Circola una truffa BANCOMAT Pay segnalata dalla Polizia Postale

Circola una truffa BANCOMAT Pay segnalata dalla Polizia Postale

Come riconoscere la nuova truffa cje che prende di mira gli utenti di applicazioni come BANCOMAT Pay: l'avviso della Polizia Postale.
Circola una truffa BANCOMAT Pay segnalata dalla Polizia Postale
Come riconoscere la nuova truffa cje che prende di mira gli utenti di applicazioni come BANCOMAT Pay: l'avviso della Polizia Postale.

La Polizia Postale ha pubblicato un nuovo avviso riguardante la sicurezza e, ancora una volta, si tratta di truffe che stanno circolando e prendendo di mira i conti degli utenti. Questa volta il comunicato chiama in causa le richieste di pagamento tramite app, citando in modo esplicito BANCOMAT Pay e altri servizi analoghi associati al numero di telefono, senza però specificare quali.

Negli ultimi giorni, stiamo ricevendo numerose segnalazioni di richieste di pagamento inviate tramite applicazioni come BANCOMAT Pay e altri servizi analoghi associati al numero di telefono.

Occhio alla nuova truffa che arriva dalle app

Purtroppo, le informazioni condivide non sono molte e questo potrebbe rendere difficoltoso riconoscere il tentativo di raggiro. C’è però lo screenshot che abbiamo riportato qui sotto.

La richiesta di pagamento tramite applicazione può essere una truffa

Secondo la Polizia Postale, i truffatori inviano le richieste di pagamento a un numero elevato di utenti, sperando che qualche potenziale vittima accetti e autorizzi la transazione senza prendersi il tempo di verificare chi è il destinatario. Questi i consiglio forniti.

  1. Verifica sempre chi sta richiedendo il denaro;
  2. controlla attentamente l’importo e la causale del pagamento;
  3. non autorizzare pagamenti a favore di soggetti che non conosci o di cui non puoi verificare l’identità;
  4. in caso di dubbi, rifiuta la richiesta e contatta la tua banca.

Un altro suggerimento utile è quello di non farsi mai prendere dal panico. Spesso i criminali fanno leva proprio su questo per scucire denaro, mettendo pressione o facendo finta che ci sia un’emergenza a cui far fronte: dal figlio trattenuto in caserma a cui pagare le spese legali alle cure mediche per un finto incidente in realtà mai accaduto.

Non lasciarti condizionare da richieste urgenti o pressioni a effettuare il pagamento in tempi rapidi. Prima di confermare qualsiasi operazione, verifica sempre l’identità del beneficiario e assicurati che la richiesta provenga da una fonte affidabile.

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Pubblicato il
18 ago 2026
Link copiato negli appunti