La software house statunitense, fondata da Brendan Eich (creatore di JavaScript ed ex CEO di Mozilla), ha annunciato Brave Origin. È una versione minimalista pensata per gli utenti che non vogliono tutte le funzionalità del browser, ma solo quelle che garantiscono la privacy. Gli utenti Windows, macOS, Android e iOS devono però mettere mano al portafoglio, in quanto solo la versione Linux è gratuita.
Browser a pagamento con meno funzionalità
Brave Software sottolinea che nessun browser è realmente gratuito. Chrome raccoglie i dati degli utenti che Google vende agli inserzionisti. Brave garantisce invece la massima privacy e molte funzionalità sono opt-in. Gli utenti che desiderano un browser essenziale possono ora utilizzare Brave Origin.
Rispetto alla versione standard mancano diverse funzionalità extra: Leo AI, News, Playlist (solo iOS), Rewards, Speedreader, Stats, Talk, Tor, VPN, Wallet, Wayback Machine, Web Discovery Project e Email alias. Brave Origin è disponibile come browser standalone (download separato) oppure come upgrade di Brave. Nel primo caso non ci sono le suddette funzionalità. Nel secondo caso, le funzionalità sono incluse ma disattivate nelle impostazioni.
Brave Origin garantisce ancora la privacy tramite Brave Shields (che comprende l’ad blocker). Ovviamente riceverà aggiornamenti regolari (patch di sicurezza e miglioramenti). Il costo è 59,99 dollari una tantum per le versioni Windows, macOS, Android e iOS. Gli utenti Linux non pagano nulla.
Molti utenti hanno criticato questa scelta da parte della software house. In pratica è necessario pagare per rimuovere funzionalità che alcuni considerano inutili. Tra l’altro possono essere disattivate nelle impostazioni o tramite criteri di gruppo.