Tor, il dominio a cipolla è un caso speciale

Le autorità di controllo di Internet riconoscono ufficialmente la specificità dei servizio .onion, un nuovo standard che dovrebbe fornire garanzie per tutti. E che non rappresenterà l'ultima iniziativa in tal senso

Roma – La Internet Engineering Task Force (IETF) ha ufficialmente pubblicato lo standard RFC 7686 , un documento che in sostanza sancisce in via definitiva quanto già avvenuto il mese scorso con i domini di primo livello (gTLD) .onion : i gTLD della darknet Tor sono ora a tutti gli effetti domini a carattere speciale, inaccessibili alla Internet pubblica e non gestibili da ICANN come fonte di business con l’assegnazione dei singoli indirizzi.

Lo standard RFC 7686 è una pietra miliare che sancisce l’accettazione pubblica dell’importanza di un servizio come Tor, dicono gli sviluppatori del tool , e dovrebbe garantire l’inaccessibilità dei servizi .onion tramite i DNS pubblici con i vantaggi per la riservatezza che la cosa comporta per utenti, attivisti e aziende.

I gTLD .onion sono ora parte integrante di una lista di domini speciali molto ristretta ( .local , .localhost , .example e altri), un risultato raggiunto con il contributo fondamentale degli ingegneri di Facebook che già nel recente passato avevano aperto le porte all’uso di Tor come tool di accesso “sicuro” al social network.

Archiviato lo status di Tor con lo standard RFC 7686, infine, IETF ha già da tempo preparato una bozza per estendere ulteriormente la lista dei gTLD a carattere speciale a quelli usati dal software peer-to-peer, vale a dire (oltre a .onion ) .gnu , .zkey , .exit , .i2p e .bit .

Alfonso Maruccia

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • meno male123 scrive:
    Meno male
    Non avrei saputo come vivere senza un "app launcher"...Ci voleva proprio! :-o
    • Izio01 scrive:
      Re: Meno male
      - Scritto da: meno male123
      Non avrei saputo come vivere senza un "app
      launcher"...
      Ci voleva proprio!
      :-oPerché, il tuo smartphone non ha un launcher (altrimenti noto come gestore della schermata home)? :o
      • menomale123 scrive:
        Re: Meno male
        - Scritto da: Izio01
        - Scritto da: meno male123

        Non avrei saputo come vivere senza un "app

        launcher"...

        Ci voleva proprio!

        :-o

        Perché, il tuo smartphone non ha un launcher
        (altrimenti noto come gestore della schermata
        home)?
        :oAzzz!Mecoj.. e io che credevo che fosse semplicemente l'"altrimenti"... ovvero in sostanza una "splash page" più o meno animata o più o menoXXXXX... e una collezione di applicazioni (che si "lanciano" senza bisogno di altro beneinteso) più o meno organizzata "a raglio" (aka "personalizzata").In ogni caso il sistema me ne "regala" una di default (che mi va benissimo)...Vorrei sapere cosa ci faccio con sto famoso "app launcher" (che idiozia chiamarlo così) che in pratica è una ulteriore applicazione il più delle volte oltre che inutile ingombrante e spesso causa di rallentamenti (si vedano le varie versioni "personalizzate" di molti costruttori che sono peggio e appunto penalizzanti rispetto a quella di default).......Ne ho bisogno come la costa concordia ha bisogno di una randa e un genoa... :D
  • ciccio scrive:
    non ci credo!
    ma stanno scherzando????
Chiudi i commenti