Toblòg/ Onan il blogger

di Vittorio Bertola - Il concorso per i migliori blog indetto da GnuEconomy (Clarence) non è piaciuto a molti, che lo criticano in preda ai più diversi sentimenti. Un'occasione per discutere del senso e del ruolo dei blog italiani


Roma – Sono io. Me l’hanno detto ufficialmente: non so riconoscere i meriti altrui, baro ai concorsi, e rosico perchè non so scrivere.

Ma andiamo con ordine. Tutto inizia qualche giorno fa, quando uno dei miei quattro fedeli lettori mi segnala che sono stato nominato come “Weblog Rivelazione Dell’Anno” su GNUEconomy , il blog di Gianluca Neri .

Io neanche sapevo che ci fossero dei premi – GNUEconomy l’avrò aperto sì e no un paio di volte – ma naturalmente l’idea mi solletica; in parte per pura vanità, e in parte perchè scrivere regolarmente un blog come il mio, fatto da post lunghi e meditati, è un impegno non da poco; e mi piacerebbe capire se piace, se interessa, se con qualche suggerimento potrei farlo meglio di così.

Ieri, dopo neanche due settimane, torno sul sito e scopro che la votazione pubblica è stata chiusa, e sostituita da una scelta limitata a cinque nomination indicate dallo stesso Neri. Come a dire: votate per chi vi pare, purchè piaccia a me .

Ora, anche in questo non c’è nulla di terribile; è poco elegante cambiare le regole di un concorso a metà quando i risultati non coincidono con le aspettative, ma si tratta sempre di un gioco. Certo, credo che così il concorso perda ogni interesse, visto che i nominati sono i soliti nomi già noti e stranoti; bravi, per carità, ma a me sarebbe piaciuto poter setacciare le classifiche per scoprire qualche altro blog interessante. Vedere la Lucarelli all’ Isola dei Famosi con un premio in più non cambia granchè la mia vita.

Quelli che invece non mi sono andati troppo giù sono stati i successivi commenti di Neri e dei suoi nominati , in cui, alla prevedibile ondata di lamentele di tutti gli esclusi dall’alto, si risponde che quelli che si lamentano erano gli stessi che tentavano di barare, che sono sempre gli incapaci a sentirsi discriminati dalla meritocrazia, che gli eliminati non valevano una infinitesimale frazione delle straordinarie capacità di questa e quest’altra blogstar , e che dovrebbero mandarci Staffelli con un tapiro. E, pensa, io a loro non avevo nemmeno chiesto un parere…

Allora, è vero che non tutti sanno scrivere o hanno qualcosa di interessante da dire, ma l’idea alla base dei blog è che ognuno ci provi e dia ai propri pochi o tanti lettori quel che ha da dare; è uno sforzo personale, spesso molto sentito, e va comunque rispettato. L’idea non è quella di costruire un ulteriore media su cui scrivono quelli bravi (o autodefinitisi tali) e tutti gli altri devono solo applaudire.

Però, su alcuni punti Neri ha ragione: nel fenomeno dei blog c’è qualcosa di molto perverso. Una volta si usavano le chat, i newsgroup, ossia strumenti bidirezionali; ma lì, il fesso di turno veniva ampiamente sbertucciato al secondo post. I blog, invece, sono anche un modo di scaricare le proprie frustrazioni senza possibilità di replica; di scrivere delle oneste stronzate potendo fingere (magari eliminando i commenti, o persino eliminando i lettori) che siano dei gran capolavori.

Come risultato, è alto il rischio di perdere il coraggio di confrontarsi direttamente con gli altri, per trasferirsi in un mondo onanistico in cui ci si racconta a se stessi nel modo in cui si vorrebbe essere, e poi ci si applaude. E’ capitato una volta anche a me, alla domanda “Cosa hai fatto oggi?” , di rispondere “Leggi il mio blog” . E’ una risposta terribile.

Ma, viste le reazioni, mi viene il sospetto che ad avere un approccio del genere siano non solo le migliaia di wannabe blogger, ma anche e soprattutto le suddette blogstar.

In conclusione, spero ancora che l’organizzazione del concorso faccia pubblica ammenda, e per il futuro trovi una formula più aperta e meno paraocchiuta; d’altra parte, vedo qualche lieve contraddizione tra il Neri che annuncia che il futuro di Clarence è legato a nuovi servizi per il “blogger della strada”, e il Neri che dice agli stessi blogger che sarebbe meglio per l’umanità se si dessero all’ippica.

E però, dopo anni di post e di flame per ogni e-dove, non posso fare a meno di pensare a quanto sarebbe meglio se, invece di star qui a digitare nel buio delle nostre camerette, andassimo tutti insieme a farci una pizza.

Vittorio Bertola
Toblòg

dello stesso autore:
Toblòg/ Verisign, l’errore mortale
Toblòg/ Hacker Hacker 2003
Toblòg/ Agonia Portale

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    su mac non ho problemi di questo genere.
    come da "titolo".
    • ereilavak scrive:
      Re: su mac non ho problemi di questo genere.
      grazie al caxxo :D
      • Anonimo scrive:
        Re: su mac non ho problemi di questo gen
        - Scritto da: ereilavak
        grazie al caxxo :Dnon c'è da prendersela é una delle tante differenze dei Mac
        • Anonimo scrive:
          Re: su mac non ho problemi di questo gen
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: ereilavak

          grazie al caxxo :D

          non c'è da prendersela é una delle tante
          differenze dei MacAnche da Beos, da AmigaOS, da Linux eccetera eccetera. Si fa prima a dire "da browser che se ne impippano delle activeX e similari" ... o no?Io per esempio uso un firewall che mi filtra i controlli activex sulle email che ricevo; indi, pur avendo windows 2000 vivo felice.Zalut'Ilruz
  • Anonimo scrive:
    Errore nella lettera?
    Nella lettera si dice 2,40 Eurocent al minuto. Se cosi' fosse potrebbe essere addirittura vantaggioso collegarsi attraverso il loro sistema. Non sono riuscito a vedere sul disclaimer ma presumo si tratti di 240 eurocent al minuto e 2,40 Euro.Se dice 2,40 eurocent vuol dire che in un'ora di collegamento spenderei 1,44 Euro. Mi sembra difficile sia così. O c'è anche una truffa nella "truffa" ? :)Ciao121
    • Luca Schiavoni scrive:
      Re: Errore nella lettera?
      - Scritto da: Anonimo
      Nella lettera si dice 2,40 Eurocent al
      minuto. Se cosi' fosse pops! era corretta la sintesi della notizia (che recita "2.40 euro") ma c'era una svista nel contenuto della lettera. grazie per la segnalazione.. abbiamo corretto !LucaS
  • Sky scrive:
    Il bello è che...
    ...la e-mail "dovrebbe essere" TEXT-ONLY : solo caratteri ASCII da chr(32) a chr(127). Visualizzare caratteri ASCII non ha mai fatto male a nessuno (già con i codici ANSI, negli anni '90, avevamo problemi di ANSI-bombs sui BBS). La mail in formato HTML è una perversione che dovrebbe sparire: permette, tramite i servizi di ${noto_sistema_operativo}, di attivare "automatismi" (la classica immagine da un pixel) che, renderizzati tramite parti di ${noto_browser_rispettoso_del_pc}, segnalano la validità di un indirizzo e-mail colpito da spam... quando non addirittura, grazie a ${magnifico_componente_attivoX}, eseguono interessanti applicazioni. Finchè le cose rimarranno così non c'è salvezza... nè antivirus che tenga.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il bello è che...
      Concordo, anche se in vero oggi credo che tutti i client email permettano di disabilitare la visualizzazione in HTML, anche l'ultimo Outlook Express. Uno dei grandi problemi della Microsoft sono le impostazioni di default, davvero troppo deboli. e l'utente medio, la maggior parte, non si preoccupa neanche di curiosare tra le opzioni.- Scritto da: Sky
      ...la e-mail "dovrebbe essere"
      TEXT-ONLY: solo caratteri ASCII da
      chr(32) a chr(127).

      Visualizzare caratteri ASCII non ha mai
      fatto male a nessuno (già con i codici ANSI,
      negli anni '90, avevamo problemi di
      ANSI-bombs sui BBS).

      La mail in formato HTML è una
      perversione che dovrebbe sparire:
      permette, tramite i servizi di
      ${noto_sistema_operativo}, di attivare
      "automatismi" (la classica immagine da un
      pixel) che, renderizzati tramite parti di
      ${noto_browser_rispettoso_del_pc}, segnalano
      la validità di un indirizzo e-mail colpito
      da spam... quando non addirittura, grazie a
      ${magnifico_componente_attivoX}, eseguono
      interessanti applicazioni.

      Finchè le cose rimarranno così non c'è
      salvezza... nè antivirus che tenga.
      • Sky scrive:
        Re: Il bello è che...
        - Scritto da: Anonimo
        Concordo, anche se in vero oggi credo che
        tutti i client email permettano di
        disabilitare la visualizzazione in HTML,
        anche l'ultimo Outlook Express. Vero... ma, come diceva giustamente qualcun altro, se lasci abilitati gli auto-update (brrrr... lungi da me), poi trovi gradevolissime sorprese. Intendiamoci... Microsoft non lo fa per cattiveria... è solo che, come nella miglior tradizione MS, i suoi prodotti sono improntati al "massimo aiuto per l'utente"... anche (e soprattutto) quando tu non vuoi: v. ad esempio il fatto che Word vuole che ogni tuo paragrafo inizi con una lettera maiuscola... tu la metti minuscola (hai i tuoi motivi, ma questi non sono certificati Microsoft) e... niente... Word te la rimette maiuscola: non si deve dire che, per colpa di MS, tu possa inviare a qualcuno uno scritto contenente una minuscola come inizio paragrafo. ;-) Scusa la divagazione... c'è, di bello, che "dopo un pò" Word almeno "capisce" (o "fa finta di - ") che è proprio vero che tu sei così perverso da voler iniziare in questo modo il tuo paragrafo: ci sono word-processors che non riescono proprio a mandarla giù 'sta cosa (Lotus AmiPro per esempio, più cocciuto di un mulo, non si arrende mai), con buona pace di MS.
        Uno dei grandi problemi della Microsoft sono
        le impostazioni di default, davvero troppo
        deboli. e l'utente medio, la maggior parte,
        non si preoccupa neanche di curiosare tra le
        opzioni. "opzioni"?... cosa essere "opzioni"?.. ha qualcosa a che fare con la Borsa? :D :D :D Ultimamente "sembra" che MS stia un pò più attenta alle configurazioni di default e ad argomenti quali la sicurezza. Dico "sembra" perchè c'è almeno una cosa che m'ha lasciato perplesso (lo dico a costo di andare OT): con Win2k e WinXP (e, ovviamente, WinNT) il sistema di gestione ed "isolamento" delle utenze è diventato "interessante" (merito soprattutto di NTFS, IMHO)... quindi, seguendo i dettami classici della security, io mi sono fatto il mio bravo utente "root" (Administrator), ho installato il sistema ed i vari software aggiuntivi e poi, creando un'utenza "normale", li vado ad utilizzare con questa (fin qui tutto bene). Ci sono però delle applicazioni che richiedono permessi "aggiuntivi" (ad es. quando devono scrivere nel Registry) quindi, dato che (almeno in XP) non c'è il comando "su" (anche se c'è l'"esegui come altro utente"), la maggior parte della gente assegna al proprio user di default almeno le autorities di Poweruser (anche se, a quanto vedo, la quasi totalità entra direttamente come Administrator e non usa nemmeno una password di login ). A questo punto... perchè avere una security, quando ogni programma lanciato (quindi anche i virus ed altri ActiveX ricevuti via mail) può agire su tutto il sistema con le permission di Administrator? La domanda sembra banale... ma dal movimento di virus/antivirus che vedo in giro ANCHE con gli ultimi O.S. pare che la risposta non lo sia per niente eh? ;-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Il bello è che...

        deboli. e l'utente medio, la maggior parte,
        non si preoccupa neanche di curiosare tra le
        opzioni.

        - Scritto da: Sky

        ...la e-mail "dovrebbe essere"

        TEXT-ONLY: solo caratteri ASCII da

        chr(32) a chr(127).oh bene, chi parla di utente medio che noncuriosa tra le opzioni poi posta un mex intop-quoting.... da far cascare le braccia :(Mauro
    • ldsandon scrive:
      Re: Il bello è che...
      Sì, bravo, utilizziamo solo l'ASCII a 7 bit così tagliamo fuori qualche miliardo di persone che non scrivono in Inglese, e anche l'Italiano fa schifo scritto senza lettere accentate.Il problema non è neanche tanto l'HTML in sé, il problema è usare un browser noto per le sue vulnerabilità per il rendering. Ci sono client di posta come The Bat che usano un motore interno per il rendering, e sono pertanto in grado di ignorare tutto quello che non ha che fare con la pura formattazione del testo.
      • Sky scrive:
        Re: Il bello è che...
        - Scritto da: ldsandon
        Sì, bravo, utilizziamo solo l'ASCII a 7 bit
        così tagliamo fuori qualche miliardo di
        persone che non scrivono in Inglese, e anche
        l'Italiano fa schifo scritto senza lettere
        accentate. Sono d'accordo... nel senso che farei proprio cosi'. :D Per parafrasare un vecchio detto: "la possibilita' rende il virus pericoloso... togliamogli la possibilita'". ;-)
        Il problema non è neanche tanto l'HTML in
        sé, il problema è usare un browser noto per
        le sue vulnerabilità per il rendering. Già... i ${noti_browser_rispettosi_del_tuo_sistema} ;-)
        Ci sono client di posta come The Bat che usano
        un motore interno per il rendering, e sono
        pertanto in grado di ignorare tutto quello
        che non ha che fare con la pura
        formattazione del testo. E lo dici a me, che uso Squirrellmail... eh eh... ricezione della mail, via fetchmail/sendmail, su server Linux, con scanning antivirus centralizzato (Amavis per sendmail). Gestione "lato client" della posta, in intranet, via browser (ebbene sì... "quello là") ma con "motore" Squirrellmail il quale "preformatta" i messaggi in modo da eliminare i contenuti pericolosi. Sul client (WinXP) NON HO nemmeno installato OutLook.
        • markoer scrive:
          Re: Il bello è che...
          - Scritto da: Sky[...]
          E lo dici a me, che uso Squirrellmail... eh
          eh... ricezione della mail, via
          fetchmail/sendmail, su server Linux, con
          scanning antivirus centralizzato (Amavis per
          sendmail).[...]Usi ANCORA quel bug ambulante di sendmail? aggiornati! ;-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Il bello è che...
      Sky, e` fiato sprecato.Io l'ho fatto presente da anni...Macche`, la soluzione piu` efficace, la piu` ovvia, continua a sfuggirgli.PS togliamo anche il 127.E` il codice "DELete", non serve a gran che`.Strettamente maggiori di 31 e minori di 127.Ah, la pace! La tranquillita`!
      • Anonimo scrive:
        Re: Il bello è che...
        - Scritto da: Anonimo
        Sky, e` fiato sprecato.
        Io l'ho fatto presente da anni...
        Macche`, la soluzione piu` efficace, la piu`
        ovvia, continua a sfuggirgli.

        PS togliamo anche il 127.
        E` il codice "DELete", non serve a gran che`.
        Strettamente maggiori di 31 e minori di 127.
        Ah, la pace! La tranquillita`!Aggiungo: no aspetta, anche il 13 del ritorno carrello ci vuole proprio, e il 9 del tabulatore. L'avanzamento riga (10) uhm... proprio se si vuole essere compatibili DOS/Win. Cioe` poi anche li` sono buffi:la fine della riga in testo normalissimo e` marcata da:DOS/Win = 13+10Unix/Linux = 13Mac = 10ma mettersi d'accordo mai, vero?Lo fanno apposta, ormai e` chiaro come il sole.
      • markoer scrive:
        Re: Il bello è che...
        - Scritto da: Anonimo
        Sky, e` fiato sprecato.
        Io l'ho fatto presente da anni...Ragà, state a sparare un sacco di fregnacce...Va benissimo non usare posta in HTML, ma sono *secoli* che gli MTA accettano mail ad 8 bit. Il suggerimento di non usare caratteri con codice ASCII
        127 era, un tempo, soprattutto propinato sui newsgroup (dove qualche feed è ancora sensibilmente più "antico" degli MTA che ci sono a giro, non fosse altro che quel bug ambulante di sendmail DEVE essere aggiornato, pena subire tutti gli hacker dilettanti del mondo...) ma ormai qualsiasi MTA che non sia di 10 anni fa può benissimo trattare caratteri ad 8 bit.Tornare ai 7 bit sugli MTA è una regressione impossibile, ed è assolutamente inutile suggerirlo agli utenti - come suggerimento non vale un centesimo. Anzi, è pure razzista (come è stato giustamente fatto notare) verso chi non scrive in inglese. Io suggerirei anzi il contrario, usiamo direttamente l'Unicode a 16 bit!Diciamo piuttosto di disabilitare l'esecuzione degli script nelle email, o di cambiare / aggiornare MUA: ci sono un sacco di persone che usano ancora le versioni di Outlook di default sul proprio sistema (quelle che addirittura ancora iniziano i subject dei reply con "R:" anziché "Re:"...).ciao
  • Anonimo scrive:
    Eppure la soluzione è semplicissima
    Opzioni Internet -
    Protezione -
    Livello personalizzato -
    Scarica controlli ActiveX con firma elettronica -
    DISATTIVAnon vedrete mai più quegli schifosi dialer ActiveX truffaldini di quei figli di donna dai costumi sessuali disinvolti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Eppure la soluzione è semplicissima
      E il windows update? Ogni tot mesi upgradano il software di gestione dell'update e necessita di essere scaricato, via activex.
      • Anonimo scrive:
        Re: Eppure la soluzione è semplicissima
        Lo aggiorni manualmente.- Scritto da: Anonimo
        E il windows update? Ogni tot mesi upgradano
        il software di gestione dell'update e
        necessita di essere scaricato, via activex.
        • markoer scrive:
          Re: Eppure la soluzione è semplicissima
          Bello. Quindi ancora una volta, le "feature" di Microsoft si risolvono in... un bug da disabilitare!Complimenti, un'ennesima conferma (se ce ne era ancora bisogno) di come lavorano a Redmond.ciao- Scritto da: Anonimo
          Lo aggiorni manualmente.

          - Scritto da: Anonimo

          E il windows update? Ogni tot mesi
          upgradano

          il software di gestione dell'update e

          necessita di essere scaricato, via
          activex.
    • Anonimo scrive:
      Re: Eppure la soluzione è semplicissima
      Ancora più semplice: usa Mozilla Firebird invece che IE eheh Io l'ho messo come browser predefinito e vado una meraviglia anche sui siti più pericolosi ghghg(linux)- Scritto da: Anonimo
      Opzioni Internet -
      Protezione -
      Livello
      personalizzato -
      Scarica controlli ActiveX
      con firma elettronica -
      DISATTIVA

      non vedrete mai più quegli schifosi dialer
      ActiveX truffaldini di quei figli di donna
      dai costumi sessuali disinvolti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Eppure la soluzione è semplicissima
        mi associo, da quando uso mozilla firebird niente piu pop up niente piu finestre fastidiose, sembra di essere su un altra rete, e poi un sacco di funzioni in piu...solamente qualche sito inaccessibile e qualche piccola incomprensione altriemnti per il resto è perfetto...ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Eppure la soluzione è semplicissima
      - Scritto da: Anonimo
      Opzioni Internet -
      Protezione -
      Livello
      personalizzato -
      Scarica controlli ActiveX
      con firma elettronica -
      DISATTIVA

      non vedrete mai più quegli schifosi dialer
      ActiveX truffaldini di quei figli di donna
      dai costumi sessuali disinvolti.peccato che attivo di default, e che "la soluzione è semplicissima" per ben poche persone...
  • platone scrive:
    Agire è importante
    Sono un utente di internet dal 1999, lavoro su internet dal 2000 e posso dire con certezza che lo spamming in questo periodo è aumentato esponenzialmente rispetto agli anni scorsi.Spesso mi sono ritrovato con una casella di posta colma di spamming con tanto di avviso per aver ecceduto il limite massimo di spazio disponibile.Tante volte avrei voluto agire contro questi ignoti che rompono sonoramente le cosidette, tuttavia non ho mai abbastanza tempo per organizzarmi per via degli mille impegni della vita lavorativa.Ma comprendo la NECESSITA' di agire, è sono contento che altri utenti del web più disponibili del sottoscritto riescano a far valere i NOSTRI diritti. Certo, "Nostri", perchè, rispondendo e denunciando al garante finalmente lo spamming, non solo fate qualcosa per voi stessi ma lo fate per tutta l'utenza di internet che probabilmente come voi riceve ogni giorno decine di email da perfetti sconosciuti. Naturalmente gli spammer sono molti e ci vorrà molto tempo prima di sentire gli effetti del vostro agire, ma l'unica carta per vincere questa 'guerra' è la TOLLERANZA ZERO nei confronti di questa gente.Quindi grazie per l'impegno che vi prendete a nome di tutti!
  • ldsandon scrive:
    Thawte, Verisign e certificazioni
    Thawte è una società sudafricana parte del gruppo di Verisign, e che ha raggiunto una certa notorietà offrendo certificati digitali per le e-mail "gratuitamente". Tra gli altri servizi offre ovviamente anche quello di certificati digitali per firmare gli eseguibili - purtroppo anche quelli che hanno l'aria di dialer o peggio.Quando ho ricevuto qualcosa di simile - in un certo sento anche peggio perché il programma era firmato da una società che si chiamava "Browser Plugin" (sic!) e il mittente aveva usato informazioni sulla mia registrazione web (reperibili con un comune WHOIS) - ho contattato Thawte per chiedere lumi. La risposta è stata che loro garantiscono solo l'identità del creatore del programma, non il suo contenuto o scopo. In teoria qualcuno potrebbe usare il certificato per firmare un virus senza problemi. Ho fatto presente che se i certificati vengono emessi a "cani e porci" l'attendibilità dei certificati Thawte tende verso zero, e consigliato di verificare meglio a chi stanno rilasciando il certificato. E' vero che fare "polizia" non è compito loro, ma almeno verifichino meglio l'attendibilità commerciale del cliente.Li ho anche avvertiti che avrei rimosso il loro "certificato root authority" - quello che garantisce i certificati "figli" - dal mio elenco dei certificati - che è quello che consiglio di fare inviando contemporaneamente mail di "avviso" a Thatwte.In questo modo forse capiranno che i loro certificati rischiano di valere zero allontanando i possibili clienti "seri".
    • Anonimo scrive:
      Re: Thawte, Verisign e certificazioni
      Grazie per il consiglio, però avrei bisogno di sapere come agire per rimuovere tali certificati. Tenete conto che qui posso leggere anche persone non troppo esperte di software etc....che pur apprezzando il consiglio non sanno come muoversi!! Un consiglio lo do io: Quando sapendo come aggirare un problema qualcuno di noi ne comunica la giusta soluzione o al meno la migliore disonibile sarebbe opportuno comunicasse anche come metterla in atto.Grazie
      • Anonimo scrive:
        Re: Thawte, Verisign e certificazioni
        - Scritto da: Anonimo
        Grazie per il consiglio, però avrei bisogno
        di sapere come agire per rimuovere tali
        certificati. Tenete conto che qui posso
        leggere anche persone non troppo esperte di
        software etc....che pur apprezzando il
        consiglio non sanno come muoversi!! Semplicissimo!Prima di tutto vai sul sito www.mozilla.org e scarichi l'ultima versione disponibile.Poi la installi.Infine imposti mozilla come browser predefinito.Poi passiamo al client di posta:clicca su start/impostazioni/pannello di controllo/installazione applicazionicerca Outlook express o qualcosa del genere e disinstallalo senza pieta'.Alla fine configuri mozilla come client di posta inserendo i tuoi dati, server pop3, smtp, etc... In questo modo ti sei garantito che nessun messaggio di posta, nessuna pagina web che celano script malandrini o fraudolenti possano provocare danni sul tuo computer.
        Un consiglio lo do io: Quando sapendo come
        aggirare un problema qualcuno di noi ne
        comunica la giusta soluzione o al meno la
        migliore disonibile sarebbe opportuno
        comunicasse anche come metterla in atto.Da sempre qui tutti quelli che di computer ci capiscono continuiano a sottolineare quale sia la soluzione definitiva:Formattare il PC e installarci sopra LINUX.
        • Anonimo scrive:
          Re: Thawte, Verisign e certificazioni
          Io avevo installato Mozilla Firebird....molto carino, peccato che mi dava problemi con molti siti che erano ottimizzati per Internet Explorer. Siccome non posso diventare stupido a ricordarmi quali siti aprire con uno e quali con l'altro, ho dovuto rimettere IE. Se i webmaster non fanno siti COMPATIBILI con TUTTI i maggiori browser, ma solo con IE, c'e' poco da fare.Saluti
          • Anonimo scrive:
            Re: Thawte, Verisign e certificazioni
            Ma va a fare in cxlo...Se ti chiede una cosa seria e tu rispondi una caxxata fai solo la figura del nerd...Io non perteggio ne per W ne per L ma la gente con l'approccio come il tuo e' la peggiore pubblicità che Linux possa avere...
          • Anonimo scrive:
            Re: Thawte, Verisign e certificazioni
            Scusa, ho risposto "un ramo sotto".... :-DDSpero che si capisca con chi ero schifato
          • Anonimo scrive:
            Re: Thawte, Verisign e certificazioni
            - Scritto da: Anonimo
            Scusa, ho risposto "un ramo sotto".... :-DD
            Spero che si capisca con chi ero schifatoDovresti vergognarti: perfino la censura di P.I. ti sei beccato.Il nerd, come dici tu, e' quello che continua ad usare quello schifoso software preinstallato che si trova sul computer, senza saperlo usare, e diventando veicolo di problemi di sicurezza per se' e per tutti quelli che gli stanno intorno.Il messaggio chiaro da dire a questa gente che usa il computer senza essere necessariamente ingegnere meccanico o pilota di formula 1 come diceva quell'altro tale per le auto, questa gente dicevo, non puo' e non deve usare software potenizalmente pericoloso proprio perche' non lo sa usare ne' configurare.Facile dire "vai nelle opzioni e clicca questo e clicca quello..."Cosa risolvi? Niente.Quello continua a non sapere ne' volere imparare ad usare meglio il computer e continua ad usare dei programmi universalmente riconosciuti come i peggiori untori di peste bubbonica dal medioevo ai giorni nostri.Non sanno e non vogliono imparare il computer? liberissimi, ma almeno usassero qualcosa che li metta nelle condizioni di non fare danni inconsapevolemente a se stessi e ad altri.
          • Anonimo scrive:
            Re: Thawte, Verisign e certificazioni
            [Mozilla Firebird]
            molto carino, peccato che mi dava problemi
            con molti siti che erano ottimizzati per Internet Explorer.Viste le sue limitate funzionalità e le sue ampie vulnerabilità, ho smesso di usare Internet Explorer da parecchio tempo.A tutt'oggi tuttavia mi sarà capitato di trovare al massimo un paio di siti che mi risultassero illegibili da Mozilla/Firebird/Gecko.Questo non per dubitare delle tue parole: sicuramente esisteranno webmaster e siti del cavolo.
            Siccome non posso diventare stupido a ricordarmi
            quali siti aprire con uno e quali con l'altro, ho dovuto
            rimettere IE.Se vuoi, sarebbe bastato mettere i siti nei bookmark dell'uno o dell'altro browser, ma posso capire il fastidio di avere due programmi che fanno le stesse cose. Anche io ne uso solamente uno per navigare (Mozilla).
            Se i webmaster non fanno siti COMPATIBILI con
            TUTTI i maggiori browser, ma solo con IE,
            c'e' poco da fare.Questo è vero, ma non sono d'accordo sul "poco". Per te il poco è utilizzare un browser limitato e con ampie vulnerabilità, ma per me questa non è una soluzione accettabile: e che diamine! :-)Il "poco", per me, è scrivere al webmaster notificando gentilmente e con cortesia che il suo sito mi risulta illegibile e se vuole posso inviargli una screenshot del problema.Non è detto che si ottenga come risultato un sito aderente agli standard, ma preferisco questa soluzione a rinunciare alle features e sicurezza di Mozilla.Fare siti compatibili con tutti i browser "pompati" e con quelli non "pompati" (una bella animazione flash con link "skip intro" imbevuto in essa è abbastanza inutile per un non vedente...) non è difficile, io li faccio di mestiere.Ciao!
        • ldsandon scrive:
          Re: Thawte, Verisign e certificazioni
          Scusa, ma stai dicendo una fesseria. I certificati digitali sono utilizzati da tutti i client di posta che permettono di firmare/crittare le e-mail usando i formati "standard" dei certificati, e dai browser per gestire l'autenticazione via SSL. Pertanto anche quei browser e client di posta che citi hanno memorizzati da qualche parte i certificati delle root authority come Thawte, sempreché le versioni WIndows non usinodirettamente lo store di Windows. Al massimo non hanno il meccanismo di installazione di IE. Nulla ti vieta di parlare male di IE e OE, anzi, ma fallo almeno con cognizione di causa.
      • ldsandon scrive:
        Re: Thawte, Verisign e certificazioni

        Grazie per il consiglio, però avrei bisogno
        di sapere come agire per rimuovere tali
        certificati. Tenete conto che qui posso
        leggere anche persone non troppo esperte di
        software etc....che pur apprezzando il
        consiglio non sanno come muoversi!! Hai ragione: si danno troppe cose per scontate! Con IE procedi come segue (scusa, ma io uso il software in Inglese, non conosco l'equivalente in Italiano): Tools -
        Internet Options -
        Content. Click sul pulsante Certificates. Selezionare "Trusted Root Certificate Authorities". Nella lista ci sono un certo numero di certificati Thawte. Selezionarli e poi premere Remove. Se li si vogliono prima salvare premere Export. Dopo aver fatto questo, il browser segnalerà che il programma/sito ha un certificato digitale ma che non è "trusted", e chiederà se si vuole procedere o no.In Windows 2000 si può anche passare da Pannello di controllo -
        Users and Passwords -
        Advanced, e premere Certificates.La configurazione per altri browser è simile, in Opera ad esempio è Preferences -
        Security -
        Manage certificates -
        Authorities.
    • Anonimo scrive:
      Re: Thawte, Verisign e certificazioni
      - Scritto da: ldsandon
      Thawte è una società sudafricana parte del
      gruppo di Verisign, e che ha raggiunto una
      certa notorietà offrendo certificati
      digitali per le e-mail "gratuitamente". Tra
      gli altri servizi offre ovviamente anche
      quello di certificati digitali per firmare
      gli eseguibili - purtroppo anche quelli che
      hanno l'aria di dialer o peggio.[..]
      In questo modo forse capiranno che i loro
      certificati rischiano di valere zero
      allontanando i possibili clienti "seri".guarda che un certificato serve unicamente a identificare chi lo ha fatto, non che la cosa che stai per usare e' sicura.Non so da dove tu abbia preso quest'idea ma un certificatoserve unicamente a IDENTIFICARE un sw e a rendere la sorgente affidabile ..
      • ldsandon scrive:
        Re: Thawte, Verisign e certificazioni

        Non so da dove tu abbia preso quest'idea ma
        un certificato
        serve unicamente a IDENTIFICARE un sw e a
        rendere la sorgente affidabile ..Quando ho scritto "E' vero che fare "polizia" non è compito loro, ma almeno verifichino meglio l'attendibilità commerciale del cliente. " cosa credi intendissi dire? Cosa credi succeda se si sparge la voce che Thawte è lente certificatore preferito dai truffatori? Che la sua "root authority" non varrà nulla. Conviene alla stessa Thawte verificare meglio l'uso dei suoi certificati e revocare quelli utilizzati per commettere truffe. Altrimenti è come dire che un ISP può sbattersene dello spam che passa per i suoi server... o dei virus ospitati su un sito in hosting. Non è obbligato a farlo, ma gli conviene agire prima di trovarsi senza clienti.
        • Anonimo scrive:
          Re: Thawte, Verisign e certificazioni

          Quando ho scritto "E' vero che fare
          "polizia" non è compito loro, ma almeno
          verifichino meglio l'attendibilità
          commerciale del cliente. " cosa credi
          intendissi dire? Cosa credi succeda se si
          sparge la voce che Thawte è lente
          certificatore preferito dai truffatori? Che
          la sua "root authority" non varrà nulla.Questo è veramente eccessivo!!!Guarda che Twate non centra nulla, tutti certificano tutti, basta avere i requisiti software e hardware in regola, tutto qui.Nessun certificatore va a controllare che lavoro fa un cliente, se vende mutande o pannolini e quanto li vende.Non riesco a capire come tu possa parlare così senza avere nemmeno un minimo di informazione?
      • Anonimo scrive:
        Re: Thawte, Verisign e certificazioni

        guarda che un certificato serve unicamente a
        identificare chi lo ha fatto, non che la
        cosa che stai per usare e' sicura.
        Non so da dove tu abbia preso quest'idea ma
        un certificato
        serve unicamente a IDENTIFICARE un sw e a
        rendere la sorgente affidabile ..Quello che dici è vero, e non lo metto in dubbio.Ma come la mettiamo allora con la storia del Palladium e della protezione che questo dovrebbe offrire proprio grazie a questo sistema delle certificazioni digitali?Se danno a cani e porci un cerificato digitale il discorso del Palladium può andare letteralmente a puttane, perché per un problema che viene risolto (nessun sw senza una certificazione potrà essere ammesso) ne emergono tanti altri peggiori del precedente.Infatti nel contesto Palladium se le certificazioni sono date a chiunque li richiede, chi potrà darci la sicurezza che il sw (seppure certificato) non è stato fatto per intenzione di danneggiare il sistema?
    • Anonimo scrive:
      ma non dire fesserie
      Twate garantisce l'identità di un sito e la protezione dei dati che vengono inviati, tutto qui, come Verisign e chiunque altro fornisca servizi simili.Cosa credevate? Nessuno garantisce per un'altro in tutto e per tutto!Comunque garantendo l'identità di un sito è già tantissimo che in caso di comportamento scorretto da parte del titolare del sito il consumatore sà con chi prendersela.
  • Anonimo scrive:
    LA DOMANDA CHE MI SONO SEMPRE POSTO...
    ... quanto arrivano queste mail in caselle (come la mia) che sono di provider pubblici e spesso gratuiti ma create in azienda con exchange server e' questa: ma come diamine fa sta gente a sapere qual e' la mia email !!! Io la mia email la uso solo per mandare comunicazioni importanti ad altre aziende. Questi idioti che creano messaggi del ciccio come ci arrivano alla mia "RISERVATISSIMA" casella di posta !??!? :@Mah...
    • Anonimo scrive:
      Re: LA DOMANDA CHE MI SONO SEMPRE POSTO...
      - Scritto da: Anonimo
      ... quanto arrivano queste mail in caselle
      (come la mia) che sono di provider pubblici
      e spesso gratuiti ma create in azienda con
      exchange server e' questa: ma come diamine
      fa sta gente a sapere qual e' la mia email
      !!!

      Io la mia email la uso solo per mandare
      comunicazioni importanti ad altre aziende.
      Questi idioti che creano messaggi del ciccio
      come ci arrivano alla mia "RISERVATISSIMA"
      casella di posta !??!? :@

      Mah...Aggiungo pure un'altra cosa... che mi ha fatto ancora piu' innervosire ! Se per caso, infastidito dal messaggio, clicco sul quel famoso link che ti permette di non ricevere piu' messaggi sgraditi da quel "servizio"... succede che il giorno dopo come per magia... mi arriva lo stesso identico messaggio ma da una casella di posta diversa. Esempio ieri era @email.it e oggi @wooow.it E posso ancora ritenermi fortunato, perche' in alcune email di queste "ragazze" vogliose non c'e' nemmeno il tanto sospirato link annulla "iscrizione"... Ma come siamo ridotti !!!
      • DrSlump scrive:
        Re: LA DOMANDA CHE MI SONO SEMPRE POSTO...
        - Scritto da: Anonimo

        Aggiungo pure un'altra cosa... che mi ha
        fatto ancora piu' innervosire ! Se per caso,
        infastidito dal messaggio, clicco sul quel
        famoso link che ti permette di non ricevere
        piu' messaggi sgraditi da quel "servizio"...Meglio non rispondere mai ai vari Unsubscribe. In quel modo confermi che la tua mail esiste e viene letta da qualcuno. Inoltre è meglio visualizzare lo spam con il modem spento, oppure con un programma di consultazione della posta testuale (tipo Popcorn); in questo modo si evita di visualizzare immagini (a volte di dimensione 1x1 pixel) che potrebbero confermare che il tuo indirizzo email è valido.Ciao.
      • ldsandon scrive:
        Re: LA DOMANDA CHE MI SONO SEMPRE POSTO...
        Non usare mai il link per non ricevere più quei messaggi se il messaggio non è una "newsletter" seria. In genere quel link serve per sapere se il destinatario ha aperto il messaggio è che quindi l'indirizzo è "live". Usarlo significa rispondere "please, spam me!"
    • Giambo scrive:
      Re: LA DOMANDA CHE MI SONO SEMPRE POSTO.
      - Scritto da: Anonimo
      ... quanto arrivano queste mail in caselle
      (come la mia) che sono di provider pubblici
      e spesso gratuiti ma create in azienda con
      exchange server e' questa: ma come diamine
      fa sta gente a sapere qual e' la mia email
      !!! La tua Email e' nella rubbrica Outlook di un utonto infetto da un Worm spara-Email.
    • Anonimo scrive:
      Re: LA DOMANDA CHE MI SONO SEMPRE POSTO...
      - Scritto da: Anonimo
      ... quanto arrivano queste mail in caselle
      (come la mia) che sono di provider pubblici
      e spesso gratuiti ma create in azienda con
      exchange server e' questa: ma come diamine
      fa sta gente a sapere qual e' la mia email
      !!!

      Io la mia email la uso solo per mandare
      comunicazioni importanti ad altre aziende.
      Questi idioti che creano messaggi del ciccio
      come ci arrivano alla mia "RISERVATISSIMA"
      casella di posta !??!? :@La butto li': secondo me o tu o uno dei tuoi corrispondenti (che ha il tuo indirizzo memorizzato nella sua rubrica di indirizzi) utilizza Outlook come client di posta...Prova ad indovinare come finisce la storia...
      • Anonimo scrive:
        Re: LA DOMANDA CHE MI SONO SEMPRE POSTO.

        La butto li': secondo me o tu o uno dei tuoi
        corrispondenti (che ha il tuo indirizzo
        memorizzato nella sua rubrica di indirizzi)
        utilizza Outlook come client di posta...
        Prova ad indovinare come finisce la storia...E l'hai buttata lì male!!!Quello di cui parli tu sono worm, cioè varianti dei virus che fanno quello che dici tu, cioè mandano mail a tutti gli indirizzi della rubrica di OL.Quello che ti arriva è spesso un messaggio senza senso, una parte di una mai che era presente nel tuo sistema o cose del genere.Lo spam vero è proprio è invece una mail che pubblicizza qualcosa (es. un servizio erotico a pagamento), che è stata mandata da un computer che prova tutte le mail possibili di un dominio.Lo spam arriva a tutti, indipendentemente dal client di posta che usiamo. Dire che anche lo spam è colpa di OL è veramente troppo, allora diciamo anche che è stata la MS a mettere in croce Cristo!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: LA DOMANDA CHE MI SONO SEMPRE POSTO...
      - Scritto da: Anonimo
      ... quanto arrivano queste mail in caselle
      (come la mia) che sono di provider pubblici
      e spesso gratuiti ma create in azienda con
      exchange server e' questa: ma come diamine
      fa sta gente a sapere qual e' la mia email
      !!!

      Io la mia email la uso solo per mandare
      comunicazioni importanti ad altre aziende.
      Questi idioti che creano messaggi del ciccio
      come ci arrivano alla mia "RISERVATISSIMA"
      casella di posta !??!? :@

      Mah...un tuo amico è uno spammer ! :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: LA DOMANDA CHE MI SONO SEMPRE POSTO.

      Io la mia email la uso solo per mandare
      comunicazioni importanti ad altre aziende.
      Questi idioti che creano messaggi del ciccio
      come ci arrivano alla mia "RISERVATISSIMA"
      casella di posta !??!? :@hai idea di quante "aziende importanti" usinooutlook come client di posta ???la tua e-mail riservatissima e' li', nuda e indifesa,e sara' sparata in rete dal primo dipendente della"azienda importante" che clicca sull'allegato"kurnikova.scr" o simile..... :)Mauro
      • Anonimo scrive:
        Re: Il vero flagello delle E-mail !!!! .....
        P.S.Come potete notare xyz@abc.def diventerebbe : xyz@abc.defOvvero è uguale....anche se è vero per le persone che lo stanno leggendo in questo momento.Ma provate a visualizzare il codice sorgente del mio commento e noterete una grossa differenza a livello di codice HTML ;)Jinxius.
  • Anonimo scrive:
    Come si fa a denunciare al garante?
    Qual'e' la procedura esatta per denunciare qualcuno al garante della privacy? Ce ne ho almeno un centinaio.... :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Come si fa a denunciare al garante?
      http://www.maxkava.com/spam/
    • Anonimo scrive:
      Re: Come si fa a denunciare al garante?
      Puoi inviare una lettera cartacea a:Garante per la protezione dei dati personali Piazza di Monte Citorio n. 121 00186 ROMAoppure una e-mail a: garante@garanteprivacy.itoppure telefonare allo 06.69677.1oppure mandare un fax a: 06.69677.785.Trovi tutti i dettagli sul sito: www.garanteprivacy.itStammi bene.
    • Anonimo scrive:
      Re: Come si fa a denunciare al garante?
      - Scritto da: Anonimo
      Qual'e' la procedura esatta per denunciare
      qualcuno al garante della privacy? Ce ne ho
      almeno un centinaio.... :DSe il mittente è italiano e rintracciabile basta che gli ventili, in un tono formale, l'ipotesi di denunciarlo al garante per ottenere nel 99% dei casi la sua completa scomparsa dalla tua vita! :-D
  • Anonimo scrive:
    A me in un giorno...
    Ne sono arrivati due:Chiara Chiara Esposito Niente preview automatica (non uso Outlook :) ) quindi non li ho visitati...
    • Anonimo scrive:
      Re: A me in un giorno...
      anche io ne ho ricevute...ma non vedo il motivo di sottolineare che non usi outlook...la preview di disabilità in 2 secondi...infatti non ho avuto nessun problema. (tra l'altro in OutlookXP gli script non vengono eseguiti. Non so in OE)
      • Anonimo scrive:
        Re: A me in un giorno...
        Esatto, io suo Outlook e non ho l'anteprima....sottolineare differenze tra un sistema operativo a pagamento, sicuro e che si sta migliorando sempre più e uno che occupa un fetta di torta dei puffi dell'intero mercato di SO, mi sembra superfluo.Tralasciando il fatto che win lo usano anche i bimbi, linux....- Scritto da: Anonimo
        anche io ne ho ricevute...ma non vedo il
        motivo di sottolineare che non usi
        outlook...la preview di disabilità in 2
        secondi...infatti non ho avuto nessun
        problema. (tra l'altro in OutlookXP gli
        script non vengono eseguiti. Non so in OE)
        • Anonimo scrive:
          Re: A me in un giorno...
          - Scritto da: Anonimo
          Esatto, io suo Outlook e non ho
          l'anteprima....
          sottolineare differenze tra un sistema
          operativo a pagamento, sicuro e che si sta
          migliorando sempre più e uno che occupa un
          fetta di torta dei puffi dell'intero mercato
          di SO, mi sembra superfluo.E quello è niente; il buon senso del tipo è dimostrato dalla soluzione consigliata, una mini rete con un pc+linux per evitare il rpobnlema dei dialer;tanto per dimostrare il sano pragmatismo e l'acume di questa gente...mah...
        • Anonimo scrive:
          Re: A me in un giorno...
          - Scritto da: Anonimo
          Esatto, io suo Outlook e non ho
          l'anteprima....
          sottolineare differenze tra un sistema
          operativo a pagamento, sicuro e che si sta
          migliorando sempre più e uno che occupa un
          fetta di torta dei puffi dell'intero mercato
          di SO, mi sembra superfluo.
          Tralasciando il fatto che win lo usano anche
          i bimbi, linux....

          - Scritto da: Anonimo

          anche io ne ho ricevute...ma non vedo il

          motivo di sottolineare che non usi

          outlook...la preview di disabilità in 2

          secondi...infatti non ho avuto nessun

          problema. (tra l'altro in OutlookXP gli

          script non vengono eseguiti. Non so in OE)Scusate ma mi dite dove avete visto un pur minimo riferimento ad altri OS nel messaggio che ha aperto questo thread???? per quanto ne sapete chi l'ho ha scritto puo usare uno dei tantissimi client per windows che "di default" non permettono di scaricare niente dalla rete,all'apertura di una mail, se non esplicitamente richiesto dall'utente (vedi ad esempio Pegasus Mail)Saluti
        • Anonimo scrive:
          Re: A me in un giorno...
          - Scritto da: Anonimo
          Esatto, io suo Outlook e non ho
          l'anteprima....
          sottolineare differenze tra un sistema
          operativo a pagamento, sicuro e che si sta
          migliorando sempre più e uno che occupa un
          fetta di torta dei puffi dell'intero mercato
          di SO, mi sembra superfluo.
          Tralasciando il fatto che win lo usano anche
          i bimbi, linux....Invece "sparare" la solita flame linux-win in un thread che parla di posta ti sembrerà enormemente significativo...senza contare che che ti dice che la persona che postava non si stesse riferendo all'utilizzo di altri client di posta, sempre su win?mah, a volte il senso del ridicolo farebbe comodo....
          • Anonimo scrive:
            Re: A me in un giorno...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Esatto, io suo Outlook e non ho

            l'anteprima....

            sottolineare differenze tra un sistema

            operativo a pagamento, sicuro e che si sta

            migliorando sempre più e uno che occupa un

            fetta di torta dei puffi dell'intero
            mercato

            di SO, mi sembra superfluo.

            Tralasciando il fatto che win lo usano
            anche

            i bimbi, linux....

            Invece "sparare" la solita flame linux-win
            in un thread che parla di posta ti sembrerà
            enormemente significativo...
            senza contare che che ti dice che la persona
            che postava non si stesse riferendo
            all'utilizzo di altri client di posta,
            sempre su win?
            mah, a volte il senso del ridicolo farebbe
            comodo....Infatti (sono l'autore del primo post) uso The Bat sotto Windows.Ma probabilmente c'e' un sacco di gente che quando posta fa copia-incolla di propri post precedenti Windows vs Linux, indipendentemente dall'argomento...
        • Anonimo scrive:
          Re: A me in un giorno...
          Uso The Bat! da 4 anni.E' uno dei pochi programmi "testware" che ho registrato x me e per i dipendenti.Penso di aver convinto almento 20 30 persone a passare a questo programma...Tutta gente che con la posta ci lavora...Avete visto l'ultima versione?Fantastica!!!Hano pure rilascito delle librerie per interfacciare "filtri"Sul forum del sito trovate link a filtri antispam fantastici!iO ADORO RITSPago volentieri un'ottimo programma
        • Anonimo scrive:
          Win lo usano i bimbi? Ma davvero???
          - Scritto da: Anonimo
          Esatto, io suo Outlook e non ho
          l'anteprima....
          sottolineare differenze tra un sistema
          operativo a pagamento, sicuro e che si sta
          migliorando sempre più e uno che occupa un
          fetta di torta dei puffi dell'intero mercato
          di SO, mi sembra superfluo.
          Tralasciando il fatto che win lo usano anche
          i bimbi, linux....
          Si certo, come no, e tutti la prima cosa che fanno, da grandi esperti, è disattivare la preview. A me pare più semplice usare kmail, che per default la disattiva, piuttosto che dover spiegare ad un utonto come si fa.
        • chakra66 scrive:
          Re: A me in un giorno...
          - Scritto da: Anonimo
          Tralasciando il fatto che win lo usano anche
          i bimbi, linux....... ANCHE!Mia figlia 10 anni, per le sue cose (giochi, disegni e colori, il sito dei magicanti ecc..) usa Linux. Ah, per non dire che sono di parte ho sia l'uno che l'altro sul mio pc ma a chi è inesperto è moolto più pericoloso far usare Win.Ciaochakra66
        • Anonimo scrive:
          quando si indica la luna....
          ...l'idiota guarda fisso il dito :)
          Esatto, io suo Outlook e non ho
          l'anteprima....
          sottolineare differenze tra un sistema
          operativo a pagamento, sicuro e che si sta
          migliorando sempre più e uno che occupa un
          fetta di torta dei puffi dell'intero mercato
          di SO, mi sembra superfluo._nessuno_ tranne te ha parlato di altri OS,ma di altri MAILER (da pegasus in giu'...)che poi un OS a pagamento di cui si scopreuna falla a settimana sia "sicuro" e' un altrodiscorso, ma qui non c'entra, si parla di MAILMauro
    • Anonimo scrive:
      Re: A me in un giorno...
      Beato te, io in un giorno ne ricevo almeno una decina, tutte con gli improbabili soggetti: "Re: Re: domani ci vediamo nel solito posto, dammi conferma jb e zkpg", "Re: Re: la linda puzza ! glielo dovresti dire ajvzmicpnsxzz", "Re: mi si è impallato il programma tkznpbfkp", e via discorrendo.Se potessi ti assicuro che questi tizi li appenderei a testa in giù per i gioielli di famiglia, assieme a quei somari che spammano nella speranza di riuscire a piazzare una pastiglia di, come li chiamano loro, V/agra, V][agra, Viagr%a, ecc...Figuriamoci se una persona intelligente acquista merce o servizi da uno spammer!Se non ha avuto scrupoli a spammare figuriamoci che scrupolo si farebbe a fregarvi!
      • Anonimo scrive:
        Re: A me in un giorno...
        - Scritto da: Anonimo
        Beato te, io in un giorno ne ricevo almeno
        una decina, tutte con gli improbabili
        soggetti: "Re: Re: domani ci vediamo nel
        solito posto, dammi conferma jb e zkpg",
        "Re: Re: la linda puzza ! glielo dovresti
        dire ajvzmicpnsxzz", "Re: mi si è impallato
        il programma tkznpbfkp", e via discorrendo.[Cut]Spettacolare, oggi mi è arrivato pure "Re: Re: Mi hai veramente deluso jsjduix"Ma come ? Oltre ad aver sprecato banda per scaricare il tuo fottuto inutile messaggio ti ho pure deluso ? Oltre a spammare non sono nemmeno riconoscenti... ma che gente
    • Anonimo scrive:
      Re: A me in un giorno...
      - Scritto da: Anonimo
      Ne sono arrivati due:

      Chiara
      Chiara Esposito

      Niente preview automatica (non uso Outlook
      :) ) quindi non li ho visitati...outook = preview automatica?da quando
  • picdp scrive:
    basta barricarsi
    ovvio che con adsl, fibra ottica o con un router al posto del modem non ci sono rischi.mi verrebbe da dire che la soluzione per chi usa solo la linea telefonica è usare solo linux, ma scatenerei un flame, cosa che non vogliola soluzione è un vecchio pc sul quale istallare un minilinux che smisti internet verso il pc col quale si naviga (basta un 386 con modem e scheda di rete). in questo modo il pc con windows resta isolato dal modem e non può cambiarne i parametri di configurazione, quindi niente sorprese in bolletta.potreste, con la configurazione illustrata, anche cliccare sempre si, senza rischi queste cose fanno capire perchè la telecom sia tanto lenta nell'adiessellizzare l'italia: con questi dialer guadagnano il 40% di quello che paga il malcapitato.
    • Anonimo scrive:
      Re: basta barricarsi
      lascia perdere linux, basta leggere quello che ti passa davanti gli occhi e non cliccare su si senza aver acceso il cervello.E se cliki su si sei scemo e meriti di pagare, imho
      • Anonimo scrive:
        Re: basta barricarsi
        - Scritto da: Anonimo
        lascia perdere linux, basta leggere quello
        che ti passa davanti gli occhi e non
        cliccare su si senza aver acceso il
        cervello.
        E se cliki su si sei scemo e meriti di
        pagare, imhoIn effetti come opinione è piuttosto umile...Andrea
    • Anonimo scrive:
      Re: basta barricarsi
      - Scritto da: picdp
      ovvio che con adsl, fibra ottica o con un
      router al posto del modem non ci sono
      rischi.
      mi verrebbe da dire che la soluzione per chi
      usa solo la linea telefonica è usare solo
      linux, ma scatenerei un flame, cosa che non
      voglio
      la soluzione è un vecchio pc sul quale
      istallare un minilinux che smisti internet
      verso il pc col quale si naviga (basta un
      386 con modem e scheda di rete). in questo
      modo il pc con windows resta isolato dal
      modem e non può cambiarne i parametri di
      configurazione, quindi niente sorprese in
      bolletta.
      potreste, con la configurazione illustrata,
      anche cliccare sempre si, senza rischi
      queste cose fanno capire perchè la telecom
      sia tanto lenta nell'adiessellizzare
      l'italia: con questi dialer guadagnano il
      40% di quello che paga il malcapitato.Si ma uno che si becca un dialer in quel modo penso non sia in grado di installare e configurare la rete che chiedi tu...Molto più semplice allora uno di quei programmi antidialer
      • Anonimo scrive:
        Re: basta barricarsi

        Si ma uno che si becca un dialer in quel
        modo penso non sia in grado di installare e
        configurare la rete che chiedi tu...
        Molto più semplice allora uno di quei
        programmi antidialer???e allora che usa a fare il computer?se uno non è capace a mettere su uno di quei minilinux autoconfiguranti. meglio che impacchetti il computer, lo riporti al negoziante e gli dica:sono troppo stupido per usare il computer. Se lo riprenda.
        • Anonimo scrive:
          Re: basta barricarsi
          Minilinux autoconfiguranti... mi sa che mi sono perso l'ultimo Austin Powers ....:D
          • Elendil scrive:
            Re: basta barricarsi
            - Scritto da: Anonimo
            Minilinux autoconfiguranti... Knoppix!!
          • Anonimo scrive:
            Re: basta barricarsi
            - Scritto da: Anonimo
            Minilinux autoconfiguranti... mi sa che mi
            sono perso l'ultimo Austin Powers ....

            :Dbeh, proprio autoconfiguranti non saprei, ma io sto usando con una certa soddisfazione questo firewall su floppy!http://www.coyotelinux.com/- il configuratore e' un wizard che gira sotto windows- sta veramente su un floppy- ha una interfaccia per fare configurazioni web basedL'ho gia' installato da un paio di clienti :)Da provare anche solo per curiosita' !
        • Locke scrive:
          Re: basta barricarsi
          - Scritto da: Anonimo

          se uno non è capace a mettere su uno di quei
          minilinux autoconfiguranti. meglio che
          impacchetti il computer, lo riporti al
          negoziante e gli dica:

          sono troppo stupido per usare il computer.
          Se lo riprenda.Io non ho mai provato a installare Linux con nessuna versione. Devo riportarlo indietro il PC perchè sono troppo stupido?
          • Anonimo scrive:
            Re: basta barricarsi
            no, prima devi provare poi, se non ci riesci, riporti il pc in negozio :)
          • Locke scrive:
            Re: basta barricarsi
            - Scritto da: Anonimo
            no, prima devi provare poi, se non ci
            riesci, riporti il pc in negozio :)Dovrei trovare il tempo...... e la voglia...... e un pc muletto...... credo che per ora rimarrò con il dubbio di essere un idiota ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: basta barricarsi

            Io non ho mai provato a installare Linux con
            nessuna versione.
            Devo riportarlo indietro il PC perchè sono
            troppo stupido?Si'. Solo per il fatto di usare windows.
        • warrior666 scrive:
          Re: basta barricarsi
          guarda che per usare un'auto nn devi mica essere un'ingegnere meccanico o un pilota di formula uno...stesso dicasi di uno che adopera il pc, c'è chi ne sa di più e l'informatica la maneggia bene e chi invece deve magari semplicemente saper usare word o ascoltare musica e fare videogame..cose che non richiedono la conoscenza di protocolli di rete etc.. Il pc diventerà sempre più parte integrante della vita di tutti noi, questo non sgnifica che un domani saremo tutti hacker..Penso che chi usa un pc, un auto o quant'altro dovrebbe semplicemente fare più attenzione a quello che fa, sopratutto se è inesperto..e ovviamente avere ben chiaro in testa che le fregature esistono su intenet come e forse più che nel mondo reale.
          • Anonimo scrive:
            Re: basta barricarsi
            - Scritto da: warrior666
            saper usare word o ascoltare musica e fare
            videogame..spero che tu intenda dire "giocare" a videogameperchè farli è un'alro paio di maniche
          • Anonimo scrive:
            Re: basta barricarsi
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: warrior666

            saper usare word o ascoltare musica e fare

            videogame..

            spero che tu intenda dire "giocare" a
            videogame
            perchè farli è un'alro paio di maniche(sono un altro)Dipende... alla fine Tetris rientra in pieno nella categoria "videogame" ma tempo fa ne ho scritto uno semplice semplice in due giorni... :-)
      • Elendil scrive:
        Re: basta barricarsi
        - Scritto da: Anonimo
        Si ma uno che si becca un dialer in quel
        modo penso non sia in grado di installare e
        configurare la rete che chiedi tu...
        Molto più semplice allora uno di quei
        programmi antidialerSarebbe più che sufficiente, e alla portata di tutti, non usare *quel* browser...
    • ldsandon scrive:
      Re: basta barricarsi
      La soluzione è fattibile, il problema è che devi avere due PC, due schede di rete e un hub/switch, non tutti sono smanettoni con PC sparsi per la casa e Lan interna. Né i probabili target dei dialer hanno l'esperienza informatica per configurare il tutto. Per di più ogni volta bisogna accendere due PC - non tutti amano tenere un PC in funzione 24 ore al giorno.Per queste persone ci vorrebbe un modem/router, ma non credo ci sia più un mercato per dispositivi di questo tipo.
    • napodano scrive:
      Re: basta barricarsi
      bravo, così i soldi che non spendi in dialer li spendi in abbonamenti, PC, elettricità...almeno pagando coi dialer puoi avere la innocente speranza che alla virtuale signorina Chiara venga qualcosa in tasca, ché magari ha bisogno.. eh sì, sono un inguaribile romantico..
      • Anonimo scrive:
        Re: basta barricarsi
        - Scritto da: napodano
        li spendi in abbonamenti, Quali?
        PC,Cosa può costare un 386? Forse il tempo di trovare qualcuno che te lo regala...
        elettricità...Irrilevante per un vecchio 386 col monito spento.
    • Anonimo scrive:
      Re: basta barricarsi

      la soluzione è un vecchio pc sul quale
      istallare un minilinux che smisti internet
      verso il pc col quale si naviga (basta un
      386 con modem e scheda di rete). in questocome uccidere una mosca con una mazza da fabbro.... basta smistare la mail in htmlin una cartella apposita, nella quale si va avedere cosa c'e' e si cancella (senza aprire)tutto cio' che non arriva da utenti conosciuti.......o tutti quanti avete come corrispondenteuna o piu' cavallonainamore@pirla.it da aprire con ansia ???Mauro
Chiudi i commenti