TomTom affila le armi contro Microsoft

Parte una contro-accusa di aver violato i brevetti altrui. L'azienda olandese ripaga quella statunitense con la stessa moneta. La questione si complica

Roma – La risposta di TomTom, azienda di successo nel campo dei navigatori satellitari per auto e moto, si è fatta attendere qualche settimana ma è senz’altro destinata a far discutere: invece di difendersi direttamente dalle accuse di aver violato otto diversi brevetti detenuti da Microsoft, tre dei quali relativi al file system FAT e cinque inerenti le tecnologie di gestione delle mappe, il team di legali che rappresenta il marchio olandese preferisce ribattere con le stesse armi. BigM è stata formalmente accusata di violare a sua volta quattro brevetti : a questo punto starà al giudice valutare chi abbia ragione, anche se con la pletora di avvocati di cui dispone Microsoft quello di TomTom sarà un compito davvero complicato.

La presenza nella denuncia di Microsoft di un esplicito riferimento all’utilizzo di tecnologie legate al suo file system aveva spinto a considerare questa vicenda il prototipo di eventuali futuri sviluppi analoghi per altri produttori che utilizzano Linux nei propri dispositivi: una eventualità esclusa da Microsoft stessa nelle sue dichiarazioni, e che a giudicare dalle contestazioni che oggi le muove TomTom appare quanto mai remota.

Come detto sono quattro i brevetti tirati in ballo dal produttore di navigatori: il primo, numero 5.902.350, si intitola “Generazione di una manovra ad un incrocio attraverso un cambio di direzione”; il secondo, 5.938.720, si riferisce alla “Generazione di un percorso in un sistema di navigazione veicolare”; il terzo, contrassegnato dal progressivo 6.660.994, riguarda invece la “Selezione rapida della destinazione in un sistema di navigazione da automobile”; il quarto e ultimo, catalogato sotto la dicitura “Metodi e apparati per la presentazione dinamica dei Punti di Interesse”, è identificato dal numero 6.542.814.

Secondo la difesa l’accusa, tutti e quattro sarebbero violati da Microsoft all’interno dei suoi prodotti hardware e software per la navigazione: abbastanza per chiedere l’immediata cessazione di ogni sfruttamento indebito, per chiedere risarcimento e danni, nonché il rimborso di ogni spesa legale, a fronte di una pretesa infrazione alla legge. In questo caso non si fa menzione riguardo un eventuale ricorso, in contemporanea, all’ente che sovrintende l’import-export negli USA: Microsoft, da parte sua, aveva presentato una domanda chiedendo il blocco di ogni importazione dei prodotti TomTom nell’Unione. Una decisione che potrebbe prescindere dal giudizio di merito del tribunale, e che condizionerebbe non poco l’attività del marchio europeo.

Quello che appare chiaro adesso, comunque, è che tutta la faccenda ha probabilmente poco a che fare con i brevetti, con Linux, e con tutto quello che potrebbe far pensare il testo depositato da TomTom presso una corte della Virginia a un primo sguardo: la proprietà intellettuale in questa vicenda conta fino a un certo punto, quello che acquisisce maggiore importanza è probabilmente una guerra di posizione (e posizionamento) dei due marchi sul mercato , l’uno rispetto all’altro. Naturalmente, nel caso Microsoft dovesse ottenere una vittoria, i precedenti sarebbero dalla sua parte nel caso decidesse di prendere iniziative nei confronti di altre aziende o community legate a Linux.

Qualcuno suggerisce che le trattative intavolate da Microsoft potessero andare oltre la semplice stipula di un accordo di cross-licensing, così come non sarebbe escluso che il diniego di TomTom di accettare anche solo questo accordo non sottintenda un rifiuto ad intavolare una collaborazione più stretta (o persino un acquisizione) col colosso di Redmond. Da parte sua, BigM ha fatto sapere di essere ancora al lavoro per studiare le nuove carte depositate da TomTom, e che si riserva di adottare eventuali contromisure nelle prossime settimane .

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  • asd scrive:
    e' merito di windows M se stanno fallend
    Io ho avuto sotto mano 15 palm cambiati 90 volte e nonepr dire ma contando..................che tristezza tutto per quel'os del cavolo se c'era ancor aplm os sarebbe forse stato diverso, vedremo se recupereranno mercato con webos
    • OldDog scrive:
      Re: e' merito di windows M se stanno fallend
      - Scritto da: asd
      che tristezza tutto per quel'os del cavolo se
      c'era ancor aplm os sarebbe forse stato diverso,
      vedremo se recupereranno mercato con
      webosPalm cercò di dividersi per rendere appetibile come "indipendente" il mercato del sistema operativo, contando di venderne le licenze a tanti operatori (all'epoca anche Sony era licenziataria, ma non apprezzava di avere come concorrente nei device la stessa azienda che le vendeva la licenza).Purtroppo PalmOS 6.x Cobalt fece un buco colossale, non fu mai accettato dal mercato e si trovò spiazzato dal passaggio dai PDA con occasionale connessione WiFI alla rete, agli smartphone (che richiedevano un OS diverso, capace di supportare l'allora nascente UMTS).Non dimentichiamo anche che PALM era andata in borsa pochi mesi prima che lo scoppio della bolla azionaria delle dot company le levasse da sotto i piedi i fondi necessari a investire in una ricerca e sviluppo adeguata.
  • pier scrive:
    longevità come metrica
    Ho avuto cell nokia e uno dei primi ipod che mi son durati poco più di un anno, poi son defunti e non c'è stato verso.Il mio PDA Palm, che uso quotidianamente, va avanti da oltre cinque anni, e solo negli ultimi tempi mostra un'effettiva riduzione nella durata della batteria.Perchè non si parla un po' meno di design e un po' più di quanto tempo durano e son progettati per durare? Credo che i dispositivi Palm non avrebbe problemi a stare ai vertici di questa classifica.
    • ruppolo scrive:
      Re: longevità come metrica
      - Scritto da: pier
      Ho avuto cell nokia e uno dei primi ipod che mi
      son durati poco più di un anno, poi son defunti e
      non c'è stato
      verso.
      Il mio PDA Palm, che uso quotidianamente, va
      avanti da oltre cinque anni, e solo negli ultimi
      tempi mostra un'effettiva riduzione nella durata
      della
      batteria.
      Perchè non si parla un po' meno di design e un
      po' più di quanto tempo durano e son progettati
      per durare?

      Credo che i dispositivi Palm non avrebbe problemi
      a stare ai vertici di questa
      classifica.Buona questa, ora la longevità di un PDA si misura sulla base della batteria...
  • al bel scrive:
    palm pre VS android?
    non so quante applicazioni ci siano al momento per android, o quanto saranno pronte quando usciranno piu' di 1 modello con android sopra, ma se il palm esce con tante applicazioni funzionali e se magari emula anche quelle di palmOS 5, sono sicuro che avrà un bel po' di acquirenti...In fondo i palmari li hanno inventati loro..Non so voi, ma io ne ho avuti 2 di palm, il palmOS sarà vecchio, ma è semplice, funzionale ed era fatto meglio di quanto funzioni symbian o windows mobile!!!Io mi connettevo a internet con palm e 1 siemens gia 5 anni fa...e andava gia bene :-)
    • alexjenn scrive:
      Re: palm pre VS android?
      - Scritto da: al bel
      In fondo i palmari li hanno inventati loro..Cosa cosa cosa?Già messo da parte Newton, per il quale l'allora presidente Sculley coniò l'acronimo PDA?Sculley era il presidente di Apple...Informarsi, prego.
      • OldDog scrive:
        Re: palm pre VS android?
        - Scritto da: alexjenn
        - Scritto da: al bel


        In fondo i palmari li hanno inventati loro..
        Cosa cosa cosa?

        Già messo da parte Newton, per il quale l'allora
        presidente Sculley coniò l'acronimo
        PDA?

        Sculley era il presidente di Apple...

        Informarsi, prego.Anche evitare di sparare i soliti ritornelli sul "mio più vecchio del tuo" aiuterebbe. Altrimenti potrei replicare con la solita storia su chi "inventò" l'interfaccia con mouse e icone, se i laboratori di Palo Alto o Apple con Lisa e poi Mac.Newton era un prodotto interessante ma che non decollò mai nel mercato, e infatti la stessa Apple lo accantonò.Palm portò un prodotto assolutamente tascabile e costruito attorno ad alcune idee semplici ma efficaci (incluso il PIM di serie) e ha sviluppato la serie palmare dal Palm Pilot al Palm T|X, con tutta la linea derivata degli smartphone Treo basati su PalmOS Cobalt.Ha giocato un ruolo di primo piano nello sviluppare un mercato PDA, poi è stata raggiunta e per alcuni aspetti superata da prodotti Microsoft Pocket, Symbian, RIM Blueberry e ora iPhone + iPod Touch. Negarne il ruolo chiave giocato per anni in questo mercato è semplicemente scorretto storicamente. Il nuovo webOS in accoppiata con device come Pre potrebbe riportarli in gioco, da un punto di vista tecnico e di capacità di soddisfare le esigenze attuali di una discreta fetta di utilizzatori (ovviamente non di tutti). Se poi avrà la forza economica e di accordi commerciali adeguata a sostenere questo rilancio, resta da vedere.
        • alexjenn scrive:
          Re: palm pre VS android?
          - Scritto da: OldDog
          Anche evitare di sparare i soliti ritornelli sul
          "mio più vecchio del tuo" aiuterebbe. Altrimenti
          potrei replicare con la solita storia su chi
          "inventò" l'interfaccia con mouse e icone, se i
          laboratori di Palo Alto o Apple con Lisa e poi
          Mac.Che non c'entra niente. Comunque lo creò Xerox, ma Jobs comprò l'interfaccia da Xerox per 10 milioni di dollari in azioni Apple, con la promessa che ne avrebbe fatto un sucXXXXX commerciale, poiché la stessa Xerox non era interessata a continuare il progetto. Molti progettisti Xerox andarono a lavorare in Apple.
          Newton era un prodotto interessante ma che non
          decollò mai nel mercato, e infatti la stessa
          Apple lo
          accantonò.Falso. Vero che non decollò, ma per problemi di gioventù (ebbe un sacco di problemi tecnici nel riconoscimento della scrittura), ma fu accantonato da Steve Jobs dopo il suo ritorno (1997). Difatti lui dismise tutti i progetti di Sculley per ripicca, proprio perché Jobs lo considerava un inetto (e a ragione, portò Apple vicino al fallimento).
          Palm portò un prodotto assolutamente tascabile e
          costruito attorno ad alcune idee semplici ma
          efficaci (incluso il PIM di serie) e ha
          sviluppato la serie palmare dal Palm Pilot al
          Palm T|X, con tutta la linea derivata degli
          smartphone Treo basati su PalmOS
          Cobalt.Certo, dall'esperienza di Apple, Palm apprese pregi e difetti, e da questi seppe cosa fare; d'altronde, aveva il vantaggio che Jobs non avrebbe continuato la produzione.Ppoi, i tempi erano più maturi, le tecnologie più avanzate e la miniaturizzazione più avanti.

          Ha giocato un ruolo di primo piano nello
          sviluppare un mercato PDA, poi è stata raggiunta
          e per alcuni aspetti superata da prodotti
          Microsoft Pocket, Symbian, RIM Blueberry e ora
          iPhone + iPod Touch. Negarne il ruolo chiave
          giocato per anni in questo mercato è
          semplicemente scorretto storicamente.Non mi sembra di averlo negato. L'ho fatto? Sì?Dove?

          Il nuovo webOS in accoppiata con device come Pre
          potrebbe riportarli in gioco, da un punto di
          vista tecnico e di capacità di soddisfare le
          esigenze attuali di una discreta fetta di
          utilizzatori (ovviamente non di tutti).
          La storia si ripete, no? Newton -
          Palm, iPhone -
          Pre.
          Se poi avrà la forza economica e di accordi
          commerciali adeguata a sostenere questo rilancio,
          resta da
          vedere.Buon per loro.
      • nome scrive:
        Re: palm pre VS android?
        Ancora con sta storia di Newton...Allora e' vero che c'e' un brevetto Apple anche sulla ruote e sul fuoco?P.S: non ti affidare a wiki italiana: rischi di fare brutte figure ;)http://en.wikipedia.org/wiki/Personal_digital_assistant
  • opensordo scrive:
    e si sti bimbiminkia del caiser
    http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1949857
  • v1doc scrive:
    Palm OS 5 vecchio di 7 anni
    Con un OS cosi vecchio mi stupisco del fatto che questa azienda non sia ancora fallita.
    • al bel scrive:
      Re: Palm OS 5 vecchio di 7 anni
      non so quante applicazioni ci siano al momento per android, o quanto saranno pronte quando usciranno piu' di 1 modello con android sopra, ma se il palm esce con tante applicazioni funzionali e se magari emula anche quelle di palmOS 5, sono sicuro che avrà un bel po' di acquirenti...In fondo i palmari li hanno inventati loro..Non so voi, ma io ne ho avuti 2 di palm, il palmOS sarà vecchio, ma è semplice, funzionale ed era fatto meglio di quanto funzioni symbian o windows mobile!!!Io mi connettevo a internet con palm e 1 siemens gia 5 anni fa...e andava gia bene Sorride
    • nome scrive:
      Re: Palm OS 5 vecchio di 7 anni
      C'e' un concetto base nell'informatica che Stefano Lavoretti sta cercando di estirpare dalle vostre semplici e piccole menti: se funziona NON si tocca!!!E non ho MAI VISTO un OS migliore di PALM OS 5, altro che iPhoneOS...ma per piacere!!!Che per fare un os decente hanno rubato da BeOS...
      • v1doc scrive:
        Re: Palm OS 5 vecchio di 7 anni
        - Scritto da: nome
        C'e' un concetto base nell'informatica che
        Stefano Lavoretti sta cercando di estirpare dalle
        vostre semplici e piccole menti: se funziona NON
        si
        tocca!!!

        E non ho MAI VISTO un OS migliore di PALM OS 5,
        altro che iPhoneOS...ma per
        piacere!!!Ho usato per anni palmari con OS3 e OS5, erano dei buoni dispositivi ma ormai sono obsoleti, ad esempio non hanno il multitasking.Io sono passato da OS5 a windows mobile e, pur rimpiangendo molto OS5, non ricomprerei ora un palmare con tale OS (e probabilmente non ricomprerei un palmare con windows mobile :-) ).
      • LaNberto scrive:
        Re: Palm OS 5 vecchio di 7 anni
        - Scritto da: nome
        C'e' un concetto base nell'informatica che
        Stefano Lavoretti sta cercando di estirpare dalle
        vostre semplici e piccole menti: se funziona NON
        si
        tocca!!!

        E non ho MAI VISTO un OS migliore di PALM OS 5,
        altro che iPhoneOS...ma per
        piacere!!!

        Che per fare un os decente hanno rubato da BeOS...sì, è stata la marmotta che per un po' non incartava la cioccolata
  • Enjoy with Us scrive:
    Palm?
    Non avevo idea che il suo bilancio fosse così precario, ma vi rendete conto le perdite sono superiori al giro d'affari ed è in perdita da 7 trimestri consecutivi ossia quasi due anni.... Io fossi in un dipendente cercherei con urgenza un'altro posto di lavoro... questi falliscono con il botto!
    • ruppolo scrive:
      Re: Palm?
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Non avevo idea che il suo bilancio fosse così
      precario,Sono stati i primi a subire il colpo dell'Phone, già dopo pochi giorni.
      • nome scrive:
        Re: Palm?
        Caro il mio fan di Stefano Lavoretti, mii dispiace deluderti, il mondo non gira attorno alla mela morsicata (e mai finita di mangiare...chissa' perche'...); il colpo Palm l'ha preso da Microsoft ed il suo WM.La via zen al pda ha un solo nome...
        • LaNberto scrive:
          Re: Palm?
          - Scritto da: nome
          Caro il mio fan di Stefano Lavoretti, mii
          dispiace deluderti, il mondo non gira attorno
          alla mela morsicata (e mai finita di
          mangiare...chissa' perche'...); il colpo Palm
          l'ha preso da Microsoft ed il suo
          WM.

          La via zen al pda ha un solo nome...e però è sbagliato
  • FinalCut scrive:
    Il "pre" è già vecchio...
    Come da oggetto, questo articolo spiega anche il perché:http://www.roughlydrafted.com/2009/03/20/the-big-30-how-iphone-will-shift-peripheral-devices/In pratica quando il "pre" uscirà sul mercato, iPhone 3.0 sarà già in vendita (ed in download) ci saranno anche i primi prodotti comandabili da iPhone come ad esempio lo stereo, l'autoradio, un videorecorder e nel futuro anche frigo, lavatrice, riscaldamento, insomma la domotica come l'abbiamo vista nei film di fantascienza...Magari potremo settare la sveglia e specificare che a suonare non debba essere l'iPhone ma la sveglia a fianco al letto... Le potenziali applicazioni sono enormi, solo tra due anni ne riusciremo a comprendere la reale portata di questa cosa.(linux)(apple)
    • bubba scrive:
      Re: Il "pre" è già vecchio...

      Le potenziali applicazioni sono enormi, solo tra
      due anni ne riusciremo a comprendere la reale
      portata di questa
      cosa.L'unica cosa che possiamo comprendere anche adesso, è che sara' enorme l'uscita di verdoni dal portafoglio.. un abitudine alla quale Apple rinuncia ben di rado..
    • the_m scrive:
      Re: Il "pre" è già vecchio...
      - Scritto da: FinalCut
      In pratica quando il "pre" uscirà sul mercato,
      iPhone 3.0 sarà già in vendita (ed in download)
      ci saranno anche i primi prodotti comandabili da
      iPhone come ad esempio lo stereo, l'autoradio, un
      videorecorder e nel futuro anche frigo,
      lavatrice, riscaldamento, insomma la domotica
      come l'abbiamo vista nei film di
      fantascienza...Magari capiamo meglio se spieghi anche a noi cos'avrebbe iPhone 3.0 per realizzare la domotica, che non sia già fattibile da anni con altri smartphone.Cioè, per fare delle lavatrici comandabili da remoto, per qualche motivo dovrebbero aspettare iPhone 3.0?Se fosse stato utile lo avrebbero già fatto ben prima di iPhone oppure se in futuro lo faranno, non sarà di certo perchè è uscito iPhone 3.0...
      • domus scrive:
        Re: Il "pre" è già vecchio...
        Può darsi, eppure tante cose si potevano potenzialmente fare anche prima, ma si sono fatte solo dopo iPhone. Secondo me sarà lo stesso anche questa volta
        • Gurzo2007 scrive:
          Re: Il "pre" è già vecchio...
          ovvero quali cose?
          • LaNberto scrive:
            Re: Il "pre" è già vecchio...
            per esempio navigare in Internet, a quanto pare, anche ora, gli utenti con gli altri smartphone non lo fanno. basta vedere le statistiche. L'iPhone da solo fa sei o sette volte tutto il traffico Symbian, Palm e Win CE messi insieme
          • geffin scrive:
            Re: Il "pre" è già vecchio...
            - Scritto da: LaNberto
            per esempio navigare in Internet, a quanto pare,
            anche ora, gli utenti con gli altri smartphone
            non lo fanno. basta vedere le statistiche.
            L'iPhone da solo fa sei o sette volte tutto il
            traffico Symbian, Palm e Win CE messi
            insiemeLe statistiche però non tengono conto del fatto che l'iPhone in quasi tutti i paesi viene venduto con abbonamento mensile che comprende traffico dati. Con Opera mobile si può navigare benissimo anche con altri smartphones ma ci vuole anche una flat mensile perchè a consumo non è fattibile per il portafogli.E' vero che una flat da 8 euro come wind costa poco ma averla già compresa nell'abbonamento mensile invoglia di più ad usarla dato che è già pagata e che se non la si usasse andrebbe sprecata.
          • LaNberto scrive:
            Re: Il "pre" è già vecchio...
            puoi anche crederci
          • geffin scrive:
            Re: Il "pre" è già vecchio...
            - Scritto da: LaNberto
            puoi anche crederci??? E come giustifi allora il fatto che con Windows mobile non si navighi nonostante l'ottimo Opera mobile?Nel post di prima dimenticavo di dire anche che Safari su iPhone è preinstallato mentre Opera mobile no e anche questo lo avvantaggia insieme al fatto che in quasi tutti i paesi viene venduto con abbonamento mensile che comprende traffico dati. Quindi non è un problema tecnico ma di natura commerciale e di non conoscenza di Opera mobile.Oppure argomenta se non sei d'accordo poichè il tuo post precedente è po' vuoto.
          • FinalCut scrive:
            Re: Il "pre" è già vecchio...
            - Scritto da: geffin
            - Scritto da: LaNberto

            puoi anche crederci

            ???
            E come giustifi allora il fatto che con Windows
            mobile non si navighi nonostante l'ottimo Opera
            mobile?
            Nel post di prima dimenticavo di dire anche che
            Safari su iPhone è preinstallato mentre Opera
            mobile no e anche questo lo avvantaggia insieme
            al fatto che in quasi tutti i paesi viene venduto
            con abbonamento mensile che comprende traffico
            dati. Quindi non è un problema tecnico ma di
            natura commerciale e di non conoscenza di Opera
            mobile.
            Oppure argomenta se non sei d'accordo poichè il
            tuo post precedente è po'
            vuoto.Buffo... una delle critiche più feroci all'iPhone è stata proprio quella relativa al fatto che l'iPhone veniva sempre venduto con contratti (e per questo bloccati) vincolanti per due anni......adesso salta fuori che alla lunga è un vantaggio, perchè le tariffe in questo modo invogliano ad usare il cellulare con internet (ed implicitamente a cambiare il nostro modo di usare il cellulare).Magari Apple l'aveva previsto? magari questi due anni di tempo sono serviti a farci capire che un contratto che prevede un certo traffico dati non è una cattiva idea anche se non ci lavori col telefono?Quanto al discorso iniziato da me, è vero roughlydrafted è di parte ma le sue analisi sono quasi sempre corrette, le tanto criticate (da te) webapplication sono le uniche che attualmente poi sviluppare sul questo "Pre"... dato che non esiste un SDK che ti permetta di lavorare con le OpenGL, ect, etc...Per vedere chi ha ragione bisognerà aspettare, per il momento la ragione dei fatti ce l'ha Apple.(linux)(apple)
          • geffin scrive:
            Re: Il "pre" è già vecchio...
            - Scritto da: FinalCut
            - Scritto da: geffin

            - Scritto da: LaNberto


            puoi anche crederci



            ???

            E come giustifi allora il fatto che con Windows

            mobile non si navighi nonostante l'ottimo Opera

            mobile?

            Nel post di prima dimenticavo di dire anche che

            Safari su iPhone è preinstallato mentre Opera

            mobile no e anche questo lo avvantaggia insieme

            al fatto che in quasi tutti i paesi viene
            venduto

            con abbonamento mensile che comprende traffico

            dati. Quindi non è un problema tecnico ma di

            natura commerciale e di non conoscenza di Opera

            mobile.

            Oppure argomenta se non sei d'accordo poichè il

            tuo post precedente è po'

            vuoto.


            Buffo... una delle critiche più feroci all'iPhone
            è stata proprio quella relativa al fatto che
            l'iPhone veniva sempre venduto con contratti (e
            per questo bloccati) vincolanti per due
            anni...

            ...adesso salta fuori che alla lunga è un
            vantaggio, perchè le tariffe in questo modo
            invogliano ad usare il cellulare con internet (ed
            implicitamente a cambiare il nostro modo di usare
            il
            cellulare).

            Magari Apple l'aveva previsto? magari questi due
            anni di tempo sono serviti a farci capire che un
            contratto che prevede un certo traffico dati non
            è una cattiva idea anche se non ci lavori col
            telefono?Non ho detto che la formula di vendita con abbonamento sia sempre un vantaggio. Lo è per chi consuma abbastanza al mese di telefonate e traffico dati. Per gli altri rischia di invogliarli semplicemente a consumare di più senza l'effettiva necessità. IMHO un vantaggio soprattutto per gli operatori che hanno nuovi clienti per minimo due anni.La soluzione migliore è quella di dare la scelta al cliente tra abbonamento e smartphone a prezzo pieno (dopo puoi sempre attivare una flattina da 8 euro) come in Italia. Per una volta non siamo tecnologicamente "messi male"! ;)Ma qui stiamo andando OT quindi mi fermo perchè potremmo discuterne per ore.

            Quanto al discorso iniziato da me, è vero
            roughlydrafted è di parte ma le sue analisi sono
            quasi sempre corrette, le tanto criticate (da te)
            webapplication sono le uniche che attualmente poi
            sviluppare sul questo "Pre"... dato che non
            esiste un SDK che ti permetta di lavorare con le
            OpenGL, ect,
            etc...Dimentichi che c'è una differenza sostanziale. Ciò che veniva criticato non era tanto il linguaggio usato ma il fatto che quelle di Apple funzionavano solo attraverso Safari e risiedevano su un server remoto con tutti i problemi annessi (tempo di caricamento, disponibilità del server e della rete, costo del trasferimento dati o diminuzione dell'ammontare dati mensile, salvataggio dati su remoto, problema su come accedere all'hardware dello smartphone). Quelle del Palm Pre invece risiedono nella memoria locale dello smartphone come un'applicazione normale e anche l'sdk in lavorazione è pensato così, cioè in maniera tradizionale.Apple invece pochi mesi dopo l'uscita dell'iPhone 2G dovette fare dietrofront con l'annuncio di un sdk tradizionale.
          • FinalCut scrive:
            Re: Il "pre" è già vecchio...
            - Scritto da: geffin
            Apple invece pochi mesi dopo l'uscita dell'iPhone
            2G dovette fare dietrofront con l'annuncio di un
            sdk tradizionale.Posso anche concordare parzialmente su quello che hai scritto, ma qui ti sbagli di grosso. Apple non ha MAI fatto marcia indietro, ha sempre affermato che l'SDK sarebbe arrivato in seguito (come ha fatto anche Palm) ed ha invitato gli sviluppatori a provare a sviluppare con le web-apps nel frattempo.L'SDK della Apple venne rilasciato esattamente come previsto fin dall'inizio senza ritardi o ripensamenti.Di questo ne sono certo, perché mi sono seguito tutti i keynote (anche quelli dedicati agli sviluppatori come l'ultimo) e tu puoi fare lo stesso qui, ascoltando come stanno veramente le cose per bocca di Jobs in persona:http://itunes.apple.com/WebObjects/MZStore.woa/wa/viewPodcast?id=275834665(linux)(apple)
          • geffin scrive:
            Re: Il "pre" è già vecchio...
            - Scritto da: FinalCut
            - Scritto da: geffin

            Apple invece pochi mesi dopo l'uscita
            dell'iPhone

            2G dovette fare dietrofront con l'annuncio di un

            sdk tradizionale.

            Posso anche concordare parzialmente su quello che
            hai scritto, ma qui ti sbagli di grosso. Apple
            non ha MAI fatto marcia indietro, ha sempre
            affermato che l'SDK sarebbe arrivato in seguito
            (come ha fatto anche Palm) ed ha invitato gli
            sviluppatori a provare a sviluppare con le
            web-apps nel
            frattempo.

            L'SDK della Apple venne rilasciato esattamente
            come previsto fin dall'inizio senza ritardi o
            ripensamenti.

            Di questo ne sono certo, perché mi sono seguito
            tutti i keynote (anche quelli dedicati agli
            sviluppatori come l'ultimo) e tu puoi fare lo
            stesso qui, ascoltando come stanno veramente le
            cose per bocca di Jobs in
            persona:

            http://itunes.apple.com/WebObjects/MZStore.woa/wa/Allora mi è sfuggito! Mi fido perchè non ho tempo di ascoltarmi tutti quei "polpettoni"! :)
          • the_m scrive:
            Re: Il "pre" è già vecchio...
            - Scritto da: geffin
            Safari su iPhone è preinstallato mentre Opera
            mobile no e anche questo lo avvantaggia insieme
            al fatto che in quasi tutti i paesi viene venduto
            con abbonamento mensile che comprende traffico
            dati. Aggiungici pure il fatto del marketing che ha convinto gli utenti che con iPhone si naviga bene e con gli altri dispositivi no: in realtà con un N95 e browser preinstallato (basato su webkit se non erro) navighi tranquillamente, zoomi, ribalti lo schermo, vai fluido, javascript fa il suo dovere e funziona anche flash.Ma chi ha N95 non ci prova neanche a navigare, mentre io conosco 2 (DUE) persone in tutto che hanno iPhone ed ENTRAMBI si vantano di non accendere neanche il computer per visitare alcuni siti (o leggere le mail).. Sarà anche valido Safari mobile, ma chissà cosa vedono su un display grande come un francobollo e com'è comodo usarlo senza una tastiera!
          • FinalCut scrive:
            Re: Il "pre" è già vecchio...
            - Scritto da: the_m
            - Scritto da: geffin

            Safari su iPhone è preinstallato mentre Opera

            mobile no e anche questo lo avvantaggia insieme

            al fatto che in quasi tutti i paesi viene
            venduto

            con abbonamento mensile che comprende traffico

            dati.

            Aggiungici pure il fatto del marketing che ha
            convinto gli utenti che con iPhone si naviga bene
            e con gli altri dispositivi no: in realtà con un
            N95 e browser preinstallato (basato su webkit se
            non erro) navighi tranquillamente, zoomi, ribalti
            lo schermo, vai fluido, javascript fa il suo
            dovere e funziona anche
            flash.
            Ma chi ha N95 non ci prova neanche a navigare,
            mentre io conosco 2 (DUE) persone in tutto che
            hanno iPhone ed ENTRAMBI si vantano di non
            accendere neanche il computer per visitare alcuni
            siti (o leggere le mail).. Sarà anche valido
            Safari mobile, ma chissà cosa vedono su un
            display grande come un francobollo e com'è comodo
            usarlo senza una
            tastiera!Ma tu hai provato a navigare con un iPhone? pare di no...Prova a metterli a confronto diretto il tuo N95 ed un iPhone (magari su questo forum di PI) e poi dimmi la differenza... io l'ho fatto con diversi smartphone per l'imbarazzo dei loro possessori.(linux)(apple)
          • nome scrive:
            Re: Il "pre" è già vecchio...
            Forse perche' l'utonto Appple vuole fare il fico con gli amici e gli utonti che usano gli altri smartphone ci lavorano e/o se ne fregano di internet?Forse perche' spendere le cifre che abbiamo in Italia per navigare con gli smartphone e' fattibile solo da chi si lascia sedurre dal marketing virale di Stefano Lavoretti?
          • LaNberto scrive:
            Re: Il "pre" è già vecchio...
            - Scritto da: nome
            Forse perche' l'utonto Appple vuole fare il fico
            con gli amici e gli utonti che usano gli altri
            smartphone ci lavorano e/o se ne fregano di
            internet?
            Forse perche' spendere le cifre che abbiamo in
            Italia per navigare con gli smartphone e'
            fattibile solo da chi si lascia sedurre dal
            marketing virale di Stefano
            Lavoretti?o forse perché proprio non si può usare? (le tariffe dati che menzioni sono una realtà italiana: il resto del mondo?)del resto, l'uva era acerba...
      • ruppolo scrive:
        Re: Il "pre" è già vecchio...
        - Scritto da: the_m
        - Scritto da: FinalCut

        In pratica quando il "pre" uscirà sul mercato,

        iPhone 3.0 sarà già in vendita (ed in download)

        ci saranno anche i primi prodotti comandabili da

        iPhone come ad esempio lo stereo, l'autoradio,
        un

        videorecorder e nel futuro anche frigo,

        lavatrice, riscaldamento, insomma la domotica

        come l'abbiamo vista nei film di

        fantascienza...

        Magari capiamo meglio se spieghi anche a noi
        cos'avrebbe iPhone 3.0 per realizzare la
        domotica, che non sia già fattibile da anni con
        altri
        smartphone.
        Cioè, per fare delle lavatrici comandabili da
        remoto, per qualche motivo dovrebbero aspettare
        iPhone
        3.0?
        Se fosse stato utile lo avrebbero già fatto ben
        prima di iPhone oppure se in futuro lo faranno,
        non sarà di certo perchè è uscito iPhone
        3.0...SDKCome pensi che siano usciti quasi 30 mila programmi in pochi mesi?Dai gli strumenti giusti alla gente e questa mette in moto la fantasia.
    • geffin scrive:
      Re: Il "pre" è già vecchio...
      - Scritto da: FinalCut
      Come da oggetto, questo articolo spiega anche il
      perché:

      http://www.roughlydrafted.com/2009/03/20/the-big-3Lo stesso sito che all'uscita del primo iPhone lodava il fatto che tutti i programmi aggiuntivi per iPhone erano web applications residenti su server così non c'erano problemi di virus come nelle altre piattaforme? Peccato che poi l'App Store di Apple lo abbia smentito.Noto anche che c'è pubblicità di acXXXXXri Apple ovunque, difficile pensare che poi parli male dei prodotti a cui sono destinati.Allora è proprio "affidabile" quel sito.

      In pratica quando il "pre" uscirà sul mercato,
      iPhone 3.0 sarà già in vendita (ed in download)
      ci saranno anche i primi prodotti comandabili da
      iPhone come ad esempio lo stereo, l'autoradio, un
      videorecorder e nel futuro anche frigo,
      lavatrice, riscaldamento, insomma la domotica
      come l'abbiamo vista nei film di
      fantascienza...

      Magari potremo settare la sveglia e specificare
      che a suonare non debba essere l'iPhone ma la
      sveglia a fianco al letto...


      Le potenziali applicazioni sono enormi, solo tra
      due anni ne riusciremo a comprendere la reale
      portata di questa
      cosa.Come se prima dell'iPhone queste cose non si potessero fare!Con i vecchi palm potevi già comandare tv, videoregistratori, lettori dvd, impianti stereo via infrarossi oppure comandare il pc via bluetooth o via internet (on the road).Poi magari gli acXXXXXri del genere e programmi relativi per iPhone saranno di più grazie al grande numero di iPhone venduti. Si vedrà ma non sono certo una novità.Va bene che l'iPhone è un ottimo smartphone ma ancora un po' e direte che anche frigoriferi e lavatrici sono stati inventati dalla Apple! Non esageriamo! :|
      • LaNberto scrive:
        Re: Il "pre" è già vecchio...
        - Scritto da: geffin
        Come se prima dell'iPhone queste cose non si
        potessero
        fare!
        Con i vecchi palm potevi già comandare tv,
        videoregistratori, lettori dvd, impianti stereo
        via infrarossi oppure comandare il pc via
        bluetooth o via internet (on the
        road).viste le percentuali sembra che alla possibilità non sussegua l'uso reale
        • geffin scrive:
          Re: Il "pre" è già vecchio...
          - Scritto da: LaNberto
          - Scritto da: geffin


          Come se prima dell'iPhone queste cose non si

          potessero

          fare!

          Con i vecchi palm potevi già comandare tv,

          videoregistratori, lettori dvd, impianti stereo

          via infrarossi oppure comandare il pc via

          bluetooth o via internet (on the

          road).

          viste le percentuali sembra che alla possibilità
          non sussegua l'uso
          realeLe percentuali tengono conto degli smartphones che si collegano a siti noti usati per fare quelle statistiche di navigazione. Per comandare il pc via internet ci si collega direttamente al pc o attraverso il sito del produttore che fa da tramite quindi è ovvio che non rientrano in quelle statistiche.Comunque non è che collegarsi al pc di casa sia la cosa più utile al mondo, se non per scaricarsi files che si è dimenticati di portarsi dietro. Sempre che uno dal pc di casa non possa controllare tutta la casa (telecamere, antifurto) ma un impianto del genere è costosissimo e quindi scarsamente diffuso.
          • FinalCut scrive:
            Re: Il "pre" è già vecchio...
            - Scritto da: geffin
            Comunque non è che collegarsi al pc di casa sia
            la cosa più utile al mondo, se non per scaricarsi
            files che si è dimenticati di portarsi dietro.
            Sempre che uno dal pc di casa non possa
            controllare tutta la casa (telecamere, antifurto)
            ma un impianto del genere è costosissimo e quindi
            scarsamente
            diffuso.Anche navigare su internet dal cellulare era poco utile e costosissimo nell'era pre-iPhone...Io avevo provato a comandare il mio Mac dal mio Motorola, ma erano più i problemi e lo sbattimento che i vantaggi, era inoltre un'operazione molto oltre le capacità dell'utonto medio... mentre invece l'applicazione "Remote" su iPhone è una granXXXXXta e non richiede nessun setup.Quello che ho affermato io e roughlydrafted è proprio questo, tante cose si possono fare in teoria, mentre da domani diventeranno realtà concrete per le masse e questo rivoluzionerà il mondo consumer ancora una volta...(linux)(apple)
          • geffin scrive:
            Re: Il "pre" è già vecchio...
            - Scritto da: FinalCut
            - Scritto da: geffin


            Comunque non è che collegarsi al pc di casa sia

            la cosa più utile al mondo, se non per
            scaricarsi

            files che si è dimenticati di portarsi dietro.

            Sempre che uno dal pc di casa non possa

            controllare tutta la casa (telecamere,
            antifurto)

            ma un impianto del genere è costosissimo e
            quindi

            scarsamente

            diffuso.

            Anche navigare su internet dal cellulare era poco
            utile e costosissimo nell'era
            pre-iPhone...

            Io avevo provato a comandare il mio Mac dal mio
            Motorola, ma erano più i problemi e lo
            sbattimento che i vantaggi, era inoltre
            un'operazione molto oltre le capacità dell'utonto
            medio... mentre invece l'applicazione "Remote" su
            iPhone è una granXXXXXta e non richiede nessun
            setup.

            Quello che ho affermato io e roughlydrafted è
            proprio questo, tante cose si possono fare in
            teoria, mentre da domani diventeranno realtà
            concrete per le masse e questo rivoluzionerà il
            mondo consumer ancora una
            volta...

            (linux)(apple)Comandare pc, stereo, tv e altro con i palm non era per nulla difficile, te lo assicuro.IMHO il problema vero non è sul lato smartphone ma sul lato "elettrodomestico" dove applicazioni del genere scarseggiano e sono poco conosciute. Aggiungici anche il fatto che ancora relativamente poche persone hanno uno smartphone ma molti hanno ancora semplici cellulari o al massimo feature phone. Altrimenti cose del genere si sarebbero diffuse già qualche anno fa.
          • FinalCut scrive:
            Re: Il "pre" è già vecchio...
            - Scritto da: geffin
            Comandare pc, stereo, tv e altro con i palm non
            era per nulla difficile, te lo
            assicuro.Dammi un link con un "how-to" poi ci facciamo 4 risate... e vediamo se è user-tonto compatibile....
            IMHO il problema vero non è sul lato smartphone
            ma sul lato "elettrodomestico" dove applicazioni
            del genere scarseggiano e sono poco conosciute.Appunto, ecco che arriva Apple con il suo "Made for iPod" e magicamente inizieranno ad uscire centinaia di prodotti hardware compatibili, il software già c'è...
            Aggiungici anche il fatto che ancora
            relativamente poche persone hanno uno smartphone
            ma molti hanno ancora semplici cellulari o al
            massimo feature phone.

            Altrimenti cose del genere si sarebbero diffuse
            già qualche anno
            fa.Avrebbero potuto farlo altri, nessuno c'è riuscito, nessuno s'è imposto, nessuno ci ha nemmeno provato, Nokia, Microsoft, Motorola... Apple ci riuscirà.Vedi come il discorso alla fine torna a quello che ho detto io?(linux)(apple)
          • geffin scrive:
            Re: Il "pre" è già vecchio...
            - Scritto da: FinalCut
            - Scritto da: geffin

            Comandare pc, stereo, tv e altro con i palm non

            era per nulla difficile, te lo

            assicuro.

            Dammi un link con un "how-to" poi ci facciamo 4
            risate... e vediamo se è user-tonto
            compatibile....Non c'erano how-to. Bastare scaricare il programma e selezionare marca e modello di tv, stereo e altro. A quel punto appariva sullo schermo l'immagine del telecomando con i tasti disegnati e si usano con il touchscreen.Per usare il pc via internet si installava il programma sul palm, poi il corrispondente sul pc e questi si trovavano l'IP da soli grazie al server del produttore del programma che li metteva in contatto (gli trasmetteva l'IP).
          • nome scrive:
            Re: Il "pre" è già vecchio...
            LUNGA VITA A STEFANO LAVORETTTI!!!
      • ruppolo scrive:
        Re: Il "pre" è già vecchio...
        - Scritto da: geffin
        Con i vecchi palm potevi già comandare tv,
        videoregistratori, lettori dvd, impianti stereo
        via infrarossi oppure comandare il pc via
        bluetooth o via internet (on the
        road).Mai provato di persona?Io si, con il mio Palm Treo 650.Risultato? Gadgets, come tutto il resto. Fuffa, per dirla in "italiano".
        • geffin scrive:
          Re: Il "pre" è già vecchio...
          - Scritto da: ruppolo
          - Scritto da: geffin

          Con i vecchi palm potevi già comandare tv,

          videoregistratori, lettori dvd, impianti stereo

          via infrarossi oppure comandare il pc via

          bluetooth o via internet (on the

          road).

          Mai provato di persona?

          Io si, con il mio Palm Treo 650.

          Risultato? Gadgets, come tutto il resto. Fuffa,
          per dirla in
          "italiano".Ti sbagli perchè NR Deluxe per tv, stereo etc funziona benissimo e te lo garantisco perchè c'è l'ho su Palm. Altro che fuffa! Idem per gli altri.
          • ruppolo scrive:
            Re: Il "pre" è già vecchio...
            - Scritto da: geffin
            - Scritto da: ruppolo

            - Scritto da: geffin


            Con i vecchi palm potevi già comandare tv,


            videoregistratori, lettori dvd, impianti
            stereo


            via infrarossi oppure comandare il pc via


            bluetooth o via internet (on the


            road).



            Mai provato di persona?



            Io si, con il mio Palm Treo 650.



            Risultato? Gadgets, come tutto il resto. Fuffa,

            per dirla in

            "italiano".

            Ti sbagli perchè NR Deluxe per tv, stereo etc
            funziona benissimo e te lo garantisco perchè c'è
            l'ho su Palm. Altro che fuffa! Idem per gli
            altri.Nessun software riuscirà a rendere decente la debole luce dell'infrarosso del Treo, buona per telecomandare a 1 metro/metro e mezzo se punti con precisione il ricevitore.
    • _kaiser_ scrive:
      Re: Il "pre" è già vecchio...
      PALM AL TAPPETO!(scusate)
    • OldDog scrive:
      Re: Il "pre" è già vecchio...
      - Scritto da: FinalCut
      Come da oggetto, questo articolo spiega anche il
      perché:

      http://www.roughlydrafted.com/2009/03/20/the-big-3

      In pratica quando il "pre" uscirà sul mercato,
      iPhone 3.0 sarà già in vendita (ed in download)
      ci saranno anche i primi prodotti comandabili da
      iPhone come ad esempio lo stereo, l'autoradio, un
      videorecorder e nel futuro anche frigo,
      lavatrice, riscaldamento, insomma la domotica
      come l'abbiamo vista nei film di
      fantascienza...Apprezzo molto di Apple, e non ho problemi a riconoscere che iPhone ha molti pregi. Ora si parla di nuove estensioni d'uso dello smartphone (non una novità assoluta, ma può essere che Apple faccia meglio di altri, no problem).Questo non significa che Pre nasca vecchio, perché non tutti i consumatori sentono il bisogno impellente di "agganciarsi" ad altri dispositivi e comandare tutto dal display di un telefono.Per esempio Pre annuncia (se manterrà, vedremo) furbe integrazioni tra le funzioni di messaggistica e di PIM, con capacità di gestire agende personali e lavorative con coerenza ma senza mescolarle - problema molto sentito da me e molti miei colleghi, per es. La ricerca integrata di spotlight è una delle funzioni annunciate da mesi in webOS + Pre. Bisognerà vedere quale funzionerà meglio, ma una non rende l'altra "vecchia".Insomma, l'articolo si chiede se Palm avrà "vapore" per arrivare a piazzare Pre sul mercato, non se Apple convincerà qualcuno a cambiare misuratore di pressione e acquistarne uno che deve sincronizzarsi con iPhone per dirti se la pressione è giusta. Chiedetevi se le persone over 60 ne saranno interessate. Chiedetevi quante persone nell'età della passione per iPhone vogliono un apparecchio per misurarsi la pressione. :)
      • FinalCut scrive:
        Re: Il "pre" è già vecchio...
        - Scritto da: OldDog
        Per esempio Pre annuncia (se manterrà, vedremo)
        furbe integrazioni tra le funzioni di
        messaggistica e di PIM, con capacità di gestire
        agende personali e lavorative con coerenza ma
        senza mescolarle - problema molto sentito da me e
        molti miei colleghi, per es.Che problemi hai a gestire business e privato? Io sull'iPhone lo faccio senza problemi
  • alexjenn scrive:
    Colligan ha fiducia nel Pre...
    per forza!Con la crisi i Palm dopo l'uscita dell'iPhone, cos'altro può aspettarsi?È strano però che no parli più male dell'iPhone: novembre 2006 (ancora non si sapeva se Apple avrebbe fatto e presentato l'iPhone):http://www.melablog.it/post/2823/il-ceo-di-palm-parla-di-iphone
    • wathrog scrive:
      Re: Colligan ha fiducia nel Pre...
      Ci vogliamo mettere sempre l'iPhone di mezzo?Palm, purtroppo, era in crisi da tempo.... peccato, ha rivoluzionato il concetto di PDA col suo sistema operativo....Un vero peccato....Saluti,Francesco
      • alexjenn scrive:
        Re: Colligan ha fiducia nel Pre...
        - Scritto da: wathrog
        Ci vogliamo mettere sempre l'iPhone di mezzo?
        Ma hai visto com'è il Pre? Da "cosa" riprende?
    • geffin scrive:
      Re: Colligan ha fiducia nel Pre...
      - Scritto da: alexjenn
      per forza!

      Con la crisi i Palm dopo l'uscita dell'iPhone,
      cos'altro può
      aspettarsi?
      Forse dovresti studiare un po' di storia.La crisi di Palm ha radici nel 2003 quando il ceo di allora (che non era l'attuale Colligan) attuò la folle idea di dividere Palm in due aziende completamente indipendenti: PalmOne per l'hardware e PalmSource per l'OS. La seconda mandò a ramengo il nuovo palm os 6 (e BeOS di cui deteneva i diritti). A fine 2005 PalmOne tentò di riacquistare PalmSource ma fu battuta dalla giapponese Access. Quest'ultima usò PalmSource per creare il suo nuovo Access OS per smartphone di cui si sono però perse le tracce. E così Palm (che ritornò al vecchio nome da PalmOne) all'inizio 2006 dovette ricominciare da zero assoluto con un nuovo OS. Anzi dovette pure ricostruire da zero la sezione dell'azienda che si occupa di OS dato che tutti i programmatori palmsource erano diventati dipendenti Access.Quindi come vedi la crisi di Palm non è dovuta all'iPhone, anche se l'ha peggiorata, ma è molto antecedente e dovuta a dirigenti folli.
      È strano però che no parli più male dell'iPhone:
      novembre 2006 (ancora non si sapeva se Apple
      avrebbe fatto e presentato
      l'iPhone):

      http://www.melablog.it/post/2823/il-ceo-di-palm-paUn ceo che non parla bene di un'azienda concorrente. Non vedo la novità. Il vino dell'oste è sempre più buono! :)Comunque Colligan avrà anche sottovalutato Apple non aveva tutti i torti quando diceva "esclude quindi categoricamente la possibilità che Apple possa riscuotere il suo jackpot da subito nel mondo della telefonia,". Il primo iphone fu venduto con la formula unica nel mondo della telefonia secondo cui l'iphone veniva venduto a prezzo quasi pieno e poi andava sbloccato a casa e poi l'operatore avrebbe dato una percentuale del traffico a Apple. Una strategia fallimentare causa i crack per sbloccarlo e a causa del fatto che gli operatori non erano molto contenti nel dare la percentuale ad Apple. Infatti il primo iPhone fu venduto da pochissimi operatori. Per l'iPhone 3G Apple ha scelto la formula di vendita tradizionale di tutti gli altri produttori e ha riscosso il jackpot in ogni angolo del globo. L'avesse fatto subito avrebbe venduto molto ma molto di più.
      • alexjenn scrive:
        Re: Colligan ha fiducia nel Pre...
        - Scritto da: geffin

        È strano però che no parli più male dell'iPhone:

        novembre 2006 (ancora non si sapeva se Apple

        avrebbe fatto e presentato

        l'iPhone):




        http://www.melablog.it/post/2823/il-ceo-di-palm-pa

        Un ceo che non parla bene di un'azienda
        concorrente. Non vedo la novità. Il vino
        dell'oste è sempre più buono! Verissimo, è ovvio che aziende concorrenti si attacchino, ma quale azienda concorrente se Apple ancora non produceva né commerciava alcun telefono?Lo so che Palm era già in crisi, ma è questo il punto: essendo in crisi per i motivi che hai detto, Colligan, dall'alto del suo piedistallo, non ebbe l'umiltà di affrontare la questione con maggiore attenzione, convinto che il suo prodotto fosse il migliore in ogni modo.Quella uscita sull'iPhone lo conferma... non esisteva l'iPhone, non si sapeva niente, allora che ne parli a fare? Pensa invece come risollevare la tua azienda.Difatti, puntano sul Pre, prodotto praticamente identico a quello di quell'azienda che non sa come si fanno i telefoni ;)
        • geffin scrive:
          Re: Colligan ha fiducia nel Pre...
          - Scritto da: alexjenn
          - Scritto da: geffin


          È strano però che no parli più male
          dell'iPhone:


          novembre 2006 (ancora non si sapeva se Apple


          avrebbe fatto e presentato


          l'iPhone):








          http://www.melablog.it/post/2823/il-ceo-di-palm-pa



          Un ceo che non parla bene di un'azienda

          concorrente. Non vedo la novità. Il vino

          dell'oste è sempre più buono!

          Verissimo, è ovvio che aziende concorrenti si
          attacchino, ma quale azienda concorrente se Apple
          ancora non produceva né commerciava alcun
          telefono?

          Lo so che Palm era già in crisi, ma è questo il
          punto: essendo in crisi per i motivi che hai
          detto, Colligan, dall'alto del suo piedistallo,
          non ebbe l'umiltà di affrontare la questione con
          maggiore attenzione, convinto che il suo prodotto
          fosse il migliore in ogni
          modo.Non mi sembra abbia detto che il suo prodotto fosse migliore ma solo che Apple non avrebbe riscosso da subito il suo jackpot nel mondo della telefonia. E IMHO non aveva tutti i torti. Come ho scritto nel post sopra la loro strana formula di vendita dell'iPhone 2G si è rivelata completamente sbagliata (e il sucXXXXX dell'iPhone 3G con una formula tradizionale lo dimostra) e anche il prezzo non era ok poichè fu abbassato due volte tra il 2007 e il 2008 contro le zero volte dell'iPhone 3G. L'iPhone 2G ha venduto diversi milioni grazie alle sue notevoli doti tecniche, prima fra tutte l'interfaccia, ma non sicuramente grazie alle strategie di vendita dei suoi dirigenti.
          Quella uscita sull'iPhone lo conferma... non
          esisteva l'iPhone, non si sapeva niente, allora
          che ne parli a fare? Pensa invece come
          risollevare la tua
          azienda.

          Difatti, puntano sul Pre, prodotto praticamente
          identico a quello di quell'azienda che non sa
          come si fanno i telefoni
          ;)Era stato intervistato, forse era una delle domande del giornalista. Non mi sembra abbia affermato che Apple non avrebbe potuto fare un buon smartphone. Solo che non avrebbe riscosso subito il jackpot. E in questo aveva in parte ragione perchè Apple ha quasi "perso" un anno con la sua strana formula di vendita.Boh, bisognerebbe leggere l'intervista originale per capire meglio. Purtroppo mancano le domande e le risposte e come se non bastasse è tradotto anche dall'inglese.Alla fine ciò che conta è che il Palm Pre sia un buon prodotto. Più concorrenza c'è e meglio è per noi consumatori o no? ;)
          • alexjenn scrive:
            Re: Colligan ha fiducia nel Pre...
            - Scritto da: geffin

            Non mi sembra abbia detto che il suo prodotto
            fosse migliore ma solo che Apple non avrebbe
            riscosso da subito il suo jackpot nel mondo della
            telefonia. E IMHO non aveva tutti i torti. Come
            ho scritto nel post sopra la loro strana formula
            di vendita dell'iPhone 2G si è rivelata
            completamente sbagliata (e il sucXXXXX
            dell'iPhone 3G con una formula tradizionale lo
            dimostra) e anche il prezzo non era ok poichè fu
            abbassato due volte tra il 2007 e il 2008 contro
            le zero volte dell'iPhone 3G. L'iPhone 2G ha
            venduto diversi milioni grazie alle sue notevoli
            doti tecniche, prima fra tutte l'interfaccia, ma
            non sicuramente grazie alle strategie di vendita
            dei suoi
            dirigenti.
            Praticamente dici che gli errori di Apple sono imputabili alle strategie di marketing, mentre il CEO di Palm parlava del prodotto in sé... in ogni modo, l'iPhonoe è stato lo stesso un sucXXXXX, dato che non solo se ne sono venduti diversi milioni (e parlo del primo, che fu venduto dapprima negli USA, poi in altre 3 nazioni), ma ha portato tutti i grandi produttori a riprogettare ompletamente i loro software.

            Quella uscita sull'iPhone lo conferma... non

            esisteva l'iPhone, non si sapeva niente, allora

            che ne parli a fare? Pensa invece come

            risollevare la tua

            azienda.



            Difatti, puntano sul Pre, prodotto praticamente

            identico a quello di quell'azienda che non sa

            come si fanno i telefoni

            ;)

            Era stato intervistato, forse era una delle
            domande del giornalista. Non mi sembra abbia
            affermato che Apple non avrebbe potuto fare un
            buon smartphone. Solo che non avrebbe riscosso
            subito il jackpot. E in questo aveva in parte
            ragione perchè Apple ha quasi "perso" un anno con
            la sua strana formula di
            vendita.
            Boh, bisognerebbe leggere l'intervista originale
            per capire meglio. Purtroppo mancano le domande e
            le risposte e come se non bastasse è tradotto
            anche
            dall'inglese.

            Alla fine ciò che conta è che il Palm Pre sia un
            buon prodotto. Più concorrenza c'è e meglio è per
            noi consumatori o no?
            ;)Certamente, ne sono convinto anch'io, ma è un peccato che la concorrenza degli altri si basi solo su un prodotto.Vedi, Apple col suo iPhone non ha preso niente dagli altri, ma ha creato un suo sistema e una sua ergonomia di utilizzo, del telefono, più semplice e intuitivo. Palm sta preparando il Pre, che non è altro che una rivisitazione dell'iPhone (Microsoft con WM cerca solo di imitare, senza aver capito niente).Capisci? È questo che mi pare particolare di un'azienda che dapprima mostra sufficienza davanti a un (probabile) nuovo concorrente ma poi ne segue le orme.Questa mentalità e modo di fare non porta al sucXXXXX, perché Apple ha la sua strada e, se Palm lo segue, sarà sempre un passo più indietro.
          • geffin scrive:
            Re: Colligan ha fiducia nel Pre...
            - Scritto da: alexjenn
            Praticamente dici che gli errori di Apple sono
            imputabili alle strategie di marketing, mentre il
            CEO di Palm parlava del prodotto in sé... in ogni
            modo, l'iPhonoe è stato lo stesso un sucXXXXX,
            dato che non solo se ne sono venduti diversi
            milioni (e parlo del primo, che fu venduto
            dapprima negli USA, poi in altre 3 nazioni), ma
            ha portato tutti i grandi produttori a
            riprogettare ompletamente i loro
            software.Sono d'accordo ma senza la strana e sbagliata formula di vendita dell'iPhone 2G ne avrebbero venduti molti di più. Infatti Solo 4 operatori al mondo lo vendevano, niente rispetto all'iPhone 3G. Un peccato.Comunque Colligan parlava del "modello ipod" ("ritenendo il modello iPod difficilmente trasponibile in quel mercato molto difficile.") quindi penso si riferisse anche al modello di vendita. Ci vorrebbe l'intervista originale altrimenti rischiamo di discutere su chissà cosa.
          • alexjenn scrive:
            Re: Colligan ha fiducia nel Pre...
            - Scritto da: geffin
            Sono d'accordo ma senza la strana e sbagliata
            formula di vendita dell'iPhone 2G ne avrebbero
            venduti molti di più. Infatti Solo 4 operatori al
            mondo lo vendevano, niente rispetto all'iPhone
            3G. Un
            peccato.Ti può sembrare un peccato, e forse anche a me, ma a noi non sarebbe comunque andato un soldo ;)In realtà penso che Apple lo abbia fatto apposta per testare il comportamento del mercato dinanzi all'iPhone, in questo modo hanno rischiato di meno. Era il loro primo prodotto in assoluto e non potevano certo rischiare di investire milioni in campagne in tutto il mondo senza la certezza di aver conquistato il mercato.Il ribasso del prezzo del primo modello lo conferma.Per come la vedo io, il primo modello servì per lanciare il 3G, il vero iPhone.
            Comunque Colligan parlava del "modello ipod"
            ("ritenendo il modello iPod difficilmente
            trasponibile in quel mercato molto difficile.")
            quindi penso si riferisse anche al modello di
            vendita. Ci vorrebbe l'intervista originale
            altrimenti rischiamo di discutere su chissà
            cosa.Ma perché dovremmo mai discutere? ;)
          • geffin scrive:
            Re: Colligan ha fiducia nel Pre...
            - Scritto da: alexjenn
            - Scritto da: geffin


            Sono d'accordo ma senza la strana e sbagliata

            formula di vendita dell'iPhone 2G ne avrebbero

            venduti molti di più. Infatti Solo 4 operatori
            al

            mondo lo vendevano, niente rispetto all'iPhone

            3G. Un

            peccato.

            Ti può sembrare un peccato, e forse anche a me,
            ma a noi non sarebbe comunque andato un soldo
            ;)

            In realtà penso che Apple lo abbia fatto apposta
            per testare il comportamento del mercato dinanzi
            all'iPhone, in questo modo hanno rischiato di
            meno. Era il loro primo prodotto in assoluto e
            non potevano certo rischiare di investire milioni
            in campagne in tutto il mondo senza la certezza
            di aver conquistato il
            mercato.

            Il ribasso del prezzo del primo modello lo
            conferma.

            Per come la vedo io, il primo modello servì per
            lanciare il 3G, il vero
            iPhone.Mi sembra una formula un po' bislacca da parte di Apple. Se non erano sicuri allora non era forse meglio partire con una formula tradizionale invece di chiedere la percentuale-pizzo all'operatore e farsi XXXXXXX dai crack? E fissare un prezzo iniziale più umano? E mi sembra anche strano che non abbiano voluto testare l'Italia che è un paese molto "amico del cellulare".La verità la conoscono solo Jobs e i suoi più stretti collaboratori. Noi non lo sapremo mai.Vabbè ma alla fine... chissenefrega! :)
          • FinalCut scrive:
            Re: Colligan ha fiducia nel Pre...
            - Scritto da: geffin
            E mi sembra anche strano che
            non abbiano voluto testare l'Italia che è un
            paese molto "amico del
            cellulare".L'Italia è un paese strano, amico dei cellulari e ostile ai computer, infatti abbiamo una delle diffusioni più basse quando si tratta di PC in Europa.iPhone è un telefono che viene gestito totalmente da PC/Mac quindi l'Italia è proprio il paese sbagliato per una larga diffusione dell'iPhone.
            La verità la conoscono solo Jobs e i suoi più
            stretti collaboratori. Noi non lo sapremo
            mai.

            Vabbè ma alla fine... chissenefrega! :)quoto
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