Il trucco per velocizzare gli SSD su Windows 11 non funziona più

Il trucco per velocizzare gli SSD su Windows 11 non funziona più

Microsoft ha bloccato il trucco del registro che attivava il supporto NVMe nativo su Windows 11, migliorando le prestazioni SSD fino all'80%.
Il trucco per velocizzare gli SSD su Windows 11 non funziona più
Microsoft ha bloccato il trucco del registro che attivava il supporto NVMe nativo su Windows 11, migliorando le prestazioni SSD fino all'80%.

C’era un trucco nel registro di sistema che portava su Windows 11 una funzionalità di Windows Server capace di migliorare le prestazioni degli SSD NVMe fino all’80%. Quattro righe nel registro, un riavvio, e il disco volava, soprattutto nelle operazioni di lettura e scrittura casuali. Adesso Microsoft ha bloccato tutto. Nelle ultime build Insider di Windows 11, il trucco non funziona più.

Cos’era il supporto NVMe nativo

A dicembre scorso, Microsoft aveva annunciato il supporto “NVMe nativo” per Windows Server 2025, promettendo miglioramenti fino all’80% nelle IOPS (operazioni di input/output al secondo), il parametro che misura la reattività di un disco nelle operazioni casuali, quelle che determinano quanto il sistema si sente “scattante” nell’uso quotidiano.

Microsoft aveva promesso di portare la stessa funzionalità anche su Windows 11 25H2 e 26H2. Ma nel frattempo, gli smanettoni avevano trovato un modo per attivarla in anticipo tramite modifiche al registro di sistema, e i risultati erano impressionanti, con miglioramenti significativi nelle scritture casuali confermati dai benchmark.

Microsoft chiude la porta

Nelle ultime build Insider, i membri del forum My Digital Life hanno notato che le chiavi di registro non funzionano più. Sembra che Microsoft abbia bloccato e disabilitato il trucco. La ragione più probabile è che l’azienda non vuole che una funzionalità non ancora testata per il mercato consumer venga attivata su milioni di PC, con il rischio di problemi di stabilità e compatibilità.

È comprensibile dal punto di vista di Microsoft, un driver storage non testato potrebbe causare perdite di dati o instabilità, ma per chi aveva già provato la funzionalità non è sicuramente una bella notizia.

Il trucco che funziona ancora

Per chi vuole rischiare, il sito Deskmodder segnala che la funzionalità può ancora essere attivata usando ViVeTool, uno strumento di terze parti per abilitare feature nascoste di Windows, con il feature ID 60786016,48433719.

La procedura:

  • Scaricare ViveTool da GitHub ed estrarre i file in una cartella comoda e facile da trovare.
  • Premere Win + X e selezionare Terminale (Amministratore).
  • Passare al profilo “Prompt dei comandi” su Windows Terminal utilizzando la scorciatoia Ctrl + Maiusc + 2 oppure facendo clic sul pulsante con la freccia giù nella parte superiore della finestra.
  • Accedere alla cartella contenente i file di ViveTool con il comando CD.
  • Digitare vivetool /enable /id: e premere Invio.
  • Riavvia il computer.

Il comando è reversibile sostituendo /enable con /disable.

Come sempre, con i trucchi non ufficiali, meglio essere cauti e fare un backup prima, non si sa mai.

Fonte: Deskmodder.de
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Pubblicato il
23 mar 2026
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