Tumori sulla graticola della Scienza

La super community di computer di Big Blue questa volta se la vedrà con il cancro. In un paio d'anni al massimo offrirà risposte importanti agli scienziati
La super community di computer di Big Blue questa volta se la vedrà con il cancro. In un paio d'anni al massimo offrirà risposte importanti agli scienziati

Un tempo c’erano i calcolatori elettronici, poi i computer, poi i supercomputer. Roba vecchia: oggi c’è il Grid , una potenzialità per la ricerca senza precedenti e una rivoluzione in corso grazie alla collaborazione di migliaia, talvolta milioni, di computer. Ben lo sanno i ricercatori canadesi dell’ Ontario Cancer Institute , dello University Health Network e dell’ospedale Princess Margaret , che sfrutteranno le potenzialità del World Community Grid di IBM per studiare le caratteristiche di alcune proteine coinvolte nei processi di affezione tumorale e cancerosa .

“Sappiamo che molte forme di cancro sono causate da proteine difettose” spiega il dottor Igor Jurisica, a capo del team: “Ma dobbiamo capire meglio la funzione specifica di queste proteine e come interagiscono dentro il corpo umano”. Se la ricerca andrà a buon fine, sarà anche possibile individuare eventuali marker che consentano la diagnosi precoce di talune patologie: un requisito fondamentale per aumentare le chance di sconfiggere la malattia.

Grazie all’immensa potenza di calcolo del World Community Grid , ormai pari a quella di uno dei primi cinque supercomputer del mondo, gli scienziati sperano di riuscire a ridurre considerevolmente il tempo necessario ad elaborare le oltre 9mila proteine identificate dai colleghi dell’ Istituto Hauptman-Woodwar di Buffalo. Secondo i ricercatori, si tratta del più ampio database chimico mai realizzato, una risorsa fondamentale per lo studio di queste malattie.

Con un normale computer occorrerebbero 162 anni a sbrogliare gli 86 milioni di immagini in archivio, mentre alla griglia di Big Blue dovrebbero bastare un paio d’anni. Una volta compreso come le proteine si legano tra di loro e alle cellule, sarà anche possibile studiare nuovi medicinali più efficaci per combattere il cancro nelle sue diverse forme.

Agli utenti di computer, entrare a far parte del World Community Grid non costa nulla: il software occupa le risorse del PC solo quando quest’ultimo resta inutilizzato, potendo scegliere di contribuire tra l’altro alla ricerca scientifica sull’ AIDS e sui mutamenti climatici .

Luca Annunziata

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08 11 2007
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