Tron, il sequel

Durante il Comic-Con fanno capolino, inaspettate, le prime immagini del secondo capitolo di un film culto. Tanta computer grafica e un tributo, forse inevitabile, a Matrix

Roma – C’è una sala buia, un telefonino riprende, sfocandole, immagini cupe su uno schermo. Nebbia fitta vira sui colori del blu, poi un gladiatore elettronico compare sullo schermo e si apposta dietro a un muro. In un attimo salta fuori, spicca un balzo e l’immagine rallenta mentre sotto di lui si materializza una moto fatta di bit. È la scena dell’inseguimento su due ruote di Tron, ricreata con l’ausilio della computer graphic per il suo seguito: che si chiami davvero Tr2n o più semplicemente Tron 2 forse è ancora presto per dirlo, ma di sicuro il pubblico in sala è più che entusiasta di quello che sta guardando.

Ci sono voluti 25 anni per convincere finalmente Disney a reinvestire in un film che è un feticcio e un culto per moltissime generazioni di geek. Messe da parte le ovvie ingenuità del primo capitolo, distribuito nel lontano 1982 quando i computer e soprattutto i Personal Computer erano qualcosa di ancora distante dalla cultura di massa , nella saga di un rivoluzionario digitale e di un essere umano finito suo malgrado in un regime totalitario governato dal MCP (Master Control Program) c’è molto della letteratura fantascientifica prodotta sino ad allora.

Se nel pacchetto si aggiunge anche Jeff Bridges , ovvero l’autentico protagonista del primo film, che sembra davvero in gran forma anche se inaspettatamente traslato nel ruolo del cattivo , allora il piatto diventa davvero succulento. L’approccio cromatico e l’atmosfera sembrano rimaste intatte rispetto alla pellicola precedente, nonostante da allora i film si sia smesso di farli con trucchi ottici e si sia iniziato a produrli quasi interamente al computer.

Certo, le sequenze al ralenti rese celebri da Matrix sono ormai un must per i film d’azione, e a un appassionato scoccia un po’ che un mito della sua infanzia debba pagare un tributo di questa portata ad un film che deve molto della sua trama al capolavoro di Steven Lisberger . Ma forse è meglio non storcere troppo il naso e accontentarsi di vedere il film arrivare prima o poi nelle sale.

Proprio questo sembra un punto cruciale: quando arriverà nei cinema Tr2n? Le stime iniziali parlavano del 2011, qualcuno azzarda il 2010, i fan sperano in un 2009 che porti in dote una nuova avventura di Kevin Flynn sul grande schermo. Comunque vada, a giudicare da quanto si legge in giro nei commenti su questo teaser rubato, sarà un successo .

Luca Annunziata

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  • tmx scrive:
    nanotubi
    energia solare catturata da "fogli" di nanotubi: flessibili, economici, costo/resa ottimo.national geographic ne parlò un annetto fa (bell'articolo, leggetevelo). MA c'erano dei problemi: i nanotubi -forse- causano il cancro, perchè si frantumano e fanno un pò come l'amianto. Avevano risolto incapsulandoli, ma è molto caro: ora stan trovando il modo di incapsularli in modo economico.non ne ho più sentito parlare, ma a me sarebbe piaciuta una soluzione di quel tipo...
    • guast scrive:
      Re: nanotubi
      Ci stanno ancora lavorando. Pare che siano abbastanza vicini a realizzare qualcosa. Non sarà certo questa alternativa a fermare la ricerca.Il problema dei nanotubi comunque è l'allineamento. Ora come ora riescono solo a fare fogli di tubi aggrovigliati. Riuscire a disporli in maniera orinata è più difficile che fabbricarli
      • sbraz scrive:
        Re: nanotubi

        Riuscire a disporli in maniera orinata è più difficile che
        fabbricarliForse facendogli un po' di pipì sopra...Scusa, non ho resistito! ;-)
  • devid2g scrive:
    Re: L'Eolico invece ????

    Si certo, intanto con un'area di 200 km quadrati
    di pannelli fotovoltaici potremmo dare energia ad
    un continente, se non di
    piu'..Sono un sostenitore del solare ma un'area di 200kmq può dare attualmente di picco 25 GW ma e occuperebbe un'area di circa 13 Km x 13 km e potrebbe alimentare "solo" 8300000 case con un contratto da 3 kw o 250000 imprese di dimensioni medie e il costo solo per i pannelli sarebbe di 125 miliardi di euro circa 250000 miliardi di lire che al prezzo attuale dell'energia non farebbero in tempo a ritornare entro la vita dell'impianto....Solo per il fabbisogno energetico italiano servirebbero 5000kmq di pannelli quindi un'area di circa 70km x 70km con un costo appossimativo si 2368 miliardi di .Ho fatto i conti un pò in fretta quindi forse mi sono sbagliato qualcosa, ma adottare solo il solare in questo modo non è un modo molto intelligente anche se diventasse econmicamente vantaggioso la forza del solare è appunto di trovarsi ovunque quindi è più auspicabile una serie di piccoli impianti rispetto a una soluzione così drastica io sono più propenso ad avere pannelli sopra i tetti.Sono contento dell'articolo perchè spero che gli investimenti possano rendere il solare più competitivo di ora in modo da poter pensare di adottarlo in modo serio.
  • GGG scrive:
    Re: L'Eolico invece ????
    - Scritto da: deactive

    Si certo, intanto con un'area di 200 km quadrati
    di pannelli fotovoltaici potremmo dare energia ad
    un continente, se non di
    piu'..Si, ma nei tuoi sogni.
    La luce del sole e' la piu' economica,La più cara. guardati i conti.
    costante,Soprattutto la notte
    pulita fonte di energia che
    abbiamo.Certo ti sei dimenticato nell'energia necessaria a costruire i pannelli, del fatto che i pannelli vanno puliti (o pensi che siano differenti da un'auto, in questo?), dei costi di smaltimento (tanto invocati per le centrali nucleari, che però durano 60 anni, cioè il triplo di quanto ottimisticamente previsto per i pannelli solari) e dell'enorme quantità di spazio che richiedono.Per farti un esempio:coi pannelli solari, prendendo a termine di paragone la famosa centrale di Rubbia in Spagna, per fare l'equivalente in potenza di una centrale nucleare da 1600MW si dovrebbe ricoprire un'area gorssa come il 70% del comune di Milano.Per l'equivalente in energia prodotta all'anno, moltiplica per 6. E son stato buono.
    Non diciamo sciocchezze per favore.appunto.Ma tanto tu sei (con)vinto dalle tue idee. Lungi da te metterti a fare 2 conti sul serio, vero?-- GGG-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 luglio 2008 10.58-----------------------------------------------------------
    • urano scrive:
      Re: L'Eolico invece ????
      ah beh... dire "il sole è lì" è un po' come dire anche "le stelle sono lì" eh...Non mi sembra tu abbia una formazione molto tecnica alle spalle...
      • deactive scrive:
        Re: L'Eolico invece ????
        - Scritto da: urano
        ah beh... dire "il sole è lì" è un po' come dire
        anche "le stelle sono lì"
        eh...
        Non mi sembra tu abbia una formazione molto
        tecnica alle
        spalle...Certo che non ho una formazione tecnica in materia.Ma mi basta per capire che e' piu' sensato puntare su energie pulite, che su tecnologie vecchie di decine di anni, che richiedono l'uso di sostanze pericolose, che richiedono tanti anni per essere rese operative, e che producono un quantitativo di scorie che nessuno sa bene come verranno gestite ne' smaltite.Poi mi spiace risponderti con un'altra domanda, ma per te o si e' competenti o non si possono avere opinioni?
      • Macatrozzo scrive:
        Re: L'Eolico invece ????
        ur ano.... che pedante.... hai studiato economia? conosci la diversificazione? O nella tua mente esiste sempre e solo il bianco o il nero? Per me una cosa non esclude l'altra.L'uranio tra non moltissimo sara' esaurito, l'altro amico del forum cercava di farti capire che il sole invece ci sara' per sempre, fino a quando esistera' la civilta' umana e anche dopo.Costruisci pure le centrali nucleari magari per dare energia alle industrie italiane facendo pagare l'energia quanto i loro concorrenti europei, ma lasciaci sognare e avere un pannello solare, magari a basso costo per watt, su ogni tetto di condomini, ospedali, villette e industrie. Si potranno sfruttare campi sterili o deserti. Secondo me nemmeno il nucleare per quante centrali tu voglia fare non riusciranno a coprire tutta la richiesta di energia del nostro paese.
    • deactive scrive:
      Re: L'Eolico invece ????

      Guarda... ti ho risposto perché hai fatto una
      domanda nel merito.*****************************************************Grazie per la pieta', ma potevi tranquillamente risparmiarti.
      Per il resto, non mi interessa proprio
      convincerti.*****************************************************tranquillo nemmeno a me interessa ribattere, e' evidente che abbiamo punti di vista piuttosto discordanti.Beh, buon nucleare allora!
      • GGG scrive:
        Re: L'Eolico invece ????
        - Scritto da: deactive

        Guarda... ti ho risposto perché hai fatto una

        domanda nel merito.
        **************************************************
        Grazie per la pieta', ma potevi tranquillamente
        risparmiarti.


        Per il resto, non mi interessa proprio

        convincerti.
        **************************************************
        tranquillo nemmeno a me interessa ribattere, e'
        evidente che abbiamo punti di vista piuttosto
        discordanti.
        Beh, buon nucleare allora!E buon solare!p.s.giusto per intenderci, non penso che il solaresia male in assoluto, ma che non sia affatto lasoluzione né che sia alternativo al nucleare.-- GGG
  • Funz scrive:
    Costi
    Attualmente l'eolico ha un costo al KWh prodotto pari a quello da centrali a gas o a carbone.Il fotovoltaico dovrà scendere a 1-2 $/Wp per essere competitivo, e le nuove tecnologie nel campo sono molto promettenti. Ci vorrà ancora qualche anno, ma sicuramente il costo dell'energia da fonti fossili aumenterà di parecchio nel frattempo.Il nucleare dicono che sia meno costoso, ma nel calcolo chissà perché si dimenticano dei costi di smaltimento delle scorie e di decommissioning delle centrali a fine vita. Ad esempio in UK si sono accorti che questi costi sono parecchie volte più alti di quelli preventivati...
    • esseci scrive:
      Re: Costi


      Il nucleare dicono che sia meno costoso, ma nel
      calcolo chissà perché si dimenticano dei costi di
      smaltimento delle scorie e di decommissioning
      delle centrali a fine vita. Ad esempio in UK si
      sono accorti che questi costi sono parecchie
      volte più alti di quelli
      preventivati...Obiezioni un po' più serie potrebbero riguardare i rischi e la reperibilità dell'uranio, ma che non si tenga conto dei costi di smaltimento delle scorie è una leggenda metropolitana. E' curioso anche solo ipotizzare che il mondo dell'ingegneria sia fatto da persone così distratte. Se fosse così vi sarebbe già crollato il tetto di casa in testa.
      • Funz scrive:
        Re: Costi
        - Scritto da: esseci



        Il nucleare dicono che sia meno costoso, ma nel

        calcolo chissà perché si dimenticano dei costi
        di

        smaltimento delle scorie e di decommissioning

        delle centrali a fine vita. Ad esempio in UK si

        sono accorti che questi costi sono parecchie

        volte più alti di quelli

        preventivati...

        Obiezioni un po' più serie potrebbero riguardare
        i rischi e la reperibilità dell'uranio, ma cheLo so, li avevo tralasciati. Ma adesso il costo del combustibile è ancora trascurabile, ed i rischi chissà come vengono considerati nel calcolo dei costi.
        non si tenga conto dei costi di smaltimento delle
        scorie è una leggenda metropolitana.Non ne sarei tanto sicuro... tanto per iniziare ad informarsi:http://www.aspoitalia.net/index.php?option=com_content&task=view&id=209&Itemid=38
        E' curioso anche solo ipotizzare che il mondo
        dell'ingegneria sia fatto da persone così
        distratte. Se fosse così vi sarebbe già crollato
        il tetto di casa in
        testa.Il problema non sono gli ingegneri, sono i politici. Altrimenti nemmeno gli inceneritori si farebbero, visto che sono economici solo grazie a robusti finanziamenti presi dalle nostre tasse.
      • pippo scrive:
        Re: Costi

        Obiezioni un po' più serie potrebbero riguardare
        i rischi e la reperibilità dell'uranio, ma che
        non si tenga conto dei costi di smaltimento delle
        scorie è una leggenda metropolitana.Forse perchè il problema delle scorie non è ANCORA stato risolto? :D
    • Joliet Jake scrive:
      Re: Costi
      Ah bhe... Se prendono le centrali dalla Francia c'è da stare tranquilli allora. In fondo si rompono solo ogni 2 settimane. Che vuoi che sia?PS guarda caso oltre ai costi dello smaltimento, si tralasciano anche i costi dell'uranio. Il prezzo continua a salire e molti stati africani stanno nazionalizzando la produzione. E più richiesta=
      • SonoIo scrive:
        Re: Costi
        - Scritto da: Joliet Jake
        Ah bhe... Se prendono le centrali dalla Francia
        c'è da stare tranquilli allora. In fondo si
        rompono solo ogni 2 settimane. Che vuoi che
        sia?Seriamente i casi di incidenti in Francia hanno avuto molto più risalto da noi che oltralpe, ti sembra normale?Hanno avuto in 2 settimane 3 incidenti, 2 di scala 0 su 7 e 1 di scala 1 su 7.Nessuno ha avuto la minima conseguenza sulla salute delle persone che è la cosa più importante, grave il caso del versamento di acqua contaminata in mare ma al di là di un divieto temporaneo di pesca per prudenza non avrà altre conseguenze.La contaminazione dei 100 operai di qualche dì fa alla fine si è risolta con esposizioni molto sotto al limite di legge che già è basso per ovvi motivi prudenziali.Il presunato incidente strombazzato ieri da tutti i media italiani era una bufala, è suonato l'allarme per nulla.Tanto per fare un paragone sono stimati in DECINE DI MIGLIAIA i morti all'anno di minatori per estrarre il carbone usato prevalentemente nelle centrali. Fate pure voi i confronti, a me pare il meno peggio il nucleare.
        PS guarda caso oltre ai costi dello smaltimento,
        si tralasciano anche i costi dell'uranio. Il
        prezzo continua a salire e molti stati africani
        stanno nazionalizzando la produzione. E più
        richiesta=Quando Sarzoki (lo avrò scritto giusto?) è andato in Cina a vendere le centrali ai francesi contestualmente si sono comprati anche i diritti di sfruttamento per le miniere, non è che gli stati sono stupidi e prima ordinano centrali che durano dai 40 ai 60 anni senza pensare al materiale fissile.E se la Cina le ha comprate non penso che lo abbia fatto per buttare i soldi ma per ridurre l'inquinamento e i costi.Attualmente il Cina quasi tutta la corrente è fatta con le centrali a carbone (pare inaugurino una centrale a settimana!) con pesantissimi problemi di inquinamento e pioggie acide.Sul discorso della disponibilità di U poi il discorso è lunghissimo ma bisogna sempre tenere presente che le stime sono fatte per prezzo e ipotizzando nessuna scoperta nuova nè di giacimenti nè di nuove tecnologie estrattive.Per i prezzi di un decennio fa la disponibilità è bassa (qualche decennio a consumo costante) ma per i prezzi attuali la disponibilità sale molto fino a condurci tranquillamente fino alle centrali autofertilizzanti (tipo il Phoenix francese, non so se avete presente) che producono più combustibile di quello che consumano.L'U poi incide pochissimo nel costo del KWh nucleare, nell'intorno del 5% anche se il suo prezzo sale l'incidenza è minima.Non è come con gas, petrolio o carbone dove incide per la stragrande maggioranza sul prezzo che quindi lo segue abbastanza fedelmente.Guardate comunque che io sono d'accordo ad incìvestire sul futuro remoto (qualche decennio) con il rinnovabile ma il nucleare esiste ORA, i pannelli fotovoltaici economici no.E poi, insisto, si contrappone sempre il nucleare al rinnovabile ma è errato, il nucleare ha senso perchè sostituisce carbone, petrolio e gas nella produzione base, non è la soluzione valida per sempre.
  • Statler scrive:
    Energia dal sole un'illusione??
    Ho visto che ci sono esimi professori che non sono proprio entusiasti delle tecniche di produzione di energia dal sole, come questo Franco Battaglia: http://www.rinnovabili.it/franco-battaglia-energia-dal-sole-unillusione-500017Qualche altra informazione in merito si può leggere qui: http://www.ugis.it/a021007-librofochi.htmlPare che questo Battaglia sia quindi un fervido sostenitore del nucleare, tema piuttosto d'attualità e caro a certi personaggi, poi sono andato per curiosità a cercare qualcosa sul suo libro, è stato interessante scoprire chi ne ha scritto la presentazione... http://www.galileo2001.it/materiali/pubblicazioni/battaglia_illusione_sole.php(rotfl)(rotfl)(rotfl)Adesso le cose mi sono un po' più chiare...
    • esseci scrive:
      Re: Energia dal sole un'illusione??
      Il nucleare ha i suoi pro e i suoi contro, ma al pari di gas e carbone produce dei quantitativi di energia seria. Con due turbine a gas si producono 1000MW giorno e notte in uno spazio ridottissimo, non 24MW di picco, record attuale di una centrale solare a mezzogiorno del solstizio estivo occupando un'intera collina. (Ma che diventeranno 40 nel 2009 lol)Il vento invece potrebbe fare qualcosa di buono sul serio, ma è troppo concreto per piacere a chi ama solo chiacchere e utopie.
      • Tigerman scrive:
        Re: Energia dal sole un'illusione??
        L'eolico purtroppo produce anche inquinamento acustico :(
        • braincrash. it scrive:
          Re: Energia dal sole un'illusione??
          - Scritto da: Tigerman
          L'eolico purtroppo produce anche inquinamento
          acustico
          :(Quelli in mare aperto non credo diano molto fastidio.Poi se dovessi scegliere, io scielgo aria pulita, anche se costa un po' di rumore... un po' di rumore non credo che uccida nessuno, ma l'inquinamento invece si.
    • Joliet Jake scrive:
      Re: Energia dal sole un'illusione??

      Adesso le cose mi sono un po' più chiare...Già. La solita propaganda.Anzi, di più! Propaganda 2!
  • devid2g scrive:
    Re: L'Eolico invece ????
    Mmm... L'eolico non potrà mai soppiantare il solare tranne che non si parli del kite gen (http://www.kitegen.com/index_it.html) ,anche se su quello mi rimangono più di un dubbio, in ogni modo l'eolico dove c'è il vento è sicumamente più indicato ma non è possibile installarlo ovunque ho il dubbio che quello che dici non sia vero perchè a meno che non abiti in una zona in cui il vento tira almeno 200 giorni l'anno e con delle buone portate difficilmente viene preso in considerazione poi mettere un impianto di pannelli solari in una zona industriale è leggermente sconsigliabile perchè con lo smog si sporca molto in fretta e sono da lavarepiù spesso.
    Ricordo che l'eolico in un lasso di tempo di 8
    anni avrebbe reso di più e sopratutto con minor
    costi di manutenzioneMi spieghi come fa l'eolico ad avere meno costi di manutenzione dei pannelli solari stesi per terra o sui capannoni nessuna parte con in movimento, al contrario delle pale eoliche hanno diverse parti in movimento un generatore elettrico a campo rotante e se è in continua sono le spazzole c'è il motore per e gli igranaggi per ruotare sia le pale che la testa per adattarsi meglio al vento ecc... e quindi credo che sia più onerosa la manutenzione delle pale eoliche che dei pannelli solari.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 luglio 2008 08.41-----------------------------------------------------------
    • esseci scrive:
      Re: L'Eolico invece ????

      Mi spieghi come fa l'eolico ad avere meno costi
      di manutenzione dei pannelli solari stesi per
      terra o sui capannoni nessuna parte con in
      movimento, al contrario delle pale eoliche hanno
      diverse parti in movimento un generatore
      elettrico a campo rotante e se è in continua sono
      le spazzole c'è il motore per e gli igranaggi per
      ruotare sia le pale che la testa per adattarsi
      meglio al vento ecc... e quindi credo che sia più
      onerosa la manutenzione delle pale eoliche che
      dei pannelli
      solari.Questi discorsi sono campati in aria, tutti sanno che il solare è 10 volte più costoso. Certo hai ragione, non per la manutenzione, ma per la bassissima densità energetica e per i costi di produzione dei pannelli.Inoltre il fotovoltaico occupa spazi immensi al contrario dell'eolico ed è inadatta a paesi ad alta densità abitativa come l'Italia. Per non parlare della discontinuità dovuta all'alternarsi del giorno e della notte molto peggiore a quella legata alla variazione del vento, ad esempio in alto mare. Anche paesi più assolati dell'Italia hanno una produzione fotovoltaica irrisoria rispetto a quella eolica, e più che altro sperimentale. Solo nel paese delle chiacchere ci aspettiamo che il rendimento energetico attuale del 15% possa crescere all'infinito come avviene con la velocità delle cpu. Se poi un giorno i prezzi crollerano e il nordafrica pistrellerà il sahara ben per loro, ma la nostra dipendenza energetica dall'estero non cambierà certo grazie al fotovoltaico.
      • devid2g scrive:
        Re: L'Eolico invece ????
        Non dico che l'eolico sia da scartere anzi se c'è la possibilità è meglio puntere sull'eolico che come hai detto tu in alcuni luoghi è più continuo, ma spero comunque che il rendimento dei pannelli solari aumenti anche se non credo che possa raggiungere alti livelli sarebbe sufficente che arrivasse al 30% per reappresentare un valido aiuto energetico.Io abito in romagna non ci sono venti continui o di un'intensità adatta a pale eoliche ma sul tetto abbimo 4,5 kw (picco) di pannelli e l'hanno scorso hanno fatto 5300kwh di fatto la superfice occupata è circa metà del tetto e capisco infatti che non sia possibile applicarlo in città ma l'hanno scorso abbiamo prodotto quasi tutta l'elettricità che abbiamo consumato.
        • SonoIo scrive:
          Re: L'Eolico invece ????
          - Scritto da: devid2g
          Io abito in romagna non ci sono venti continui o
          di un'intensità adatta a pale eoliche ma sul
          tetto abbimo 4,5 kw (picco) di pannelli e l'hanno
          scorso hanno fatto 5300kwh di fatto la superfice
          occupata è circa metà del tetto e capisco infatti
          che non sia possibile applicarlo in città ma
          l'hanno scorso abbiamo prodotto quasi tutta
          l'elettricità che abbiamo
          consumato.Ok ma quanto lo hai pagato?Hai mai fatto i conti del tempo di ammortamento senza gli incentivi del conto ebergia?Guarda che una cella fotovoltaica perde circa l'1% o il 2% di efficienza all'anno e di solito dopo 25 anni al massimo le si dismettono.Il fotovoltaico deve davvero migliorare di almeno il 500% come costi/Wp per essere competitivo senza incentivi folli e insostenibili su larga scala.L'unica obiezione al fotovoltaico che non condivido è quella delle supefici, basta usare i tetti di case e capannoni, mica dobbiamo usare campi o altri terreni utili!
          • devid2g scrive:
            Re: L'Eolico invece ????
            Ho fatto i conti dell'ammortameto senza conto energia e infatti non mi sarei mai sognato di farlo senza, anche se fare adeisso lo steoo impiato mi costerebbe 1000 euro in meno al kwp.Si le celle forovoltaiche perdono efficenza e cala più velocemente nei primi anni poi l'efficenza è piuttosto costante, la durata effettiva di un pannello è "stimata" attorno ai 25-30 ma secondo alcuni potrebbe durare di più, anche se non ci credo molto.Attualmente il fotovoltaico è meno competivo delle altre fonti rinnovavibi come l'eolico ma soprattutto l'idroelettrico ma queste due hanno bisongo di luoghi e condizioni particolari per farlo al contrario il fotovoltaico può andare ovunque; il grosso proble se ri si riuscirà a renderlo efficente sarà l'accumulo di energia per il ciclo giorno e notte e per l'inverno.Comunque anche io penso che sia meglio farlo sui tetti di case e capannoni oltre al discorso sui terreni utili, quello detto qualche post fa è vero c'è un mercato nero di pannelli solari rubati, ho dei parenti che hanno montato 49kwp a terra e già 2 volte hanno tentato di rubare i pannelli.
  • ciaspolo scrive:
    Re: L'Eolico invece ????
    - Scritto da: Marco Marcoaldi

    PANNELLI SOLARI ? Già obsoleti !Ma dove?? Casomai il contrario... sono appena agli inizi con questa tecnologia, secondo me ne vedremo delle belle. Poi anche il fatto che se li fregano diventerà una cosa secondaria quando costeranno frazioni di centesimi al cm2, ora vengono rubati perché sono cari e per esportarli illegalmente verso i paesi africaniA me vedere masse di piloni con pale roteanti alti oltre 200 metri non é che mi piaccia molto...
    • Riccardo scrive:
      Re: L'Eolico invece ????
      Beh, neppure vedere un traliccio per la telefonia ogni km non è bello. E neppure vedere tralicci elettrici attraversare le campagne in ogni direzione.Ma se la fonte è pulita e SICURA, come l'eolico, posso guardare un pilone alto 200 metri ed essere contento che serva a produrre energia pulita al 100%.Certamente questi impianti non vanno costruiti ovunque.
    • devid2g scrive:
      Re: L'Eolico invece ????
      si ma in italia i posti in cui tira il vento con una certa continuità non sono tanti mettere l'eolico in un posto che in cui non rende è uno spreco energetico perchè la struttura ha di percè un costo enegertico molto elevato una cosa molto importante nel valutare una fonte rinnovabile è sapere quanto tempo impiega per restituirci l'energia che abbiamo usato per renderla utilizzabile un pannello solare impiega un massimo di 5 anni per restituire l'energia utilizzata per produrlo il valore scende a 2 anni in caso di pannelli al silicio amorfo , che hanno un rendimento più costante anche in caso di obre o nuvole, non sò quanto tempo impiega l'eolico a restituire l'energia ma sicuramente di meno se è posiziona dove può lavorare quansi sempre al contrario in un luogo dove il vento è debole e discotinuo penso impieghi molto di più.
  • trikketrakk e scrive:
    Re: L'Eolico invece ????
    pannelli solari per acqua caldapannelli fotovoltaici per elettricitaqua si parla del secondo....Get The Facts !!!
  • kalikili scrive:
    Re: L'Eolico invece ????

    PANNELLI SOLARI ? Già obsoleti !a me il tuo commento pare molto forzato, in un secolo hanno fatto meno strada che negli ultimi due anni, vedremo dove arriveranno.si puo' ricavare energia da tutto cio' che ci circonda, anche dalla circolazione sanguigna, ma quello che cercano le aziende e' il modo di farci pagare per cio' che potremmo avere gratis.riguardatevi un'altra volta il film "Il segreto di Nikola Tesla", o Matrix per le "pile".
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