Twitter vs Musk: gli azionisti votano a settembre

Twitter vs Musk: gli azionisti votano a settembre

Gli azionisti di Twitter esprimeranno il loro voto sull'acquisizione il 13 settembre, circa un mese prima dell'inizio del processo fissato ad ottobre.
Gli azionisti di Twitter esprimeranno il loro voto sull'acquisizione il 13 settembre, circa un mese prima dell'inizio del processo fissato ad ottobre.

Il consiglio di amministrazione di Twitter ha comunicato che gli azionisti dovranno esprimere il loro voto sull’acquisizione durante il meeting del 13 settembre. L’azienda californiana ha più volte ribadito che l’accordo sottoscritto con Elon Musk il 25 aprile è ancora valido. Gli avvocati dell’uomo più ricco del mondo hanno intanto inviato una lettera al giudice capo del Delaware Court of Chancery per evidenziare il comportamento scorretto di Twitter.

Schermaglie tra Twitter e Musk

Nella comunicazione inviata da Twitter alla SEC (Securities and Exchange Commission) viene nuovamente riepilogata tutta la vicenda. Elon Musk e l’azienda californiana hanno sottoscritto un accordo di acquisizione il 25 aprile che prevede il pagamento di 44 miliardi di dollari (54,20 dollari per azione). L’8 luglio è arrivata la rinuncia da parte del CEO di Tesla e SpaceX.

Twitter ha quindi presentato una denuncia contro Musk il 12 luglio per aver violato i termini dell’accordo. L’azienda ha quindi chiesto e ottenuto un procedimento rapido (le udienze inizieranno ad ottobre). Gli azionisti dovranno esprimere il loro voto durante il meeting del 13 settembre.

La data esatta del processo non è stata ancora fissata. Twitter vuole iniziare i cinque giorni di udienze il 10 ottobre. Gli avvocati di Musk hanno chiesto alla giudice Kathaleen McCormick di fissare l’inizio al 17 ottobre. Nella lettera vengono inoltre evidenziati altri due “problemi” che dovrebbero essere risolti prima del processo.

Twitter deve consegnare una serie di documenti rilevanti e alcuni “dati grezzi” entro il 1 agosto. Gli avvocati affermano che l’azienda non intende rispettare queste richieste, ostacolando quindi il diritto alla difesa. Twitter ha già dichiarato che le richieste dei dati sono irrilevanti per il caso, in quanto la percentuale di account fasulli non è una condizione che rende nullo l’accordo firmato da Musk.

Fonte: CNBC
Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Pubblicato il 27 lug 2022
Link copiato negli appunti