Transmeta svela un Astro nascente

Astro è il nome in codice di una nuova generazione di processori Crusoe, i TM 8000, che promette meno consumi, più prestazioni e sfida ravvicinata ai futuri chip Banias di Intel


Las Vegas (USA) – Transmeta ricorda un vecchio detto legato alla Torre di Pisa: “che pende che pende e che mai non va giù”. Dopo varie vicissitudini e quasi due anni di profonda crisi, un arco di tempo durante il quale pochi avrebbero scommesso sul futuro dell’azienda, Transmeta sembra infatti ancora capace di risollevare il proprio destino e pianificare un rilancio che, se tutto va bene, dovrebbe riportare i suoi disastrati conti al pareggio.

Se oggi Transmeta può tornare a tirare un po ‘ il fiato è soprattutto grazie al lancio dei Tablet PC, una nuova generazione di dispositivi portatili in cui la piccola azienda può, una volta tanto, sostituirsi ad AMD come prima rivale di Intel. I chip Crusoe di Transmeta sono infatti, insieme alle CPU low voltage di Intel, alla base della piattaforma hardware del Tablet PC e, nell’ultimo periodo, hanno beneficiato anche dell’allargarsi del mercato legato ai computer a basso consumo, come gli LCD PC.

Ma il vero prodotto della riscossa, secondo Transmeta, sarà Astro, nome in codice di una nuova generazione di processori Crusoe la cui introduzione sul mercato è prevista per la metà del 2003. Questa famiglia di CPU, di cui in passato erano già emersi alcuni dettagli , verranno commercializzate con il nome di TM 8000 e saranno in grado, secondo Transmeta, di processare fino ad otto istruzioni per ciclo di clock, un numero doppio rispetto alla maggior parte delle CPU attuali.

I miglioramenti apportati all’architettura VLIW (very long instruction word), insieme all’adozione di un nuovo motore di code-morphing, dovrebbe moltiplicare le prestazioni dei nuovi chip, rispetto all’attuale linea di Crusoe TM 5000, di un fattore compreso fra 2 e 3,5.

Grazie all’adozione di un processo di produzione a 0,13 micron, Astro dovrebbe poi essere più piccolo ed in grado di consumare sensibilmente meno rispetto ai suoi predecessori. Cosa altrettanto importante, i nuovi Crusoe potranno essere prodotti a costi inferiori, in modo da divenire appetibili anche per i notebook sotto i 1.000 dollari.

Il diretto rivale della nuova famiglia di CPU di Transmeta sarà Banias , un processore a bassissimo consumo di cui Intel ha pianificato il rilascio per il primo trimestre del prossimo anno. Banias garantirà prestazioni superiori a quelle di un P4 tradizionale a parità di clock ed integrerà il supporto alla connettività wireless.

Accanto a prestazioni e consumi, i due chip rivaleggeranno anche e soprattutto sul prezzo, un fattore sempre più importante in un settore, quello dei notebook, che sta convergendo sempre più verso il mercato di massa.

Ora a Transmeta non resta che arrivare puntuale all’appuntamento col mercato ed evitare il ripetersi di quei ritardi che, in passato, si sono spesso rivelati quasi catastrofici per i suoi bilanci: è possibile ricordare, ad esempio, quanto successe con il chip TM 5800 , giunto sul mercato con circa 9 mesi di ritardo rispetto alle previsioni.

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  • Anonimo scrive:
    lo fanno per controllarci meglio
    Questa "benevolenza" mi fa paura. Io sono convinto che cosi' possono controllare tutto ciò che facciamo.
  • Anonimo scrive:
    SICURAMENTE
    Sicuramente Blair fara' delle cose fatte alla grande,non certamente all'italiana dove l'unico vero broadband sarebbe la fibra ottica di fastweb,che purtroppo non sara' possibile diffondere in queste condizioni,per il resto direi che non possiamo definire le nostre adsl broadband.E concludo ringraziando il nostro illustre ministro che disse entro il..... cablero' l'italia.Bah che vergogna di questo passo ci superera' anche il bangladesh.
    • Anonimo scrive:
      Re: SICURAMENTE
      In Inghilterra guardano avanti, qua siamo ancora alle "rottamazioni" (dell'utente) per tenere su le braghe a telecom italia. Grande!
    • Anonimo scrive:
      Re: SICURAMENTE
      Perche' dici che il nostro ADSL non e' broadband?Certo.. se compri ADSL a consumo.. no.. ma le flat con banda minima.. mi sembrano ottimi prodotti. Piu' che altro il problema e' l'ostracismo che fa Telecom... questo e' il problema!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: SICURAMENTE
        Umm credimi Telecom non e' l'unico problema,anzi.Il problema sono tutti i vari operatori senza scrupoli che sbandierano servizi incredibili che sembra li offrano solo loro,e poi alla fine dopo aver aderito a queste offerte ti trovi da un'avvocato o attendi di poter disdire il tutto al piu' presto.L'unica verita' e' che se vuoi qualcosa di valido lo devi pagare bene,il problema e' che in italia si paga tanto,ma di valido non c'e praticamente nulla.Io personalmente non confido nel fatto di avere un broadband nel vero senso della parola,e tanto meno in tempi decenti,poiche' ricordo che siamo in italia,e per certe cose si sa come funziona.
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