Ho visto il sito dell'università e
      l'ho trovato ben programmato e velocissimo.
      Per la sicurezza usa l'ssl a 128 bit nella
      registrazione per cui non vedo perchè
      dobbiate per forza rompere a tutti i costi!Lo hai programmato tu? da come parli sembra di si... :D
      Se volete usare un servizio installatevi il
      software adatto e navigate.Mac OS.... != Wincess Exploder = Impossibile navigare
      Viene semplicemente fatto per offrire un
      servizio migliore!Buffone, ripeto lo hai programmato tu??
      Io parlo da sviluppatore web quindi non mi
      reputo ignorante in materia visto che mi
      scontro ogni giorno su queste cose.Buffone, ripeto lo hai programmato tu??
      So gia le varie risposte...ma sinceramente
      rimane un problema vostro.Buffone, ripeto lo hai programmato tu??
      ArrivederciCiao(apple)
    • Anonimo scrive:
      Re: Questi tipi alternativi hanno rotto!

      Io parlo da sviluppatore web quindi non mi
      reputo ignorante in materia visto che mi
      scontro ogni giorno su queste cose.
      Mizzica ! In che mani siamo .......
    • Anonimo scrive:
      Re: Questi tipi alternativi hanno rotto!
      - Scritto da: Anonimo
      Avete rotto le scatole voi e questi nuovi
      software alternativi.Software alternativi?Tu stai definendo un browser che rispetta tutti gli standard e le convenzioni "software alternativo"?Voglio sperare di aver capito male e che tu non alludessi a IE come modello da seguire, o sbaglio?
      Vi dovete distinguere dalla massa? Allora
      fottetevi se una cosa non vi funziona.Questa me la segno.E appena posso vengo da te a farti quello che suggerisci (ti faccio chinare a raccogliere un CD di IE e intanto io...)
      Domani mi sviluppo un nuovo browser e
      protendo che funzioni con tutto?Benissimo. Se rispetterai gli standard e le raccomandazioni, funzionera' sicuramente.
      Al di la se è fatto bene o meno non
      avete capito che ci sono tanti di quei
      fattori in gioco da non poter umanamente
      considerare tutti.E' sufficiente rispettare gli standard infatti.
      Ogni prodotto che esce ha bisogno di anni di
      rodaggio.Figurati da quanti anni e' uscito IE e ancora stanno uscendo i SP. Alla faccia del rodaggio...
      Ho visto il sito dell'università e
      l'ho trovato ben programmato e velocissimo.
      Per la sicurezza usa l'ssl a 128 bit nella
      registrazione per cui non vedo perchè
      dobbiate per forza rompere a tutti i costi!Io non rompo sulla sicurezza. Rompo sulla compatibilita'.
      Se volete usare un servizio installatevi il
      software adatto e navigate.Bravo! Vedo che hai imparato la lezione di zio Bill.Questo modo di pensare lo insegnano al cepu?Oppure fai il commerciale M$ a tempo perso?
      Quando qualcuno sviluppa un gioco sbaglio o
      vi obbliga ad usare particolari
      schede-processori-hd?Certo, ma un game non e' un servizio obbligatorio e sulla confezione ci sono i requisiti di sistema.Qui invece stiamo parlando di un sito web, di un servizio per il pubblico. Se per te fa lo stesso allora invece di pagine web metti un bel client da scaricare. E non dimenticare i requisiti minimi di sistema.
      Viene semplicemente fatto per offrire un
      servizio migliore!Fallo dire a me se e' migliore: sono io l'utilizzatore del servizio.
      Se poi disattivate cookie, sessioni,
      active-x e tutto il resto allora si che
      avrete protezione 0.Questo e' sempre un problema mio.Tu cerca di fare un server il meno invadente possibile e il piu' accessibile possibile.La mia banca online non abusa di cookies, sessioni e active-x e infatti non ho alcun problema ad accedere.
      Chi è in mala fede sviluppa active-x
      per bucare, non un'università.No: chi non sa programmare sviluppa active-x.E trattandosi di una universita', non e' un bel biglietto di presentazione.
      Gli active vanno messi in avviso e non
      disattivati.Gli active-x non servono. Non tutti li hanno. Non tutti li vogliono avere.
      Io uso win2000 e explorer e non ho mai
      problemi di virus e intrusioni. Imparate ad
      usare le cose prima di criticare.Io uso linux e mozilla e non ho nessuna intenzione di utilizzare roba che non conosco (e che devo pure pagare) per accedere al sito.
      Io parlo da sviluppatore web quindi non mi
      reputo ignorante in materia visto che mi
      scontro ogni giorno su queste cose.Io rispondo da sviluppatore web e ti dico che se uno osa dire che sei ignorante, offende solo gli ignoranti.
      So gia le varie risposte...ma sinceramente
      rimane un problema vostro.Bravo. Continua cosi'. Tu farai strada all'interno dell'universita'.Testa bassa, lingua lunga e penzolante...
      ArrivederciSpero di no!
    • Elendil scrive:
      Re: Questi tipi alternativi hanno rotto!
      - Scritto da: Anonimo
      Io parlo da sviluppatore web quindi non mi
      reputo ignorante in materia visto che mi
      scontro ogni giorno su queste cose.Stando a quanto hai scritto direi che sei *molto* ignorante in materia. Essere alternativi è utilizzare un active-X per un banale documento da stampare, quando da sempre esiste il pdf, più semplice da trattare e meno problematico.Essere alternativi sigifica utilizzare Flash per un web form, così che non funziona più l'autocompletamento dei form che tutti i browser hanno e si perdono i dati inseriti se per errore si preme il tasto back del browser...Essere alternativi significa obbligare una massa di utenti ad utilizzare tecnologie bacate e fuori standard, per un servizio critico che dovrebbe essere trasparente al massimo.Un buon sviluppatore dovrebbe utilizzare solo tecnlogie sicure e adeguate al progetto: aggiungere orpelli activeX/Flash/DHTM, se non per mero scopo estetico (che non siano quindi implicate nelle funzionalità chiave dell'applicazione), è sempre controproducente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Questi tipi alternativi hanno rotto!
      - Scritto da: Anonimo
      Domani mi sviluppo un nuovo browser e
      protendo che funzioni con tutto?Se lo fai con un motore di rendering html che rispetta gli standard, si.
      Al di la se è fatto bene o meno non
      avete capito che ci sono tanti di quei
      fattori in gioco da non poter umanamente
      considerare tutti.Questa è solo una scusa infantile, altri siti permettono gli stessi servizi 100% accessibili. Basta avere le competenze, e visto il costo delle tasse universitarie non mi sembra chiedere la luna.
      Se volete usare un servizio installatevi il
      software adatto e navigate.Devo comprare windows + office per vedere un documento?Per andare a fare la spesa cosa prendi tu, l'elicottero?
      Quando qualcuno sviluppa un gioco sbaglio o
      vi obbliga ad usare particolari
      schede-processori-hd?Stai paragonando un videogame con un servizio pubblico. Doom3 è per chi ha le risorse hardware-software per farlo girare, ed è entertainment. Un documento pubblico lo dovrebbe poter visualizzare chiunque.
      Io uso win2000 e explorer e non ho mai
      problemi di virus e intrusioni. Imparate ad
      usare le cose prima di criticare.L'hai detto, usi windows + explorer. Ma non tutti usano explorer, e non tutti usano windows. Ti ripeto che stai parlando di una universita', non del tuo sito privato.
      Io parlo da sviluppatore web quindi non mi
      reputo ignorante in materia visto che mi
      scontro ogni giorno su queste cose.No, in realtà non sei ignorante. Sei menefreghista, che è ancora peggio.Tu sviluppi per il web? Prova a dire ad un cliente quello che hai appena detto. Digli che chissenefrega se una minoranza usa altro, tanto la maggior parte delle persone usa questo, quindi va bene per l'80% dei casi.
      So gia le varie risposte...ma sinceramente
      rimane un problema vostro.E allora se rimane un problema nostro vuol dire che il problema C'E', mentre nella lettera questo signore afferma che non ci sono problemi. Ti contraddici in termini.
  • reflection scrive:
    ActiveX vs Reader?
    "Per quanto riguarda alcune altre affermazioni dello studente, rispondo brevemente che si possono utilizzare tutti i browser più diffusi; é anche vero che, per le operazioni di stampa è necessario scaricare (in automatico) un activex e che al suo posto si poteva usare, per esempio, Acrobat Reader; ma l'installazione di quest'ultimo prevede, com'è noto, un download più articolato e complesso. Ad ogni modo, sul sito sono indicati chiaramente i requisiti tecnici necessari a garantire la piena interazione con il sistema."MA STIAMO SCHERZANDO?Chiedo scusa a chi ha gia' aperto un thread a riguardo, ma credo sia da rafforzare infinitamente questo fattaccio.Le istituzioni statali devono essere le prime a dare il buon esempio sul piano dell'interoperabilita', e che mi fanno? Mi scelgono un'applet in formato proprietario invece di usare uno standard riconosciuto?E' poi assolutamente noto che ActiveX e' la causa primaria dei problemi di sicurezza, ed essendo compatibile solo con Internet Explorer, browser che Microsoft praticamente non patcha nemmeno piu' per tutti i sistemi che non sono XP SP2, la Sapienza e' tranquillamente accusabile di istigazione a reati informatici; e' come se per andare al lavoro l'unico mezzo possibile fosse la mitica Classe A della Mercedes, quella che capottava... Ve la ricordate?Non si puo' andare avanti cosi', sbattendosene allegramente dei formati. L'accessibilita' e' diventata una materia fondamentale nello sviluppo di siti e applicazioni web. Se il rispettabilissimo "Dirigente Ripartizione VIII - SATIS Servizi, Applicazioni e Tecnologie Informatiche de "La Sapienza" (Roma)" non sa nemmeno cosa sia il validator W3 e' meglio che si dimetta seduta stante ed eviti di catalogare come "francamente soggettive" le accuse giustamente mosse dallo studente, quando lui stesso utilizza argomentazioni che non stanno ne' in cielo ne' in terra.==================================Modificato dall'autore il 16/11/2004 11.08.10
    • VDM scrive:
      Re: ActiveX vs Reader?
      - Scritto da: reflection
      L'accessibilita' e' diventata una materia
      fondamentale nello sviluppo di siti e... ed in teoria obbligatoria per le amministrazioni pubbliche dal 2001.
  • Anonimo scrive:
    NON E' VERO !
    "Per quanto riguarda alcune altre affermazioni dello studente, rispondo brevemente che si possono utilizzare tutti i browser più diffusi"non è vero!si può navigare *solo* con IE e *disabilitando* il firewall.opera + norton= no party !
    • Anonimo scrive:
      Re: NON E' VERO !
      - Scritto da: Anonimo
      "Per quanto riguarda alcune altre
      affermazioni dello studente, rispondo
      brevemente che si possono utilizzare tutti i
      browser più diffusi"


      non è vero!

      si può navigare *solo* con IE e
      *disabilitando* il firewall.Confermo.
  • mailfabio scrive:
    Vergogna facoltà di ingegneria
    Sono un ex studente di ingegneria alla sapienza, laeurato da 4 anni !!Professori e docenti della sapienza, VERGOGNA !!Siete pessimi !! e vi meritate IE !!
    • Anonimo scrive:
      Re: Vergogna facoltà di ingegneria
      credo possa capire solo chi è stato alla sapienza.... non perchè gli altri sono stupidi (lungi da me il pensarlo), ma la situazione è cosi grottesca che "bisogna toccare con mano" per rendersi effettivamente conto...invece c'è anche chi difende il povero tecnico zelante... ma per favore!!!!!
  • Anonimo scrive:
    acrobat reader
    "....... e che al suo posto si poteva usare, per esempio, Acrobat Reader; ma l'installazione di quest'ultimo prevede, com'è noto, un download più articolato e complesso ........"Reader lo trovi nei cd di tutte le riviste di informatica (5euro) ed il 95% delle volte e' preinstallato nel pc che compri.Downolad (forse voleva dire setup) articolato e complesso ??? ma il sito si rivolge a studenti universitari almeno 18enni (non alla famosissima casalinga di Voghera), che sicuramente con il PC avranno fatto gia' cose ben piu' complicate che installare reader ......... SVEGLIAAAAAAAAAAAA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: acrobat reader
      - Scritto da: Anonimo
      "....... e che al suo posto si poteva usare,
      per esempio, Acrobat Reader; ma
      l'installazione di quest'ultimo prevede,
      com'è noto, un download più
      articolato e complesso ........"

      Reader lo trovi nei cd di tutte le riviste
      di informatica (5euro) ed il 95% delle volte
      e' preinstallato nel pc che compri.
      Downolad (forse voleva dire setup)
      articolato e complesso ??? ma il sito si
      rivolge a studenti universitari almeno
      18enni (non alla famosissima casalinga di
      Voghera), che sicuramente con il PC avranno
      fatto gia' cose ben piu' complicate che
      installare reader .........
      SVEGLIAAAAAAAAAAAA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Appunto perche' si rivolge a studenti 18enni che sono acerbissimi dal punto di vista informatico che parla cosi'.La casalinga di voghera ne sa sicuramente di piu'.
      • Anonimo scrive:
        Re: acrobat reader
        - Scritto da: Anonimo
        Appunto perche' si rivolge a studenti 18enni
        che sono acerbissimi dal punto di vista
        informatico che parla cosi'.
        La casalinga di voghera ne sa sicuramente di
        piu'.ma falla finita... BUFFONE!(apple)PS: se eri sarcastico usa le faccine la prossima volta :D
  • Anonimo scrive:
    Povera Italia!
    Ma tu senti che risposte da' il Dr. Carlo Maria Serio, Dirigente Ripartizione VIII - SATIS Servizi, Applicazioni e Tecnologie Informatiche de "La Sapienza" (Roma)!!!Dico, mica uno qualunque!Ho letto la lettera dettagliata e puntuale di Marco, che credo abbia volutamente omesso altri "piccoli" dettagli di pessimo design, difficili da spiegare a chi non ne sa, ma facili da notare anche se si usa Internet Explorer... E poi questa risposta, che NON risponde nulla!Per quanto riguarda la password conferma l'insicurezza del sistema, raggiungendo l'apoteosi con la frase: "è necessario conoscere l'accoppiata matricola-codice fiscale, di per sè non banale" (Caro Dottore, e' banale, eccome!).... Per il resto non mi pare ci siano risposte.Provi il Dottor Carlo Maria Serio a scaricare Mozilla (che e' un browser, non uno scolapasta!) e ad attivare (se non lo fossero di default) alcune opzioni di sicurezza, quali il blocco pop-up, la verifica dei certificati e a navigare il sito senza controlli Active-X (di per se' sempre potenzialmente dannosi!).Quando poi avra' capito che certi siti istituzionali non vengono bucati solo perche' siamo buoni, risponda se questa e' una buona filosofia da seguire per implementare un sistema sicuro.La realta' purtroppo e' che in questa nostra Italietta, posti di lavoro di responsabilita' rilevante vengono ricoperti da persone che troppo spesso si rivelano non all'altezza dei compiti, mentre studenti come Marco sono solo all'inizio di un'eterna "gavetta" a gironi danteschi.Saluti
    • starless scrive:
      Re: Povera Italia!
      - Scritto da: Anonimo
      Ho letto la lettera dettagliata e puntuale
      di Marco, che credo abbia volutamente omesso
      altri "piccoli" dettagli di pessimo design,
      difficili da spiegare a chi non ne sa, maEsattamente.La mia lettera, oltre che a P.I., era indirizzata anche alla redazione di Repubblica, al TG Lazio e all'ufficio stampa dell'università, e non volevo essere troppo tedioso, lasciando l'accento sulla questione sicurezza.Già così le mie valutazioni secondarie si sono beccate un bel "soggettive" dal Dr. Serio, figuriamoci se mi mettevo a disquisire sul fatto che, una volta entrati - a fatica - nel sito, non si capisce neanche da che parte andare. ;)
      all'altezza dei compiti, mentre studenti
      come Marco sono solo all'inizio di un'eterna
      "gavetta" a gironi danteschi.Veramente spero alla fine, sono ormai taaaaaaaaanto fuori corso. :pMarco D. V.
  • Anonimo scrive:
    Ancora ?!?
    Per fortuna non studio alla Sapienza, sono già laureato e non ho di questi problemi però dopo 15 anni di informatica un po` di esperienza ce l'ho !Per esempio la mia banca funziona perfettamente, quando devo fare una stampa mi lancia l'acrobat reader (l'ho potuto installare, grazie al corso avanzato di informatica al Politecnico di Torino che aveva una parte del programma dedicato a questo).Invece continua a non funzionare il pagamento delle Tasse ONLINE perchè .... perchè fa da tunnel con il ministero e quindi il loro form non va. Telefoni e loro ti dicono :"Mi scusi ma lei mette XP e si collega che problemi ci sono ?"Dunque, per collegarmi DEVO USARE EXPLORER chiaro ? Non ci sono alternative lo dice lo stato, lo dice l'università non è una scelta è un obbligo !Smettetela di rompere le con sto Linux ... che poi lo dicono anche le pubblicità della Microsoft è più costoso ma soprattutto ha uno scarso valore edicativo (infatti in molte Università Italiane non è ben visto). Smettetela di rompere le scatole con sto Firefox ..... non prende i virus, non prende i virus .... e chi se ne frega ! tanto abbiamo gli antivirus giusto ? Io ne ho uno che tutte le volte che apri un file te lo controlla per cercare i virus, rallenta del 60% la macchina ma mi sento protetto come nell'utero materno.Fa niente se poi in Inghilterra vi sniffano le password , tanto ignoranti siete e ignoranti resterete (in questo caso l'ignoranza è sapienza).In Italia dobbiamo usare Explorer, lo fanno per noi perchè è più semplice e per la nostra "sicurezza" . E voi, sempre a lamentarvi !Vergogna ! :(
    • Anonimo scrive:
      Re: Ancora ?!?
      - Scritto da: Anonimo
      Per fortuna non studio alla Sapienza, sono
      già laureato e non ho di questi
      problemi però dopo 15 anni di
      informatica un po` di esperienza ce l'ho !si certo sei esperto a sparare stronzate :)
      Per esempio la mia banca funziona
      perfettamente, quando devo fare una stampa
      mi lancia l'acrobat reader (l'ho potuto
      installare, grazie al corso avanzato di
      informatica al Politecnico di Torino che
      aveva una parte del programma dedicato a
      questo).mio dio hai fatto un corso avanzato per aprileun cesso di file ? hahahahhahahahahahha ma chi sei :)
      Dunque, per collegarmi DEVO USARE EXPLORER
      chiaro ? Non ci sono alternative lo dice lo
      stato, lo dice l'università non
      è una scelta è un obbligo !si le alternative esistono e sono migliori IMHO bisogna contribuire a far cambiare atteggiamenticome questi invece di assecondarli....
      Smettetela di rompere le con sto Linux ...
      che poi lo dicono anche le pubblicità
      della Microsoft è più costosoma smettila te di sparare vaccatevai vai tirati su le coperte e spegni quel macinino di win.
      Fa niente se poi in Inghilterra vi sniffano
      le password , tanto ignoranti siete e
      ignoranti resterete (in questo caso
      l'ignoranza è sapienza).

      In Italia dobbiamo usare Explorer, lo fanno
      per noi perchè è più
      semplice e per la nostra "sicurezza" .

      E voi, sempre a lamentarvi !

      Vergogna !

      :(
      • Anonimo scrive:
        Re: Ancora ?!?
        - Scritto da: Anonimo

        che poi lo dicono anche le
        pubblicità

        della Microsoft è più
        costoso

        ma smettila te di sparare vaccate
        vai vai tirati su le coperte e spegni
        quel macinino di win.Ehm, non sono quello che ha scritto il post, ma suggerisco di rileggertelo: le minchiate pro-ms erano IRONICHE :)
        • Anonimo scrive:
          Re: Ancora ?!?
          - Scritto da: Anonimo
          Ehm, non sono quello che ha scritto il post,
          ma suggerisco di rileggertelo: le minchiate
          pro-ms erano IRONICHE :)ops scusa ma sono le quasi le 3 e inizio a vacillare:)
    • uibbs2 scrive:
      Re: Ancora ?!?
      - Scritto da: Anonimo
      però dopo 15 anni di
      informatica un po` di esperienza ce l'ho !Si, 15 anni con lo stesso xt8088, pero' :D
      Telefoni e loro ti dicono :
      "Mi scusi ma lei mette XP e si collega che
      problemi ci sono ?"La licenza di Windows XP me la paga il ministero? O il ministero mi dice ufficialmente di mettermi su Windows XP piratato? Sentiamo, sentiamo.E se mi vuoi raccontare che quando compri un computer ti danno Windows XP a corredo forse ti conviene prima leggere qui:http://tinyurl.com/3ss29
      • Anonimo scrive:
        Re: Ancora ?!?


        però dopo 15 anni di

        informatica un po` di esperienza ce
        l'ho !
        Si, 15 anni con lo stesso xt8088, pero' :DMamma mia che ignoranza. Equiparare l'esperienza con il processore utilizzato ... ma dove stiamo andando a finire?Aleno lui si e' imparato il DOS, Windows e' diseducativo al massimo. I ragazzi di oggi quando gli dici di aprire il prompt dei comandi ti rispondono: "Aprire cosa?!?". Se non e' sintomo di ingnoranza questo ...


        Telefoni e loro ti dicono :

        "Mi scusi ma lei mette XP e si collega
        che

        problemi ci sono ?"
        La licenza di Windows XP me la paga il
        ministero? O il ministero mi dice
        ufficialmente di mettermi su Windows XP
        piratato? Sentiamo, sentiamo.Infatti lo paga il governo, con l'incentivo di 150euro. Se non lo hai sfruttato sei poco furbo.

        E se mi vuoi raccontare che quando compri un
        computer ti danno Windows XP a corredo forse
        ti conviene prima leggere qui:
        tinyurl.com/3ss29 Ammesso sia vero, resta una mosca bianca. Inoltre voglio proprio vedere quel notebook toshiba senza windows (per far andare linux su quel modello ci vogliono 3 mesi di tuning). Comunque il fatto di dover acquistare per forza win mi fa imbestialire non poco.Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Ancora ?!?
        - Scritto da: uibbs2
        La licenza di Windows XP me la paga il
        ministero? O il ministero mi dice
        ufficialmente di mettermi su Windows XP
        piratato? Sentiamo, sentiamo.Ma non hai colto il tono fortemente ironico del messaggio?
        • Anonimo scrive:
          Re: Ancora ?!?
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: uibbs2


          La licenza di Windows XP me la paga il

          ministero? O il ministero mi dice

          ufficialmente di mettermi su Windows XP

          piratato? Sentiamo, sentiamo.

          Ma non hai colto il tono fortemente ironico
          del messaggio? ...Hanno tolto i programmi di satira ....il popolo bue oramai prende tutto sul serio ....che vuoi ...........abbiamo dei politici che le sparano cosi' grosse che ........distinguere la satira da un discorso serio ....per l'italiano medio e' diventato impossibile !!!:-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Ancora ?!?

        E se mi vuoi raccontare che quando compri un
        computer ti danno Windows XP a corredo forse
        ti conviene prima leggere qui:
        tinyurl.com/3ss29 Giust per la cronaca : "La clausula di rimborso in italia non funziona !"Io ho un Presario 2100 .Sulla licenza Microsoft c'è chiaramente scritto che il prodotto XP home è da considerarsi parte integrante del computer che non può essere usato su altre macchine e che non può essere rimborsato in quanto considerato omaggio.In pratica Microsoft in complicità con HP ha integrato una licenza per cui il prodotto, non è un sistema operativo (su questo in realtà non dubitavo) ma solo uno strumento per fare funzionare il computer in oggetto, quindi separato da esso non ha valore. È un pò come se ti vendono un computer completo tu togli il disco glielo riporti e vuoi il rimborso, la risposta è chiara !Se vuoi impugnare la sentenza fai pure , io ho lasciato perdere, è solo una perdità di tempo.Un particolare curioso : quando ho acquistato la macchina appena l'ho accesa è apparsa la solita manfrina con scritto :"Accetti la licenza Microsoft ?"Io ho risposto [NO] ed è apparso :"Non sarà possibile UTILIZZARE QUESTO COMPUTER", poi si è SPENTO .... Un mito !Ho inviato un E.MAIL ad HP (perchè sono uno stronzo) e gli ho detto che avrebbero dovuto correggere questa scritta in quanto inesatta visto che in questo momento gli stavo scrivendo col Presario e una Debian. La risposta è stata : "Se non usa Windows XP non possiamo dare alcuna garanzia" non ho piu risposto .... ma volevo dirgli ... "Perchè, se lo uso ... che garanzia mi date ?".PS : Il posto originale era evidentemente sarcastico, non penso che l'autore condividesse le sue disavventure.
    • mrfusion scrive:
      Re: Ancora ?!?
      ROTFL :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ancora ?!?
      - Scritto da: Anonimo
      Per fortuna non studio alla Sapienza, sono
      già laureato e non ho di questi
      problemi però dopo 15 anni di
      informatica un po` di esperienza ce l'ho !

      Per esempio la mia banca funziona
      perfettamente, quando devo fare una stampa
      mi lancia l'acrobat reader (l'ho potuto
      installare, grazie al corso avanzato di
      informatica al Politecnico di Torino che
      aveva una parte del programma dedicato a
      questo).

      Invece continua a non funzionare il
      pagamento delle Tasse ONLINE perchè
      .... perchè fa da tunnel con il
      ministero e quindi il loro form non va.
      Telefoni e loro ti dicono :
      "Mi scusi ma lei mette XP e si collega che
      problemi ci sono ?"

      Dunque, per collegarmi DEVO USARE EXPLORER
      chiaro ? Non ci sono alternative lo dice lo
      stato, lo dice l'università non
      è una scelta è un obbligo !

      Smettetela di rompere le con sto Linux ...
      che poi lo dicono anche le pubblicità
      della Microsoft è più costoso
      ma soprattutto ha uno scarso valore
      edicativo (infatti in molte
      Università Italiane non è ben
      visto).

      Smettetela di rompere le scatole con sto
      Firefox ..... non prende i virus, non
      prende i virus .... e chi se ne frega !
      tanto abbiamo gli antivirus giusto ? Io ne
      ho uno che tutte le volte che apri un file
      te lo controlla per cercare i virus,
      rallenta del 60% la macchina ma mi sento
      protetto come nell'utero materno.

      Fa niente se poi in Inghilterra vi sniffano
      le password , tanto ignoranti siete e
      ignoranti resterete (in questo caso
      l'ignoranza è sapienza).

      In Italia dobbiamo usare Explorer, lo fanno
      per noi perchè è più
      semplice e per la nostra "sicurezza" .

      E voi, sempre a lamentarvi !

      Vergogna !

      :(ti droghi?
  • Anonimo scrive:
    sito ingegneria http://w3.ing.uniroma1.i
    controllate per credere....

    :|:|:|:|poi... http://tce.ing.uniroma1.it/bandi/domanda.htminviate un file Excel.... e io che uso openoffice? non posso partecipare all'assegnazione della borsa?http://tce.ing.uniroma1.it/ccl/programmi_laurea_ord_2000/programmi_CL_I_anno/i programmi sono tutti in formato .doc perchè non html/txt/, formati aperti, o pdf che posso visualizzarlo senza software proprietario e a pagamento? (perchè per uno studente bisogna calibrare tutte le spese...)sempre in http://tce.ing.uniroma1.it/ccl/dovrebbe esserci un link a siti utili, ma è solo testo...in angolo basso a sx: ultimo agg. giovedi (con la dieresi) 4 novembre104 :|:|:|http://infocom.uniroma1.it/~filligoi/htm/htmc/pro.htmprogramma aggiornato al 96/97 :|:|:|:|vado avanti????????uno studente di ing. elettronica. distinti saluti, mister X(linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: sito ingegneria http://w3.ing.unirom

      poi... tce.ing.uniroma1.it/bandi/domanda.htm
      inviate un file Excel.... e io che uso
      openoffice? non posso partecipare
      all'assegnazione della borsa?ove possibile inviare all?indirizzo .... OVE POSSIBILE. Non costringono nessuno a usare excel. Openoffice permette di salvare in formato excel. Non capisco dive stia il problema.
      tce.ing.uniroma1.it/ccl/programmi_laurea_ord_
      i programmi sono tutti in formato .docMa se hai openoffice ... cosa rompi?

      sempre in tce.ing.uniroma1.it/ccl /
      dovrebbe esserci un link a siti utili, ma
      è solo testo...Vuol dire che non ci sono siti utili disponibili. Dove sta lo scandalo?
      in angolo basso a sx: ultimo agg. giovedi
      (con la dieresi) 4 novembre104 :|:|:|Un refuso, li trovi anche nei dizionari piu' blasonati.
      infocom.uniroma1.it/~filligoi/htm/htmc/pro.ht
      programma aggiornato al 96/97 :|:|:|:|Significa che quello specifico docente tiene lo stesso corso da 8 anni, senza cambiarlo. O si e' semplicemente scordato quella pagina online.
      vado avanti????????Vai dove vuoi, il piu' lontano possibile da qua!
      • Anonimo scrive:
        Re: sito ingegneria http://w3.ing.unirom
        - Scritto da: Anonimo

        i programmi sono tutti in formato .doc
        Ma se hai openoffice ... cosa rompi?Che è un formato PROPRIETARIO, santo cielo. Ma possibile che per certa gente l'informatica è word?!?NON si usano i formati proprietari per scambiare documenti con persone di cui NON conosci la piattaforma!I .doc te li usi in ufficio con i colleghi, perchè sai che tutti usano word lì! Non è un formato per scambio dati multipiattaforma, porco cane!Se non ci fossero stati un gruppetto di smanettoni a fare reverse engineering, oggi il formato di word con il ciufolo che lo vedevi! Solo con M$ Word, con Office che costa una barca di soldi, da chiedere a degli studenti per leggere dei documenti pubblici?Già, ma tanto si PIRATA, vero?
        • Anonimo scrive:
          ma smettila
          Senti, è inutile che contiui con sta solfa! Il doc ERA un formato proprietario e basta , ora è uno standard de facto! Ma tu se devi spedire una busta chiedi di che formato la vuol eil destinatario perchè potrebbe avere contenitori di dimensione diversa dalla tua?! ORA è uno standard de facto, quindi usalo e basta. P.S. che poi se proprio vuoi, te lo scarichi e poi cambi il formato come ti pare, le maniere perfarlo ci sono, non sono segrete o esoteriche!
          • Anonimo scrive:
            Re: ma smettila
            - Scritto da: Anonimo
            P.S. che poi se proprio vuoi, te lo scarichi
            e poi cambi il formato come ti pare, le
            maniere perfarlo ci sono, non sono segrete o
            esoteriche!Non sono la persona a cui hai risposto.Però.. dimmi queste maniere per farlo.Sono ansioso di conoscerle.
          • Anonimo scrive:
            Re: ma smettila
            - Scritto da: Anonimo
            Senti, è inutile che contiui con sta
            solfa!
            Il doc ERA un formato proprietario e basta ,
            ora è uno standard de facto! Ma la vogliamo finire co'sta storia degli "standard de facto"? Gli standard sono una cosa ben definita! L'idiozia non è uno standard, anche se ci sono tanti idioti in giro!http://www.iso.org/iso/en/ISOOnline.openerpageTrovami il formato word qui!
            Ma tu se devi spedire una busta chiedi di
            che formato la vuol eil destinatario
            perchè potrebbe avere contenitori di
            dimensione diversa dalla tua?! Esempio stupidissimo, una lettera non è in codice binario che io non possa leggere!
            ORA è uno standard de facto, quindi
            usalo e basta.


            P.S. che poi se proprio vuoi, te lo scarichi
            e poi cambi il formato come ti pare, le
            maniere perfarlo ci sono, non sono segrete o
            esoteriche!Ma che c***o dici? Ma lo vedi che non sai nemmeno di cosa parli?Il formato .doc è s-e-g-r-e-t-o, non puoi scaricare un bel niente, quello su OOo funziona, al 80-90%, perchè hanno fatto un buon lavoro di "ingegnieria inversa", ma come detto non sempre funziona!Ma che ti costa metterci anche un pdf, o un rtf, o una pagina html?!?Troppa fatica, vero?
        • Anonimo scrive:
          Re: sito ingegneria http://w3.ing.unirom



          i programmi sono tutti in formato
          .doc

          Ma se hai openoffice ... cosa rompi?

          Che è un formato PROPRIETARIO, santo
          cielo. Ma possibile che per certa gente
          l'informatica è word?!?

          NON si usano i formati proprietari per
          scambiare documenti con persone di cui NON
          conosci la piattaforma!

          I .doc te li usi in ufficio con i colleghi,
          perchè sai che tutti usano word
          lì! Non è un formato per
          scambio dati multipiattaforma, porco cane!

          Se non ci fossero stati un gruppetto di
          smanettoni a fare reverse engineering, oggi
          il formato di word con il ciufolo che lo
          vedevi! Solo con M$ Word, con Office che
          costa una barca di soldi, da chiedere a
          degli studenti per leggere dei documenti
          pubblici?

          Già, ma tanto si PIRATA, vero?I siti che hai indicato non sono istituzionali, sono stati attivati da un tecnico zelante solo per venirvi incontro. Ma voi ci sputate sopra. Fossi io il tecnico, dopo queste critiche rimuoverei i documenti incriminati e me ne laverei le mani. Cosi' sareste costretti a prendere treno/auto/metro e perdere una giornata per ritirare la copia cartacea del documento.Capito il senso del discorso?
          • reflection scrive:
            Re: sito ingegneria http://w3.ing.unirom
            - Scritto da: Anonimo
            I siti che hai indicato non sono
            istituzionali, sono stati attivati da un
            tecnico zelante solo per venirvi incontro.
            Ma voi ci sputate sopra. Fossi io il
            tecnico, dopo queste critiche rimuoverei i
            documenti incriminati e me ne laverei le
            mani. Cosi' sareste costretti a prendere
            treno/auto/metro e perdere una giornata per
            ritirare la copia cartacea del documento.
            Capito il senso del discorso?Zelante ma anche incompetente suo malgrado, se mi permetti. Capisco il senso del tuo discorso, ma sta al signor Serio, che serio non e' per niente, ad attivare un processo di redazione di quei documenti in formati aperti e standard, visto che immagino sia pagato profumatamente per permettere un accesso il piu' ampio possible alle risorse informatiche per facilitare la vita degli studenti.
          • Anonimo scrive:
            Re: sito ingegneria http://w3.ing.unirom
          • Anonimo scrive:
            Re: sito ingegneria http://w3.ing.unirom
            - Scritto da: Anonimo
            I siti che hai indicato non sono
            istituzionali, sono stati attivati da un
            tecnico zelante solo per venirvi incontro.Ah no? L'universita' non è una amministrazione pubblica? (la sapienza è pubblica, se non te lo avessero detto)Esistono delle linee guida per l'accessibilita' dei siti, ma con voi tutti i carteggi di Stanca sono carta igienica!
            Ma voi ci sputate sopra. Fossi io il
            tecnico, dopo queste critiche rimuoverei i
            documenti incriminati e me ne laverei le
            mani. Cosi' sareste costretti a prendere
            treno/auto/metro e perdere una giornata per
            ritirare la copia cartacea del documento.
            Capito il senso del discorso?Se fossi il tecnico, il TUO stipendio sarebbe pagato con le MIE tasse universitarie.Capito il senso del discorso?
    • Anonimo scrive:
      OOo

      inviate un file Excel.... e io che uso
      openoffice? non posso partecipare
      all'assegnazione della borsa?...
      i programmi sono tutti in formato .doc
      perchè non html/txt/, formati aperti,
      o pdf che posso visualizzarlo senza software
      proprietario e a pagamento? Quindi quando fate i linuxevangelisti OOo apre di tutto e di più, venghino signori, venghino, (tanto le cose che non fa a causa di quei cattivoni che tengono chiuso il formato non le usa nessuno) quando lo dovete usare veramente date ragione a Torvalds "OOo è una caterva di sw malscritto, una perdita di tempo per gli sviluppatori".Almeno lui certe cose ha il coraggio di dirle!
      • Anonimo scrive:
        Re: OOo
        - Scritto da: Anonimo
        Quindi quando fate i linuxevangelisti OOo
        apre di tutto e di più, venghino
        signori, venghino, (tanto le cose che non fa
        a causa di quei cattivoni che tengono chiuso
        il formato non le usa nessuno)Nell'80-90% dei casi li apre tranquillamente, MA in caso di formattazioni particolari l'impaginazione va a farsi benedire. E questo è dovuto al fatto che il formato .doc non è documentato, ma segreto, e gli sviluppatori hanno provato con il reverse engineering a capirne la struttura.Ma se in un documento pubblico la formattazione va a farsi benedire è un seccatura non da poco, devi rimpaginarlo tutto.Non puoi prendere come esempio questo per dire che OOo non è all'altezza. Non è colpa degli sviluppatori se il .doc non è uno standard pubblico. Casomai OOo può migliorare in altre cose, velocita' di apertura per esempio (è un pò lento)
        quando lo
        dovete usare veramente date ragione a
        Torvalds "OOo è una caterva di sw
        malscritto, una perdita di tempo per gli
        sviluppatori".
        Almeno lui certe cose ha il coraggio di
        dirle!Non sono d'accordo. OOo è giovane, ha già un discreto successo e può solo migliorare. Ha già più successo di StarOffice in versione personal, vecchia edizione (ora non c'è piu') che era ugualmente gratuito.
    • starless scrive:
      Re: sito ingegneria http://w3.ing.unirom
      Ciao, sono lo studente che ha scritto la lettera a P.I. (e non solo a loro).Per quanto io sia, ovviamente, d'accordo con te come linea di principio, devo dirti che mi sembri eccessivo.Innanzitutto non trovo così scandaloso il fatto che i siti che hai indicato siano orrendi, fatti con Word, o poco aggiornati; è una cosa triste, ma non me la sento di prendermela con nessuno. Spesso si tratta di siti curati da un singolo dipartimento, o da un singolo professore, magari per iniziativa di una singola persona. È evidente che l'unversità non stanzierà mai fondi sufficienti a finanziare la manutenzione a livello professionale di tutti i siti di tutti i corsi e dipartimenti; quindi, se un volenteroso professore vuole rendere la vita più comoda ai propri studenti, si arrangia come può, ed è solo da ringraziare. E naturalmente sono pochi i prof tenuti (per il campo in cui operano) a conoscere le tecnologie del web, quindi "arrangiarsi" può voler dire fare una paginetta scarna con Word o FrontPage e buttarla sul sito. Pazienza.Il caso che io denunciavo è invece infinitamente più grave: si tratta non di un piccolo sito con qualche informazione utile, ma del sito corrispondente al "sistema informatico" ufficiale della prima università di Roma, che dovrebbe gestire tutti i dati di tutti gli studenti di tutte le facoltà dell'ateneo!Riguardo ai formati dei file: anche qui sono generalmente d'accordo, l'abuso dei formati proprietari è veramente una brutta cosa. Ma non è il caso di essere estremi: anche con OpenOffice puoi inviare il file Excel per l'assegnazione della borsa. E riguardo ai file disponibili sul sito nei soli formati di Office, a parte il fatto che valgono le considerazioni di cui sopra per siti gestiti da un volenteroso, oltre a OpenOffice esistono anche dei visualizzatori gratuiti messi a disposizione dalla stessa Microsoft:Office Online File Converters and Viewershttp://office.microsoft.com/it-it/assistance/HA010449811033.aspx...ovviamente solo per Windows. ;)Tanto per ribadire che, anche secondo me, sarebbe molto più saggio usare formati universali: PDF, RTF...Un'ultima nota:
      sempre in tce.ing.uniroma1.it/ccl /[...]
      in angolo basso a sx: ultimo agg. giovedi
      (con la dieresi) 4 novembre104 :|:|:|Non è un refuso come qualcuno diceva, bensì un comune errore di Javascript ;) o, meglio, un errore di superficialità: infatti lo script usato funziona correttamente con Explorer, e forse con qualche altro browser. Ma non con Mozilla & c.Marco D. V.
  • Anonimo scrive:
    sito ingegneria http://w3.ing.uniroma1.i
    controllate per credere....:|:|:|:|poi... http://tce.ing.uniroma1.it/bandi/domanda.htminviate un file Excel.... e io che uso openoffice? non posso partecipare all'assegnazione della borsa?http://tce.ing.uniroma1.it/ccl/programmi_laurea_ord_2000/programmi_CL_I_anno/i programmi sono tutti in formato .doc perchè non html/txt/, formati aperti, o pdf che posso visualizzarlo senza software proprietario e a pagamento? (perchè per uno studente bisogna calibrare tutte le spese...)sempre in http://tce.ing.uniroma1.it/ccl/dovrebbe esserci un link a siti utili, ma è solo testo...in angolo basso a sx: ultimo agg. giovedi (con la dieresi) 4 novembre104 :|:|:|http://infocom.uniroma1.it/~filligoi/htm/htmc/pro.htmprogramma aggiornato al 96/97 :|:|:|:|vado avanti????????uno studente di ing. elettronica. distinti saluti, mister X(linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: sito ingegneria http://w3.ing.unirom
      scusate avevo dimenticato la chicca delle chiccheMETA NAME="Generator" CONTENT="Microsoft Word 97
  • Anonimo scrive:
    il sito cmq è questo
    http://www.infostud.uniroma1.it/:)
  • Anonimo scrive:
    iscrivetevi a urbino!
    lasciate perdere gli atenei super mastodontici affollati,anche online ci vogliono gli atenei a misura d'uomo.a urbino ci sono due corsi online, in informatica applicata ed in sociologia molto buoni.www.sociologiaonline.netehttp://e-learning.sti.uniurb.it/acs/it/io adesso ci sto navigando con opera...ma ho provato anche con mozilla.Anche gli applicativi interni per l'online learning funzionano con tutti i browser (sempre che ci si installi java della sun)uno studente non tecnico, però contentosaluti
  • Anonimo scrive:
    Secondo me gli conviene così...
    È sicuramente un metodo discutibile nella forma ma che salvaguarda comunque la sostanza e che, sia pure per il momento, ci sembra accettabile. Sostanza = ovvero il 90% usa windows, IE e quindi si devono ciucciare gli activex. Chissenefrega degli altri.Chissenefrega della sicurezza, tanto se succede qualcosa mica paga lui. Daranno la colpa a windows.E in questo forse è la chiave di tutto: fermo restando che windows ha una gestione della sicurezza carente, secondo me molta gente "maschera" le lacune proprie di sicurezza dietro a windows.E' comodo poi in caso dare la colpa a IE. Chi non ci crederebbe? Dati rubati o sistemi sputtanati tramite IE è pane quotidiano.Gli activex a questa gente convengono, IMHO.
  • Anonimo scrive:
    ma costui...chi li ha preparato?
    TOPOGIGIO !:|sconcertato dalle sciocchezze lette, non mi stupisco pù di tanto, nella mia università (Bari) aleggia la stessa, se non peggio, ignoranza straripante. Parlo di persone addette alle tyecnologie...come il tipo in questione...che utilizzano termini e fanno riferimenti, a cose di cui sanno poco o che hanno chiesto a qualcun'altro....protocollo Oracle, Browser, sicurezza....ANDATE A PREPARARVI, prima di poter solo immaginare di insegnare o gestiore qualcosa in una università!!!Vergogna ! ! p.s.il sito fa cagare in tutto e per tutto...chiunque lo abbia fatto, è IMPREPARATO a fare una cosa del genere! basta va....non ne posso più di questi docenti INUTILI
    • Anonimo scrive:
      Re: ma costui...chi li ha preparato?
      Puoi spiegare il significato del titolo? Di certo non fai lingue all'universita'.
      basta va....non ne posso più di
      questi docenti INUTILIDr. Carlo Maria SerioDirigente Ripartizione VIII - SATISServizi, Applicazioni e Tecnologie Informatiche de "La Sapienza" (Roma)Evitiamo di fare di tutte le erbe un fascio. Chi ha parlato di docenti? Quello che ha risposto e' il super-mega-manager che con la didattica non ha nulla a che fare.
  • Anonimo scrive:
    perchè?
    Meglio tacere che parlare; dir la verità viene in secondo luogo; in terzo, dire ciò che è giusto; in quarto dire cose gradite.
  • Anonimo scrive:
    Buffoni!
    "Per quanto riguarda alcune altre affermazioni dello studente, rispondo brevemente che si possono utilizzare tutti i browser più diffusi"FALSO!!!"é anche vero che, per le operazioni di stampa è necessario scaricare (in automatico) un activex e che al suo posto si poteva usare, per esempio, Acrobat Reader; ma l'installazione di quest'ultimo prevede, com'è noto, un download più articolato e complesso. Ad ogni modo, sul sito sono indicati chiaramente i requisiti tecnici necessari a garantire la piena interazione con il sistema."Buffoni!(apple)
    • Anonimo scrive:
      Re: Buffoni!
      - Scritto da: Anonimo
      articolato e complesso. Ad ogni modo, sul
      sito sono indicati chiaramente i requisiti
      tecnici necessari a garantire la piena
      interazione con il sistema."Dr. Carlo Maria SerioDirigente Ripartizione VIII - SATISServizi, Applicazioni e Tecnologie Informatiche de "La Sapienza" (Roma)Se lo incontro devo ricordarmi di non ridergli in faccia... :p:s
  • Anonimo scrive:
    A lavorare!
    Fa sorridere leggere quel che è stato scritto, a metà arrampicata sugli specchi e a metà sagra dell'incompetenza.Chi sa fa, chi non sa insegna!A lavorare!Un ex-studente de La Sapienza, felice di essersi lasciato l'università alle spalle.
  • Anonimo scrive:
    Dirigente ignorante
    A parte il "protocollo sicuro di Oracle" il cui significato mi sfugge (una nuova versione di HTTPS?!?), quello che mi lascia a bocca aperta è che "Il trasferimento dati è comunque sicuro e protetto, la quale cosa è dichiarata nel relativo pop-up. È sicuramente un metodo discutibile nella forma ma che salvaguarda comunque la sostanza". Certa gente dovrebbe cambiare mestiere, figuriamoci "dirigere" qualcun altro! Se il certificato non è "trusted", il fatto che il trasferimento avvenga all'interno di un tunnell SSL non ha valore alcuno: mai sentito parlare di attacchi di tipo "man in the middle"? Esistono programmi che rigenerano al volo un certificato SSL fasullo (anche questo non "trusted" come quello del "protocollo sicuro di Oracle") e sniffano allegramente tutto quel che passa nel tunnell SSL. Ecco un paio di esempi:http://www.oxid.it/cain.htmlhttp://ettercap.sourceforge.netDetto questo non credo che ci siano seri pericoli di sicurezza per i dati degli studenti, mi da solo fastidio il fatto di essere nelle mani di questi esperti pressappochisti.
    • Anonimo scrive:
      diciamo incompetenti...
      - Scritto da: Anonimo
      Detto questo non credo che ci siano seri
      pericoli di sicurezza per i dati degli
      studenti, mi da solo fastidio il fatto di
      essere nelle mani di questi esperti
      pressappochisti.esperti pressappochisti? esperti pressappochisti??esperti pressappochisti????diciamo, incompetenti, inadeguati, braccia rubate all'agricoltura... ma esperti proprio no...(apple)(linux)
  • Anonimo scrive:
    Sto tizio è solo un ignorante.. o peggio
    Ci sono almeno TRE gravi problemi del sito infostud:1) "Il trasferimento dati è comunque sicuro e protetto"FALSOIl mancato possesso del certificato firmato da una CA non è solo una scelta discutibile ma è un fatto gravissimo. Quando non si ha un certificato firmato la comunicazione è si cifrata ma non è AUTENTICATA.In pratica posso solo essere sicuro di cifrare il traffico uscente verso non so chi, e se una persona emula il sito infostud riceve tutto quello che io mando e lo riceve pure cifrato...2) "si possono utilizzare tutti i browser più diffusi"FALSOIo sto usando Firefox su un sistema GNU/Linux, e a parte che un sito di questo tipo che faccio uso di form flash è a dir poco inutile e un bello spreco di soldi PAGATI dall'università per farlo in questo modo.Comunque il flash player ce l'ho installato.Ma veniamo al bello, su questo sito si usano dei Javascript (inutilmente tra l'altro) che funzionano solo con IE o Netscape.E allora:- Mozilla- Firefox- Konqueror- Opera- EpiphanyI primi due sono pure molto più diffusi di Netscape.Ed il sito è INUTILIZZABILE per chi non usa IE o Netscape.3) "è necessario scaricare (in automatico) un activex"E SU LINUX ?Un sito istituzionale *non* può fare l'assunzione che il suo sito sia acceduto solo tramite sistemi Microsoft.Non capisco con quale faccia tosta si permetta di dirlo pure senza peli sulla lingue.Questo è un FORTE LIMITE ed è un problema che và RISOLO. PUNTORibadisco che questo tipo è solo un ignorante o peggio viene qui a raccontare sciocchezze in maniera del tutto conscia!Uno studente de "La Sapienza"
    • Anonimo scrive:
      Re: Sto tizio è solo un ignorante!
      - Scritto da: Anonimo
      3) "è necessario scaricare (in
      automatico) un activex"
      E SU LINUX ?

      Un sito istituzionale *non* può fare
      l'assunzione che il suo sito sia acceduto
      solo tramite sistemi Microsoft.
      Non capisco con quale faccia tosta si
      permetta di dirlo pure senza peli sulla
      lingue.

      Questo è un FORTE LIMITE ed è
      un problema che và RISOLO. PUNTOconcordo, questo è "razzismo informatico", fatto da una sito di una università!
      Uno studente de "La Sapienza"facciamo due(apple)
    • Anonimo scrive:
      Re: Sto tizio è solo un ignorante.. o pe
      permettimi di aggiungerne un quarto...sapere matricola e codice fiscale non è così banale, visto che la matricola non è un codice segreto e la possono sapere tranquillamente tutti i compagni di università e il codice fiscale si ricava bellamente da data e luogo di nascita, che non credo ci vogliano molti sforzi per saperli!....era più sicuro se chiedevano il nome del gatto!
    • Anonimo scrive:
      Re: Sto tizio è solo un ignorante.. o pe
      premetto che nn sopporto i siti poco usabili in flash..mi sono reso conto che, tra tutte le tecnologie che vengono inventate, il buon vecchio html pure è sempre il migliore (con al max qualche javascript leggero per la validazione sul client che comunque verrà rifatta sul server )in fondo però stiamo parlando solo d uno sito in cui si prenotano gli esami e ha ragione quando parla di dispendio d risorse per garantire una password superprotetta per tutti..una soluzione perfetta per questo problema non credo sia ancora stata ancora inventata. forse può essere utile l'idea d qualche password sul corso o limitare i poteri della prenotazione all'esame (quasi facoltativa)- Scritto da: Anonimo
      Ci sono almeno TRE gravi problemi del sito
      infostud:

      1) "Il trasferimento dati è comunque
      sicuro e protetto"
      FALSO

      Il mancato possesso del certificato firmato
      da una CA non è solo una scelta
      discutibile ma è un fatto gravissimo.
      Quando non si ha un certificato firmato la
      comunicazione è si cifrata ma non
      è AUTENTICATA.
      In pratica posso solo essere sicuro di
      cifrare il traffico uscente verso non so
      chi, e se una persona emula il sito infostud
      riceve tutto quello che io mando e lo riceve
      pure cifrato...

      2) "si possono utilizzare tutti i browser
      più diffusi"
      FALSO

      Io sto usando Firefox su un sistema
      GNU/Linux, e a parte che un sito di questo
      tipo che faccio uso di form flash è a
      dir poco inutile e un bello spreco di soldi
      PAGATI dall'università per farlo in
      questo modo.
      Comunque il flash player ce l'ho installato.

      Ma veniamo al bello, su questo sito si usano
      dei Javascript (inutilmente tra l'altro) che
      funzionano solo con IE o Netscape.

      E allora:
      - Mozilla
      - Firefox
      - Konqueror
      - Opera
      - Epiphany

      I primi due sono pure molto più
      diffusi di Netscape.

      Ed il sito è INUTILIZZABILE per chi
      non usa IE o Netscape.

      3) "è necessario scaricare (in
      automatico) un activex"
      E SU LINUX ?

      Un sito istituzionale *non* può fare
      l'assunzione che il suo sito sia acceduto
      solo tramite sistemi Microsoft.
      Non capisco con quale faccia tosta si
      permetta di dirlo pure senza peli sulla
      lingue.

      Questo è un FORTE LIMITE ed è
      un problema che và RISOLO. PUNTO

      Ribadisco che questo tipo è solo un
      ignorante o peggio viene qui a raccontare
      sciocchezze in maniera del tutto conscia!

      Uno studente de "La Sapienza"
    • Anonimo scrive:
      Re: Sto tizio è solo un ignorante.. o pe

      1) "Il trasferimento dati è comunque sicuro e protetto"
      FALSOTutti sanno che Il certificato serve per cifrare i dati. Ma anche facendo un "man in the middle", a chi volete che interessi il vostro codice fiscale? Inoltre il certificato permette anche l'autenticazione del sito. "Spoofare" un sito non e' per nulla semplice. Se proprio volete fare uno scherzo all'amico, sappiate che violate almeno 10 leggi, e la pena minima e' di 5 anni di galera, che puo' superare tranquillamente i 30 anni.Comunque la faccenda del certificato e' solo una squallida scusa per criticare un povero diavolo. Se non ci fosse stato un certificato NESSUNO avrebbe avuto da ridire.
      2) "si possono utilizzare tutti i browser più diffusi"
      FALSOFlash (richiesto per l'autenticazione) e' disponibile per tutte le piattaforme piu' comuni. Se JavaScript funziona con Netscape, a MAGGIOR RAGIONE funziona con mozilla e firefox. Evitiamo di sparare ca**ate per favore.
      3) "è necessario scaricare (in
      automatico) un activex"
      E SU LINUX ?I certificati sono in PDF. Quindi dove sta il problema?
      un problema che và RISOLO. PUNTO1) Rileggi le cose prima di spedirle in rete.2) Se usi linux, allora i casi sono due: o hai un certo "skill" e allora i problemi te li risolvi. Oppure te lo sei fatto installare da un amico solo per fare il figo, nel qual caso meglio che torni a windows.
      Uno studente de "La Sapienza"Spero non in informatica.
      • Anonimo scrive:
        Re: Sto tizio è solo un ignorante.. o pe
        - Scritto da: Anonimo
        Tutti sanno che Il certificato serve per
        cifrare i dati. Ma anche facendo un "man in
        the middle", a chi volete che interessi il
        vostro codice fiscale? Inoltre il
        certificato permette anche l'autenticazione
        del sito. "Spoofare" un sito non e' per
        nulla semplice. spooffare un sito come questo è di una banalitàdisarmante (a parte il fatto che ci sta un trojian sul servernon vi dico dove senno stanotte tutta la rete va down )quindi manco servirebbe tutta questa sofisticatezza.
        Flash (richiesto per l'autenticazione) e'
        disponibile per tutte le piattaforme piu'
        comuni. Se JavaScript funziona con Netscape,
        a MAGGIOR RAGIONE funziona con mozilla e
        firefox. Evitiamo di sparare ca**ate per
        favore.flash non è standard e non fa bene all'usabilità lo sannotutti anche i piu piccoli.
        I certificati sono in PDF. Quindi dove sta
        il problema?il problema è che devo andare a leggere l'html per vedere dove punta questo pdf IMHOfa girare il cazzo.

        un problema che và RISOLO. PUNTO
        1) Rileggi le cose prima di spedirle in rete.
        2) Se usi linux, allora i casi sono due: ose uso linux pretendo di avere accesso alle informazionidella mia universita senno se mi gira il chiccheronefaccio una bella protesta su tutti i giornali come è statofatto ne di piu ne di meno.

        Uno studente de "La Sapienza"
        Spero non in informatica.
        • Anonimo scrive:
          Re: Sto tizio è solo un ignorante.. o pe
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo

          Tutti sanno che Il certificato serve per

          cifrare i dati. Ma anche facendo un
          "man in

          the middle", a chi volete che interessi
          il

          vostro codice fiscale? Inoltre il

          certificato permette anche
          l'autenticazione

          del sito. "Spoofare" un sito non e' per

          nulla semplice.

          spooffare un sito come questo è di
          una banalità
          disarmante Allora non sai di che sto parlando. Intendo deviare il traffico per ridirezionarlo su un altro sito. Quindi come minimo devi avere accesso ai router di ateneo.
          (a parte il fatto che ci sta un
          trojian sul server
          non vi dico dove senno stanotte tutta la
          rete va down )Ce lo hai messo tu? :-)


          Flash (richiesto per l'autenticazione)
          e'

          disponibile per tutte le piattaforme
          piu'

          comuni. Se JavaScript funziona con
          Netscape,

          a MAGGIOR RAGIONE funziona con mozilla
          e

          firefox. Evitiamo di sparare ca**ate per

          favore.

          flash non è standard e non fa bene
          all'usabilità lo sanno
          tutti anche i piu piccoli.Lo so, io faccio parte di quello 0.01% impossibilitato ad usarlo.
          il problema è che devo andare a
          leggere l'html
          per vedere dove punta questo pdf IMHO
          fa girare il cazzo.Se ti secca fare cio' allora vai a farti la coda in segreteria. Cosa preferisci?



          un problema che và RISOLO.
          PUNTO

          1) Rileggi le cose prima di spedirle in
          rete.

          2) Se usi linux, allora i casi sono
          due: o

          se uso linux pretendo di avere accesso alle
          informazioni
          della mia universita senno se mi gira il
          chiccherone
          faccio una bella protesta su tutti i
          giornali come è stato
          fatto ne di piu ne di meno.Ecco quello che piu' mi fa girare le b*lle. Uno che "pretende", senza avere NESSUNA considerazione per il lavoro altrui. Tronco qui la discussione. Con gente come te non ci parlo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Sto tizio è solo un ignorante.. o pe
            - Scritto da: Anonimo
            Allora non sai di che sto parlando. Intendo
            deviare il traffico per ridirezionarlo su un
            altro sito. Quindi come minimo devi avere
            accesso ai router di ateneo.ti do una notizia sono riusciti a fare il man in themiddle ad una grossa web farm (italiana) sui catalyst perspooffare un coda ADSL.figuriamoci che ci vuole a far saltare 2 routerozzi.questa è robetta che si fa col minimo sforzo sopratutto se hai i ghost sotto mano :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Sto tizio è solo un ignorante.. o pe
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Allora non sai di che sto parlando.
            Intendo

            deviare il traffico per ridirezionarlo
            su un

            altro sito. Quindi come minimo devi
            avere

            accesso ai router di ateneo.

            ti do una notizia sono riusciti a fare il
            man in the
            middle ad una grossa web farm (italiana) sui
            catalyst per
            spooffare un coda ADSL.
            figuriamoci che ci vuole a far saltare 2
            routerozzi.
            questa è robetta che si fa col minimo
            sforzo
            sopratutto se hai i ghost sotto mano :)Non ho mai detto che non sia possibile (specie dopo le ultime vulnerabilita' Cisco). Ma il gioco vale la candela? Evidentemente non vi rendete conto dei rischi ...Violazione di sistema informatico protetto: 5 anniIntercettazione di comunicazioni: 3 anni(non ricordo bene gli anni DI GALERA, cmq mi sono tenuto basso) senza tener conto delle aggravanti per il fine.Buon sole a scacchi!
          • Anonimo scrive:
            Re: Sto tizio è solo un ignorante.. o pe
            - Scritto da: Anonimo

            .......

            Ecco quello che piu' mi fa girare le b*lle.
            Uno che "pretende", senza avere NESSUNA
            considerazione per il lavoro altrui. Tronco
            qui la discussione. Con gente come te non ci
            parlo.Scusa, per te PRETENDERE che ci si fa PAGARE per fare un sito lo faccia bene e non con $PARTI_MENO_NOBILI_DELL'UOMO è non avere rispetto per il lavoro? Puoi solo essere quell'incapace (perchè se sei capace sei LADRO) che l'ha fatto!Saluti.....................Enrico (linux)
      • Anonimo scrive:
        Re: Sto tizio è solo un ignorante.. o pe
        - Scritto da: Anonimo
        Comunque la faccenda del certificato e' solo
        una squallida scusa per criticare un povero
        diavolo. Se non ci fosse stato un
        certificato NESSUNO avrebbe avuto da ridire.Ah beh, me co**oni... allora vale per tutti, se il tizio che sta allo sportello in banca non maneggiasse fior di bigliettoni, NESSUNO avrebbe da ridire se sputtanasse tutti i tuoi conti!Ma che c@~~o di discorso è, scusa?QUESTO è il problema dell'Italia, il pressapochismo, il "volemose bene".
        Flash (richiesto per l'autenticazione) e'
        disponibile per tutte le piattaforme piu'
        comuni. Se JavaScript funziona con Netscape,
        a MAGGIOR RAGIONE funziona con mozilla e
        firefox. Evitiamo di sparare ca**ate per
        favore.Realizzare un form in flash, per un sito istituzionale poi, è una boiata colossale.

        E SU LINUX ?
        I certificati sono in PDF. Quindi dove sta
        il problema?Quale parte di "activex" non ti è chiara? Io uso linux ma voglio avere le stesse possibilita' degli altri.
        1) Rileggi le cose prima di spedirle in rete.E invece ha sacrosanta ragione
        2) Se usi linux, allora i casi sono due: o
        hai un certo "skill" e allora i problemi te
        li risolvi. Oppure te lo sei fatto
        installare da un amico solo per fare il
        figo, nel qual caso meglio che torni a
        windows.Oppure sei solo un povero cristo che vorrebbe usare il sito, a prescindere dall'OS e dal browser!Ma dico, c'era il tempo per fare il form in flash, e non per rendere i servizi accessibili a tutti?

        Uno studente de "La Sapienza"
        Spero non in informatica.E io spero che tu non sia un tecnico della sapienza. Ma temo proprio di si invece.
        • Anonimo scrive:
          Re: Sto tizio è solo un ignorante.. o pe


          Comunque la faccenda del certificato e'
          solo

          una squallida scusa per criticare un
          povero

          diavolo. Se non ci fosse stato un

          certificato NESSUNO avrebbe avuto da
          ridire.

          Ah beh, me co**oni... allora vale per tutti,
          se il tizio che sta allo sportello in banca
          non maneggiasse fior di bigliettoni, NESSUNO
          avrebbe da ridire se sputtanasse tutti i
          tuoi conti!

          Ma che c@~~o di discorso è, scusa?Perche'? Il tuo fila liscio? Cosa c'entra l'impiegato di banca? Ci sono tanti di quei siti in giro per il mondo dove non si fa uso dei certificati. E allora?


          E SU LINUX ?

          I certificati sono in PDF. Quindi dove
          sta

          il problema?

          Quale parte di "activex" non ti è
          chiara? Io uso linux ma voglio avere le
          stesse possibilita' degli altri.Infatti le hai. E' facilissimo aggirare l'activex. Confermato da un tuo "collega", oltre che dal responsabile del sito.


          1) Rileggi le cose prima di spedirle in
          rete.


          Uno studente de "La Sapienza"

          Spero non in informatica.

          E io spero che tu non sia un tecnico della
          sapienza. Ma temo proprio di si invece.Non c'entro assolutamente nulla.
      • uibbs2 scrive:
        Re: Sto tizio è solo un ignorante.. o pe

        Se proprio volete fare uno
        scherzo all'amico, sappiate che violate
        almeno 10 leggi, e la pena minima e' di 5
        anni di galera, che puo' superare
        tranquillamente i 30 anni.1) boooooooom!2) Utilizzare il certificato dimostrativo di Oracle e' una palese violazione della licenza d'uso di Oracle [Il certificato dimostrativo puo' essere utilizzato esclusivamente a scopo di testing del sito, e non per un sito finito, funzionante e pure istituzionale. L'Ateneo in questo modo sta commettendo un illecito per il quale potrebbe subire il sequestro immediato del server, e una grossa multa.Questo dove lo mettiamo?
        • Anonimo scrive:
          Re: Sto tizio è solo un ignorante.. o pe


          Se proprio volete fare uno

          scherzo all'amico, sappiate che violate

          almeno 10 leggi, e la pena minima e' di 5

          anni di galera, che puo' superare

          tranquillamente i 30 anni.
          1) boooooooom!Ok, vai a leggerti la legge. Io ho seguito un corso sulla sicurezza informatica, quindi mi hanno risparmiato la rottura.
          2) Utilizzare il certificato dimostrativo di
          Oracle e' una palese violazione della
          licenza d'uso di Oracle [Il certificato
          dimostrativo puo' essere utilizzato
          esclusivamente a scopo di testing del
          sito, e non per un sito finito,
          funzionante e pure istituzionale. L'Ateneo
          in questo modo sta commettendo un illecito
          per il quale potrebbe subire il sequestro
          immediato del server, e una grossa multa.
          Questo dove lo mettiamo?E' una violazione AMMINISTRATIVA. Non vai in galera per aver usato impropriamente il certificato di test oracle.
  • Anonimo scrive:
    Verbalizzazione degli esami online?Pazzi
    Se sul quel sito gia' pieno di buchi (buchi veri, provati di persona, che non si nascondono con due chiacchiere del signor "Serio"), permetteranno di verbalizzare gli esami online, questo significa solo una cosa: esami truccati, voti gonfiati, e paradiso degli hacker. Siamo proprio in italia, dove l'ultimo dei siti porno chiede piu' dati al login dei siti della piu' importante universita'.
  • Anonimo scrive:
    requisiti di sistema un ****...
    ...imparate a fare un sito utilizzabile da chiunque senza "imporre" il solito brow$er ed il solito O$!(...per fare una stampa, poi!)Siete una UNIVERSITA' oppure una succursale di M$??!!!bah... itaglia con i minuscola!!! ...e c'hanno anche il coraggio di rispodere...(apple)(linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: requisiti di sistema un ****...
      - Scritto da: Anonimo
      ...imparate a fare un sito utilizzabile da
      chiunque senza "imporre" il solito brow$er
      ed il solito O$!
      (...per fare una stampa, poi!)



      Siete una UNIVERSITA' oppure una succursale
      di M$??!!!

      bah... itaglia con i minuscola!!! ...e
      c'hanno anche il coraggio di rispodere...

      (apple)(linux)E tu hai il coraggio di scrivere.Beota.
      • Anonimo scrive:
        Re: requisiti di sistema un ****...
        - Scritto da: Anonimo
        E tu hai il coraggio di scrivere.
        Beota.1) secondo me non sai neache che significa "beota"2) beota perchè?3) ti paga la M$ oppure l'università?(apple)(linux)
      • Anonimo scrive:
        Re: requisiti di sistema un ****...
        Una cosa è fare osservazioni serie e una cosa è scrivere menate da malato paranoico.Ma per cortesia....Uno studente Universitario di altra Regione.
        • Anonimo scrive:
          Re: requisiti di sistema un ****...
          - Scritto da: Anonimo
          Una cosa è fare osservazioni serie e
          una cosa è scrivere menate da malato
          paranoico.avrà pure usato un linguaggio colorito certoma la sostanza è che questa universita eroga un servizio che puo essere usifruitosoltanto dai quei pochi cazzoni che usano win.
          • Anonimo scrive:
            Re: requisiti di sistema un ****...
            - Scritto da: Anonimo
            avrà pure usato un linguaggio
            colorito certo
            ma la sostanza è che questa
            universita
            eroga un servizio che puo essere usifruito
            soltanto dai quei pochi cazzoni che usano
            win.Beh... pochi non direi. Ma quello che dici lo quoto in pieno, l'accessibilita' dei deplianti di Stanca sono tutte boiate se poi facciamo i form in flash (chi è fa ca@@ate simili?) e controlli activex.
          • Anonimo scrive:
            Re: requisiti di sistema un ****...
            ossia il 90 % degli users... Senti, sai cosa vuol dire massimizzare l utilità e minimizzare i costi? (costi intesi non solo in senso monetario) Allora, il range deve essere il piu ampio possibile quindi il caz...ne sei tu non loro. Sul fatto della sicurezza la ragione è assicurata, ma per il resto voi contestatori, siete fuori dal campo pragmatico e dentro quello ideologico.
          • Anonimo scrive:
            Re: requisiti di sistema un ****...
            - Scritto da: Anonimo
            ossia il 90 % degli users...
            Senti, sai cosa vuol dire massimizzare l
            utilità e minimizzare i costi? (costi
            intesi non solo in senso monetario) Io vedo solo della mala programmazione, non certo un risparmio.
            Allora, il range deve essere il piu ampio
            possibile quindi il caz...ne sei tu non
            loro. Programmare una pagina perché supporti altri browser, oltre che il solito IE, vuol dire arrivare ad un range più ampio esattamente quello che si chiede al sito della prima università della capitale Italiana...quindi i cazzoni teniamoli nei pantaloni.
          • reflection scrive:
            Re: requisiti di sistema un ****...
            - Scritto da: Anonimo
            ossia il 90 % degli users...
            Senti, sai cosa vuol dire massimizzare l
            utilità e minimizzare i costi? (costi
            intesi non solo in senso monetario)

            Allora, il range deve essere il piu ampio
            possibile quindi il caz...ne sei tu non
            loro.

            Sul fatto della sicurezza la ragione
            è assicurata, ma per il resto voi
            contestatori, siete fuori dal campo
            pragmatico e dentro quello ideologico.Mr Pragmatico, la homepage di Google l'hai mai nemmeno vista oppure usi MSN per fare le tue ricerchine?Google, il primo motore al mondo, ha un'homepage di 3kb e una gif, ed e' la cosa piu' efficacie del mondo.Se poi mi vieni a dire che bisogna espandere il prodotto ad un reach il piu' ampio possibile, basta usare HTLM, XLM e PHP. E, MAGIA, senza nessuna ActiveX hai raggiunto il 100% (CENTOPERCENTO) degli utenti.Quindi, prima di dire che per raggiungere il maggior numero di utenti serve usare il formato piu' diffuso (ingiustamente), impara che un sito compatibile con firefox e' compatibile pure con IE ma non e' sempre vero il contrario, e sciacquati la bocca prima di pronunciare parole come "pragmatico" e "ideologico".==================================Modificato dall'autore il 16/11/2004 11.34.11
          • Anonimo scrive:
            Re: requisiti di sistema un ****...
            fammi un sito con funzionalità avazate come quello di una università in 3kb. Quando ci riesci passa anche a ritirare il Nobel . P.S. se nel frattempo ti avanza un po di tempo ed inventi pure il motore ad acqua te ne saremmo grati.
          • Anonimo scrive:
            Re: requisiti di sistema un ****...
            - Scritto da: Anonimo
            fammi un sito con funzionalità
            avazate come quello di una università
            in 3kb.
            Quando ci riesci passa anche a ritirare il
            Nobel . Sai, hanno inventato i linguaggi lato server...
          • Anonimo scrive:
            Re: requisiti di sistema un ****...
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            fammi un sito con funzionalità

            avazate come quello di una
            università

            in 3kb.

            Quando ci riesci passa anche a ritirare
            il

            Nobel .

            Sai, hanno inventato i linguaggi lato
            server...Non scherzare! Linguaggi lato server?E perche' mai se tanto la maggior parte dell'utonza utilizza quel sistema operativo con quel browser e quindi si puo' far fare tutto al client?Tutti hanno win xp, tutti hanno IE, tutti hanno installato office (anche piratato va benissimo) e quindi la cosa piu' semplice e' fare le pagine con front-page e con power-point.Hanno stanziato 100 per fare questo sito.90 se li sono magnati!coi restanti 10 hanno assoldato qualcuno per fare questo schifo e alla fine lo avra messo su la sorella di uno che studia lettere antiche, aggratis, come tema d'esame (di grafica).W l'Italia.
          • Anonimo scrive:
            Re: requisiti di sistema un ****...
            - Scritto da: Anonimo
            Hanno stanziato 100 per fare questo sito.
            90 se li sono magnati!
            coi restanti 10 hanno assoldato qualcuno per
            fare questo schifo e alla fine lo avra messo
            su la sorella di uno che studia lettere
            antiche, aggratis, come tema d'esame (di
            grafica).Voto: 5, tristemente vero.
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