TSA, il gadget scarico è sospetto

Nuove regole per i voli diretti negli USA, con i passeggeri che saranno ora costretti ad accendere PC e gadget elettronici per comprovarne l'effettivo funzionamento. E' per prevenire un attentato in volo, dicono le autorità

Roma – La Transportation Security Administration ha emanato una nuova regola sul controllo di PC e gadget elettronici dei viaggiatori prima dell’imbarco sui voli diretti negli USA, una regola voluta dal segretario del DHS (Department of Homeland Security) Jeh Johnson e apparentemente giustificata dalla comparsa di nuove minacce alla sicurezza dei trasporti aerei per passeggeri.

La nuova regola impone una ulteriore operazione di controllo precedente all’imbarco, con gli agenti della TSA che saranno ora autorizzati a chiedere ai passeggeri di poter verificare lo stato della batteria dei dispositivi digitali in loro possesso – sia che si tratti di PC portatili, tablet o smartphone.

Se il dispositivo incriminato non si accende perché ha la batteria scarica, dicono le nuove norme, il proprietario verrà lasciato a terra e sarà soggetto a ulteriori verifiche da parte del personale della TSA. La pratica riguarderà un numero ignoto di aeroporti presenti in Europa, Africa e Medio Oriente, incluso lo scalo di Heathrow a Londra.

Le autorità giustificano la nuova misura di controllo come un modo per adattarsi al sempre cangiante scenario delle minacce alla sicurezza dei voli diretti negli USA, mentre notizie più specifiche parlano del tentativo di scongiurare un ipotetico piano terroristico di Al Qaida basato proprio sull’uso di un dispositivo elettronico come bomba.

Alfonso Maruccia

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