Ubuntu Snappy, al Core non si comanda

Canonical annuncia una nuova versione minimale di Ubuntu Server, pensata per l'installazione distribuita e l'aggiornamento facile e veloce delle applicazioni incluse

Roma – L’ultima versione di Ubuntu in arrivo da Canonical si chiama Snappy Ubuntu Core , un sistema a dir poco minimale che in 110 Megabyte di ingombro include tutto il necessario per far girare “migliaia” di server virtuali sul cloud computing e aggiornare le poche applicazioni incluse con facilità.

La funzionalità di aggiornamento è appunto la novità principale della componente “Snappy” del nuovo Ubuntu Core, un sistema pensato per sostituire il tradizionale modello apt-get del mondo Linux con la possibilità, per l’utente, di venire informati sulle applicazioni in esecuzione e sulla disponibilità di eventuali aggiornamenti. Possibili anche i “rollback” delle applicazioni a versioni precedenti nel caso sorgessero problemi con le release più recenti.

Per il resto Ubuntu Core è pensato come sistema operativo ridotto all’osso da adottare come root per i server virtuali in applicazioni altamente specializzate, ideale per far girare i contenitori in formato Docker – applicazioni Linux virtualizzate che non richiedono la presenza di una VM con un OS completo.

Snappy Ubuntu Core è un sistema ideale per scenari come il data crunching o la gestione dei flussi di dati multimediali da servire in streaming, sostiene Canonical; il debutto del nuovo sistema è destinato a far discutere, visto che si appoggia alla piattaforma Windows Azure di Microsoft.

Alfonso Maruccia

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  • Funz scrive:
    Re: Anche in Italia, notizia di oggi!
    - Scritto da: panda rossa
    Io invece non vedo l'ora!
    Cosi' sara' ufficiale che quello che si e'
    connesso dal mio router wifi non sono
    io....e tu ti connetterai al wifi dei vicini ogni volta che è possibile...
  • ishitawa scrive:
    mi sembra giusto
    a parte il fatto che probabilmente la causa l hanno fatta solo per sperare di raccattare un po di soldi, mi sembra che il principio "se usi casa mia per il tuo business, almeno dimmelo e fammi uno sconto...." sia piu che giusto(altrimenti potremmo prevederne altri: che so, il negozio che ti usa una quota parte del frigo per tenere fresco l invenduto, ....)
  • archimandrito scrive:
    Si ma.. il contratto come è?
    "La class action intende recuperare i danni monetari derivanti dalla discussa funzionalità di Xfinity, e l'accusa cita anche i costi energetici aumentati del 30-40 per cento a causa del secondo segnale WiFi disponibile al pubblico".Mentre è piuttosto ovvio che comcast sfrutta in modo "forse improprio" la "location" del proprio customer (in realtà per definire quanto questo si a "proprio o improprio" bisognerebbe vedere i termini del contratto e se il customer è consapevole di essere "utilizzato" da comcast) tutta la questione della "class action" e l'eventuale "consumo di corrente in più" è abbastanza ridicola.Il router (in realtà un volgarissimo netgear xfinity 300 "ribrandato" comcast) prevede la disabilitazione (da parte dell'utente stesso se vuole farlo) del ssid "pubblico" che è la "base di servizio" in oggetto.Stanti così le cose mi sfugge quale possa essere la base della "class action" a meno che (appunto) l'utente non sia pienamente e trasparentemente informato in termini contrattuali di tutta la faccenda e dei termini di servizio.La cosa/notizia senza questo tipo di informazioni di background nell'articolo è poco decifrabile.
    • ROTFL al quadrato scrive:
      Re: Si ma.. il contratto come è?
      - Scritto da: archimandrito
      Stanti così le cose mi sfugge quale possa essere
      la base della "class action" a meno che (appunto)
      l'utente non sia pienamente e trasparentemente
      informato in termini contrattuali di tutta la
      faccenda e dei termini di
      servizio.Anche se ci fosse l'informazione corretta, i concetti sono troppo tecnici per essere compresi della zia Marisa di turno.Quello che non deve passare è che " <i
      c'è scritto nella clasuola, quindi di default tu mi dai un rene e la verginità di tua figlia, però puoi sempre togliere la spunta, eh! </i
      ".
      • archimandrito scrive:
        Re: Si ma.. il contratto come è?
        Non ho detto che sia "giusto" ho detto una cosa molto diversa che per capire se è o non è "legale" occorre sapere quali sono i termini contrattuali.Ci sono contratti in cui (certi bancari ad esempio) in cui non solo cedi la verginità di tua figlia ma anche quella dei suoi eredi...
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