UE approva finanziamento a STMicroelectronics

UE approva finanziamento a STMicroelectronics

La Commissione europea ha approvato il finanziamento italiano da 292,5 milioni di euro a STMicroelectronics per la costruzione di un nuovo impianto.
La Commissione europea ha approvato il finanziamento italiano da 292,5 milioni di euro a STMicroelectronics per la costruzione di un nuovo impianto.

La Commissione europea ha approvato il finanziamento da 292,5 milioni di euro previsto dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) a favore di STMicroelectronics. L’azienda italo-francese utilizzerà i fondi per la costruzione a Catania di un impianto per la produzione di substrati in carburo di silicio (SiC). L’aiuto di Stato è in linea con gli obiettivi dell’European Chips Act.

Investimento totale da 730 milioni di euro

STMicroelectronics ha previsto un investimento di 730 milioni di euro in cinque anni per costruire un impianto di produzione dei substrati epitassiali in SiC, accanto allo stabilimento esistente che produce dispositivi in SiC. In particolare, l’impianto (che dovrebbe essere completato entro il 2026) sarà il primo in Europa per la produzione in volumi di wafer da 150 millimetri e integrerà tutti i passaggi del flusso produttivo.

Il carburo di silicio è un materiale composto utilizzato per realizzare la “base” di specifici chip integrati nei dispositivi per applicazioni automotive e industriali. Grazie all’aiuto di stato, STMicroelectronics riceverà 292,5 milioni di euro. L’azienda si impegna a soddisfare gli ordini prioritari dell’Unione europea in caso di carenza di approvvigionamento, investire nello sviluppo della prossima generazione di chip e contribuire al rafforzamento dell’ecosistema europeo dei semiconduttori.

Nel comunicato stampa viene evidenziato che, al termine del progetto, STMicroelectronics creerà circa 700 nuovi posti di lavoro diretti. Il Ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti ha dichiarato:

Il via libera europeo al potenziamento della STM di Catania è una bellissima notizia. Come Ministero dello Sviluppo Economico abbiamo seguito con attenzione e massima discrezione il processo che va nella direzione auspicata dell’indipendenza italiana ed europea nel settore della microelettronica, obiettivo a cui il MiSE ha lavorato con altre iniziative, dall’IPCEI microelettronica 2, ai contratti di sviluppo e agli accordi di innovazione per il settore. Oggi vediamo i primi frutti di questo lavoro e sono contento che accada prima di lasciare questo appassionante ministero. È un primo fondamentale passo verso un progetto, auspico, ancora più grande e importante che ha la finalità di dare sovranità tecnologica all’Italia.

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Pubblicato il 5 ott 2022
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