UK, giù la rete Vodafone per colpa dei ladri

Un'interruzione in uno stabilimento a ovest di Londra ha causato un disservizio di varie ore per centinaia di migliaia di utenti. Rubati alcuni apparati

Roma – Parte della rete Vodafone britannica è crollata questa notte a causa dell’irruzione di alcuni ladri in uno degli edifici della telco, causando la temporanea interruzione del servizio per “centinaia di migliaia di utenti”.

L’irruzione in uno degli stabilimenti Vodafone (quello di Basingstoke) è avvenuta tra l’una e le due di stanotte: i ladri hanno rubato alcune attrezzature tecniche e così anche danneggiato la rete. Questo ha causato un’interruzione di servizio in una delle zone del territorio della Gran Bretagna (il corridoio M4, a ovest di Londra).

Coinvolti sarebbero , secondo le stime della telco, circa centomila clienti , non milioni come era stato inizialmente riferito.

Il problema è durato numerose ore, durante le quali i clienti sono rimasti isolati anche a causa di mancate comunicazioni tempestive da parte di Vodafone sul problema. Solo verso l’ora di pranzo la connettività 2G e 3G è stata ristabilita. Nel pomeriggio è tornato progressivamente il traffico dati ed SMS.

Claudio Tamburrino

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  • Teo_ scrive:
    Ingenuo cade ancora dalle nuvole
    Dopo aver chiuso innumerevoli documenti senza salvare, dopo aver svuotato il cestino contenente lunica copia di quella foto importantissima e aver installato lennesimo programma dai-su-installami.exe, un ingenuo si trova con anni della propria posta persi (per qualche giorno) perché non lha mai consultata da client, ma solo via web.
  • Alessandro scrive:
    magari avere lo 0,08% di utenti guasti
    ci sono provider che farebbero carte false per avere lo 0,08% di utenti guasti (che poi dalle ultime notizie risultano essere in realtà lo 0,02%).
  • zuzzurro scrive:
    Chissà perchè...
    ... ma oggi se ne sparano veramente tante.A parte che:http://www.tomshw.it/cont/news/google-ha-aggiornato-gmail-la-causa-del-disastro/29976/1.htmlQuindi email perse non ce ne saranno, vorrei capire se i dati che tenete sui server della vostra azienda sono più al sicuro che sui server di google, dal punto di vista dei "problemi"...Qui da me sì, ma è per via di quello che facciamo, ma da altre parti?E a che costi?Quindi i motivi per i quali non tenere i propri dati su google o su qualunque cloud dovrebbero esser altri... non di certo questi.
  • ... scrive:
    Avanti col Cloud
    poi basta un po di vento per spazzare via tutti i dati
  • attonito scrive:
    OT: un mese senza post.
    Salve, come detto a suo tempo, sono stato un mese senza postare, anche se ho comunque continuato a leggere gli articoli, Certo, e' stata fortissima la tentazione di rispondere ad alcune XXXXXXXte, come la solita "sei un pezzente perche non ci hai i soldi per comprarti l'iphone" di "disco rotto" Ruppolo, o un altro paio di cappelle sparse qua e la', ma ho resistito. Ora la cura prosegue, per marzo mi limitero' ad alcuni articoli evitando PI gadget, gli articoli-pubblicita' per Apple e tutta la roba con titolo palesemente provocatorio: in questo modo, eliminero' un buon 60%-70% di visite alle pagine.per pandarossa, finalcut (due nomi a caso che mi ricordo) e tutti gli altri postatori ossessivi compulsivi: fate come me, disintossicarsi si puo'. Mettiamo un po' di strizza a PI.
  • sgabe scrive:
    Questi sarebbero quelli
    Questi sarebbero quelli del sistema operativo cloud.......... si sai bellino una mattina vado a lavoro accendo il pc e non trovo nulla..... vien via... siete poco cloud......
    • collione scrive:
      Re: Questi sarebbero quelli
      nemmeno ms o apple possono garantire al 100% i loro servizi e infatti in passato hanno avuto i loro bei flopil punto è che il cloud non è la panacea per tutti i mali e i backup si tengono in localechromeos è sì un sistema cloud ma fa ampio uso del caching offerto da html5
    • Cavallo Pazzo scrive:
      Re: Questi sarebbero quelli
      Per intanto sono quelli che non hanno ancora un sistema operativo per pc.
  • Giulio Cesena scrive:
    Nulla è eterno
    Tutti credono chi gli "ipse dixit" siano infallibili ed invece i grandi nomi sono solo piccole persone come noi.
  • Anlan scrive:
    La casella della posta ...
    ... non è un archivio.L'assunto secondo il quale "tanto c'è spazio" è il peggior cancro connaturato al servizio email. Si chiama "mailbox" esattamente come la cassetta postale di casa per un motivo: è un punto di recapito e basta. I depliant del supermercato si buttano, le bollette si pagano e poi si archiviano come gli avvisi dell'assicurazione, le cartoline degli amici si conservano in un cassetto (se sono carine) se no, dopo i dovuti ringraziamenti, vanno al macero. Invece con la posta elettronica ... "tanto c'è spazio" ... e poi ci si lamenta : "Ahhhh mammaaaaaa, mi è sparita la posta degli ultimi 14 anni!!"-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 28 febbraio 2011 19.00-----------------------------------------------------------
    • Fiamel scrive:
      Re: La casella della posta ...
      Io voglio prendere la cittadinanza britannica. Mi chiedono le date esatte di partenza ed arrivo agli aeroporti per tutti gli ultimi 6 anni. Come faccio?C'é altra roba, che, a distanza di anni talvolta mi serve; soprattutto corrispondenza con degli enti. Perché dovrei avere un posto diverso, dove mettere la corrispondenza? Basta lasciarla lí e cercare le parole chiave giuste.Tu decidi pure le modalitá d'uso della tua inbox, che alla mia ci penso io.
      • urrrr scrive:
        Re: La casella della posta ...
        bene, lasciala li.Però se succede qualcosa di brutto? Tipo:1) Il tuo fornitore fallisce2) Problemi sui server del fornitore3) Ti bechci un virus che ti entra in gmail e ti cancella tutto (chi può dire che non possa uscire qualcosa di simile)4) Qualcuno si prende la tua pwd e ti cancella tutto=5) Varie ed eventuali.Insomma una disgrazia, con basse probabilità certo (magari bassissime) ma che può succedere...Tenere tutta la posta sui server online senza un tuo backup salvato in un luogo sicuro è una delle cose più stupide che si possano fare. Soprattutto se ci lavori con l'email.
        • Fiamel scrive:
          Re: La casella della posta ...
          È stupido se la posta che ci lasci è molto importante. Della mia posta, 99% dopo una settimana è spazzatura, dell'1% qualcuna è il backup di credenziali (quindi già ridondante di per sé), molte sono cose che mi devo ricordare di fare, che ho quindi già in mente e quasi di sicuro mi ricorderó a tempo debito, ecc...L'esempio delle informazioni per la cittadinanza era qualcosa per dire che io ho tenuto tutte le email "perché non si sa mai" e poi qualcosa è diventato utile improvvisamente. Sapere le date mi permette di fare una domanda di cittadinanza abbastanza veloce: non possono pretendere che la gente si ricordi tutti gli anni passati; le informazione ce le hanno anche loro, ma probabilmente ci fanno un controllo incrociato.In pratica, della mia posta "tutto è utile, ma niente è indispensabile", e tenere una copia di cosí tanta roba sul mio disco rigido che è già pieno fino all'orlo è un onere peggiore al dover recuperare tutti i dati importanti moltiplicato per la probabilità che vadano persi sui server di Google.
  • TheBigG scrive:
    Si, ma...
    Certo, tutto quello che volete. Ma ricordatevi che Gfail è pure Gfree. Quindi, come riportato nelle condizioni che si accettano per poter accedere al servizio, il tutto viene conXXXXX "as is", senza impegni e/o obblighi. Il che significa che il servizio non è garantito, e pertanto non vi è possibilità che vi venga riconosciuto alcun danno per l'interruzione e/o la perdita della corrispondenza (e/o tutte le cose ci avete messo).Certo, visto il contesto ed il servizio in questione (che ha naturalmente anche la versione a pagamento), non è una bella figura.. ma questa è un'altra storia.
    • kaiserxol scrive:
      Re: Si, ma...
      Gfree forse per te, per quelli come me che pagano per avere i servizi?Diciamo che internet non è regolamentato e ognuno fa quello che vuole...perchè in casi come questi ci dovrebbero essere tempistiche di recupero da rispettare con multe e rimborsi in caso si vada oltre tali limiti. Inoltre se perdono definitivamente tutti i miei dati? PAGO per avere spazio, foto, documenti mail ecc e PRETENDO funzioni.Prima o poi qualcuno si sveglierà e si renderà conto che l'anarchia non è mai cosa buona..
      • TheBigG scrive:
        Re: Si, ma...
        Da quello che io ho capito, il problema ha interessato circa 160K utenti del servizio base, non quello a pagamento.E comunque, se avessi capito male io, vista l'incidenza irrisoria sulla moltitudine di utenti Gmail, la percentuale di paganti sarebbe un N molto piccolo. Ad ogni modo, resta il fatto che se ne fa un uno improprio.Aggiungo, infine, che si è trattato di un temporaneo disservizio. I messaggi sono stati già ripristinati per la quasi totalità degli utenti "colpiti" dal bug. Poi, sul discorso "io pago e bla bla: tu paghi per un servizio di posta, non uno storage 24/24h, failless, etc... Quindi, questa breve interruzione rientra nella fisiologia di un servizio. Certo, è un disservizio fastidioso, ma le stupidaggini scritte nell'articolo enfatizzano un aspetto che - nei fatti - sostanzialmente non sussiste: i messaggi (ed altri contenuti) non erano TEMPORANEAMENTE disponibili, ma nessuno ha perso "14 anni di posta" o le altre XXXXXte dette.Io non difendo Google, anzi su questi spazi l'ho sempre attaccata su aspetti ben più tangibili (leggi privacy, schedatura, etc). Ma questa notizia è stata riproposta traducendo un articolo (linkato), che imposta il tutto non sull'analisi tecnica del disservizio ma su stupidate da gossip, come qualcuno ha detto. Ci viene fuori un bel servizio da STUDIO APERTO.
        • urrrr scrive:
          Re: Si, ma...
          bè, è risaputo che PI le spara grosse (e subdole) quando c'è di mezzo qualcosa che c'entri con il cloud ed i tuoi dati sulla rete.E' un pò come guardare il tg3 o il tg4, sai già che l'opinione è viziata e sai cosa aspettarti.
          • W.O.P.R. scrive:
            Re: Si, ma...

            E' un pò come guardare il tg3 o il tg4, sai già
            che l'opinione è viziata e sai cosa
            aspettarti.o il Tg1 o il Tg5
      • danylo scrive:
        Re: Si, ma...
        se usi la posta per lavoro allora ti consiglio vivamente di tenere una copia locale (sul pc) dei tuoi dati. Basta configurare il client di posta in modo che usi il protocollo IMAP (sempre che google lo supporti).In questo modo e' tutto sincronizzato e non perdi niente.
        • The Bishop scrive:
          Re: Si, ma...
          - Scritto da: danylo
          Basta configurare il client di posta
          in modo che usi il protocollo IMAP (sempre che
          google lo supporti).GMail supporta IMAP: io l'ho usato per migrare quattro anni di corrispondenza verso il mio server personale (si, ho abbandonato Google).
          In questo modo e' tutto sincronizzato e non perdi
          niente.Ma anche no.IMAP e' un protocollo che prevede la gestione server-side e non implica il recupero di copie locali. Alcuni client lo consentono (ma ripeto: non e' una feature da specifica), salvo eliminare tutte le copie locali in caso di risincronizzazione con un server vuoto.Morale: se il server va a gentili signore, il client fa' il flush delle copie locali per mantenersi sincronizzato con il server.
          • LaNberto scrive:
            Re: Si, ma...
            Ma attaccarsi col client come POP e scaricare tutto no?
          • Cbuttius scrive:
            Re: Si, ma...
            - Scritto da: LaNberto
            Ma attaccarsi col client come POP e scaricare
            tutto
            no?Forse non mi sono spiegato bene: non dovevo scaricare sul mio client la posta in arrivo, ma trasferire tutto cio' che era presente in Gmail (anche la posta inviata) su un altro server IMAP (il mio). In questo caso si presta meglio IMAP: mi collego ai due server (Gmail e il mio) e sposto brutalmente i messaggi da una cartella IMAP all'altra.
      • The Bishop scrive:
        Re: Si, ma...
        - Scritto da: kaiserxol
        Gfree forse per te, per quelli come me che pagano
        per avere i
        servizi?
        Diciamo che internet non è regolamentato e ognuno
        fa quello che vuole...perchè in casi come questi
        ci dovrebbero essere tempistiche di recupero da
        rispettare con multe e rimborsi in caso si vada
        oltre tali limiti. Inoltre se perdono
        definitivamente tutti i miei dati? PAGO per avere
        spazio, foto, documenti mail ecc e PRETENDO
        funzioni.
        Prima o poi qualcuno si sveglierà e si renderà
        conto che l'anarchia non è mai cosa
        buona..IMHO stai prendendo una grossa cantonata.Un conto e' Internet (la rete) e un altro e' il fornitore di servizi (con ogni probabilita' un'azienda).Diciamo subito che la rete e' regolamentata. Ovviamente e' regolamentata per quello che e': un mezzo di interscambio di dati, percio' le regolamentazioni sono i protocolli di interscambio dei dati stessi. Esistono poi regolamentazioni sulla gestione e sull'acXXXXX all'infrastruttura di rete, nonche' sugli indirizzamenti.Quello che tu lamenti NON e' un problema della rete, ma del fornitore di servizi X (nel tuo caso trattasi di Google).Prima di lamentarti, dovresti pensare alle condizioni di servizio che hai accettato (rammenti quella lunghissima pappardella scritta in legalese che avresti dovuto leggere prima di mettere la spunta su "accetta" ?) in fase di sottoscrizione del contratto.E questo e' un male dell'informatica in generale: la gente in questo ambito, si e' abituata ad accettare condizioni di fornitura altamente vessatorie e ingiuste che se fossero applicate al di fuori dell'ambito informatico si griderebbe subito allo scandalo. Mi spiego meglio: come reagiresti se aquistando un'auto nuova il venditore ti dicesse "l'auto la puoi usare solo tu, soltanto nei giorni indicati, soltanto sulle strade indicate, (altrimenti ci riserviamo il diritto di renderla inservibile), in ogni caso noi non rispondiamo in caso di malfunzionamenti e di danni (o perdite) causati a cose o persone a causa di difetti della vettura" ???Eppure queste condizioni (con qualche variazione sul tema) le accetti ogni volta che aquisti software o sottoscrivi dei servizi web-based (siano essi gratuiti o a pagamento).Non sto dicendo che sia giusto (anzi), ma il guaio e' che la stragrande maggioranza delle persone non se ne rende conto.In questo caso, protestare a posteriori per qualcosa che si e' accettato IMHO e' puerile, bisognerebbe invece protestare proattivamente contro questa dilagante ingiustizia che e' l'utilizzo da parte dei fornitori di servizi e di software (specie se a pagamento) di tali clausole vessatorie nei confronti dell'utente finale.Prendersela con Internet e' la cosa piu' sbagliata in quanto la rete con questo non c'entra una beneamata forca !!!
    • Undertaker scrive:
      Re: Si, ma...
      - Scritto da: TheBigG
      Certo, tutto quello che volete. Ma ricordatevi
      che Gfail è pure Gfree. Quindi, come riportatogfail ?il miglior servizio di posta al mondo ?allora libero.i(dio)t , che invece di filtrare lo spam TI SPAMMA e non permette di scaricare la posta da client se non ti colleghi con loro come lo chiami ?
      nelle condizioni che si accettano per poter
      accedere al servizio, il tutto viene conXXXXX "as
      is", senza impegni e/o obblighi. Il che significacome tutti i servizi su internet, compresi quelli a pagamento
      Certo, visto il contesto ed il servizio in
      questione (che ha naturalmente anche la versione
      a pagamento), non è una bella figura.. ma questa
      è un'altra
      storia.vorrei che tutto funzionasse come gmail
      • TheBigG scrive:
        Re: Si, ma...
        Ma guarda che tu hai quotato il mio intervento, ma o non hai colto quello che io dicevo, oppure hai sbagliato post da quotare.Gfail l'hanno scritto i signori di PI, non io. Io ho risposto ad un utente che si lamentava, ricordandogli che il servizio è gratuito (Gfree); quindi, tutta questa pantomima di indignazione verso un isolato e temporaneo disservizio, è a mio avviso palesemente ridicolo.Pretese di quel tipo su un servizio di posta gratuito sono grottesche.E, a supporto di ciò, ricordavo che nelle condizioni accettate per accedere ai vari servizi, vi sono (come qualcuno ha più dettagliatamente esposto) clausole di autotutela e manleva di responsabilità per situazioni come questa, che cautelano Google. Quindi, inutile frignare.Ho un account Gmail dall'agosto 2004; avevo ottenuto uno dei rari inviti per accedere alla Beta chiusa. Quindi, se ancora la uso, vuol dire che grossomodo la penso come te.
  • e allora scrive:
    il servizio è gratuito
    e quindi ci sta. Se invece fossero utenti paganti, l'importante è che la mail non siano smarrite.Il resto è solo gossip
    • Fiamel scrive:
      Re: il servizio è gratuito
      Ragionamento sbagliatissimo. Una promessa é una promessa. A me potrebbe non interessare quanto pago (anche 0), ma voglio che i miei dati siano mantenuti. Dicono che i dati rimangono finché non li cancelli tu: se quella é la promessa, va mantenuta, e va mantenuta il piú possibile.Poi saró il primo a dire, "Beh, pazienza, hanno fatto del loro meglio e non li pago...", ma questo solo perché non ho un'attivitá che si basa su quello.- Scritto da: e allora
      e quindi ci sta. Se invece fossero utenti
      paganti, l'importante è che la mail non siano
      smarrite.

      Il resto è solo gossip
    • Lemon scrive:
      Re: il servizio è gratuito
      - Scritto da: e allora
      e quindi ci sta. Se invece fossero utenti
      paganti, l'importante è che la mail non siano
      smarrite.

      Il resto è solo gossipSarà pure gratuito ma la pubblicità riferita (guardacaso) ai contenuti delle mie mail non mi pare che non gli renda.
    • LaNberto scrive:
      Re: il servizio è gratuito
      BAsta ricordarsi che quando un servizio è gratuito, il prodotto commerializzato è l'utente
  • aaaa scrive:
    Usare client di posta
    Almeno io sono previdente e uso un client di posta per Gmail che mi permette di fare il backup della corrispondenza, perchè un problema ai server o ai dischi può sempre succedere.
    • kaiserxol scrive:
      Re: Usare client di posta
      Perchè forse non sai che il backup lo fanno loro...E' crashato qualcosa? Hanno avuto problemi? Basta che aspetti e torna tutto come prima e te lo dice uno a cui è già sucXXXXX.
      • ruppolo scrive:
        Re: Usare client di posta
        - Scritto da: kaiserxol
        Perchè forse non sai che il backup lo fanno
        loro...E tu forse non sai che non sono tenuti a recuperare gli account gratuiti...
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: Usare client di posta
          - Scritto da: ruppolo
          - Scritto da: kaiserxol

          Perchè forse non sai che il backup lo fanno

          loro...

          E tu forse non sai che non sono tenuti a
          recuperare gli account
          gratuiti...Neanche ad offrirteli, se è per questo.Ma, visto che te l'hanno offerto (come promozione), se non lo recuperano si fanno una pessima pubblicità, peggiore che se non avessero mai offerto un servizio gratuito. Quindi, hanno interesse a recuperare tutto, se ci tengono a dimostrare la sicurezza dei loro sistemi.
          • Backuppator e scrive:
            Re: Usare client di posta
            Si, si, tutto quello che dici tu.Io intanto (da mesi) ogni settimana mi faccio il backup della posta in locale...- Scritto da: uno qualsiasi
            - Scritto da: ruppolo

            - Scritto da: kaiserxol


            Perchè forse non sai che il backup lo fanno


            loro...



            E tu forse non sai che non sono tenuti a

            recuperare gli account

            gratuiti...

            Neanche ad offrirteli, se è per questo.

            Ma, visto che te l'hanno offerto (come
            promozione), se non lo recuperano si fanno una
            pessima pubblicità, peggiore che se non avessero
            mai offerto un servizio gratuito. Quindi, hanno
            interesse a recuperare tutto, se ci tengono a
            dimostrare la sicurezza dei loro
            sistemi.
      • embe scrive:
        Re: Usare client di posta
        - Scritto da: kaiserxol
        Perchè forse non sai che il backup lo fanno
        loro...
        E' crashato qualcosa? Hanno avuto problemi? Basta
        che aspetti e torna tutto come prima e te lo dice
        uno a cui è già
        sucXXXXX.Indubbiamente, ma meglio un backup in più rispetto a nessun backup! E poi, se mi serve da consultare una mail urgentemente, potrebbe anche essere comodo avere una copia locale!
    • marco8323 scrive:
      Re: Usare client di posta
      infatti io uso sempre outolook così ho tutte le email sul pc
      • mangiafuoco scrive:
        Re: Usare client di posta
        - Scritto da: marco8323
        infatti io uso sempre outolook così ho tutte le
        email sul
        pcDalla padella alla brace.
        • urrrr scrive:
          Re: Usare client di posta
          E' risaputo che outlook è il peggior client di posta sul mercato e utilizzarlo per gestire la corrispondenza elettronica significa perdere tutti i dait irrimedibilmente...e bravo il nostro troll...
          • ... scrive:
            Re: Usare client di posta
            - Scritto da: urrrr
            E' risaputo che outlook è il peggior client di
            posta sul mercato e utilizzarlo per gestire la
            corrispondenza elettronica significa perdere
            tutti i dait
            irrimedibilmente...

            e bravo il nostro troll...e' risaputo solo tra i detrattori "a prescindere" di Microsoft.Outlook e', secondo me, il miglior gestore di informazioni personali che esiste; il meglio lo da in accoppiata con un account exchange.Ma voi che non lavorate non potete capire.
          • Undertaker scrive:
            Re: Usare client di posta
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: urrrr

            E' risaputo che outlook è il peggior client di

            posta sul mercato e utilizzarlo per gestire lami associo !
            Outlook e', secondo me, il miglior gestore di
            informazioni personali che esiste; il meglio lodifatti, in ambito aziendale é, malauguratamente il sistema piú usato, assieme a lotus notes, per i disgraziati che usano ibm.Vengono usati per gestire, oltre la posta anche i lavori da svolgere, ma in maniera ridicola, semplicemente come una lista di cose da spuntare.Ma sono dei pachidermi enormemente ingombrantipossibile che non ci sia un alternativa piú leggera ?
            da in accoppiata con un account
            exchange.difatti i soldi le aziende di informatica li fanno proprio installando server e facendo assistenza, non certo installando il client sul pc degli impiegati !
          • bbo scrive:
            Re: Usare client di posta
            - Scritto da: urrrr
            E' risaputo che outlook è il peggior client di
            posta sul mercato e utilizzarlo per gestire la
            corrispondenza elettronica significa perdere
            tutti i dait
            irrimedibilmente...uhm.... tu non hai mai visto lotus notes vero?
          • Nome scrive:
            Re: Usare client di posta
            Purtoppo io si ...
          • AMEN scrive:
            Re: Usare client di posta
            - Scritto da: bbo

            uhm.... tu non hai mai visto lotus notes vero?Lo schiantatore di pc? Purtroppo....
          • Michele Montanari scrive:
            Re: Usare client di posta
            Anche Notes ha i suoi limiti... Non esattamente piccoli per certi versi.Exchange dal 2000 ad oggi è di molto migliorato, ma schiantare un file PST anni fa non era affatto difficile, schiantare un NSF lo era assai di più.E se la posta locale faceva kabrang, santa replica sistemava tutto.Non so se Exchange già gestisca la Deduplicazione degli allegati, una piattaforma applicativa (e di fatto non sarebbe il suo mestiere), inter-relazioni tra db di posta e programmi realizzati sulla piattaforma applicativa anche non tramite e-mail...Domino rispetto ad Exchange è più potente e polivalente. Ed esattamente come Exchange e strapieno di funzioni che se non maneggiate nel modo giusto creano grossi XXXXXX.Solo che Exchange è più facile da raggiungere... più facile da portare alla gente (qualcuno ricorda SBS di 2003) e quindi da trovare configurato in maniera censurabile (Open Relay Anyone???) o a dir poco blasfema.Per contro, il suo client ha una intuitività d'uso sconosciuta ancora ai prodotti di IBM...
          • Capitan Uncino scrive:
            Re: Usare client di posta
            Confermo. La stragrande maggioranza di chi cita Lotus Notes continua a considerarlo un client di posta elettronica mentre forse la posta è l'elemento meno qualificante di tutta la piattaforma.Vaglielo a dire che in Notes puoi creare applicazioni utilizzando qualunque tipo di linguaggio e soprattutto (x-pages) con una sola interfaccia per applicazioni che funzionano sia via client che via web.Prova a raccontargli che le sue applicazioni possono condividere dati anche se isolate dalla rete, in uno sperduto villaggio africano come in mezzo all'oceano.
        • Rover scrive:
          Re: Usare client di posta
          Mai sucXXXXX. Ne' con outlook ne' con Hotmail.L'unico rischo l'ho corso con thunderbird x mac, che mi ha incasinato delle cartelle sul server. Senza perdita di dati, comunque.
        • ratto drogato da bill laden scrive:
          Re: Usare client di posta
          - Scritto da: mangiafuoco
          - Scritto da: marco8323

          infatti io uso sempre outolook così ho tutte le

          email sul

          pc

          Dalla padella alla brace.Già, appena si ritroverà con un file .pst corrotto e irrecuperabile, riconsidererà le sue certezze.
    • sentinel scrive:
      Re: Usare client di posta
      - Scritto da: aaaa
      Almeno io sono previdente e uso un client di
      posta per Gmail che mi permette di fare il backup
      della corrispondenza, perchè un problema ai
      server o ai dischi può sempre
      succedere.Infatti io scarico sempre la posta da GMail inlocale tramite Thunderbird, e lascio memorizzatanel client di posta una copia della corrispondenza importante.Tra l'altro, secondo me, è il metodo migliore per esseresempre operativi al 100%: se in un luogo non si puòaccedere ad Internet, allora sono sicuro di potercontare sulla corrispondenza e-mail memorizzata in Thunderbird.
      • Undertaker scrive:
        Re: Usare client di posta
        - Scritto da: sentinel
        Infatti io scarico sempre la posta da GMail in
        locale tramite Thunderbird, e lascio memorizzata
        nel client di posta una copia della
        corrispondenza
        importante.
        Tra l'altro, secondo me, è il metodo migliore per
        essere
        sempre operativi al 100%: se in un luogo non sise qualcuno ti frega la password di mail peró puó fregarti TUTTA la posta, compreso quella passata.Account ebay,paypal,banca on line e tutti gli account.Per XXXXXXX la password di posta ci sono millemila modi, ed é una delle prima cose che i gestori delle varie botnet cercano.
    • Cavallo Pazzo scrive:
      Re: Usare client di posta
      Ogni tanto un backup locale non penso faccia male...
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