La Polizia Postale ha pubblicato un nuovo avviso riguardante la sicurezza e, ancora una volta, si tratta di truffe che stanno circolando e prendendo di mira i conti degli utenti. Questa volta il comunicato chiama in causa le richieste di pagamento tramite app, citando in modo esplicito BANCOMAT Pay e altri servizi analoghi associati al numero di telefono
, senza però specificare quali.
Negli ultimi giorni, stiamo ricevendo numerose segnalazioni di richieste di pagamento inviate tramite applicazioni come BANCOMAT Pay e altri servizi analoghi associati al numero di telefono.
Occhio alla nuova truffa che arriva dalle app
Purtroppo, le informazioni condivide non sono molte e questo potrebbe rendere difficoltoso riconoscere il tentativo di raggiro. C’è però lo screenshot che abbiamo riportato qui sotto.

Secondo la Polizia Postale, i truffatori inviano le richieste di pagamento a un numero elevato di utenti, sperando che qualche potenziale vittima accetti e autorizzi la transazione senza prendersi il tempo di verificare chi è il destinatario. Questi i consiglio forniti.
- Verifica sempre chi sta richiedendo il denaro;
- controlla attentamente l’importo e la causale del pagamento;
- non autorizzare pagamenti a favore di soggetti che non conosci o di cui non puoi verificare l’identità;
- in caso di dubbi, rifiuta la richiesta e contatta la tua banca.
Un altro suggerimento utile è quello di non farsi mai prendere dal panico. Spesso i criminali fanno leva proprio su questo per scucire denaro, mettendo pressione o facendo finta che ci sia un’emergenza a cui far fronte: dal figlio trattenuto in caserma a cui pagare le spese legali alle cure mediche per un finto incidente in realtà mai accaduto.
Non lasciarti condizionare da richieste urgenti o pressioni a effettuare il pagamento in tempi rapidi. Prima di confermare qualsiasi operazione, verifica sempre l’identità del beneficiario e assicurati che la richiesta provenga da una fonte affidabile.