UK, Virgin Media prende le misure al P2P

Il provider dice di voler misurare il livello degli scambi che avvengono sulle reti di file sharing. Dalla terra di Albione giungono rassicurazioni: nessun utente verrà tracciato, solo dati anonimi

Roma – Virgin Media rappresenta da tempo il fronte più avanzato della convergenza di interessi tra provider con la vocazione all’entertainment e l’industria dei contenuti propriamente detta in UK. Non stupisce più di tanto quindi venire a conoscenza della nuova iniziativa dell’ISP britannico, che si avventurerà presto nella scansione particolareggiata delle attività di P2P grazie a un partnership con Detica e all’impiego di tecniche di deep packet inspection .

Detica, società abituata a lavorare con i dati governativi e le agenzie di intelligence, fornirà a Virgin Media i servizi del suo tool CView grazie al quale l’ISP potrà appunto scandagliare in gran dettaglio gli scambi di pacchetti di dati che avvengono sul suo network, e stabilire quanti di questi scambi sono riconducibili a materiale “illegale”.

A quanto pare il DPI di CView interesserà circa il 40 per cento degli utenti oltremanica di Virgin Media, e le misurazioni serviranno a stabilire statistiche sull’attività di sharing piuttosto che a preparare lettere di minacce da inviare ai singoli utenti: il traffico raccolto da CView sarebbe di tipo esclusivamente aggregato e un operatore umano non dovrebbe potervi accedere per compilare profili individuali.

Ma l’impiego di tecnologie DPI da parte di Virgin Media fa discutere perché lo stesso provider, quando si era trattato di valutare l’impatto del “behavioral advertising” di Phorm che pure del DPI faceva uso, aveva preso le distanze da simili pratiche di indagine nei dati online.

Permangono inoltre le preoccupazioni sull’ utilizzo di CView a scopo antipirateria nonostante le rassicurazioni in senso contrario: il CEO del provider, Neil Berkett, ebbe già a dire che “questa roba della net neutrality non è che una manica di balle”. Dalla non-neutralità della rete alla profilazione individuale degli utenti del P2P il passo potrebbe non essere così lungo.

Alfonso Maruccia

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  • TheGynius scrive:
    Ma lighting per TB3?
    Uso la beta di TB3 da quando è stata rilasciata e mi trovo benissimo.Ho notato al massimo qualche bug in alcuni messaggi IMAP, per il resto è ottimo, soprattutto le smart folder e la ricerca.Di una cosa sento la grossa mancanza: l'estensione lighting per gestire il calendario!Qualcuno sa se la svilupperanno o se la integreranno nella versione definitiva del client e-mail?
    • pippo75 scrive:
      Re: Ma lighting per TB3?

      Di una cosa sento la grossa mancanza:
      l'estensione lighting per gestire il
      calendario!
      Qualcuno sa se la svilupperanno o se la
      integreranno nella versione definitiva del client
      e-mail?una cosa che mi interessa, hanno corretto il raggruppamento dei messaggi?Spero anche l'ordinamento per data, ogni tanto mi trovo i messaggi disordinati per data :) .( che sia quella la funzione voluta ? )
      • TheGynius scrive:
        Re: Ma lighting per TB3?
        - Scritto da: pippo75
        una cosa che mi interessa, hanno corretto il
        raggruppamento dei
        messaggi?Non uso molto la funzione di raggruppamento, ma sembra andare benone.Comunque non ho thread di email molto lunghi.
        Spero anche l'ordinamento per data, ogni tanto mi
        trovo i messaggi disordinati per data :)Anche qui non ho mai trovato problemi. Non è che hai ordinato per qualche altro campo? ;)
    • peto tonante scrive:
      Re: Ma lighting per TB3?
      - Scritto da: TheGynius
      Uso la beta di TB3 da quando è stata rilasciata e
      mi trovo
      benissimo.
      Ho notato al massimo qualche bug in alcuni
      messaggi IMAP, per il resto è ottimo, soprattutto
      le smart folder e la
      ricerca.
      Di una cosa sento la grossa mancanza:
      l'estensione lighting per gestire il
      calendario!
      Qualcuno sa se la svilupperanno o se la
      integreranno nella versione definitiva del client
      e-mail?QuotoSento la mancanza anche di Enigmail
      • peto tonante scrive:
        Re: Ma lighting per TB3?
        - Scritto da: peto tonante
        - Scritto da: TheGynius

        Uso la beta di TB3 da quando è stata rilasciata
        e

        mi trovo

        benissimo.

        Ho notato al massimo qualche bug in alcuni

        messaggi IMAP, per il resto è ottimo,
        soprattutto

        le smart folder e la

        ricerca.

        Di una cosa sento la grossa mancanza:

        l'estensione lighting per gestire il

        calendario!

        Qualcuno sa se la svilupperanno o se la

        integreranno nella versione definitiva del
        client

        e-mail?

        Quoto

        Sento la mancanza anche di EnigmailEnigamil presente
  • trollvella scrive:
    L'opensource è pura illusione!
    Non esiste la community di cantinari dedita allo sviluppo, ma solo gli interessi di grosse aziende che si ingrassano alle spalle degli invasati del codice aperto.Alcuni esempi:- BSD: è pilotato da Apple che ha interesse perchè Leopard è basato su kernel BSD.- KDE: è pilotato da Nokia che lo usa per testare le sue librerie QT (a pagamento per progetti non open).- Gnome: è pilotato da Novell e quindi indirettamente da MS.- Linux: è pilotato dalle major americane quali IBM, HP, Dell, Intel, ecc perchè poi lo vendono in soluzioni enterprise o dispositivi embedded.Si capisce subito se un progetto open è pilotato quando non ci sono fork. BSD, KDE, Gnome e il kernel Linux non hanno fork. Le aziende che spingono su tali progetti in pratica applicano i concetti vincenti del closed (nessun fork, un solo obiettivo), ma in più lasciano il codice aperto così si fanno pure sistemare i bug dagli sfigatelli di turno.La filosofia di libertà che secondo molti sta alla base dell'opensource è una bugia colossale, sta solo a voi decidere se abboccare come pesci o aprire gli occhi.
    • boh. scrive:
      Re: L'opensource è pura illusione!
      - Scritto da: trollvella
      Non esiste la community di cantinari dedita allo
      sviluppo, ma solo gli interessi di grosse aziende
      che si ingrassano alle spalle degli invasati del
      codice
      aperto.


      Alcuni esempi:

      - BSD: è pilotato da Apple che ha interesse
      perchè Leopard è basato su kernel
      BSD.

      - KDE: è pilotato da Nokia che lo usa per testare
      le sue librerie QT (a pagamento per progetti non
      open).

      - Gnome: è pilotato da Novell e quindi
      indirettamente da
      MS.

      - Linux: è pilotato dalle major americane quali
      IBM, HP, Dell, Intel, ecc perchè poi lo vendono
      in soluzioni enterprise o dispositivi
      embedded.


      Si capisce subito se un progetto open è pilotato
      quando non ci sono fork. BSD, KDE, Gnome e il
      kernel Linux non hanno fork. Le aziende che
      spingono su tali progetti in pratica applicano i
      concetti vincenti del closed (nessun fork, un
      solo obiettivo), ma in più lasciano il codice
      aperto così si fanno pure sistemare i bug dagli
      sfigatelli di
      turno.


      La filosofia di libertà che secondo molti sta
      alla base dell'opensource è una bugia colossale,
      sta solo a voi decidere se abboccare come pesci o
      aprire gli
      occhi.stesa cosa per apache.m la vuoi smettere di rompere? lo hai già scritto.ah, hai dimenticato red hat su gnome.fortuna che kde è meno pilotato, solo le qt sono di nokia.e ti sei dimenticato localhost:631 (inutile se ci provi se hai windows).a me va bene. queste aziende finanziano, portano avanti lo sviluppo e poi vendono l'assistenza tecnica (licenza gnu)-aggiungono due orpelli grafici e rivendono (bsd e apache)
      • trollvella scrive:
        Re: L'opensource è pura illusione!
        - Scritto da: boh.
        stesa cosa per apache.

        m la vuoi smettere di rompere? lo hai già scritto.

        ah, hai dimenticato red hat su gnome.

        fortuna che kde è meno pilotato, solo le qt sono
        di
        nokia.

        e ti sei dimenticato localhost:631 (inutile se ci
        provi se hai
        windows).

        a me va bene. queste aziende finanziano, portano
        avanti lo sviluppo e poi vendono l'assistenza
        tecnica (licenza gnu)-aggiungono due orpelli
        grafici e rivendono (bsd e
        apache)Ti brucia il c**o vero, quando crollano tutte le tue certezze e ti trovi faccia a faccia con la cruda realta?!
        • boh. scrive:
          Re: L'opensource è pura illusione!
          - Scritto da: trollvella
          - Scritto da: boh.

          stesa cosa per apache.



          m la vuoi smettere di rompere? lo hai già
          scritto.



          ah, hai dimenticato red hat su gnome.



          fortuna che kde è meno pilotato, solo le qt sono

          di

          nokia.



          e ti sei dimenticato localhost:631 (inutile se
          ci

          provi se hai

          windows).



          a me va bene. queste aziende finanziano, portano

          avanti lo sviluppo e poi vendono l'assistenza

          tecnica (licenza gnu)-aggiungono due orpelli

          grafici e rivendono (bsd e

          apache)

          Ti brucia il c**o vero, quando crollano tutte le
          tue certezze e ti trovi faccia a faccia con la
          cruda
          realta?!certo che no, anche perchè lo sapevo da prima che tu, caro troll, lo scrivessi.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 novembre 2009 01.10-----------------------------------------------------------
    • attonito scrive:
      Re: L'opensource è pura illusione!
      - Scritto da: trollvella
      Non esiste la community di cantinari dedita allo
      sviluppo, ma solo gli interessi di grosse aziende
      che si ingrassano alle spalle degli invasati del
      codice aperto.


      Alcuni esempi:

      - BSD: è pilotato da Apple che ha interesse
      perchè Leopard è basato su kernel BSD.strano, eppure fino a mac OS 9, il BSD con apple non centrava nulla, eppure esisteva di gia da anni. DOMANDA: chi c'era dietro BSD prima che l'orco Apple ne prendesse il controllo? boh!
      - KDE: è pilotato da Nokia che lo usa per testare
      le sue librerie QT (a pagamento per progetti non open).strano, eppure fino a un paio di anni fa, le QT con nokia non avevano nulla ache fare, eppure nokia aveva il suo sitema gia' da anni. DOMANDA: chi c'era dietro Troltech prima che l'orco Nokia ne prendesse il controllo? boh!

      - Gnome: è pilotato da Novell e quindi
      indirettamente da MS.Quindi MS sta foraggiando un Deskop manager conorrente..
      - Linux: è pilotato dalle major americane quali
      IBM, HP, Dell, Intel, ecc perchè poi lo vendono
      in soluzioni enterprise o dispositivi
      embedded.anche XEROX, guarda dentro le loro macchine all-in-one (fax, stampante, fotocoiatrice) e che ci trovi? bravo, linux anche li'. Comunqie, che che di strano che grandie azinede usino linux? per certi compiti e' la soluzione migliore, windows resterebbe strozzato da cose che linux si beve come un bicchier d'acqua.
      Si capisce subito se un progetto open è pilotato
      quando non ci sono fork. BSD, KDE, Gnome e il
      kernel Linux non hanno fork. ehhhhh?????? "Linux non ha fork" BHHAHAHAHAHAHAHHA :-)E quelle miglia di progetti e progettini che si basano su una versione linux 2.X.Y che viene presa, tagliata su misura, modificata alla bisogna e ficcata dentro ai piu' disparati apparecchi? quei fork li' come li chiami? augusto? fernando? marcello? no, si chiamano fork. Vedi sopra le XEROX.
      Le aziende che
      spingono su tali progetti in pratica applicano i
      concetti vincenti del closed (nessun fork, un
      solo obiettivo), ma in più lasciano il codice
      aperto così si fanno pure sistemare i bug dagli
      sfigatelli di turno.mica sei constretto a fare correzioni al codice, ma se le fai, ecco che tutti ne avranno beneficio, mentre se fai bug report - gratuito - a MS che ne ha beneficio? esatto solo MS, che tra l'altro rilascia le patch quando vuole, non quando servono, cioe' subito.
      La filosofia di libertà che secondo molti sta
      alla base dell'opensource è una bugia colossale,
      sta solo a voi decidere se abboccare come pesci o
      aprire gli occhi.ok, dove la parte cattiva? che l'opensource non e' spinto solo "da puri ideali" e che il codice non e' scritto solo da pezzenti programmatori arrabbiati col mondo e che vivono al lume di candela dentro a roulotte senza riscaldamento laggiu in Alabama? e dove sarebbe il problema?mi sa che sei un bel pirlone. Stammi bene. Anzi, no.
    • John Holmes scrive:
      Re: L'opensource è pura illusione!
      - Scritto da: trollvella
      Non esiste la community di cantinari dedita allo
      sviluppo, ma solo gli interessi di grosse aziende
      che si ingrassano alle spalle degli invasati del
      codice
      aperto.


      Alcuni esempi:

      - BSD: è pilotato da Apple che ha interesse
      perchè Leopard è basato su kernel
      BSD.

      - KDE: è pilotato da Nokia che lo usa per testare
      le sue librerie QT (a pagamento per progetti non
      open).

      - Gnome: è pilotato da Novell e quindi
      indirettamente da
      MS.

      - Linux: è pilotato dalle major americane quali
      IBM, HP, Dell, Intel, ecc perchè poi lo vendono
      in soluzioni enterprise o dispositivi
      embedded.


      Si capisce subito se un progetto open è pilotato
      quando non ci sono fork. BSD, KDE, Gnome e il
      kernel Linux non hanno fork. Le aziende che
      spingono su tali progetti in pratica applicano i
      concetti vincenti del closed (nessun fork, un
      solo obiettivo), ma in più lasciano il codice
      aperto così si fanno pure sistemare i bug dagli
      sfigatelli di
      turno.

      Hai dimenticato STOXXXXX: e' pilotato da tua sorella! E quello, si che e' il migliore.
    • FDG scrive:
      Re: L'opensource è pura illusione!
      - Scritto da: trollvellaI tuoi pensieri sono assolutamente NON pilotati da una mente.Povero Troll Penoso!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 novembre 2009 08.47-----------------------------------------------------------
    • XFILE scrive:
      Re: L'opensource è pura illusione!
      ma è nato prima l'uovo o la gallina?da quel che ricordo da ragazzino non c'era Leopard ma FREEBSD si... stessa cosa per gli altri progetti.Se un progetto è buono perchè non dovrebbe essere sostenuto dalle major?
    • sxs scrive:
      Re: L'opensource è pura illusione!

      - KDE: è pilotato da Nokia che lo usa per testare
      le sue librerie QT (a pagamento per progetti non
      open).ROTFL
      La filosofia di libertà che secondo molti sta
      alla base dell'opensource è una bugia colossale,
      sta solo a voi decidere se abboccare come pesci o
      aprire gli occhi.Spari solo delle balle, verificabili in qualche secondo,cio' che conta e' la licenza e la licenza di cio' di cuiparli consente le liberta' che c'interessano.
    • pippo75 scrive:
      Re: L'opensource è pura illusione!

      - Linux: è pilotato dalle major americane quali
      IBM, HP, Dell, Intel, ecc perchè poi lo vendono
      in soluzioni enterprise o dispositivi
      embedded.
      questo non è vero, Linux lo fa la MS per evitare l'antitrust.mai fatto caso i casiè come BatMan - Robinqui invece: Torvalds-Stallman che in realtà sono ( Steve e Bill ).:)
    • Funz scrive:
      Re: L'opensource è pura illusione!
      - Scritto da: trollvellaTralasciando tutte le altre sciocchezze, questa mi ha fatto ridere:
      Si capisce subito se un progetto open è pilotato
      quando non ci sono fork. Quando c'è un fork tutti a dare addosso a Linux, adesso i progetti grossi non vanno bene perchè non hanno fork :D(come se forkare il kernel, Gnome o KDE fosse cosa semplice :p)Insomma decidetevi :D
  • anonimo scrive:
    Ottimo newsreader
    Come da oggetto
    • Sandro kensan scrive:
      Re: Ottimo newsreader
      - Scritto da: anonimo
      Come da oggettoVero. Thunderbird è anche un newsreader con cui mi trovo bene. C'è chi usa altri software che dicono siano più completi ma TB è abbastanza evoluto per un utente basilare.Poi si dimentica che thunderbird ha pure i plug in come il dizionario in italiano e altre lingue, la possibilità di avere enigmail per corrispondere notizie delicate e tanti altri add on.
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: Ottimo newsreader
        contenuto non disponibile
        • Sandro kensan scrive:
          Re: Ottimo newsreader
          - Scritto da: unaDuraLezione
          Diciamo che essendo software come Dialog e simili
          (ce n'è su ogni piattaforma) gratuiti non c'è
          nessun valido motivo di usare TB per i NG se non
          la pigrizia di non voler cliccare su un'icona
          diferente
          :)Non lo conosco, comunque ho provato pichissimi newsreader. Un tempo usavo rn via linea di comando quando non esisteva il web e poi alcuni programmi per mac, comunque sono molto indietro in questo settore. TH ha moltissime funzionalità che non uso e qualcuna che mi manca, perché cambiare lettore?Poi come dici tu è anche pigrizia e comodità: avere un unico programma da gestire con cui con due clic si vedono ogni giorno le news e le mail.
        • Funz scrive:
          Re: Ottimo newsreader
          Pensa che io uso ancora Forté Agent 4.2 (devo ancora fare l'aggiornamento al 5 che è già uscito il 6!) sia per la posta che per Usenet. Tutto installato su chiavetta.Il fatto è che l'ho talmente personalizzato e i filtri sono talmente limati che ad installare Dialog o qualcos'altro perderei una giornata a cercare di farlo comportare come voglio io :)Quindi il motivo è proprio quello: pigrizia :)
  • principino scrive:
    Serve ancora?
    con Gmail in circolazione, serve ancora un client di posta come TB?
    • Nome e cognome scrive:
      Re: Serve ancora?
      Certo che serve!Io lo uso e non posso farne a meno, ho ancora la mia posta sui pc di casa.Perchè devo metterla tutta online su GMail, che tra l'altro non ha spazio sufficiente.La tendenza al cloud spingerà sempre di più la gente a tenere i file sempre online, ma se cade la connessione cosa fai? A me succede di continuo, e nella mia zona non ho alternative.
      • Marcko85 scrive:
        Re: Serve ancora?
        Non ti basta lo spazio di Gmail? Ma cosa ci fate con la posta elettronica?
        • Sgabbio scrive:
          Re: Serve ancora?
          E vero, gmail ha 6 o 7 GB di spazio a gratis! Mi domando che corrispondenza intensa hai via mail, per non farti bastare quello spazio :DComunque hai ragione, un client di posta e molto utile (però il filtro antispam di gmail ogni tanto rompe le scatole, non mi fa arrivare email lecite tramite client :D).Poi è utile un client di posta se hai più indirizzi e-mail :D
          • Nome e cognome scrive:
            Re: Serve ancora?
            Non è la posta giornaliera, quella con 10 mega sei a posto.E' l'archivio con lo storico di tutto che tiene spazio... dal 98 ad oggi, anche se ho cambiato diversi posti di lavoro, ho sempre la mia posta completa in un solo punto.Seconda cosa: non mi va di mettere online queste cose e quindi mi tengo i file a casa, magari con un paio di backup ogni tanto su altri dispositivi.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Serve ancora?
            come fai ad avere posta del 98 su gmail ?
          • Nome e cognome scrive:
            Re: Serve ancora?
            Infatti non è su Gmail, all'epoca era su VideoOnLine se ricordo bene.Certo che quelle mail, che ormai posso buttare nel cestino, occupano davvero pochissimo in confronto a quelle moderne piene di html e allegati.Uso TB come client di posta e non come archivio centrale, quindi mi serve un client normale e non una web mail.
          • pippuz scrive:
            Re: Serve ancora?
            - Scritto da: Sgabbio
            come fai ad avere posta del 98 su gmail ?per la posta non-gmail (di qualsiasi epoca) basta scaricarsi la posta dagli altri account sul client e poi spostarla nelle cartelle imap di gmail, sincronizzare il tutto con adsl q.b. e voilà, il gioco è fatto.
        • Nome e cognome scrive:
          Re: Serve ancora?
          Tengo la posta scambiata anche se vecchia, sia quella di lavoro sia quella di casa (es. bollette, fatture, richieste assistenza, ecc)Poco alla volta, nel tempo ha superato la decina di giga.
      • pippuz scrive:
        Re: Serve ancora?

        Perchè devo metterla tutta online su GMail, che
        tra l'altro non ha spazio
        sufficiente.mail di lavoro, immagino. O ti riferisci alla posta personale? se è la seconda, complimenti. se è la prima, io la farei stare sul server del lavoro, ma è solo la mia opinione.
        La tendenza al cloud spingerà sempre di più la
        gente a tenere i file sempre online, ma se cade
        la connessione cosa fai? A me succede di
        continuo, e nella mia zona non ho
        alternative.esiste Google Gears. Usi Gmail anche off-line, Puoi fare ricerche e tutto il resto come fossi online; appena hai di nuovo la connessione, si sincronizza. Non molto diverso da usare IMAP, ma così utilizzi sempre la stessa interfaccia e non devi ricordarti di aprire il client di posta elettronica per sincronizzare il tutto. Poi, hai i contatti e il resto solo da una parte, senza dover ogni volta riaggiornare una rubrica o l'altra. Io lo trovo comodo.Per sicurezza, non si sa mai che Gmail faccia qualche scherzo come già sucXXXXX a qualcuno, ho una copia che ogni tanto aggiorno per backup.
        • Nome e cognome scrive:
          Re: Serve ancora?

          mail di lavoro, immagino. O ti riferisci alla
          posta personale? se è la seconda, complimenti. se
          è la prima, io la farei stare sul server del
          lavoro, ma è solo la mia
          opinione.Quella personale è poca (20-30%) e il resto è di lavoro.L'azienda vuole la mail sul proprio server ma poi limita a 100MB, quindi devi avere un metodo di memorizzazione offline.Inoltre voglio tenermi una copia di sicurezza, totalmente a mio carico ovviamente. Ma cosa sono 10GB di spazio al giorno d'oggi?Mi è già capitato di perdere interi archivi per colpa del sistemista o di errori da parte di altri colleghi, e questo metodo mi ha salvato in entrambi i casi.
          esiste Google Gears. Usi Gmail anche off-line,
          Puoi fare ricerche e tutto il resto come fossi
          online; appena hai di nuovo la connessione, si
          sincronizza. Corretto, ma come ho evidenziato prima non mi va e non riesco ad essere sempre online. A lavoro ti contano il tempo che stai su Internet, quindi devo chiudere GMail perchè scambia informazioni ogni secondo anche se non ci sono mail (Ajax), mentre a casa ho una banda che a parte la posta non consente di fare molto (i video su youtube di 1 minuto ci mettono almeno 4 minuti per caricarsi!)Per me essere sempre online non è la soluzione perchè la situazione italiana non permette di farlo. Sono spesso fuori sede con un portatile, che ovviamente non ha la connessione internet per "scelta" aziendale.
          Non molto diverso da usare IMAP, ma
          così utilizzi sempre la stessa interfaccia e non
          devi ricordarti di aprire il client di posta
          elettronica per sincronizzare il tutto. Poi, hai
          i contatti e il resto solo da una parte, senza
          dover ogni volta riaggiornare una rubrica o
          l'altra. Io lo trovo
          comodo.Uso sempre Thunderbird o una webmail per la normale corrispondenza, normalmente gli ultimi 20-30 giorni, ma quando voglio la posta più vecchia devo per forza di cose essere a casa o averne una copia recente da qualche parte (sola lettura).Mi piace Gmail e la sua interfaccia web, ma non ci scrivo mail importanti.
          • pippuz scrive:
            Re: Serve ancora?


            esiste Google Gears. Usi Gmail anche off-line,

            Puoi fare ricerche e tutto il resto come fossi

            online; appena hai di nuovo la connessione, si

            sincronizza.

            Corretto, ma come ho evidenziato prima non mi va
            e non riesco ad essere sempre online. Google Gears permette proprio questo: il potere operare su Gmail dal browser anche off-line. Forse non mi ero spiegato bene.
            A lavoro ti
            contano il tempo che stai su Internet, quindi
            devo chiudere GMail perchè scambia informazioni
            ogni secondo anche se non ci sono mail (Ajax),
            mentre a casa ho una banda che a parte la posta
            non consente di fare molto (i video su youtube di
            1 minuto ci mettono almeno 4 minuti per
            caricarsi!)beh, con una connessione lenta l'ajax serve a poco e gmail senza ajax diventa una casella elettronica qualunque.
            Per me essere sempre online non è la soluzione
            perchè la situazione italiana non permette di
            farlo. Sono spesso fuori sede con un portatile,
            che ovviamente non ha la connessione internet per
            "scelta" aziendale.Google Gears ti permette di usare Gmail anche off-line, come dicevo sopra, con la stessa funzionalità. Se poi ci sono altre situazioni (connessione lenta a casa, per esempio) che ne impediscono l'uso o, meglio, favoriscono l'uso di un client, allora direi che non va bene al tuo caso. Purtroppo, in Italia non sei l'eccezione.
          • Nome e cognome scrive:
            Re: Serve ancora?
            Si avevo capito bene, anche se a dire il vero non l'ho mai provato.In Italia so di non essere l'unico ad avere problemi, anzi prima ero con un modem 33k quindi adesso "ringrazio" Telecom. Ovviamente loro per farmi sentire un cliente normale mi applicano il canone da 7mb anche se il mio router dice 800k e comunque si disconnette in continuazione.L'unico giorno che non ho problemi è il sabato ma i tecnici non sanno il perchè...
      • DarkOne scrive:
        Re: Serve ancora?
        - Scritto da: Nome e cognome
        Perchè devo metterla tutta online su GMail, che
        tra l'altro non ha spazio
        sufficiente.
        2 per la trollata.
    • panda rossa scrive:
      Re: Serve ancora?
      - Scritto da: principino
      con Gmail in circolazione, serve ancora un client
      di posta come
      TB?Visto che gmail fa da server IMAP, un client di posta come TB serve eccome!Non vorrai paragonare un client di posta dedicato con una interfaccia web!
    • ffox scrive:
      Re: Serve ancora?
      le webmail esistevano anche prima dell'avvento di gmail, sei in ritardo di un bel po' di anni con la tua domanda.
    • Henryx scrive:
      Re: Serve ancora?
      Risposta semplice: siRisposta articolata: se ho piu` account, un client email e` il metodo piu` semplice per centralizzare tutta la posta. Ancora, l'interfaccia web di un applicativo *qualsiasi* e` scomoda, molto meglio una interfaccia locale per la gestione ed usare il web per quello per cui e` stato pensato: la presentazione. Ancora: GMail nasce come servizio di una societa` che fa della profilazione e raccolta dati il suo business principale (non che gli altri siano meglio), quindi perche` dovrei tenere il piu` possibile la mia posta da loro? La scelta migliore e` registrarsi un dominio comprensivo di spazio web ed usare l'account di posta che il servizio di hosting ti mette a disposizioneEnricoP.S. c'e` da dire che anche io ho un account gmail che uso, ma non cosi` assiduamente come uso altri account
      • pippuz scrive:
        Re: Serve ancora?
        - Scritto da: Henryx
        Risposta semplice: si
        Risposta articolata: se ho piu` account, un
        client email e` il metodo piu` semplice per
        centralizzare tutta la posta. Io faccio lo stesso con Gmail, arriva tutto lì, faccio partire tutto da lì, qualsiasi sia l'indirizzo che devo usare o al quale mi scrivono. Ovviamente è solo la mia esperienza.
        Ancora,
        l'interfaccia web di un applicativo *qualsiasi*
        e` scomoda, molto meglio una interfaccia locale
        per la gestione ed usare il web per quello per
        cui e` stato pensato: la presentazione. trovo più scomodo (e, su certe cose, lento) Thunderbird che l'interfaccia di Gmail. Ripeto, questa è solo la mia esperienza.
        GMail nasce come servizio di una societa` che fa
        della profilazione e raccolta dati il suo
        business principale (non che gli altri siano
        meglio), quindi perche` dovrei tenere il piu`
        possibile la mia posta da loro? La scelta
        migliore e` registrarsi un dominio comprensivo di
        spazio web ed usare l'account di posta che il
        servizio di hosting ti mette a
        disposizionepunto validissimo, però registrarsi un dominio per avere un indirizzo di posta elettronica, pur essendo la soluzione migliore, penso sfugga non alla portata, ma alla praticità per la maggioranza degli utenti. Senza considerare che spesso il servizio offerto non è imho comparabile a quello offerto da gmail.
    • Sandro kensan scrive:
      Re: Serve ancora?
      - Scritto da: principino
      con Gmail in circolazione, serve ancora un client
      di posta come
      TB?Io non ho un account Gmail e uso thunderbird, ho una connessione lenta e avere Gmail sarebbe uno spreco di risorse. Comunque non mi sono mai trovato bene con la webmail.
      • Eclipse scrive:
        Re: Serve ancora?
        Ho sia GMail che un client di posta... con cui accedo a GMail. Motivo? È più comodo. Se uso GMail via web, mi rompe quel paio di secondi di caricamento, niente di che, ma è meno comodo e tendo quindi ad usare un classico client. Poi siccome sono la pigrizia incarnata e non mi va di aprire client per vedere la posta, preferisco le soluzioni integrate nel browser, così mentre navigo ho anche di fianco la gestione della posta. Ho concluso che Opera è quello che fa per me, con la sua sidebar che integra anche i feed RSS.
    • Dany scrive:
      Re: Serve ancora?
      Oltre ai discorsi degli account multipli (ne ho circa 10), alle proprie preferenze (uso thunderbird), esistono anche le realta' aziendali dove la posta non e' (e non puo'/non si vuole) andare su gmail.Insomma, di motivi per avere client di posta ne esistono a migliaia.Non per ultimo: sui server, dove X non e' installato, utilizzo mutt (www.mutt.org), client di posta solo testuale ;)
      • Nome e cognome scrive:
        Re: Serve ancora?
        Anche io lo uso ma quando posso preferisco la grafica.Navigo anche con lynx (stupendo!) e l'unica pecca che ha è quella di non poter fare il render dei grafici. Basterebbe un'approssimazione in ascii.
        • DarkOne scrive:
          Re: Serve ancora?
          - Scritto da: Nome e cognome
          Navigo anche con lynx (stupendo!) e l'unica pecca
          che ha è quella di non poter fare il render dei
          grafici. Basterebbe un'approssimazione in
          ascii.Hahahahahahahahahahahahhahahahaha mi fate XXXXXXre addosso dalle risate.Questa è veramente da incorniciare comunque...
          • pabloski scrive:
            Re: Serve ancora?
            questione di know how http://developers.slashdot.org/story/09/11/28/235246/Microsofts-Top-Devs-Dont-Seem-To-Like-Own-Tools ;)
          • DarkOne scrive:
            Re: Serve ancora?
            - Scritto da: pabloski
            questione di know how
            http://developers.slashdot.org/story/09/11/28/2352Ma cosa c'entra questo?Io ridevo di gusto sul fatto di usare lynx e dire che è buono...ma per piacere!
          • pabloski scrive:
            Re: Serve ancora?
            oh ma è buono, si vedono i testi :D
          • Dany scrive:
            Re: Serve ancora?
            Guarda che non e' cosi' assurdo. E' lo stesso discorso di mutt: quando sei su un server e non hai X a disposizione, per ricerche su configurazioni e documentazione anch'io utilizzo dei browser testuali.Ovviamente non sono strumenti da consigliare ad un utente. D'altronde utilizzo quotidianamente anche VIM, anche sotto X...
        • Dany scrive:
          Re: Serve ancora?
          Bhe, c'e' il famosissimo AALib: http://aa-project.sourceforge.net/Qui un po' di "immagini": http://aa-project.sourceforge.net/gallery/
      • Sandro kensan scrive:
        Re: Serve ancora?
        - Scritto da: Dany
        Oltre ai discorsi degli account multipli (ne ho
        circa 10), alle proprie preferenze (uso
        thunderbird), esistono anche le realta' aziendali
        dove la posta non e' (e non puo'/non si vuole)
        andare su
        gmail.

        Insomma, di motivi per avere client di posta ne
        esistono a
        migliaia.Esatto, io per esempio ho un piccolo sito Internet e quindi ho un dominio mio cui corrisponde un account email con diversi alias per cui Gmail non lo potrei proprio usare e la mia webmail è poco capiente.Poi gestire la posta (spostarla, cancellarla, taggarla come spam, filtrarla) non è comodo via web e non si ha la potenza di un client come Thunderbird.
        Non per ultimo: sui server, dove X non e'
        installato, utilizzo mutt (www.mutt.org), client
        di posta solo testuale
        ;)
    • attonito scrive:
      Re: Serve ancora?
      - Scritto da: principino
      con Gmail in circolazione, serve ancora un client
      di posta come TB?Con Ra, Horus, Iside e tutti gli altri Dei egiziani gia' pronti, perche' ci siamo dovuti inventare Zeus, Odino, Allah, Manitu', Quezalcoatlus, e tutti gli altri? Risposta: perche' quelli vecchi andavano in end-of-life, non erano piu' manutenuti, non rispondevano alle nuove esigenze o particolarita' del mercato, etc.E per il software e' uguale.
      • Funz scrive:
        Re: Serve ancora?
        - Scritto da: attonito
        Con Ra, Horus, Iside e tutti gli altri Dei
        egiziani gia' pronti, perche' ci siamo dovuti
        inventare Zeus, Odino, Allah, Manitu',
        Quezalcoatlus, e tutti gli altri?


        Risposta: perche' quelli vecchi andavano in
        end-of-life, non erano piu' manutenuti, non
        rispondevano alle nuove esigenze o particolarita'
        del mercato,
        etc.Mi piace il paragone :DEstendendolo: La Chiesa sarebbe MS e Gesù Bill Gates?E Steve Jobs chi è, Budda? :D :D
        • attonito scrive:
          Re: Serve ancora?
          - Scritto da: Funz
          - Scritto da: attonito

          Con Ra, Horus, Iside e tutti gli altri Dei

          egiziani gia' pronti, perche' ci siamo dovuti

          inventare Zeus, Odino, Allah, Manitu',

          Quezalcoatlus, e tutti gli altri?





          Risposta: perche' quelli vecchi andavano in

          end-of-life, non erano piu' manutenuti, non

          rispondevano alle nuove esigenze o
          particolarita'

          del mercato,

          etc.

          Mi piace il paragone :Dbeh, religioni e software sono entrambi prodotti che servono a soddisfare i bisogni della gente, man mano che il mercato evolve escono adattamenti (es: mussulmani sunniti e sciiti, cristiani copti, cattolici, protestanti, riformati, del settimo giorno, etc.)
          Estendendolo: La Chiesa sarebbe MS e Gesù Bill Gates?boh, le favole raccontano che e' stato crocefisso e tutto il resto, mentre Bill e' semplicemtne andato in pensione...
          E Steve Jobs chi è, Budda? :D :DBudda era grasso come un XXXXX, Jobs e' li che tra un po' e' solo pelle e ossa... il paragone non calza. Pero' quando tirera' la gamba lo deificheranno come budda, poco ma sicuro.
    • Lord Kap scrive:
      Re: Serve ancora?
      - Scritto da: principino
      con Gmail in circolazione, serve ancora un
      client di posta come TB?Ognuno ha esigenze diverse e per me è ancora molto comodo.-- Saluti, Kap
    • DoveSei scrive:
      Re: Serve ancora?
      - Scritto da: principino
      con Gmail in circolazione, serve ancora un client
      di posta come
      TB?molto meglio Windows Mail
    • nome e cognome scrive:
      Re: Serve ancora?
      magari qualcuno che non ha la posta su gmail esiste ancorache ne so quei poveracci delle pubbliche amministrazioni
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