Uganda: tacciano i social media

Il governo del paese africano avrebbe richiesto il blocco di Facebook e Twitter per arginare il flusso di informazioni circa le proteste politiche degli ultimi giorni

Roma – Gran parte dell’Africa sub-sahariana è storicamente considerata un territorio dalla connettività discreta, sostanzialmente libera da filtri sulla Rete, fatta eccezione per alcuni casi di censura per ragioni politiche. Ultimamente, però, il governo dell’Uganda ha scelto la linea dura chiedendo il blocco di Facebook e Twitter.

La richiesta , indirizzata ai tre maggiori ISP del paese, arriva sulla scia delle proteste scoppiate nell’ultima settimana a causa dell’aumento dei prezzi di cibo e petrolio e rimbalzate sulle piattaforme social.

Attraverso l’hashtag #walk2work , gli utenti di Twitter hanno informato i netizen di tutto il mondo dell’arresto dei leader dell’opposizione ugandese Kizza Besigye e Norbert Mao. Alcune fonti informano che, a partire da lunedì scorso, i siti Internet sono accessibili sebbene risulti che l’accesso a Facebook e Twitter via Uganda Telecom è stato sospeso .

Il blocco dei social media appare un’operazione pianificata dall’alto come testimonia anche un ingegnere locale: “Non è colpa nostra; sembra che il governo abbia bloccato il servizio. Siamo dispiaciuti tanto quanto voi”. Da parte sua, UCC (Uganda Communications Commission), l’autorità che presiede al settore delle telecomunicazioni, nega la responsabilità attraverso una dichiarazione del responsabile delle relazioni esterne Isaac Kalembe: “Non abbiamo chiesto a nessuno di bloccare i social network” dopo essersi lasciato scappare: “Forse è colpa del ministero ICT”.

Secondo gli osservatori, se, come si sospetta, ci fosse il governo dietro l’operazione, si tratterebbe della seconda volta in pochi mesi in cui si verificano pressioni sugli operatori affinché si neghi ai cittadini l’accesso ai social media.

Cristina Sciannamblo

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  • .poz scrive:
    proXXXXX produttivo vs archittetura
    Alla fine la vera battaglia sarà tra il proXXXXX produttivo di intel (avanti almeno di uno step rispetto alla concorrenza) contro l'architettura arm che in ambito portatile è superiore al x86.Chi l'ha presa ne llano è AMD che tempo addietro ha venduto il ramo d'azienda che aveva la licenza arm....La mia previsione e che o intel si inventa una nuova famiglia di proXXXXXri (chi si ricorda dell i960 ?) o si compra un azienda con le licenze arm e forte delle sue fab sforna arm che consumano la metà degli altri
    • ruppolo scrive:
      Re: proXXXXX produttivo vs archittetura
      - Scritto da: .poz
      La mia previsione e che o intel si inventa una
      nuova famiglia di proXXXXXri (chi si ricorda dell
      i960 ?) o si compra un azienda con le licenze arm
      e forte delle sue fab sforna arm che consumano la
      metà degli
      altriIl che significa dare un calcio in c*** a Microsoft.
      • .poz scrive:
        Re: proXXXXX produttivo vs archittetura
        Non necessariamente, il porting su arm di w8 è in fase avanzata e non vedo perchè non possano fare il porting del kernel su altre architetture.
        • MacBoy scrive:
          Re: proXXXXX produttivo vs archittetura
          - Scritto da: .poz
          Non necessariamente, il porting su arm di w8 è in
          fase avanzata e non vedo perchè non possano fare
          il porting del kernel su altre
          architetture.Possono anche portare W8 su ARM, ma perdono la compatibilità con TUTTO. Software e driver. In pratica conviene fare un OS nuovo a questo punto.E non credo che M$ abbia l'abilità di Apple nel fare emulatori "trasparenti" al cambio di proXXXXXre. Anche perché in questo caso sarebbe un cambio, dal punto di vista prestazionale, in peggio e quindi un emulatore semplicemente non ce la farebbe a mantenere prestazioni decenti.
        • ruppolo scrive:
          Re: proXXXXX produttivo vs archittetura
          - Scritto da: .poz
          Non necessariamente, il porting su arm di w8 è in
          fase avanzata e non vedo perchè non possano fare
          il porting del kernel su altre
          architetture.Se lo possono fare, perché non l'hanno fatto 20 anni fa? Il Power PC nacque appunto nel 1991.
          • .poz scrive:
            Re: proXXXXX produttivo vs archittetura
            - Scritto da: ruppolo
            Se lo possono fare, perché non l'hanno fatto 20
            anni fa? Il Power PC nacque appunto nel
            1991.Ma infatti lo hanno fatto. Esistevano versioni di NT 4.0 per DEC Alpha, MIPS e PowerPC. Poi il sucXXXXX della piattaforma x86 ne ha decretato la morte.
          • Andrea scrive:
            Re: proXXXXX produttivo vs archittetura
            Anche perchè risultava impossibile portare avanti lo sviluppo di windows, mantenendo la compatibilità con tutte quelle architetture, molte delle quali morte.
          • MacBoy scrive:
            Re: proXXXXX produttivo vs archittetura
            - Scritto da: Andrea
            Anche perchè risultava impossibile portare avanti
            lo sviluppo di windows, mantenendo la
            compatibilità con tutte quelle architetture,
            molte delle quali
            morte.In quegli anni non era tanto chiaro.Quando sono usciti i PowerPC gli x86 sembravano davvero arrivati a capolinea come sviluppo. Poi Intel si è inventata questa emulazione/traduzione delle istruzioni, riuscendo a mettere un cuore RISC nel suo CISC e lo sviluppo ha ripreso al pari (e più) dei RISC dell'epoca.Quindi le basi commerciali per i vari RISC, che avevano un mercato ridotto e quindi costava di più produrli, piano piano è svanito e anche M$ li ha abbandonati.
          • ruppolo scrive:
            Re: proXXXXX produttivo vs archittetura
            - Scritto da: .poz
            - Scritto da: ruppolo


            Se lo possono fare, perché non l'hanno fatto 20

            anni fa? Il Power PC nacque appunto nel

            1991.

            Ma infatti lo hanno fatto. Esistevano versioni di
            NT 4.0 per DEC Alpha, MIPS e PowerPC. Poi il
            sucXXXXX della piattaforma x86 ne ha decretato la
            morte.Guarda che io ho parlato di personal computer, sai quelle cose che la gente compra al supermercato...In ogni caso, dove stava la compatibilità con il sistema precedente? Non c'era.
          • .poz scrive:
            Re: proXXXXX produttivo vs archittetura
            Ruppolo,per favore, non rispondere più ai miei messaggi, non ho voglia di perdere tempo nelle polemiche sterili che fai ogni volta su ogni cosa dello sciibile umano.Grazie
          • pippO scrive:
            Re: proXXXXX produttivo vs archittetura
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: .poz

            - Scritto da: ruppolo




            Se lo possono fare, perché non l'hanno fatto
            20


            anni fa? Il Power PC nacque appunto nel


            1991.



            Ma infatti lo hanno fatto. Esistevano versioni
            di

            NT 4.0 per DEC Alpha, MIPS e PowerPC. Poi il

            sucXXXXX della piattaforma x86 ne ha decretato
            la

            morte.

            Guarda che io ho parlato di personal computer,
            sai quelle cose che la gente compra al
            supermercato...Al reparto mele morsicate? :D
    • TuttoaSaldo scrive:
      Re: proXXXXX produttivo vs archittetura

      La mia previsione e che o intel si inventa una
      nuova famiglia di proXXXXXri (chi si ricorda dell
      i960 ?) o si compra un azienda con le licenze arm
      e forte delle sue fab sforna arm che consumano la
      metà degli
      altriLa seconda non dà tutti i profitti a INTEL (FAIL!!)La prima comporta l'ingresso su di un mercato consolidato dove sei un concorrente in ritardo (FAIL!!)Certo se hanno la tecnologia di Roswell lo possono fare davvero migliore.L'i960 era un'architettura perfetta, lo adoravo. MA gli x86 per il mercato erano migliori.
  • mura scrive:
    Si si tutto bello ma ..
    quando caspita mi fanno una piastra madre consumer basata su arm (anche un misero cortex a8 mi basta) che abbia una sezione video decente ed un numero di porte sata superiori a 2 ????Sono due anni oramai che si parla solo di arm ma prodotti del genere si trovano a prezzi esorbitanti e con limitazioni da paura perchè pensati per l'embedded industriale o per ridicoli netbook con limitazioni anche superiori :-(
  • ruppolo scrive:
    I RISC batteranno i CISC
    Come è giusto che sia.x86 è ora che vada in pensione, con annessi e connessi: di danni ne ha fatti abbastanza.Con l'iBook del 2001 (PowerPC) avevo più autonomia del MacBook del 2009 (x86), che ha la batteria di dimensioni doppie. Questo non è progresso, è regresso.iPad 2, oltre 10 ore di autonomia con 3 batterie grandi come 3 sottilette kraft. E un mese di stand by in cui riceve posta e notifiche. QUESTO è progresso!
    • LALALALALA scrive:
      Re: I RISC batteranno i CISC
      - Scritto da: ruppolo
      Come è giusto che sia.In realtà non è giusto ma è già accaduto, infatti i moderni proXXXXXri (dal 2000 ad oggi) i core x86 sono composti da un "traduttore" e da un "esecutore"; mentre il secondo è chiaro a tutti cosa fa, il primo si occupa di tradurre le istruzioni cisc specifiche della macchina in equivalenti blocchi di istruzioni risc.
      x86 è ora che vada in pensione, con annessi e
      connessi: di danni ne ha fatti
      abbastanza.E fin qui sei ancora sul sensato ... ti senti bene?
      Con l'iBook del 2001 (PowerPC) avevo più
      autonomia del MacBook del 2009 (x86), che ha la
      batteria di dimensioni doppie. Questo non è
      progresso, è
      regresso.

      iPad 2, oltre 10 ore di autonomia con 3 batterie
      grandi come 3 sottilette kraft. E un mese di
      stand by in cui riceve posta e notifiche. QUESTO
      è
      progresso!Ah ecco mi sembrava strano che non tirassi in ballo apple ove non c'entra una cippa; sai si parla di proXXXXXri parliamo di ipad (come dire si parla di cellulari, discutiamo del morse)
      • MacBoy scrive:
        Re: I RISC batteranno i CISC
        - Scritto da: LALALALALA
        - Scritto da: ruppolo

        Come è giusto che sia.

        In realtà non è giusto ma è già accaduto, infatti
        i moderni proXXXXXri (dal 2000 ad oggi) i core
        x86 sono composti da un "traduttore" e da un
        "esecutore"; mentre il secondo è chiaro a tutti
        cosa fa, il primo si occupa di tradurre le
        istruzioni cisc specifiche della macchina in
        equivalenti blocchi di istruzioni
        risc.E' questa inutile complessità che non renderà mai competitivi gli x86 in ambito ultra-mobile dove l'efficienza è tutto.Se in campo desktop Intel poteva mascherarla raddoppiando (a parità di prestazioni con i RISC) i transistor, in ambito mobile questo non lo può più fare, perché raddoppiare i transistor significa anche consumare e costare il doppio.Anche a livello di costo non è più così avvantaggiata, perché se in campo desktop aveva un mercato di almeno 10x rispetto a qualsiasi altro concorrente, con le conseguenti economie di scala, in ambito mobile anche gli ARM hanno volumi importanti, probabilmente più di Intel stessa.
        • Cobra Reale scrive:
          Re: I RISC batteranno i CISC
          - Scritto da: MacBoy
          - Scritto da: LALALALALA

          - Scritto da: ruppolo


          Come è giusto che sia.



          In realtà non è giusto ma è già accaduto,
          infatti

          i moderni proXXXXXri (dal 2000 ad oggi) i core

          x86 sono composti da un "traduttore" e da un

          "esecutore"; mentre il secondo è chiaro a tutti

          cosa fa, il primo si occupa di tradurre le

          istruzioni cisc specifiche della macchina in

          equivalenti blocchi di istruzioni

          risc.

          E' questa inutile complessità che non renderà mai
          competitivi gli x86 in ambito ultra-mobile dove
          l'efficienza è
          tutto.

          Se in campo desktop Intel poteva mascherarla
          raddoppiando (a parità di prestazioni con i RISC)
          i transistor, in ambito mobile questo non lo può
          più fare, perché raddoppiare i transistor
          significa anche consumare e costare il
          doppio.

          Anche a livello di costo non è più così
          avvantaggiata, perché se in campo desktop aveva
          un mercato di almeno 10x rispetto a qualsiasi
          altro concorrente, con le conseguenti economie di
          scala, in ambito mobile anche gli ARM hanno
          volumi importanti, probabilmente più di Intel
          stessa.Perché scrivi E' invece di È ? Hai installato Windows e stai usando quello, sul tuo gioiello ipertecnologico?
      • il solito bene informato scrive:
        Re: I RISC batteranno i CISC
        - Scritto da: LALALALALA
        Ah ecco mi sembrava strano che non tirassi in
        ballo apple ove non c'entra una cippa; sai si
        parla di proXXXXXri parliamo di ipad (come dire
        si parla di cellulari, discutiamo del
        morse)iPad non ha un proXXXXXre?
        • LALALALALA scrive:
          Re: I RISC batteranno i CISC
          - Scritto da: il solito bene informato
          - Scritto da: LALALALALA

          Ah ecco mi sembrava strano che non tirassi in

          ballo apple ove non c'entra una cippa; sai si

          parla di proXXXXXri parliamo di ipad (come dire

          si parla di cellulari, discutiamo del

          morse)

          iPad non ha un proXXXXXre?iPad e proXXXXXri seppur legati da un campo comune (hardware) non sono così strettamente legati da poter permettere un salto tematico così elevato; più o meno come cellulari e morse (entrambi appatrenenti al campo delle telecomunicazioni eppur talmente distanti)
      • ruppolo scrive:
        Re: I RISC batteranno i CISC
        - Scritto da: LALALALALA
        - Scritto da: ruppolo

        Come è giusto che sia.

        In realtà non è giusto ma è già accaduto, infatti
        i moderni proXXXXXri (dal 2000 ad oggi) i core
        x86 sono composti da un "traduttore" e da un
        "esecutore"; mentre il secondo è chiaro a tutti
        cosa fa, il primo si occupa di tradurre le
        istruzioni cisc specifiche della macchina in
        equivalenti blocchi di istruzioni
        risc.Appunto, consumando il doppio dell'energia e costando il doppio.

        x86 è ora che vada in pensione, con annessi e

        connessi: di danni ne ha fatti

        abbastanza.

        E fin qui sei ancora sul sensato ... ti senti
        bene?Talmente bene che forse ti è sfuggito il fatto che ho sempre detto che x86 fa schifo, e questo anche se è dentro il mio Mac.

        Con l'iBook del 2001 (PowerPC) avevo più

        autonomia del MacBook del 2009 (x86), che ha la

        batteria di dimensioni doppie. Questo non è

        progresso, è

        regresso.



        iPad 2, oltre 10 ore di autonomia con 3 batterie

        grandi come 3 sottilette kraft. E un mese di

        stand by in cui riceve posta e notifiche. QUESTO

        è

        progresso!

        Ah ecco mi sembrava strano che non tirassi in
        ballo apple ove non c'entra una cippa;C'entra moltissimo, invece. A parte Apple nessun altro produttore di personal computer ha mai impiegato proXXXXXri RISC. Quindi l'unica esperienza RISC che noi comuni mortali abbiamo potuto avere, l'abbiamo potuta avere grazie ad Apple.
        sai si
        parla di proXXXXXriSi, che non stanno nella Luna, ma nei nostri dispositivi, quindi possiamo valutare come questi proXXXXXri influiscano nella nostra esperienza di utilizzo.
        parliamo di ipad (come dire
        si parla di cellulari, discutiamo del
        morse)iPad è l'unico personal computer con proXXXXXre RISC attualmente in uso tra la gente.
        • LALALALALA scrive:
          Re: I RISC batteranno i CISC
          - Scritto da: ruppolo
          - Scritto da: LALALALALA

          - Scritto da: ruppolo


          Come è giusto che sia.



          In realtà non è giusto ma è già accaduto,
          infatti

          i moderni proXXXXXri (dal 2000 ad oggi) i core

          x86 sono composti da un "traduttore" e da un

          "esecutore"; mentre il secondo è chiaro a tutti

          cosa fa, il primo si occupa di tradurre le

          istruzioni cisc specifiche della macchina in

          equivalenti blocchi di istruzioni

          risc.

          Appunto, consumando il doppio dell'energia e
          costando il
          doppio.In realtà il consumo c'entra poco e niente con il tipo di architettura (se è vero che m68k è un risc che consuma poco è anche vero che ppc è un risc che può nelle soluzioni server consumare parecchio di più di soluzioni server x86)


          x86 è ora che vada in pensione, con annessi e


          connessi: di danni ne ha fatti


          abbastanza.



          E fin qui sei ancora sul sensato ... ti senti

          bene?

          Talmente bene che forse ti è sfuggito il fatto
          che ho sempre detto che x86 fa schifo, e questo
          anche se è dentro il mio
          Mac.



          Con l'iBook del 2001 (PowerPC) avevo più


          autonomia del MacBook del 2009 (x86), che ha
          la


          batteria di dimensioni doppie. Questo non è


          progresso, è


          regresso.





          iPad 2, oltre 10 ore di autonomia con 3
          batterie


          grandi come 3 sottilette kraft. E un mese di


          stand by in cui riceve posta e notifiche.
          QUESTO


          è


          progresso!



          Ah ecco mi sembrava strano che non tirassi in

          ballo apple ove non c'entra una cippa;

          C'entra moltissimo, invece. A parte Apple nessun
          altro produttore di personal computer ha mai
          impiegato proXXXXXri RISC. Ehm ... Sai che l'amiga fu un Personal Computer e che essa usava proXXXXXri risc basati su architettura m68k vero?
          Quindi l'unica
          esperienza RISC che noi comuni mortali abbiamo
          potuto avere, l'abbiamo potuta avere grazie ad
          Apple.Anche assumendo che siano stati gli unici ad utilizzare i risc su personal computer (e così non è), vorrei farti notare che in ogni caso non sarebbe l'unica esperienza risc: cellulari, smartphone, palmari, tablet per citare alcuni prodotti tecnologici, e in questi campi apple non è ne la prima ne l'unica.

          sai si

          parla di proXXXXXri

          Si, che non stanno nella Luna, ma nei nostri
          dispositivi, quindi possiamo valutare come questi
          proXXXXXri influiscano nella nostra esperienza di
          utilizzo.A parte che la tua frase non includeva considerazioni sul proXXXXXre ma sul consumo del dispositivo (il quale più che dal proXXXXXre è influenzato dal sistema grafico e di illuminazione), una comparativa atta a sottolineare i vantaggi di uno o di un altro proXXXXXre o architettura o tipo di architettura, dovrebbe prendere in considerazione più prodotti nella stessa classe (esempio più tipi di tablet, o diversi sistemi desktop, o diversi portatili della stessa categoria di utilizzo)

          parliamo di ipad (come dire

          si parla di cellulari, discutiamo del

          morse)

          iPad è l'unico personal computer con proXXXXXre
          RISC attualmente in uso tra la
          gente.iPad è un tablet e non un personal computer.Se estendiamo il concetto di personal computer anche a dispositivi miscellanei abbiamo come risultato che tutti utilizziamo almeno un sistema RISC eppure non tutti hanno un iPad.
          • ruppolo scrive:
            Re: I RISC batteranno i CISC
            - Scritto da: LALALALALA
            - Scritto da: ruppolo

            - Scritto da: LALALALALA


            - Scritto da: ruppolo



            Come è giusto che sia.





            In realtà non è giusto ma è già accaduto,

            infatti


            i moderni proXXXXXri (dal 2000 ad oggi) i core


            x86 sono composti da un "traduttore" e da un


            "esecutore"; mentre il secondo è chiaro a
            tutti


            cosa fa, il primo si occupa di tradurre le


            istruzioni cisc specifiche della macchina in


            equivalenti blocchi di istruzioni


            risc.



            Appunto, consumando il doppio dell'energia e

            costando il

            doppio.

            In realtà il consumo c'entra poco e niente con il
            tipo di architettura (se è vero che m68k è un
            risc che consuma poco è anche vero che ppc è un
            risc che può nelle soluzioni server consumare
            parecchio di più di soluzioni server
            x86)E il milione di transistor dedicati alla traduzione delle istruzioni CISC in RISC, si alimentano con nano scoiattoli che corrono dentro la CPU?




            x86 è ora che vada in pensione, con annessi
            e



            connessi: di danni ne ha fatti



            abbastanza.





            E fin qui sei ancora sul sensato ... ti senti


            bene?



            Talmente bene che forse ti è sfuggito il fatto

            che ho sempre detto che x86 fa schifo, e questo

            anche se è dentro il mio

            Mac.





            Con l'iBook del 2001 (PowerPC) avevo più



            autonomia del MacBook del 2009 (x86), che ha

            la



            batteria di dimensioni doppie. Questo non è



            progresso, è



            regresso.







            iPad 2, oltre 10 ore di autonomia con 3

            batterie



            grandi come 3 sottilette kraft. E un mese di



            stand by in cui riceve posta e notifiche.

            QUESTO



            è



            progresso!





            Ah ecco mi sembrava strano che non tirassi in


            ballo apple ove non c'entra una cippa;



            C'entra moltissimo, invece. A parte Apple nessun

            altro produttore di personal computer ha mai

            impiegato proXXXXXri RISC.

            Ehm ... Sai che l'amiga fu un Personal Computer e
            che essa usava proXXXXXri risc basati su
            architettura m68k
            vero?Magari rimaniamo su sistemi non estinti il secolo scorso?

            Quindi l'unica

            esperienza RISC che noi comuni mortali abbiamo

            potuto avere, l'abbiamo potuta avere grazie ad

            Apple.

            Anche assumendo che siano stati gli unici ad
            utilizzare i risc su personal computer (e così
            non è),Ma così è in merito all'esperienza utente.
            vorrei farti notare che in ogni caso non
            sarebbe l'unica esperienza risc: cellulari,
            smartphone, palmari, tablet per citare alcuni
            prodotti tecnologici, e in questi campi apple non
            è ne la prima ne
            l'unica.Quindi parli di smartphone e palmari con CPU CISC?Fammi pure l'esempio di un prodotto in cui l'utente abbia avuto il piacere (o il dispiacere) di provare un cambio di architettura CISC RISC sul prodotto che lui utilizza abitualmente.


            sai si


            parla di proXXXXXri



            Si, che non stanno nella Luna, ma nei nostri

            dispositivi, quindi possiamo valutare come
            questi

            proXXXXXri influiscano nella nostra esperienza
            di

            utilizzo.

            A parte che la tua frase non includeva
            considerazioni sul proXXXXXre ma sul consumo del
            dispositivo (il quale più che dal proXXXXXre è
            influenzato dal sistema grafico e di
            illuminazione),Invece no, la CPU è in grado di consumare anche il 90% dell'energia disponibile.
            una comparativa atta a
            sottolineare i vantaggi di uno o di un altro
            proXXXXXre o architettura o tipo di architettura,
            dovrebbe prendere in considerazione più prodotti
            nella stessa classe (esempio più tipi di tablet,
            o diversi sistemi desktop, o diversi portatili
            della stessa categoria di
            utilizzo)Infatti io ho paragonato due portatili con schermo da 13", della stessa fascia di prezzo.


            parliamo di ipad (come dire


            si parla di cellulari, discutiamo del


            morse)



            iPad è l'unico personal computer con proXXXXXre

            RISC attualmente in uso tra la

            gente.

            iPad è un tablet e non un personal computer.L'iPad non solo è un personal computer (e lo afferma pure il CEO di Microsoft), ma a mio parare è IL personal computer. "IL" sia per dire che è quello vero, quello che che fin dal 1977 si era voluto ottenere, sia perché per il momento è il solo personal computer consolidato, ovvero con un sistema operativo consolidato e un parco software di 85 mila applicazioni tra cui le applicazioni FONDAMENTALI richieste oggi per un personal computer.
            Se estendiamo il concetto di personal computer
            anche a dispositivi miscellanei abbiamo come
            risultato che tutti utilizziamo almeno un sistema
            RISC eppure non tutti hanno un
            iPad.Se, ma non lo estendiamo. Avere un RISC dentro il televisore o l'autoradio o la sveglia sul comodino, non ci interessa.
          • Pip scrive:
            Re: I RISC batteranno i CISC
            Grazie a certi articoli sui trabiccoli Apple PI sta diventando un covo di fanboy apple che nono possono fare a meno di esprimere la propria opinione, soprattutto a sproposito.
          • Upppala scrive:
            Re: I RISC batteranno i CISC
            Solo un commento riguardo Amiga. Anche se del secolo scorso Commodore ha fatto scuola anche ai geni Apple. Per inciso, il primo vero OS multitasking era l'OS usato sulla serie Amiga, con UI grafica, etc... Quindi non estinti ma ripresi su dispositivi attuali come il "mitologico" ipad.Pls abbiate rispetto delle realtà che hanno realmente introdotto elementi innovati in questo mondo tecnologicoA presto
          • Upppala scrive:
            Re: I RISC batteranno i CISC
            Eppure sti risc sono ovunque... riciao
          • .poz scrive:
            Re: I RISC batteranno i CISC
            - Scritto da: LALALALALA
            Ehm ... Sai che l'amiga fu un Personal Computer e
            che essa usava proXXXXXri risc basati su
            architettura m68k
            vero?ERRORE MADORNALE !I motorola 68000 e derivati sono dei CISC !
          • Jacopo Monegato scrive:
            Re: I RISC batteranno i CISC
            .poz... ci conosciamo?(ot)
          • MacBoy scrive:
            Re: I RISC batteranno i CISC
            - Scritto da: LALALALALA
            Ehm ... Sai che l'amiga fu un Personal Computer e
            che essa usava proXXXXXri risc basati su
            architettura m68k vero?l'Amiga aveva un Motorola 68.000 come i Mac e gli Atari ST dell'epoca, NON era un RISC.Il primo personal con risc è stato l'Acorn per il quale, appunto, è stato sviluppato il primo proXXXXXre ARM (l'antenato di quelli di oggi). Infatti, a livello di proXXXXXre, era molto più veloce dei Mac e degli Amiga dell'epoca (ma per altri motivi non ha avuto molto sucXXXXX commerciale). Poi c'erano tutte le workstation con proXXXXXri Risc: Silicon Graphics con i MIPS, Sun con gli SPARC, IBM con i Power, Digital con Alpha, HP con i PA-RISC... tutta roba MOOOOOLTO superiore ai CISC dell'epoca (Motorola 68k e Intel x86), ma anche estremamente più costosa.Poi il mercato dei personal è esploso, le economie di scala si sono fatte sentire e Intel, nonostante il catorcio di architettura che aveva (di sicuro il peggiore di tutti), è riuscita ad eclissare tutti gli altri potendosi permettere processi di costruzione più evoluti, quindi maggior numero di transistor a parità di prestazioni, e costi produttivi molto più bassi.
          • windowsamba ssador scrive:
            Re: I RISC batteranno i CISC

            Digital con Alphasigh ;(
          • Cobra Reale scrive:
            Re: I RISC batteranno i CISC
            - Scritto da: MacBoy
            - Scritto da: LALALALALA

            Ehm ... Sai che l'amiga fu un Personal Computer
            e

            che essa usava proXXXXXri risc basati su

            architettura m68k vero?

            l'Amiga aveva un Motorola 68.000 come i Mac e gli
            Atari ST dell'epoca, NON era un
            RISC.
            Il primo personal con risc è stato l'Acorn per
            il quale, appunto, è stato sviluppato il primo
            proXXXXXre ARM (l'antenato di quelli di oggi).
            Infatti, a livello di proXXXXXre, era molto più
            veloce dei Mac e degli Amiga dell'epoca (ma per
            altri motivi non ha avuto molto sucXXXXX
            commerciale).


            Poi c'erano tutte le workstation con proXXXXXri
            Risc: Silicon Graphics con i MIPS, Sun con gli
            SPARC, IBM con i Power, Digital con Alpha, HP con
            i PA-RISC... tutta roba MOOOOOLTO superiore ai
            CISC dell'epoca (Motorola 68k e Intel x86), ma
            anche estremamente più
            costosa.

            Poi il mercato dei personal è esploso, le
            economie di scala si sono fatte sentire e Intel,
            nonostante il catorcio di architettura che aveva
            (di sicuro il peggiore di tutti), è riuscita ad
            eclissare tutti gli altri potendosi permettere
            processi di costruzione più evoluti, quindi
            maggior numero di transistor a parità di
            prestazioni, e costi produttivi molto più
            bassi.Piccola correzione: Acorn Archimedes, dire semplicemente Acorn può essere fuorviante (Acorn sviluppò anche macchine CISC)
          • Andrea scrive:
            Re: I RISC batteranno i CISC
            l'm68k di Amiga e di migliaia di videogiochi cassoni degli '80 e '90 è il più CISC dei proXXXXXri, mica era un RISC. Fu quando Amiga Technologies decise di passare al PowerPC (603 - 604) che adottò proXXXXXri RISC, seguendo la strada di Apple.Ma il mitico 68000 ed i suoi sucXXXXXri 68020 - 030 - 040 erano CISC.Forse il 060 iniziava ad implementare parzialmente un'architettura ibrida CISC - RISC in quanto aveva ridotto sensibilmente il set di istruzioni.
          • MacBoy scrive:
            Re: I RISC batteranno i CISC
            - Scritto da: Andrea
            Forse il 060 iniziava ad implementare
            parzialmente un'architettura ibrida CISC - RISC
            in quanto aveva ridotto sensibilmente il set di
            istruzioni.E' esistito un 68060? Mai sentito... chi lo usava?
          • Joe Tornado scrive:
            Re: I RISC batteranno i CISC
            Escom Amiga 4000T, o schede acceleratrici per altri Amiga !
          • Lorraine 23_07_1985 scrive:
            Re: I RISC batteranno i CISC
            http://it.wikipedia.org/wiki/Motorola_68060
          • mura scrive:
            Re: I RISC batteranno i CISC
            [OT]Scusa ma il tuo nick si riferisce alla data di presentazione del prototipo Lorraine ?Se non ricordo male la data che citi era la presentazione del primo Amiga 1000 mica di Lorraine (che fu presentato l'anno prima circa)[/OT]
          • Lorraine 23_07_1985 scrive:
            Re: I RISC batteranno i CISC
            Bravo..non scrivo spesso su PI ma sei il primo che ci è arrivato..Saluti..
          • mura scrive:
            Re: I RISC batteranno i CISC
            - Scritto da: Lorraine 23_07_1985
            Bravo..non scrivo spesso su PI ma sei il primo
            che ci è arrivato..
            Vabbè dai per un amighista di vecchia data era facile, un po' meno per tutti gli altri ;-)
          • Lorraine 23_07_1985 scrive:
            Re: I RISC batteranno i CISC
            Ormai siamo rimasti in pochi ad aver vissuto (e a ricordarsi..) l'informatica degli anni '80...
          • mura scrive:
            Re: I RISC batteranno i CISC
            - Scritto da: MacBoy
            - Scritto da: Andrea

            Forse il 060 iniziava ad implementare

            parzialmente un'architettura ibrida CISC - RISC

            in quanto aveva ridotto sensibilmente il set di

            istruzioni.

            E' esistito un 68060? Mai sentito... chi lo usava?Schede acceleratrici per Mac per esempio ? Mai sentito dei blocchi che aveva messo Apple nel MacOS 8.1 per evitare l'uscita di cloni ben più performanti dei mac con 68040 ?
        • mura scrive:
          Re: I RISC batteranno i CISC
          - Scritto da: ruppolo
          C'entra moltissimo, invece. A parte Apple nessun
          altro produttore di personal computer ha mai
          impiegato proXXXXXri RISC. Quindi l'unica
          esperienza RISC che noi comuni mortali abbiamo
          potuto avere, l'abbiamo potuta avere grazie ad
          Apple.Ma anche no, a parte che si potrebbe parlare di microarchitettura risc dentro ogni macchina x86 venduta da qualche anno a questa parte, di macchine RISC ne sono esistite diverse al di fuori dell'ecosistema Apple, vedasi ad esempio proprio le origini delle cpu ARM nate per "alimentare" gli Archimedes dell'inglese Acorn (ora prova a domandarti la A di Arm cosa significava all'epoca) oppure lo sfortunatissimo BeBox, e questo solo per parlare del mercato consumer se andiamo sul settore server ce ne sarebbero anche di più da elencare.
          • ruppolo scrive:
            Re: I RISC batteranno i CISC
            - Scritto da: mura
            - Scritto da: ruppolo

            C'entra moltissimo, invece. A parte Apple nessun

            altro produttore di personal computer ha mai

            impiegato proXXXXXri RISC. Quindi l'unica

            esperienza RISC che noi comuni mortali abbiamo

            potuto avere, l'abbiamo potuta avere grazie ad

            Apple.

            Ma anche no, a parte che si potrebbe parlare di
            microarchitettura risc dentro ogni macchina x86
            venduta da qualche anno a questa parte,Avere una automobile trainata da un cavallo non significa avere una esperienza di guida di tipo automobilistico. E non lo sarebbe neppure guidare una diligenza a motore.
            di
            macchine RISC ne sono esistite diverse al di
            fuori dell'ecosistema Apple, vedasi ad esempio
            proprio le origini delle cpu ARM nate per
            "alimentare" gli Archimedes dell'inglese Acorn
            (ora prova a domandarti la A di Arm cosa
            significava all'epoca) oppure lo sfortunatissimo
            BeBox, e questo solo per parlare del mercato
            consumer se andiamo sul settore server ce ne
            sarebbero anche di più da
            elencare.E quindi quanti anni indietro devi andare? Sono esperienze confrontabili con il mondo odierno?
          • mura scrive:
            Re: I RISC batteranno i CISC
            - Scritto da: ruppolo

            Ma anche no, a parte che si potrebbe parlare di

            microarchitettura risc dentro ogni macchina x86

            venduta da qualche anno a questa parte,

            Avere una automobile trainata da un cavallo non
            significa avere una esperienza di guida di tipo
            automobilistico. E non lo sarebbe neppure guidare
            una diligenza a
            motore.Il tuo paragone non c'entra una beneamata fava e lo sai quindi o mi fai un paragone sensato o meglio chiudere qui il discorso.

            di

            macchine RISC ne sono esistite diverse al di

            fuori dell'ecosistema Apple, vedasi ad esempio

            proprio le origini delle cpu ARM nate per

            "alimentare" gli Archimedes dell'inglese Acorn

            (ora prova a domandarti la A di Arm cosa

            significava all'epoca) oppure lo sfortunatissimo

            BeBox, e questo solo per parlare del mercato

            consumer se andiamo sul settore server ce ne

            sarebbero anche di più da

            elencare.

            E quindi quanti anni indietro devi andare? Sono
            esperienze confrontabili con il mondo
            odierno?Tu mica hai parlato di tempi o, se preferisci, epoche per cui il discorso regge eccome.Poi fammi capire bene cosa intendi te per "esperienza RISC", intendi avere un sistema operativo che ci gira sopra o poter fare il troll alternativo dicendo x86 merXa PowerPC fico ? E chi lo ha stabilito ? Apple ?Ma fammi il piacere, per quanto rispetti Apple per le sapienti mosse che ha fatto negli ultimi anni sono il primo a dire che i Mac (e forse anche Apple) sarebbero già morti e sepolti da anni se non fossero passati a Intel, guarda caso la diffusione nel mercato consumer c'è stata dopo l'avvento del facile porting di applicativi (leggi giochi) dal mondo windows anche senza dover scrivere versioni ad hoc per mac.
          • ruppolo scrive:
            Re: I RISC batteranno i CISC
            - Scritto da: mura
            - Scritto da: ruppolo


            Ma anche no, a parte che si potrebbe parlare
            di


            microarchitettura risc dentro ogni macchina
            x86


            venduta da qualche anno a questa parte,



            Avere una automobile trainata da un cavallo non

            significa avere una esperienza di guida di tipo

            automobilistico. E non lo sarebbe neppure
            guidare

            una diligenza a

            motore.

            Il tuo paragone non c'entra una beneamata fava e
            lo sai quindi o mi fai un paragone sensato o
            meglio chiudere qui il
            discorso.Il paragone è buono, visto che oggi un x86 è un proXXXXXre RISC che EMULA un CISC. L'emulazione si paga in termini economici, di consumi e di prestazioni. OVVIAMENTE!



            di


            macchine RISC ne sono esistite diverse al di


            fuori dell'ecosistema Apple, vedasi ad
            esempio


            proprio le origini delle cpu ARM nate per


            "alimentare" gli Archimedes dell'inglese Acorn


            (ora prova a domandarti la A di Arm cosa


            significava all'epoca) oppure lo
            sfortunatissimo


            BeBox, e questo solo per parlare del mercato


            consumer se andiamo sul settore server ce ne


            sarebbero anche di più da


            elencare.



            E quindi quanti anni indietro devi andare? Sono

            esperienze confrontabili con il mondo

            odierno?

            Tu mica hai parlato di tempi o, se preferisci,
            epoche per cui il discorso regge
            eccome.No, non regge.Di quelle macchine ne furono costruite solo 200 mila, e sono rimaste quasi tutte in Inghilterra.Io parlo invece di macchine vendute in decine di milioni di esemplari in tutto il mondo, macchine che la gente ha avuto modo di usare per anni.
            Poi fammi capire bene cosa intendi te per
            "esperienza RISC", intendi avere un sistema
            operativo che ci gira sopra o poter fare il troll
            alternativo dicendo x86 merXa PowerPC fico ? E
            chi lo ha stabilito ? Apple
            ?Intendo come avere l'esperienza di un motore a benzina e di un diesel. Ma non di una moto a benzina e di una automobile diesel, o di una automobile a benzina del 1985 con una diesel del 2011, ma della stessa epoca.
            Ma fammi il piacere, per quanto rispetti Apple
            per le sapienti mosse che ha fatto negli ultimi
            anni sono il primo a dire che i Mac (e forse
            anche Apple) sarebbero già morti e sepolti da
            anni se non fossero passati a Intel,Questo è palese, visto che IBM interruppe lo sviluppo dei PPC.
            guarda caso
            la diffusione nel mercato consumer c'è stata dopo
            l'avvento del facile porting di applicativi
            (leggi giochi) dal mondo windows anche senza
            dover scrivere versioni ad hoc per
            mac.Direi che i giochi non hanno rivestito alcun ruolo, nella diffusione dei Mac.Ha inciso invece la compatibilità con Windows, anche se poi tutti quelli che sono passati a Mac hanno abbandonato Windows. Però aver avuto quella sicurezza di poter far girare Windows è stato utile a convincere gli utenti.
          • dexMIlano scrive:
            Re: I RISC batteranno i CISC
            Ma le consolle dei giochi non valgono?MI sembra che in quel mondo, a parte XBOX, non ci sono tante architetture x86.Direi quindi che gli ARM nelle case ce ne sono e parecchi.dex
        • vik scrive:
          Re: I RISC batteranno i CISC
          Scusa ma la play station 2 non usava MIPS-III e la ps3 non usa cell? Certo non erano un PC ma sono certamente sistemi RISC che noi 'comuni mortali' abbiamo potuto provare senza che fossero dispositivi portatili.
    • JosaFat scrive:
      Re: I RISC batteranno i CISC
      - Scritto da: ruppolo
      Come è giusto che sia.

      Con l'iBook del 2001 (PowerPC) avevo più
      autonomia del MacBook del 2009 (x86), che ha la
      batteria di dimensioni doppie. Questo non è
      progresso, èApple.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 aprile 2011 08.21-----------------------------------------------------------
    • max scrive:
      Re: I RISC batteranno i CISC
      - Scritto da: ruppolo
      Come è giusto che sia.

      x86 è ora che vada in pensione, con annessi e
      connessi: di danni ne ha fatti
      abbastanza.
      Con l'iBook del 2001 (PowerPC) avevo più
      autonomia del MacBook del 2009 (x86), che ha la
      batteria di dimensioni doppie. Questo non è
      progresso, è
      regresso.

      iPad 2, oltre 10 ore di autonomia con 3 batterie
      grandi come 3 sottilette kraft. E un mese di
      stand by in cui riceve posta e notifiche. QUESTO
      è
      progresso!io ti bannerei per spam
    • nome e cognome scrive:
      Re: I RISC batteranno i CISC
      - Scritto da: ruppolo
      Come è giusto che sia.Osti Ruppolo, adesso chi glielo spiega ad IBM che la loro fighissima z architecture è da buttare?
  • kais scrive:
    domanda
    scusate una domanda, ma come prestazioni in che fascia si posizionerebbe? e gli attuali a che livello sono? grazie.
    • ullala scrive:
      Re: domanda
      - Scritto da: kais
      scusate una domanda, ma come prestazioni in che
      fascia si posizionerebbe? e gli attuali a che
      livello sono?
      grazie.Sono a livello "Atom-Anunziata"... oh pardon!.... volevo dire "Atom-Annunciato" (roadmap) a quanto parrebbe! (rotfl)(rotfl)
  • Thescare scrive:
    Errore nel sottotitolo
    Architettura RISCA dovrebbe essere RISC :-)
  • banca scrive:
    core i, core duo2, core duo
    a chi farà concorrenza?
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: core i, core duo2, core duo
      atom
      • ullala scrive:
        Re: core i, core duo2, core duo
        - Scritto da: Luca Annunziata
        atomNon direi proprio....Atom non ha il "fiato" ... casomai l'obiettivo è quello dei server (multichip non solo multicore) che hanno esigenze di tenere bassi calore e consumo.Oltre che (naturalmente) nessuno vieta di usare "implementazioni SoC" di questa architettura (A15) per i prodotti "consumer" ad alte prestazioni (tablet ad esempio) Atom ha consumi non paragonabili a quelli delle architetture "risc-ARM" in circolazione figuriamoci le prossime (come A15).. a meno che Intel non faccia copiosi investimenti in questo segmento... ipotesi al momento poco (o nulla) suffragata dalle sue attuali tendenze e politiche di sviluppo.Certo M$ non sarà contenta... ma pazienza.... ;)
        • Luca Annunziata scrive:
          Re: core i, core duo2, core duo
          Atom per server è già in roadmap. ;)
          • ullala scrive:
            Re: core i, core duo2, core duo
            - Scritto da: Luca Annunziata
            Atom per server è già in roadmap. ;)Forse non hai capito bene quello che ho scritto...Respira (bello profondo) siediti comodo e rileggi...E adesso scorri il testo... chissà che tu non ti renda conto che io non ho detto che Atom non possa essere messo (con e senza roadmap) su un server!Ho detto che "non ha il fiato" per quella fascia di mercato (basso consumo e scalabilità e potenza ragionevoli) e quindi ARM (architettura) non ha attualmente nessun concorrente "credibile" in ATOM.Mentre è più che "credibile" che abbia come concorrenti le "normali" architetture x86 che scaldano (e quindi costano) un mare rispetto agli usi "tipici" di un server piazzato in un data center!Capito meglio adesso?Naturalmente tu puoi rimanere della tua opinione (ci mancherebbe) ma io ho detto una cosa piuttosto differente e che nulla ha a che vedere con le "roadmap" che ha Intel per Atom... è un fatto di ARCHITETTURA non di silicio e nanometri!E a meno che il (a mio modesto parere) moribondo Atom è una architettura x86 c'è ben poco che Intel possa fare se non investire una valanga di soldi in una architettura (una volta tanto) innovativa ... cosa che sarebbe certo (potenzialmente) in grado di fare ma che l'attuale management non pare avere nei propri piani!Se vuoi discutere di altro possiamo anche farlo... ma la "regola" dovrebbe essere almeno leggere quello che l'altro scrive!Ok? ;)
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: core i, core duo2, core duo
            conosci lo schema di architettura degli atom ancora non in commercio che dovrebbero andare sui server?
          • hermanhesse scrive:
            Re: core i, core duo2, core duo
            Tu la conosci per affermare che non sarà l'"ennesimo atom" con tutti i pro (ma soprattutto contro) ai quali Intel ci ha abituati?
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: core i, core duo2, core duo
            no, ma proprio per questo non uso assoluti :)
          • ullala scrive:
            Re: core i, core duo2, core duo
            - Scritto da: Luca Annunziata
            no, ma proprio per questo non uso assoluti :)Io si! dato che si tratta (per definizione di Atom) di un x86 e per giunta "minus habens" il che implica (con assoluta certezza) NO RISC!Quindi.....Scusa la "presunzione" ma sono disposto a scommettere (lascio a te decidere cosa)che questa mia "assoluta" affermazione non sarà smentita da alcuna roadmap.ne (tantomeno naturalmente...) dai tuoi "dubbi"...
      • James Kirk scrive:
        Re: core i, core duo2, core duo
        Atom è morto, lo sa persino la Intel, ma non ha altro...
      • banca scrive:
        Re: core i, core duo2, core duo
        - Scritto da: Luca Annunziata
        atome gli arm v9 non stanno già messi meglio degli atom?
    • nome e cognome scrive:
      Re: core i, core duo2, core duo
      - Scritto da: banca
      a chi farà concorrenza?Se gli va bene all'atom...
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