TvLinks, arriva la petizione

Raccolta di firme per riportare online il sito catalogo. In ballo, dicono gli esperti, c'è la libertà di link
Raccolta di firme per riportare online il sito catalogo. In ballo, dicono gli esperti, c'è la libertà di link

Il sito resta chiuso , e il suo admin resta in carcere, ma gli utenti di TVLinks proprio non riescono a darsi pace . Ora lanciano una petizione , per rivendicare il diritto di libero link e per tentare, almeno simbolicamente, di fare pressione sulle autorità affinché rivedano tutta la faccenda.

Nel testo della petizione si legge: “Come saprete il proprietario del sito www.tv-links.co.uk è stato arrestato: questo è sbagliato! Il sito non è in alcun modo illegale, linkare non è illegale e condanniamo il downloading: allora perché il sito è stato chiuso e il proprietario arrestato? Chiediamo che venga liberato, e che vi uniate a noi nella lotta contro l’ingiustizia: fate causa a chi ospita i file, non a TvLinks”.

Una vicenda che, dunque, tira in ballo l’essenza stessa della Rete : il link ipertestuale. Spiega l’esperto della rete Stefano Quintarelli: “Se esistesse un reato di link, l’intera Internet perderebbe di significato”. E sottolinea: “Come posso io fare un link a una pagina se non ho alcun mezzo di essere certo che questa pagina non viola il copyright? E se anche sapessi che oggi non viola il copyright, chi mi può assicurare che la pagina che io linko, domani, non metta del materiale che viola il copyright?”.

La petizione è disponibile a questo indirizzo . ( L.A. )

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24 10 2007
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