Ubisoft denunciata per Assassin's Creed

Uno scrittore dice che la saga sarebbe ispirata a un suo libro. Ma confonde brevetti e diritto d'autore. Mossa per farsi pubblicità?

Roma – Ubisoft è stata denunciata da un uomo, John Beiswenger, che ritiene che “Assassin’s Creed” sia stato copiato dal suo romanzo Link .

Dal suo sito Bieswenger appare come un personaggio decisamente eclettico e creativo: oltre al libro “Link”, ha 21 brevetti a suo nome e diversi prodotti sviluppati con varie aziende.

D’altronde anche la denuncia nei confronti di Ubisoft è, nel migliore dei casi, creativa: l’uomo afferma che, dal momento che nel suo libro si parla di un sistema che permette l’accesso ai ricordi ancestrali, proprio come in Assassin’s Creed, quest’ultima avrebbe copiato da lui violando la sua proprietà intellettuale. Per questo chiede una cifra compresa tra il milione e i cinque milioni di dollari.

Sorge il dubbio che, pur avendo ben 21 brevetti a suo nome, Beiswenger confonda questa forma di proprietà intellettuale con quella del diritto d’autore: quella di John sembra una mossa davvero disperata dal momento che il diritto d’autore non copre l’idea ma la sua manifestazione .

Facendo un ragionamento per assurdo, se Ubisoft avesse cercato di brevettare un sistema realmente esistente per accedere ai ricordi ancestrali, l’opera di Bieswenger magari sarebbe potuta servire come “antecedente” ( prior art ) che di fatto avrebbe reso nulla la novità della sua invenzione: nel caso di due prodotti di fiction bisogna considerare le due opere solo nell’espressione rispettiva dell’idea, e non nell’aver pensato a quell’idea in sé.

Claudio Tamburrino

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  • PsychoBit scrive:
    Rassegne stampa TV ridotte all'osso
    Causa malattia in questi giorni sono a casa al mattino e ho notato che le televisioni locali, che al mattino trasmettono la rassegna della stampa locale (che fa particolarmente schifo), da un po' di giorni, su richiesta degli editori dei giornali Adige, il Trentino e Corriere del Trentino, praticamente fanno vedere la prima pagina e poche altre pagine e stop, niente più carrellata su tutte le pagine anche se accennavano appena qualche titolo.Lor signori pensano di recuperare lettori in questo modo? Io non li compravo prima e non lo farò nemmeno adesso, son giornali ridicoli e pettegoli, con articoli scritti da analfabeti con la tessera.La prossima mossa degli editori quale sarà? Proibire i quotidiani nei bar?Bravi bravi, farete la fine dei videotechini, non potete fermare l'ineluttabile.
  • boxgabry scrive:
    Strozzinaggio Mediatico
    Nessun problema i giornali si leggono gratis: nei bar; nelle biblioteche;nei centri sociali;nelle biblioteche;dal barbiere.Le informazioni di carattere generale le vedi su 50 canali TV ripetute alla nausea tutti i giorni. Credo che basti e ne avanza per un cittadino che vuole tenersi aggiornato.Possono pure toglierli da Internet che il problema non si pone.
    • panda rossa scrive:
      Re: Strozzinaggio Mediatico
      - Scritto da: boxgabry
      Nessun problema i giornali si leggono gratis: nei
      bar; nelle
      biblioteche;
      nei centri sociali;nelle biblioteche;dal
      barbiere.E non dimentichiamo la free press!
      Le informazioni di carattere generale le
      vedi su 50 canali TV ripetute alla nausea tutti i
      giorni. Credo che basti e ne avanza per un
      cittadino che vuole tenersi aggiornato.Possono
      pure toglierli da Internet che il problema non si
      pone.Togliere pure i finanziamenti pubblici all'editoria.Basta col parassitismo!
      • Cotton scrive:
        Re: Strozzinaggio Mediatico
        - Scritto da: panda rossa
        Togliere pure i finanziamenti pubblici
        all'editoria.
        Basta col parassitismo!questa pero' la quoto ....
    • aphex twin scrive:
      Re: Strozzinaggio Mediatico
      - Scritto da: boxgabry
      Le informazioni di carattere generale le
      vedi su 50 canali TVForse il 10% ha 50 canali di informazione, il restante 90% guarda TG1, Studio Aperto , TG4 , .... auguri.
      • Cotton scrive:
        Re: Strozzinaggio Mediatico
        - Scritto da: aphex twin
        - Scritto da: boxgabry

        Le informazioni di carattere generale le

        vedi su 50 canali TV

        Forse il 10% ha 50 canali di informazione, il
        restante 90% guarda TG1, Studio Aperto , TG4 ,
        ....
        auguri.tg1, studio aperto, tg4 --- informazione ???
  • Cavallo GolOso scrive:
    la Sindrome del ciuccio
    Di scottante attualità questo interessante articolo che scrisse su questo stesso giornale l'ottimo Luca Schiavoni, dategli un'occhiata:http://punto-informatico.it/29259/PI/Commenti/sindrome-del-ciuccio.aspx
  • Robert Capa scrive:
    Per chi è interessato al fotogiornalismo
    Chi è interessato al fotogiornalismo dia una letta qui:http://www.linkiesta.it/blogs/nel-mirino/la-fotografia-e-giornalismo-ma-i-quotidiani-italiani-non-se-ne-sono-ancora-accorti
  • uno bianca scrive:
    2 + 2
    Gli italiani leggono online perché online è gratis... se si cercherà di monetizzare l'online, l'italiano non leggerà più neanche quello
  • Zio scrive:
    Si legge perchè gratis?
    Io leggo i giornali on-line perchè ancora sono gratis...Altrimenti? Non li leggevo prima, non li leggerò dopo!Qual'è il problema...
    • panda rossa scrive:
      Re: Si legge perchè gratis?
      - Scritto da: Zio
      Io leggo i giornali on-line perchè ancora sono
      gratis...
      Altrimenti? Non li leggevo prima, non li leggerò
      dopo!
      Qual'è il problema...Perche'? C'e' forse un problema?
      • pignolo scrive:
        Re: Si legge perchè gratis?
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: Zio

        Io leggo i giornali on-line perchè ancora
        sono

        gratis...

        Altrimenti? Non li leggevo prima, non li
        leggerò

        dopo!

        Qual'è il problema...

        Perche'? C'e' forse un problema?Mi sa che non l'ha capita...
        • uno bianca scrive:
          Re: Si legge perchè gratis?
          - Scritto da: pignolo
          - Scritto da: panda rossa

          - Scritto da: Zio


          Io leggo i giornali on-line perchè
          ancora

          sono


          gratis...


          Altrimenti? Non li leggevo prima, non li

          leggerò


          dopo!


          Qual'è il problema...



          Perche'? C'e' forse un problema?

          Mi sa che non l'ha capita...che lui non capisca (mai nulla) è pacifico
  • attonito scrive:
    che palle....
    ancora con sta storia di fare soldi con il digitale? con la smaterializzazione dell'informazione, la facilita' di veicolarla aumenta esponenziamente con la conseguenza di un azzeramente, o quasi, dei consti finali. E'. FINITA. UNA. ERA. gli autori smetteranno di produrre contenuti? meglio, resteranno solo contenuti prodotti da amatori, con la conseguenza che la qualita' aumentera' in proporzione. Gli Alessandro Manzoni e Mozart continuetanno a produrre per passione, ma ci leveremo dai XXXXXXXX le lady gaga e i vasco rossi senza nessun rimpianto.
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: che palle....
      - Scritto da: attonito
      ancora con sta storia di fare soldi con il
      digitale? con la smaterializzazione
      dell'informazione, la facilita' di veicolarla
      aumenta esponenziamente con la conseguenza di un
      azzeramente, o quasi, dei consti finali.


      E'. FINITA. UNA. ERA.

      gli autori smetteranno di produrre contenuti?
      meglio, resteranno solo contenuti prodotti da
      amatori, con la conseguenza che la qualita'
      aumentera' in proporzione. Gli Alessandro Manzoni
      e Mozart continuetanno a produrre per passione,
      ma ci leveremo dai XXXXXXXX le lady gaga e i
      vasco rossi senza nessun
      rimpianto.STANDING OVATION
    • fuoriditest a scrive:
      Re: che palle....


      gli autori smetteranno di produrre contenuti?
      meglio, resteranno solo contenuti prodotti da
      amatori, con la conseguenza che la qualita'
      aumentera' in proporzione. Gli Alessandro Manzoni
      e Mozart continuetanno a produrre per passione,
      ma ci leveremo dai XXXXXXXX le lady gaga e i
      vasco rossi senza nessun
      rimpianto.Ma guarda che secondo me succederà proprio il contrario, i fenomeni di massa saranno sostenuti e quelli di qualità spariranno. Non a caso citi due personaggi dei quali uno era ricchissimo ed uno pagato da mecenati o filantropi, inoltre la loro produzione non era accessibile alla massa (dove per massa intendo dire a tutti ma solo a chi poteva permetterselo, di certo internet non esisteva).Non lo dico con tono polemico, ma se ci pensi bene è più probabile che accada quello che dico io.
      • panda rossa scrive:
        Re: che palle....
        - Scritto da: fuoriditest a



        gli autori smetteranno di produrre contenuti?

        meglio, resteranno solo contenuti prodotti da

        amatori, con la conseguenza che la qualita'

        aumentera' in proporzione. Gli Alessandro
        Manzoni

        e Mozart continuetanno a produrre per
        passione,

        ma ci leveremo dai XXXXXXXX le lady gaga e i

        vasco rossi senza nessun

        rimpianto.


        Ma guarda che secondo me succederà proprio il
        contrario, i fenomeni di massa saranno sostenuti
        e quelli di qualità spariranno. Non a caso citi
        due personaggi dei quali uno era ricchissimo ed
        uno pagato da mecenati o filantropi, inoltre la
        loro produzione non era accessibile alla massa
        (dove per massa intendo dire a tutti ma solo a
        chi poteva permetterselo, di certo internet non
        esisteva).I teatri pero' esistevano, e Mozart ha sempre fatto il pieno.
        Non lo dico con tono polemico, ma se ci pensi
        bene è più probabile che accada quello che dico
        io.Intanto Manzoni e Mozart ad oggi sono ancora tra i piu' letti ed ascoltati.Possiamo dire altrettanto di altra gente ormai dimenticata, tipo i Jalisse?
        • fuoriditest a scrive:
          Re: che palle....


          I teatri pero' esistevano, e Mozart ha sempre
          fatto il
          pieno.di gente NON povera che pagava

          Intanto Manzoni e Mozart ad oggi sono ancora tra
          i piu' letti ed
          ascoltati.Grazie a Dio
          Possiamo dire altrettanto di altra gente ormai
          dimenticata, tipo i
          Jalisse?e chi ti ha detto di ascoltarli? il furbo che si è scaricati sei tu, non io
          • panda rossa scrive:
            Re: che palle....
            - Scritto da: fuoriditest a



            I teatri pero' esistevano, e Mozart ha sempre

            fatto il

            pieno.

            di gente NON povera che pagavaQuanto ti sbagli.Il teatro, a parte le rappresentazioni di gala, ha sempre favorito l'acXXXXX al pubblico delle classi sociali piu' basse.Hai presente come e' fatto un teatro? Palchi tutti intorno, riservati a chi poteva permetterseli e la platea alla quale accedeva il pubblico che non aveva un palco: gente povera, che pagava un minimo alla loro portata.

            Intanto Manzoni e Mozart ad oggi sono ancora
            tra

            i piu' letti ed

            ascoltati.

            Grazie a Dio...anche se c'e' ancora qualcuno che ci specula sopra!

            Possiamo dire altrettanto di altra gente
            ormai

            dimenticata, tipo i

            Jalisse?

            e chi ti ha detto di ascoltarli? il furbo che si
            è scaricati sei tu, non ioVedi che mi stai dando ragione?Neanche dovevano trovare spazio, e invece qualcuno ne ha pure comprato i dischi.
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: che palle....

        Ma guarda che secondo me succederà proprio il
        contrario, i fenomeni di massa saranno sostenuti
        e quelli di qualità spariranno.Falso. Il fenomeno di massa sopravvive solo per un motivo: la promozione martellante. Infatti, le persone hanno gusti diversi, non esiste qualcosa che piaccia a tutti: ma se un film o un brano di musica sono molto pubblicizzati, anche persone che non sono interessate vorranno vederlo/ascoltarlo, spinte dalla curiosità.Solo che la promozione costa cara, e quindi, se togli i fondi, togli anche la promozione. E addio al "fenomeno di massa".Ti basta guardare quello che accade adesso: nel materiale disponibile in Creative Commons, c'è molta roba di qualità, ma ci sono ben pochi "fenomeni di massa": è quasi tutta roba rivolta a nicchie specifiche.
        Non a caso citi
        due personaggi dei quali uno era ricchissimo ed
        uno pagato da mecenati o filantropiIl mecenate può essere un'ottima soluzione.
        , inoltre la
        loro produzione non era accessibile alla massa
        (dove per massa intendo dire a tutti ma solo a
        chi poteva permetterselo, di certo internet non
        esisteva).Non esisteva nemmeno la radio, e nemmeno i dischi, quindi l'unico modo per ascoltare la musica di Mozart era andare a teatro... e i posti, a teatro, erano limitati.
        • shevathas scrive:
          Re: che palle....

          Solo che la promozione costa cara, e quindi, se
          togli i fondi, togli anche la promozione. E addio
          al "fenomeno di
          massa".
          in realtà il fenomeno di massa si trasforma. Visto che era difficile impedire di piratare i videogiochi adesso i videogiochi te li regalano ma, se vuoi giocarci decentemente, devi comprarti add on e power up.

          Non a caso citi

          due personaggi dei quali uno era ricchissimo
          ed

          uno pagato da mecenati o filantropi

          Il mecenate può essere un'ottima soluzione.
          l'artista però fa quello che piace al mecenate oppure deve trovare, ed in fretta, il modo di mantenersi. Che potrebbe essere anche un altro mecenate. Fine, per fame, degli artisti "scomodi".
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: che palle....

            in realtà il fenomeno di massa si trasforma.
            Visto che era difficile impedire di piratare i
            videogiochi adesso i videogiochi te li regalano
            ma, se vuoi giocarci decentemente, devi comprarti
            add on e power
            up.Mi sembra un grosso passo avanti. Intanto, posso giocarci gratis, senza isogno di crack e patch.
            l'artista però fa quello che piace al mecenate
            oppure deve trovare, ed in fretta, il modo di
            mantenersi. Che potrebbe essere anche un altro
            mecenate. Fine, per fame, degli artisti
            "scomodi".A meno che l'artista non sia ricco di suo. D'altra parte, se l'artista vuole l'indipendenza, è una cosa che interessa a lui, non a noi (pubblico); quindi, mi pare giusto che se la paghi lui. A me (come spettatore) poco importa di sapere se l'artista ha fatto esattamente come voleva, o se ha dovuto piegarsi alle richieste di un mecenate (o di un editore, o di un produttore... capita anche questo).
          • shevathas scrive:
            Re: che palle....
            - Scritto da: uno qualsiasi

            in realtà il fenomeno di massa si trasforma.

            Visto che era difficile impedire di piratare
            i

            videogiochi adesso i videogiochi te li
            regalano

            ma, se vuoi giocarci decentemente, devi
            comprarti

            add on e power

            up.

            Mi sembra un grosso passo avanti. Intanto, posso
            giocarci gratis, senza isogno di crack e
            patch.

            mica tanto, se ci pensi è identico alle demo freeware di giochi come doom o duke nukem. Ci giochi base base ma se vuoi andare avanti devi mettere mano al portafoglio.

            A meno che l'artista non sia ricco di suo.
            D'altra parte, se l'artista vuole l'indipendenza,
            è una cosa che interessa a lui, non a noi
            (pubblico); quindi, mi pare giusto che se la
            paghi lui. A me (come spettatore) poco importa di
            sapere se l'artista ha fatto esattamente come
            voleva, o se ha dovuto piegarsi alle richieste di
            un mecenate (o di un editore, o di un
            produttore... capita anche
            questo).resta il fatto che se anche il pubblico desiderasse, tanto per far nomi, un freddy mercury e il mecenate invece adori i jalisse il pubblico o piglia i jalisse o si attacca, o trova il modo di pagare il sig. Mercury per continuare a cantare.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: che palle....

            mica tanto, se ci pensi è identico alle demo
            freeware di giochi come doom o duke nukem. Ci
            giochi base base ma se vuoi andare avanti devi
            mettere mano al
            portafoglio.Con le demo, si piratava la versione completa.Con quelli di adesso, è diverso perchè i giochi sono in multiplayer. Si paga il servizio, non il gioco.




            A meno che l'artista non sia ricco di suo.

            D'altra parte, se l'artista vuole
            l'indipendenza,

            è una cosa che interessa a lui, non a noi

            (pubblico); quindi, mi pare giusto che se la

            paghi lui. A me (come spettatore) poco
            importa
            di

            sapere se l'artista ha fatto esattamente come

            voleva, o se ha dovuto piegarsi alle
            richieste
            di

            un mecenate (o di un editore, o di un

            produttore... capita anche

            questo).

            resta il fatto che se anche il pubblico
            desiderasse, tanto per far nomi, un freddy
            mercury e il mecenate invece adori i jalisse il
            pubblico o piglia i jalisse o si attacca, o trova
            il modo di pagare il sig. Mercury per continuare
            a
            cantare.Vero. Del resto, adesso, se tu vuoi freddy mercury puoi farlo? Oppure, le case discografiche ti offrono i tokyo hotel e lady gaga?Anzi: adesso, se tu compri un disco di freddy mercury, i soldi andranno alle majors che li useranno per finanziare lady gaga e i tokyo hotel. Almeno, con il modello del mecenate, tu non sei costretto, per ascoltare un artista che ti piace, a finanziarne uno che non ti piace.
          • shevathas scrive:
            Re: che palle....

            Con quelli di adesso, è diverso perchè i giochi
            sono in multiplayer. Si paga il servizio, non il
            gioco.
            in ogni caso per giocare devi mettere mano al portafoglio. E' cambiato il modello di businnes.
            Vero. Del resto, adesso, se tu vuoi freddy
            mercury puoi farlo? Oppure, le case discografiche
            ti offrono i tokyo hotel e lady
            gaga?
            le case discografiche un poco anticipano ed un poco seguono il mercato; se lady gaga o i tokio hotel di riempiono gli stadi continueranno a puntare su di loro. Se nessuno se li fila finiranno immediatamente nel dimenticatoio, come capitato per i jalisse.
            Anzi: adesso, se tu compri un disco di freddy
            mercury, i soldi andranno alle majors che li
            useranno per finanziare lady gaga e i tokyo
            hotel. Almeno, con il modello del mecenate, tu
            non sei costretto, per ascoltare un artista che
            ti piace, a finanziarne uno che non ti
            piace.una volta che i soldi sono passati di mano è chi li ha attualmente in tasca a decidere come spenderli, a me, di come impiega i suoi soldi non interessa particolarmente.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: che palle....
            - Scritto da: shevathas

            Con quelli di adesso, è diverso perchè i
            giochi

            sono in multiplayer. Si paga il servizio,
            non
            il

            gioco.


            in ogni caso per giocare devi mettere mano al
            portafoglio. E' cambiato il modello di businnes.E non si usa più il modello basato sul pagare le singole copie. Esattamente quello che volevo.



            Vero. Del resto, adesso, se tu vuoi freddy

            mercury puoi farlo? Oppure, le case
            discografiche

            ti offrono i tokyo hotel e lady

            gaga?



            le case discografiche un poco anticipano ed un
            poco seguono il mercato; se lady gaga o i tokio
            hotel di riempiono gli stadi continueranno a
            puntare su di loro. Se nessuno se li fila
            finiranno immediatamente nel dimenticatoio, come
            capitato per i
            jalisse.Tu fai parte del mercato: devo dedurre che le majors ci hanno visto giusto, e la tua musica preferita è quella dei tokyo hotel e di lady gaga.
            una volta che i soldi sono passati di mano è chi
            li ha attualmente in tasca a decidere come
            spenderli, a me, di come impiega i suoi soldi non
            interessa
            particolarmente.Ma tu in cambio di quei soldi cosa hai avuto?
          • shevathas scrive:
            Re: che palle....







            Vero. Del resto, adesso, se tu vuoi
            freddy


            mercury puoi farlo? Oppure, le case

            discografiche


            ti offrono i tokyo hotel e lady


            gaga?






            le case discografiche un poco anticipano ed
            un

            poco seguono il mercato; se lady gaga o i
            tokio

            hotel di riempiono gli stadi continueranno a

            puntare su di loro. Se nessuno se li fila

            finiranno immediatamente nel dimenticatoio,
            come

            capitato per i

            jalisse.

            Tu fai parte del mercato: devo dedurre che le
            majors ci hanno visto giusto, e la tua musica
            preferita è quella dei tokyo hotel e di lady
            gaga.
            e se anche fosse ?

            una volta che i soldi sono passati di mano è
            chi

            li ha attualmente in tasca a decidere come

            spenderli, a me, di come impiega i suoi
            soldi
            non

            interessa

            particolarmente.

            Ma tu in cambio di quei soldi cosa hai avuto?qualcosa che mi ha soddisfatto.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: che palle....


            Tu fai parte del mercato: devo dedurre che le

            majors ci hanno visto giusto, e la tua musica

            preferita è quella dei tokyo hotel e di lady

            gaga.



            e se anche fosse ?Nulla, allora puoi essere soddisfatto. Se il mecenate ha i tuoi stessi gusti, ti andrà sempre bene.

            Ma tu in cambio di quei soldi cosa hai avuto?

            qualcosa che mi ha soddisfatto.Vale a dire? Cosa hai avuto che non avresti potuto scaricarti gratis?
          • panda rossa scrive:
            Re: che palle....
            - Scritto da: shevathas

            Con quelli di adesso, è diverso perchè i
            giochi

            sono in multiplayer. Si paga il servizio,
            non
            il

            gioco.


            in ogni caso per giocare devi mettere mano al
            portafoglio. E' cambiato il modello di businnes.Io gioco tranqullamente senza mettere mano al portafogli.Di giochi per PC ho solo quelli che non necessitano connessione permanente, e se voglio giocare online c'e' la rete piena di giochi online multiutente, totalmente gratuiti.

            Vero. Del resto, adesso, se tu vuoi freddy

            mercury puoi farlo? Oppure, le case
            discografiche

            ti offrono i tokyo hotel e lady

            gaga?



            le case discografiche un poco anticipano ed un
            poco seguono il mercato; se lady gaga o i tokio
            hotel di riempiono gli stadi continueranno a
            puntare su di loro. Se nessuno se li fila
            finiranno immediatamente nel dimenticatoio, come
            capitato per i jalisse.Le case discografiche il mercato lo impongono, non lo anticipano ne' lo seguono.Basta guardare l'elenco dei cantanti piu' in voga al momento: non ce n'e' uno che sappia leggere uno spartito.Il solo pensare di fare un confronto con Mercury e' offensivo.

            Anzi: adesso, se tu compri un disco di freddy

            mercury, i soldi andranno alle majors che li

            useranno per finanziare lady gaga e i tokyo

            hotel. Almeno, con il modello del mecenate,
            tu

            non sei costretto, per ascoltare un artista
            che

            ti piace, a finanziarne uno che non ti

            piace.

            una volta che i soldi sono passati di mano è chi
            li ha attualmente in tasca a decidere come
            spenderli, a me, di come impiega i suoi soldi non
            interessa particolarmente.A noi invece si.E quando questo sara' chiaro per tutti saranno i consumatori a dettar legge sul mercato e scegliere solo prodotti etici, sostenibili, e di elevata qualita'.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: che palle....
            contenuto non disponibile
          • fuoriditest a scrive:
            Re: che palle....


            Questo a mio avviso è percorrere strade al passo
            coi
            tempi.Se posso dire la mia, sarà anche un modo di stare al passo con i tempi e fare business, ma non può e non deve essre l'unico modo perchè lega e fidelizza un utente a quel mondo.Personalmente preferisco pagare una cifra giusta ed avere tutto subito come gli altri, oppure guadagnarmelo nel campo attraverso il gioco, non con i soldi.
          • panda rossa scrive:
            Re: che palle....
            - Scritto da: fuoriditest a



            Questo a mio avviso è percorrere strade al
            passo

            coi

            tempi.


            Se posso dire la mia, sarà anche un modo di stare
            al passo con i tempi e fare business, ma non può
            e non deve essre l'unico modo perchè lega e
            fidelizza un utente a quel
            mondo.
            Personalmente preferisco pagare una cifra giusta
            ed avere tutto subito come gli altri, oppure
            guadagnarmelo nel campo attraverso il gioco, non
            con i
            soldi.Nessuno te lo impedisce, anzi, piu' c'e' gente come te che paga, piu' ci saranno opere fruibili per noi che aspettiamo quelli che le pagano.
          • fuoriditest a scrive:
            Re: che palle....

            Nessuno te lo impedisce, anzi, piu' c'e' gente
            come te che paga, piu' ci saranno opere fruibili
            per noi che aspettiamo quelli che le
            pagano.oh, finalmente lo hai detto!ciao, chiudo qua
          • aphex twin scrive:
            Re: che palle....
            Agli occhi dell'italiota medio sarai anche un gran furbo da prendere ad esempio ma da chi è abituato a rispettare le regole sei visto come un parassita.Sei uguale a chi evade le tasse, c'é sempre qualcun'altro che deve pagare di più a causa dell'esistenza di PARASSITI che non le pagano.
          • panda rossa scrive:
            Re: che palle....
            - Scritto da: aphex twin
            Agli occhi dell'italiota medio sarai anche un
            gran furbo da prendere ad esempio ma da chi è
            abituato a rispettare le regole sei visto come un
            parassita.Classica conclusione della pecora che ritiene giusta la regola del pastore di tosarla due volte l'anno.
            Sei uguale a chi evade le tasse, Non confondere.Le tasse vanno pagate: e' un obbligo.Qui stiamo parlando di mantenere degli inutili parassiti, e non c'e' alcun obbligo in questo. Li mantieni per tua libera scelta.
            c'é sempre
            qualcun'altro che deve pagare di più a causa
            dell'esistenza di PARASSITI che non le
            pagano.Qui i parassiti sono i beneficiari della gabella non obbligatoria.
          • aphex twin scrive:
            Re: che palle....
            - Scritto da: panda rossa
            Classica conclusione della pecora che ritiene
            giusta la regola del pastore di tosarla due volte
            l'anno.
            Le regole ci sono e devono essere fatte rispettare, anche quelle che TU ritieni ingiuste.
          • krane scrive:
            Re: che palle....
            - Scritto da: aphex twin
            - Scritto da: panda rossa

            Classica conclusione della pecora che

            ritiene giusta la regola del pastore

            di tosarla due volte l'anno.
            Le regole ci sono e devono essere fatte
            rispettare, anche quelle che TU ritieni
            ingiuste.E non facciamoci neanche venire in mente che queste regole, in quanto scritte da esseri umani, possono essere fallaci, fuori passo con i tempi, errate.Trattiamole come fossero divini comandamenti senza spiritro critico da bravi lobotomizzati.
          • panda rossa scrive:
            Re: che palle....
            - Scritto da: aphex twin
            - Scritto da: panda rossa

            Classica conclusione della pecora che ritiene

            giusta la regola del pastore di tosarla due
            volte

            l'anno.



            Le regole ci sono e devono essere fatte
            rispettare, anche quelle che TU ritieni
            ingiuste.Le regole vanno rispettate se sono giuste, condivise ed utili per una corretta convivenza civile.Quando le regole invece servono solo a difendere dei meschini interessi di casta e ritenute ingiuste dalla stragrande maggioranza della popolazine, vanno abrogate.
          • shevathas scrive:
            Re: che palle....
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: aphex twin

            - Scritto da: panda rossa


            Classica conclusione della pecora che
            ritiene


            giusta la regola del pastore di tosarla
            due

            volte


            l'anno.






            Le regole ci sono e devono essere fatte

            rispettare, anche quelle che TU ritieni

            ingiuste.

            Le regole vanno rispettate se sono giuste,
            condivise ed utili per una corretta convivenza
            civile.
            e chi lo dovrebbe decidere ?
            Quando le regole invece servono solo a difendere
            dei meschini interessi di casta e ritenute
            ingiuste dalla stragrande maggioranza della
            popolazine, vanno
            abrogate.appunto vanno abrogate apertamente, non aggirate con sistemi meschini.Se la gente non rispetta un divieto di sosta o si elimina il cartello o si multa chi non lo rispetta. Chiudere gli occhi è l'azione più inutile da fare.
          • panda rossa scrive:
            Re: che palle....
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: aphex twin


            - Scritto da: panda rossa



            Classica conclusione della pecora
            che

            ritiene



            giusta la regola del pastore di
            tosarla

            due


            volte



            l'anno.









            Le regole ci sono e devono essere fatte


            rispettare, anche quelle che TU ritieni


            ingiuste.



            Le regole vanno rispettate se sono giuste,

            condivise ed utili per una corretta
            convivenza

            civile.


            e chi lo dovrebbe decidere ?La gente, naturalmente.Siamo in democrazia.Proprio ieri da qualche parte nel mondo qualcuno disse "votatemi che imporro' leggi ancora piu' liberticide e galera per tutti quelli che scaricano!". Hai visto com'e' finita?

            Quando le regole invece servono solo a
            difendere

            dei meschini interessi di casta e ritenute

            ingiuste dalla stragrande maggioranza della

            popolazine, vanno

            abrogate.

            appunto vanno abrogate apertamente, non aggirate
            con sistemi
            meschini.Chi lo dice che sono sistemi meschini?Sono sistemi che si basano sulla partecipazione collettiva.Sulla gente, appunto.
            Se la gente non rispetta un divieto di sosta o si
            elimina il cartello o si multa chi non lo
            rispetta. Chiudere gli occhi è l'azione più
            inutile da
            fare.Ma prima di togliere il cartello ci vuole che la gente parcheggi in divieto.Non e' una cosa automatica, ci vuole un po' di tempo.
          • shevathas scrive:
            Re: che palle....

            La gente, naturalmente.
            Siamo in democrazia.

            Proprio ieri da qualche parte nel mondo qualcuno
            disse "votatemi che imporro' leggi ancora piu'
            liberticide e galera per tutti quelli che
            scaricano!". Hai visto com'e'
            finita?
            bisogna aspettare il secondo turno, poi penso che lo scaricare o meno non sia stato determinante nella scelta.

            Chi lo dice che sono sistemi meschini?la regola se la si ritiene sbagliata e la si contesta "apertamente", aggirarla sperando di farla franca mi sembra tanto di sottefugio. Allo stesso modo di chi porta i soldi in svizzera per protestare contro i costi della politica.
          • panda rossa scrive:
            Re: che palle....
            - Scritto da: shevathas

            La gente, naturalmente.

            Siamo in democrazia.



            Proprio ieri da qualche parte nel mondo
            qualcuno

            disse "votatemi che imporro' leggi ancora
            piu'

            liberticide e galera per tutti quelli che

            scaricano!". Hai visto com'e'

            finita?



            bisogna aspettare il secondo turno, poi penso che
            lo scaricare o meno non sia stato determinante
            nella scelta.Questo e' quello che vuole far credere la stampa di regime.Quello che io ho osservato e' stato che l'80% dei francesi ha detto no all'hadopi.Lo hanno votato solo i videtotecari francesi, e quelli che si sono portati a letto la Carla'. Tutti gli altri hanno votato contro, chi a destra chi a sinistra, ma contro!

            Chi lo dice che sono sistemi meschini?

            la regola se la si ritiene sbagliata e la si
            contesta "apertamente", aggirarla sperando di
            farla franca mi sembra tanto di sottefugio.Qui la contestiamo apertamente.
            Allo
            stesso modo di chi porta i soldi in svizzera per
            protestare contro i costi della
            politica.ruppolo?
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: che palle....

            Se posso dire la mia, sarà anche un modo di stare
            al passo con i tempi e fare business, ma non può
            e non deve essre l'unico modo perchè lega e
            fidelizza un utente a quel
            mondo.Proponi un altro modo, allora. Non puoi proporre il sistema di vendere le copie, per il semplice motivo che tale sistema NON FUNZIONA. E non funziona grazie a gente che la pensa come me.
            Personalmente preferisco pagare una cifra giusta
            ed avere tutto subito come gli altriE io preferisco non pagare niente e avere tutto e subito lo stesso.
            , oppure
            guadagnarmelo nel campo attraverso il gioco, non
            con i
            soldi.Esistono anche le cheat.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: che palle....
            contenuto non disponibile
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: che palle....
            contenuto non disponibile
        • fuoriditest a scrive:
          Re: che palle....

          Falso. Il fenomeno di massa sopravvive solo per
          un motivo: la promozione martellante. Infatti, le
          persone hanno gusti diversi, non esiste qualcosa
          che piaccia a tutti: ma se un film o un brano di
          musica sono molto pubblicizzati, anche persone
          che non sono interessate vorranno
          vederlo/ascoltarlo, spinte dalla
          curiosità.
          Il fenomeno di massa sopravvive, anche, perchè accontenta un poì i gusti di tutto, come andare al mac donalds, sappiamo che non è alta cucina ma ci vanno tutti più spesso di quanto non vadano al ristorante. E tu vuoi far morire i ristoranti accontentandoti dei mac donalds.

          Il mecenate può essere un'ottima soluzione.
          Si, per tornare al medio evo. Comunque, il punto è un'altro: ok, lo pensi? allora paga tu e condividi. Se lo fai sei coerente altrimenti un "quaqquaraquà".
          Non esisteva nemmeno la radio, e nemmeno i
          dischi, quindi l'unico modo per ascoltare la
          musica di Mozart era andare a teatro... e i
          posti, a teatro, erano
          limitati.infatti, chi poteva permetterselo andava, e voi volete tornare a quello pur di pagare un "biglietto" di ingresso modico.
          • panda rossa scrive:
            Re: che palle....
            - Scritto da: fuoriditest a
            Il fenomeno di massa sopravvive, anche, perchè
            accontenta un poì i gusti di tutto, come andare
            al mac donalds, sappiamo che non è alta cucina ma
            ci vanno tutti più spesso di quanto non vadano al
            ristorante. E tu vuoi far morire i ristoranti
            accontentandoti dei mac
            donalds.Assolutamente no.Ci sono ristoranti e c'e' il mac donald.Finche' entrambi avranno clientela, entrambi saranno in affari.Nel momento in cui la clientela smettera' di frequentare l'uno o l'altro o etrambi, chiuderanno.Nessuna imposizione. Solo libera scelta.Tu invece vorresti costringere la gente ad andare al ristorante solo perche' ci lavori come cameriere?

            Il mecenate può essere un'ottima soluzione.



            Si, per tornare al medio evo. Non necessariamente.
            Comunque, il punto
            è un'altro: ok, lo pensi? allora paga tu e
            condividi. Se lo fai sei coerente altrimenti un
            "quaqquaraquà".Io l'ho fatto di pagare e condividere, per quello che ritenevo giusto ed interessante condividere.E comunque continui a mancare il bersaglio: sei tu quello che sta obbligando a seguire un modello che accetti solo tu.Noi siamo per la libera scelta.

            Non esisteva nemmeno la radio, e nemmeno i

            dischi, quindi l'unico modo per ascoltare la

            musica di Mozart era andare a teatro... e i

            posti, a teatro, erano

            limitati.

            infatti, chi poteva permetterselo andava, e voi
            volete tornare a quello pur di pagare un
            "biglietto" di ingresso
            modico.In diverse epoche della storia i teatri e gli spettacoli erano gratuiti per il popolo.La tv e' praticamente gratuita ed offre spettacoli.Quindi e' un modello che funziona.
          • fuoriditest a scrive:
            Re: che palle....


            Assolutamente no.
            Ci sono ristoranti e c'e' il mac donald.
            Finche' entrambi avranno clientela, entrambi
            saranno in
            affari.
            Nel momento in cui la clientela smettera' di
            frequentare l'uno o l'altro o etrambi,
            chiuderanno.
            Era una metafora furbo, se non l'hai colta lascia perdere. E poi non sono io che ho scritto di non volere più certi cantanti, eppure il loro pubblico lo hanno.
            Tu invece vorresti costringere la gente ad andare
            al ristorante solo perche' ci lavori come
            cameriere?
            al contrario, non sono io che ho detto che dovrebbe sparire certa gente


            Il mecenate può essere un'ottima
            soluzione.






            Si, per tornare al medio evo.

            Non necessariamente.
            mecenati e filantropi che pagano per opere con acXXXXX a poca gente?, se non è medioevo è poco dopo la preistoria
            Io l'ho fatto di pagare e condividere, per quello
            che ritenevo giusto ed interessante
            condividere.non ci interessa cosa hai regalato tu, ci interessa sapere se hai mai commissionato e pagato di tasca tua un'opera che poi hai condiviso. 2-3 anni di lavoro di una persona, ci accontentiamo, mica 5-6 per un film con centinaia di persone. lo hai mai fatto? si o no?

            E comunque continui a mancare il bersaglio: sei
            tu quello che sta obbligando a seguire un modello
            che accetti solo
            tu.
            Noi siamo per la libera scelta.
            non è vero, avete la scelta di pagare o del gratuito e seguite quella che fa piegare gli altri per tornaconto personale
            In diverse epoche della storia i teatri e gli
            spettacoli erano gratuiti per il
            popolo.si, l'epoca del Panem et circenses dove i ricchi pagavano per rincretinire la gente e tenersela buona, ed è quello che aspirate anche adesso, altro che libertà e cultura

            La tv e' praticamente gratuita ed offre
            spettacoli.

            Quindi e' un modello che funziona.infatti, funziona come Panem et circenses, guardati la tv, io preferisco scegliere.
          • panda rossa scrive:
            Re: che palle....
            - Scritto da: fuoriditest a



            Assolutamente no.

            Ci sono ristoranti e c'e' il mac donald.

            Finche' entrambi avranno clientela, entrambi

            saranno in

            affari.

            Nel momento in cui la clientela smettera' di

            frequentare l'uno o l'altro o etrambi,

            chiuderanno.



            Era una metafora furbo, se non l'hai colta lascia
            perdere. Il dubbio che tu non sia capace di farti capire, neppure ti sfiora?
            E poi non sono io che ho scritto di non
            volere più certi cantanti, eppure il loro
            pubblico lo
            hanno.Finche' hanno pubblico, di che si lamentano?

            Tu invece vorresti costringere la gente ad
            andare

            al ristorante solo perche' ci lavori come

            cameriere?



            al contrario, non sono io che ho detto che
            dovrebbe sparire certa
            genteLa gente che si ostina a fare qualcosa di non richiesto e pretendere un compenso DEVE sparire.



            Il mecenate può essere un'ottima

            soluzione.









            Si, per tornare al medio evo.



            Non necessariamente.



            mecenati e filantropi che pagano per opere con
            acXXXXX a poca gente?, se non è medioevo è poco
            dopo la
            preistoriaE questo dimostra la tua totale assenza di cultura.Si spiegano tante cose.

            Io l'ho fatto di pagare e condividere, per
            quello

            che ritenevo giusto ed interessante

            condividere.

            non ci interessa cosa hai regalato tu, ci
            interessa sapere se hai mai commissionato e
            pagato di tasca tua un'opera che poi hai
            condiviso. Potrei anche risponderti di si, ma non servirebbe a niente.
            2-3 anni di lavoro di una persona, ci
            accontentiamo, mica 5-6 per un film con centinaia
            di persone. lo hai mai fatto? si o
            no?Perche' il tuo concetto di opera deve avere quelle dimensioni?



            E comunque continui a mancare il bersaglio:
            sei

            tu quello che sta obbligando a seguire un
            modello

            che accetti solo

            tu.

            Noi siamo per la libera scelta.



            non è vero, avete la scelta di pagare o del
            gratuito e seguite quella che fa piegare gli
            altri per tornaconto
            personaleTu invece vorresti che la gente contribuisse anche se non interessata.Sei tu il prepotente.

            In diverse epoche della storia i teatri e gli

            spettacoli erano gratuiti per il

            popolo.

            si, l'epoca del Panem et circenses dove i ricchi
            pagavano per rincretinire la gente e tenersela
            buona, ed è quello che aspirate anche adesso,
            altro che libertà e culturaCredi forse di vivere in un mondo con popolazione acculturata e consapevole? Oggi?

            La tv e' praticamente gratuita ed offre

            spettacoli.



            Quindi e' un modello che funziona.

            infatti, funziona come Panem et circenses,
            guardati la tv, io preferisco
            scegliere.Se vuoi scegliere, paga, e non rompere le scatole a chi si accontenta.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: che palle....


            mecenati e filantropi che pagano per opere con
            acXXXXX a poca gente?, se non è medioevo è poco
            dopo la
            preistoriaL'acXXXXX a poca gente era dovuto alla mancanza di mezzi per diffondere l'opera. Tale problema non esiste oggi.
            non ci interessa cosa hai regalato tu, ci
            interessa sapere se hai mai commissionato e
            pagato di tasca tua un'opera che poi hai
            condiviso. 2-3 anni di lavoro di una persona, ci
            accontentiamo, mica 5-6 per un film con centinaia
            di persone. lo hai mai fatto? si o
            no?Sei tu che ci tieni tanto: perciò, fallo tu invece di aspettare noi.
            non è vero, avete la scelta di pagare o del
            gratuito e seguite quella che fa piegare gli
            altri per tornaconto
            personaleNon costringiamo nessuno a pagare. Nemmeno tu sei costretto: se paghi, è solo perchè hai scelto tu di pagare (anzi, io ti ho consigliato diverse volte di NON pagare, quindi non puoi dire che sono io che ti faccio pagare)
            si, l'epoca del Panem et circenses dove i ricchi
            pagavano per rincretinire la gente e tenersela
            buonaMolto meglio allora di adesso: adesso, la gente paga per rincretinirsi da sola...
            infatti, funziona come Panem et circenses,
            guardati la tv, io preferisco
            scegliere.Scegliere cosa? Avanti, dicci cosa compri; dicci come li spendi, i tuoi soldi.Mi sa che paghi per farti l'abbonamento al canale del grande fratello, o ti compri i cd dei tokio hotel.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: che palle....
            contenuto non disponibile
          • aphex twin scrive:
            Re: che palle....
            - Scritto da: panda rossa
            La tv e' praticamente gratuita ed offre
            spettacoli.Gratuita ? Ma non paghi neanche il canone RAI ? Allora, la TV non la paghi, la musica non la paghi , i libri non li paghi , le tasse ... posso immaginare, i pc li tiri fuori dai cassonetti , ma almeno l'auto l'hai pagata o ti stanno ancora cercando ?
          • panda rossa scrive:
            Re: che palle....
            - Scritto da: aphex twin
            - Scritto da: panda rossa

            La tv e' praticamente gratuita ed offre

            spettacoli.

            Gratuita ? Ma non paghi neanche il canone RAI ?
            Allora, la TV non la paghi,Dove ho detto che guardo la tv?Rileggi bene: ho letto che la tv e' <b
            praticamente </b
            gratuita.Non mi pare di avere scritto che io guardo la tv senza pagare il canone.
          • aphex twin scrive:
            Re: che palle....
            Se il canone lo paghi non può essere "praticamente gratuita".
          • krane scrive:
            Re: che palle....
            - Scritto da: aphex twin
            Se il canone lo paghi non può essere
            "praticamente gratuita".Visto che non si paga il canone sul pc, ma ci sono i canali rai e mediaset in rete...
    • turtle scrive:
      Re: che palle....
      - Scritto da: attonito
      ancora con sta storia di fare soldi con il
      digitale? con la smaterializzazione
      dell'informazione, la facilita' di veicolarla
      aumenta esponenziamente con la conseguenza di un
      azzeramente, o quasi, dei consti finali.


      E'. FINITA. UNA. ERA.

      gli autori smetteranno di produrre contenuti?
      meglio, resteranno solo contenuti prodotti da
      amatori, con la conseguenza che la qualita'
      aumentera' in proporzione. Gli Alessandro Manzoni
      e Mozart continuetanno a produrre per passione,
      ma ci leveremo dai XXXXXXXX le lady gaga e i
      vasco rossi senza nessun
      rimpianto.mi stupisco di incontrare gente così meschina da giustificare la propria scrocconeria e taccagneria disprezzando il lavoro onesto di tante persone.il giornale non è solo un pezzo di carta con l'inchiostro sopra.Tanti giornalisti fanno un lavoro eccellente. Penso che sarà una perdita per tutti e che ci accorgeremo del valore e della perdita di questa professionalità quando sarà troppo tardi. Prima del giornalismo c'era molta poca informazione attendibile.Oggi si rischia di lasciare questa informazione dl gratis in mano ai comunicati stampa emessi dagli interessati, di non avere alcun tipo di giornalismo d'inchiesta ... del resto La speranza rimane sempre per la parte video: i telegiornali e l'informazione televisiva a pagamento, in diretta, non rubabili, avranno un valore e chi attorno a quel valore riesce a guadagnare, terrà in piedi la baracca.Temo che si sia di fronte ad una rivoluzione mentale distruttiva: tutti vogliono tutto e nessuno vuole pagare niente.Che lavoro mai faremo se nessuno vuole riconoscerne il valore? Non sono più solo gli imprenditori rapaci a cannibalizzare le nostre vite: ma anche i nostri stessi concittadini.
      • panda rossa scrive:
        Re: che palle....
        - Scritto da: turtle
        - Scritto da: attonito

        ancora con sta storia di fare soldi con il

        digitale? con la smaterializzazione

        dell'informazione, la facilita' di veicolarla

        aumenta esponenziamente con la conseguenza di un

        azzeramente, o quasi, dei consti finali.





        E'. FINITA. UNA. ERA.



        gli autori smetteranno di produrre contenuti?

        meglio, resteranno solo contenuti prodotti da

        amatori, con la conseguenza che la qualita'

        aumentera' in proporzione. Gli Alessandro
        Manzoni

        e Mozart continuetanno a produrre per passione,

        ma ci leveremo dai XXXXXXXX le lady gaga e i

        vasco rossi senza nessun

        rimpianto.

        mi stupisco di incontrare gente così meschina da
        giustificare la propria scrocconeria e
        taccagneria disprezzando il lavoro onesto di
        tante
        persone.Disprezzando?Chi e' che disprezzerebbe scusa?
        il giornale non è solo un pezzo di carta con
        l'inchiostro
        sopra.I giornali di oggi, nella stragrande maggioranza dei casi, sono quasi peggio della carta igienica. Specialmente in italia.Non si fa informazione, si fa solo propaganda per l'editore.Per questo motivo gli editori devono essere eliminati tutti fino a che la collettivita' li abbia dimenticati, visto che a costoro piace tanto il diritto all'oblio.
        Tanti giornalisti fanno un lavoro eccellente.Allora emetti un nome, uno solo. Possibilmente vivente.
        Penso che sarà una perdita per tutti e che ci
        accorgeremo del valore e della perdita di questa
        professionalità quando sarà troppo tardi. Prima
        del giornalismo c'era molta poca informazione
        attendibile.Oggi invece non ce n'e' piu'.Quindi era meglio prima.
        Oggi si rischia di lasciare questa informazione
        dl gratis in mano ai comunicati stampa emessi
        dagli interessati, di non avere alcun tipo di
        giornalismo d'inchiesta ... del restoQuindi preferisci la disinformazione a 360 gradi?
        La speranza rimane sempre per la parte video: i
        telegiornali e l'informazione televisiva a
        pagamento, in diretta, non rubabili, avranno un
        valore e chi attorno a quel valore riesce a
        guadagnare, terrà in piedi la
        baracca.Ah, ecco dove volevi arrivare.Faticoso scrivere, vero? Meglio filmare e sperare in questo modo di limitare la fruizione e soprattutto la ricerca.
        Temo che si sia di fronte ad una rivoluzione
        mentale distruttiva: tutti vogliono tutto e
        nessuno vuole pagare niente.E siccome questa e' la domanda, e' gia' pronto un modello di offerta.Chi non si adegua e' pregato di estinguersi.
        Che lavoro mai faremo se nessuno vuole
        riconoscerne il valore? Nessun lavoro.La teconologia soddisfera' i bisogni primari, e chi avra' la creativita' per creare qualcosa di nuovo, lo fara'.
        Non sono più solo gli
        imprenditori rapaci a cannibalizzare le nostre
        vite: ma anche i nostri stessi
        concittadini.In che senso?Traduci questa ultima frase che non si capisce.
        • shevathas scrive:
          Re: che palle....

          I giornali di oggi, nella stragrande maggioranza
          dei casi, sono quasi peggio della carta igienica.
          Specialmente in
          italia.dipende dai giornalisti. C'è gente che riuscirebbe meglio come decoratore di carta igenica e c'è gente che sa quello che scrive.
          Non si fa informazione, si fa solo propaganda per
          l'editore.
          Per questo motivo gli editori devono essere
          eliminati tutti fino a che la collettivita' li
          abbia dimenticati, visto che a costoro piace
          tanto il diritto
          all'oblio.
          Mah sarei curioso di sapere che propaganda possano fare un Paolo Attivissimo o un Giampaolo Pansa all'editore.

          Tanti giornalisti fanno un lavoro eccellente.
          Allora emetti un nome, uno solo. Possibilmente
          vivente.
          Paolo Attivissimo, Giampaolo Pansa, Macaluso, Calderola, Giannino, Ricolfi.

          Temo che si sia di fronte ad una rivoluzione

          mentale distruttiva: tutti vogliono tutto e

          nessuno vuole pagare niente.

          E siccome questa e' la domanda, e' gia' pronto un
          modello di
          offerta.
          Chi non si adegua e' pregato di estinguersi.
          se non si estinguerà prima chi si mette a fare domande sballate. Studiare un libro di fisica costa tempo e fatica, sentire le XXXXXXX del primo mago che passa meno. Leggere su wikipedia è immediato, verificare le fonti e verificare se l'articolo non sia stato appena vandalizzato costa un poco di più.
          • panda rossa scrive:
            Re: che palle....
            doppio post-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 aprile 2012 12.07-----------------------------------------------------------
          • panda rossa scrive:
            Re: che palle....
            - Scritto da: shevathas

            I giornali di oggi, nella stragrande
            maggioranza

            dei casi, sono quasi peggio della carta
            igienica.

            Specialmente in

            italia.

            dipende dai giornalisti. C'è gente che
            riuscirebbe meglio come decoratore di carta
            igenica e c'è gente che sa quello che
            scrive.E' per questo che tornano alla carica con la legge ammazza-blog: per soffocare quei tre o quattro che sanno quello che scrivono, e lasciare libero spazio ai decoratori di carta igienica che sanno scrivere solo sotto dettatura.

            Non si fa informazione, si fa solo
            propaganda
            per

            l'editore.

            Per questo motivo gli editori devono essere

            eliminati tutti fino a che la collettivita'
            li

            abbia dimenticati, visto che a costoro piace

            tanto il diritto

            all'oblio.


            Mah sarei curioso di sapere che propaganda
            possano fare un Paolo Attivissimo o un Giampaolo
            Pansa all'editore.Infatti questi non hanno un editore.


            Tanti giornalisti fanno un lavoro
            eccellente.

            Allora emetti un nome, uno solo.
            Possibilmente

            vivente.



            Paolo Attivissimo, Giampaolo Pansa, Macaluso,
            Calderola, Giannino,
            Ricolfi.Ok, tre o quattro di quei nomi mi soddisfano, ed infatti e' gente che in tv non la si vede mai.


            Temo che si sia di fronte ad una
            rivoluzione


            mentale distruttiva: tutti vogliono
            tutto
            e


            nessuno vuole pagare niente.



            E siccome questa e' la domanda, e' gia'
            pronto
            un

            modello di

            offerta.

            Chi non si adegua e' pregato di estinguersi.


            se non si estinguerà prima chi si mette a fare
            domande sballate.Sediamoci sulla riva del solito fiume e aspettiamo il primo cadavere che passa.
            Studiare un libro di fisica
            costa tempo e fatica, sentire le XXXXXXX del
            primo mago che passa meno.Studiare fisica deve essere un piacere. Se costa tempo e fatica, e' meglio lasciare gli studi a chi ne ha la passione.E comunque le due cose non sono mutualmente esclusive: puoi rinunciare a studiare la fisica senza per questi pendere dalle labbra dei ciarlatani sciachimisti complottisti etc.
            Leggere su wikipedia è
            immediato, verificare le fonti e verificare se
            l'articolo non sia stato appena vandalizzato
            costa un poco di più.Wikipedia e' come l'open source: qualcuno ha verificato le fonti per te.O ti fidi della collettivita', oppure puoi sempre prendere la tua botte e andare a fare l'eremita sul monte.
          • shevathas scrive:
            Re: che palle....

            E' per questo che tornano alla carica con la
            legge ammazza-blog: per soffocare quei tre o
            quattro che sanno quello che scrivono, e lasciare
            libero spazio ai decoratori di carta igienica che
            sanno scrivere solo sotto
            dettatura.
            Mah la legge ammazza blog non ammazza i giornalisti. Ammazza solo i bloggher che si credono dei pulitzer solo perchè scrivono: "$politico XXXXX pupù".
            Sediamoci sulla riva del solito fiume e
            aspettiamo il primo cadavere che
            passa.
            vediamo quale passerà per primo.

            Leggere su wikipedia è

            immediato, verificare le fonti e verificare
            se

            l'articolo non sia stato appena vandalizzato

            costa un poco di più.

            Wikipedia e' come l'open source: qualcuno ha
            verificato le fonti per
            te.purtroppo no, o meglio la wiki che vedi on line è come una distribuzione "as is", la usi a tuo rischio e pericolo. In certi casi è meglio una distribuzione commerciale come la red hat per le garanzie extra che offre.
            O ti fidi della collettivita', oppure puoi sempre
            prendere la tua botte e andare a fare l'eremita
            sul
            monte.Ti faccio un esempio idiota: io non ne capisco una cippa di linux, devo però, da shell, visualizzare i file con tutti gli attributi. Vado su wikipedia e scopro che il commando, causa pagina vandalizzata da pochissimo e gli amministratori non sono ancora intervenuti, dovrebbe essere "rm -rf $HOME" :)Se va di XXXXX con chi me la prendo ? Almeno nei manuali pagati "by Red Hat" sei ragionevolmente sicuro che cojonate simili non sono pubblicate.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 aprile 2012 13.52-----------------------------------------------------------
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: che palle....

            Se va di XXXXX con chi me la prendo ? E se invece trovi la stessa cosa scritta sul manuale "linux for dummies" (a pagamento), se va di XXXXX che fai? L'autore del manuale ti rimborsa forse i dati che hai perso sul computer?
          • shevathas scrive:
            Re: che palle....
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Se va di XXXXX con chi me la prendo ?

            E se invece trovi la stessa cosa scritta sul
            manuale "linux for dummies" (a pagamento), se va
            di XXXXX che fai? L'autore del manuale ti
            rimborsa forse i dati che hai perso sul
            computer?ammesso che a meno che quel manuale non sia pubblicato da scimmie ubriache strafalcioni così grossi non c'è ne sono, si è capitato che le aziende risarciscano i danni dovuti a loro svarioni. Comunque si, teoricamente potresti citare la casa editrice e chiedere un risarcimento per le stupidate da loro scritte.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: che palle....

            ammesso che a meno che quel manuale non sia
            pubblicato da scimmie ubriache strafalcioni così
            grossi non c'è ne sonoGuarda, ho visto molti più strafalcioni su quei tipi di manuali che su wikipedia.
            , si è capitato che le
            aziende risarciscano i danni dovuti a loro
            svarioni. Comunque si, teoricamente potresti
            citare la casa editrice e chiedere un
            risarcimento per le stupidate da loro
            scritte.Chiedere o ottenere?Al massimo ti rimborsano il costo del manuale.
          • panda rossa scrive:
            Re: che palle....
            - Scritto da: shevathas
            Ti faccio un esempio idiota: io non ne capisco
            una cippa di linux, devo però, da shell,
            visualizzare i file con tutti gli attributi. Vado
            su wikipedia e scopro che il commando, causa
            pagina vandalizzata da pochissimo e gli
            amministratori non sono ancora intervenuti,
            dovrebbe essere "rm -rf $HOME"
            :)
            Se va di XXXXX con chi me la prendo ? Con te stesso che hai preteso di usare la wiki senza saperla usare.Lo sai che puoi renderti conto da solo se una pagina e' stata vandalizzata?Basta confrontarla con la versione precedente.Se emergono differenze proprio in corrispondenza dell'informazione che stavi cercando, ti poni delle domande.Per esempio: perche' per 4 anni in questa pagina c'era scritto che per avere una lista dei files con gli attributi bisognava fare ls -l, e proprio questa notte qualcuno, anonimo, senza altri contributi sulla wiki, ha modificato ls -l in rm -rf ?Come vedi la colpa e' tua che non sai usare lo strumento.
            Almeno nei
            manuali pagati "by Red Hat" sei ragionevolmente
            sicuro che cojonate simili non sono
            pubblicate.Liberissimo di rivolgerti a Red Hat e pagare i suoi manuali.Del resto i servizi a pagamento sono per coloro che non sono in grado di fare da se'.
      • attonito scrive:
        Re: che palle....
        - Scritto da: turtle
        - Scritto da: attonito

        ancora con sta storia di fare soldi con il

        digitale? con la smaterializzazione

        dell'informazione, la facilita' di veicolarla

        aumenta esponenziamente con la conseguenza di un

        azzeramente, o quasi, dei consti finali.





        E'. FINITA. UNA. ERA.



        gli autori smetteranno di produrre contenuti?

        meglio, resteranno solo contenuti prodotti da

        amatori, con la conseguenza che la qualita'

        aumentera' in proporzione. Gli Alessandro
        Manzoni

        e Mozart continuetanno a produrre per passione,

        ma ci leveremo dai XXXXXXXX le lady gaga e i

        vasco rossi senza nessun

        rimpianto.

        mi stupisco di incontrare gente così meschina da
        giustificare la propria scrocconeria e
        taccagneria disprezzando il lavoro onesto di
        tante
        persone.Turtle, ti sfugge un punto: LAVORO ONESTO non implica necessariamente che tale lavoro sia NECESSARIO, UTILE o RICHIESTO.Io posso essere il miglior costruttore/accordatore di tamburi eschimesi, ma se nessuno vuole tamburi esquimesi, non posso certo tacciare la gente di taccagneria e scrocconeria.
        il giornale non è solo un pezzo di carta con
        l'inchiostro sopra.e invece si.
        Tanti giornalisti fanno un lavoro eccellente.
        Penso che sarà una perdita per tutti e che ci
        accorgeremo del valore e della perdita di questa
        professionalità quando sarà troppo tardi. Prima
        del giornalismo c'era molta poca informazione
        attendibile.e adesso? togli i fede, liguori, mimun, minzolini e tutta la truppa schierata, cosa resta?
        Oggi si rischia di lasciare questa informazione
        dl gratis in mano ai comunicati stampa emessi
        dagli interessati, di non avere alcun tipo di
        giornalismo d'inchiesta ... del restooggi invece i comunuicati sono ripresi e trasmessi da giornalisti "amici", per non parlare delle interviste addomenticate dove ce il botta e risposta tra intervistatore ed intervistato. e allora di che stimo a parlare? la fallaci e' morta e non vedo eredi degni.
        La speranza rimane sempre per la parte video: i
        telegiornali e l'informazione televisiva a
        pagamento, in diretta, non rubabili, avranno un
        valore e chi attorno a quel valore riesce a
        guadagnare, terrà in piedi la baracca.che era lo scopo della rai: un servizio al pubblico pagato con tasse e canone televisivo. Abbiamo visto che fine a fatto, tette e culi, isole, porta a porta.... cazz che bel servizio pubblico.
        Temo che si sia di fronte ad una rivoluzione
        mentale distruttiva: tutti vogliono tutto e
        nessuno vuole pagare niente.pago il pane e salame, il metano e gli altri beni primari direttamente. pago i beni secondari (scuola ospedale etc) indirettamente ocn le tasse e vediamo come e' lo stato dei servizi pubblici...
        Che lavoro mai faremo se nessuno vuole
        riconoscerne il valore? Non sono più solo gli
        imprenditori rapaci a cannibalizzare le nostre
        vite: ma anche i nostri stessi
        concittadini.contadini, becchini, calzolai, idraulici, medici, non mancheranno mai perche fanno qualcosa che SERVE: videotecari, edicolanti, cinematografari, insomma gli INTERMEDIARI, cioe' PASSACARTE DI PRODOTTI/SERVIZI gente che fa qualcosa che SERVE SEMPRE DI MENO, sono destinati ad essere rimpiazzati dall'acXXXXX diretto del acquirente al prodotto. E se questo fara' sparire alcune attivita' di intermediazione o addirittura alcuni prodotti... beh... si vede che era destino.Se domani inventassero il teletrasporto a basso costo non servirebbero piu' automobili, aerei, treni, ferrovie, aereoporti, strade e tutto l'indotto.Capisco che ti inXXXXX se fai parte del gruppo destinato alla sparizione, ma cosi va il mondo.
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: che palle....

        mi stupisco di incontrare gente così meschina da
        giustificare la propria scrocconeria e
        taccagneria disprezzando il lavoro onesto di
        tante
        persone.Quale lavoro? Quello fatto anni fa e già pagato?

        il giornale non è solo un pezzo di carta con
        l'inchiostro
        sopra.Almeno il pezzo di carta serve per avvolgerci le uova fresche o la frutta.

        Tanti giornalisti fanno un lavoro eccellente.Hai mai visto il cartello "per colpa di qualcuno non si fa credito a nessuno"?
        Penso che sarà una perdita per tutti e che ci
        accorgeremo del valore e della perdita di questa
        professionalità quando sarà troppo tardi. Prima
        del giornalismo c'era molta poca informazione
        attendibile.Anche dopo, se è per questo.

        Oggi si rischia di lasciare questa informazione
        dl gratis in mano ai comunicati stampa emessi
        dagli interessatiè già così: il giornalista si limita a riferirlo.
        , di non avere alcun tipo di
        giornalismo d'inchiesta ... Non serve.
        La speranza rimane sempre per la parte video: i
        telegiornali e l'informazione televisiva a
        pagamento, in diretta, non rubabili, avranno un
        valore e chi attorno a quel valore riesce a
        guadagnare, terrà in piedi la
        baracca.L'informazione televisiva in buona parte di basa su scene di repertorio.Le vere riprese richiedono di inviare una squadra sul posto.... e prima che la squadra arrivi, di solito ci sono già due o tre persone che hanno fatto la ripresa col telefonino e l'hanno già messa online.

        Temo che si sia di fronte ad una rivoluzione
        mentale distruttiva: tutti vogliono tutto e
        nessuno vuole pagare
        niente.E perciò non si pagherà.

        Che lavoro mai faremo se nessuno vuole
        riconoscerne il valore?Cambierete lavoro. La tecnologia ha già fatto sparire parecchi mestieri.
        Non sono più solo gli
        imprenditori rapaci a cannibalizzare le nostre
        vite: ma anche i nostri stessi
        concittadini.Nessuno vi costringe a fare nulla.
  • stelvio scrive:
    basta fare delle offerte
    l'altro giorno ho comprato il mio primo ebook. Ho premiato l'iniziativa del venditore. Amazon ha promosso l'acquisto di un e-libro (del 2009), di un autore noto, Michael Connelly. Chi come me, apprezza i thriller avrà detto, perché no? Il libro in formato cartaceo costa 16 e rotti euro, 9,99 in formato elettronico, offerto a 0,99.. Secondo me, l'autore, e la casa editrice incasseranno di più di quanto abbiano fatto al lancio nel 2009.. Per quanto riguarda i giornali, io considero i giornalisti dei semplici mestieranti: sono imbianchini, non pittori.. I loro articoli non valgono la carta sulla quale vengono (o non vengono) stampati.. un giornale online, se uno cartaceo costa 1, dovrebbe costare 0,001.. ecco, un abbonamento a 9 euro l'anno, sarei anche disposto a sottoscriverlo.. Gli editori dovrebbero capire che sono cambiati gli ordini di grandezza: ciò che valeva 100, adesso vale 1
  • stelvio scrive:
    basta fare delle offerte
    l'altro giorno ho comprato il mio primo ebook. Ho premiato l'iniziativa del venditore. Amazon ha promosso l'acquisto di un e-libro (del 2009), di un autore noto, Michael Connelly. Chi come me, apprezza i thriller avrà detto, perché no? Il libro in formato cartaceo costa 16 e rotti euro, 9,99 in formato elettronico, offerto a 0,99.. Secondo me, l'autore, e la casa editrice incasseranno di più di quanto abbiano fatto al lancio nel 2009.. Per quanto riguarda i giornali, io considero i giornalisti dei semplici mestieranti: sono imbianchini, non pittori.. I loro articoli non valgono la carta sulla quale vengono (o non vengono) stampati.. un giornale online, se uno cartaceo costa 1, dovrebbe costare 0,001.. ecco, un abbonamento a 9 euro l'anno, sarei anche disposto a sottoscriverlo.. Gli editori dovrebbero capire che sono cambiati gli ordini di grandezza: ciò che valeva 100, adesso vale 1
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: basta fare delle offerte
      Non è cambiato l'ordine di grandezza, ma il modo di misurare: un tempo, per retribuire l'autore, si misurava il numero di copie vendute. Ma, per un lavoro che chiunque può duplicare, non si può adottare tale sistema: la paga all'autore <b
      non deve più essere correlata con il numero di copie realizzate </b
      . E se non riescono a capirlo, la paga non ci sarà proprio: così, forse si svegliano.
      • fuoriditest a scrive:
        Re: basta fare delle offerte
        - Scritto da: uno qualsiasi
        Non è cambiato l'ordine di grandezza, ma il modo
        di misurare: un tempo, per retribuire l'autore,
        si misurava il numero di copie vendute. Ma, per
        un lavoro che chiunque può duplicare, non si può
        adottare tale sistema: la paga all'autore
        <b
        non deve più essere correlata con il
        numero di copie realizzate </b
        . E se non
        riescono a capirlo, la paga non ci sarà proprio:
        così, forse si
        svegliano.E noi ti daremo ragione non appena tu pagherai un autore per scrivere un libro. Lo hai già fatto?Dimmi dimmi, hai forse pagato tu stephen king per la usa ultima opera? o Faletti? o qualche altro di tuo gradimento? dimmi su, condividi con noi l'opera che tu hai pagato di tasca tua e saremo tutti felici.
        • panda rossa scrive:
          Re: basta fare delle offerte
          - Scritto da: fuoriditest a
          - Scritto da: uno qualsiasi

          Non è cambiato l'ordine di grandezza, ma il
          modo

          di misurare: un tempo, per retribuire
          l'autore,

          si misurava il numero di copie vendute. Ma,
          per

          un lavoro che chiunque può duplicare, non si
          può

          adottare tale sistema: la paga all'autore

          <b
          non deve più essere correlata con
          il

          numero di copie realizzate </b
          . E se
          non

          riescono a capirlo, la paga non ci sarà
          proprio:

          così, forse si

          svegliano.

          E noi ti daremo ragione non appena tu pagherai un
          autore per scrivere un libro. Lo hai già
          fatto?Non appena avro' finito di leggere quelle poche migliaia di romanzi gia' liberi, provvedero', non preoccuparti.
          Dimmi dimmi, hai forse pagato tu stephen king per
          la usa ultima opera? o Faletti? o qualche altro
          di tuo gradimento? Douglas Adams lo avrei pagato.Purtroppo non ho fatto in tempo.E' scomparso prima.Pagherei perche' scrivesse un altro romanzo, ma non puo' piu'.
          • fuoriditest a scrive:
            Re: basta fare delle offerte


            Douglas Adams lo avrei pagato.
            Purtroppo non ho fatto in tempo.
            E' scomparso prima.
            Pagherei perche' scrivesse un altro romanzo, ma
            non puo'
            piu'.Ma guarda un po'...e va bhè, intanto abbiamo scoperto che Panda Rossa non ha mai pagato nessun artista per scrivere un libro (sempre che se lo possa permettere), adesso aspettiamo "uno qualsiasi"
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            Vorrà dire, alla peggio, che nessuno scriverà più altri libri. Pazienza.
          • fuoriditest a scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Vorrà dire, alla peggio, che nessuno scriverà più
            altri libri.
            Pazienza.Ma si, cosa importa, l'importante è che TU possa leggere ADESSO gratis quello che ti pare.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: basta fare delle offerte

            Ma si, cosa importa, l'importante è che TU possa
            leggere ADESSO gratis quello che ti
            pare.Esattamente. Lo scopo è proprio quello. D'altra parte, anche tu puoi farlo. Cosa vuoi di più?
          • fuoriditest a scrive:
            Re: basta fare delle offerte

            Esattamente. Lo scopo è proprio quello.
            D'altra parte, anche tu puoi farlo. Cosa vuoi di
            più?Voglio che ammetti la verità che ancora e incompleta: non solo vuoi leggere gratis, ma non vuoi neppure contribuire alla formazione di nuova "cultura", lo dici chiaramente in altri tuoi post, in pratica ti va bene "succhiare" la linfa esistente perchè tanto ti basterà fino alla fine dei tuoi giorni.Questo meccanismo mi ricorda quello di certe creature presenti in natura ma adesso non ricordo bene quali, se mi viene in mente il nome o la specie te lo posto.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: basta fare delle offerte

            Voglio che ammetti la verità che ancora e
            incompleta: non solo vuoi leggere gratis, ma non
            vuoi neppure contribuire alla formazione di nuova
            "cultura", lo dici chiaramente in altri tuoi
            post, E lo ribadisco qui.Perchè mai chi vuole leggere un libro dovrebbe per forza contribuire a farne scrivere altri?in pratica ti va bene "succhiare" la linfa
            esistente perchè tanto ti basterà fino alla fine
            dei tuoi
            giorni.Appunto: non mi serve che ne realizzino altri. Se a TE interessa, benissimo; ma te lo paghi tu.
          • fuoriditest a scrive:
            Re: basta fare delle offerte

            E lo ribadisco qui.
            Perchè mai chi vuole leggere un libro dovrebbe
            per forza contribuire a farne scrivere
            altri?
            Infatti, e te guardi bene! dindini in tasca che pagano gli altri
            Appunto: non mi serve che ne realizzino altri. Se
            a TE interessa, benissimo; ma te lo paghi
            tu.Bravo, giusto così, che paghino gli altri, scommetto che al bar sei il primo a tirare fuori il portafoglio quando sei in compagnia!!
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            Tu, invece, preferisci spendere soldi senza avere niente in cambio. Fai come vuoi, sono soldi tuoi... ma non aspettarti che io ti imiti. E non lamentarti se me ne approfitto: se getti i soldi al vento, perchè non dovrei raccoglierne io i risultati?
          • aphex twin scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            Hai espresso il classico pensiero italico. Finché in Italia la gente ragiona come te (ruberie , furbate , menefreghismo, ecc) non c'é Monti che tenga.Per farvi cambiare ci vorrebbe un altro 20ennio , ma non come quello appena passato, intendo quello del secolo scorso. E te lo dice uno che vota pressoché a sinistra.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: aphex twin
            Hai espresso il classico pensiero italico. Finché
            in Italia la gente ragiona come te (ruberie ,
            furbate , menefreghismo, ecc) non c'é Monti che
            tenga.Infatti io voglio spedirlo a casa, Monti.

            Per farvi cambiare ci vorrebbe un altro 20ennio ,
            ma non come quello appena passato, intendo quello
            del secolo scorso. E te lo dice uno che vota
            pressoché a
            sinistra.Oppure puoi rassegnarti e non farci cambiare idea. Non sarebbe un vantaggio cambiare sistema: si diventerebbe solo schiavi del lavoro, dei soldi e dello stress... e per cosa? Per avere solo quello che abbiamo già
          • aphex twin scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Infatti io voglio spedirlo a casa, Monti.Ci avrei giurato.
            Oppure puoi rassegnarti e non farci cambiare
            idea. Guarda che lo dico per voi, a me non viene in tasca niente .... anzi ....
            Non sarebbe un vantaggio cambiare sistema:Per chi é amalgamato al sistemaccio attuale cambiare é solo una perdita.
            si diventerebbe solo schiavi del lavoro, dei
            soldi e dello stress... Oggi , non lavori per guadagnare i soldi che ti aiutano a liberarti dallo stress ?
            e per cosa? Per avere
            solo quello che abbiamo
            giàPoi non andate dell'UE a chiedere aiuti economici perché vi mandano in Grecia.Siete soprattutto voi la rovina dell'Italia e ve ne vantate anche, l'EU dovrebbe buttarvi fuori a calci in qlo.
          • fuoriditest a scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Tu, invece, preferisci spendere soldi senza avere
            niente in cambio. Fai come vuoi, sono soldi
            tuoi... ma non aspettarti che io ti imiti. E non
            lamentarti se me ne approfitto: se getti i soldi
            al vento, perchè non dovrei raccoglierne io i
            risultati?Bravo, continua così che andiamo alla grande, e soprattutto insegnalo ai tuoi figli
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: basta fare delle offerte

            Bravo, continua così che andiamo alla grande, e
            soprattutto insegnalo ai tuoi
            figliOvvio: così saranno molto più ricchi dei tuoi.
          • aphex twin scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            Sono due le categorie di persone che più odio per via dei danni che causano all'intera comunitá , i furbi ed i taccagni. Tu li rappresenti entrambi. @^
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            Io, invece, odio gli stupidi e i bugiardi. E tu li rappresenti entrambi.
          • fuoriditest a scrive:
            Re: basta fare delle offerte

            Ovvio: così saranno molto più ricchi dei tuoi.Bene, prendo atto che oltre alle perle di prima insegnerai pure che ricco è meglio di onesto, alla faccia. Più insisti e più affondi.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            Tu cosa insegnerai ai tuoi? A lavorare come schiavi e spendere tutto? Mi sa che i tuoi nipoti faranno da servi ai miei
          • fuoriditest a scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Tu cosa insegnerai ai tuoi? A lavorare come
            schiavi e spendere tutto? Mi sa che i tuoi nipoti
            faranno da servi ai
            mieiE continui? adesso parli pure di servitù??Lascia perdere, ascoltami.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            Sei patetico.
          • fuoriditest a scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Sei patetico.Hai mai commissionato e pagato qualcosa di tasca tua? e che poi hai condiviso a tutto il mondo? puoi gentilmente farci sapere che cosa?E allora, sostieni le tue idee o cosa?
          • krane scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: fuoriditest a
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Sei patetico.
            Hai mai commissionato e pagato qualcosa di tasca
            tua? e che poi hai condiviso a tutto il mondo?
            puoi gentilmente farci sapere che cosa?
            E allora, sostieni le tue idee o cosa?Io si: http://www.metro2033universe.it/leggi-on-line/metro-2033-capitolo-1Scarica e leggi pure, l'abbiamo pagato completamente anche perche' lo possa leggere tu.
          • fuoriditest a scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: fuoriditest a

            - Scritto da: uno qualsiasi


            Sei patetico.


            Hai mai commissionato e pagato qualcosa di
            tasca

            tua? e che poi hai condiviso a tutto il
            mondo?

            puoi gentilmente farci sapere che cosa?

            E allora, sostieni le tue idee o cosa?

            Io si:
            http://www.metro2033universe.it/leggi-on-line/metr

            Scarica e leggi pure, l'abbiamo pagato
            completamente anche perche' lo possa leggere
            tu.ti ho già risposto, la peggio cosa di fantascienza che abbia mai letto (non tutto, non ho resistito). Sai qual'è la differenza tra questo modello e quello classico?che io vado a leggere le prime righe di metro lo lascio lì dov'è, poi vado a leggere le prime righe di un Moccia qualsiasi e lo lascio lì anche quello, invece gente come voi se li scarica entrambi perchè non hanno senso critico.E metti pure che ti piaccia metro e pure moccia, che differenza farebbe contribuire o comprarsi un libro in libreria? nessuna, solo che la donazione fa fico
          • krane scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: fuoriditest a
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: fuoriditest a


            - Scritto da: uno qualsiasi



            Sei patetico.




            Hai mai commissionato e pagato qualcosa
            di

            tasca


            tua? e che poi hai condiviso a tutto il

            mondo?


            puoi gentilmente farci sapere che cosa?


            E allora, sostieni le tue idee o cosa?



            Io si:


            http://www.metro2033universe.it/leggi-on-line/metr



            Scarica e leggi pure, l'abbiamo pagato

            completamente anche perche' lo possa leggere

            tu.


            ti ho già risposto, la peggio cosa di
            fantascienza che abbia mai letto (non tutto, non
            ho resistito).A me invece non e' dispiaciuto affatto e visto che il libro ed il videogioco hanno avuto un discreto sucXXXXX direi che la tua opinione conta relativamente.
            Sai qual'è la differenza tra questo modello e
            quello classico?Che non sono stati pagati intermediari e tutti i soldi sono finiti all'artista, che e' il centro delle decisioni di cosa fare della sua opera. Tanto che gli editori sono dovuti andare da lui e chiedergli se cortesemente potevano pubblicare a livello cartaceo alle sue condizioni.Quindi l'artista torna ad essere il centro ed il gestore della propria opera e l'editore gli fa al piu' da consulente, praticamente il contrario della forma classica in cui gli scrittori devono strisciare dagli editori che possono imporre loro: cambiamenti nelle trane e percentuali irrisorie.
            che io vado a leggere le prime righe di metro lo
            lascio lì dov'è, poi vado a leggere le prime
            righe di un Moccia qualsiasi e lo lascio lì anche
            quello, invece gente come voi se li scarica
            entrambi perchè non hanno senso critico.
            E metti pure che ti piaccia metro e pure moccia,
            che differenza farebbe contribuire o comprarsi un
            libro in libreria? nessuna, solo che la donazione
            fa ficoLa differenza di prezzo e' notevole, inoltre il 100% dei soldini dati online vanno all'artista, nel caso del libro cartaceo arrivano all'artista pochi centesimi.
          • fuoriditest a scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: fuoriditest a

            - Scritto da: krane


            - Scritto da: fuoriditest a



            - Scritto da: uno qualsiasi




            Sei patetico.






            Hai mai commissionato e pagato
            qualcosa

            di


            tasca



            tua? e che poi hai condiviso a
            tutto
            il


            mondo?



            puoi gentilmente farci sapere che
            cosa?



            E allora, sostieni le tue idee o
            cosa?





            Io si:





            http://www.metro2033universe.it/leggi-on-line/metr





            Scarica e leggi pure, l'abbiamo pagato


            completamente anche perche' lo possa
            leggere


            tu.





            ti ho già risposto, la peggio cosa di

            fantascienza che abbia mai letto (non tutto,
            non

            ho resistito).

            A me invece non e' dispiaciuto affatto e visto
            che il libro ed il videogioco hanno avuto un
            discreto sucXXXXX direi che la tua opinione conta
            relativamente.


            Sai qual'è la differenza tra questo modello e

            quello classico?

            Che non sono stati pagati intermediari e tutti i
            soldi sono finiti all'artista, che e' il centro
            delle decisioni di cosa fare della sua opera.
            Tanto che gli editori sono dovuti andare da lui e
            chiedergli se cortesemente potevano pubblicare a
            livello cartaceo alle sue
            condizioni.

            Quindi l'artista torna ad essere il centro ed il
            gestore della propria opera e l'editore gli fa al
            piu' da consulente, praticamente il contrario
            della forma classica in cui gli scrittori devono
            strisciare dagli editori che possono imporre
            loro: cambiamenti nelle trane e percentuali
            irrisorie.


            che io vado a leggere le prime righe di
            metro
            lo

            lascio lì dov'è, poi vado a leggere le prime

            righe di un Moccia qualsiasi e lo lascio lì
            anche

            quello, invece gente come voi se li scarica

            entrambi perchè non hanno senso critico.

            E metti pure che ti piaccia metro e pure
            moccia,

            che differenza farebbe contribuire o
            comprarsi
            un

            libro in libreria? nessuna, solo che la
            donazione

            fa fico

            La differenza di prezzo e' notevole, inoltre il
            100% dei soldini dati online vanno all'artista,
            nel caso del libro cartaceo arrivano all'artista
            pochi
            centesimi.Devo dire che sono d'accordo con tutto quello che hai scritto (a parte la qualità del libro). Solo che non credo che la soluzione sia "finchè ce n'è scarico"
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: basta fare delle offerte

            Devo dire che sono d'accordo con tutto quello che
            hai scritto (a parte la qualità del libro). Solo
            che non credo che la soluzione sia "finchè ce n'è
            scarico"E che soluzione alternativa proponi? Di farne a meno? Fai pure.... non leggere nulla (il risultato si vede)
          • panda rossa scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: fuoriditest a
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: fuoriditest a


            - Scritto da: uno qualsiasi



            Sei patetico.




            Hai mai commissionato e pagato qualcosa
            di

            tasca


            tua? e che poi hai condiviso a tutto il

            mondo?


            puoi gentilmente farci sapere che cosa?


            E allora, sostieni le tue idee o cosa?



            Io si:


            http://www.metro2033universe.it/leggi-on-line/metr



            Scarica e leggi pure, l'abbiamo pagato

            completamente anche perche' lo possa leggere

            tu.


            ti ho già risposto, la peggio cosa di
            fantascienza che abbia mai letto (non tutto, non
            ho resistito).E in che misura hai contribuito?Oppure stai dicendo che non ti e' piaciuta per giustificare a te stesso il motivo per cui non hai dato soldi all'autore?
            Sai qual'è la differenza tra questo modello e
            quello
            classico?
            che io vado a leggere le prime righe di metro lo
            lascio lì dov'è, poi vado a leggere le prime
            righe di un Moccia qualsiasi e lo lascio lì anche
            quello, invece gente come voi se li scarica
            entrambi perchè non hanno senso
            critico.E poi uno dei due viene cancellato.(Indovinare quale).
            E metti pure che ti piaccia metro e pure moccia,
            che differenza farebbe contribuire o comprarsi un
            libro in libreria? nessuna, solo che la donazione
            fa
            ficoE tu non hai capito proprio niente.
          • fuoriditest a scrive:
            Re: basta fare delle offerte


            E in che misura hai contribuito?
            Oppure stai dicendo che non ti e' piaciuta per
            giustificare a te stesso il motivo per cui non
            hai dato soldi
            all'autore?
            Come faccio con tutti: mi piace? pago (quando il prezzo è accessibile e gisutificato), altrimenti trovo strade alternative gratuite.Come faccio a capire se mi può piacere? in tanti modi, quando la finirai di scaricare tutto quello che ti capita vedrai che anche tu scoprirai il senso critico ed i gusti personali.

            E tu non hai capito proprio niente.Detto da te
          • panda rossa scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: fuoriditest a



            E in che misura hai contribuito?

            Oppure stai dicendo che non ti e' piaciuta
            per

            giustificare a te stesso il motivo per cui
            non

            hai dato soldi

            all'autore?




            Come faccio con tutti: mi piace? pago (quando il
            prezzo è accessibile e gisutificato), Ah, ecco. Quando il prezzo e' accessibile e giustificato!
            altrimenti
            trovo strade alternative
            gratuite.Niente di diverso rispetto a quelli che scaricano.
            Come faccio a capire se mi può piacere? in tanti
            modi, quando la finirai di scaricare tutto quello
            che ti capita vedrai che anche tu scoprirai il
            senso critico ed i gusti
            personali.Ah, perche' il senso critico e i gusti personali si manifestano solo se non si scarica?Allora spiegaci questi tuoi "tanti modi" in che cosa consistono.

            E tu non hai capito proprio niente.

            Detto da teSei tu lo schizofrenico: in un messaggio condanni chi scarica, in un altro sostieni il modello di retribuzione diretta all'artista, in un altro ancora ammetti di scaricare anche tu....Deciditi.
          • fuoriditest a scrive:
            Re: basta fare delle offerte


            Deciditi.Hai mai pagato per intero un artista e poi condiviso una sua opera? è questo che stai sostenendo e vorrei che fossi coerente altrimenti non sei credibile.E' di questo che stiamo parlando, non di me.
          • panda rossa scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: fuoriditest a



            Deciditi.

            Hai mai pagato per intero un artista e poi
            condiviso una sua opera? è questo che stai
            sostenendo e vorrei che fossi coerente altrimenti
            non sei
            credibile.
            E' di questo che stiamo parlando, non di me.Ho pagato qualcuno perche' producesse un'opera letteraria.Questo qualcuno non e' ancora un artista affermato, ma io credo in quello che fa e ci sto investendo con la speranza che un domani possa diventare bravo e capace.Ma ancora una volta questa risposta non ti piacera' o non ci crederai...
          • fuoriditest a scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: fuoriditest a





            Deciditi.



            Hai mai pagato per intero un artista e poi

            condiviso una sua opera? è questo che stai

            sostenendo e vorrei che fossi coerente
            altrimenti

            non sei

            credibile.

            E' di questo che stiamo parlando, non di me.

            Ho pagato qualcuno perche' producesse un'opera
            letteraria.
            Questo qualcuno non e' ancora un artista
            affermato, ma io credo in quello che fa e ci sto
            investendo con la speranza che un domani possa
            diventare bravo e
            capace.
            C O N D I V I D I Ma ancora una volta questa risposta non ti
            piacera' o non ci
            crederai...si si che mi piace, basta che condividi
          • panda rossa scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: fuoriditest a
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: fuoriditest a







            Deciditi.





            Hai mai pagato per intero un artista e
            poi


            condiviso una sua opera? è questo che
            stai


            sostenendo e vorrei che fossi coerente

            altrimenti


            non sei


            credibile.


            E' di questo che stiamo parlando, non
            di
            me.



            Ho pagato qualcuno perche' producesse
            un'opera

            letteraria.

            Questo qualcuno non e' ancora un artista

            affermato, ma io credo in quello che fa e ci
            sto

            investendo con la speranza che un domani
            possa

            diventare bravo e

            capace.



            C O N D I V I D IQuando sara' pronta condividero'.Hai fretta? Contribuisci pure tu.
            Ma ancora una volta questa risposta non ti

            piacera' o non ci

            crederai...


            si si che mi piace, basta che condividiEcco. Allora siamo a posto.
          • fuoriditest a scrive:
            Re: basta fare delle offerte

            Ecco. Allora siamo a posto.no no, siamo a posto quando vedrò link, fino ad allora la tua idea è zero.
          • panda rossa scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: fuoriditest a

            Ecco. Allora siamo a posto.

            no no, siamo a posto quando vedrò link, fino ad
            allora la tua idea è
            zero.http://sourceforge.net
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: fuoriditest a



            Deciditi.

            Hai mai pagato per intero un artista e poi
            condiviso una sua opera? è questo che stai
            sostenendo e vorrei che fossi coerente altrimenti
            non sei
            credibile.
            E' di questo che stiamo parlando, non di me.Io ti sto rispondendo: non produrre nuove opere e siamo tutti contenti.
          • fuoriditest a scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: uno qualsiasi
            - Scritto da: fuoriditest a





            Deciditi.



            Hai mai pagato per intero un artista e poi

            condiviso una sua opera? è questo che stai

            sostenendo e vorrei che fossi coerente
            altrimenti

            non sei

            credibile.

            E' di questo che stiamo parlando, non di me.

            Io ti sto rispondendo: non produrre nuove opere e
            siamo tutti
            contenti.Tu sei contento, non tutti. Ma che pensi solo per te lo avevo già capito
          • panda rossa scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: fuoriditest a

            Io ti sto rispondendo: non produrre nuove
            opere
            e

            siamo tutti

            contenti.

            Tu sei contento, non tutti. Ma che pensi solo per
            te lo avevo già
            capitoTu perche' non sei contento?Vuoi opere nuove?Paga e sarai accontentato anche tu.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: fuoriditest a
            - Scritto da: uno qualsiasi

            - Scritto da: fuoriditest a







            Deciditi.





            Hai mai pagato per intero un artista e
            poi


            condiviso una sua opera? è questo che
            stai


            sostenendo e vorrei che fossi coerente

            altrimenti


            non sei


            credibile.


            E' di questo che stiamo parlando, non
            di
            me.



            Io ti sto rispondendo: non produrre nuove
            opere
            e

            siamo tutti

            contenti.

            Tu sei contento, non tutti. Ma che pensi solo per
            te lo avevo già
            capitoE io perchè dovrei pagare per accontentare TE?
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: basta fare delle offerte

            Come faccio con tutti: mi piace? pago (quando il
            prezzo è accessibile e gisutificato), altrimenti
            trovo strade alternative
            gratuite.Anche noi: il p2p e i siti di download.
            Come faccio a capire se mi può piacere? in tanti
            modi, quando la finirai di scaricare tutto quello
            che ti capita vedrai che anche tu scoprirai il
            senso critico ed i gusti
            personali.Quindi tu proponi di tirare a indovinare, quando potremmo semplicemente guardare e controllare. Una soluzione decisamente idiota.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: basta fare delle offerte

            ti ho già risposto, la peggio cosa di
            fantascienza che abbia mai letto (non tutto, non
            ho resistito).

            Sai qual'è la differenza tra questo modello e
            quello
            classico?
            che io vado a leggere le prime righe di metro lo
            lascio lì dov'è, poi vado a leggere le prime
            righe di un Moccia qualsiasi e lo lascio lì anche
            quello, invece gente come voi se li scarica
            entrambi perchè non hanno senso
            critico.Invece, con il modello classico, quando leggi le prime righe ormai hai pagato: cornuto e mazziato.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: basta fare delle offerte

            Hai mai commissionato e pagato qualcosa di tasca
            tua? e che poi hai condiviso a tutto il mondo?
            puoi gentilmente farci sapere che
            cosa?
            E allora, sostieni le tue idee o cosa?Sostengo le mie idee: a me basta quello che esiste, <b
            e non mi interessa che venga prodotto altro </b
            . A te interessa? Paghi tu. Non ti interessa? Non paga nessuno e non si produce nulla di nuovo.Se non arrivi a capirlo è un problema tuo, non mio.
          • fuoriditest a scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Hai mai commissionato e pagato qualcosa di
            tasca

            tua? e che poi hai condiviso a tutto il
            mondo?

            puoi gentilmente farci sapere che

            cosa?

            E allora, sostieni le tue idee o cosa?

            Sostengo le mie idee: a me basta quello che
            esiste, <b
            e non mi interessa che venga
            prodotto altro </b
            . A te interessa? Paghi
            tu. Non ti interessa? Non paga nessuno e non si
            produce nulla di
            nuovo.

            Se non arrivi a capirlo è un problema tuo, non
            mio.Ma io ho capito benissimo: "non mi interessa, affari vostri, ci sono già tante cose, io i dindini non li tiro fuori".... appena arrivi a casa giù con il torrent!!!Fantastico, le mie congratulazioni, davvero.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            Torrent? sei un po' indietro.Comunque, la colpa è vostra: se pubblicizzate un film, e ne parlate, è ovvio che sarò curioso di vederlo.Se chi vede un film non ne parlasse, e non venissero fatte le promozioni , nessuno lo scaricherebbe.
          • aphex twin scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            Forse la parola che non trovi é PARASSITA
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            D'altra parte, se deve pagare per leggere, non mi sorprende che non sia molto istruito: non poteva permettersi una enciclopedia, e piuttosto che leggerla gratis è rimasto ignorante
          • aphex twin scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: uno qualsiasi
            D'altra parte, se deve pagare per leggere, non mi
            sorprende che non sia molto istruito: non poteva
            permettersi una enciclopedia, e piuttosto che
            <s
            leggerla gratis </s
            <u
            andare a rubare </u
            è rimasto
            ignoranteFIXED
          • panda rossa scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: aphex twin
            - Scritto da: uno qualsiasi

            D'altra parte, se deve pagare per leggere,
            non
            mi

            sorprende che non sia molto istruito: non
            poteva

            permettersi una enciclopedia, e piuttosto che

            <s
            leggerla gratis </s

            <u
            andare a rubare </u
            è
            rimasto

            ignorante

            FIXEDAl tuo paese non c'e' una biblioteca con l'enciclopedia consultabile?
          • Rover scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            Quindi tu sei un propugnatore dell'ignoranza universale.Cosa non si fa pur di non spendere .....
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: Rover
            Quindi tu sei un propugnatore dell'ignoranza
            universale.Al contrario: io sono un propugnatore dell'acXXXXX universale alla cultura: tutti devono potervi accedere, senza barriere monetarie.
          • Cotton scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            dovresti prima abolire il denaro .... poi forse se ne parla.
          • panda rossa scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: Cotton
            dovresti prima abolire il denaro .... poi forse
            se ne
            parla.Ci arriveremo.L'umanita' ha attraversato la stragrande maggioranza della sua esistenza senza il denaro.E in tutta la fantascienza che ci ha illustrato possibili scenari futuri, il denaro non compare mai.Trai le conclusioni che preferisci.
          • Eh Magari scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Cotton

            dovresti prima abolire il denaro .... poi
            forse

            se ne

            parla.

            Ci arriveremo.
            L'umanita' ha attraversato la stragrande
            maggioranza della sua esistenza senza il
            denaro.
            E in tutta la fantascienza che ci ha illustrato
            possibili scenari futuri, il denaro non compare
            mai.
            Trai le conclusioni che preferisci.Prima c'era il baratto... la moneta è più versatile.Il comunismo si è già visto che non funziona.La fantascienza e le sue utopie sono una fantasia, non uno studio sociologico.
          • panda rossa scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: Eh Magari
            Prima c'era il baratto... la moneta è più
            versatile.La moneta ERA piu' versatile.Oggi non lo e' piu', tanto che per sfuggire alla crisi, si sta proprio tornando al baratto.A me e' capitato piu' di una volta di conoscenti che mi invitassero a pranzo per poi aiutarli a sistemare il loro computer.
            Il comunismo si è già visto che non funziona.Il comunismo non e' mai stato implementato come si deve.
            La fantascienza e le sue utopie sono una
            fantasia, non uno studio
            sociologico.Tutto quanto oggi esiste, e' stato concepito come fantasia.Oggi e' realta'.
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Eh Magari
            La moneta ERA piu' versatile.
            Oggi non lo e' piu', tanto che per sfuggire alla
            crisi, si sta proprio tornando al
            baratto.
            A me e' capitato piu' di una volta di conoscenti
            che mi invitassero a pranzo per poi aiutarli a
            sistemare il loro
            computer.colpa della crisi. Prima c'era il favore. Adesso il baratto. Siamo in caduta libera.

            Il comunismo non e' mai stato implementato come
            si
            deve.bugs?
            Tutto quanto oggi esiste, e' stato concepito come
            fantasia.
            Oggi e' realta'.e questo vale anche per i miei occhialini a raggi X, con la spirale.
          • panda rossa scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: mcmcmcmcmc
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Eh Magari

            La moneta ERA piu' versatile.

            Oggi non lo e' piu', tanto che per sfuggire
            alla

            crisi, si sta proprio tornando al

            baratto.

            A me e' capitato piu' di una volta di
            conoscenti

            che mi invitassero a pranzo per poi aiutarli
            a

            sistemare il loro

            computer.

            colpa della crisi. Prima c'era il favore. Adesso
            il baratto. Siamo in caduta
            libera.No. Siamo solo in discesa.Ancora non siamo caduti.

            Il comunismo non e' mai stato implementato
            come

            si

            deve.

            bugs?No, sistemisti incapaci.

            Tutto quanto oggi esiste, e' stato concepito
            come

            fantasia.

            Oggi e' realta'.

            e questo vale anche per i miei occhialini a raggi
            X, con la spirale.Wow! Posta foto.
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: mcmcmcmcmc

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: Eh Magari


            La moneta ERA piu' versatile.


            Oggi non lo e' piu', tanto che per
            sfuggire

            alla


            crisi, si sta proprio tornando al


            baratto.


            A me e' capitato piu' di una volta di

            conoscenti


            che mi invitassero a pranzo per poi
            aiutarli

            a


            sistemare il loro


            computer.



            colpa della crisi. Prima c'era il favore.
            Adesso

            il baratto. Siamo in caduta

            libera.

            No. Siamo solo in discesa.
            Ancora non siamo caduti.battuta sul prestito/baratto a parte, mi sa che la caduta è vicina. C'è grossa crisi. Ma speriam che mi sbagli.



            Il comunismo non e' mai stato
            implementato

            come


            si


            deve.



            bugs?

            No, sistemisti incapaci.tutti gli sviluppatori dicono così!




            Tutto quanto oggi esiste, e' stato
            concepito

            come


            fantasia.


            Oggi e' realta'.



            e questo vale anche per i miei occhialini a
            raggi

            X, con la spirale.

            Wow! Posta foto.[img]http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTbjA7OUqalCATKRkTgRQUc7zGOWRhPPv4bHVvySj3R_RLrNtweuQ[/img]
          • panda rossa scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: mcmcmcmcmc

            battuta sul prestito/baratto a parte, mi sa che
            la caduta è vicina. C'è grossa crisi. Ma speriam
            che mi
            sbagli.Con tutto l'ottimismo possibile, e' molto difficile.Andremo a sbattere e qualcuno si fara' molto male. Io speriamo che me la cavo. (cit.)


            bugs?



            No, sistemisti incapaci.

            tutti gli sviluppatori dicono così!Il programmatore non se la prende mai col sistemista, ma con l'analista che ha steso delle specifiche pessime.Il sistemista che c'entra?
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: mcmcmcmcmc




            battuta sul prestito/baratto a parte, mi sa
            che

            la caduta è vicina. C'è grossa crisi. Ma
            speriam

            che mi

            sbagli.

            Con tutto l'ottimismo possibile, e' molto
            difficile.
            Andremo a sbattere e qualcuno si fara' molto male.

            Io speriamo che me la cavo. (cit.)




            bugs?





            No, sistemisti incapaci.



            tutti gli sviluppatori dicono così!

            Il programmatore non se la prende mai col
            sistemista, ma con l'analista che ha steso delle
            specifiche
            pessime.
            Il sistemista che c'entra?in sistemi enterprise, in cui una applicazione ha bisogno di un sistema interconnesso di molte macchine, appena qualcosa si pianta, vuoi che il sistemista di turno non abbia fatto qualche modifiche in una qualche parte del sistema che abbia bloccato l'applicazione?Il programmatore se la prende con l'analista solo quando il prodotto o la novità del prodotto è da lanciare. E spesso se la dovrebbe prendere con sè stesso, facendo probabilmente parte della schiera di analisti-programmatori!
          • panda rossa scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: mcmcmcmcmc

            in sistemi enterprise, in cui una applicazione ha
            bisogno di un sistema interconnesso di molte
            macchine, appena qualcosa si pianta, vuoi che il
            sistemista di turno non abbia fatto qualche
            modifiche in una qualche parte del sistema che
            abbia bloccato
            l'applicazione?Puo' darsi.Ma visto che e' il sistemista quello che viene tirato giu' dal letto alle 3 di notte se il sistema si pianta, se l'e' cercata.
            Il programmatore se la prende con l'analista solo
            quando il prodotto o la novità del prodotto è da
            lanciare. E spesso se la dovrebbe prendere con sè
            stesso, facendo probabilmente parte della schiera
            di analisti-programmatori!Il programmatore se la prende con l'analista quando l'analisi dell'oggetto da sviluppare e' fatta col powerpoint, e viene accuratamente descritto il colore e la forma che deve avere il pulsante, omettendo sempre di specificare che cosa deve fare l'applicazione quando quel pulsante viene premuto.
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: mcmcmcmcmc




            in sistemi enterprise, in cui una
            applicazione
            ha

            bisogno di un sistema interconnesso di molte

            macchine, appena qualcosa si pianta, vuoi
            che
            il

            sistemista di turno non abbia fatto qualche

            modifiche in una qualche parte del sistema
            che

            abbia bloccato

            l'applicazione?

            Puo' darsi.
            Ma visto che e' il sistemista quello che viene
            tirato giu' dal letto alle 3 di notte se il
            sistema si pianta, se l'e'
            cercata.questo è vero. Come è vero che se qualcosa si pianta, il primo che viene chiamato è il front della situazione. E si va sul sicuro a dire che è il programmatore. La segnalazione arriva all'help desk che non ci capisce nulla e si chiede chi è che segue l'applicazione e si risponde che è il programmatore che dice che l'applicazione non è cambiata da due mesi e si va dal sistemista che dice che non ha fatto nulla, al più una attività trasparente, e poi tutto riparte per miracolo.


            Il programmatore se la prende con l'analista
            solo

            quando il prodotto o la novità del prodotto
            è
            da

            lanciare. E spesso se la dovrebbe prendere
            con


            stesso, facendo probabilmente parte della
            schiera

            di analisti-programmatori!

            Il programmatore se la prende con l'analista
            quando l'analisi dell'oggetto da sviluppare e'
            fatta col powerpoint :|
            , e viene accuratamente
            descritto il colore e la forma che deve avere il
            pulsante, omettendo sempre di specificare che
            cosa deve fare l'applicazione quando quel
            pulsante viene
            premuto.
          • panda rossa scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: mcmcmcmcmc
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: mcmcmcmcmc







            in sistemi enterprise, in cui una

            applicazione

            ha


            bisogno di un sistema interconnesso di
            molte


            macchine, appena qualcosa si pianta,
            vuoi

            che

            il


            sistemista di turno non abbia fatto
            qualche


            modifiche in una qualche parte del
            sistema

            che


            abbia bloccato


            l'applicazione?



            Puo' darsi.

            Ma visto che e' il sistemista quello che
            viene

            tirato giu' dal letto alle 3 di notte se il

            sistema si pianta, se l'e'

            cercata.

            questo è vero. Come è vero che se qualcosa si
            pianta, il primo che viene chiamato è il front
            della situazione. E si va sul sicuro a dire che è
            il programmatore.Il programmatore non viene mai tirato giu' alle 3 di notte.Normalmente programmatore e presidio sono figure distinte.E non dimenticare che il programma che si e' piantato di notte ha passato i test, quindi c'e' anche chi ha fatto i test che non li ha fatti bene.Se poi c'e' effettivamente una falla, interverra' il programmatore, ma sicuramente non di notte.
            La segnalazione arriva all'help
            desk che non ci capisce nulla e si chiede chi è
            che segue l'applicazione e si risponde che è il
            programmatore No!Il programmatore manco sanno chi e'. Spesso e' un esterno.
            che dice che l'applicazione non è
            cambiata da due mesi e si va dal sistemista che
            dice che non ha fatto nulla, al più una attività
            trasparente, e poi tutto riparte per
            miracolo.Amen.Ma non e' il programmatore ad essere stato tirato giu' dal letto.





            Il programmatore se la prende con
            l'analista

            solo


            quando il prodotto o la novità del
            prodotto

            è

            da


            lanciare. E spesso se la dovrebbe
            prendere

            con




            stesso, facendo probabilmente parte
            della

            schiera


            di analisti-programmatori!



            Il programmatore se la prende con l'analista

            quando l'analisi dell'oggetto da sviluppare
            e'

            fatta col powerpoint

            :|Quelli che approvano (e pagano) capiscono solo il powerpoint con le animazioni, e se aprovano quello, quello diventa il documento unico a cui attenersi, non lo sai?O credi che l'analista markettaro abbia pure il tempo (e la capacita') di scrivere specifiche tecniche?


            , e viene accuratamente

            descritto il colore e la forma che deve
            avere
            il

            pulsante, omettendo sempre di specificare che

            cosa deve fare l'applicazione quando quel

            pulsante viene

            premuto.E poi succede che il cliente, tutto contento perche' il pulsante e' proprio come voleva lui, chiama per dire "Non funziona! Clicco sul pulsante e non succede niente."E che cosa doveva succedere? Nessuno me lo ha detto.Mi e' stato detto di fare solo un pulsante di quel colore, di quella forma e con quella scritta.Qui c'e' il documento di specifiche che avete approvato e che mi avete imposto di seguire alla lettera.
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: panda rossa
            Il programmatore non viene mai tirato giu' alle 3
            di
            notte.ma tirato fuori dall'acqua del mare di un sabato pomeriggio di mezza estate sì.
            Normalmente programmatore e presidio sono figure
            distinte.ma spesso il presidio è poco più di un risponditore automatico.

            E poi succede che il cliente, tutto contento
            perche' il pulsante e' proprio come voleva lui,
            chiama per dire "Non funziona! Clicco sul
            pulsante e non succede
            niente."

            E che cosa doveva succedere? Nessuno me lo ha
            detto.
            Mi e' stato detto di fare solo un pulsante di
            quel colore, di quella forma e con quella
            scritta.
            Qui c'e' il documento di specifiche che avete
            approvato e che mi avete imposto di seguire alla
            lettera.fortunatamente a me questo non accade. Ma comunque spesso non va tanto meglio.
          • panda rossa scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: mcmcmcmcmc
            - Scritto da: panda rossa


            Il programmatore non viene mai tirato giu'
            alle
            3

            di

            notte.

            ma tirato fuori dall'acqua del mare di un sabato
            pomeriggio di mezza estate
            sì.Dipende quanto hanno pagato la reperibilita' di questo programmatore.

            Normalmente programmatore e presidio sono
            figure

            distinte.

            ma spesso il presidio è poco più di un
            risponditore
            automatico.Anche qua dipende da quanto hanno pagato il presidio.

            E poi succede che il cliente, tutto contento

            perche' il pulsante e' proprio come voleva
            lui,

            chiama per dire "Non funziona! Clicco sul

            pulsante e non succede

            niente."



            E che cosa doveva succedere? Nessuno me lo ha

            detto.

            Mi e' stato detto di fare solo un pulsante di

            quel colore, di quella forma e con quella

            scritta.

            Qui c'e' il documento di specifiche che avete

            approvato e che mi avete imposto di seguire
            alla

            lettera.

            fortunatamente a me questo non accade.A me e' sucXXXXX qualche volta, e, a seconda del cliente, mi sono preoccupato prima degli sviluppi di chiarire le lacune, oppure mi sono rigorosamente attenuto alle inutili specifiche che mi sono state date.
            Ma
            comunque spesso non va tanto
            meglio.Come in tutte le cose, o valorizzi l'esperienza e la capacita' delle persone a cui affidi le cose da fare, oppure le tratti come scimmie.I risultati saranno di conseguenza.
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: panda rossa
            Come in tutte le cose, o valorizzi l'esperienza e
            la capacita' delle persone a cui affidi le cose
            da fare, oppure le tratti come
            scimmie.
            I risultati saranno di conseguenza.spesso è solo mancanza di cultura. In questi casi servirebbe un approccio educativo, che non è nelle corde di tutti (la differenza tra il sapere le cose e il saperle insegnare è enorme). E allora bisogna saper vendere il giusto. Il problema è che chi vende spesso è il commerciale che vende aria.
          • Cotton scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            ah ah ah si certo non lo metto in dubbio. quando il denaro sarà abolito allora poi se ne parla ah ah ah scusami .... eh eh eh
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: basta fare delle offerte

          E noi ti daremo ragione non appena tu pagherai un
          autore per scrivere un libro. Lo hai già
          fatto?
          Dimmi dimmi, hai forse pagato tu stephen king per
          la usa ultima opera? o Faletti? o qualche altro
          di tuo gradimento? dimmi su, condividi con noi
          l'opera che tu hai pagato di tasca tua e saremo
          tutti
          felici.Ho contribuito a scriverne uno. Ed è liberamente scaricabile, leggilo pure.Però, temo che dovrai trovarlo da solo, perchè non ho nessuna intenzione di mettere il mio nome su questo forum.
          • fuoriditest a scrive:
            Re: basta fare delle offerte


            Ho contribuito a scriverne uno. Ed è liberamente
            scaricabile, leggilo
            pure.quelli non sono libri, sono manuali, non c'è niente di artistico

            Però, temo che dovrai trovarlo da solo, perchè
            non ho nessuna intenzione di mettere il mio nome
            su questo
            forum.E chi se ne frega del tuo nome scritto in qualche traduzione di qualche manuale, qua noi vogliamo sapere se tu hai cacciato 100 o 200 mila euro per pagare uno scrittore per 2/3 anni e poi rilasciare gratuitamente il libro in rete? lo hai fatto o no????Forza ragazzo, fai vedere che credi in quello che dici tirando fuori i tuoi di dindini. Dai su, almeno prendi l'impegno di pagare il prossimo libro che il tuo autore preferito (vivente) scriverà per te e poi metterai in rete.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: basta fare delle offerte

            quelli non sono libri, sono manuali, non c'è
            niente di
            artisticoNon è un manuale, sei fuori strada. Ma pensala come ti pare.
            E chi se ne frega del tuo nome scritto in qualche
            traduzione di qualche manualeDove avrei parlato di traduzioni? Hai le allucinazioni?
            , qua noi vogliamo
            sapere se tu hai cacciato 100 o 200 mila euro per
            pagare uno scrittore per 2/3 anni e poi
            rilasciare gratuitamente il libro in rete? lo hai
            fatto o
            no????No, perchè mi bastano i libri già scritti. Tu l'hai fatto, invece?
            Forza ragazzo, fai vedere che credi in quello che
            dici tirando fuori i tuoi di dindini. Dai su,
            almeno prendi l'impegno di pagare il prossimo
            libro che il tuo autore preferito (vivente)
            scriverà per te e poi metterai in
            rete.Quando mi sarò letto tutti i libri esistenti, lo farò. Non prima.Ma se hai tanta fretta, puoi sempre pagare tu.
          • fuoriditest a scrive:
            Re: basta fare delle offerte


            No, perchè mi bastano i libri già scritti. Per forza: sono già pagati da ALTRI
            Tu
            l'hai fatto,
            invece?
            Certo che si: pago il mio contributo minimo di pochi euro per continaure a leggere i miei autori preferiti. E quelli che voglio leggere ma non intendo pagare li vado a prendere in biblioteca

            Quando mi sarò letto tutti i libri esistenti, lo
            farò. Non
            prima.Ma certo, in pratica lasci che paghino ALTRI

            Ma se hai tanta fretta, puoi sempre pagare tu.Ma certo, ti ho già detto che lo faccio, quello che non vuole pagare sei tu e fin qua poco male, il problema è che dietro tanti giri di parole la verità è che ALTRI pagano e tu no.Intanto abbiamo dimostrato che dietro la tua teoria c'è una realtà diversa, in pratica dici agli altri di fare quello che non fai tu, e tanto ci basta a capire che peso dare alle tue parole.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            Io non ti ho detto di pagare. Ho proposto di NON pagare, e NON produrre roba nuova. Se tu vuoi pagare comunque, sei tu che hai deciso di farlo, non ti ho costretto io. Quindi, perchè mai dovrei pagare anche io?
          • fuoriditest a scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Io non ti ho detto di pagare. Ho proposto di NON
            pagare, e NON produrre roba nuova. Se tu vuoi
            pagare comunque, sei tu che hai deciso di farlo,
            non ti ho costretto io. Quindi, perchè mai dovrei
            pagare anche
            io?Si si, ho capito benissimo sai.Mi piace il tuo modo di ragionare, "io prendo gratis, se qualche altro paga a me che me ne frega", sono d'accordissimo credimi, la trovo una posizione costruttiva e parsimoniosa, soprattutto che guarda al futuro.Dai "uno qualsiasi" forza con lo scaricamento di tutto, fin che c'è da mangiare mangiamo e dopo chi se frega, saremo già morti da un pezzo!!! L'importante è non tirare fuori in dindini.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            Ricordatene quando comprerai un contenuto, allora: stai pagando anche per me. E poi decidi se vuoi ancora pagare o no.
          • fuoriditest a scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Ricordatene quando comprerai un contenuto,
            allora: stai pagando anche per me. E poi decidi
            se vuoi ancora pagare o
            no.Non ti preoccupare per me, io volevo solo vedere se facevi quello che scrivei oppure no, ho preso atto che non lo fai, non hai mai commissionato un'opera e mai lo farei, tanto mi basta.
          • panda rossa scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: fuoriditest a
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Ricordatene quando comprerai un contenuto,

            allora: stai pagando anche per me. E poi
            decidi

            se vuoi ancora pagare o

            no.


            Non ti preoccupare per me, io volevo solo vedere
            se facevi quello che scrivei oppure no, ho preso
            atto che non lo fai, non hai mai commissionato
            un'opera e mai lo farei, tanto mi
            basta.il "mai lo farai" da dov'e' che lo hai desunto?
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            Io sono coerente: ti ho detto più volte che non mi interessa che vengano realizzate nuove produzioni, e perciò non le finanzio. Ma se altri le vogliono finanziare, facciano pure. Altrimenti, mi va benissimo che nessuno produca più: sei tu, e non io, a volere nuove produzioni, quindi paghi tu. Io non pago per una cosa che vuoi tu.
          • fuoriditest a scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            Io non pago per una cosa che
            vuoi
            tu.ma guarda caso te la scarichi... hahaha! bella storia!!va bhè, ho capito. tu, guarda caso, non pagherai mai ed avrai tutto, va bene così credimi, spero facciano tutti come te, sul serio.
          • panda rossa scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: fuoriditest a
            Io non pago per una cosa che

            vuoi

            tu.

            ma guarda caso te la scarichi... hahaha! bella
            storia!!Pure i promessi sposi non li volevo, non lo ho commissionati, ma ormai ci sono, e quindi tanto vale...Tu invece stai dicendo che non leggi romanzieri del passato, non ascolti musica classica, non guardi film degli anni 20?
            va bhè, ho capito. tu, guarda caso, non pagherai
            mai ed avrai tutto, va bene così credimi, spero
            facciano tutti come te, sul
            serio.E allora comincia: troppo facile sperare, e poi non fare.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: basta fare delle offerte

            ma guarda caso te la scarichi... hahaha! bella
            storia!!Esatto: ormai esiste, è già stata pagata, e quindi...

            va bhè, ho capito. tu, guarda caso, non pagherai
            mai ed avrai tutto, va bene così credimi, spero
            facciano tutti come te, sul
            serio.Lo spero anche io. E ti ho invitato a farlo.
          • panda rossa scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: fuoriditest a

            Dai "uno qualsiasi" forza con lo scaricamento di
            tutto, fin che c'è da mangiare mangiamo e dopo
            chi se frega, saremo già morti da un pezzo!!!Amen.
            L'importante è non tirare fuori in dindini.Cani, gatti e altri animali vivono benissimo senza spendere un centesimo.Abbiamo idee diverse qua, solo che tu sei quello che sta cercando di imporre la tua anche a chi non vuole, mentre noi no.Quello prepotente sei tu.
          • fuoriditest a scrive:
            Re: basta fare delle offerte


            Cani, gatti e altri animali vivono benissimo
            senza spendere un
            centesimo.
            "fatti non foste a viver come bruti,ma per seguir virtute e canoscenza"Guarda che è tratto da un'opera gratuita, evidentemente manco quelle leggi
            Abbiamo idee diverse qua, solo che tu sei quello
            che sta cercando di imporre la tua anche a chi
            non vuole, mentre noi
            no.
            Quello prepotente sei tu.No no, io non impongo niente, volevo solo vedere se "uno qualsiasi" ha mai commissionato e pagato di tasca sua un artista, come lui stesso dice che andrebbe fatto. Non solo ho scoperto che non l'ha mai fatto, ma anche che non intende farlo e tanto mi basta per inquadrare il suo pensiero.Se tu fai uguale o diverso, se scarichi o compri, non me ne frega niente, volevo solo vedere quanto si è forti delle proprie idee ed ho capito in pieno.
          • panda rossa scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: fuoriditest a



            Cani, gatti e altri animali vivono benissimo

            senza spendere un

            centesimo.



            "fatti non foste a viver come bruti,
            ma per seguir virtute e canoscenza"

            Guarda che è tratto da un'opera gratuita,
            evidentemente manco quelle
            leggiCitami un solo endecasillabo di quell'opera dove viene citato il denaro, con una accezione positiva.Sei tu quello che per primo ha parlato di soldi, sai.

            Abbiamo idee diverse qua, solo che tu sei
            quello

            che sta cercando di imporre la tua anche a
            chi

            non vuole, mentre noi

            no.

            Quello prepotente sei tu.


            No no, io non impongo niente, volevo solo vedere
            se "uno qualsiasi" ha mai commissionato e pagato
            di tasca sua un artista, come lui stesso dice che
            andrebbe fatto.E che cosa cambierebbe se lo avesse fatto oppure no?Ti stai rendendo conto che noi non stiamo imponendo niente, ma concediamo la libera scelta?Tu puoi scegliere se pagare o non pagare, secondo la nostra visione.Invece tu pretendi di imporre la tua anche a chi non e' interessato.Vuoi pagare? Paga! Vuoi finanziare? Finanzia!Ma io devo essere libero di non farlo se non mi interessa.
            Non solo ho scoperto che non l'ha
            mai fatto, ma anche che non intende farlo e tanto
            mi basta per inquadrare il suo
            pensiero.E quindi? Ti ritieni migliore di lui adesso?
            Se tu fai uguale o diverso, se scarichi o compri,
            non me ne frega niente, volevo solo vedere quanto
            si è forti delle proprie idee ed ho capito in
            pieno.Che cosa hai capito?Che cosa c'e' da capire?E' un concetto molto semplice: se ti interessa qualcosa alla quale attribuisci un valore, paghi.Se non ti interessa o se non attribuisci alcun valore, non paghi.
          • fuoriditest a scrive:
            Re: basta fare delle offerte


            Citami un solo endecasillabo di quell'opera dove
            viene citato il denaro, con una accezione
            positiva.
            Sei tu quello che per primo ha parlato di soldi,
            sai.
            gira la ruota rimane il punto: hai mai pagato un manzoni, un dante un foscolo, un chi casso vuoi tu per scrivere un'opera e condividerla con il mondo? lo hai fatto o no? o aspetti che paghino gli altri??

            E che cosa cambierebbe se lo avesse fatto oppure
            no?cambia eccome perchè c'è differenza a dire "tanto pagano gli altri" ed invece "pago io". E allora, ci credete o no in quello che scrivete?
            Ti stai rendendo conto che noi non stiamo
            imponendo niente, ma concediamo la libera
            scelta?
            Tu puoi scegliere se pagare o non pagare, secondo
            la nostra
            visione.
            Invece tu pretendi di imporre la tua anche a chi
            non e'
            interessato.
            veramente io pago o non pago esattamente come te, solo che se non voglio pagare per vedere/ascoltare/leggere qualcosa vado in biblioteca, aspetto su sky o ascolto la radio. Sei tu che imponi alla gente che vuole farsi pagare che non deve farsi pagare!
            Vuoi pagare? Paga! Vuoi finanziare? Finanzia!
            Ma io devo essere libero di non farlo se non mi
            interessa.
            ho capito!!! perfettamente! il succo del discorso è: che me frega? pagano gli altri! era chiaro fin da principio sai

            E quindi?
            Ti ritieni migliore di lui adesso?di gran lunga. Perchè tu no?
            Che cosa hai capito?
            Che cosa c'e' da capire?
            E' un concetto molto semplice: se ti interessa
            qualcosa alla quale attribuisci un valore,
            paghi.
            Se non ti interessa o se non attribuisci alcun
            valore, non
            paghi.Io faccio così, non voi.
          • panda rossa scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: fuoriditest a



            Citami un solo endecasillabo di quell'opera
            dove

            viene citato il denaro, con una accezione

            positiva.

            Sei tu quello che per primo ha parlato di
            soldi,

            sai.



            gira la ruota rimane il punto: hai mai pagato un
            manzoni, un dante un foscolo, un chi casso vuoi
            tu per scrivere un'opera e condividerla con il
            mondo? lo hai fatto o no? o aspetti che paghino
            gli
            altri??Sono morti!Posso andare a lasciare un fiore sulla tomba, ma non li renderebbe in grado di produrre altre opere.



            E che cosa cambierebbe se lo avesse fatto
            oppure

            no?

            cambia eccome perchè c'è differenza a dire "tanto
            pagano gli altri" ed invece "pago io". E allora,
            ci credete o no in quello che
            scrivete?Non hai capito.Non c'e' nessun "tanto pagano gli altri", ma c'e' un "non mi interessa"Tu sei interessato? Paga.Io non sono interessato, non pago.

            Ti stai rendendo conto che noi non stiamo

            imponendo niente, ma concediamo la libera

            scelta?

            Tu puoi scegliere se pagare o non pagare,
            secondo

            la nostra

            visione.

            Invece tu pretendi di imporre la tua anche a
            chi

            non e'

            interessato.



            veramente io pago o non pago esattamente come te,E allora di che ti lamenti?
            solo che se non voglio pagare per
            vedere/ascoltare/leggere qualcosa vado in
            biblioteca, aspetto su sky o ascolto la radio.Esattamente quello che fanno tutti.Chi non vuol pagare ma intende comunque fruire, fruisce come puo'.
            Sei tu che imponi alla gente che vuole farsi
            pagare che non deve farsi
            pagare!No. Io dico che chi vuole farsi pagare, non deve farsi pagare da me, perche' io non ho chiesto proprio niente.

            Vuoi pagare? Paga! Vuoi finanziare? Finanzia!

            Ma io devo essere libero di non farlo se non
            mi

            interessa.



            ho capito!!! perfettamente! il succo del discorso
            è: che me frega? pagano gli altri! era chiaro fin
            da principio saiIl succo del discorso e' solo "che me frega?"Le scelte degli altri non dipendono da me, io non impongo di pagare ne' lo impedisco.Vuoi pagare? Paga.

            E quindi?

            Ti ritieni migliore di lui adesso?

            di gran lunga. Perchè tu no?E allora sei pure a posto con il tuo amor proprio.Che altro vuoi?

            Che cosa hai capito?

            Che cosa c'e' da capire?

            E' un concetto molto semplice: se ti
            interessa

            qualcosa alla quale attribuisci un valore,

            paghi.

            Se non ti interessa o se non attribuisci
            alcun

            valore, non

            paghi.

            Io faccio così, non voi.E insisti a voler dire agli altri quello che devono o non devono fare...
          • fuoriditest a scrive:
            Re: basta fare delle offerte

            Sono morti!
            Posso andare a lasciare un fiore sulla tomba, ma
            non li renderebbe in grado di produrre altre
            opere.
            Ecco il classico esempio dello stolto che guarda il dito: non sono gli autori di 100 anni fa il problema, sono quelli di adesso ed i futuri!!!Ma te e all'altro filosofo fa comodo guardare il dito, del resto non è certo il futuro che potete guardare.ciao ciao, leggi e studia a mie spese, non importa, per adesso il mecenate che tanto blaterate di volere sono io
          • panda rossa scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: fuoriditest a

            Sono morti!

            Posso andare a lasciare un fiore sulla
            tomba,
            ma

            non li renderebbe in grado di produrre altre

            opere.



            Ecco il classico esempio dello stolto che guarda
            il dito: non sono gli autori di 100 anni fa il
            problema, sono quelli di adesso ed i
            futuri!!!I quali sono in concorrenza con gli autori di 100 anni fa, che sono pure piu' conosciuti e le loro opere sono libere.
            Ma te e all'altro filosofo fa comodo guardare il
            dito, del resto non è certo il futuro che potete
            guardare.Il futuro e' un concetto della tecnologia.L'arte e' una cosa che riguarda il passato.
            ciao ciao, leggi e studia a mie spese, non
            importa, per adesso il mecenate che tanto
            blaterate di volere sono
            ioPretendi di essere ringraziato, forse?
          • fuoriditest a scrive:
            Re: basta fare delle offerte


            Pretendi di essere ringraziato, forse?Da te non pretendo niente, di fatto tu vivi anche alle mie spalle nel momento in cui scarichi opere per le quali io ho contribuito e tu no.Parli parli ma rimane il punto cardine: non fate quello che dite di volere, e per me questo vuol dire tutto del vostro modo di ragionare.
          • panda rossa scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: fuoriditest a



            Pretendi di essere ringraziato, forse?

            Da te non pretendo niente, di fatto tu vivi anche
            alle mie spalle nel momento in cui scarichi opere
            per le quali io ho contribuito e tu
            no.Io non vivo mica di quello.Se bastasse un download per risolvere i bisogni primari, avremmo risolto tutto da un pezzo.Comunque tu hai contribuito di tua scelta, senza che nessuno ti obbligasse.E la maggior parte delle opere esistenti esiste da prima che io e te nascessimo, quindi non c'e' proprio da contribuire.Per le rimanenti, basta aspettare.
            Parli parli ma rimane il punto cardine: non fate
            quello che dite di volere, e per me questo vuol
            dire tutto del vostro modo di
            ragionare.Tanto, per quel che vale la tua opinione...
          • fuoriditest a scrive:
            Re: basta fare delle offerte


            Tanto, per quel che vale la tua opinione...Qua non si tratta della mia opinione, io non ti sto costringendo a pensarla come me, io ti sto solamente mettendo di fronte al fatto (a te e all'latro filosofo), che non vi comportate come dite di voler fare. O meglio, solo nella metà dove dite che si può scaricare. Nella seconda parte del discorso, dove affermate che il modello dovrebbe essere quello di commissionare le opere, guarda caso nessuno dei due commissiona niente, in altre parole nessuno dei due tira fuori i dindini in nessun modo. Ma è ovvio, perchè il vostro problema non è la cultura o l'acXXXXX alla cultura o altro, il vostro problema è solo giustificare in ogni modo possibile il vostro modo di agire per poi franare irrimediabilmente al momento della controprova.A me hanno insegnato ad andare fino in fondo quando si hanno delle convinzioni, le vostre sono evidentemente molto fragili.
          • krane scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: fuoriditest a



            Tanto, per quel che vale la tua opinione...

            Qua non si tratta della mia opinione, io non ti
            sto costringendo a pensarla come me, io ti sto
            solamente mettendo di fronte al fatto (a te e
            all'latro filosofo), che non vi comportate come
            dite di voler fare. O meglio, solo nella metà
            dove dite che si può scaricare. Nella seconda
            parte del discorso, dove affermate che il modello
            dovrebbe essere quello di commissionare le opere,
            guarda caso nessuno dei due commissiona niente,
            in altre parole nessuno dei due tira fuori i
            dindini in nessun modo. Ma è ovvio, perchè il
            vostro problema non è la cultura o l'acXXXXX alla
            cultura o altro, il vostro problema è solo
            giustificare in ogni modo possibile il vostro
            modo di agire per poi franare irrimediabilmente
            al momento della
            controprova.
            A me hanno insegnato ad andare fino in fondo
            quando si hanno delle convinzioni, le vostre sono
            evidentemente molto fragili.Metro 2033, io ho contribuito, scaricalo e leggilo pure, insieme a molti altri l'abbiamo pagato anche per te.http://www.metro2033universe.it/leggi-on-line/metro-2033-capitolo-1
          • fuoriditest a scrive:
            Re: basta fare delle offerte


            Metro 2033, io ho contribuito, scaricalo e
            leggilo pure, insieme a molti altri l'abbiamo
            pagato anche per
            te.

            http://www.metro2033universe.it/leggi-on-line/metrGià fatto, è penoso. A parte questo, tu non l'hai pagato tutto, ma solo un pezzettino. Qua i signori parlano di mecenati che pagano tutto. Comunque se vuoi fare una colletta per il prossimo Titanic o qualsiasi altra cosa, fai pure, avvisami quando arrivi a 10.000 euro.
          • panda rossa scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: fuoriditest a



            Metro 2033, io ho contribuito, scaricalo e

            leggilo pure, insieme a molti altri l'abbiamo

            pagato anche per

            te.




            http://www.metro2033universe.it/leggi-on-line/metr

            Già fatto, è penoso.Disse la volpe all'uva.
            A parte questo, tu non l'hai
            pagato tutto, ma solo un pezzettino. Qua i
            signori parlano di mecenati che pagano tutto.Quando a scuola spiegavano le societa' cooperative, tu eri in castigo dietro la lavagna?
          • krane scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: fuoriditest a

            Metro 2033, io ho contribuito, scaricalo e

            leggilo pure, insieme a molti altri l'abbiamo

            pagato anche per te.
            http://www.metro2033universe.it/leggi-on-line/metr

            Già fatto, è penoso. A parte questo, tu non l'hai
            pagato tutto, ma solo un pezzettino. Qua i
            signori parlano di mecenati che pagano tutto.
            Comunque se vuoi fare una colletta per il
            prossimo Titanic o qualsiasi altra cosa, fai
            pure, avvisami quando arrivi a 10.000 euro.Sai che mi fega del tritonno... Per questo si che farei una colletta: http://www.youtube.com/watch?v=PyUvwcXywtQ
          • panda rossa scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: fuoriditest a



            Tanto, per quel che vale la tua opinione...

            Qua non si tratta della mia opinione, E' un forum questo, se non si tratta di opinioni, di che cosa si tratta?
            io non ti
            sto costringendo a pensarla come me, E ci mancherebbe altro!
            io ti sto
            solamente mettendo di fronte al fatto (a te e
            all'latro filosofo), che non vi comportate come
            dite di voler fare.E stai miseramente fallendo nel tentativo.
            O meglio, solo nella metà
            dove dite che si può scaricare.Certo che si puo' scaricare.Non ti bastano le sentenze di giudici che stabiliscono che la copia e il download non sono furto?
            Nella seconda
            parte del discorso, dove affermate che il modello
            dovrebbe essere quello di commissionare le opere,
            guarda caso nessuno dei due commissiona niente,Dov'e' che ho detto che e' obbligatorio commissionare?
            in altre parole nessuno dei due tira fuori i
            dindini in nessun modo. Se invece di commissionare l'opera, la facessi io e poi la rendessi pubblica, ti andrebbe bene lo stesso?Perche' in tal caso me la sono commissionata da solo, l'ho realizzata e l'ho resa pubblica.
            Ma è ovvio, perchè il
            vostro problema non è la cultura o l'acXXXXX alla
            cultura o altro, il vostro problema è solo
            giustificare in ogni modo possibile il vostro
            modo di agire per poi franare irrimediabilmente
            al momento della controprova.Invece sei tu, e quelli come te, che con la scusa della pirateria o altre frottole, cercano di impedire la libera diffusione della cultura e pretendono di poter effettuare la censura indiscriminata.
            A me hanno insegnato ad andare fino in fondo
            quando si hanno delle convinzioni, le vostre sono
            evidentemente molto fragili.E allora prova a romperle se sono cosi' fragili...(Attento alle corna, pero')
          • fuoriditest a scrive:
            Re: basta fare delle offerte


            Invece sei tu, e quelli come te, che con la scusa
            della pirateria o altre frottole, cercano di
            impedire la libera diffusione della cultura e
            pretendono di poter effettuare la censura
            indiscriminata.
            Io sono quello che mio figlio di neanche un anno ha già la tessera della biblioteca comunale, di certo non gli ho insegnato a fare il parassita o sfruttare il lavoro delgi altri (non dico che tu lo faccia, dico che non l'ho insegnato a mio figlio)Continuate a girare intorno alla domanda? avete mai commissionato e pagato per qualcosa? si o no?Va bhè, la risposta ormai la sappiamo.
          • panda rossa scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: fuoriditest a



            Invece sei tu, e quelli come te, che con la
            scusa

            della pirateria o altre frottole, cercano di

            impedire la libera diffusione della cultura e

            pretendono di poter effettuare la censura

            indiscriminata.



            Io sono quello che mio figlio di neanche un anno
            ha già la tessera della biblioteca comunale,Lo hai fatto per poter leggere molti piu' libri a scrocco?Eccolo qua quello che predica bene ma razzola male...
            di
            certo non gli ho insegnato a fare il parassita o
            sfruttare il lavoro delgi altri Quindi non e' neanche vero che questo figlio ha un anno.Pure pallista sei.
            (non dico che tu
            lo faccia, dico che non l'ho insegnato a mio
            figlio)Quanti anni ha questo figlio? Esiste almeno?
            Continuate a girare intorno alla domanda? avete
            mai commissionato e pagato per qualcosa? si o
            no?Si, ho commissionato e pagato per qualche cosa, io.E anche piu' di una volta.L'ultima volta e' stato ieri sera.
          • fuoriditest a scrive:
            Re: basta fare delle offerte

            Lo hai fatto per poter leggere molti piu' libri a
            scrocco?
            Eccolo qua quello che predica bene ma razzola
            male...
            Hai le idee confuse sullo scrocco

            Si, ho commissionato e pagato per qualche cosa,
            io.
            E anche piu' di una volta.
            L'ultima volta e' stato ieri sera.Come no?
          • panda rossa scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: fuoriditest a

            Lo hai fatto per poter leggere molti piu'
            libri
            a

            scrocco?

            Eccolo qua quello che predica bene ma razzola

            male...




            Hai le idee confuse sullo scroccoHo idee chiarissime.Ogni libro letto in biblioteca e' un acquisto in meno e quindi meno soldi all'autore.E tu per poter fruire del doppio dei libri concessi dalla biblioteca hai pure coinvolto un minore che evidentemente non sa leggere.



            Si, ho commissionato e pagato per qualche
            cosa,

            io.

            E anche piu' di una volta.

            L'ultima volta e' stato ieri sera.


            Come no?Vedi che e' inutile discutere con te: credi solo a quello che ti fa comodo.E comunque, tanto per farti ridere dietro da tutto il forum, io ieri sera ho commissionato e pagato una margherita e una quattro stagioni, che poi ho condiviso coi miei figli.E tu adesso ti vai a nascondere, che e' meglio.
          • fuoriditest a scrive:
            Re: basta fare delle offerte


            Ho idee chiarissime.
            Ogni libro letto in biblioteca e' un acquisto in
            meno e quindi meno soldi
            all'autore.
            E tu per poter fruire del doppio dei libri
            concessi dalla biblioteca hai pure coinvolto un
            minore che evidentemente non sa
            leggere.
            Se tu avessi figli reali e non immaginari sapresti che esistono libri illustrati, ma evidentemente per uno che (a quanto affermi) gli manda le registrazioni, queste cose non le può sapere, per fargli vedere qualcosa li metti davanti allo schermo del computer. Tra l'altro è proprio in questo modo che inizi a trasmettergli l'amore per la lettura.E non è finita qua: in bilioteca/mediateca posso anche prendere film per bambini, tipo bambi e roba simile che io mai e poi mai pagherei a quelle cifre proprio perchè sono una persona coerente che va contro il sistema del copyright in modo intelligente, il tutto in modo legale e gratuito. Pensa te, da non credere.

            E comunque, tanto per farti ridere dietro da
            tutto il forum, io ieri sera ho commissionato e
            pagato una margherita e una quattro stagioni, che
            poi ho condiviso coi miei
            figli.ci hai fatto ridere

            E tu adesso ti vai a nascondere, che e' meglio.ti piacerebbe
          • panda rossa scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: fuoriditest a



            Ho idee chiarissime.

            Ogni libro letto in biblioteca e' un
            acquisto
            in

            meno e quindi meno soldi

            all'autore.

            E tu per poter fruire del doppio dei libri

            concessi dalla biblioteca hai pure coinvolto
            un

            minore che evidentemente non sa

            leggere.



            Se tu avessi figli reali e non immaginari
            sapresti che esistono libri illustrati, Che i bimbi di un anno tendono a mettere in bocca: lo sanno tutti quelli che hanno figli, lo scoprirai anche tu se e quando ne avrai.Per questo motivo e' decisamente anti igienico prendere in biblioteca libri illustrati per bambini di 1 anno.
            ma
            evidentemente per uno che (a quanto affermi) gli
            manda le registrazioni, queste cose non le può
            sapere, per fargli vedere qualcosa li metti
            davanti allo schermo del computer. Siamo nel 2012 se non te ne fossi accorto.Ma tu insegna pure ai tuoi figli che non devono uscire dal giardino murato...
            Tra l'altro è
            proprio in questo modo che inizi a trasmettergli
            l'amore per la lettura.Col mio sistema hanno imparato ad amare la liberta', e a difenderla, perche' la liberta' non e' mai una cosa scontata e il mondo e' pieno di gente che con le peggiori scuse, pretende di limitare e togliere le liberata', omologare tutti, e censurare le voci scomode.
            E non è finita qua: in bilioteca/mediateca posso
            anche prendere film per bambini, tipo bambi e
            roba simileTu Bambi manco lo hai mai visto!Ti rivelero' una cosa: la madre del cucciolo muore.Evita di farlo vedere ad un bimbo di un anno!
            che io mai e poi mai pagherei a
            quelle cifre proprio perchè sono una persona
            coerente che va contro il sistema del copyright
            in modo intelligente, il tutto in modo legale e
            gratuito. Pensa te, da non
            credere.E' una scelta tua. Vai e vivi felice, se ci riesci.

            E comunque, tanto per farti ridere dietro da

            tutto il forum, io ieri sera ho
            commissionato
            e

            pagato una margherita e una quattro
            stagioni,
            che

            poi ho condiviso coi miei

            figli.

            ci hai fatto ridereNon ridono di me.

            E tu adesso ti vai a nascondere, che e'
            meglio.

            ti piacerebbeLo dico per te. A me piacerebbe di piu' che tu restassi a farti prendere in giro.
          • fuoriditest a scrive:
            Re: basta fare delle offerte

            Che i bimbi di un anno tendono a mettere in
            bocca: lo sanno tutti quelli che hanno figli, lo
            scoprirai anche tu se e quando ne
            avrai.
            Per questo motivo e' decisamente anti igienico
            prendere in biblioteca libri illustrati per
            bambini di 1
            anno.
            Ed è per questo motivo che poi prendono di tutti arrivati all'asilo, tenuti in camere asettiche fino ad allora.

            Siamo nel 2012 se non te ne fossi accorto.
            Ma tu insegna pure ai tuoi figli che non devono
            uscire dal giardino
            murato...
            Io insegno a rompere i muri, non a scavalcarli mentre qualcun altro farà fatica ad abbatterli.

            Col mio sistema hanno imparato ad amare la
            liberta', e a difenderla, perche' la liberta' non
            e' mai una cosa scontata e il mondo e' pieno di
            gente che con le peggiori scuse, pretende di
            limitare e togliere le liberata', omologare
            tutti, e censurare le voci
            scomode.
            Si, la libertà loro sopra quelli degli altri, bella storia.

            Tu Bambi manco lo hai mai visto!
            Ti rivelero' una cosa: la madre del cucciolo
            muore.
            Evita di farlo vedere ad un bimbo di un anno!
            Si vede che lo hai visto solo fino a quel punto: cosa è sucXXXXX? dopo è diventato in inglese e non lo hai capito? oppure diventava un pornazzo?


            E tu adesso ti vai a nascondere, che e'

            meglio.



            ti piacerebbe

            Lo dico per te. A me piacerebbe di piu' che tu
            restassi a farti prendere in
            giro.L'importante è che sei convinto tu, io con una semplice domanda vi ho messo in croce, vi ho chiesto di dimostrare alla prova dei fatti se siete coerenti e non lo siete, tanto mi basta. "Uno qualsiasi" lo ha detto chiaramente almeno che non compra e non vuole altre opere (bravo furbo), tu resisti facendo intendere che hai partecipato a qualche colletta sfigatissima o provando ad essere simpatico con le pizze, il risultato non cambia.E' da decine di post che non stiamo parlando dell'idea ma dell'azione che predicate si debba fare... ma non da voi. Questi sono i fatti e non hai armi per opporti all'evidenza.
          • panda rossa scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: fuoriditest a

            Che i bimbi di un anno tendono a mettere in

            bocca: lo sanno tutti quelli che hanno
            figli,
            lo

            scoprirai anche tu se e quando ne

            avrai.

            Per questo motivo e' decisamente anti
            igienico

            prendere in biblioteca libri illustrati per

            bambini di 1

            anno.



            Ed è per questo motivo che poi prendono di tutti
            arrivati all'asilo, tenuti in camere asettiche
            fino ad
            allora.Meglio ammalarsi quando sai gia' parlare, almeno puoi dire se ti fa male la pancia.

            Siamo nel 2012 se non te ne fossi accorto.

            Ma tu insegna pure ai tuoi figli che non
            devono

            uscire dal giardino

            murato...



            Io insegno a rompere i muri, non a scavalcarli
            mentre qualcun altro farà fatica ad
            abbatterli.Non certo i figli miei, che imparano a passarci attraverso senza lasciare impronte.

            Col mio sistema hanno imparato ad amare la

            liberta', e a difenderla, perche' la
            liberta'
            non

            e' mai una cosa scontata e il mondo e' pieno
            di

            gente che con le peggiori scuse, pretende di

            limitare e togliere le liberata', omologare

            tutti, e censurare le voci

            scomode.



            Si, la libertà loro sopra quelli degli altri,
            bella storia.Mi piacerebbe vederti quando spiegherai ai tuoi figli piccoli che quello che vogliono non si puo' avere perche' c'e' il drm, quando tutti i loro compagni d'asilo ce l'hanno.Penseranno "proprio a me doveva toccare un padre cosi' idiota!"

            Tu Bambi manco lo hai mai visto!

            Ti rivelero' una cosa: la madre del cucciolo

            muore.

            Evita di farlo vedere ad un bimbo di un anno!



            Si vede che lo hai visto solo fino a quel punto:
            cosa è sucXXXXX? dopo è diventato in inglese e
            non lo hai capito? oppure diventava un
            pornazzo?Queste cose succedono a te che non sai come usare il P2P.



            E tu adesso ti vai a nascondere,
            che
            e'


            meglio.





            ti piacerebbe



            Lo dico per te. A me piacerebbe di piu' che
            tu

            restassi a farti prendere in

            giro.

            L'importante è che sei convinto tu, io con una
            semplice domanda vi ho messo in croce, (rotfl)
            vi ho
            chiesto di dimostrare alla prova dei fatti se
            siete coerenti e non lo siete, tanto mi basta.Ti abbiamo risposto che lo siamo, ma tu questo non lo accetti e non lo capisci.
            "Uno qualsiasi" lo ha detto chiaramente almeno
            che non compra e non vuole altre opere (bravo
            furbo),Opinione rispettabile. Chi sei tu per criticarla?
            tu resisti facendo intendere che hai
            partecipato a qualche colletta sfigatissima o
            provando ad essere simpatico con le pizze, il
            risultato non
            cambia.E tu invece cambi le regole del gioco durante la partita, come fanno tutti quelli che non sanno perdere.Adesso la colletta e' diventata "sfigatissima" perche' sei tu l'unico al mondo autorizzato a decidere che cosa e' buono e che cosa non lo e'.Sei molto piu' sfigato tu che hai finanziato i tokio hotel, lo sai?
            E' da decine di post che non stiamo parlando
            dell'idea ma dell'azione che predicate si debba
            fare... ma non da voi. Certo. La fa chi vuole.Sei tu quello che pretende di imporre le cose: imporre di pagare, imporre di finanziare, imporre questo, imporre quello...Io non impongo niente: se vuoi fai, se non vuoi non fai.
            Questi sono i fatti e non
            hai armi per opporti
            all'evidenza.Non c'e' proprio alcuna evidenza.Sei completamente fuori strada.
          • shevathas scrive:
            Re: basta fare delle offerte


            Mi piacerebbe vederti quando spiegherai ai tuoi
            figli piccoli che quello che vogliono non si puo'
            avere perche' c'e' il drm, quando tutti i loro
            compagni d'asilo ce
            l'hanno.
            Penseranno "proprio a me doveva toccare un padre
            cosi'
            idiota!"
            quindi se tutti i compagnetti d'asilo avessero un iCoso cosa faresti visto che non puoi scaricarlo via p2p ?
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            Tu vuoi insegnare a rompere i muri, noi invece insegnamo che è inutile costruirli.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: basta fare delle offerte

            Se tu avessi figli reali e non immaginari
            sapresti che esistono libri illustrati, ma
            evidentemente per uno che (a quanto affermi) gli
            manda le registrazioni, queste cose non le può
            sapere, per fargli vedere qualcosa li metti
            davanti allo schermo del computer. Tra l'altro è
            proprio in questo modo che inizi a trasmettergli
            l'amore per la
            lettura.Certo, un bel libro di carta invece dell'ebook. Magari gli dici anche che deve leggerlo a lume di candela?
            E non è finita qua: in bilioteca/mediateca posso
            anche prendere film per bambini, tipo bambi e
            roba simile che io mai e poi mai pagherei a
            quelle cifre proprio perchè sono una persona
            coerente che va contro il sistema del copyright
            in modo intelligente, il tutto in modo legale e
            gratuito.Poi devi restituirlo, e aspettare se tuo figlio vuole rivederlo. Gli insegnerai questo? A crearsi un mucchio di complicazioni per niente, quando bastava duplicare un file?

            E tu adesso ti vai a nascondere, che e'
            meglio.

            ti piacerebbeTi andrai a nascondere, quelli come te durano poco qui.E io ti sbeffeggierò, mostrando a tutti quanto poco sei durato.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: fuoriditest a



            Tanto, per quel che vale la tua opinione...

            Qua non si tratta della mia opinione, io non ti
            sto costringendo a pensarla come me, io ti sto
            solamente mettendo di fronte al fatto (a te e
            all'latro filosofo), che non vi comportate come
            dite di voler fare.Lo facciamo, invece. Ma se tu non capisci non possiamo farci nulla.
            O meglio, solo nella metà
            dove dite che si può scaricare. Nella seconda
            parte del discorso, dove affermate che il modello
            dovrebbe essere quello di commissionare le opere,
            guarda caso nessuno dei due commissiona niente,Perchè non vogliamo nuove opere. Se e quando le vorremo, le commissioneremo.Il tuo errore è pensare che chi vuole usufruire delle opere attuali voglia automaticamente anche far produrre opere nuove (e quindi le debba finanziare). Non è così.
            in altre parole nessuno dei due tira fuori i
            dindini in nessun modo.Appunto: così chi la pensa come te soffre la fame.
            Ma è ovvio, perchè il
            vostro problema non è la cultura o l'acXXXXX alla
            cultura o altro, il vostro problema è solo
            giustificare in ogni modo possibile il vostro
            modo di agire per poi franare irrimediabilmente
            al momento della
            controprova.
            A me hanno insegnato ad andare fino in fondo
            quando si hanno delle convinzioni, le vostre sono
            evidentemente molto
            fragili.Al contrario: sono solide: abbastanza solide da poterle usare per ridurre te alla fame.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: basta fare delle offerte

            ciao ciao, leggi e studia a mie spese, non
            importa, per adesso il mecenate che tanto
            blaterate di volere sono
            ioSapere che paghi tu mi fa piacere.Comunque, dimostri che avevo ragione: i mecenati si trovano.E sei stato tu a scegliere di farlo, nessuno ti ha costretto.
          • fuoriditest a scrive:
            Re: basta fare delle offerte

            Comunque, dimostri che avevo ragione: i mecenati
            si
            trovano.
            Gira, gira gira il discorso è sempre quello: che paghi qualcuno, basta che non sia "uno qualsiasi". Va bene, sarà fatto, per carità che magari nn arrivi a fine mese per ascoltarti i Tokyo Hotel.
          • panda rossa scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: fuoriditest a

            Comunque, dimostri che avevo ragione: i
            mecenati

            si

            trovano.



            Gira, gira gira il discorso è sempre quello: che
            paghi qualcuno, basta che non sia "uno
            qualsiasi". Va bene, sarà fatto, per carità che
            magari nn arrivi a fine mese per ascoltarti i
            Tokyo
            Hotel.Gira gira il discorso e' sempre quello: siccome tu non vuoi produrre i tokio hotel che ti piacciono tanto, pretendi che anche a chi non gliene frega niente debba scucire del denaro.
          • fuoriditest a scrive:
            Re: basta fare delle offerte


            Gira gira il discorso e' sempre quello: siccome
            tu non vuoi produrre i tokio hotel che ti
            piacciono tanto, pretendi che anche a chi non
            gliene frega niente debba scucire del
            denaro.Veramente sei tu che promuovi i tokyo hotel perchè te li scarichi e, come avete ampiamente detto più volte, in automatico partecipi alla loro diffusione facendolo arrivare alle masse attraverso il p2p che poi, secondo voi, comprano i dischi e vanno ai concerti.Io invece i tokyo hotel, per i miei gusti, li lascio negli scaffali e quindi non solo non li alimento, ma neppure faccio percepire che siano graditi. Quindi, tokyo hotel a parte, quale dei tuoi fantastici e rinomati autori saresti disposto a pagare per un anno o due il tempo che scrive e incide un album solo per te (e che poi metterai in condivisione)?So già la risposta.
          • panda rossa scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: fuoriditest a



            Gira gira il discorso e' sempre quello:
            siccome

            tu non vuoi produrre i tokio hotel che ti

            piacciono tanto, pretendi che anche a chi non

            gliene frega niente debba scucire del

            denaro.

            Veramente sei tu che promuovi i tokyo hotel
            perchè te li scarichi e, come avete ampiamente
            detto più volte, in automatico partecipi alla
            loro diffusione facendolo arrivare alle masse
            attraverso il p2p che poi, secondo voi, comprano
            i dischi e vanno ai
            concerti.Secondo te invece no?
            Io invece i tokyo hotel, per i miei gusti, li
            lascio negli scaffali e quindi non solo non li
            alimento, ma neppure faccio percepire che siano
            graditi.Come se il tuo parere contasse qualcosa nel mercato globale...Il punto e' che NONOSTANTE qualcuno li scarichi, i tokio hotel non sono ancora falliti, e questo da' ragione a me.
            Quindi, tokyo hotel a parte, quale dei tuoi
            fantastici e rinomati autori saresti disposto a
            pagare per un anno o due il tempo che scrive e
            incide un album solo per te (e che poi metterai
            in
            condivisione)?
            So già la risposta.E allora che cosa domandi a fare? Rispondi direttamente.
          • fuoriditest a scrive:
            Re: basta fare delle offerte

            Il punto e' che NONOSTANTE qualcuno li scarichi,
            i tokio hotel non sono ancora falliti, e questo
            da' ragione a
            me.proprio il contrario: dimostra che la pirateria alimenta il consenso

            E allora che cosa domandi a fare? Rispondi
            direttamente.hai ragione: nessuno, io scarico e basta, della mia teoria mi piace solo la parte di quando non tiro fuori i dindini.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: basta fare delle offerte

            proprio il contrario: dimostra che la pirateria
            alimenta il
            consensoE quando il consenso si potrà mangiare, avrai ragione.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: basta fare delle offerte

            Veramente sei tu che promuovi i tokyo hotel
            perchè te li scarichiCome li promuoverei, visto che non guadagnano nulla dall'essere scaricati?
            e, come avete ampiamente
            detto più volte, in automatico partecipi alla
            loro diffusione facendolo arrivare alle masse
            attraverso il p2p che poi, secondo voi, comprano
            i dischi e vanno ai
            concerti.No, non comprano i dischi, perchè hanno già gli mp3.

            Io invece i tokyo hotel, per i miei gusti, li
            lascio negli scaffali e quindi non solo non li
            alimento, ma neppure faccio percepire che siano
            graditi.Se scarichi non fai percepire nulla.


            Quindi, tokyo hotel a parte, quale dei tuoi
            fantastici e rinomati autori saresti disposto a
            pagare per un anno o due il tempo che scrive e
            incide un album solo per te (e che poi metterai
            in
            condivisione)?
            So già la risposta.De Andrè, ad esempio (oh, è morto? Allora non produrrà nulla, è inutile pagarlo)
          • fuoriditest a scrive:
            Re: basta fare delle offerte


            De Andrè, ad esempio (oh, è morto? Allora non
            produrrà nulla, è inutile
            pagarlo)Bhè, su questo sono d'accordo.Il problema non è il vecchio, è il nuovo, è il futuro, piaccia o non piaccia deve continuare ad essere prodotto, se a te non piace puoi fare sempre a meno di comprarlo ma non puoi pretendere che sia un tuo diritto scaricarlo.
          • panda rossa scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: fuoriditest a



            De Andrè, ad esempio (oh, è morto? Allora non

            produrrà nulla, è inutile

            pagarlo)

            Bhè, su questo sono d'accordo.
            Il problema non è il vecchio, è il nuovo, è il
            futuro, piaccia o non piaccia deve continuare ad
            essere prodotto,Deve?E chi lo dice che deve?Lo dici tu?
            se a te non piace puoi fare
            sempre a meno di comprarlo ma non puoi pretendere
            che sia un tuo diritto
            scaricarlo.E' un mio diritto scaricare il Manzoni.Lo deve essere anche scaricare De Andre'.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: basta fare delle offerte

            Bhè, su questo sono d'accordo.
            Il problema non è il vecchio, è il nuovo, è il
            futuro, piaccia o non piaccia deve continuare ad
            essere prodotto,Deve? Dove sta scritto?Non è un bene primario, se ne può fare a meno. Quindi non è necessario produrlo. Se per te è indispensabile, pagatelo tu. Ma non puoi pretendere che paghi io solo perchè tu dici che DEVE essere prodotto. se a te non piace puoi fare
            sempre a meno di comprarlo ma non puoi pretendere
            che sia un tuo diritto
            scaricarlo.Infatti non pretendo che tu o l'autore lo mettiate online. Ma se lo trovo online, lo scarico. Con che diritto tu vorresti impedire a me di scaricare qualcosa che QUALCUN ALTRO ha messo online?
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: basta fare delle offerte

            Gira, gira gira il discorso è sempre quello: che
            paghi qualcuno, basta che non sia "uno
            qualsiasi".Vero: dopo tutto, io non ci tengo a far produrre nuove opere. Sei tu che ci tieni, quindi è giusto che sia solo tu a pagare.
            Va bene, sarà fatto, per carità che
            magari nn arrivi a fine mese per ascoltarti i
            Tokyo
            Hotel.Sei tu, non io, che rischi di non arrivare a fine mese, visto che tu spendi.
          • aphex twin scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: panda rossa
            Cani, gatti e altri animali vivono benissimo
            senza spendere un
            centesimo.Se vuoi metterti al livello di un'animale , nella lista ti sei dimenticato la capra , quello che meglio rappresenta la conclusione del tuo (s)ragionamento.
          • panda rossa scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            - Scritto da: aphex twin
            - Scritto da: panda rossa

            Cani, gatti e altri animali vivono benissimo

            senza spendere un

            centesimo.

            Se vuoi metterti al livello di un'animale , nella
            lista ti sei dimenticato la capra , quello che
            meglio rappresenta la conclusione del tuo
            (s)ragionamento.Ha parlato l'applefan![img]http://solitario.tricore.it/pecore.jpg[/img]
          • aphex twin scrive:
            Re: basta fare delle offerte
            Hai dimenticato la capra
    • Allibito scrive:
      Re: basta fare delle offerte
      - Scritto da: stelvio
      l'altro giorno ho comprato il mio primo ebook. Ho
      premiato l'iniziativa del venditore. Amazon ha
      promosso l'acquisto di un e-libro (del 2009), di
      un autore noto, Michael Connelly. Chi come me,
      apprezza i thriller avrà detto, perché no? Il
      libro in formato cartaceo costa 16 e rotti euro,
      9,99 in formato elettronico, offerto a 0,99..
      Secondo me, l'autore, e la casa editrice
      incasseranno di più di quanto abbiano fatto al
      lancio nel 2009.. Per quanto riguarda i giornali,
      io considero i giornalisti dei semplici
      mestieranti: sono imbianchini, non pittori.. I
      loro articoli non valgono la carta sulla quale
      vengono (o non vengono) stampati.. un giornale
      online, se uno cartaceo costa 1, dovrebbe costare
      0,001.. ecco, un abbonamento a 9 euro l'anno,
      sarei anche disposto a sottoscriverlo..

      Gli editori dovrebbero capire che sono cambiati
      gli ordini di grandezza: ciò che valeva 100,
      adesso vale
      1Non hai molto chiara la situazione. Quella è solo una campagna pubblicitaria che ha un costo per loro e non un ricavo, è servita, come nel tuo caso a farti entrare nel mondo del e-book. Il costo non sarà mai quello, ma forse 9,90, a 1 potri forse noleggiare un film per un giorno ma mai comprare qualcosa. Abbonamenti a 9 l'anno non li faranno mai nemmeno se dovessero impazzire. Quello che valeva 100, oggi vale un pò meno per l'abbattimento dei costi di produzione, inesistenza di invenduto, assenza di intermediari ecc ma esiste una soglia sotto la quale è impossibile scendere. Posso dirti che ci sono stati casi di vendita film Blu-ray da una grossa catena distributiva a 9,90 e posso dirti di aver letto la fattura di acquisto dove appariva una cifra vicina al doppio. Non è una pazzia ma solo un investimento pubblicitario diverso dal passaggio televisivo. Fa bene comunque chi ne approfitta.
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: basta fare delle offerte

        Non hai molto chiara la situazione. Quella è solo
        una campagna pubblicitaria che ha un costo per
        loro e non un ricavo, è servita, come nel tuo
        caso a farti entrare nel mondo del e-book. Il
        costo non sarà mai quello, ma forse 9,90, a 1
        potri forse noleggiare un film per un giorno ma
        mai comprare qualcosa.Perchè, scusa, a 10 euro potrei comprare qualcosa? E cosa, di grazia?
        Abbonamenti a 9 l'anno
        non li faranno mai nemmeno se dovessero
        impazzire.Infatti non ci sarà nessun abbonamento, ma solo download gratuiti.
        Quello che valeva 100, oggi vale un pò
        meno per l'abbattimento dei costi di produzione,
        inesistenza di invenduto, <b
        assenza di intermediari </b
        Appunto: ma non dimenticarti che fra gli intermediari ci sei anche tu.
        ecc ma esiste una soglia sotto la quale è
        impossibile scendere. Posso dirti che ci sono
        stati casi di vendita film Blu-ray da una grossa
        catena distributiva a 9,90 e posso dirti di aver
        letto la fattura di acquisto dove appariva una
        cifra vicina al doppio. Non è una pazzia ma solo
        un investimento pubblicitario diverso dal
        passaggio televisivo. <b
        Fa bene comunque chi ne
        approfitta. </b
        E quindi, fa bene anche chi approfitta delle occasioni in cui è possibile scaricare gratis (es: megaupload, finchè c'è stato)
      • panda rossa scrive:
        Re: basta fare delle offerte
        - Scritto da: Allibito
        Posso dirti che ci sono
        stati casi di vendita film Blu-ray da una grossa
        catena distributiva a 9,90 e posso dirti di aver
        letto la fattura di acquisto dove appariva una
        cifra vicina al doppio. Se sono stati fessi ad acquistare un disco a 20 euro per poi pretendere di rivenderlo ad un prezzo maggiore sono solo affaracci loro.Chi non sa stare nel mondo del commercio e' pregato di fallire al piu' presto e liberare i locali per un kebab.
  • Fetente scrive:
    Esistono anche i giornali che vendono!
    Per esempio, Il Fatto Quotidiano si mantiene VENDENDO GLI ABBONAMENTI ON-LINE (uno degli abbonati sono io). Centotrenta euro l'anno, ma glieli do volentieri perchè sono indipendenti e non prendono soldi pubblici, e inoltre sono dei veri giornalisti che scrivono chiaro quali e quante schifezze combinano i nostri governanti. Se gli altri giornali non riescono a stare sul mercato, possono anche chiudere: significa che non servono a niente.
    • Jenny scrive:
      Re: Esistono anche i giornali che vendono!
      - Scritto da: Fetente
      Per esempio, Il Fatto Quotidiano si mantiene
      VENDENDO GLI ABBONAMENTI ON-LINE (uno degli
      abbonati sono io). Centotrenta euro l'anno, ma
      glieli do volentieri perchè sono indipendenti e
      non prendono soldi pubblici, e inoltre sono dei
      veri giornalisti che scrivono chiaro quali e
      quante schifezze combinano i nostri governanti. [...]un solo appunto: fare giornalismo NON è solo questo, tanto perché sia chiaro. Comunque in massima parte è quello che mi aspetto anche io e apprezzo molto il fatto quotidiano perché lo fa e perché riesce a farlo.Ciao!
    • axl scrive:
      Re: Esistono anche i giornali che vendono!
      - Scritto da: Fetente
      Per esempio, Il Fatto Quotidiano si mantiene
      VENDENDO GLI ABBONAMENTI ON-LINE (uno degli
      abbonati sono io). Centotrenta euro l'anno, ma
      glieli do volentieri perchè sono indipendenti e
      non prendono soldi pubblici, e inoltre sono dei
      veri giornalisti che scrivono chiaro quali e
      quante schifezze combinano i nostri governanti.
      Se gli altri giornali non riescono a stare sul
      mercato, possono anche chiudere: significa che
      non servono a
      niente.quanto ???????????????? 130 euro ????????????? ma nemmeno per sogno, trovo tutto quanto online gratis e legalmente..degli approfondimenti non me ne può fregar di meno..
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Esistono anche i giornali che vendono!
      - Scritto da: Fetente
      Per esempio, Il Fatto Quotidiano si mantiene
      VENDENDO GLI ABBONAMENTI ON-LINE (uno degli
      abbonati sono io). Centotrenta euro l'anno, ma
      glieli do volentieri perchè sono indipendenti e
      non prendono soldi pubblici, e inoltre sono dei
      veri giornalisti che scrivono chiaro quali e
      quante schifezze combinano i nostri governanti.
      Se gli altri giornali non riescono a stare sul
      mercato, possono anche chiudere: significa che
      non servono a
      niente.Non hai capito niente, mi dispiace.I giornali a pagamento, soprattutto on-line, sono una truffa. L'era delle notizie a pagamento è finita. Devono rendersene conto.
  • master scrive:
    Le Librerie saranno i prossimi...
    a saltare... fate incetta di libri di "carta" tra 1 2 anni vedrete che amazon li ricompera come fa con i cd ;)
  • panda rossa scrive:
    La tutela del lettore.
    Gli italiani leggono.Lo dice l'articolo, quindi e' vero.Leggono nonostante non siano tutelati in questo.C'e' una legge che tutela lo scrittore, garantendo i proventi della sua opera a lui, ai suoi figli, ai suoi nipoti e discendenti fino a 70 anni dalla sua morte.Ma non c'e' nessuna tutela per il lettore.Io, lettore non posso leggere un libro a mio figlio, per farlo addormentare, non posso leggerlo a mio nipote, non posso leggerlo a nessuno dei miei discendenti fino a 70 anni dopo la mia dipartita.Nonostante la tecnologia oggi lo permetta.Perche' questa disparita' di trattamento?
    • AlessioC scrive:
      Re: La tutela del lettore.
      - Scritto da: panda rossa
      Io, lettore non posso leggere un libro a mio
      figlio, per farlo addormentare, non posso
      leggerlo a mio nipote, non posso leggerlo a
      nessuno dei miei discendenti fino a 70 anni dopo
      la mia dipartita.Vabbe', dai, non esagerare: anche se la pensiamo allo stesso modo, quello che scrivi qui non è vero.La lettura a tuo figlio o a tuo nipote, essendo non pubblica (art. 15 LdA), non è soggetta ad alcun diritto esclusivo dell'autore o del titolare dei diritti.
      • panda rossa scrive:
        Re: La tutela del lettore.
        - Scritto da: AlessioC
        - Scritto da: panda rossa

        Io, lettore non posso leggere un libro a mio

        figlio, per farlo addormentare, non posso

        leggerlo a mio nipote, non posso leggerlo a

        nessuno dei miei discendenti fino a 70 anni
        dopo

        la mia dipartita.

        Vabbe', dai, non esagerare: anche se la pensiamo
        allo stesso modo, quello che scrivi qui non è
        vero.
        La lettura a tuo figlio o a tuo nipote, essendo
        non pubblica (art. 15 LdA), non è soggetta ad
        alcun diritto esclusivo dell'autore o del
        titolare dei
        diritti.Quindi io posso registrarmi mentre leggo, e mandare la registrazione a mio figlio o a mio nipote che si trovano altrove?E siccome io sono muto, posso digitalizzare il testo per poterlo mandare ad un text to speach per ottenere quanto sopra?Perche' di questo si tratta.L'autore scrive il libro una volta sola, e io invece lo devo rileggere 10 volte, una per ogni figlio, nipote, familiare, affine etc...Questo avveniva nel secolo scorso.
        • AlessioC scrive:
          Re: La tutela del lettore.
          - Scritto da: panda rossa
          Quindi io posso registrarmi mentre leggo, e
          mandare la registrazione a mio figlio o a mio
          nipote che si trovano
          altrove?Certo che sì. Cito il comma 2 dell'art. 15 LdA:"Non è considerata pubblica la esecuzione [ma per analogia il concetto si applica anche agli altri diritti patrimoniali, ndA], rappresentazione o recitazione dell'opera entro la cerchia ordinaria della famiglia, del convitto, della scuola o dell'istituto di ricovero, purché non effettuata a scopo di lucro.".Finché ci sono di mezzo figli e nipoti, siamo sicuramente in un ambito non pubblico. L'importante è che la registrazione non sia accessibile ad un pubblico indifferenziato.
          E siccome io sono muto, posso digitalizzare il
          testo per poterlo mandare ad un text to speach
          per ottenere quanto
          sopra?Ammesso che il sistema te lo conceda tecnicamente (leggi: se non devi crackare DRM - ma qui andiamo su in un terreno complesso e controverso) ed alle condizioni sopra specificate, sì.
          L'autore scrive il libro una volta sola, e io
          invece lo devo rileggere 10 volte, una per ogni
          figlio, nipote, familiare, affine
          etc...
          Questo avveniva nel secolo scorso.Mmm... Non capisco il senso della lagnanza: nonno Panda Rossa si lamenta di avere una lunga progenie e di dover consumare le corde vocali in estenuanti letture pre-nanna? :)
          • panda rossa scrive:
            Re: La tutela del lettore.
            - Scritto da: AlessioC
            - Scritto da: panda rossa

            Quindi io posso registrarmi mentre leggo, e

            mandare la registrazione a mio figlio o a mio

            nipote che si trovano

            altrove?

            Certo che sì. Cito il comma 2 dell'art. 15 LdA:
            "Non è considerata pubblica la esecuzione [ma per
            analogia il concetto si applica anche agli altri
            diritti patrimoniali, ndA], rappresentazione o
            recitazione dell'opera entro la cerchia ordinaria
            della famiglia, del convitto, della scuola o
            dell'istituto di ricovero, purché non effettuata
            a scopo di
            lucro.".

            Finché ci sono di mezzo figli e nipoti, siamo
            sicuramente in un ambito non pubblico.
            L'importante è che la registrazione non sia
            accessibile ad un pubblico
            indifferenziato.E questo regolamenta il rapporto tra autore e me.I miei figli che hanno ricevuto la mia registrazione, a norma del comma 2 da te citato hanno in mano un file ricevuto dal padre.Non hanno nessun contratto con l'autore del libro.Manco sanno chi e'.Come la mettiamo se diffondono la registrazione fuori dal mio controllo?

            E siccome io sono muto, posso digitalizzare
            il

            testo per poterlo mandare ad un text to
            speach

            per ottenere quanto

            sopra?

            Ammesso che il sistema te lo conceda tecnicamente
            (leggi: se non devi crackare DRM - ma qui andiamo
            su in un terreno complesso e controverso) ed alle
            condizioni sopra specificate,
            sì.Il sistema me lo concede. Non stiamo parlando di un limite tecnologico, stiamo parlando di un limite normativo.

            L'autore scrive il libro una volta sola, e io

            invece lo devo rileggere 10 volte, una per
            ogni

            figlio, nipote, familiare, affine

            etc...

            Questo avveniva nel secolo scorso.

            Mmm... Non capisco il senso della lagnanza: nonno
            Panda Rossa si lamenta di avere una lunga
            progenie e di dover consumare le corde vocali in
            estenuanti letture pre-nanna?
            :)Esatto. E vorrebbe pure lasciare in eredita' alla futura progenie tali registrazioni, fino a 70 anni dalla dipartita.
          • AlessioC scrive:
            Re: La tutela del lettore.
            - Scritto da: panda rossa
            E questo regolamenta il rapporto tra autore e me.
            I miei figli che hanno ricevuto la mia
            registrazione, a norma del comma 2 da te citato
            hanno in mano un file ricevuto dal
            padre.
            Non hanno nessun contratto con l'autore del libro.
            Manco sanno chi e'.

            Come la mettiamo se diffondono la registrazione
            fuori dal mio controllo?Come ho scritto sopra la diffusione, per definizione, esorbita l'ambito privato e quindi rientra nel diritto esclusivo. Non mi sembra un grosso problema: perché i tuoi eredi dovrebbero diffondere pubblicamente (senza pagare)?
            Esatto.
            E vorrebbe pure lasciare in eredita' alla futura
            progenie tali registrazioni, fino a 70 anni dalla
            dipartita.Vedi sopra. Finché rimaniamo nell'ambito privato, nessun problema.
          • panda rossa scrive:
            Re: La tutela del lettore.
            - Scritto da: AlessioC
            Come ho scritto sopra la diffusione, per
            definizione, esorbita l'ambito privato e quindi
            rientra nel diritto esclusivo. Non mi sembra un
            grosso problema: perché i tuoi eredi dovrebbero
            diffondere pubblicamente (senza
            pagare)?Perche' non dovrebbero farlo?Stiamo ragionando su delle ipotesi plausibili per dimostrare come la normativa attuale sia un castello di carte in una giornata ventosa.


            Esatto.

            E vorrebbe pure lasciare in eredita' alla
            futura

            progenie tali registrazioni, fino a 70 anni
            dalla

            dipartita.

            Vedi sopra. Finché rimaniamo nell'ambito privato,
            nessun
            problema.Nel momento in cui io cedo alla mia numerosa progenie il file in formato digitale, affinche' possano esercitare il loro diritto di farselo leggere come, la normativa che tu hai citato permette, essi non sanno, ne' devono sapere del rapporto tra me che ho acquistato il libro e l'autore o l'editore.Loro hanno in mano un file che hanno avuto dal parente, e ci fanno quello che vogliono.Vogliamo condannarli per questo?Potrebbero avere meno di 14 anni, sai?
          • AlessioC scrive:
            Re: La tutela del lettore.
            - Scritto da: panda rossa
            Nel momento in cui io cedo alla mia numerosa
            progenie il file in formato digitale, affinche'
            possano esercitare il loro diritto di farselo
            leggere come, la normativa che tu hai citato
            permette, essi non sanno, ne' devono sapere del
            rapporto tra me che ho acquistato il libro e
            l'autore o l'editore.
            Loro hanno in mano un file che hanno avuto dal
            parente, e ci fanno quello che
            vogliono.Ma perché mai? Scusa ma questo non vale per tutte le opere dell'ingegno che hai in casa e che potresti eventualmente lasciare in eredità?Avrai film, dischi, quadri, poesie, giusto? Perché pensi che i tuoi eredi siano tanto ignoranti (absit iniuria verbis) da credere che, per il solo fatto che li hai acquistati tu, loro possano disporne in qualunque modo immaginabile, fregandosene della normativa vigente?E' vero che il diritto d'autore è disciplina per molti aspetti fumosa e criticabile. Ma ormai chiunque sa che acquistare un libro/disco/film non equivale ad acquistare la facoltà di pubblicarne il contenuto ad un pubblico indifferenziato.
          • Yogurt scrive:
            Re: La tutela del lettore.
            - Scritto da: AlessioC
            - Scritto da: panda rossa


            Nel momento in cui io cedo alla mia numerosa

            progenie il file in formato digitale,
            affinche'

            possano esercitare il loro diritto di farselo

            leggere come, la normativa che tu hai citato

            permette, essi non sanno, ne' devono sapere
            del

            rapporto tra me che ho acquistato il libro e

            l'autore o l'editore.

            Loro hanno in mano un file che hanno avuto
            dal

            parente, e ci fanno quello che

            vogliono.

            Ma perché mai? Scusa ma questo non vale per tutte
            le opere dell'ingegno che hai in casa e che
            potresti eventualmente lasciare in
            eredità?
            Avrai film, dischi, quadri, poesie, giusto?
            Perché pensi che i tuoi eredi siano tanto
            ignoranti (absit iniuria verbis) da credere che,
            per il solo fatto che li hai acquistati tu, loro
            possano disporne in qualunque modo immaginabile,
            fregandosene della normativa
            vigente?
            E' vero che il diritto d'autore è disciplina per
            molti aspetti fumosa e criticabile. Ma ormai
            chiunque sa che acquistare un libro/disco/film
            non equivale ad acquistare la facoltà di
            pubblicarne il contenuto ad un pubblico
            indifferenziato.Stai parlando con uno che ha quasi 16000 messaggi e non fa un c-a-z-z-o tutto il giorno.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: La tutela del lettore.
            Controlla la tua data di scadenza, mi sa che sei andato a male.
          • panda rossa scrive:
            Re: La tutela del lettore.
            - Scritto da: AlessioC
            - Scritto da: panda rossa


            Nel momento in cui io cedo alla mia numerosa

            progenie il file in formato digitale,
            affinche'

            possano esercitare il loro diritto di farselo

            leggere come, la normativa che tu hai citato

            permette, essi non sanno, ne' devono sapere
            del

            rapporto tra me che ho acquistato il libro e

            l'autore o l'editore.

            Loro hanno in mano un file che hanno avuto
            dal

            parente, e ci fanno quello che

            vogliono.

            Ma perché mai? Scusa ma questo non vale per tutte
            le opere dell'ingegno che hai in casa e che
            potresti eventualmente lasciare in
            eredità?Quelle materiali sicuro.Il problema si pone per quelle immateriali che le lobby stanno spingendo a far legiferare diversamente per impedirne la cessione a terzi.
            Avrai film, dischi, quadri, poesie, giusto?Certo, non sono questi il problema.
            Perché pensi che i tuoi eredi siano tanto
            ignoranti (absit iniuria verbis) da credere che,
            per il solo fatto che li hai acquistati tu, loro
            possano disporne in qualunque modo immaginabile,
            fregandosene della normativa
            vigente?Perche', nel caso dei files, la normativa vigente e' aberrante.
            E' vero che il diritto d'autore è disciplina per
            molti aspetti fumosa e criticabile. Ma ormai
            chiunque sa che acquistare un libro/disco/film
            non equivale ad acquistare la facoltà di
            pubblicarne il contenuto ad un pubblico
            indifferenziato.Ti ho appena detto che ho un sacco di figli in giro per il mondo.Molti di essi non li conosco, e quindi per non fare loro un torto, condivido con tutti.
        • fuoriditest a scrive:
          Re: La tutela del lettore.

          L'autore scrive il libro una volta sola, e io
          invece lo devo rileggere 10 volte, una per ogni
          figlio, nipote, familiare, affine
          etc...
          Questo avveniva nel secolo scorso.Se tu avessi un figlio sapresti che non solo lo devi leggere a voce e non certo mettergli un registratore, ma anche la stessa storia per centinaia di volte.
          • panda rossa scrive:
            Re: La tutela del lettore.
            - Scritto da: fuoriditest a

            L'autore scrive il libro una volta sola, e io

            invece lo devo rileggere 10 volte, una per
            ogni

            figlio, nipote, familiare, affine

            etc...

            Questo avveniva nel secolo scorso.


            Se tu avessi un figlio sapresti che non solo lo
            devi leggere a voce e non certo mettergli un
            registratore, ma anche la stessa storia per
            centinaia di
            volte.Il registratore funziona benissimo.E piu' recentemente il lettore mp3 con le cuffiette.
          • fuoriditest a scrive:
            Re: La tutela del lettore.


            Il registratore funziona benissimo.
            E piu' recentemente il lettore mp3 con le
            cuffiette.Libero di farlo ma secondo me non è umano (casi particolari a parte).
          • panda rossa scrive:
            Re: La tutela del lettore.
            - Scritto da: fuoriditest a



            Il registratore funziona benissimo.

            E piu' recentemente il lettore mp3 con le

            cuffiette.

            Libero di farlo ma secondo me non è umano (casi
            particolari a
            parte).Vorrei essere certo di essere linero di farlo.Non mi basta una semplie accondiscendenza, io pretendo che l'autore o l'editore dichiarassero pubblicamente che e' nel mio pieno diritto fare una registrazione digitale del libro e divulgarla al mondo intero, dove so per certo che ci sono decine e decine di miei figli, molti dei quali non conosco, perche' mi sono molto dato da fare...
          • fuoriditest a scrive:
            Re: La tutela del lettore.

            dove so per certo che ci sono
            decine e decine di miei figli, molti dei quali
            non conosco, perche' mi sono molto dato da
            fare...Ma loro sanno di essere tuoi figli? Comunque sappi che se mai sarò capace di scrivere un libro, ebbene allora ti darò il permesso di farlo. Ma ad una sola condizione: che tu riconosca i tuoi figli persi per tutto il mondo!
          • panda rossa scrive:
            Re: La tutela del lettore.
            - Scritto da: fuoriditest a

            dove so per certo che ci sono

            decine e decine di miei figli, molti dei
            quali

            non conosco, perche' mi sono molto dato da

            fare...

            Ma loro sanno di essere tuoi figli? I figli dell'autore famoso scomparso, che si presentano dal notaio per prendere parte alla grande spartizione dell'eredita', lo sanno di essere suoi figli?
            Comunque sappi che se mai sarò capace di scrivere
            un libro, ebbene allora ti darò il permesso di
            farlo.Grazie.
            Ma ad una sola condizione: che tu
            riconosca i tuoi figli persi per tutto il
            mondo!Se qualcuno di loro si manifestasse, lo riconoscerei di sicuro, ci mancherebbe altro. E gli donerei una copia di ogni file che possiedo: film, musica, libri, software... e' mio figlio: posso farlo.
          • AlessioC scrive:
            Re: La tutela del lettore.
            - Scritto da: panda rossa
            Se qualcuno di loro si manifestasse, lo
            riconoscerei di sicuro, ci mancherebbe altro. E
            gli donerei una copia di ogni file che possiedo:
            film, musica, libri, software... e' mio figlio:
            posso farlo.OK, mi arrendo. La frase che hai scritto dimostra che ho perso un sacco di tempo oggi pomeriggio. Hai mica qualche buon sito XXXXX da consigliare, onde evitarmi la benché minima tentazione di rispondere al tuo prossimo post?
          • panda rossa scrive:
            Re: La tutela del lettore.
            - Scritto da: AlessioC
            - Scritto da: panda rossa

            Se qualcuno di loro si manifestasse, lo

            riconoscerei di sicuro, ci mancherebbe
            altro.
            E

            gli donerei una copia di ogni file che
            possiedo:

            film, musica, libri, software... e' mio
            figlio:

            posso farlo.

            OK, mi arrendo. La frase che hai scritto dimostra
            che ho perso un sacco di tempo oggi pomeriggio.
            Hai mica qualche buon sito XXXXX da consigliare,
            onde evitarmi la benché minima tentazione di
            rispondere al tuo prossimo
            post?www.youporn.com
  • edicolante scrive:
    risposta
    non date ascolto a queste affermazioni lunatiche dette dal presidente della FIEG.serve soltanto a creare piu' disoccupazione.tempo fa'dicevano che non si vendevano piu'giornaliE CI SONO QUELLI OMAGGIO IN ABBONAMENTO A PREZZI STRACCIATI.NON SA PIU' COSA INVENTARSI eNOI lo sappiamo come sta'realmente la situazione.
  • Massimilian o scrive:
    UAAAAAUUUUUUUUUUUUUUU
    UAUUUUUUUUUUUUUUUUUU...... che scoperta straordinariaAAAAAAAAAAAAAAA, incredibile che menti illuminate alla FIEG si sono accorti che gli italiani leggono on line, comunque per monetizzare il sistema non c'é problema basta una tassa sul payperclick ed il problema è risolto.....
  • Allibito scrive:
    Va bene così...per chi non crea.
    Agorà digitale dovrebbe anche spiegarci come crede di tutelare l'industria e gli autori se non con nuove norme, dal momento che adesso mi sembra che la crescita dei contenuti on line sia frenata proprio dall'insicurezza. Un libro cartaceo possiamo prestarlo, ma contemporaneamente ne rimarremmo privi noi, oltretutto considerando i tempi di lettura, questo passaggio potrebbe avvenire 2/3 volte, ma sappiamo che per la maggior parte dei casi il libro rimane a casa di chi l'ha acquistato. Diverso è avere un file e condividerlo, consentendo centinaia di copie contemporanee che sfuggono al controllo dell'autore. Questa non è libera circolazione della cultura, ma semplicemente una spesa proletaria.
    • Gennarino B scrive:
      Re: Va bene così...per chi non crea.
      - Scritto da: Allibito
      Agorà digitale dovrebbe anche spiegarci come
      crede di tutelare l'industria e gli autori se non
      con nuove norme,Magari con offerte alletanti? No troppo complicato per voi feticisti del profitto facile col XXXX parato dalla politica
      dal momento che adesso mi sembra
      che la crescita dei contenuti on line sia frenata
      proprio dall'insicurezza.La vostra crescita é frenata dall'inadeguatezza della vostra offerta. Al momento se voglio leggere un quotidiano autorevole online prediligo quelli in lingua inglese, dei peracottari giornalai italioti non so che farmene.
      Un libro cartaceo
      possiamo prestarlo, ma contemporaneamente ne
      rimarremmo privi noi, oltretutto considerando i
      tempi di lettura, questo passaggio potrebbe
      avvenire 2/3 volte, ma sappiamo che per la
      maggior parte dei casi il libro rimane a casa di
      chi l'ha acquistato. Diverso è avere un file e
      condividerlo, consentendo centinaia di copie
      contemporanee che sfuggono al controllo
      dell'autore. Questa non è libera circolazione
      della cultura, ma semplicemente una spesa
      proletaria.É inutile continuare a fare paragoni con la carta i tempi sono cambiati..fosse per voi saremmo ancora al vhs e ai grammofoni..per una volta tentate di modernizzarvi senza l'aiutino della politica o verrete spazzati via.
      • Nome e cognome scrive:
        Re: Va bene così...per chi non crea.
        - Scritto da: Gennarino B
        - Scritto da: Allibito

        Agorà digitale dovrebbe anche spiegarci come

        crede di tutelare l'industria e gli autori se
        non

        con nuove norme,

        Magari con offerte alletanti? No troppo
        complicato per voi feticisti del profitto facile
        col XXXX parato dalla
        politicaUn offerta ellettante? ma scusami e leggere articolo e commento prima di rispondervi? Allibito parlava di tuttela degli autori e dell'industria non di come aumentare le vendite!



        dal momento che adesso mi sembra

        che la crescita dei contenuti on line sia
        frenata

        proprio dall'insicurezza.

        La vostra crescita é frenata dall'inadeguatezza
        della vostra offerta. Al momento se voglio
        leggere un quotidiano autorevole online prediligo
        quelli in lingua inglese, dei peracottari
        giornalai italioti non so che
        farmene.Ma scusami, quindi pachi per leggere un quotidiano in inglese? Per me no, quindi dai gli stessi soldi a persone che reputi valide di quanti ne dai a chi reputi un peracottaio.. Complimenti proprio un buon modo di sostenere l'editoria di qualità


        Un libro cartaceo

        possiamo prestarlo, ma contemporaneamente ne

        rimarremmo privi noi, oltretutto considerando i

        tempi di lettura, questo passaggio potrebbe

        avvenire 2/3 volte, ma sappiamo che per la

        maggior parte dei casi il libro rimane a casa di

        chi l'ha acquistato. Diverso è avere un file e

        condividerlo, consentendo centinaia di copie

        contemporanee che sfuggono al controllo

        dell'autore. Questa non è libera circolazione

        della cultura, ma semplicemente una spesa

        proletaria.

        É inutile continuare a fare paragoni con la carta
        i tempi sono cambiati..fosse per voi saremmo
        ancora al vhs e ai grammofoni..per una volta
        tentate di modernizzarvi senza l'aiutino della
        politica o verrete spazzati
        via.Sarà che io sono disposto a pagare per un buon articolo, ma non vedo nulla di male se l'autore di un libro mi chiede un prezzo per leggerlo. Non è questione di paragoni è solo questione di riconoscere un valore al lavoro altrui. Indipendentemente dalla qualità di un contenuto la maggioranza della gente cercherà ssempre di averlo gratis. La pololazione di nternet (non solo i navigatori Italiani) sono degli scrocconi nati.
        • Gennarino B scrive:
          Re: Va bene così...per chi non crea.
          - Scritto da: Nome e cognome
          Un offerta ellettante? ma scusami e leggere
          articolo e commento prima di rispondervi?
          Allibito parlava di tuttela degli autori e
          dell'industria non di come aumentare le
          vendite!La tutela degli autori come la intendono i tipini alla allibito &a C passa esclusivamente attraverso norme draconiane antipirateria in modo da (credono loro) massimizzare le vendite e i profitti.Cmq il signor allibito é capace di spiegarsi da sé non ha bisogno della badante
          Ma scusami, quindi pachi per leggere un
          quotidiano in inglese? Per me no, quindi dai gli
          stessi soldi a persone che reputi valide di
          quanti ne dai a chi reputi un peracottaio..
          Complimenti proprio un buon modo di sostenere
          l'editoria di
          qualitàLi pago cliccando i banner, quella é un'ottima forma d'introito per i miei quotidiani preferiti.E i banner dei quotidiani italioti, che magari si vanno a sommare ad un costo di 9 cents per pagina, non li cliccheró MAI.
          Sarà che io sono disposto a pagare per un buon
          articolo, ma non vedo nulla di male se l'autore
          di un libro mi chiede un prezzo per leggerlo. Non
          è questione di paragoni è solo questione di
          riconoscere un valore al lavoro altrui.Io sarei disposto a pagare un abbonamento flat per leggere determinati quotidiani/riviste ma di certo non alle condizioni che intendono LORO..vedi repubblica e i suoi 9 cents ad articolo da mobile..LOL..robe da mattiE ci andrei piano a chiamare tutti scrocvoni ladri...tu le tasse le paghi tutte tutte? Saresti disposto a caricare la tua dichiarazione dei redditi online?
        • Joe Tornado scrive:
          Re: Va bene così...per chi non crea.
          Load "videonoleggino"Searching for videonolegginoFound videonolegginoLoadingReadyRun
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Va bene così...per chi non crea.
            Ma come sei antiquato!Io sono più moderno:Load "videonoleggino",8,1Searching for videonolegginoLoadingReadyRun
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Va bene così...per chi non crea.
            contenuto non disponibile
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Va bene così...per chi non crea.
            - Scritto da: Joe Tornado
            Load "videonoleggino"
            Searching for videonoleggino
            Found videonoleggino
            Loading
            Ready
            Run?SYNTAX ERROR IN 10READY.LIST10 PRONT"BLA BLA BLA SONO UN VIDEOTECHINO"20 GOTO10READY.10 PRINT"CHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDO"RUNCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT 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STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDO
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Va bene così...per chi non crea.
            - Scritto da: Joe Tornado
            Load "videonoleggino"
            Searching for videonoleggino
            Found videonoleggino
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HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 AVEVA CENSURATO STO POST QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 AVEVA CENSURATO STO POST QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 AVEVA CENSURATO STO POST QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 AVEVA CENSURATO STO POST QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 AVEVA CENSURATO STO POST QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 AVEVA CENSURATO STO POST QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 AVEVA CENSURATO STO POST QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 AVEVA CENSURATO STO POST QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 AVEVA CENSURATO STO POST QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 AVEVA CENSURATO STO POST QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 AVEVA CENSURATO STO POST QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 AVEVA CENSURATO STO POST QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 AVEVA CENSURATO STO POST QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 AVEVA CENSURATO STO POST QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 AVEVA CENSURATO STO POST QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 AVEVA CENSURATO STO POST QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 AVEVA CENSURATO STO POST QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 AVEVA CENSURATO STO POST QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 AVEVA CENSURATO STO POST QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 AVEVA CENSURATO STO POST QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 AVEVA CENSURATO STO POST QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 AVEVA CENSURATO STO POST QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 AVEVA CENSURATO STO POST QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 AVEVA CENSURATO STO POST QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 AVEVA CENSURATO STO POST QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 AVEVA CENSURATO STO POST QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 AVEVA CENSURATO STO POST QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 AVEVA CENSURATO STO POST QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 AVEVA CENSURATO STO POST QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 AVEVA CENSURATO STO POST QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 AVEVA CENSURATO STO POST QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 AVEVA CENSURATO STO POST QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 AVEVA CENSURATO STO POST QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 AVEVA CENSURATO STO POST QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 AVEVA CENSURATO STO POST QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 AVEVA CENSURATO STO POST QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 AVEVA CENSURATO STO POST QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 AVEVA CENSURATO STO POST QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 AVEVA CENSURATO STO POST QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 AVEVA CENSURATO STO POST QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 AVEVA CENSURATO STO POST QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 AVEVA CENSURATO STO POST QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 AVEVA CENSURATO STO POST QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 AVEVA CENSURATO STO POST QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 AVEVA CENSURATO STO POST QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 AVEVA CENSURATO STO POST QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 AVEVA CENSURATO STO POST QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 AVEVA CENSURATO STO POST QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 AVEVA CENSURATO STO POST QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 AVEVA CENSURATO STO POST QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 AVEVA CENSURATO STO POST QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONT
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Va bene così...per chi non crea.
            - Scritto da: Joe Tornado
            Load "videonoleggino"
            Searching for videonoleggino
            Found videonoleggino
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            Ready
            Run?SYNTAX ERROR IN 10READY.LIST10 PRONT"BLA BLA BLA SONO UN V**********O"20 GOTO10READY.10 PRINT"CHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDO"15 PRINT"IL T1000 MI CENSURA IL MSG QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONT"RUNCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 MI CENSURA IL MSG QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 MI CENSURA IL MSG QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 MI CENSURA IL MSG QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 MI CENSURA IL MSG QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 MI CENSURA IL MSG QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 MI CENSURA IL MSG QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 MI CENSURA IL MSG QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 MI CENSURA IL MSG QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 MI CENSURA IL MSG QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 MI CENSURA IL MSG QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 MI CENSURA IL MSG QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONTCHI HA SCRITTO PRONT INVECE DI PRINT E' STUPIDOIL T1000 MI CENSURA IL MSG QUINDI IL T1000 SCRIVE PRONT?BREAK IN 20READY.SYS64738
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Va bene così...per chi non crea.
            - Scritto da: Joe Tornado
            Load "videonoleggino"
            Searching for videonoleggino
            Found videonoleggino
            Loading
            Ready
            Run?SYNTAX ERROR IN 10READY.LIST10 PRONT"BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA"20 GOTO10READY.SYS64738:REM IL T1000 E' SCEMO
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: Va bene così...per chi non crea.

          Complimenti proprio un buon modo di sostenere
          l'editoria di
          qualitàScusa, quale sarebbe l'editoria di qualità?Mi sa che non è mai esistita (almeno per i giornali)
          Sarà che io sono disposto a pagare per un buon
          articolo, ma non vedo nulla di male se l'autore
          di un libro mi chiede un prezzo per leggerlo.Chiedere è diverso da ottenere.Anche io non vedo nulla di male a chiederti mille euro per leggere questo post, ma questo non significa che tu sia tenuto a darmeli (e non credo che lo farai)
          Non
          è questione di paragoni è solo questione di
          riconoscere un valore al lavoro altrui.Argomento già trattato: fare le copie non è considerato un lavoro e non verrà pagato.Occorre trovare un modello diverso da quello basato sul pagare un tanto a copia.
          Indipendentemente dalla qualità di un contenuto
          la maggioranza della gente cercherà ssempre di
          averlo gratis.È evidente. Ed è giusto così: si chiama legge della domanda e dell'offerta: tutti cercano l'offerta più conveniente (vale a dire quella gratuita, se esiste).
          La pololazione di nternet (non
          solo i navigatori Italiani) sono degli scrocconi
          nati.Una domanda: se in un chiosco ti mettono due distributori di birra, identici, e su uno c'è scritto "birra gratis", sull'altro "1 euro a bicchiere", e la birra è ESATTAMENTE LA STESSA, tu quale scegli?
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Va bene così...per chi non crea.
      - Scritto da: Allibito
      Agorà digitale dovrebbe anche spiegarci come
      crede di tutelare l'industria e gli autori se non
      con nuove normeSemplice: non li si tutela.
      , dal momento che adesso mi sembra
      che la crescita dei contenuti on line sia frenata
      proprio dall'insicurezza.A me non sembra frenata. Anzi, si produce già di più di quanto serve. È frenata solo dalla domanda inferiore all'offerta.
      Un libro cartaceo
      possiamo prestarlo, ma contemporaneamente ne
      rimarremmo privi noiAppunto: quindi occorre stamparne di più. Un libro digitale, invece, si duplica, noi non ne rimaniamo privi (e questo è un vantaggio notevole), quindi non occorre stamparne altri.E se qualcuno vuole mettere lo stesso limite (se lo impresti, ne resti privo)... costui vuole solo fare un danno, e bisogna essere proprio idioti e masochisti per finanziarlo.
      , oltretutto considerando i
      tempi di lettura, questo passaggio potrebbe
      avvenire 2/3 volte, ma sappiamo che per la
      maggior parte dei casi il libro rimane a casa di
      chi l'ha acquistato. Diverso è avere un file e
      condividerlo, consentendo centinaia di copie
      contemporanee che sfuggono al controllo
      dell'autore.Infatti l'autore non può, e non deve, avere il controllo sulle copie; non è lui che le ha fatte. Lui ha fatto l'originale, ed ha il controllo solo sull'originale.
      Questa non è libera circolazione
      della cultura, ma semplicemente una spesa
      proletaria.Se la cultura fosse merce, sì. Ma grazie al cielo, <b
      la cultura non è merce </b
      . E, fortunatamente, chi la considera come una merce sta per rimanere senza soldi e senza mezzi, così sparirà dalla circolazione.
      • shevathas scrive:
        Re: Va bene così...per chi non crea.

        Se la cultura fosse merce, sì. Ma grazie al
        cielo, <b
        la cultura non è merce
        </b
        . E, fortunatamente, chi la considera
        come una merce sta per rimanere senza soldi e
        senza mezzi, così sparirà dalla
        circolazione.veramente quello che succederà sarà il contrario, chi conosce il valore della cultura e capisce che per avere cultura di qualità bisogna anche rassegnarsi a mettere mano al portafoglio avrà cultura di qualità. gli altri si troveranno a dover distinguere fra un serio articolo scientifico e le cavolate sul moto perpetuo, articoli economici e le stupidaggini sul signoraggio.
        • Gennarino B scrive:
          Re: Va bene così...per chi non crea.
          - Scritto da: shevathas
          veramente quello che succederà sarà il contrario,Non sapevo nostradamus postasse su pi
          chi conosce il valore della cultura e capisce che
          per avere cultura di qualità bisogna anche
          rassegnarsi a mettere mano al portafoglio avrà
          cultura di qualità. gli altri si troveranno a
          dover distinguere fra un serio articolo
          scientifico e le cavolate sul moto perpetuo,
          articoli economici e le stupidaggini sul
          signoraggio.Dove l'ho giá sentita questa? Ah giá qui http://www.piforum.it/b.aspx?i=3500472Complimenti hai l'elasticitá mentale di un ottantenne
          • panda rossa scrive:
            Re: Va bene così...per chi non crea.
            - Scritto da: Gennarino B
            - Scritto da: shevathas


            veramente quello che succederà sarà il
            contrario,

            Non sapevo nostradamus postasse su piChe pretendi?O paghi, oppure ti accontenti di cavolate come il moto perpeuto, il signoraggio e anche nostradamus.Lo ha detto lui.
        • Skywalker scrive:
          Re: Va bene così...per chi non crea.
          Infatti l'Enciclopedia Britannica continua a vendere copie cartacee della sua enciclopedia. E si rifiuta categoricamente di ricevere contributi dagli utenti sul suo sito web, data la pessima qualità di en.wikipedia.org ed il suo inaccessibile costo.Infatti accedere ad una qualunque biblioteca pubblica richiede un biglietto di ingresso talmente elevato che deve essere per quello che sono spesso vuote.Per avere cultura di qualità, prima di tutto ci vuole tempo, determinazione e voglia di imparare. Se hai quello, "rubi" la cultura a chi ce l'ha. Ascoltandolo, guardando come fa, cercando di carpire i suoi segreti ed imparare.Solo due cose te lo possono impedire:- mancanza di tempo, perché lavori 18 ore al giorno in fonderia per pagare l'affitto, il pranzo e la cena- divieti artificiali di utilizzare quello che hai imparato per migliorare la tua situazione economica, avendo così più tempo da dedicare all'apprendimento. Es. il mio programma pagato i quattro soldi che mi servono per sopravvivere non posso più riutilizzarlo nemmeno io che l'ho creato. Es. Chiusura delle biblioteche pubbliche e di tutto ciò che è pubblico e divieto di prestare libri.Non che non manchino segnali che si stia andando in questa direzione...
          • shevathas scrive:
            Re: Va bene così...per chi non crea.
            - Scritto da: Skywalker
            Infatti l'Enciclopedia Britannica continua a
            vendere copie cartacee della sua enciclopedia. E
            si rifiuta categoricamente di ricevere contributi
            dagli utenti sul suo sito web, data la pessima
            qualità di en.wikipedia.org ed il suo
            inaccessibile
            costo.
            accetta anche gli articoli sulle scie chimiche ?
            Infatti accedere ad una qualunque biblioteca
            pubblica richiede un biglietto di ingresso
            talmente elevato che deve essere per quello che
            sono spesso
            vuote.
            ti costa tempo, così come costa tempo predisporre i testi che la gente va a leggere.
            Per avere cultura di qualità, prima di tutto ci
            vuole tempo, determinazione e voglia di imparare.
            Se hai quello, "rubi" la cultura a chi ce l'ha.
            Ascoltandolo, guardando come fa, cercando di
            carpire i suoi segreti ed
            imparare.
            siccome chi ha la cultura dovrebbe anche mangiare, difficile rubare cultura da un cadavere, bisogna rassegnarsi a mettere mano al portafoglio e pagare per ricevere tale cultura.
            Non che non manchino segnali che si stia andando
            in questa
            direzione...basta vedere la media di stupidaggini diffuse da faccialibro o cosa è diventata wikipedia italiana.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Va bene così...per chi non crea.
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: Skywalker

            Infatti l'Enciclopedia Britannica continua a

            vendere copie cartacee della sua
            enciclopedia.
            E

            si rifiuta categoricamente di ricevere
            contributi

            dagli utenti sul suo sito web, data la
            pessima

            qualità di en.wikipedia.org ed il suo

            inaccessibile

            costo.



            accetta anche gli articoli sulle scie chimiche ?Informarsi prima di parlare?http://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_del_complotto_sulle_scie_chimiche <i
            Tale teoria del complotto non ha mai trovato alcun credito nell'ambito della comunità scientifica, in quanto è totalmente priva di riscontri empirici, di coerenza esplicativa o di prove scientifiche; le scie che i sostenitori della teoria identificano come scie chimiche sono infatti in realtà delle normali scie di condensazione (inglese: contrails), che in determinate condizioni atmosferiche assumono un aspetto inconsueto. </i
            Wikipedia cita le scie chimiche, ma solo per dire che sono un mucchio di str0nz@te.
            siccome chi ha la cultura dovrebbe anche
            mangiare, difficile rubare cultura da un
            cadavereDal momento che il copyright continua a valere fino a 70 anni dopo la morte, se qualcuno fa delle copie pirata di un'opera dieci anni dopo la morte dell'autore starebbe proprio "rubando cultura da un cadavere", per dirla con le tue parole.
          • panda rossa scrive:
            Re: Va bene così...per chi non crea.
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: Skywalker

            Infatti l'Enciclopedia Britannica continua a

            vendere copie cartacee della sua
            enciclopedia.
            E

            si rifiuta categoricamente di ricevere
            contributi

            dagli utenti sul suo sito web, data la
            pessima

            qualità di en.wikipedia.org ed il suo

            inaccessibile

            costo.



            accetta anche gli articoli sulle scie chimiche ?Certo.http://it.wikipedia.org/wiki/Scie_chimicheVuoi contribuire?
            siccome chi ha la cultura dovrebbe anche
            mangiare, difficile rubare cultura da un
            cadavere, bisogna rassegnarsi a mettere mano al
            portafoglio e pagare per ricevere tale cultura.La cultura non rientra tra i bisogni primari.Prima mangi, e poi ti acculturi.Si suppone che ci si debba dedicare alla cultura dopo mangiato.
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: Va bene così...per chi non crea.

          veramente quello che succederà sarà il contrario,
          chi conosce il valore della cultura e capisce che
          per avere cultura di qualità bisogna anche
          rassegnarsi a mettere mano al portafoglio avrà
          cultura di qualità. gli altri si troveranno a
          dover distinguere fra un serio articolo
          scientifico e le cavolate sul moto perpetuo,
          articoli economici e le stupidaggini sul
          signoraggio.In primo luogo, tu stesso stai ammettendo che chi vuole il tutto gratis troverà la roba di qualità, anche se sarà mescolata a spazzatura. Quindi, dovrà essere in grado di distinguerle, e di valutare ciò che legge con spirito critico.Ma si suppone che "chi conosce il valore della cultura" (parole tue) sia anche in grado di esercitare un certo senso critico.Chi, invece, non capisce nulla, e non è in grado di distinguere da solo un articolo valido da una sciocchezza... pagando non otterrà nulla. Anzi, i truffatori che scrivono spazzatura saranno ben contenti di trovare l'idiota che è disposto a pagare per leggerla.Tieni presente che se chi scrive materiale di qualità decide di farsi pagare, anche chi scrive spazzatura può farlo (ed avrà margini di guadagno molto più alti). E <b
          NO </b
          , non puoi dire che gli utenti si rivolgeranno a chi scrive articoli validi, disertando quello che scrive schifezze: infatti, ciò richiederebbe che gli utenti siano capaci di distinguere, e se lo sono, possono distinguere anche fra gli articoli gratuiti, e non hanno bisogno di pagare.
          • panda rossa scrive:
            Re: Va bene così...per chi non crea.
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Chi, invece, non capisce nulla, e non è in grado
            di distinguere da solo un articolo valido da una
            sciocchezza... pagando non otterrà nulla. Anzi, i
            truffatori che scrivono spazzatura saranno ben
            contenti di trovare l'idiota che è disposto a
            pagare per
            leggerla.[img]http://www.keysweb.it/public/notizie/Notizie-biografia-ufficiale-libro-steve-jobs.jpg[/img]
          • aphex twin scrive:
            Re: Va bene così...per chi non crea.
            http://theslackingworker.wordpress.com/2012/02/06/grammy-awards-premi-speciali-per-steve-jobs-e-diana-ross/http://money.cnn.com/galleries/2012/news/companies/1203/gallery.greatest-entrepreneurs.fortune/2.html... i primi due che ho trovato.Ora schiuma! :D
          • shevathas scrive:
            Re: Va bene così...per chi non crea.

            In primo luogo, tu stesso stai ammettendo che chi
            vuole il tutto gratis troverà la roba di qualità,
            anche se sarà mescolata a spazzatura. Quindi,
            dovrà essere in grado di distinguerle, e di
            valutare ciò che legge con spirito
            critico.
            e cioè il separare il grano dal loglio lo paghi invece che economicamente con il tuo tempo.
            Ma si suppone che "chi conosce il valore della
            cultura" (parole tue) sia anche in grado di
            esercitare un certo senso
            critico.

            Chi, invece, non capisce nulla, e non è in grado
            di distinguere da solo un articolo valido da una
            sciocchezza... pagando non otterrà nulla. Anzi, i
            truffatori che scrivono spazzatura saranno ben
            contenti di trovare l'idiota che è disposto a
            pagare per
            leggerla.Infatti in libreria trovi sia i testi di fisica che la fuffa astrologica o le tonnellate di fuffa new age. In edicola trovi sia "le scienze" che "cronaca vera" ma considerato che stampare i libri o le riviste costa e una rivista viene comperata se interessa i propri lettori, siccome gli editori non sono san francesco, non investono in spazzatura. Ovvero gli articoli sulla free energy di Tesla li trovi su cronaca vera, mica su "le scienze".

            Tieni presente che se chi scrive materiale di
            qualità decide di farsi pagare, anche chi scrive
            spazzatura può farlo (ed avrà margini di guadagno
            molto più alti). E <b
            NO </b
            , non
            puoi dire che gli utenti si rivolgeranno a chi
            scrive articoli validi, disertando quello che
            scrive schifezze: infatti, ciò richiederebbe che
            gli utenti siano capaci di distinguere, e se lo
            sono, possono distinguere anche fra gli articoli
            gratuiti, e non hanno bisogno di
            pagare.ci son due punti deboli nel tuo ragionamento:1) se a me interessa avere in fretta articoli, magari su Tesla, seri e scientifici e non ho voglia di scremare dalla stupidate come la Tesla car o la free energy, potrebbe essere conveniente per me pagare chi mi fa una seria scrematura.2) L'autore vive anche di credibilità, quanto resisterebbe "le scienze" in edicola se, per ipotesi, iniziasse a pubblicare tonnellate di articoli fuffa ? Se devo pagare preferisco pagare un autore valido che l'ennesimo lunacomplottista.
          • panda rossa scrive:
            Re: Va bene così...per chi non crea.
            - Scritto da: shevathas

            In primo luogo, tu stesso stai ammettendo
            che
            chi

            vuole il tutto gratis troverà la roba di
            qualità,

            anche se sarà mescolata a spazzatura. Quindi,

            dovrà essere in grado di distinguerle, e di

            valutare ciò che legge con spirito

            critico.


            e cioè il separare il grano dal loglio lo paghi
            invece che economicamente con il tuo tempo.Mi sta bene.Non mi sta bene che una legge me lo impedisca delegando questo servizio ad una casta lobbistica e parassitaria.Se non ho tempo, paghero' qualcuno.Se ho tempo, lo faccio da me, e poi regalero' le mie scelte ad altri.
            ci son due punti deboli nel tuo ragionamento:

            1) se a me interessa avere in fretta articoli,
            magari su Tesla, seri e scientifici e non ho
            voglia di scremare dalla stupidate come la Tesla
            car o la free energy, potrebbe essere conveniente
            per me pagare chi mi fa una seria
            scrematura.Daccordo. Paga pure.
            2) L'autore vive anche di credibilità, quanto
            resisterebbe "le scienze" in edicola se, per
            ipotesi, iniziasse a pubblicare tonnellate di
            articoli fuffa ? Se devo pagare preferisco pagare
            un autore valido che l'ennesimo
            lunacomplottista.Per quale motivo la tua fretta e la tua esigenza di credibilita' che sei disposto a pagare per avere, dovrebbero impedire a me di avere le stesse cose senza pagare tali servizi che a me non servono?
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Va bene così...per chi non crea.

            e cioè il separare il grano dal loglio lo paghi
            invece che economicamente con il tuo tempo.Vero. Ma tanto è un lavoro che devi fare <b
            comunque </b
            . Non puoi sperare che qualcun altro lo faccia per te (nè gratis, nè a pagamento)
            Infatti in libreria trovi sia i testi di fisica
            che la fuffa astrologica o le tonnellate di fuffa
            new age.

            In edicola trovi sia "le scienze" che "cronaca
            vera" ma considerato che stampare i libri o le
            riviste costaE, se usi il formato digitale, non le stampi.
            e una rivista viene comperata se
            interessa i propri lettori, siccome gli editori
            non sono san francesco, non investono in
            spazzatura.No? Quindi non esistono giornali che parlano di scie chimiche?[img]http://www.sciechimiche.org/scie_chimiche/images/stories/Dossier/d1_media19_b.jpg[/img]
            Ovvero gli articoli sulla free energy
            di Tesla li trovi su cronaca vera, mica su "le
            scienze".E cronaca vera non è forse un giornale, con tanto di editore? Quindi, gli editori investono in spazzatura.

            ci son due punti deboli nel tuo ragionamento:

            1) se a me interessa avere in fretta articoli,
            magari su Tesla, seri e scientifici e non ho
            voglia di scremare dalla stupidate come la Tesla
            car o la free energy, potrebbe essere conveniente
            per me pagare chi mi fa una seria
            scrematura.E allora vai in una biblioteca universitaria e chiedi lì. Anche perchè, se ti interessano tali articoli, probabilmente ne capisci di fisica di più di un giornalista medio.

            2) L'autore vive anche di credibilità, quanto
            resisterebbe "le scienze" in edicola se, per
            ipotesi, iniziasse a pubblicare tonnellate di
            articoli fuffa ?Perderebbe il suo pubblico serio, ma conquisterebbe un pubblico di ignoranti... e tale pubblico è molto più grande.
          • panda rossa scrive:
            Re: Va bene così...per chi non crea.
            - Scritto da: uno qualsiasi
            E allora vai in una biblioteca universitaria e
            chiedi lì. Anche perchè, se ti interessano tali
            articoli, probabilmente ne capisci di fisica di
            più di un giornalista
            medio.Le conoscenze di fisica di un giornalista medio sono abbondantemente inferiori allo zero.

            2) L'autore vive anche di credibilità, quanto

            resisterebbe "le scienze" in edicola se, per

            ipotesi, iniziasse a pubblicare tonnellate di

            articoli fuffa ?

            Perderebbe il suo pubblico serio, ma
            conquisterebbe un pubblico di ignoranti... e tale
            pubblico è molto più
            grande.E spesso pure molto ben pagante, visti gli affari d'oro che fanno i vari maghi Otelmi e compagnia cantante...Pure lo stato italiano confida molto su questa massa ignorante grazie a lotterie, gratta e vinci, e macchinette varie...
          • Funz scrive:
            Re: Va bene così...per chi non crea.
            - Scritto da: shevathas
            1) se a me interessa avere in fretta articoli,
            magari su Tesla, seri e scientifici e non ho
            voglia di scremare dalla stupidate come la Tesla
            car questa?http://www.teslamotors.com/roadster
          • shevathas scrive:
            Re: Va bene così...per chi non crea.
            - Scritto da: Funz
            - Scritto da: shevathas


            1) se a me interessa avere in fretta
            articoli,

            magari su Tesla, seri e scientifici e non ho

            voglia di scremare dalla stupidate come la
            Tesla

            car

            questa?
            http://www.teslamotors.com/roadsterno questa: http://www.disinformazione.it/automobiletesla.htmquelle sono banalissime auto elettriche dotate di batterie e mosse da studiatissimi ed conoscitissimi motori elettrici. Nulla a che fare con l'auto fuffa di disinformazione.
          • Funz scrive:
            Re: Va bene così...per chi non crea.
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: Funz

            - Scritto da: shevathas




            1) se a me interessa avere in fretta

            articoli,


            magari su Tesla, seri e scientifici e
            non
            ho


            voglia di scremare dalla stupidate come
            la

            Tesla


            car



            questa?

            http://www.teslamotors.com/roadster

            no questa:
            http://www.disinformazione.it/automobiletesla.htm

            quelle sono banalissime auto elettriche dotate di
            batterie e mosse da studiatissimi ed
            conoscitissimi motori elettrici. Nulla a che fare
            con l'auto fuffa di
            disinformazione.Grazie, solo il titolo dell'articolo è da menzione :Dme lo salvo e lo leggo con calma :p
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Va bene così...per chi non crea.
          - Scritto da: shevathas

          Se la cultura fosse merce, sì. Ma grazie al

          cielo, <b
          la cultura non è merce

          </b
          . E, fortunatamente, chi la
          considera

          come una merce sta per rimanere senza soldi e

          senza mezzi, così sparirà dalla

          circolazione.

          veramente quello che succederà sarà il contrario,
          chi conosce il valore della cultura e capisce che
          per avere cultura di qualità bisogna anche
          rassegnarsi a mettere mano al portafoglio avrà
          cultura di qualità.Non mi risulta che i video di Claudio Messora non siano di qualità (sicuramente sono di qualità migliore di qualunque TG nazionale).Non mi risulta che il blog di Anna Masera non sia di qualità (sicuramente è di qualità migliore di qualunque giornale nazionale).Non mi risulta che Punto Informatico non sia di qualità (sicuramente è di qualità migliore rispetto al sito della FIMI).Non mi risulta che la musica su Jamendo non sia di qualità (sicuramente è di qualità migliore, perlomeno in certi casi, o almeno paragonabile, alla musica spinta dalla SIAE e dai discografici annessi alla FIMI).Non mi risulta che Linux non sia di qualità (sicuramente è di qualità infinitamente migliore rispetto a Windows e MacOS).Non mi risulta che il software, i testi, i video, le musiche in Creative Commons o con altre licenze libere non sia di qualità (sicuramente ha una qualità dal paragonabile al molto migliore rispetto ai prodotti cosiddetti commerciali).
          gli altri si troveranno a
          dover distinguere fra un serio articolo
          scientifico e le cavolate sul moto perpetuo,
          articoli economici e le stupidaggini sul
          signoraggio.Tu invece preferisci la stampa controllata dai padroni: visto che ci tieni così tanto PAGATELA TU. NOI ne possiamo fare tranquillamente a meno.
          • shevathas scrive:
            Re: Va bene così...per chi non crea.

            Non mi risulta che i video di Claudio Messora non
            siano di qualità (sicuramente sono di qualità
            migliore di qualunque TG
            nazionale).
            Non mi risulta che il blog di Anna Masera non sia
            di qualità (sicuramente è di qualità migliore di
            qualunque giornale
            nazionale).che poi stiamo parlando di due giornalisti che scrivono su "il fatto quotidiano" e "la stampa". E credo vengano pagati dagli editori di questi ultimi.
            Non mi risulta che Punto Informatico non sia di
            qualità (sicuramente è di qualità migliore
            rispetto al sito della
            FIMI).Dipende da cosa ci vuoi fare, per trollare e informarsi un poco sulle nuove tecnologie va bene, se serve informazione tecnica migliore è meglio rivolgersi da altre parti.
            Non mi risulta che la musica su Jamendo non sia(...)
            rispetto ai prodotti cosiddetti
            commerciali).
            dipende sempre da quali siano i tuoi scopi e da quello che devi farci.

            Tu invece preferisci la stampa controllata dai
            padroni: visto che ci tieni così tanto PAGATELA
            TU. NOI ne possiamo fare tranquillamente a
            meno.allora per coerenza dovresti sfanculare linux, visto che oramai più dell'80% del codice viene scritto da cattive aziende multinazionali come Red Hat e altre. Dovresti sfanculare i due giornalisti da te citati sopra, visto che sono sul libro paga de "il fatto" e de "la stampa". O finché i padroni regalano allora non sono padroni ma amici ?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Va bene così...per chi non crea.
            - Scritto da: shevathas
            che poi stiamo parlando di due giornalisti che
            scrivono su "il fatto quotidiano" e "la stampa".
            E credo vengano pagati dagli editori di questi
            ultimi.Credo però che Claudio Messora guadagni più col suo sito personale (www.byoblu.com) che col blog sul Fatto Quotidiano

            Non mi risulta che Punto Informatico non sia
            di

            qualità (sicuramente è di qualità migliore

            rispetto al sito della

            FIMI).

            Dipende da cosa ci vuoi fare, per trollare e
            informarsi un poco sulle nuove tecnologie va
            bene, se serve informazione tecnica migliore è
            meglio rivolgersi da altre parti.Non il sito della FIMI (e nemmeno quello dell'ANVI, o della SIAE).
            dipende sempre da quali siano i tuoi scopi e da
            quello che devi farci.Usare un computer
            allora per coerenza dovresti sfanculare linux,
            visto che oramai più dell'80% del codice viene
            scritto da cattive aziende multinazionali come
            Red Hat e altre.Peccato per loro che poi quel codice lo rilascino gratis.E comunque, usando Ubuntu, non so quanto codice di RedHat ci sia dentro, ma non credo sia molto.
            Dovresti sfanculare i due
            giornalisti da te citati sopra, visto che sono
            sul libro paga de "il fatto" e de "la stampa". O
            finché i padroni regalano allora non sono padroni
            ma amici ?Finché i padroni regalano non sono padroni ma amici. Il giorno che il fatto quotidiano obbligherà Guido Scorza a scrivere solo sul cartaceo, secondo te cosa farà? (fermo restante che Guido guadagna innanzitutto come avvocato)Il cartaceo in generale è destinato a scomparire, a maggior ragione i quotidiani. Anche perché escono con notizie già vecchie di svariate ore.E per quanto riguarda l'online, non puoi obbligare a pagare per accedere, per i motivi detti migliaia di volte. Che guadagnino solo con i banner, viste tutte le visite che comunque i siti ufficiali hanno non credo che sarebbero pochi spiccioli. Piuttosto che pagare 5 centesimi a pagina per leggere Repubblica dal cellulare mi alzo e lo leggo dal PC, e se non posso vado sul sito di un altro giornale, o su quello dell'ANSA, o su qualche blog. Qualcosa di interessante da leggere la trovo. E non pago. E' sbagliato il principio proprio, non è di 5 centesimi, anche se fossero 5 decimillesimi sarebbe sbagliato lo stesso.
    • Paul Turrican scrive:
      Re: Va bene così...per chi non crea.
      Vorrei dire la mia opinione, con riferimento ai libri in formato digitale.Ho acquistato un kindle poco più di un mese fa e ne sto apprezzando i molti lati positivi (possibilità di avere diversi libri "condensati" in un piccolo dispositivo portatile, comodità dell' e-ink per una lettura meno stancante, possibilità di acquistare libri dal device attraverso una connessione wifi, ecc.).A riguardo invece dei lati negativi posso dire che:- la battaglia per il formato (epub, mobi, ecc.) è deleteria per noi consumatori, che ci troviamo di fatto ostaggio di politiche commerciali che risultano in un vero e proprio ostacolo alla diffusione dei libri;- i prezzi continuano ad essere mediamente alti. A mio parere, un libro novità non dovrebbe superare i 4-5 euro, visto che sono praticamente nulle le spese per la sua produzione e spedizione; chi dice il contrario sta prendendo per i fondelli noi consumatori.- i libri elettronici legalmente acquistabili DEVONO essere liberamente PRESTABILI, così come avviene per quelli cartacei, senza termini di tempo o di numero di volte; chiaramente, quando presto il libro elettronico, esso deve temporaneamente sparire dalla mia libreria elettronica. Qualcosa in questo senso si sta già facendo, ma ci sono ancora troppe limitazioni (durata max del prestito di 14gg, possibilità di prestare il libro ad un utente per una sola volta, possibilità del prestito legata alla volontà dell' editore).E' vero che alcuni dei problemi sopra elencati possono, di fatto, essere in parecchi casi aggirati (vedi calibre), ma gli ostacoli maggiori sono VOLUTAMENTE posti dagli editori. E sappiamo bene che, nell' epoca digitale nella quale stiamo vivendo, ciò che digitalmente non viene ragionevolmente conXXXXX, verrà ottenuto per vie non ortodosse. La cultura e l' informazione devono essere accessibili in maniera estesa, senza sciocchi ostacoli, riconoscendo un legittimo compenso agli autori.
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Va bene così...per chi non crea.
        I libri che hanno i problemi da te citati sono solo quelli comprati, e con DRM.Se usi quelli scaricati gratuitamente il problema non si pone: li puoi imprestare (e senza farne a meno tu), senza nessun limite.
      • mcmcmcmcmc scrive:
        Re: Va bene così...per chi non crea.
        - Scritto da: Paul Turricancondivido tutto.E aggiungo che calibre risolve tutti i problemi. Tutti.
    • dont feed the troll/dovella scrive:
      Re: Va bene così...per chi non crea.
      - Scritto da: Allibito
      Agorà digitale dovrebbe anche spiegarci come
      crede di tutelare l'industria e gli autoriNon gliene frega niente a nessuno.
    • Skywalker scrive:
      Re: Va bene così...per chi non crea.
      - Scritto da: Allibito
      Agorà digitale dovrebbe anche spiegarci come
      crede di tutelare l'industria e gli autori se non
      con nuove norme, Cioè, chiariscimi: oggi le norme dicono che l'Autore ha TUTTI I DIRITTI riservati sulla sua opera, per tutta la vita e per oltre 70 ANNI DOPO LA SUA MORTE (e già tutelare un autore morto la dice lunga...).Cos'altro deve tutelare una NUOVA NORMA?!?! Aumento a 230 Anni dopo la morte e divieto di citazione, satira, fair use e copia privata?Se le norme in vigore già oggi fossero rispettate, tutto si bloccherebbe. La guerra dei brevetti software impallidirebbe al confronto. Non potrei più scattare una foto in strada perché è certo che ritrarrei qualche cosa coperta da Diritto d'Autore. Se qualcuno ha mai provato nella sua vita a capire se una immagine apparentemente vecchia sia o meno nel pubblico dominio, sa il mal di testa e le ore che partono senza riuscire ad arrivare ad una conclusione definitiva. Persino se hai in mano qualcosa di sicuramente edito prima del 1820 (i 122 anni di Jean Calment + 70 anni), hai il dubbio che qualcuno nel frattempo abbia fatto una "revisione", "restauro", "riedizione", "adattamento" e quella che hai in mano sia in realtà coperta da diritti connessi.Cos'altro vuoi, oltre all'impossibilità di stabilire con certezza se qualcosa è o non è nel pubblico dominio?
      dal momento che adesso mi sembra
      che la crescita dei contenuti on line sia frenata
      proprio dall'insicurezza.A me sembra che sia rallentata dalla mancanza di tempo. Io non compro un quotidiano perché non ho il tempo di leggere 30 pagine. Ho giusto 16 minuti in metropolitana, all'andare ed al ritorno. Faccio fatica a finire di leggere i quotidiani gratuiti. E ultimamente mi sa che non solo il solo.
      Un libro cartaceo
      possiamo prestarlo, ma contemporaneamente ne
      rimarremmo privi noi, oltretutto considerando i
      tempi di lettura, questo passaggio potrebbe
      avvenire 2/3 volte, ma sappiamo che per la
      maggior parte dei casi il libro rimane a casa di
      chi l'ha acquistato. Diverso è avere un file e
      condividerlo, consentendo centinaia di copie
      contemporanee che sfuggono al controllo
      dell'autore. Questa non è libera circolazione
      della cultura, ma semplicemente una spesa
      proletaria.Cosa c'entra? L'argomento sono Quotidiani e Periodici. Cioè notizie. Una volta che una notizia smette di essere recente, nessuno è disposto a pagare per ricevere le notizie del giorno prima o le informazioni del mese scorso. O vorresti che anche l'acXXXXX alle notizie fosse limitato fino a 70 anni dopo la morte del giornalista che le ha riportate?Tra l'altro ti do una notiziona: la Xerox ha inventato le fotocopiatrici.Quindi quello che citi non è un problema solo del digitale.Non è una notizia fresca, quindi puoi diffonderla senza temere di violare alcun copyright......ma cosa mi tocca sentire! Che le norme non sono ancora abbastanza sbilanciate in favore degli autori/editori rispetto ai lettori/pagatori.
    • korn scrive:
      Re: Va bene così...per chi non crea.
      - Scritto da: Allibito
      Agorà digitale dovrebbe anche spiegarci come
      crede di tutelare l'industria e gli autori se non
      con nuove norme, dal momento che adesso mi sembra
      che la crescita dei contenuti on line sia frenata
      proprio dall'insicurezza. Un libro cartaceo
      possiamo prestarlo, ma contemporaneamente ne
      rimarremmo privi noi, oltretutto considerando i
      tempi di lettura, questo passaggio potrebbe
      avvenire 2/3 volte, ma sappiamo che per la
      maggior parte dei casi il libro rimane a casa di
      chi l'ha acquistato. Diverso è avere un file e
      condividerlo, consentendo centinaia di copie
      contemporanee che sfuggono al controllo
      dell'autore. Questa non è libera circolazione
      della cultura, ma semplicemente una spesa
      proletaria.Ma questo che dici è una sciocchezza, io tanti libri li ho comprati in gruppo dividendo le spese e prestandoceli successivamenteefio alla vendita dell'usato ed al successivo riutilizzo per altri acquisti, quelli che magari piacevano solo a me li ho anch'essi venduti come usato. Quindi anche un supporto cartaceo può essere utilizzato x volte e con passaggi dai quali nessuno ci ricava niente se non chi, in quel momento, ha il possesso del bene.Ma visto che si tratta di beni mobili nessuno può avanzare alcunchè, adesso spiegatemi perchè il digitale deve essere diverso, secondo me si può e si deve sanzionare chi magari immette il proprio file in rete ma non ha senso impedire che io traferisca questo file ad xpersone.La verità è che, come sempre, le industrie di settore piangono miseria ma aumentano i prezzi per mantenere inalterati i ricavi mentre sarebbe più intelligente diminuirli aumentando il bacino d'utenza.Si vuole vincere la pirateria? La guerra è rendere il legale più conveninte dell'illegale, è tanto difficile studiare sistemi per invogliare la gente a comprare il legale? Io non credo certo che se un libro cartaceo costa 24 euro ed il corrispetto digitale ne viene 18 ed è un file di meno di 1 mb difficilmente la gente comprerà ma scaricherà, viceversa se la copia cartacea costa 5 euro e magari organizzaziamo raccolte punti, concorsi, buoni sconto e tutte le altre boiate che possono venire in mente per ivogliare all'cquisto io voglio sapere chi è che per questa cifra rischia di pigliare una multa se non uno zoccolo duro di pirati che mai si converirà al legale ma del resto come esistono i deliquenti nella vita reale ci sarà sempre qualcuno che si crede più furbo degli altri.
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Va bene così...per chi non crea.

        La verità è che, come sempre, le industrie di
        settore piangono miseria ma aumentano i prezzi
        per mantenere inalterati i ricavi mentre sarebbe
        più intelligente diminuirli aumentando il bacino
        d'utenza.Il problema non sono i prezzi.
        Si vuole vincere la pirateria? La guerra è
        rendere il legale più conveninte dell'illegalePiù conveniente di gratis? Che fai, mi regali anche il lettore? Mi dai tu dei soldi?
        , è
        tanto difficile studiare sistemi per invogliare
        la gente a comprare il legale?Direi di sì: perchè non provi? Adesso, qui, con me?Mettiamo che tu vuoi vendermi un ebook: il costo è 10 centesimi (proponevi di abbassare i prezzi, li abbiamo abbassati).Io però posso anche scaricarmi lo stesso ebook gratis (e risparmio 10 centesimi); prova a invogliarmi a comprare il tuo: che argomenti usi? Cosa puoi offrirmi di più?
        Io non credo certo
        che se un libro cartaceo costa 24 euro ed il
        corrispetto digitale ne viene 18 ed è un file di
        meno di 1 mb difficilmente la gente comprerà ma
        scaricherà, viceversa se la copia cartacea costa
        5 euro e magari organizzaziamo raccolte punti,
        concorsi, buoni sconto e tutte le altre boiate
        che possono venire in mente per ivogliare
        all'cquistoBuoni sconto? Nessuno sconto è in grado di eguagliare il gratis.Raccolte punti? La gente non ha tanta voglia di mettersi a frugare tra mille tessere, password, codici di attivazione e così via.
        io voglio sapere chi è che per questa
        cifra rischia di pigliare una multaNon mi risulta che sia prevista una multa per la copia ad uso personale.
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: Va bene così...per chi non crea.
      - Scritto da: Allibito
      Diverso è avere un file e
      condividerlo, consentendo centinaia di copie
      contemporanee che sfuggono al controllo
      dell'autore.Il controllo dell'autore finisce nel momento in cui l'opera viene PUBBLICATA. Perché da quel momento, se io sto antipatico all'autore, lui non potrà mai impedirmi di accedere all'opera. Né di usarla come carta igienica. Ecco perché il controllo dell'autore finisce molto prima di quando comincia (ammesso che cominci) la pirateria. Se l'autore si tenesse l'opera chiusa in un cassetto, il suo controllo sarebbe totale. Se la desse a un ristretto gruppo di persone che lui conosce personalmente, magari con dei watermarking nascosti in modo da risalire a chi ha acquistato quella copia e ha fatto il furbo, il suo controllo sarebbe parziale. Se però decide di darla a tutti senza conoscerli, il controllo non c'è più e non si può imputare ad altri una sua scelta personale, nessuno l'ha obbligato a pubblicare l'opera.
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