TomTom: automatismi per le mappe e licenziamenti

TomTom: automatismi per le mappe e licenziamenti

Pesante round di licenziamenti per TomTom: via il 10% della forza lavoro globale per gli automatismi nell'elaborazione delle mappe.
Pesante round di licenziamenti per TomTom: via il 10% della forza lavoro globale per gli automatismi nell'elaborazione delle mappe.

L’introduzione di automatismi nei processi di acquisizione ed elaborazione delle mappe da parte di TomTom porterà a un pesante round di licenziamenti. Ad annunciarlo è il gruppo olandese, con un comunicato stampa che rende noti alcuni dettagli. Il taglio colpirà circa 500 dipendenti, un decimo di quanti attualmente impiegati nel mondo.

Sebbene il nome dell’azienda sia noto al grande pubblico soprattutto per i navigatori stradali commercializzati, la sua attività spazia in ambiti che vanno dalla fornitura di tecnologie dedicate alla geolocalizzazione fino allo sviluppo di sistemi per il settore automotive e destinati alla guida autonoma.

Licenziamenti per TomTom: via il 10% dei dipendenti

Stando a quanto stimato dall’analista Marc Hesselink di ING, l’impatto dovrebbe essere avvertito soprattutto tra i collaboratori con salari relativamente bassi. Così il numero uno della società, Harold Goddijn, ha commentato e motivato la decisione. È stata presa con la prospettiva di ampliare e rafforzare ulteriormente l’offerta di prodotti e servizi messi a disposizione dei clienti.

Livelli più alti di automazione e l’integrazione di molteplici fondi digitali porteranno ad avere immagini più recenti e ricche oltre a una copertura più ampia. Queste mappe evolute miglioreranno quanto offerto dai nostri prodotti e ci consentiranno di raggiungere un mercato più esteso, sia nel territorio Automotive sia in quello Enterprise.

Le pesanti ripercussioni in termini di taglio del personale sono confermato dalle parole del CEO.

Purtroppo, questo avrà un impatto previsto su circa 500 dipendenti della nostra unità Maps, equivalenti a circa il 10% della nostra forza lavoro globale.

L’evoluzione del business gestito dal gruppo olandese è stata anticipata negli anni scorsi in un’intervista a Paolo Bocca di TomTom, pubblicata su queste pagine nel marzo 2019. Nel corso della chiacchierata abbiamo toccato parecchi temi: tra questi, l’importanza del 5G in questo scenario e gli aspetti normativi inerenti all’arrivo su strada delle self-driving car.

Questo articolo contiene link di affiliazione: acquisti o ordini effettuati tramite tali link permetteranno al nostro sito di ricevere una commissione.

Fonte: TomTom
Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Pubblicato il 1 giu 2022
Link copiato negli appunti