Ubuntu, il mio mondo Libre

La distro Linux ha sceltoilla fork di OpenOffice al posto della suite su cui Oracle ha stretto il controllo. Intanto la Lettonia apre la burocrazia ai file ODF
La distro Linux ha sceltoilla fork di OpenOffice al posto della suite su cui Oracle ha stretto il controllo. Intanto la Lettonia apre la burocrazia ai file ODF

Gli sviluppatori di Ubuntu hanno scelto LibreOffice , il progetto nato dallo scontro tra la community di OpenOffice.org e Oracle, come suite di produzione per la nuova versione della distro Linux.

A confermare una decisione che era comunque attesa è stato Neil Levine, vicepresidente Canonical: LibreOffice è poi già apparsa nella versione alpha di Ubuntu 11.04.

Ubuntu diventa la prima tra le principali distro Linux ad adottare LibreOffice. Red Hat e Fedora hanno già deciso di fare altrettanto, così come openSUSE di Novell.

Fedora 15 è atteso per il 10 maggio: gli sviluppatori hanno spiegato che non vogliono correre il rischio che OpenOffice faccia la stessa fine in cui è incappata OpenSolaris da quando Oracle ha acquistato Sun.

Intanto, nel panorama internazionale degli standard, la Lettonia si è schierata sul fronte dei documenti: un rappresentante del governo lettone ha annunciato che tutti i dipartimenti governativi dovranno da ora in poi accettare i documenti in ODF. L’iniziativa, come confermato da SEPA ( Open Source software usage by European Public Administration ), si inserisce in un progetto di respiro europeo a favore dello standard.

Claudio Tamburrino

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