Truffe e-banking? Paghino le banche

Succede in Corea del Sud dove il Governo intende costringere gli istituti del credito a coprire finanziariamente eventuali frodi commesse a danno dei loro correntisti via internet. I risarcimenti incoraggeranno gli utenti?


Seoul (Corea) – L’ultima iniziativa del Governo sudcoreano potrebbe sconvolgere il settore bancario locale. In contro-tendenza con le policy governative occidentali, il Ministro della Finanza ed Economia ( MoFE ) ha proposto una nuova legge che obbligherà le istituzioni finanziarie a risarcire le vittime di frodi online .

In questo quadro, dunque, le piattaforme elettroniche per l’e-banking e l’e-trading saranno sotto la totale responsabilità degli enti gestori: nel caso venga comprovato un attacco informatico che danneggi gli utenti, le banche saranno obbligate a coprire gli eventuali ammanchi sui conti.

Korea Exchange Bank , insieme alle altre istituzioni finanziarie locali, hanno fatto fronte comune e probabilmente si opporranno in tutti I modi. La prima dichiarazione congiunta ha sottolineato che la prova di responsabilità dovrebbe essere a carico degli utenti . Saranno loro quindi a dover dimostrare che il danno è stato provocato da una mancanza da parte delle banche e non da un’imperizia personale. Una questione essenziale sulla quale l’Esecutivo ancora non si è espresso: nella bozza di legge comunque è inserita una norma che annulla qualsiasi risarcimento nel caso in cui l’utente non si sia preoccupato di proteggere adeguatamente password e PIN.

“Non vedo il bisogno di una legge di questo tipo. Le banche risarciscono già le vittime di frodi, nel rispetto delle policy per il cliente”, ha dichiarato Richard Starnes, presidente della Information Systems Security Association .

Il problema delle responsabilità sulle eventuali mancanze da parte degli utenti è un tema ampiamente dibattuto. Secondo gli ultimi dati della the National Cyber Security Alliance , infatti, l’80% degli utenti sarebbe esposto alla maggior parte dei pericoli provenienti del Web. Più del 50% non disporrebbe di antivirus e di firewall giustamente configurati. Il 40% non sarebbe dotato di anti-spyware. In pratica, quattro utenti su cinque sarebbero sprovvisti di almeno uno dei tre strumenti base per la protezione informatica. Questi dati, secondo gli analisti, fanno da fondamento alle politiche delle aziende finanziarie. Nessuno vuol farsi carico delle inadempienze altrui. Il problema, però, è se gli utenti dispongano di tutte le informazioni necessarie per poter utilizzare i servizi online senza pericolo. Lo stesso vice presidente di AOL, Tatiana Platt, sostiene che “le persone coltivano un falso senso di sicurezza”.

Negli USA, FBI e Federal Financial Institutions Examination Council ( FFIEC ) hanno chiesto alle banche di adottare nuovi sistemi di autenticazione a due fattori . Una soluzione avanzata per il riconoscimento degli utenti, che però potrebbe dimostrarsi totalmente inutile se utilizzata su PC completamente privi dei sistemi standard di protezione. Le statistiche confermano che un utente medio nel 70% dei casi non è in grado di riconoscere una mail legittima da una di phishing . Si possono implementare, quindi, bunker avanzatissimi, ma se all’entrata il guardiano consuma quotidianamente una pennichella, il tutto è inutile.

Una legge, come quella coreana, che responsabilizza per primi gli enti finanziari coinvolti potrebbe aumentare gli investimenti per la sensibilizzazione degli utenti sui temi della sicurezza informatica e, forse, spingere più persone a servirsi dei sistemi di e-banking. Si vedrà.

Dario d’Elia

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  • Anonimo scrive:
    Lo vorrei anch'io.
    Un affarino del genere è proprio quello che mi servirebbe: piccolo e versatile, potrei leggere gli ebook in treno e, collegando il cellulare ad una delle 4 porte usb, navigare in internet o scaricare la posta.E senza problemi di batterie scariche!Anzi, potrei anche usarlo per caricare le batterie del cellulare con la manovella!Il giga di memoria in dotazione si può espandere virtualmente all'infinito con delle penne usb.Anche se al pubblico fosse venduto a 200 euro, lo comprerei volentieri senza pensarci due volte.Negroponte, nun te fa' prega'!
  • Anonimo scrive:
    che lo faccia la Intel allora
    visto che sono tanto bravi , lo facciano loro un pc da 100 dollari
  • Anonimo scrive:
    Magari facesse acqua
    Se almeno facesse acqua, sarebbe l'unico aiuto concreto per l'Africa.Altro che finti computer, con finte tecnologie.Quanto a Intel, sarà indignata solo perché in quest'ennesima truffa, sugli aiuti ai paesi poveri, non ci guadagna niente.Microsoft l'ha capito da tempo, infatti Gates ha investito nel settore farmaceutico, facendo i test dei vaccini per HIV sulle prostitute africane: costano poco e sono sacrificabili.Che miseria, quella dei ricchi: sfortuna vuole che la regalino ai poveri.
  • Anonimo scrive:
    Ve rode 'er low cost vero?
    Intel e compagnia bella hanno paura di essere obbligati a tagliare prezzi e profitti sulla loro componentistica.. produrre milioni di low cost laptop ha l'inevitabile ritorno di calmierare i prezzi di mercato. Non solo nei paesi in via di sviluppo ma anche qui.. Tanto più che, se ricordo bene,(per averlo letto su P.I.) fra i primi a mostrare interesse per l'aggeggio di Negroponte è stato proprio uno stato USA, al fine di equipaggiare gli studenti delle proprie scuole pubbliche...Se poi vediamo agli argomenti principali degli avversori del programma c'è da morire dal ridere- (http://fonly.typepad.com/fonlyblog/2005/11/problems_with_t.htmlSe leggiamo l'articolo di Felsestein per il Fonly Institute il primo argomento è: "Questa è un'operazione da economie autoritarie e dirigiste, di cui abbiamo visto il fallimento in URSS. Invece questi paesi sottosviluppati hanno assolutamente bisogno di potenti iniezioni di sana economia di MERCATO.. possibile che non la vogliano capire? Che si si comprino anche loro HP, Sony, Acer etc, suvvia! Senza far troppe storie! Computer a 100 dollari? .. le solite trovate da no global comunisti!" (...)This represents a particularly striking form of a command economy where a market economy is an absolute necessity. The history of command industrial economies, like that of the former Soviet Union, shows that informal mechanisms of distribution develop unbidden. Gray markets (for items legally obtained) and black markets (for illegally obtained merchandise) come into operation (...)"
    • Anonimo scrive:
      Re: Ve rode 'er low cost vero?
      C'è una fondamentale differenza con l'URSS: in URSS i capatazz politici prevalevano su tecnici e ceti produttivi, in questo caso l'operazione è progettata dai tecnici, al massimo lascia che i politici si facciano belli dei risultati, in cambio di tutti i via libera necessari, ma non hanno fatto progettare niente a qualche raccomandato del politburo.
  • Anonimo scrive:
    Va bene che rosica, però ha ragione
    dai vari commenti si capisce che tutti ce l'hanno contro "intel che rosica". E in effetti può anche essere vero. Però ammettiamolo: quel computer a manovella è una ca**ta pazzesca. Come zio Bill che negli anni novanta pensava che i computer potessero risolvere la fame nel mondo. Pensate veramente di risolvere i problemi del mondo con un computer (alimentato a manovella, poi!)
    • Anonimo scrive:
      Re: Va bene che rosica, però ha ragione
      - Scritto da: Anonimo
      dai vari commenti si capisce che tutti ce l'hanno
      contro "intel che rosica". E in effetti può anche
      essere vero. Però ammettiamolo: quel computer a
      manovella è una ca**ta pazzesca. Come zio Bill
      che negli anni novanta pensava che i computer
      potessero risolvere la fame nel mondo.

      Pensate veramente di risolvere i problemi del
      mondo con un computer (alimentato a manovella,
      poi!)Un aiuto a modernizzare l'istruzione non darà effetto immediato al tenore di vita dei paesi poveri, ma già a medio termine può dare i suoi frutti.Vorrei ricordarti che l'Irlanda è uscita dalla miseria destinando all'istruzione tutto quello che poteva delle sue un tempo magre finanze, prima di potenziare l'istruzione l'unica loro via di fuga dalla miseria era stata l'emigrazione e la voglia di lavorare (anche se gli Inglesi a questo proposito si pronunciano con battutacce "leghiste"), poi hanno iniziato a studiare, e tanto.Adesso hanno studiato troppo e hanno capito che fregare l'Europa per conto dell'America può fruttare di più e con meno fatica... dannato Mc Creevy, dovrebbe farsi chiamare Mc Greedy.
  • Anonimo scrive:
    Diavoli e avvocati...
    Una fase di sottosviluppo tecnologico l'abbiamo vissuta anche noi, anche se non grave come quella dei paesi da sempre chiamati "in via di sviluppo". Tra i vari tentativi di uscirne (a proposito, sara' finita sul serio?), mi permetto di ricordare, a campione, alcuni "esperimenti" che si possono chiamare tali solo a posteriori, cioe' visti con gli occhi di oggi:1. Videotel. Il mio ricordo piu' nitido riguarda le truffe che ne affossarono l'immagine. Peccato, era una buona idea. Poco pubblicizzata, pero', perche' se ne parlava quasi esclusivamente sulle riviste di informatica. Chi era connesso alla rete telefonica aveva dalla propria un modem e non il terminalino della SIP e chissa' quante BBS piene di persone con cui parlare. Poi venne il tuttora controverso Fidobust e il silenzio. Meno male che Internet stava per fare il boom, perche' senza quel boom sarebbe stato una specie di Medio Evo digitale.2. I set top box con Internet, quelli da attaccare alla TV. Magari hanno pure tentato di affibbiarvene uno in un mercatino delle pulci. Stanno ancora quasi tutti li', polli permettendo. Ancora peccato: l'idea non era poi malaccio. Se solo gli standard non fossero cosi' tanto in balia del mercato, formati multimediali in testa... o e' giusto che sia cosi', che e' cosi' che avviene l'evoluzione dei protocolli e delle tecnologie? Non importa come la pensiate, e' cosi' e basta.3. Il digitale terrestre interattivo, quello di adesso e che per troppi tuttora non c'e'. Interattivo per che cosa? Ma per pagare qualcosa, ovvio. No comment. Di tutti i canali, della meravigiosa offerta pluralista, poco meno che l'ombra. E senza bisogno di dare la colpa ai soliti noti: e' un dato di fatto che l'Italia, quella con un'antenna su ogni campanile, questa bella e industriosa Italia che ha infestato l'etere con orchestrine, cartomanti e tappeti, semplicemente non se ne sta occupando abbastanza. Ben vengano MTV e la tanto disprezzata globalizzazione, allora, se finalmente ci saranno anche dei contenuti dentro. Sono molti di piu' i canali TV accessibili via Internet: spesso si tratta di contenuti altrimenti accessibili solo via satellite. Vedete voi.Quali conclusioni se ne possono trarre, dalla nostra stessa esperienza?1. E' il computer e solo quello a permettere liberta' e innovazione, perche' e' l'unico strumento in grado di evolvere col miglioramento delle tecnologie, in maniera non eccessivamente drastica. Una infrastruttura digitale fatta di appliances con capacita' limitate ha senso solo dove viene supportata/spinta attivamente a livello governativo (es. il Minitel in Francia), cioe' dove il governo si interessa di queste cose. Ora, vi sembra che i governi delle nazioni in via di sviluppo si occupino davvero di insegnare qualcosa ai propri popoli, a parte la solita cieca obbedienza?2. Anche con un interesse preciso da parte del governo, lo sviluppo potrebbe comunque non venire da se'. Si veda, appunto, il caso del DTT.Serve prima di tutto la cultura, bene prezioso del quale perfino una nazione come l'Italia ha spesso occasione di ritenersi povera, perfino con i mezzi "giusti" a disposizione. Giusto oggi ho visto un'operatore di call center spiegare ad un utente di PC (italiano) che cos'e' il copia e incolla, per aiutarlo a correggere l'ennesima configurazione sbagliata. Chi scrive, poi, ha speso almeno un'ora in una "lesson one" di un recente corso di informatica spiegando come si usa la tastiera (no, il mouse non e' tutto). Alla faccia dello sviluppo, quindi.3. Computer nei paesi in via di sviluppo? Volentieri. Ma perche' non cominciare con libri, quaderni, eccetera? Io ho studiato in scuole interamente "analogiche", ma non mi sembra che questo mi abbia limitato nel comprendere il mondo. Meno moda e piu' sostanza, please. I popoli, tecnologicamente sviluppati e non, ringrazieranno.In breve, sono anch'io contro i "trabiccoli": piacciono da morire, e' vero, ma soprattutto a chi -come chi vi scrive, del resto- i computer li conosce gia', perche' in alcuni casi sono piu' rapidi da utilizzare. Per correre, pero', bisogna prima aver prima imparato a camminare.
  • Anonimo scrive:
    Iniziata la sperimentazione ad Abu Graib
    L'ha sponsorizzata, pur con un plateale conflitto di interessi, John Negroponte, fratello di Nicholas, ambasciatore americano in Iraq nonchè direttore-ombra del moderno carcere iraqeno.Ora i terroristi/banditi/guerriglieri (ma mai partigiani) devono girare la manovella durante le consuete sedute di torture, pena il taglio della mano destra.
  • Anonimo scrive:
    Cosa vuole intel?
    Spennare il terzo mondo propinandogli invece di trabiccoli colorati dei trabiccoli grigi "intel inside" equipaggiati con Windows for Pezzent e Pentium for Brutos?
    • Anonimo scrive:
      Re: Cosa vuole intel?
      - Scritto da: Anonimo
      Spennare il terzo mondo propinandogli invece di
      trabiccoli colorati dei trabiccoli grigi "intel
      inside" equipaggiati con Windows for Pezzent e
      Pentium for Brutos?Ah, è per questo che intel ha offerto una poltrona da dirigente ad Aldo Maccione :D :D :D
  • Anonimo scrive:
    TUTTA INVIDIA DI INTEL. W AMD
    Intel sta sbavando perchè Negroponte e il MIT hanno coinvolto AMD nella costruzione del computer da 100 dollari.Questa è la verità che traspare anche dal Chicago Tribune.http://www.chicagotribune.com/technology/chi-0512100102dec10,1,6654507.story?coll=chi-techtopheds-hed&ctrack=1&cset=true
    • Anonimo scrive:
      Re: TUTTA INVIDIA DI INTEL. W AMD
      - Scritto da: Anonimo
      Intel sta sbavando perchè Negroponte e il MIT
      hanno coinvolto AMD nella costruzione del
      computer da 100 dollari.
      Questa è la verità che traspare anche dal Chicago
      Tribune.
      http://www.chicagotribune.com/technology/chi-05121Ci hai dato un link che richiede un l'autenticazione su chicagotribune.Dai copia e incolla....... ;)))
  • Anonimo scrive:
    meglio niente secondo loro?
    non osate dire nulla contro l'idea di negroponte!io penso che tutto sommato un pc da 500mhz sia piu' che ottimo.ci sono persone che conosco che utilizzano ancora pc da 500 o 600 mhz, e non perche' non hanno i soldi per uno nuovo, ma perche semplicemente non gli serve una stufetta da 4 ghz.io personalmente fino a poco tempo fa viaggiavo ancora col mio p3 800mhz e con un'adeguata dotazione di ram , riuscivo a fare le stesse cose che faccio adesso col mio 3ghz.
  • AnyFile scrive:
    Quello che importa ...
    Quello che importa e' ovviamente l'idea.Che poi sia tecnicamente migliorabele e' un altro discorso.Chi abbia proposte migliori si faccia avanti ... e non con crititche.
  • Anonimo scrive:
    Prima l'elettricità...
    ...poi il resto.O no?
    • Anonimo scrive:
      Re: Prima l'elettricità...
      - Scritto da: Anonimo
      ...poi il resto.

      O no?eeeeeeeeeeeeeeeesatto!!!chissà che si sveglino...
      • Anonimo scrive:
        Re: Prima l'elettricità...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        ...poi il resto.



        O no?

        eeeeeeeeeeeeeeeesatto!!!

        chissà che si sveglino...Negroponte lavora al MIT e ha fatto qualcosa nel settore che lui conosce e dove poteva trovare finanziamenti.Se qualcuno si fa avanti nel settore dell'energia in grado di trovare sponsor, progettisti e soluzioni per portare l'energia elettrica ben venga.Chissa che non si svegli qualcuno e capisce che a parole sono tuti bravi..
        • Anonimo scrive:
          Re: Prima l'elettricità...
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          ...poi il resto.





          O no?



          eeeeeeeeeeeeeeeesatto!!!



          chissà che si sveglino...

          Negroponte lavora al MIT e ha fatto qualcosa nel
          settore che lui conosce e dove poteva trovare
          finanziamenti.
          Se qualcuno si fa avanti nel settore dell'energia
          in grado di trovare sponsor, progettisti e
          soluzioni per portare l'energia elettrica ben
          venga.

          Chissa che non si svegli qualcuno e capisce che a
          parole sono tuti bravi...E comunque aiutandoli nell'istruzione e nella preparazione tecnica, anche la realizzazione delle infrastrutture ne guadagna, il mondo sviluppato sarà anche ricco, ma siamo troppo pochi e solo con la partecipazione delle popolazioni locali si potranno ottenere buoni risultati... a meno che... e trasferirsi tutti armi e bagagli (e soldi) nel terzo mondo e rifare tutto da capo cercando di non ripetere gli errori fatti da noi?
    • Anonimo scrive:
      Re: Prima l'elettricità...
      in effetti se la corrente per i portatili la si ricava ruotando la manovella, come faranno a essere alimentate le centrali telefoniche o i punti hot spot wlan?
      • Anonimo scrive:
        Re: Prima l'elettricità...
        - Scritto da: Anonimo
        in effetti se la corrente per i portatili la si
        ricava ruotando la manovella, come faranno a
        essere alimentate le centrali telefoniche o i
        punti hot spot wlan?Generatori, pannelli solari o la linea elettrica, se la luce non arriva in ogni capanna, non è detto che non arrivi almeno al più importante villaggio della zona.Poi la manovella servirà anche nei posti dove c'è fornitura elettrica, ma di scarsa affidabilità e regolarità.In molti posti arretrati dell'Africa i missionari fabbricano e distribuiscono generatori a pedali per alimentare la radio ricetrasmittente con cui collegano i villaggi più remoti.Manovelle e pedali non sono idee campate in aria, si usano già e funzionano.
  • Anonimo scrive:
    INTEL ROSICA!!!
    Fregati da un vero progetto noprofit e veramente utile e innovativo. Intel rosica perche' e' rimasta tagliata fuori da tutti e da tutto.Godo!
    • Anonimo scrive:
      Re: INTEL ROSICA!!!
      la intel sta progettando dei chip a bassissimo consumo che andrà a infilare anche nei viiv...comunque l'idea di alimentare anche a manovella il pc è ottima, andrebbe estesa pure ai nostri notebook, sa tanto di vecchia calcolatrice anche..
  • Dark-Angel scrive:
    ho il vizio di quotare...
    "Noi produciamo computer a basso costo, completi e funzionanti".eh?da quando "intel" e "basso costo" sono sinonimi?un ossimoro piuttosto...ho visto "soluzioni complete per tutta la famiglia, basso costo, pronte all'uso" in blasonati megastore (ma anche negozi "normali" di pc) dal prezzo esorbitante... il doppio a volte di un analoga configurazione amd (perlopiu computer ultraintegrati...)se restiamo nello stesso prezzo ci piazzi un hd decente, un mast dvd e una sk video degna di questo nome...con che coraggio osa affermare una cosa del genere?
    • Anonimo scrive:
      Re: ho il vizio di quotare...
      celeron, ti dice nulla?
      • autoeconomo scrive:
        Re: ho il vizio di quotare...
        - Scritto da: Anonimo
        celeron, ti dice nulla?Celeron???? Ti sembra a basso costo???? Ma hai mai visto i prezzi??? Gli AMD Sempron costano molto meno.
      • Dark-Angel scrive:
        Re: ho il vizio di quotare...
        - Scritto da: Anonimo
        celeron, ti dice nulla?mi hai visto forse citare il pentium?mi riferisco A TUTTE le soluzioni intelper il pentium c'è l'athlon, per il celeron c'è il sempron, entrambi costosi intel entrambi molto meno costosi amd...
    • Giambo scrive:
      Re: ho il vizio di quotare...
      - Scritto da: Dark-Angel
      da quando "intel" e "basso costo" sono sinonimi?Da quando due piu' due fa' 3.9999987395083http://it.wikipedia.org/wiki/Pentium_FDIV_bug @^
      • Dark-Angel scrive:
        Re: ho il vizio di quotare...
        - Scritto da: Giambo

        - Scritto da: Dark-Angel


        da quando "intel" e "basso costo" sono sinonimi?

        Da quando due piu' due fa' 3.9999987395083
        http://it.wikipedia.org/wiki/Pentium_FDIV_bug

        @^lolperò un po ot
  • Anonimo scrive:
    INTEL = PALLADIUM
    Non aggiungo altro...
  • Anonimo scrive:
    L'invidia e' una brutta bestia.
    "Il CEO del chipmarker non ha solo criticato l'aspetto puramente tecnico del laptop, quanto lo stesso modello di business basato sulla vendita dei computer direttamente ai governi dei paesi interessati. "Cose di questo genere, nel mercato attuale, non funzionano", ha specificato Barrett."Come se IBM non fosse uno dei maggiori partner dei governi per l' informatizzazione delle pubbliche amministrazioni ..... :
    • Anonimo scrive:
      Re: L'invidia e' una brutta bestia.
      - Scritto da: Anonimo

      "Il CEO del chipmarker non ha solo criticato
      l'aspetto puramente tecnico del laptop, quanto lo
      stesso modello di business basato sulla vendita
      dei computer direttamente ai governi dei paesi
      interessati. "Cose di questo genere, nel mercato
      attuale, non funzionano", ha specificato
      Barrett."

      Come se IBM non fosse uno dei maggiori partner
      dei governi per l' informatizzazione delle
      pubbliche amministrazioni .....

      :
      intel sta rosicando più di un castoro bulimico.Hanno paura che la gente del grasso occidente si accorga che per moltissimi usi il PC a manovella è più che sufficiente e in più costa poco e consuma un'inezia.Ed è proprio la questione costo che li imbestialisce di più, entrare in gioco in questo campo significherebbe per intel dover ribassare drasticamente i propri listini, anche nell'attuale "basso di gamma" dei laptop per il mercato occidentale 100$ e passa vanno via solo per il processore.
    • Anonimo scrive:
      Re: L'invidia e' una brutta bestia.
      - Scritto da: Anonimo

      "Il CEO del chipmarker non ha solo criticato
      l'aspetto puramente tecnico del laptop, quanto lo
      stesso modello di business basato sulla vendita
      dei computer direttamente ai governi dei paesi
      interessati. "Cose di questo genere, nel mercato
      attuale, non funzionano", ha specificato
      Barrett."

      Come se IBM non fosse uno dei maggiori partner
      dei governi per l' informatizzazione delle
      pubbliche amministrazioni .....

      :
      denunciate il mit per tentata creazione di monopolio e non replicabilità dell'offerta nelle altre nazioni (che è un controsenso un pò, ma se uguaglianza deve essere, voglio la manovella pure io, anzi voglio pure una ciclette per ricaricare il pc..così la mano resta sul mouse)il mit comunque dovrebbe partecipare a una gara di appalto pubblico dove anche altri concorrenti potrebbero partecipare, mi vengono in mente i vecchi compaq aero e hp jornada 820, pocket pc dalla forma di computer portatili, senza disco fisso, venduti a prezzi esagerati anni fa, ora se prodotti in massa e con la certezza di essere venduti potrebbero essere prodotti a prezzi bassissimi, e l'os potrebbe essere sia windows mobile sia il montevista linux che negli anni sta facendo passi avanti
      • Anonimo scrive:
        Re: L'invidia e' una brutta bestia.
        dimenticavo... i palmari usano tutti i chip intel ormai, gli arm, se è vero che i portatili occidentali sono obesi e carichi di fesserie, perchè usare una cpu amd tradizionale? e nel campo di cpu per palmari amd latita, o no? ha solo qualcosa negli embedded mi pare tipo geode ex cyrix
    • berlin scrive:
      Re: L'nvidia e' una brutta bestia.
      ... come disse il ceo di ATI.
  • Anonimo scrive:
    Sai Craig...
    ...invece di limitarti a criticare il lavoro altrui... perché non alzi il culo e fai qualcosa pure tu per queste persone? Chessò... magari potresti offrire loro processori a basso e bassissimo costo... oppure potresti realizzare un portatile più efficente di quello di Negroponte con prezzi simili ai suoi... come mai ti limiti a criticare? Forse perché tale portatile usa un AMD? Che sia quella la ragione?
    • Anonimo scrive:
      Re: Sai Craig...
      - Scritto da: Wakko Warner
      Forse perché tale portatile usa un
      AMD? Che sia quella la ragione?Ma noooo cosa vai a pensare ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Sai Craig...
      invece di far salire il contatore dei messaggi perchè non leggi davvero l'articolo? ha detto che entrerà come diretto competitore nel mercato dei pc a basso costo
      • Anonimo scrive:
        Re: Sai Craig...
        - Scritto da: Anonimo
        invece di far salire il contatore dei messaggi
        perchè non leggi davvero l'articolo? ha detto che
        entrerà come diretto competitore nel mercato dei
        pc a basso costoMa ancora non l'ha fatto
      • Anonimo scrive:
        Re: Sai Craig...
        - Scritto da: Anonimo
        invece di far salire il contatore dei messaggi
        perchè non leggi davvero l'articolo? ha detto che
        entrerà come diretto competitore nel mercato dei
        pc a basso costoTra il dire e il fare...Resta il fatto che il PC di Negroponte è una realtà, quello di Intel non esiste... se non nelle sue promesse. Vedremo poi il costo di questo computer "low-cost" di Intel.
      • Anonimo scrive:
        Re: Sai Craig...
        - Scritto da: Anonimo
        invece di far salire il contatore dei messaggi
        perchè non leggi davvero l'articolo? ha detto che
        entrerà come diretto competitore nel mercato dei
        pc a basso costoLeggilo anche tu l'articolo, c'è un link e a quanto pare la soluzione "intel inside" viene a costare 180$, 60-80$ in più.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sai Craig...
      - Scritto da: Wakko Warner
      ...invece di limitarti a criticare il lavoro
      altrui... perché non alzi il culo e fai qualcosa
      pure tu per queste persone? Chessò... magari
      potresti offrire loro processori a basso e
      bassissimo costo...Perchè dovrebbe farlo ? ci ha già pensato Bill Gates a schiantare la manovella con il suo FreePC... o come si chiamava...
      • xander2k scrive:
        Re: Sai Craig...
        - Scritto da: Anonimo

        Perchè dovrebbe farlo ? ci ha già pensato Bill
        Gates a schiantare la manovella con il suo
        FreePC... o come si chiamava...E' la prima volta che lo sento, cos'è?
  • Anonimo scrive:
    Chi sposa il consorzio PALLADIUM
    Come INTEL, non ha alcuna CREDIBILITA'.
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi sposa il consorzio PALLADIUM
      - Scritto da: Anonimo
      Come INTEL, non ha alcuna CREDIBILITA'.Non vorrei dire ma ne fa parte anche AMD :'(
      • Anonimo scrive:
        Re: Chi sposa il consorzio PALLADIUM
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Come INTEL, non ha alcuna CREDIBILITA'.

        Non vorrei dire ma ne fa parte anche AMD :'(Bravi, non sapete neanche di cosa parlate.Il consorzio è il TCPA e in ambito aziendale ha moltissimi benefici.Il Palladium è una cosa tutta microsoft.
        • autoeconomo scrive:
          Re: Chi sposa il consorzio PALLADIUM
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          Come INTEL, non ha alcuna CREDIBILITA'.



          Non vorrei dire ma ne fa parte anche AMD :'(

          Bravi, non sapete neanche di cosa parlate.
          Il consorzio è il TCPA e in ambito aziendale ha
          moltissimi benefici.
          Il Palladium è una cosa tutta microsoft.Premetto che sono contro il TCPA.La mia non vuole essere un'accusa, ma solo una domanda, quali sono i benefici in ambito aziendale?
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi sposa il consorzio PALLADIUM
            - Scritto da: autoeconomo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: Anonimo



            Come INTEL, non ha alcuna CREDIBILITA'.





            Non vorrei dire ma ne fa parte anche AMD :'(



            Bravi, non sapete neanche di cosa parlate.

            Il consorzio è il TCPA e in ambito aziendale ha

            moltissimi benefici.

            Il Palladium è una cosa tutta microsoft.

            Premetto che sono contro il TCPA.
            La mia non vuole essere un'accusa, ma solo una
            domanda, quali sono i benefici in ambito
            aziendale?Il controllo ILLEGALE del mercato.
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi sposa il consorzio PALLADIUM


            Premetto che sono contro il TCPA.

            La mia non vuole essere un'accusa, ma solo una

            domanda, quali sono i benefici in ambito

            aziendale?

            Il controllo ILLEGALE del mercato.è ILLEGALE perchè qualcuno non può farci soldi.o credi ancora alla favola che il proibizionismo sia fatto a nostro (della gente comune) vantaggio???
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi sposa il consorzio PALLADIUM
            - Scritto da: autoeconomo
            Premetto che sono contro il TCPA.
            La mia non vuole essere un'accusa, ma solo una
            domanda, quali sono i benefici in ambito
            aziendale?Dà maggiori garanzie di sicurezza nelle reti aziendali.Ci sono anche diversi dipendenti di note aziende Linux che stanno lavorando a soluzioni TCPA in ambito server.
  • Anonimo scrive:
    non ancora, Barret, non ancora...

    "Noi produciamo computer a basso costo,
    completi e funzionanti", incalza, "non
    trabiccoli colorati".non ancora, Barret, non ancora... tra un po' produrrete computer trabiccoli colorati pure voi, dopotutto si parla solo di giugno 2006 per i mactel, no? :D
    • Anonimo scrive:
      Re: non ancora, Barret, non ancora...
      - Scritto da: Anonimo

      "Noi produciamo computer a basso costo,

      completi e funzionanti", incalza, "non

      trabiccoli colorati".

      non ancora, Barret, non ancora... tra un po'
      produrrete computer trabiccoli colorati pure voi,
      dopotutto si parla solo di giugno 2006 per i
      mactel, no? :DEhehehehehe .... giusto, davvero GIUSTO !!!
    • Anonimo scrive:
      Re: non ancora, Barret, non ancora...
      - Scritto da: Anonimo

      "Noi produciamo computer a basso costo,

      completi e funzionanti", incalza, "non

      trabiccoli colorati".

      non ancora, Barret, non ancora... tra un po'
      produrrete computer trabiccoli colorati pure voi,
      dopotutto si parla solo di giugno 2006 per i
      mactel, no? :DROTFL e' vero! :)
      • autoeconomo scrive:
        Re: non ancora, Barret, non ancora...
        Passi per i colorati (bianco e basta), ma trabicoli i Mac non mi sembrano.
        • Anonimo scrive:
          Re: non ancora, Barret, non ancora...
          - Scritto da: autoeconomo
          Passi per i colorati (bianco e basta), ma
          trabicoli i Mac non mi sembrano.Mah ... se paragono il mio PC con i MAc dei miei amici, e le relative periferiche/software, allora davvero i MAC sono dei trabiccoli ....Quello che mi chiedo è perchè, un altro mio amico, tanto entusiasta del Mac, mi ha chiesto di fargli un PC con Windows.Sarà impazzito......
          • Ubu re scrive:
            Re: non ancora, Barret, non ancora...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: autoeconomo

            Passi per i colorati (bianco e basta), ma

            trabicoli i Mac non mi sembrano.

            Mah ... se paragono il mio PC con i MAc dei miei
            amici, e le relative periferiche/software, allora
            davvero i MAC sono dei trabiccoli ....

            Quello che mi chiedo è perchè, un altro mio
            amico, tanto entusiasta del Mac, mi ha chiesto di
            fargli un PC con Windows.
            Sarà impazzito......tanto normale non deve essere.
          • Anonimo scrive:
            Re: non ancora, Barret, non ancora...
            - Scritto da: Ubu re

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: autoeconomo


            Passi per i colorati (bianco e basta), ma


            trabicoli i Mac non mi sembrano.



            Mah ... se paragono il mio PC con i MAc dei miei

            amici, e le relative periferiche/software,
            allora

            davvero i MAC sono dei trabiccoli ....



            Quello che mi chiedo è perchè, un altro mio

            amico, tanto entusiasta del Mac, mi ha chiesto
            di

            fargli un PC con Windows.

            Sarà impazzito......

            tanto normale non deve essere.In realtà lo vuole per il piacere di piallarlo e metterci linux :D
          • Anonimo scrive:
            Re: non ancora, Barret, non ancora...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: autoeconomo

            Passi per i colorati (bianco e basta), ma

            trabicoli i Mac non mi sembrano.

            Mah ... se paragono il mio PC con i MAc dei miei
            amici, e le relative periferiche/software, allora
            davvero i MAC sono dei trabiccoli ....

            Quello che mi chiedo è perchè, un altro mio
            amico, tanto entusiasta del Mac, mi ha chiesto di
            fargli un PC con Windows.
            Sarà impazzito......Posso immaginarlo il tuo pc... Con le lucine, i ventolozzi e ammenicoli vari... LOL i tamarri come te mi fanno sempre compassione. Sulle periferiche velo pietoso perchè si usano le stesse (stupore! Non lo sapevi eh trollino?). Senza contare che certe periferiche Apple (come l'isight) costano sicuramente di più di quelle plasticose di Trust ma sono anni luce avanti (autofocus anyone?). Sul software ti dico solo ROTFLMAO perchè è universalmente riconosciuta la superiorità di performance/usabilità/stabilità/facilità d'uso del software per Mac...
  • Anonimo scrive:
    La manovella e Barret...
    Ma gliel'hanno detto a Barret che lì molti "trabiccoli" vanno a manovella perchè l'energia elettrica è scarsa?Sul colore posso anche dargli ragione...
    • Anonimo scrive:
      Re: La manovella e Barret...
      a me ricorda la bandiera del brasile.. cmq non è male un cosetto colorato
      • Anonimo scrive:
        Re: La manovella e Barret...
        - Scritto da: Anonimo
        a me ricorda la bandiera del brasile.. cmq non è
        male un cosetto coloratoIn molti paesi del terzo mondo amano le cose colorate, in fondo si fanno della cromoterapia spiccia senza andare a farsi spennare da qualche guru new age.E amano riunirsi, fare musica insieme, ballare, cantare, tante cose a cui troppi da noi non danno più il giusto valore.E noi che abbiamo tanti più soldi di loro, ma accettiamo di vivere in deserti di cubi di cemento grigio.
        • Anonimo scrive:
          Re: La manovella e Barret...

          E noi che abbiamo tanti più soldi di loro, ma
          accettiamo di vivere in deserti di cubi di
          cemento grigio.sono quello del cosetto colorato di prima..io sto in campagna lontano dai rumori e dallo smog o/ , e ho il case colorato ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: La manovella e Barret...
          - Scritto da: Anonimo

          In molti paesi del terzo mondo amano le cose
          colorate, in fondo si fanno della cromoterapia
          spiccia senza andare a farsi spennare da qualche
          guru new age.L'hanno fatto di un colore così acceso per scoraggiarne il furto.
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