Un chip da supercomputer per PC

Una società inglese ha svelato un nuovo co-processore che potrà essere installato all'interno di un PC, per mezzo di una scheda PCI-X, per moltiplicarne la potenza di calcolo in virgola mobile


Bristol (Gran Bretagna) – La piccola società inglese ClearSpeed , che lo scorso anno si era guadagnata l’attenzione del mercato per aver progettato un co-processore con la potenza di un supercomputer , la scorsa settimana ha svelato una nuova versione del suo chippone capace di fornire 50 Gflops, ovvero 50 miliardi di operazioni in virgola mobile al secondo.

Evoluzione del precedente modello CS301 , il CSX600 è un co-processore matematico a 64 bit che integra, in un solo chip, 96 “elementi di calcolo” da 250 MHz l’uno capaci di sfornare la stessa potenza di un supercomputer entry-level: il tutto consumando, in media, soltanto 5 watt.

Il chip è stato progettato per accelerare i calcoli matematici in virgola mobile (floating point) in PC, workstation, server, cluster o blade, e può essere aggiunto, grazie ad una scheda add-in, ad un qualsiasi sistema dotato di bus PCI-X.

“Abbiamo sviluppato il CSX600 per fornire il più alto livello di performance minimizzando i consumi: questo consentirà agli OEM di assemblare sistemi con un rapporto prezzo/prestazioni senza precedenti”, ha dichiarato Mike Calise, president di ClearSpeed.

La società britannica sta collaborando con i propri clienti e la comunità open source per introdurre il supporto del CSX600 all’interno delle principali applicazioni e librerie per il calcolo matematico.

ClearSpeed conta di rilasciare sul mercato il nuovo co-processore già nel corso del primo trimestre 2005.

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  • Granvisir scrive:
    Mille di queste censure
    Ho già conosciuto in passato Indymedia quando era una voce autorevole, pur se largamente discutibile, dell'antiglobalizzazione estrema, analogamente criticabile. Però si dà il caso che il sottoscritto, contrario a quella protesta a mio avviso sbagliata, aveva ed ha ancora necessità di conoscerne gli argomenti seri (ahimè pochi) che questa pone all'attenzione.
    "Questo semplicemente perchè credo che più libertà di espressione sia il passo che viene subito prima di miglior libertà di espressione." E' esattamente questa quantità che ha di fatto vaccinato internet da vetusti strumenti censori. Ormai l'unico vero effetto che una disposizione di oscuramento ottiene, nazionale o internazionale che sia, è proprio che l'oggetto della censura diventi in poche ore l'informazione più richiesta, più offerta e di conseguenza più diffusa.E' stupefacente invece quanto inconsistente si sia dimostrata l'infrastruttura scelta da un media indipendendente e, consentitemelo, "rivoluzionario". Piuttosto facilone chi scelse di attestare la gran parte della struttura su pochi server di uno stesso provider di uno stesso paese, il tutto assoggettato ad una legislazione che con tanto spreco di risorse lo stesso media definisce alla stregua di estremo nemico (ops.. sorry.. nemiKo?). In fondo, prima ancora che la percepibile infinità di spazio, a costituire la vera essenza della rete è la sua ridondanza. Perciò mi sarei aspettato un minimo di lungimiranza in più da chi, per sua stessa dichiarazione, ammette che non passa giorno senza che qualcuno in qualche parte del globo non richieda l'eliminazione di un qualche contenuto scomodo. Perciò, sperando che chi doveva abbia imparato la lezione, mi è gradita l'occasione per augurare agli illuminati Indymediani altre mille di queste censure.
  • Anonimo scrive:
    Questo semplicemente perchè credo
    Questo semplicemente perchè credo che più libertà di espressione sia il passo che viene subito prima di miglior libertà di espressione. Che - catalanamente parlando - più punti di vista siano meglio di meno punti di vista. E che con essi l'abitudine al confronto, la comprensione delle posizioni altrui e tutte quelle belle cose che hanno a che fare con la democrazia delle idee possano piano piano germogliare.Questo semplicemente perchè credo che non vivrò duemila anni, nemmeno duemila secoli, magari duemila giorni, spero non duemila minuti. E non voglio appartenere al partito di Hitler, dello stare a vedere cosa accadrà, della schiera degli indecisi, ma, forse, però. Meglio una decisione oggi che una schiavitù domani. Il progresso della decadenza, ecco la nostra società. Siamo progrediti a tal punto che ognuno di noi costituisce un partito. E magari rubo una corsa di un treno o di un bus, un mp3 o un divx, una moglie o un figlio. Magari se sono fortunato li posso anche comprare. Non so di quali germogli si stia parlando. Antisemitismo? Anticlericalismo? Antiamericanismo? Un progetto di una società. Verso dove? Sarebbe questa la società del futuro, della libertà di idee e di pensiero? Beh, se questo è il progresso io mi arruolo nei talebani, sinceramente: vivrò una vita magari più corta ma sicuramente più nobile. Se progetto un attentato, può bastarmi un annuncio della morte di aziz come un segnale concordato. E sono dieci secondi. Non mi sparo pipponi di giorni interi se il centro sociale di piazza ermellino andava chiuso. O se il sito di Indymerdia è un attacco frontale al furto delle mutande della democrazia alternativa. Questi sono i segnali di una società di pipparoli, di chiacchieroni, cialtroni, ideologi di stoppardi e mediafilosofi di staceppa. Perchè per fare informazione non ho bisogno di questo schifo. Ma guarda caso sono un fruitore: e se permetti, visto che la Rete è un pò anche la mia, il tuo cane te lo porti a cagare nel tuo giardino, dietro casa tua, non al centro della piazza della città, sotto la fontana. Non mi dispiacerebbe che la Rete venisse distrutta, visto il proliferare della libertà estrema, cioè di una società squallida, che utilizza i mezzi di informazione per combattere battaglie sterili, strumentali, false ed ipocrite. Psicopatologie da culto della personalità, pornografia sessuale, mentale, sentimentale. E dire che quando la Rete è inizialmente cresciuta, avrebbe dovuto essere una seria alternativa alla droga televisiva. Ma si sa, se vuoi distruggere qualcosa, è sufficiente darla a tutti. Basta che tutti ne usufruiscano. Come le toilette degli Autogrill. Per cui chiudete questi siti patetici e spegnete tutte le luci. L'informazione non è altro che una stupida invenzione umana per l'autodistruzione. Della coscienza, della ragione, della consapevolezza di sè stessi. L'atto finale suicida della nostra civiltà: la società dell'informazione.
    • The_GEZ scrive:
      Re: Questo semplicemente perchè credo
      Ciao !
      alla droga televisiva. Ma si sa, se vuoi
      distruggere qualcosa, è sufficiente
      darla a tutti. Basta che tutti ne
      usufruiscano. Come le toilette degli
      Autogrill. Per cui chiudete questi siti
      patetici e spegnete tutte le luci.???????????????????????????????Sicuramente sono stupido io, ma non ho capito una mazza di quello che hai detto o cercato di dire ....
      • Anonimo scrive:
        Re: Questo semplicemente perchè credo
        Non sei il solo.magari è solo un esercizio di scrittura, succede spesso tra i *bloggers*, non l'hai mai notato? =)Cmq mi ha impressionato! heheeheh!Ma no, dai.. Ha ragione.. Qualcosa di positivo si intravede, anche di più.... =)
    • Anonimo scrive:
      Re: Questo semplicemente .... + Massimo
      Ottimi articoli, entrambi. Concordo molto più con essi che con la marea di idiozie che si scrivono su Indymedia. Speriamo che leggano questo forum ed imparino ALMENO a decentrare i servers ... BUFFONI!
  • Anonimo scrive:
    Spazzatura
    Ecco cosa è, è stato e sarà il sito di Indymedia.Il festival del trollaggio, dei titoli a millemila colonne, dell'eccesso di pensiero e di idee.Personalmente se questa è censura ben venga.Dio sia lodato.Ne chiudessero almeno milioni di siti simili.Poi interrogazioni parlamentari di mangiapani ad ufo: vi paghiamo per questo?Sinceramente io ne ho le palle piene della guerra dei media e dell'informazione: sembra di essere all'asilo.Chi ce l'ha più lungo, chi la sa di più ma la dice di meno, chi la sa di meno ma la dice di più, chi ce l'ha più duro, chi la urla di più.Come minimo si saranno chiusi il sito da soli per farsi pubblicità.Visto che in tutta la storia di Indymedia, le vette più alte di ascolto e di share, perchè di questo si tratta, saranno state guarda caso raggiunte in questo periodo.Per cui incatenatevi alla torre di Babele o gettatevi da quella di Ugolino.NONCENEPUO'FREGAREDIMENO!!!!!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Cerchiamo di essere seri ed equilibrati.
    Il sequestro dei server di indymedia è una misura ingiusta, liberticida e politicamente alquanto sospetta. period.Ciò non toglie che indymedia sia un sito (un network informativo presente in tutto il mondo poi, non un singolo sito) che definire "disonesto e fazioso" è fargli un complimento, non vedo perchè dovremmo glorificarlo solo perché è stato vittima di una ingiustizia... fino al punto di arrivare a dire che forse lo si censura perché fa paura all'informazione tradizionale, questo è ridicolo. Il fatto che qui server siano stati ingiustamente sequestrati non toglie che indymedia sia un ricettacolo di spazzatura, e non per questioni politiche, ma proprio perché pubblica regolarmente notizie false, non controllate e programmaticamente faziose.
  • Anonimo scrive:
    Caro Massimo.....
    Il mondo cambia e cambia anche internet che è lo specchio del mondo. Caro Massimo Mantellini approvo il tuo commento, ma se internet rimane per troppi ancora un mistero non lo è per il potere dei governi.Sono loro che con summit, vertici e accordi scelgono le linee da seguire e iternet è un mistero da lottizzare.
    • Tommaso982 scrive:
      Re: Caro Massimo.....
      Cara patrizia hai detto bene, questo oscurantismo a sapore di inganni, purtroppo il nostro tentativo di liberalizzare le opinioni e poco condiviso dai più frustrati quelli che fanno la maggioranza oppressa denigrata e invalidata dal potere, che preferisce tenerli a bada per fare le loro zozzerie... ti invito a leggere questo articolo se conosci la questione ti renderai conto di che mondo siamo...http://it.news.yahoo.com/041011/58/2yzej.html==================================Modificato dall'autore il 11/10/2004 20.09.35==================================Modificato dall'autore il 11/10/2004 20.09.56
  • Anonimo scrive:
    Hanno fatto bene....
    ....se la magistratura ha disposto il sequestro per verificare le responsabiltià per reati previsti dalla nostra normativa mi sembra evidende la leceità dell'operato.Credo che una volta accertato l'accaduto non ci saranno problemi a riprendere l'attività del sito.Non credo si possa parlare di censura in questo caso.
    • Anonimo scrive:
      Re: Hanno fatto bene....
      - Scritto da: Anonimo
      ....se la magistratura ha disposto il
      sequestro per verificare le
      responsabiltià per reati previsti
      dalla nostra normativa mi sembra evidende la
      leceità dell'operato.Ma che razza di discorso è, scusa? :sMa insomma, perchè prima di parlare di diritto non vi informate, la responsabilità penale è *personale* e in quanto tale il sequestro di tutto il materiale è un abuso.Se servivano soltanto informazioni dagli HD, perchè non hanno dato il permesso a Indymedia di fare copie di backup, diritto garantito dalla legge?
      • Anonimo scrive:
        Re: Hanno fatto bene....

        Ma insomma, perchè prima di parlare
        di diritto non vi informate, la
        responsabilità penale è
        *personale* e in quanto tale il sequestro di
        tutto il materiale è un abuso.Non è un abuso, potrebbero esserci degli elementi utili alle indagini.
        Se servivano soltanto informazioni dagli HD,
        perchè non hanno dato il permesso a
        Indymedia di fare copie di backup, diritto
        garantito dalla legge?Questo bisogna chiederlo ai magistrati.
        • The_GEZ scrive:
          Re: Hanno fatto bene....
          Ciao Anonimo !
          Non è un abuso, potrebbero esserci
          degli elementi utili alle indagini.Ok, adesso io (prima che qualcuno mi salti addosso, con IO intendo ... chi per me ...) vengo a casa tua, ti porto vila il computer e ti isolo la presa del telefono, il tutto fino a quando IO riterro' che sara' opportuno restituirteli, perche' secondo me tu hai gli "occhi falsi" ...Come ?Non hai fatto niente ?Se e' cosi' non hai nulla da temere tra SEI MESI ti restituiro' tutto senza nessuna conseguenza ...Tutto questo a te sta bene ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Hanno fatto bene....

            Ok, adesso io (prima che qualcuno mi salti
            addosso, con IO intendo ... chi per me ...)
            vengo a casa tua, ti porto vila il computer
            e ti isolo la presa del telefono, il tutto
            fino a quando IO riterro' che sara'
            opportuno restituirteli, perche' secondo me
            tu hai gli "occhi falsi" ...
            Come ?
            Non hai fatto niente ?
            Se e' cosi' non hai nulla da temere tra SEI
            MESI ti restituiro' tutto senza nessuna
            conseguenza ...

            Tutto questo a te sta bene ?Vedo che non riesci a capire che il server è stato sequestrato perchè si indaga su un reato, non perchè non piace l'idiologia del sito. La libertà di espressione è sacrosanta, i reati puniti dal nostro codice penale sono un'altra cosa.Sono sicuro che finita l'indagine potranno continuare a scrivere quello che scrivevano prima sempre che non commettano altri eventuali reati.
          • The_GEZ scrive:
            Re: Hanno fatto bene....
            Ciao Anonimo !
            Vedo che non riesci a capire che il server
            è stato sequestrato perchè si
            indaga su un reato, non perchè non
            piace l'idiologia del sito. LaVedo che non rieci a capire quello che si cerca di dirti.Io posso accusarti di QUALSIASI reato pa prendo misure solo se il rato effettivamente sussiste.Quello di dire indaghiam, ma intanto cominciamo a censurare tutto, non mi sta bene, perche ad accusare si fa presto e cosi' si ottiene che a "costo zero" oscuro tutto quello che non mi va ...
            libertà di espressione è
            sacrosanta, i reati puniti dal nostro codice
            penale sono un'altra cosa.Esatto, infatti esiste(va) la "presunzione di innocenza".Anche se ormai e' solo una favola neanche piu' buona per fare addormentare i bambini ...
  • Kionar scrive:
    Libertà
    Premetto che non sono mai stato su indymedia e fino ad ora non lo conoscevo però ho capito i fatti.L'unica cosa che c'è da dire e della quale indignarsi (e nemmeno poco) è che è stato violato un diritto sulla quale si basa gran parte della repubblica italiana: la libertà di pensiero. Non importa se questo pensiero è scritto su un giornale oppure su internet. E' semplicemente l'opinione di chi l'ha scritto.Ovviamente ci sarà una parte d'accordo ed un altra in disaccordo ma questo succede con tutti i pensieri! Se io venissi qui e dicessi: "Berlusconi lo odio perchè è un mafioso" di certo mi attirerei le antipatie di tutti gli users di centro-destra, ma sicuramente non dovrei essere censurato, poichè ho solo espresso un pensiero.Ne stanno succedendo troppe di queste cose, ad esempio la vicenda del programma RaiOT. E tutte passano puntualmente inosservate dai più, dalla massa di gente che venera la tv come fonte delle proprie informazioni sul mondo che li circonda.
    • The_GEZ scrive:
      Re: Libertà
      Ciao !
      Concordo su tutto. E ti anticipo che sono
      contro la chiusura di Indymedia, ma a favore
      di un intervento meno pesante.No, non ci devono essere interventi di sorta.(cosa vuol dire "meno pesante" ???)Alla discussione si risponde con la discussione, non con "interventi", dato che questi ultimi verrebbero (vengono) sempre fatti da chi sta al potere e sempre a difese delle sue argomentazioni.
      E qui, a mio avviso, sbagli.
      Questo non è un pensiero, ma è
      diffamazione. Se sono ben chiari i confini della tuaSe io ti do del mafioso e tu lo dai a me chi' e stato diffamato ?Chi ha ragione ?Chi ha torto ?Io penso che su un forum la liberta' di pensiero debba sempre essere garantita."non sono d?accordo con te su nulla ma mi battero` fino allamorte perche´ tu possa liberamente manifestare la tua opinione"e tanto per finire ...."Due torti non fanno una ragione"
      • nikoligno scrive:
        Re: Libertà

        Peccato ti sfugga un particolare! le
        "opinioni" in questione non erano della
        redazione di indymedia (e quindi di loro
        responsabilita') bensi' di altri che le
        avevano espresse sul forum!
        Il che e' come dire che se io ti dessi
        del'imbecille pubblicamente su PI invece di
        esserne responsabile io sarebbe responsabile
        (e quindi da chiudere) PI.
        Mi pare difficilmente sostenibile!Mi fa piacere ritornare in tema.Io sono strenue difensore dei forum non moderati, perchè l'idea di un censore mi fa schifo.Però, il fascino e l'utilità dei forum non moderati cade quando ci sono utenti che scrivono vaccate.Purtroppo, in questi casi il responsabile è proprio chi gestisce il forum (ovviamente, purchè il reato sussista davvero).Mi spiego...Se io gestisco una toilette pubblica, e qualcuno, per fare uno scherzo ad un amico, ci scrive: "attivo cerca passivo. telefonare 9839192921929192" , pazienza... la toilette non è uno strumento di divulgazione e non sono tenuto a cancellare la scritta...Però, se gestisco un forum, e qualcuno ci scrive la stessa cosa, tu credi che non ci sia una conseguenza penale?Attenzione: io parlo senza conoscere esattamente i contenuti del forum di Indymedia, ma il linea assoultamente generale.
      • The_GEZ scrive:
        Re: Libertà
        Ciao nikoligno !
        Si -
        Censuro l'intervento ed indago
        No -
        Lascio integro ed indagoIl problema e' la prima ipotesi, che si puo' trasformare troppo facilmente in un arma.Ovvero, tu gestisci un sito che mi da fastidio, io ti accuso di una cosa "qualsiasi" ... et voila' ... sito oscurato a tempo indeterminato fino a quando non verranno concluse le indagini...La pena va combinata quando viene riconosciuto l' illecito e non in modo "preventivo".Pene o guerre preventive non portano a nulla di buono ...
        Nel nostro Stato sei responsabile tu, e chi
        ti da' modo di divulgare questa
        affermazione.Allora perche' quando viene commesso un omicidio non vengono arrestati tutti gli armaioli ?
        • Anonimo scrive:
          Re: Libertà
          [cut]
          Allora perche' quando viene commesso un
          omicidio non vengono arrestati tutti gli
          armaioli ?Perchè hanno in mano il potere economico (e hanno i politici sul libro paga)
      • Anonimo scrive:
        Re: Libertà

        "non sono d?accordo con te su nulla ma mi
        battero` fino alla
        morte perche´ tu possa liberamente
        manifestare la tua opinione"bellissime parole. peccato che purtroppo la realtà sia molto povera di questo genere di princìpi
  • Tommaso982 scrive:
    ci riprovo...
    ho appena finito di scrivere il mio commento, ma tutto è scomparso nel nulla, quello che credo in merito a tale argomento di notevole importanza , visto che tocca profondamente tutti, è che innanzitutto bisogna saper essere critici e ora vi spiego il perchè. Giustamente c'è chi sta da una parte c'è chi sta dall'altra, non per questo sono giustificabili tentativi di strumentalizzazione delle idee attraverso la censura di opinioni utili a tutti quelli che vogliono partecipare attivamente, nel suo piccolo o grande che sia alle comunity. Non e caccia ai pedofili o ai cracker come qualcuno sostiene che sia quanto caccia alle idee, quando si decide di chiudere dei siti di informazione e di libera discussione. Per quanto mi riguarda queste assurdità esistono da un pozzo di tempo e non mi riferisco solo alle varie dittature che qualche ingenuo crede di aver lasciato alle spalle il secolo scorso, ma a quella che si è costruita nel corso della storia dell'uomo, che si è andata perfezionando fino ad essersi all'apparenza dematerializzata, si perchè difatti si nasconde col nome di "nuova democrazia" prototipo che trova terreno dopo che i media l'han ben concimata attraverso televisione e giornali, che sempre più informano di cose e che per la più appartengono ad una sola categoria e per una e una sola categoria di persona, quella che in gergo si definisce "democratica" e non fa niente se poi censurano espressioni il quale unico male non è altro che una partecipazione alle realtà dei nostri tempi (se qualcuno c'è lo permette e ammette che non è il solo e che anche noi facciamo parte di questi tempi) che in questo periodo credo che siano duri e di difficile comprensione. Io ringrazio punto informatico che ci da spazio con la forum a Massimo per aver aperto questo dibattito in un momento del quale tutti ci sentiamo colpiti, spero che si chiuda presto l'epoca della censura per la libera espressione con un invito a parlarne senza timore di nessuno. Tommaso==================================Modificato dall'autore il 11/10/2004 15.52.07
    • nikoligno scrive:
      Re: ci riprovo...

      Non
      e caccia ai pedofili o ai cracker come
      qualcuno sostiene che sia quanto caccia alle
      idee, quando si decide di chiudere dei siti
      di informazione o di libera discussione. Caro Tommaso, parlami pure di libera discussione ma non di informazione.Informare significa (De Mauro, dizionario della lingua italiana): mettere al corrente, fornire di notizie.Se io informo dando notizie addomesticate, tendenziose, parziali e ci metto del mio, faccio una cosa diversa, cioè esprimo un'opinione.Le opinioni è lecito e doveroso esprimerle (e male reprimerle, come è stato fatto per Indymedia)... ma rimangono opinioni. Purtroppo, nel panorama italiano, ci sono pochissimi esempi di informazione e di approfondimento, che siano liberi da opinioni e convincimenti personali.La vera informazione è cosa diversa da quella che molti credono.
      • Tommaso982 scrive:
        Re: ci riprovo...
        Io apprezzo molto questa osservazione, e hai fatto bene a farmene causa, ho sbagliato con la "o" che doveva essere una "e" non voleva essere la stessa cosa e non ho parlato di libera informazioni, perchè come da te puntualizzato condivido la differenza tra opinione e informazione. Porgo le mie scuse, ti ringrazio molto e spero di risentirti==================================Modificato dall'autore il 11/10/2004 15.49.33
    • Anonimo scrive:
      Re: ci riprovo...
      Ma un conto è esprimere idee e opinioni, un conto è inneggiare alla violenza, al terrorismo, istigare alla sovversione (come ieri ho letto in un comunicato di Indymedia).Perché certe parole, per alcuni deboli che si fanno influenzare, sono un preludio ai fatti. Se avessimo tutti i filtri e l'intelligenza di prendere i discorsi cum grano salis, non ci sarebbe il "problema Indymedia", ma non è così, bisogna tenere in conto che ci sono quelli che passano dalle parole ai fatti. E non si deve aspettare che mettano una bomba per poi correre ai ripari, sarebbe chiudere la stalla dopo aver lasciato scappare i buoi. Solo che qui i buoi sono delle vite umane, non dimentichiamolo!
      • Anonimo scrive:
        Re: ci riprovo...
        Premetto che io non ho mai visitato il sito, le mie informazione me le cerco ovunque e non mi sembra di essere mai stato su hindymedia, non approvo in ogni caso questa censura. Scuote un velo di mistero
      • The_GEZ scrive:
        Re: ci riprovo...
        Ciao Anonimo !
        Ma un conto è esprimere idee e
        opinioni, un conto è inneggiare alla
        violenza, al terrorismo, istigare alla
        sovversione (come ieri ho letto in un
        comunicato di Indymedia).Ma dai !!!La Fallaci scriveva su indymedia ?
        Perché certe parole, per alcuni
        deboli che si fanno influenzare, sono unE me male che ci sei TU, il FORTE che ci dice come la dobbamo pensare ...
        fatti. E non si deve aspettare che mettano
        una bomba per poi correre ai ripari, sarebbe
        chiudere la stalla dopo aver lasciato
        scappare i buoi. Solo che qui i buoi sono
        delle vite umane, non dimentichiamolo!In genere le bombe genererano bombe non le parole ...
        • rumenta scrive:
          Re: ci riprovo...
          Ciao a te....- Scritto da: The_GEZ
          Ciao Anonimo !


          Ma un conto è esprimere idee e

          opinioni, un conto è inneggiare
          alla

          violenza, al terrorismo, istigare alla

          sovversione (come ieri ho letto in un

          comunicato di Indymedia).

          Ma dai !!!
          La Fallaci scriveva su indymedia ?per curiosità, cosa hai letto della Fallaci??



          Perché certe parole, per alcuni

          deboli che si fanno influenzare, sono un

          E me male che ci sei TU, il FORTE che ci
          dice come la dobbamo pensare ...


          fatti. E non si deve aspettare che
          mettano

          una bomba per poi correre ai ripari,
          sarebbe

          chiudere la stalla dopo aver lasciato

          scappare i buoi. Solo che qui i buoi
          sono

          delle vite umane, non dimentichiamolo!

          In genere le bombe genererano bombe non le
          parole ...ma LOL.... ti sei perso gli anni '70 e '80 allora.... in quel periodo erano proprio le parole a generare le bombe ;)
  • Anonimo scrive:
    magari fossimo come la Svizzera
    essendo del varesotto ci vado spesso nel tempo libero, per fare acquisti, in vacanza, la frequento anche per motivi lavorativi... oltretutto conosco alcuni svizzeri ed italiani che ci si sono traferiti per motivi di lavoro etc. se l'Italia potesse diventare come la Svizzera sotto la gran parte dei punti di vista ci metterei la firma.
    • eagleone scrive:
      Re: magari fossimo come la Svizzera
      Io sono del novarese, però molto vicino alla provincia di Varese, anch'io sono andato spesso in Svizzera e non sai quante volte che mi sono detto perchè non sono nato qualche decina di chilometri più a nord, oltre il confine!Concordo con te!Ciao
  • Anonimo scrive:
    non diciamo stronzate
    quella di IndyMedia non è controinformazione... nel 99,9% dei casi è spazzatura!non mi risulta di aver mai scoperto chissa quali verità sul sito di IndyMedia... più che, balle, insulti, e seghe mentali non ho letto.
    • Anonimo scrive:
      Re: non diciamo stronzate
      - Scritto da: Anonimo
      quella di IndyMedia non è
      controinformazione... nel 99,9% dei casi
      è spazzatura!

      non mi risulta di aver mai scoperto chissa
      quali verità sul sito di IndyMedia...
      più che, balle, insulti, e seghe
      mentali non ho letto.Quindi? Uccidiamoli tutti?Evita quel sito e parlane male, punto e basta.
      • Anonimo scrive:
        Re: non diciamo stronzate
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        quella di IndyMedia non è

        controinformazione... nel 99,9% dei casi

        è spazzatura!



        non mi risulta di aver mai scoperto
        chissa

        quali verità sul sito di
        IndyMedia...

        più che, balle, insulti, e seghe

        mentali non ho letto.
        Quindi? Uccidiamoli tutti?
        Evita quel sito e parlane male, punto e
        basta.meglio ancora, rispettiamole leggi!e chi non lo fa paga...
    • The_GEZ scrive:
      Re: non diciamo stronzate
      Ciao Anonimo !
      quella di IndyMedia non è
      controinformazione... nel 99,9% dei casi
      è spazzatura!E questo tuo post, cos'e' ?Informazione sana ed equilibrata ?........ "io i violenti li ammazzerei di botte ...."8)
  • Anonimo scrive:
    ok, meglio più punti di vista
    ma se fossero anche costruttivi non sarebbe meglio? in una comunicazione elettronica ad esempio ci sono i segnali della trasmissioni ed i disturbi, questi ultimi si possono limitare con opportuni filtri. Per me gente che incita alla violenza o esulta alla morte di un carabiniere è gente disturbata che disturba, va filtrata, non contribuisce ad un mondo migliore. E questo non perchè devono essere soltanto i "giottini" a morire o i terroristi o cattivi di turno, ma perchè sono convinto che non dovrebbe morire nessuno, chi esorta alla violenza non è una persona che porta un contributo ma al contrario una persona alla quale va tolto il diritto di parola visto che l'unico modo che ha per far valere le proprie ragioni sono le azioni violente e non il dialogo.Ad ogni modo io sono per le libertà, quindi riapriamo pure il sito "censurato", lasciamo sfogare chi ha bisogno di odio, ascoltiamo le idee di tutti e i filtri mettiamoli nel nostro cervello, se poi li mettessimo non solo in entrata ma anche in uscita forse sarebbe meglio.
    • Anonimo scrive:
      Re: ok, meglio più punti di vista
      - Scritto da: Anonimo
      ma se fossero anche costruttivi non sarebbe
      meglio? in una comunicazione elettronica ad
      esempio ci sono i segnali della trasmissioni
      ed i disturbi, questi ultimi si possono
      limitare con opportuni filtri. no guarda, se un ragazzo di 25 anni inneggia alla violenza ha bisogno di dialogo piu' di ogni altro, un rappresentante dello stato che viene meno al suo dovere o peggio infierisce sulla popolazione merita l'esilio la gogna merita di essere allontanato se non altro per non gettare fango sull'arma. l'unico effetto che avra' questa connivenza tra apparati dello stato e informazione non fara' altro che gettare discredito sulle nostre istituzioni, un carabinere serio non dovrebbe avere paura della legge, allora perche' impedire un'inchiesta? forse perche' le massime cariche sono coinvolte?
      • Anonimo scrive:
        Re: ok, meglio più punti di vista

        no guarda, se un ragazzo di 25 anni inneggia
        alla violenza ha bisogno di dialogo piu' di
        ogni altro, ne sono convinto, ma con uno psicologo non in un forum di malati come lui altrimenti affermerà sempre più le sue ragioni
        un rappresentante dello stato
        che viene meno al suo dovere o peggio
        infierisce sulla popolazione merita l'esilio
        la gogna merita di essere allontanato se non
        altro per non gettare fango sull'arma.
        l'unico effetto che avra' questa connivenza
        tra apparati dello stato e informazione non
        fara' altro che gettare discredito sulle
        nostre istituzioni, un carabinere serio non
        dovrebbe avere paura della legge, allora
        perche' impedire un'inchiesta? forse perche'
        le massime cariche sono coinvolte?più che daccordo, a volte ci sono politici che mi fanno veramente schifo, però non tirereri mai una molotov ad un carabiniere. Purtroppo la politica è molto inquinata e l'unica arma che abbiamo è il voto ma cosa vuoi farci se la gente preferisce andare al mare o se ne lava le mani? e se milioni di Italiani si fanno abbindolare da slogan e false promesse (parlo di tutta la classe politica attuale)? in finale credo che quello che abbiamo ce lo meritiamo.Però la violenza no, non la accetterò mai se non come difesa personale.
        • Anonimo scrive:
          Re: ok, meglio più punti di vista

          ne sono convinto, ma con uno psicologo non
          in un forum di malati come lui altrimenti
          affermerà sempre più le sue
          ragioniE di questi forum che ne sono a decine, di tutti gli schieramenti che vuoi.IndyMedia era il meno "estremo", sotto questo punto di vista.
          • Anonimo scrive:
            Re: ok, meglio più punti di vista
            Se è il meno estremo, tiriamo fuori gli altri e denunciamo a tutti quello che succede. E non mi frega se sono estremi di dx o sx: io sono di dx (non di centro-dx, ma proprio di dx), ma se un sito di dx si comporta in quel modo, sarei il primo a denunciarlo, perché getta guano sulle mie idee, su ciò in cui credo, su ciò che è la destra, su ciò che cerco di costruire contro ogni violenza e istigazione ad essa.Gli anni di piombo ci hanno insegnato qualcosa: guai tornare indietro! Ma sembra che qualcuno voglia farli tornare.
          • The_GEZ scrive:
            Re: ok, meglio più punti di vista
            Ciao Anonimo !Ma tutti anonimi ?
            Se è il meno estremo, tiriamo fuori
            gli altri e denunciamo a tutti quello che
            succede. E non mi frega se sono estremi diE chi sara' questo supremo signore della verita' assoluta ed imparziale che denuncera' solo coloro che hanno veramente sbagliato ?Io no, forse tu ?
            dx o sx: io sono di dx (non di centro-dx, ma
            proprio di dx), ma se un sito di dx si
            comporta in quel modo, sarei il primo a
            denunciarlo, perché getta guano sulle
            mie idee, su ciò in cui credo, su
            ciò che è la destra, suQuindi tutti coloro che "infangano" (a TUO insindacabile giudizio) cio' in cui TU credi vanno censurati, zittiti, eliminati ....Provare a sentire cosa anno da dire ed il preche' (un perche' che puo' ANCHE essere sbagliato, ovviamente), e' una ipotesi che scarti a priori ?
            ciò che cerco di costruire contro
            ogni violenza e istigazione ad essa.Solo la violenza chiama la violenza, la parolo chiama la parola.
  • nikoligno scrive:
    A costo di essere OT...
    ... vorrei chiedervi...Quali siti di notizie online ritenete più equilibrati?Io non parlo di equidistanza dai fatti (se un iraqeno sgozza uno straniero, o i militari USA ammazzano un civile è da idioti rimanere equidistanti dall'una o dall'altra parte)...Parlo di ANALISI.Chi conosce qualche SERIO giornale online in cui si faccia una equilibrata analisi di quello che accade?Parlo di qualcosa in cui lo stimolo a CAPIRE non sia pungolato dalla propria fede politica, ma dall'esigenza di approfondire, e basta.Sono ben conscio del fatto che astrarsi dalle proprie convinzioni sia cosa difficile per la natura umana, ma vorrei trovarne un esempio, con il vostro aiuto.
    • Anonimo scrive:
      Re: A costo di essere OT...
      Ad esempio punto informatico fa della discreta informazione. Non ottima, ma nemmeno malaccio.....L'importante quando si legge un giornale o si guarda il tg è prendere tutto con le pinze.Io leggo le notizie di PI, leggo i nostri commenti, ma alla fine le conclusioni le prendo io con la mia testa.Non ho mai visto il sito indymedia, ma se avessi letto delle offese alle forze dell'ordine sui suoi forum, semplicemente me ne sarei fregato, perchè ho la testa per ragionare e per valutare quando una persona merita di essere offeso o meno, senza farmi trascinare dagli altri.Pensate cosa succederebbe se qui la gente incominciasse a dire 'windows fa c****e, usate linux', e microsoft chiedesse agli USA di sequestrare PI. Non vi sentireste offesi, privati di un servizio? Se leggo da una parte una frase offensiva del genere, avrei cmq la testa per trarre le mie conclusioni, conosco windows, conosco un po' linux e so qualio sono i difetti di uno e dell'altro SO.HellGauss
      • nikoligno scrive:
        Re: A costo di essere OT...
        Punto Informatico lo leggo anch'io (del resto...se sono qui), ma è un giornale orientato alla tecnologia che è un'area in cui, nonostante i fan sfegatati di un'area o di un'altra (vedi windows e linux), c'è la possibilità di avere obiettività, perchè, per quanta emotività ci possa essere in una scelta o in una convinzione, ci sono dei numeri (magari in formato binario) su cui si può ragionare...Gli eventi del mondo non sono così facili da decifrare.Prendi la guerra in Iraq...Gli elementi su cui si può muovere una riflessione sono appartenenti ad aree così ampie che fanno perdere il filo della ragione, ma che vanno TUTTI esaminati per tentare di capire (storia, economia, geopolitica, società).Se il ragionamento è: "Bush è un animale perchè ha fatto la guerra per motivi privati" rischio di perdermi tutto un blocco di valutazioni che andrebbero fatte.Così come se dico "Viva l'America: ha liberato un popolo", rischio di perdermi una fetta altrettanto grande.
    • Anonimo scrive:
      Re: A costo di essere OT...
      - Scritto da: nikoligno
      ... vorrei chiedervi...

      Quali siti di notizie online ritenete
      più equilibrati?
      Io non parlo di equidistanza dai fatti (se
      un iraqeno sgozza uno straniero, o i
      militari USA ammazzano un civile è da
      idioti rimanere equidistanti dall'una o
      dall'altra parte)...Mi sfugge il perche' e' da idioti rimanere equidistanti....
      • nikoligno scrive:
        Re: A costo di essere OT...

        Mi sfugge il perche' e' da idioti rimanere
        equidistanti....Scusami. Mi sono espresso male.Intendevo dire che, a prescindere dal contesto in cui matura una notizia, non si può evitare di farsi un'opinione immediata su questa, pur senza approfondire.Quindi, se mi dicono che è stato ammazzato un civile o è stato sgozzato un prigioniero, non posso che essere immediatamente coinvolto, condannando il gesto.Poi, però, è doveroso fare un'analisi del contesto nel quale si è sviluppato l'avvenimento.Ora va meglio?==================================Modificato dall'autore il 11/10/2004 12.18.01
    • Anonimo scrive:
      Re: A costo di essere OT...
      - Scritto da: nikoligno
      Parlo di qualcosa in cui lo stimolo a CAPIRE
      non sia pungolato dalla propria fede
      politica, ma dall'esigenza di approfondire,
      e basta.Io leggo sempre il blog del troll cinese (xiaodongpeople.blogspot.com), che non è equilibrato né equidistante, ma almeno ho imparato a riconoscere quando scoppia una bomba atomica sotto un palazzo :-))) e scusa se è poco!
      • nikoligno scrive:
        Re: A costo di essere OT...

        Io leggo sempre il blog del troll cinese
        (xiaodongpeople.blogspot.com), che non
        è equilibrato né equidistante,
        ma almeno ho imparato a riconoscere quando
        scoppia una bomba atomica sotto un palazzo
        :))) e scusa se è poco!Fai bene a leggerlo, ma non hai risolto il mio problema, ne' risposto alla mia domanda.Grazie, comunque per il tentativo.
    • Anonimo scrive:
      Re: A costo di essere OT...
      Ancora una volta sono di comune accordo con te adesso capisco perchè te la sei presa su quello che ho scritto e ci tengo a precisare che credo anchio in questo e che spesso siamo poco critici e preferiamo affidarci alle lusinghe del primo che capita senza capire di cosa stiamo parlando Tommaso
      • nikoligno scrive:
        Re: A costo di essere OT...
        - Scritto da: Anonimo
        Ancora una volta sono di comune accordo con
        te adesso capisco perchè te la sei
        presa su quello che ho scritto e ci tengo a
        precisare che credo anchio in questo e che
        spesso siamo poco critici e preferiamo
        affidarci alle lusinghe del primo che capita
        senza capire di cosa stiamo parlando Tommaso, non me la sono per niente presa per il tuo post!Me la prendo solo per la situazione italiana, in cui i media in genere ci abituano alla sistematica manipolazione delle notizie, in un verso o nell'altro; essere critici diventa un impegno smodato per il lettore. Direi, anche, un impegno ingiusto, perchè approfondire la veridicità di quanto stai leggendo è una cosa che onestamente dovrebbe essere superflua.Così, sempre più spesso è un certo tipo di giornalismo che guida l'opinione pubblica, educandola alla superficialità.Certo... ben vengano, ad esempio, le indagini giornalistiche come quella di Michael Moore, che ti mostrano come manipolando l'opinione pubblica il governo americano abbia portato avanti una guerra di dubbia legittimità... ma come si può accettare che lo stesso Michael Moore dipinga l'Iraq come un paese dove i bambini, prima della guerra, giocano allegramente nelle piazze di Bagdad, trascurando il fatto che i bambini curdi, in zone come Halabja, venivano gasati qualche anno prima (1988) con armi chimiche terribili... (a rigore, anche su questo ci sono delle interpretazioni diverse basati su fonti CIA, ma a mio giudizio sono poco credibili).Insomma... voglio spiegare che la realtà è variegata e le sfaccettature sono molteplici. Nasconderne alcune, perchè non fanno comodo alla propria tesi, non è accettabile quando quello che si richiede è la verità tutta.Indymedia, in particolare, non mi sembrava avere un occhio critico nei confronti di tutta una sfera di verità che erano attribuibili alle fazioni opposte.Non per questo, è stato lecito oscurarla completamente.Ciao.
        • Anonimo scrive:
          Re: A costo di essere OT...
          - Scritto da: nikoligno
          trascurando il fatto che i bambini curdi, in
          zone come Halabja, venivano gasati qualche
          anno prima (1988) con armi chimiche
          terribili... (a rigore, anche su questo ciPurtroppo ti devo dire che probabilmente con Halabja Saddam aveva ben poco a che fare, e ancora meno con i famigerati bambini delle incubatrici.
          • nikoligno scrive:
            Re: A costo di essere OT...

            Purtroppo ti devo dire che probabilmente con
            Halabja Saddam aveva ben poco a che fare, e
            ancora meno con i famigerati bambini delle
            incubatrici.Qui rischio di andare veramente OT, ma devo darti una risposta. Come ho scritto nella parte del mio post che tu non hai quotato, la CIA ha valutato i fatti di Halabja come un effetto dell'intervento iraniano, e non iraqeno.Però, la CIA, che ha analizzato la cosa, aveva tutto l'interesse, a suo tempo, di far passare quei morti come frutto dell'intervento iraniano (a quel tempo l'iraq era il paese amico). Gli USA chiusero un occhio sugli avvenimenti proprio per questo motivo.I crimini di Halabja furono attribuiti per anni agli Iraqeni fino a quando una certa informazione non volle scagionare Saddam da questo atroce delitto. Io credo, ma questa è opinione personale, che l'Iraq avesse una precisa responsabilità in quei fatti, non foss'altro perchè gli Iraqeni erano stati spinti oltre Halabja dall'esercito indipendendista Curdo poco tempo prima.Comunque, se vuoi consultare una documentazione interessante (forse di parte) ma certamente toccante:http://web.tiscali.it/ilgiovanelume/halabja.htm
        • The_GEZ scrive:
          Re: A costo di essere OT...
          Ciao nikoligno !Stai cercando di demandare ad altri una cosa che dovresti fare tu, soppesare valutare le notizie.Oggi internet ci da la possibilita' di sentire parecchie "campane" , certo sarebbe bello potere contare sempre su una fonte afidabile al 100% ma questo non e' possbile, sta quindi a noi utenti cercare di prender la notizie "per il verso giusto", solo il fatto che poerci discutere sopra come stiamo facedo qui e' un grosso passo avanti, rspetta alla "assimilazione" passiva delle notizie cosi' come ci vengono propinate.
          Certo... ben vengano, ad esempio, le
          indagini giornalistiche come quella di
          Michael Moore, che ti mostrano come[...]
          Moore dipinga l'Iraq come un paese dove i
          bambini, prima della guerra, giocano
          allegramente nelle piazze di Bagdad,E qui ci sono anche i "modi" di dire le cose ...Un esempio classico di due libri che hanno "lasciato un segno" ovvero "Stupid white man" di Moore e "La rabbie e l' orgoglio" della Fallaci, al di la' dei contenuti dei die libri in quello di moore ci sono piu' di 10 pg. di bibliografia in quello della Fallaci ... ZERO !!!Ora queale dei due ha cercato di "informare" nel senso piu' stretto del termine ?
          • nikoligno scrive:
            Re: A costo di essere OT...

            Stai cercando di demandare ad altri una cosa
            che dovresti fare tu, soppesare valutare le
            notizie.Qui non mi trovi d'accordo.Supponiamo di comprare mezzo chilo di funghi.Non devo andare dal tossicologo per valutare se sono buoni o no, perchè quando li compro, ricevo la garanzia che posso mangiarli senza problemi.Supponiamo di comprare una informazione.Non dovrei andare in giro a valutare se è buona o no. E' un'informazione, e basta.Diversamente, se compro un'opinione, so che può servirmi da punto di riferimento per un approfondimento, o un'analisi, però non è vera per certo, perchè è frutto dell'elaborazione di una persona che ha sue idee e sue convinzioni.Chiunque pretenda di fare "informazione" deve rispettare la regola dell'essere imparziale, e basta.Oppure, faccia "opinione", e tenga ben diversificate le sue cose.
            Oggi internet ci da la possibilita' di
            sentire parecchie "campane" , certo sarebbe
            bello potere contare sempre su una fonte
            afidabile al 100% ma questo non e' possbile,
            sta quindi a noi utenti cercare di prender
            la notizie "per il verso giusto", solo il
            fatto che poerci discutere sopra come stiamo
            facedo qui e' un grosso passo avanti,
            rspetta alla "assimilazione" passiva delle
            notizie cosi' come ci vengono propinate.Internet è un fenomeno che fa storia a se': hai ragione.Anche qui, però, può valere lo stesso discorso: i siti che pretendono di fare informazione, devono attenersi agli stessi principi. Oppure, non facciano informazione, e lascino a noi il compito di discernere le voci e cercare di capire.Ma come voglio che sull'etichetta dei funghi ci sia scritto che sono commestibili, e poi lo sono, vorrei che si parlasse di un sito che fa opinione, come di un sito che fa opinione (da preservare), e nient'altro.(a meno che l'opinione non sia di pericolo effettivo per qualcuno, ma questo è altro discorso...)

            Certo... ben vengano, ad esempio, le

            indagini giornalistiche come quella di

            Michael Moore, che ti mostrano come
            [...]

            Moore dipinga l'Iraq come un paese dove
            i

            bambini, prima della guerra, giocano

            allegramente nelle piazze di Bagdad,

            E qui ci sono anche i "modi" di dire le cose
            ...
            Un esempio classico di due libri che hanno
            "lasciato un segno" ovvero "Stupid white
            man" di Moore e "La rabbie e l' orgoglio"
            della Fallaci, al di la' dei contenuti dei
            die libri in quello di moore ci sono piu' di
            10 pg. di bibliografia in quello della
            Fallaci ... ZERO !!!
            Ora queale dei due ha cercato di "informare"
            nel senso piu' stretto del termine ?Io non ho mai letto nulla della Fallaci, sono sincero (non la amo particolarmente).Sicuramente, è meritevole e serio dare degli spunti di documentazione, come ha fatto Moore.Però, ti devo dire che vedo qualche differenza.La Fallaci non mi sembra abbia espresso velleità di documentazione, ma piuttosto abbia fornito una SUA (discutibile) lettura della realtà.Diversamente, Moore ha prodotto, per sua stessa ammissione, un film-documentario. Documentare per me è formare informando (scusami la cacofonia). Ed aver taciuto una parte della realtà, anche marginale, a supporto delle proprie teorie è raggirare lo spettatore. Non troppo differente, per forma ma non per conseguenze,da quello che ha fatto Bush a proposito dell'Iraq (ovviamente le bugie di Moore non hanno implicazioni letali per civili e militari).(apro una parentesi... se tutte le discussioni sui forum si sviluppassero con la civiltà con cui si sta sviluppando questa, non ci sarebbero altre discussioni sulle censure dei siti ... :-)
          • The_GEZ scrive:
            Re: A costo di essere OT...
            Ciao nikoligno !
            Supponiamo di comprare mezzo chilo di funghi.
            Non devo andare dal tossicologo per valutare
            se sono buoni o no, perchè quando li
            compro, ricevo la garanzia che posso
            mangiarli senza problemi.Hai appena demandato ad un altro una valutazione che avreti potuto fare tu, ovvero, Se tu vai a casa e dopo avere magiato i funghi stai male la tua fiducia era mal riposta, ma poniamo che avessi la possibilita' di fare analizzare i funghi in questione da un tot di tossicologi i rischi di stare male sarebbero molto piu' bassi.A prescindere da questo come dicevo saebbe molto bello se potessimo fidarci dei giornalisti ed avere la sicurezza che i tutte le volte che mangiamo i loro funghi non si debba poi stare male.
            Chiunque pretenda di fare "informazione"
            deve rispettare la regola dell'essere
            imparziale, e basta.
            Oppure, faccia "opinione", e tenga ben
            diversificate le sue cose.E' vero, e' cosi' che dovrebbe essere, purtroppo non e' cosi'.(mi sa che stiamo dicendo le stesse cose):)
            (apro una parentesi... se tutte le
            discussioni sui forum si sviluppassero con
            la civiltà con cui si sta sviluppando
            questa, non ci sarebbero altre discussioni
            sulle censure dei siti ... :)Non posso che essere d'accordo.Ed e' questo che intendo, e' con la discussione e solo tramite essa che noi ci si possa capire a vicenda e fare si che le nostre opinioni a volte discordanti sfocino non in una zuffa o in una cesura reciporoca (ma in genere la censura non e' mai reciproca), ma in una crescita "culturale"
          • nikoligno scrive:
            Re: A costo di essere OT...
            Ciao!
            Non posso che essere d'accordo.
            Ed e' questo che intendo, e' con la
            discussione e solo tramite essa che noi ci
            si possa capire a vicenda e fare si che le
            nostre opinioni a volte discordanti sfocino
            non in una zuffa o in una cesura reciporoca
            (ma in genere la censura non e' mai
            reciproca), ma in una crescita "culturale"Ok! Siamo arrivati ad un punto di incontro (o forse non ce ne siamo mai allontanati).Ora, chi stende il verbale della riunione? :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: A costo di essere OT...

      Chi conosce qualche SERIO giornale online in
      cui si faccia una equilibrata analisi di
      quello che accade?"Il manifesto".... ahahahhhahhhhahhaaaahhhh
  • Anonimo scrive:
    domanda di diritto
    ma auspicare che i morti sul fronte di guerra aumentino tra i militari e' un reato? e se si qual'e' la sua formula?insomma in TV si vedono i nostri soldati e uomini donne bambini civili, io mi sento piu' simile a un civile iracheno che a un militare italiano..
    • Anonimo scrive:
      Re: domanda di diritto
      - Scritto da: Anonimo
      ma auspicare che i morti sul fronte di
      guerra aumentino tra i militari e' un reato?
      e se si qual'e' la sua formula?

      insomma in TV si vedono i nostri soldati e
      uomini donne bambini civili, io mi sento
      piu' simile a un civile iracheno che a un
      militare italiano..Augurare il male altrui non é mai una bella cosa.Se il militare fosse tuo padre?Se il civile fosse tuo padre?Che differenza c'é?Non si augura il male al prossimo.
      • Anonimo scrive:
        Re: domanda di diritto
        - Scritto da: Anonimo
        Augurare il male altrui non é mai una
        bella cosa.bello bravo siamo d'accordo
        Se il militare fosse tuo padre?
        Se il civile fosse tuo padre?
        Che differenza c'é?c'e' la differenza che c'e' fra uno che attacca e uno che si difende, se fossero tutti tuo padre daresti ragione a tutti, che vuol dire? se tuo padre fa una stronzata tu giureresti il falso per proteggerlo? umano per carita' ma giusto non direi..
        Non si augura il male al prossimo.no guarda non e' cosi,non si dovrebbe fare del male al prossimo, altrimenti ti devi aspettare che qualcuno ti auguri del male e che te nne faccia anche, mi dispiace.
      • Anonimo scrive:
        Re: domanda di diritto
        Lascia stare, i padri della feccia disobbediente/okkupante/pacifinta non sono mica dei militari di carriera:non potrebbero permettersi le Mercedes e le BMW che i loro bravi figliuoli posteggiano di fonte ai centri sociali.
        • Anonimo scrive:
          Re: domanda di diritto
          - Scritto da: Anonimo
          Lascia stare, i padri della feccia
          disobbediente/okkupante/pacifinta non sono
          mica dei militari di carriera:
          non potrebbero permettersi le Mercedes e le
          BMW che i loro bravi figliuoli posteggiano
          di fonte ai centri sociali.ahi ahi, cosa vedo, è invidia? La chiusura di Indymedia quindi è opera di una schiera di "vorrei ma non posso" alla ricerca di rivalsa sociale?
      • Anonimo scrive:
        Re: domanda di diritto
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        ma auspicare che i morti sul fronte di

        guerra aumentino tra i militari e' un
        reato?

        e se si qual'e' la sua formula?



        insomma in TV si vedono i nostri
        soldati e

        uomini donne bambini civili, io mi sento

        piu' simile a un civile iracheno che a
        un

        militare italiano..
        Augurare il male altrui non é mai una
        bella cosa.
        Se il militare fosse tuo padre?
        Se il civile fosse tuo padre?
        Che differenza c'é?

        Non si augura il male al prossimo.E' una lezione di catechesi on-line?
  • Anonimo scrive:
    Libertà di diffamare, e poi?
    Mah... se dobbiamo tutelare dei cretini che gioiscono quando muore un carabiniere o un polizziotto, unici detentori della "verità" (non quella che spacciano i media, falsa e pagata), perchè diamo la caccia ai siti di pedofili o di cracker? Non hanno anche loro il diritto di avere la libertà di dire quello che vogliono, anche se non condivisibile (anzi...condannabile)?La mia è una provocazione voluta, non partite con le offese (di solito proprio quello che accade su indymedia, due o tre reply educati e poi offese a go-go).
    • Anonimo scrive:
      Re: Libertà di diffamare, e poi?
      Perchè i pedofili non parlano, agiscono, e se ce ne sono che parlano e basta c'è chi agisce per loro, per dargli argomenti su cui parlare.Perchè i cracker agiscono, rovinano, e ciò ad oggi è illegale.E' illegale anche diffamare, infatti l'autore dice che dovrebbe esserci un controllo e la possibilità di intervento nei confronti di chi diffama ma la libertà di informare dal proprio punto di vista non è uguale alla libertà di danneggiare.
      • Anonimo scrive:
        Re: Libertà di diffamare, e poi?
        - Scritto da: Anonimo
        Perchè i pedofili non parlano,
        agiscono, e se ce ne sono che parlano e
        basta c'è chi agisce per loro, per
        dargli argomenti su cui parlare.
        Perchè i cracker agiscono, rovinano,
        e ciò ad oggi è illegale.Ah, sì, come quelli che spaccano vetrine alle manifestazioni, che essendo pacifisti ci portano mazze e bastoni.Loro agiscono, su Indymedia ne parlano soltanto..........
        E' illegale anche diffamare, infatti
        l'autore dice che dovrebbe esserci un
        controllo e la possibilità di
        intervento nei confronti di chi diffama ma
        la libertà di informare dal proprio
        punto di vista non è uguale alla
        libertà di danneggiare. Qui sono d'accordo.CyNyC
        • Anonimo scrive:
          Re: Libertà di diffamare, e poi?
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Perchè i pedofili non parlano,

          agiscono, e se ce ne sono che parlano e

          basta c'è chi agisce per loro,
          per

          dargli argomenti su cui parlare.

          Perchè i cracker agiscono,
          rovinano,

          e ciò ad oggi è illegale.

          Ah, sì, come quelli che spaccano
          vetrine alle manifestazioni, che essendo
          pacifisti ci portano mazze e bastoni.
          Loro agiscono, su Indymedia ne parlano
          soltanto..........
          Questo è generalizzare, e diffamare, tu hai appena dichiarato che chi scrive su Indymedia, poi spegne i PC ed esce a sfasciare qualche vetrina con mazze e bastoni. Ora Punto Informatico, grazie alla tua sortita, dovrebbe essere sequestrato ed oscurato. Ci sarebbe anche da discutere di quanto tu abbia diffamato te stesso scrivendo questo commento id*ota, ma IO non voglio diffamare nessuno, e quindi qui dichiaro di non pensare assolutamente che il tuo quoziente intellettivo sia inferiore a quello considerato come il QI minimo per un appartenente alla razza umana. :)


          E' illegale anche diffamare, infatti

          l'autore dice che dovrebbe esserci un

          controllo e la possibilità di

          intervento nei confronti di chi diffama
          ma

          la libertà di informare dal
          proprio

          punto di vista non è uguale alla

          libertà di danneggiare.

          Qui sono d'accordo.

          CyNyC
    • Anonimo scrive:
      Re: Libertà di diffamare, e poi?
      - Scritto da: Anonimo
      Mah... se dobbiamo tutelare dei cretini che
      gioiscono quando muore un carabiniere o un
      polizziotto, unici detentori della
      "verità" (non quella che spacciano i
      media, falsa e pagata), perchè diamo
      la caccia ai siti di pedofili o di cracker?
      Non hanno anche loro il diritto di avere la
      libertà di dire quello che vogliono,
      anche se non condivisibile
      (anzi...condannabile)?infatti non dovremmo affatto perseguitare le persone solo perche si scambiano materiale liberamente disponibile, dovremmo cercare solo ed esclusivamente chi lo produce, e chi abusa di altre persone, se minorenni con aggravante. fine
      La mia è una provocazione voluta, non
      partite con le offese (di solito proprio
      quello che accade su indymedia, due o tre
      reply educati e poi offese a go-go).sino a prova contraria qui gli unici detentori della verita' assoluta sono questi che attraversano l'oceano per individuare l'autore di qualche commento,ma cosa c'e' di illegale? io preferisco che muoia un soldato di qualunque paese piuttosto che un civile, perche' io sono un civile..mica odio i carabinieri, ma se non crepano loro al fronte chi ci deve andare scusate?non insultate seno siete come quelli di indymedia
    • Anonimo scrive:
      Re: Libertà di diffamare, e poi?
      - Scritto da: Anonimo
      Mah... se dobbiamo tutelare dei cretini che
      gioiscono quando muore un carabiniere o un
      polizziotto, unici detentori della
      "verità" (non quella che spacciano i
      media, falsa e pagata), perchè diamo
      la caccia ai siti di pedofili o di cracker?
      Non hanno anche loro il diritto di avere la
      libertà di dire quello che vogliono,
      anche se non condivisibile
      (anzi...condannabile)?Perché c'é una certa differenza tra insultare e compiere azioni contro la legge.Perché tanto sappiamo che ci sono gli imbecilli che gioiscono per le sventure che capitano ai loro avversari, che giustificano lager e gulag e che sono buonisti solo a parole (e i buonisti ci sono sia a destra che a sinistra).Cosa dovremmo fare? Arrestarli per eccesso di stupidità?Dovremmo arrestare tutti i fascisti e i comunisti? Faremmo sparire improvvisamente anche tutta la classe politica...Cerchiamo di arrestare quelli che infrangono la legge o complottano per farlo.Arrestare tutti quelli che hanno detto "andiamo a pestare qualche comunista/fascista" (e ne ho letti e sentiti abbastanza) é decisamente esagerato, oltre che impossibile.
    • Anonimo scrive:
      Re: Libertà di diffamare, e poi?
    • Anonimo scrive:
      Re: Libertà di diffamare, e poi?
      - Scritto da: Anonimo
      Mah... se dobbiamo tutelare dei cretini che
      gioiscono quando muore un carabiniere o un
      polizziotto, unici detentori della
      "verità" (non quella che spacciano i
      media, falsa e pagata), perchè diamo
      la caccia ai siti di pedofili o di cracker?
      Non hanno anche loro il diritto di avere la
      libertà di dire quello che vogliono,
      anche se non condivisibile
      (anzi...condannabile)?

      La mia è una provocazione voluta, non
      partite con le offese (di solito proprio
      quello che accade su indymedia, due o tre
      reply educati e poi offese a go-go).
      Senti ma tu con quale pretesa chiedi di non ricevere offese con quello che hai scritto sopra? Io non lo faccio perchè non sono abituato a reagire in queste maniere, ma soprattutto non lo faccio perchè di solito sono abituato a discutere con persone che portano delle argomentazioni serie per sostenere le proprie opinioni. In tutta sincerità, pensi di aver capito il significato di ciò che ha scritto Mantellini? Anzi, l'hai letto? Per tua informazione "pedofili e cracker" commettono -reati- descritti di tutto punto su ogni codice penale degno del suo nome. Indymedia fa informazione, di parte certo, ma niente più, esprime una propria visione delle cose, dicesi: opinione. E in quanto tale può essere condivisa oppure no. Non vorrai che l'opinione diventi un reato, vero? eh?Io francamente preferisco una fonte di informazione dichiaratamente di parte piuttosto che un'altra che si spaccia per imparziale. Indymedia diffama qualcuno? Esistono le querele. ps: poliziotto si scrive con una "z".
  • Anonimo scrive:
    Tu sei offeso, io invece GODO!!!
    Perche' sono straconvinto che i reati ci fossero, anche se quel sito lo conosco poco per la ripugnanza che mi genera. Un verminaio di odio, di falsificazioni e di una subcultura comunista che porta all'assalto delle citta', alla guerriglia urbana, alla caccia al carabiniere e all'omicidio delle persone che non la pensano come loro.Un piccolo esempio. Indymedia faceva ovviamente da cassa di risonanza ma probabilmente anche luogo di progetto e organizzazione di quei dementi "campi antagonisti", quei "campi" (che sa tanto di militare che ovviamente e' tanto amato da dei guerriglieri idiologizzati che sono i comunisti) dove si raccolgono fondi per la "resistenza irachena". E che cosa e' quella che loro chiamano "resistenza irachena"? Terroristi, assassini, cecchini, gente che vive per far morire gli altri, gente che sequestra innocenti fino a tagliargli la gola filmandosi e mettendo il tutto sulla loro pagina personale in internet.Ma ci rendiamo con quale infinita barbarie i comunisti vanno a braccetto? Qualcuno diceva "chi si assomiglia si piglia" e da quello che vedo i comunisti non sono tanto distanti dai terroristi islamici nei modi di comportarsi, ragion per cui non dubito che ci siano reati da perseguire, ragion per cui (2) non dubito che abbiano fatto bene a sequestrare ed indagare indymedia.
    • mitropank scrive:
      Re: Tu sei offeso, io invece GODO!!!
      ignorante, indymedia non c'entra NULLA con i "Campi" che dici
      • Anonimo scrive:
        Re: Tu sei offeso, io invece GODO!!!
        L'ignorante ha dimenticato che negli anni '70 la destra italiana inaugurava i CAMPI hobbit (pace all'anima del buon Tolkien e di come i vari Baggin, Boffin, Proudfoot).Ma forse in questo caso per lui la parola "campi" aveva un altro significato...Ciao
    • Tommaso982 scrive:
      Re: Tu sei offeso, io invece GODO!!!
      Non ti censurano solo perchè fai comodo a qualcuno, qui almeno ti è stato permesso di esprimerti, e se un giorno ci chiudono anche questa forum le tu cazzate a chi le dici, -ma si reprimiamo questa libera espressione, cosa posso farci se ci sto bene...
    • Anonimo scrive:
      Re: Tu sei offeso, io invece GODO!!!
      Premesso che Indymedia non mi è mai piaciuto, a leggere i post su Indymedia ho provato all'incirca lo stesso disgusto che leggere il tuo o qualche posta dei lettori su qualche giornale on-line della destra.Perchè non parli dei 9000 prigionieri civili iracheni illegalmente detenuti in quanto non è stata data comunicazione alla Croce Rossa?E dei prigionieri di Guantanamo illegalmente detenuti?Perchè non li processano?.Sai cosa mi disgusta?Che gli americani vogliono esportare la democrazia (questa?)gli altri no.Bella scelta di campo si prospettaA questo punto non so chi sia peggio
      • Anonimo scrive:
        Re: Tu sei offeso, io invece GODO!!!
        Veri idioti, quelli che tengono i prigionieri!I prigionieri gravano sul bilancio, sono scomodi; meglio fare come Fidel Castro che ha giustiziato 18.000 persone in 44 anni (fino al 2003: una media di 34 ogni mese), o come i Cinesi che ne hanno giustiziate 1800 in 10 anni (3 poveracci ogni 2 mesi).Bravi, bravi, meglio fare come i Cinesi, che selezionano alla fonte i siti "educativi" (me quello non è comunismo, macché, quello dei Cinesi è la realizzazione del fascismo, no?).Meglio fare come i Cinesi, sporchi fascisti, che fanno sparire chi inneggia al terroriscmo e ai sovversivi.Continuate a evitare di guardare attorno, tanto non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire: il comunismo è sempre stato antidemocratico, affamatore, tirannico e censore, poche pippe. Se poi non si vuole vedere la storia e la realtà perché si va a intaccare tutte le menzogne di cui hanno infarcito le menti e crollano le certezze mandandovi nel panico totale.... fate pure, ma gli altri hanno il dovere di non soccombere e non far passare l'odio dei violenti e le loro istigazioni, perché qualche debole finisce per dare retta, e rovina la vita a sè (e sono fatti suoi) e agli altri (e no, qui non ci siamo).
        • Tommaso982 scrive:
          Re: Tu sei offeso, io invece GODO!!!
          Io sono del parere che non esistono ne poteri buoni ne cattivi, e non mi si convince del perchè delle guerre, cosa le genera, e se nascono da sole, un giorno dovrò aver paura anche di mio figlio e dovrete averne anche voi...==================================Modificato dall'autore il 11/10/2004 16.56.48==================================Modificato dall'autore il 11/10/2004 16.57.44
        • Anonimo scrive:
          Re: Tu sei offeso, io invece GODO!!!
          - Scritto da: Anonimo
          Veri idioti, quelli che tengono i
          prigionieri!
          I prigionieri gravano sul bilancio, sono
          scomodi; meglio fare come Fidel Castro che
          ha giustiziato 18.000 persone in 44 anni
          (fino al 2003: una media di 34 ogni mese), o
          come i Cinesi che ne hanno giustiziate 1800
          in 10 anni (3 poveracci ogni 2 mesi).
          Bravi, bravi, meglio fare come i Cinesi, che
          selezionano alla fonte i siti "educativi"
          (me quello non è comunismo,
          macché, quello dei Cinesi è la
          realizzazione del fascismo, no?).
          Meglio fare come i Cinesi, sporchi fascisti,
          che fanno sparire chi inneggia al
          terroriscmo e ai sovversivi.
          Continuate a evitare di guardare attorno,
          tanto non c'è peggior sordo di chi
          non vuol sentire: il comunismo è
          sempre stato antidemocratico, affamatore,
          tirannico e censore, poche pippe. Se poi non
          si vuole vedere la storia e la realtà
          perché si va a intaccare tutte le
          menzogne di cui hanno infarcito le menti e
          crollano le certezze mandandovi nel panico
          totale.... fate pure, ma gli altri hanno il
          dovere di non soccombere e non far passare
          l'odio dei violenti e le loro istigazioni,
          perché qualche debole finisce per
          dare retta, e rovina la vita a sè (e
          sono fatti suoi) e agli altri (e no, qui non
          ci siamo).E quindi morale e riassunto della favola chiudiamo (come fanno i cinesi e fidel castro) i siti con cui non siamo daccordo!Sei sicuro di non essere un castrista-maoista?A me risulta difficile capire dove tu sia diverso! :-D
        • The_GEZ scrive:
          Re: Tu sei offeso, io invece GODO!!!
          Ciao ! Scritto da: AnonimoPeggio che gli alcolisti ... tutti anonimi !
          I prigionieri gravano sul bilancio, sono
          scomodi; meglio fare come Fidel Castro che
          ha giustiziato 18.000 persone in 44 anni
          (fino al 2003: una media di 34 ogni mese), o
          come i Cinesi che ne hanno giustiziate 1800
          in 10 anni (3 poveracci ogni 2 mesi).O come il Texas ....Ora non ho i dati aggiornatissimi ma comunque si difende bene ...
          Continuate a evitare di guardare attorno,
          tanto non c'è peggior sordo di chiSicuri che siamo "noi" (con noi cosa intendi, il resto del mondo ?) a non guardarci in in giro ?Non mi pare che qualcuno abbia detto che i Cinesi fanno bene a censurare o ad applicare la perna di morte ... quello che "noi" tentiamo, di affermare e' che :DUE TORTI NON FANNO UNA RAGIONE !!!Uffff .... perche' devo ripetermi ...:(
          non vuol sentire: il comunismo è
          sempre stato antidemocratico, affamatore,[...]
          dare retta, e rovina la vita a sè (e
          sono fatti suoi) e agli altri (e no, qui non
          ci siamo).... hai dimaneticato di scrivere "Boia chi molla" ...:(
          • Anonimo scrive:
            Re: Tu sei offeso, io invece GODO!!!
            - Scritto da: The_GEZ

            ... hai dimaneticato di scrivere "Boia chi
            molla" ...
            :(hihhihi!
    • Anonimo scrive:
      Re: Tu sei offeso, io invece GODO!!!
      - Scritto da: Anonimo
      Perche' sono straconvinto che i reati ci
      fossero, anche se quel sito lo conosco poco
      per la ripugnanza che mi genera.Godi perche' sei un fascista e se venisse fatta rispettare la legge contro la "ricostituzione del partito fascista" sarebbe la gente come te a dover temere per la propria liberta'.
    • Anonimo scrive:
      Re: Tu sei offeso, io invece GODO!!!
      agnorante
    • Anonimo scrive:
      Re: Tu sei offeso, io invece GODO!!!
      Tu, sei ripugnante! =)
  • Anonimo scrive:
    Io ci sono stato...
    Ho visitato un Forum di Indymedia (uno dei piu' trucidi) un paio di giorni prima del fattaccio e vedendo il tenore dei post (armiamoci, spacchiamo tutto, sono tutti fascisti etc.) non mi stupisce che qualche "benpensante" abbia "benpensato" di chiuderlo.Inoltre mi ha dato fastidio una sorta di "censura" a senso unico presente su tale forum.Cioe', se eri allineato al pensiero estremista di sinistra (per dirla tutta) ti lasciavano sul thread, altrimenti finivi nel loro "Forum dell x rosse" (e' solo una analogia).In detto forum ho pure trovato un commento fatto da un Islamico moderato sui recenti fatti di "guerra".Tale commento era molto posato e della serie "volemose bbene" e abbastanza corretto.E in quanto tale e' stato censurato....Adesso mi e vi domando: Va bene la liberta' di esprimere il proprio pensiero, ma quando questa"liberta'" non e' gestita da un'etica del buon senso, ha senso?
    • Anonimo scrive:
      Re: Io ci sono stato...
      - Scritto da: Anonimo
      Ho visitato un Forum di Indymedia (uno dei
      piu' trucidi) un paio di giorni prima del
      fattaccio e vedendo il tenore dei post
      (armiamoci, spacchiamo tutto, sono tutti
      fascisti etc.) non mi stupisce che qualche
      "benpensante" abbia "benpensato" di
      chiuderlo.

      Inoltre mi ha dato fastidio una sorta di
      "censura" a senso unico presente su tale
      forum.

      Cioe', se eri allineato al pensiero
      estremista di sinistra (per dirla tutta) ti
      lasciavano sul thread, altrimenti finivi nel
      loro "Forum dell x rosse" (e' solo una
      analogia).

      In detto forum ho pure trovato un commento
      fatto da un Islamico moderato sui recenti
      fatti di "guerra".
      Tale commento era molto posato e della serie
      "volemose bbene" e abbastanza corretto.

      E in quanto tale e' stato censurato....

      Adesso mi e vi domando:

      Va bene la liberta' di esprimere il proprio
      pensiero, ma quando questa"liberta'" non e'
      gestita da un'etica del buon senso, ha
      senso?quoto
      • Anonimo scrive:
        Re: Io ci sono stato...
        in svizzera qualche mese fa dei doganieri svizzeri hanno dovuto fermare uno straniero clandestino con la forza. questo straniero, dopo essere stato espulso dalla svizzera, non ha avuto niente di meglio da fare che andare a casa di uno dei doganieri che nel frattempo era al lavoro e sgozzare la moglie incinta di 2 bambini.mi sembra piu' che normale che la svizzera, che in fatto di privacy e' ben piu' avanti di altre nazioni, direi quasi paranoica della privacy, tenti dunque di difendere l'identita' dei propri agenti.se questo a voi fa cosi skifo, allora potete accogliere l'america e il patriot act a braccia aperte (arrivera' anche qui in italia, non temete)
        • Anonimo scrive:
          Re: Io ci sono stato...
          - Scritto da: Anonimo
          in svizzera qualche mese fa dei doganieri
          svizzeri hanno dovuto fermare uno straniero
          clandestino con la forza. questo straniero,
          dopo essere stato espulso dalla svizzera,
          non ha avuto niente di meglio da fare che
          andare a casa di uno dei doganieri che nel
          frattempo era al lavoro e sgozzare la moglie
          incinta di 2 bambini.

          mi sembra piu' che normale che la svizzera,
          che in fatto di privacy e' ben piu' avanti
          di altre nazioni, direi quasi paranoica
          della privacy, tenti dunque di difendere
          l'identita' dei propri agenti.

          se questo a voi fa cosi skifo, allora potete
          accogliere l'america e il patriot act a
          braccia aperte (arrivera' anche qui in
          italia, non temete)Hai postato questo identico commento almeno 5 volte tra questo e l'altro thread, quello della notizia effettiva.A me quelli che mandano la stessa risposta in automatico su più thread fanno pensare malissimo....
        • Anonimo scrive:
          Re: Io ci sono stato...
          - Scritto da: Anonimo
          in svizzera qualche mese fa dei doganieri
          svizzeri hanno dovuto fermare uno straniero
          clandestino con la forza. questo straniero,
          dopo essere stato espulso dalla svizzera,
          non ha avuto niente di meglio da fare che
          andare a casa di uno dei doganieri che nel
          frattempo era al lavoro e sgozzare la moglie
          incinta di 2 bambini.

          mi sembra piu' che normale che la svizzera,
          che in fatto di privacy e' ben piu' avanti
          di altre nazioni, direi quasi paranoica
          della privacy, tenti dunque di difendere
          l'identita' dei propri agenti.

          se questo a voi fa cosi skifo, allora potete
          accogliere l'america e il patriot act a
          braccia aperte (arrivera' anche qui in
          italia, non temete)la svizzera è molto più avanti di tutti anche nella INVASIONE della privacy e nel proibizionismo, controllo a distanza e censura su internet.aggiornati, ciccio.La svizzera può farti, in casa sua - ed evidentemente anche più lontano - parecchie cose che altri stati non consentono altrettanto facilmente.Scrivi "svizzera" nel "trova" di PI, se vuoi risposte.
          • Anonimo scrive:
            Re: Io ci sono stato...
            e se invece di SVIZZERA ci scrivi ITALIA che succede? prova un po', a me e' venuto da piangere.
      • Anonimo scrive:
        Re: Io ci sono stato...
        -
        quotoquoti male, questo sicuro.
    • shevathas scrive:
      Re: Io ci sono stato...
      - Scritto da: Anonimo
      Ho visitato un Forum di Indymedia (uno dei
      piu' trucidi) un paio di giorni prima del
      fattaccio e vedendo il tenore dei post
      (armiamoci, spacchiamo tutto, sono tutti
      fascisti etc.) non mi stupisce che qualche
      "benpensante" abbia "benpensato" di
      chiuderlo.
      il brutto è che spesso i benpensanti sono a senso unico, giustificano tutto o quasi della loro parte politica e cazziano qualsiasi cosa anche un poco fuori dai limiti proveniente dalla fazione avversa.Comportamento decisamente ipocrita.
      Inoltre mi ha dato fastidio una sorta di
      "censura" a senso unico presente su tale
      forum.

      Cioe', se eri allineato al pensiero
      estremista di sinistra (per dirla tutta) ti
      lasciavano sul thread, altrimenti finivi nel
      loro "Forum dell x rosse" (e' solo una
      analogia).
      e se così fosse, con i fatti starebbero a dimostrare che è lecito censurare i messaggi opposti, praticamente avrebbero assolto i loro censori.
      In detto forum ho pure trovato un commento
      fatto da un Islamico moderato sui recenti
      fatti di "guerra".
      Tale commento era molto posato e della serie
      "volemose bbene" e abbastanza corretto.

      E in quanto tale e' stato censurato....

      Adesso mi e vi domando:

      Va bene la liberta' di esprimere il proprio
      pensiero, ma quando questa"liberta'" non e'
      gestita da un'etica del buon senso, ha
      senso?Hai ragione, diciamo che la libertà di espressione non deve essere assoluta ma deve trovare dei limiti naturali nel buon senso e nel rispetto alle persone.Posso invocare la libertà d'espressione per criticare, anche in maniera feroce, ma non per diffamare o lanciare offese gratuite (vedi lo stupido slogan 10 100 1000...)Anche se la linea che separa la critica dalla diffamazione spesso è più sottile di un capello.
    • Anonimo scrive:
      Re: Io ci sono stato...
      - Scritto da: Anonimo
      Ho visitato un Forum di Indymedia (uno dei
      piu' trucidi) un paio di giorni prima del
      fattaccio e vedendo il tenore dei post
      (armiamoci, spacchiamo tutto, sono tutti
      fascisti etc.) non mi stupisce che qualche
      "benpensante" abbia "benpensato" di
      chiuderlo.

      Inoltre mi ha dato fastidio una sorta di
      "censura" a senso unico presente su tale
      forum.

      Cioe', se eri allineato al pensiero
      estremista di sinistra (per dirla tutta) ti
      lasciavano sul thread, altrimenti finivi nel
      loro "Forum dell x rosse" (e' solo una
      analogia).

      In detto forum ho pure trovato un commento
      fatto da un Islamico moderato sui recenti
      fatti di "guerra".
      Tale commento era molto posato e della serie
      "volemose bbene" e abbastanza corretto.

      E in quanto tale e' stato censurato....

      Adesso mi e vi domando:

      Va bene la liberta' di esprimere il proprio
      pensiero, ma quando questa"liberta'" non e'
      gestita da un'etica del buon senso, ha
      senso?quindi siccome non ti piaceva il loro modo, tu approvi che un governo possa disintregrare, "teletrasportare via" ciò che in rete è come "il palazzo di una redazione".Cioè per te , siccome loro sono - e hai ragione - "troppo di sinistra tanto da risultare contro i loro stessi ideali" allora giustifichi un atto di differente violenza per differenti motivi (nascondere documenti interessanti e di verità) da parte dei governi riuniti in squadraccia.Talmente abituati all'ingiustizia che ci va bene perfino il taglione.
      • luke977 scrive:
        Re: DTT serve solo al Berluska!
        quoto e ti aggiudichi il premio per il piu' sensato commento del meseciao, Luca- Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Ho visitato un Forum di Indymedia (uno
        dei

        piu' trucidi) un paio di giorni prima
        del

        fattaccio e vedendo il tenore dei post

        (armiamoci, spacchiamo tutto, sono tutti

        fascisti etc.) non mi stupisce che
        qualche

        "benpensante" abbia "benpensato" di

        chiuderlo.



        Inoltre mi ha dato fastidio una sorta di

        "censura" a senso unico presente su tale

        forum.



        Cioe', se eri allineato al pensiero

        estremista di sinistra (per dirla
        tutta) ti

        lasciavano sul thread, altrimenti
        finivi nel

        loro "Forum dell x rosse" (e' solo una

        analogia).



        In detto forum ho pure trovato un
        commento

        fatto da un Islamico moderato sui
        recenti

        fatti di "guerra".

        Tale commento era molto posato e della
        serie

        "volemose bbene" e abbastanza corretto.



        E in quanto tale e' stato censurato....



        Adesso mi e vi domando:



        Va bene la liberta' di esprimere il
        proprio

        pensiero, ma quando questa"liberta'"
        non e'

        gestita da un'etica del buon senso, ha

        senso?

        quindi siccome non ti piaceva il loro modo,
        tu approvi che un governo possa
        disintregrare, "teletrasportare via"
        ciò che in rete è come "il
        palazzo di una redazione".
        Cioè per te , siccome loro sono - e
        hai ragione - "troppo di sinistra tanto da
        risultare contro i loro stessi ideali"
        allora giustifichi un atto di differente
        violenza per differenti motivi (nascondere
        documenti interessanti e di verità)
        da parte dei governi riuniti in squadraccia.

        Talmente abituati all'ingiustizia che ci va
        bene perfino il taglione.
    • gerry scrive:
      Re: Io ci sono stato...
      - Scritto da: Anonimo
      Va bene la liberta' di esprimere il proprio
      pensiero, ma quando questa"liberta'" non e'
      gestita da un'etica del buon senso, ha
      senso?Indymedia non è il mondo, e il buon senso è un concetto così astratto che confrontato fra due persone non coinciderebbe mai.Se ti permetti di dire che si può parlare e discutere solo secondo buon senso prima devi trovare una definizione di buon senso che vada bene per tutti e poi trovare un organo che sia in grado di giudicare dove il buon senso finisce.E' un compito improbo, per me impossibile e soprattutto pericoloso.Indymedia non ti va bene? Che bisogno c'è di censurarlo? Basta che non ci navighi sopra, intenet è grande e di alternative ce ne sono quante ne vuoi.
      • nikoligno scrive:
        Re: Io ci sono stato...

        Indymedia non ti va bene? Che bisogno
        c'è di censurarlo? Basta che non ci
        navighi sopra, intenet è grande e di
        alternative ce ne sono quante ne vuoi.Io ti conosco. Dal tuo IP ho capito che tu sei quello che ha violentato una donna alla fermata di un autobus.Ti ho visto con i miei occhi!...questa, per inciso, si chiama diffamazione...Be'... del resto basta che non leggi quello che ho detto... che problema c'è...Quando ammazzano una persona per la strada, basta che mi giro dall'altra parte...Quando c'è diffamazione, è reato e basta. Anche se lo scrivi nella carta igienica di una toilette di Ankara.Aggiungo che NON sono d'accordo con la censura di Indymedia, specie se così brutale (si poteva chiedere solamente l'oscuramento delle parti 'sotto indagine', dopo una copia dei dati). Però, alle cose bisogna dare il nome corretto!(per i lettori e per evitare il reato di diffamazione... la prima affermazione è falsa... :-)
        • gerry scrive:
          Re: Io ci sono stato...
          - Scritto da: nikoligno


          Indymedia non ti va bene? Che bisogno

          c'è di censurarlo? Basta che non
          ci

          navighi sopra, intenet è grande
          e di

          alternative ce ne sono quante ne vuoi.

          Io ti conosco. Dal tuo IP ho capito che tu
          sei quello che ha violentato una donna alla
          fermata di un autobus.
          Ti ho visto con i miei occhi!Vedi, questo è esattamente il problema. La gente ritiene di dover essere difesa dall'informazione.Se tu dici "quello ha violentato una donna" fornisci un'informazione alle persone, che devono giudicare se questa informazione è vera o falsa.A questo punto la persona saggia prima di dare retta a te dovrebbe almeno documentarsi (almeno dovrebbe farlo se questa informazione potrebbe avere conseguenze sulle sue decisioni) per avere dei riscontri sulla veridicità dell'informazione.Il problema è che in genere le gente tende a saltare il questo passo. Vuoi per faziosità, per mancanza di cultura o per intrinseca sovraproduzione di informazione che caratterizza la società attuale.La soluzione proposta è quella di cassare le informazioni errate prima che si diffondano, in modo che la gente non debba perdere tempo a vagliare affermazioni palesemente false ed in modo da dissuadere chi fa affermazioni palesemente false.Però anche questo comporta problemi. Innanzitutto la differenza fra vero e falso non è mai stata ne netta ne facile da verificare.E poi ci sono sempre problemi di metodo: la verifica e le azioni correttive sono effettuate da persone le quali non possono essere neutre rispetto al problema (sono sempre esseri umani) e che spesso non sanno comportarsi adeguatamente rispetto all'informazione (per cancellare un post da un forum tirano giù un server con 100 siti in hosting).Il problema è tutti qui: se lasci troppo la mano richi il caos, se la stringi troppo rischi di togliere una delle più importanti libertà sancita da qualsiasi ordinamento.Però io sono convinto che rischi di più con la censura. Ogni uomo è dotato di cervello, bisogna tenerlo allenato a distinguere da solo il vero è il falso oppure rischi che diventi un'abitudine lasciare che altri lo facciano per te.
          • shevathas scrive:
            Re: Io ci sono stato...

            Vedi, questo è esattamente il
            problema. La gente ritiene di dover essere
            difesa dall'informazione.

            Se tu dici "quello ha violentato una donna"
            fornisci un'informazione alle persone, che
            devono giudicare se questa informazione
            è vera o falsa.ma spesso le persone non hanno questa possibilità, come smentire ad esempio che tu non sia un $accusa_infamante ?come smentire la maldicenza che te la saresti cavata grazie ad un vizio di forma?spesso i si dice fanno molto, ma molto male.Imho, censurare in blocco indymedia è stata una cavolata, ma questo non vuol dire che chi scrive "cavolate" non debba essere chiamato a risponderne.
            sulle sue decisioni) per avere dei riscontri
            sulla veridicità dell'informazione.ma la persona saggia ha interesse ad andare a fondo? deve indagare su ogni presunto stupratore per sapere se vero o falso, e come? e con la persona stupida che nel dubbio preferisce giocare al piccolo giustiziere come la mettiamo ?Tizio ha la libertà di scrivere quello che vuole, ma io devo avere la libertà di tutelarmi dalle cavolate che tizio scriverebbe.Per non andare tanto lontano pensa ai "mostri" sbattuti in prima pagina, che poi si è scoperto che mostri non sono, uno su tutti il caso schillaci.http://www.emsf.rai.it/grillo/trasmissioni.asp?d=123
            La soluzione proposta è quella di
            cassare le informazioni errate prima che si
            diffondano, in modo che la gente non debba
            perdere tempo a vagliare affermazioni
            palesemente false ed in modo da dissuadere
            chi fa affermazioni palesemente false.
            una censura preventiva... brrrr... imho sarebbe stupida e inutile, inutile perchè le voci vere o false si diffonodono in ogni caso, anzi incentivi le persone a diventare più furtive e stupida perchè la censura preventiva è un rimedio peggiore del male, chi controllerebbe i controllori ?meglio che le persone siano libere di esprimere le loro opinioni e che vengano chiamate a risponderne di queste.
            Però anche questo comporta problemi.
            Innanzitutto la differenza fra vero e falso
            non è mai stata ne netta ne facile da
            verificare.giusto
            E poi ci sono sempre problemi di metodo: la
            verifica e le azioni correttive sono
            effettuate da persone le quali non possono
            essere neutre rispetto al problema (sono
            sempre esseri umani) e che spesso non sanno
            comportarsi adeguatamente rispetto
            all'informazione (per cancellare un post da
            un forum tirano giù un server con 100
            siti in hosting).
            che sia stata una reazione stupida ed eccessiva ti do ragione, si sarebbero dovuti duplicare gli header del messaggio e perseguirne gli autori se la chiusura è avvenuta a causa del contenuto diffamatorio di alcuni messaggi.==================================Modificato dall'autore il 11/10/2004 12.03.36
          • gerry scrive:
            Re: Io ci sono stato...
            - Scritto da: shevathas
            ma spesso le persone non hanno questa
            possibilità, come smentire ad esempio
            che tu non sia un $accusa_infamante ?
            come smentire la maldicenza che te la
            saresti cavata grazie ad un vizio di forma?Io volevo dire che in "linea teorica" dovrebbe essere così.Lo so che in pratica non è possibile, bisogna raggiungere un punto di equilibrio.Però fra censurare e responsabilizzare il destinatario dell'informazione preferirei che la bilancia pendesse sulla seconda ipotesi.Inoltre devi tenere presente i tempi che corrono, diffondere e duplicare l'informazione è diventato così semplice da rendere l'impianto giuridico della diffamazione ridicolo.Giorni fa su PI è uscita la notizia che un tribunale ha costretto autistici.org a togliere una "satira" su trenitalia ritenuta diffamatoria.Non è servito a NIENTE. La pagina è ricomparsa su una decina di server alternativi.Per questo penso che paghi di più cercare di formare una certa cultura nel fruitore delle notizie piuttosto che controllare le notizie stesse. Una volta entrate in circolo, ora come ora, diventano praticamente inarrestabili.L'unico altro modo è appunto ricorrere alla censura preventiva.Una qualche autorità approva un contenuto prima che sia pubblicato. Cosicchè la notizia non entri in circolo senza che sia DOC.Una cosa improponibile e pericolosa.
          • nikoligno scrive:
            Re: Io ci sono stato...
            Concordo su molti elementi del tuo post, anzi direi quasi tutti tranne uno.Il fatto che la gente pretenda di essere "difesa dall'informazione", come tu dici, senza ulteriori valutazioni circa la veridicità di un'affermazione, è un diritto sacrosanto di chi legge un giornale o consulta una notizia di un sito online.Attenzione: non parlo del forum, dove ogni cosa è chiaramente lecita, purchè le regole siano ben definite e purchè chi accede abbia modo di conoscerle.Parlo unicamente del "servizio informazione".Chi mi fornisce un'informazione mi da' un servizio, su cui, esattamente nel momento in cui il servizio mi viene erogato, si stabilisce un legame, che vincola chi mi lo offre ad essere completamente "asettico".Mi si può anche fornire un'analisi della notizia, ma l'analisi andrebbe compiuta in modo altrettanto "asettico", perchè comunque la base è il fatto che mi si sta fornendo "informazione".Poi c'è l'opinione. E qui tutto cambia.Io posso voler ascoltare un'opinione del tutto diversa dalla mia, ma voglio che sia ben chiaro che è un'opinione, e voglio che siano definiti i confini su cui si muove.Ti faccio un esempio più calzante.Ho visto il film di Michael Moore e l'ho trovato interessante.Purtroppo, ci sono alcune manipolazioni che non fanno onore alle tematiche trattate.E' chiaro che se vai a vedere un film, vai ad acquisire un modo di vedere le cose che è l'opinione del regista.Però, se a supporto dell'opinione tu mi fornisci delle informazioni false, e lo fai con la pretesa di informarmi, hai violato il "contratto" che si è stabilito tra di noi.Spero di aver reso il concetto, e mi scuso se, per farlo, ho considerato un esempio di parte. Ne ho altri di senso opposto, che non ti cito per esigenza di brevità...
    • Anonimo scrive:
      Re: Io ci sono stato...
      ma dato che a parte i post trucidi (spesso inviati da provocatori) gli articoli della colonna centrale sono molto piu' moderati degli scritti della fallaci o di quello che si trova sul foglio,libero,il giornale o telepadania o di quello che viene detto da alcuni esponenti del governo, perche' a quelli dare risalto, finanziamenti e cariche a vita e indymedia chiuderla ?io penso che indymedia raccoglie anche un po' di gente schizofrenica, ma dato che non censurano neanche i post piu' truci e troll se tolgono alcuni post moderati vuol dire che da un'analisi dell'origine dubitavano della buona fede del postante (se arrivasse un post "sit in davanti ai negozi" dall'IP della confesercenti lo pubblicheresti ?)- Scritto da: Anonimo
      Ho visitato un Forum di Indymedia (uno dei
      piu' trucidi) un paio di giorni prima del
      fattaccio e vedendo il tenore dei post
      (armiamoci, spacchiamo tutto, sono tutti
      fascisti etc.) non mi stupisce che qualche
      "benpensante" abbia "benpensato" di
      chiuderlo.

      Inoltre mi ha dato fastidio una sorta di
      "censura" a senso unico presente su tale
      forum.

      Cioe', se eri allineato al pensiero
      estremista di sinistra (per dirla tutta) ti
      lasciavano sul thread, altrimenti finivi nel
      loro "Forum dell x rosse" (e' solo una
      analogia).

      In detto forum ho pure trovato un commento
      fatto da un Islamico moderato sui recenti
      fatti di "guerra".
      Tale commento era molto posato e della serie
      "volemose bbene" e abbastanza corretto.

      E in quanto tale e' stato censurato....

      Adesso mi e vi domando:

      Va bene la liberta' di esprimere il proprio
      pensiero, ma quando questa"liberta'" non e'
      gestita da un'etica del buon senso, ha
      senso?
      • Anonimo scrive:
        Re: Io ci sono stato...
        - Scritto da: Anonimo

        ma dato che a parte i post trucidi (spesso
        inviati da provocatori) gli articoli della
        colonna centrale sono molto piu' moderati
        degli scritti della fallaci o di quello che
        si trova sul foglioahugh!!!lascia stare "il foglio", è un giornale intelligente. Non c'entra nulla con l'elenco che hai fatto e soprattutto non l'hai mai letto.
        • Anonimo scrive:
          Re: Io ci sono stato...

          ahugh!!!
          lascia stare "il foglio", è un
          giornale intelligente. Non c'entra nulla con
          l'elenco che hai fatto e soprattutto non
          l'hai mai letto.Bha, io leggo ogni tanto il foglio, concordo che sia un giornale inteligente, concordo pure che abbia poco a che fare con gli altri giornali dell' elenco, ma a volte ospita articoli ed analisi estremamente radicali (almeno dal mio punto di vista) e più "estremiste" di quelle che puoi trovare nella colonna centrale di indymedia. ciao beppe
    • Anonimo scrive:
      Re: Io ci sono stato...
      - Scritto da: Anonimo
      Ho visitato un Forum di Indymedia (uno dei
      piu' trucidi) un paio di giorni prima del
      fattaccio e vedendo il tenore dei post
      (armiamoci, spacchiamo tutto, sono tutti
      fascisti etc.) non mi stupisce che qualche
      "benpensante" abbia "benpensato" di
      chiuderlo.Io regolarmente, anche se non spesso, do un occhiata al forum di indy, e ti assicuro che si trovano con facilità anche post altrettanto "trucidi" ma di tenore opposto (comunisti di merda, spacchiamo il culo a tutti i compagni ecc ecc)
      Inoltre mi ha dato fastidio una sorta di
      "censura" a senso unico presente su tale
      forum.

      Cioe', se eri allineato al pensiero
      estremista di sinistra (per dirla tutta) ti
      lasciavano sul thread, altrimenti finivi nel
      loro "Forum dell x rosse" (e' solo una
      analogia).Onestamente non mi sembra che si possa dire ciò.Nascondono, (nb non eliminano) solo i post che sono palesemenete in contrasto con la loro policy.
      Va bene la liberta' di esprimere il proprio
      pensiero, ma quando questa"liberta'" non e'
      gestita da un'etica del buon senso, ha
      senso?ciao beppe
    • Anonimo scrive:
      Re: Io ci sono stato...

      Va bene la liberta' di esprimere il proprio
      pensiero, ma quando questa"liberta'" non e'
      gestita da un'etica del buon senso, ha
      senso?Da quando la liberta' deve avere un senso? La liberta' e' liberta' e basta.
  • Anonimo scrive:
    Un pò di Storia per i Trolls
    http://www.apogeonline.com/openpress/libri/529/ (The Italian Crackdown)Barone dello Zwanlandshire(linux)
    • mr_setter scrive:
      Re: Un pò di Storia per i Trolls
      - Scritto da: Anonimo

      www.apogeonline.com/openpress/libri/529 /
      (The Italian Crackdown)

      Barone dello Zwanlandshire
      (linux)Grazie per il link! E' anche per questo che bisogna ricordare e NON dimenticare....(troll) :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Un pò di Storia per i Trolls
      Ricambio ricordandoti che po' si scrive con l'apostrofo e non l'accento.Ciao.
    • Anonimo scrive:
      OT po' con l'apostrofo
      - Scritto da: Anonimo

      www.apogeonline.com/openpress/libri/529 /
      (The Italian Crackdown)

      Barone dello Zwanlandshire
      (linux)In risposta all' OT a cui non si può rispondere quotando : hai ragione , "pò" si scrive con l'apostrofo = po' :$ :$:$Grazie di avermi corretto , ora lo so :)Barone dello Zwanlandshire(linux)
  • Anonimo scrive:
    pienamente d'accordo
    Anche a me non sta particolarmente simpatica indymedia, ma trovo intollerabile questa azione:oscurare decine di siti e sequestrare le email di migliaia di utenti in questo modo è scandaloso e di dubbia legalità. Spero che qualcundo in futuro dovrà renderne conto, magari come i simpatici poliziotti della scuola diaz, perché se da una parte la "legge" esagera, per fortuna ci sono magistrati in grado di riportare la legalità.
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