Ubuntu cresce: Ubuntu Live 2007

di Simone Brunozzi - Dal 22 al 24 luglio, a Portland, Oregon, nel Nord Ovest degli USA, si terrà la prima conferenza aperta a tutti. Ecco come diffondere la propria esperienza con Ubuntu
di Simone Brunozzi - Dal 22 al 24 luglio, a Portland, Oregon, nel Nord Ovest degli USA, si terrà la prima conferenza aperta a tutti. Ecco come diffondere la propria esperienza con Ubuntu

Tutti noi, almeno una volta, abbiamo sentito parlare di Linux Ubuntu , una distribuzione Linux che ha rapidamente scalato le classifiche di popolarità, per diventare in poco tempo la più diffusa. Ubuntu ha la sua forza nella stabilità, la facilità d’uso, il supporto all’hardware e un enorme parco software, derivato dalla distribuzione Linux Debian. Mark Shuttleworth , il fondatore di Canonical Ltd. (l’azienda creatrice di Ubuntu), stima il numero di utenti Ubuntu nel mondo tra i 4 e i 6 milioni .

Dopo oltre due anni dalla nascita della prima versione di Ubuntu, l’ormai famosa 4.10 “Warty Warthog”, è giunto il tempo per la prima Conferenza mondiale di Ubuntu , chiamata Ubuntu Live Conference 2007 . La conferenza avrà luogo a Portland, in Oregon, nella parte nord-ovest degli Stati Uniti, in concomitanza con la più nota Open Source Conference ( OSCON ) di O Reilly. I responsabili delle due aziende hanno infatti siglato un accordo a Sebastopol (California) pensando bene di unire i due eventi, in modo da facilitare la logistica per le persone che intendono partecipare ad entrambi. Ubuntu Live avrà luogo dal 22 al 24 luglio 2007 , e OSCON continuerà fino al 27 luglio 2007 .

Nella pagina About del sito web di Ubuntu sono disponibili diverse informazioni sugli argomenti che verranno trattati, e su chi potrebbe essere intenzionato a partecipare.

Jane Silber , Head of Operations per Canonical ( qui una recente intervista in italiano), è responsabile del programma della conferenza, e scrive al riguardo: “Hai una grande idea riguardante Ubuntu, che ha bisogno di essere mostrata ad una audience allargata? Competenze che desideri condividere? Vuoi aiutare a guidare il futuro di Ubuntu? Se è così, vogliamo ascoltarti!”.
È infatti aperta fino al 14 febbraio la “Call for Participation”, ovvero una ” chiamata alla partecipazione ” per coinvolgere le proposte di utenti, sviluppatori, appassionati o semplici opinionisti di Ubuntu.

Lo stesso Shuttleworth commenta nel suo blog : “Dopo sei Summit per sviluppatori, altri incontri lampo (“sprint”) e innumerevoli incontri informali tra sviluppatori, è tempo di invitare i nostri utenti, i nostri clienti e i nostri partner! Insieme con ÒReilly, siamo felici di invitare l’INTERA comunità, individui e aziende, tecnici e sociali, da piccole realtà a giganti globali, per unirsi nella nostra prima conferenza annuale: Ubuntu Live 2007.
Se vuoi fare una presentazione, c’è una chiamata alla partecipazione che chiede la tua attenzione. Ci piacerebbe sapere meglio come usi Ubuntu oggi, come si incastra nei tuoi piani futuri, cosa funziona bene e dove dovremmo investire il nostro tempo per farlo funzionare meglio, quale funzionalità è importantissima nei futuri rilasci, e cosa invece è stato curato troppo.”

La partecipazione ad Ubuntu Live 2007 è incoraggiata, e verte sui seguenti argomenti:
1) Ubuntu in piccole e medie aziende
2) High Performance Computing
3) Ubuntu nel settore delle organizzazioni senza fini di lucro (NGO, Non Governmental Organizations)
4) Creazione di derivazioni di Ubuntu
5) Ubuntu nell’istruzione
6) Creare applicazioni e prodotti basati su Ubuntu
7) Punti di vendita, Ubuntu nei cellulari, ricerca scientifica, settore bancario, e altri settori verticali
8) Ottimizzazione delle prestazioni nelle grandi imprese
9) Contributi della comunità

La Commissione Giudicatrice selezionerà un insieme di presentazioni per coprire una gamma di interessi per gli ascoltatori. La Commissione è anche interessata in interventi riguardanti Kubuntu, Edubuntu, o altre derivazioni di Ubuntu.

Per migliorare la possibilità di vedere accettata la propria proposta di intervento ad Ubuntu Live, è importante ricordare che le proposte vengono valutate solamente basandosi sul materiale inviato. È importante quindi fornire dettagli sulla presentazione, su cosa andranno ad imparare gli ascoltatori, e sulla reale esperienza su Ubuntu che verrà raccontata. Ubuntu Live è una conferenza per esseri umani, quindi è importante specificare che tipo di audience ci si aspetta (tecnica, generica, aziendale, mista).

Vediamo quali sono le scadenze importanti:
Entro il 14 febbraio 2007 è necessario inviare la propria proposta.
Entro il 26 febbraio 2007 le persone convocate riceveranno una notifica.
Da aprile 2007 sarà possibile registrarsi per partecipare all’evento.
Entro il 20 maggio 2007 dovranno essere stati inviati i dettagli dell’intervento e le biografie degli autori.
Entro il 15 giugno 2007 dovranno essere stati inviati i materiali dell’intervento.

È anche possibile iscriversi alla newsletter riguardante l’evento, previa registrazione di un account . Per informazioni sull’esibizione e dettagli su eventuali sponsorizzazioni, il contatto è sponsorships@oreilly.com. I partner mediatici (giornali, riviste, televisioni) possono invece scrivere a mediapartners@oreilly.com.

Personalmente mi proporrò alla Ubuntu Conference con alcuni tra questi argomenti:
1) il libro collaborativo Ubuntu Semplice , creato da volontari, i cui proventi andranno alla Ubuntu Foundation; il libro è una guida per inesperti per imparare ad usare Ubuntu, e raggiungerà gli scaffali tra circa un mese.
2) Il Business Model di Ubuntu e dell’Open Source in generale, e quali possono essere le strategie per renderlo più efficace e sostenibile;
3) Il ruolo della scuola nella diffusione di Ubuntu, con alcune proposte concrete.
4) Una piattaforma di certificazione di competenze aperta e comunitaria, che al momento ho battezzato Ubuntu Open Certification.

Maggiori dettagli di queste proposte li troverete nei prossimi giorni nel mio blog . E tu, ce l’hai una idea da proporre? Fatti avanti! Hai tempo fino al 14 febbraio 2007.

Simone Brunozzi

Questo articolo è rilasciato sotto licenza “Creative Commons Attribuzione – Condividi Allo Stesso Modo 2.5” da Simone Brunozzi ( http://www.ubuntista.it – simone.brunozzi aT gmail.com)

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04 02 2007
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