Truth Social: la verità, secondo Donald Trump

Truth Social: la verità, secondo Donald Trump

La piattaforma di Trump sta per arrivare: circa 500 utenti già coinvolti nella fase di test necessaria prima del lancio di Truth Social.
La piattaforma di Trump sta per arrivare: circa 500 utenti già coinvolti nella fase di test necessaria prima del lancio di Truth Social.

Via da Facebook, Twitter e YouTube dopo l’assalto a Capitol Hill, l’ex Presidente USA sta per lanciare una piattaforma tutta sua: si chiamerà Truth Social. La fase beta del progetto, fortemente voluto da Donald Trump e dal suo entourage, ha preso il va coinvolgendo circa 500 utenti con l’obiettivo di raccogliere i feedback necessari prima dell’esordio ufficiale. È quanto reso noto oggi da Reuters.

Trump ci riprova: al via il test di Truth Social

Dell’iniziativa si parla ormai da qualche mese. Ora i tempi sembrano essere maturi per un test, ma solo su invito. C’è chi ha già ricevuto l’email con il link e le credenziali necessarie per scaricare in anteprima l’applicazione iOS, potendo così iniziare fin da subito a frequentare le bacheche. Secondo il CEO Devin Nunes, il debutto pubblico avverrà entro marzo.

Cosa sappiamo su Truth Social? Come si può intuire dal nome, si baserà sul concetto di verità. Gli utenti saranno in grado di condividere notizie e contenuti proprio come avviene su Facebook e Twitter, menzionando altri account per invitarli a partecipare alle discussioni. Non ci sarà alcuna forma di advertising, almeno in un primo momento. Prevista inoltre l’integrazione di un sistema per la messaggistica diretta.

Il profilo verificato del tycoon è @realDonaldTrump, su cui è comparso il messaggio State pronti! Il vostro Presidente preferito arriverà presto!

Il primo post di Donald Trump su Truth Social

Il primo post di Donald Trump condiviso su Truth Social (fonte: Donald Trump Jr su Twitter)

Truth Social è un progetto gestito dalla neonata realtà TMTG (Trump Media & Technology Group), già capace di raccogliere investimenti per diversi miliardi di dollari. L’obiettivo dichiarato è quello di dar vita a una piattaforma priva di qualsiasi forma di censura, dove la libertà d’espressione possa essere di casa. Del tutto lecito supporre che tra le finalità non esplicitate vi sia anche quella di supportare l’eventuale candidatura alle presidenziali del 2024.

Fonte: Reuters
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Pubblicato il 17 feb 2022
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