UE, un osservatorio per il copyright

Agirà in maniera complementare alla legge e cercherà di far collaborare i paesi europei nella lotta a contraffazione e pirateria. I discografici, tuttavia, reclamano leggi e non accordi

“L’Unione Europea è sede di alcuni tra i mercati più fiorenti del mondo, che considerano la proprietà intellettuale come uno dei diritti più preziosi a loro disposizione”. A dichiararlo è stato Charlie McCreevy, Commissario UE per il Mercato Interno, che, in una recente seduta della Commissione Europea, ha speso parole tanto positive verso il business del Vecchio Continente, quanto dure nei confronti di chi minaccia l’originalità dell’ingegno .

“Purtroppo – ha aggiunto McCreevy in un documento ufficiale – esistono sempre coloro che cercano di minare le intenzioni più oneste. Dobbiamo fermare questo pericoloso trend, non attraverso un numero maggiore di leggi, bensì mobilitandoci per una collaborazione reciproca più forte”. Bruxelles si è, dunque, dimostrata particolarmente soddisfatta di quella che è l’attuale cornice legale a difesa del diritto d’autore , sostenendo che gli strumenti messi a disposizione sono giusti ed efficaci.

Quello che, invece, è parso importante da sottolineare, nella visione dello stesso McCreevy, ha riguardato una nuova esigenza: rinforzare tutto il sistema a protezione della proprietà intellettuale, per continuare meglio a combattere pirateria e contraffazione, sia all’interno che all’esterno dei mercati europei. Per questo la Commissione ha annunciato la nascita di un Osservatorio sulla contraffazione e la pirateria , che vada a monitorare e aiutare i singoli stati a lavorare insieme per ridurre la frequenza delle attività illegali.

Il progetto sembra aver raccolto consensi intorno a Bruxelles, nonostante qualche muso un po’ lungo: International Federation of the Phonographic Industry (IFPI) ha sì parlato di “buone notizie per il settore musicale europeo”, ma con riserve, espresse dal CEO John Kennedy. “L’esperienza – ha dichiarato Kennedy – ha dimostrato che approcci di questo tipo, non legislativi, possono costituire un’eccellente piattaforma di lavoro, ma presentano poi dei seri limiti nel portare a veri e propri cambiamenti”.

Mauro Vecchio

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • luca scrive:
    Android in Italia? non esiste
    se non abilitano l'Italia in Google Checkout Android in italia non si puo' sviluppare e non decollerà mai.
  • Robert Oppenheime r scrive:
    Ma chi scrive gli articoli?
    "l'estensione a nuovi device e ad operatori che supportano il WCDMA"quando il video indica ESPLICITAMENTE il CDMA!Differenza da poco?Il WCDMA era presente dalla versione 1.0! tanto che TUTTI i primi device erano WCDMA!questo spiega meglio di cosa sto parlando: http://en.wikipedia.org/wiki/W-CDMA_%28UMTS%29
  • clsbn scrive:
    android - iphone OS
    Come vorrei che apple "copiasse" qualche caratteristica dall'ormai ottimo android. Ormai l'elenco di icone di apps installate, come desktop di iphone ha davvero superato ogni limite di decenza. Un desktop più informativo circa email, appuntamenti, messaggi, chiamate, rss, meteo no? Per ora hanno lavorato parecchio per rendere difficile il XXXXXXXXX adesso speriamo che si dedichino un po' di più all'interfaccia.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 settembre 2009 09.54-----------------------------------------------------------
    • angros scrive:
      Re: android - iphone OS
      E allora perchè non usi android invece dell' iphone, così il problema del XXXXXXXXX non esiste nemmeno?
      • clsbn scrive:
        Re: android - iphone OS
        Prima di acquistare l'iphone ho valutato attentamente anche android e sono andato letteralmente in crisi di fronte all'Hero di htc. Ho comunque scelto iphone per la maturità della piattaforma e per la quantità di applicazioni, anche di ottima qualità che android ancora non ha. Quello dei desktop mi sembra un dettaglio che apple potrà aggiungere con un banale update al firmware se invece che trovare mille modi per castrare e limitare il dispositivo si rimette a lavorare sull'interfaccia e sull'esperienza d'uso. Il XXXXXXXXX potrebbe non servirmi e tutt'ora non lo uso ma se la situazione si protrae penso proprio che un pensierino glielo faccio. Intelliscreen su cydia in parte soddisfa il bisogno da me evidenziato.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 settembre 2009 12.50-----------------------------------------------------------
        • Mettiuz scrive:
          Re: android - iphone OS
          Dubito che basti un semplice aggiornamento firmware per i desktop stile Android, o meglio basta per implementarli ma l'esperienza non sarebbe neanche paragonabile per il semplice fatto che IphoneOS è strutturato diversamente rispetto ad android.La comodità delle home riguarda all'80% i widget che sono soprattutto applicazioni di terze parti che girano in background (funzione non prevista dall'OS di apple).
          • clsbn scrive:
            Re: android - iphone OS
            Non sono completamente d'accordo. Sul fatto che siano applicazioni che girano in background ok e purtroppo sappiamo che non tutto il software che gira su iphone può girare in background (tranne il software di apple stessa quando necessario) ma alla fine su android i widget principali sono già forniti da google, o almeno quelli necessari ad avere un'esperienza d'uso più professionale e completa. Sulla decisione di inibire il software esterno a favore della stabilità generale, da parte di apple, potrei pure essere d'accordo ma almeno i widget essenziali potevano pure fornirli come fa google e testarli in profondità per preservare comunque la stabilità generale.
  • quota scrive:
    fico
    ma i telefoni già in commercio avranno il piacere dell'aggiornamento alla 1.6 o rimarranno alla 1.5?
    • Mettiuz scrive:
      Re: fico
      I telefoni Google Experience (Magic Vodafone e Dream non brandizzato) saranno i primi a riceverlo OTA, per gli altri arriveranno dalle case produttrici (HTC, Samsung e a breve Motorola)
      • GoodSpeed scrive:
        Re: fico
        Quindi si è sempre legati alle case produttrici. Voglio dire se la SAMSUNG o HTC del caso decide che il terminale è troppo vecchio per aggiornarlo (e sfornandone tanti mi sa che sarà inevitabile lasciare indietro qualche vittima) io non posso avere l'update?Speravo che Android andasse verso una direzione simil sistema operativo dei Pc. Se l'hw lo supporta perchè non farlo installare?Ciao e grazie per le risposte.
        • Mettiuz scrive:
          Re: fico
          Il concetto di android è proprio quello (infatti io ho preferito il magic di vodafone anche se con meno RAM perché gli aggiornamenti sono sicuri). Comunque credo che anche con le case produttrici non ci saranno problemi, al massimo gli aggiornamenti arriveranno un paio di settimane più tardi di quelli Google.A supporto di questa teoria c'è che con il rilascio dell'SDK 1.6 io ho già Donut sul mio Magic (ovviamente dopo aver messo i privilegi di root) e c'è anche la versione per i Magic TIM. Se uno sviluppatore indipendente in meno di un giorno è riuscito ad adattarlo dubito che per HTC & co. ci siano costi così alti da scoraggiare l'aggiornamento anche sui vecchi terminali.
        • Macs scrive:
          Re: fico
          Puoi installare android base in genere..quello che fanno queste case pero' e' aggiungere delle personalizzazioniproprietarie che se non aspetti il loro update perderesti.A volte ne vale la pena altre no. Esistono delle ROM personalizzate per ogni modello che appositi utenti preparano includendo molte feature delle rom ufficiali delle grandi case.. basta prendere quello fatto apposta per il proprio terminale.
Chiudi i commenti