UE, Google sviscera il diritto all'oblio

Mountain View mette sul piatto le criticità emerse nell'assicurare il diritto all'oblio decretato dall'Europa. Le decine di migliaia di richieste di dividono fra chi non ha compreso come usare il sistema e chi ha imparato ad abusarne

Roma – Mentre il nodo del diritto all’oblio è ancora lungi dall’essere sciolto , Google continua ad adottare un atteggiamento di massima collaborazione e trasparenza nei confronti della società civile connessa e della autorità: saranno i fatti a dimostrare l’adeguatezza o meno della decisione con cui la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha imposto ai motori di ricerca una attiva collaborazione nella rimozione dei risultati sgraditi ai cittadini, in equilibrio fra il diritto alla privacy e il diritto alla libera circolazione dell’informazione.

È in questo contesto che Google ha offerto pubblicamente le proprie risposte alle richieste di chiarimento formulate nei giorni scorsi dai garanti della privacy europei riuniti nell’Article 29 Working Party. Mountain View ha confermato l’ordine di grandezza delle richieste al 18 luglio, 91mila rispetto a oltre 328mila URL: 17.500 sono state formulate sulla base della legge francese, 16500 sulla base del quadro normativo tedesco, 12mila sulla base di quello del Regno Unito, 8mila sulla base di quello spagnolo e 7.500 in conformità della legge italiana . Le rimozioni dai risultati di ricerca, spiega la Grande G, sono state effettuate in media per il 53 per cento degli URL segnalati da un unico utente, mentre richieste di approfondimento sono state inoltrate ai netizen per il 15 per cento degli URL. Si tratta di dati che con ogni probabilità evolveranno, osserva Google, e non è dato sapere in quale direzione: per ora le rimozioni sono tracciate in un database.

Oltre a chiarire nei dettagli la procedura e il funzionamento dello strumento messo a disposione dei netizen per effettuare le richieste di rimozione, Google rimarca che il cittadino può agire solo sulla base di leggi di paesi membri dell’Unione Europea, oltre ad Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera : “non consideriamo la decisione della Corte di Giustizia dell’Unione Europea come una regola globale, ma come un’interpretazione della legge europea che si applica a servizi offerti agli Europei” e gli effetti della rimozione sono dunque apprezzabili solo a livello locale . Del resto, spiega Google, “meno del 5 per cento degli utenti europei usa google.com , e probabilmente per la maggior parte si tratta di viaggiatori”.

Mountain View spiega poi alle autorità europee i criteri con cui valuta la richieste di rimozione : “Dobbiamo bilanciare i diritti alla privacy dell’individuo con le istanze dell’accessibilità dell’informazione, incluso il pubblico interesse ad informarsi e il diritto del webmaster ad informare”. Si tratta quindi di valutare la rilevanza e l’attualità delle informazioni, l’utilità di queste informazioni per la società civile, la posizione pubblica del soggetto che formula la richiesta, le modalità e la fonte su cui l’informazione è pubblicata.

Nel frattempo, Google, volteggia fra richieste di rimozione parziali, irrilevanti, eccessive, fra le richieste di persone che stentano a comprendere il meccanismo messo a disposizione e quelle inoltrate da chi lo ha compreso fin troppo bene, e tenta di sfruttarlo per avvantaggiarsi rispetto alla concorrenza, tentando di farla sparire dai risultati di Google. La Grande G non entra nel dettaglio delle proprie decisioni e dei parametri adottati, ancora da consolidare e necessariamente da soppesare caso per caso: “sono ben accetti input da parte del Gruppo di Lavoro – comunica – sia nell’identificare ulteriori contesti in cui il bilanciamento degli interessi è particolarmente complesso, sia nello stilare delle linee guida per risolvere questa complessità in un maniera coerente”.

Gaia Bottà

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  • tucumcari scrive:
    Re: senza i PC
    - Scritto da: tucumcari
    c'è una certa differenza.
    I PC e in generale i computer non sono mai stati
    parte del "core business" di Sony lo stesso non
    può certo dirsi per
    HP.
    Ciò che è buono per me (o per sony) non è
    necessariamente buono per te (o per
    HP).
    Dipende ovviamente da che mestiere fai e
    sopratutto dal perchè lo
    fai.
    Altrimenti le strategie aziendali sarebbero tutte
    uguali basta
    "copiare".
    Ma forse è un pochino più complicato di così...Lo penso anche io. Qui è il vecchio discorso del cocchio d'asini, checche ne dicano i gay.
  • pietro scrive:
    senza i PC
    evidentemente la dismissione della linea personal computer è stata salutare, magari ci dovrebbe provare anche Hp
    • tucumcari scrive:
      Re: senza i PC
      c'è una certa differenza.I PC e in generale i computer non sono mai stati parte del "core business" di Sony lo stesso non può certo dirsi per HP.Ciò che è buono per me (o per sony) non è necessariamente buono per te (o per HP).Dipende ovviamente da che mestiere fai e sopratutto dal perchè lo fai.Altrimenti le strategie aziendali sarebbero tutte uguali basta "copiare".Ma forse è un pochino più complicato di così...
      • pietro scrive:
        Re: senza i PC
        - Scritto da: tucumcari
        c'è una certa differenza.
        I PC e in generale i computer non sono mai stati
        parte del "core business" di Sony lo stesso non
        può certo dirsi per
        HP.
        Ciò che è buono per me (o per sony) non è
        necessariamente buono per te (o per
        HP).
        Dipende ovviamente da che mestiere fai e
        sopratutto dal perchè lo
        fai.
        Altrimenti le strategie aziendali sarebbero tutte
        uguali basta
        "copiare".
        Ma forse è un pochino più complicato di così...Anche IBM sta meglio dopo aver eliminato i PC, forse ormai è quel core business che non frutta più di tanto. I margini sono troppo risicati per delle grandi società occidentali, non riescono a stare al passo con i costi.
        • cicciobello scrive:
          Re: senza i PC
          Se ragioni così chiudi TUTTE le industrie occidentali, e buona notte.
        • tucumcari scrive:
          Re: senza i PC
          - Scritto da: pietro
          - Scritto da: tucumcari
          I margini sono troppo risicati per delle grandi
          società occidentali, non riescono a stare al
          passo con i
          costi.Con tutto! Anche il divario col progreso tecnologico della Cina ormai è difficile da colmare, il loro supercomputer della via lattea è in testa alla classifica da anni.
        • tucumcari scrive:
          Re: senza i PC
          IBM non ha mai avuto come "core business" i PC sono sempre stati un fattore marginale nei suoi bilanci fin dall'inizio.Vale quindi lo stesso discorso che vale per Sony e che NON vale per HP.È una mera questione di numeri.Per capire devi porti il problema di quanto valga nel tuo fatturato complessivo quello derivante dal mercato PC.Questo in linea di principio ma ripeto le cose sono in ogni caso molto più complicate di così.
          • pietro scrive:
            Re: senza i PC
            - Scritto da: tucumcari
            IBM non ha mai avuto come "core business" i PC
            sono sempre stati un fattore marginale nei suoi
            bilanci fin
            dall'inizio.
            Vale quindi lo stesso discorso che vale per Sony
            e che NON vale per
            HP.
            È una mera questione di numeri.
            Per capire devi porti il problema di quanto valga
            nel tuo fatturato complessivo quello derivante
            dal mercato
            PC.
            Questo in linea di principio ma ripeto le cose
            sono in ogni caso molto più complicate di
            così.ma infatti, forse per loro è ornai tardi per riconvertire il core business.
          • tucumcari scrive:
            Re: senza i PC
            - Scritto da: pietro
            - Scritto da: tucumcari

            IBM non ha mai avuto come "core business" i
            PC

            sono sempre stati un fattore marginale nei
            suoi

            bilanci fin

            dall'inizio.

            Vale quindi lo stesso discorso che vale per
            Sony

            e che NON vale per

            HP.

            È una mera questione di numeri.

            Per capire devi porti il problema di quanto
            valga

            nel tuo fatturato complessivo quello
            derivante

            dal mercato

            PC.

            Questo in linea di principio ma ripeto le
            cose

            sono in ogni caso molto più complicate di

            così.
            ma infatti, forse per loro è ornai tardi per
            riconvertire il core
            business.E un'idea. Non escludo che fra qualche anno saranno i leader nei computer quantici e nella costruzione di microchip organici.
          • tucumcari scrive:
            Re: senza i PC
            Non hai ancora fatto abbastanza figure di XXXXX Legu?
          • tucumcari scrive:
            Re: senza i PC
            Guarda che devi mettere i commenti in automatico a due articoli, per far vedere a tutti di che QI sei fatto. Forza, è da un mese che manchi. Vuoi i link?
          • tucumcari scrive:
            Re: senza i PC
            - Scritto da: tucumcari
            E un'idea. Non escludo che fra qualche anno
            saranno i leader nei computer quantici e nella
            costruzione di microchip
            organici.Ma sopratutto dei cloni.
          • tucumcari scrive:
            Re: senza i PC
            - Scritto da: tucumcari
            E un'idea. Non escludo che fra qualche anno
            saranno i leader nei computer quantici e nella
            costruzione di microchip
            organici.E dei cloni.
          • tucumcari scrive:
            Re: senza i PC
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: tucumcari


            E un'idea. Non escludo che fra qualche anno

            saranno i leader nei computer quantici e
            nella

            costruzione di microchip

            organici.
            E dei cloni.E degli zampini no?!?
          • tucumcari scrive:
            Re: senza i PC
            - Scritto da: tucumcari
            E un'idea. Non escludo che fra qualche anno
            saranno i leader nei computer quantici e nella
            costruzione di microchip
            organici.E i cloni.
          • tucumcari scrive:
            Re: senza i PC
            - Scritto da: tucumcari
            E un'idea. Non escludo che fra qualche anno
            saranno i leader nei computer quantici e nella
            costruzione di microchip
            organici.E i cloni.
          • tucumcari scrive:
            Re: senza i PC
            - Scritto da: tucumcari
            E un'idea. Non escludo che fra qualche anno
            saranno i leader nei computer quantici e nella
            costruzione di microchip
            organici.E i cloni.
          • tucumcari scrive:
            Re: senza i PC
            - Scritto da: tucumcari
            E un'idea. Non escludo che fra qualche anno
            saranno i leader nei computer quantici e nella
            costruzione di microchip
            organici.E i cloni.
          • tucumcari scrive:
            Re: senza i PC
            - Scritto da: tucumcari
            E un'idea. Non escludo che fra qualche anno
            saranno i leader nei computer quantici e nella
            costruzione di microchip
            organici.E i cloni.
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