Un computer smaschera la truffa

Aveva ottenuto almeno 26 documenti d'identità il contraffattore che alla fine è incappato nel software di riconoscimento facciale dell'Indiana

Roma – Una volta Eric Nicholson, un’altra Vernon Eugene Lyons, ma dietro il nome lo stesso volto: quello di George Helms. È quanto scoperto dal programma di riconoscimento facciale adottato dalla motorizzazione dell’Indiana che ha smascherato la contraffazione.

L’uomo aveva già assunto 10 nomi differenti con diversi documenti solo nell’Indiana. In tutta la sua carriera sembra aveva racimolato, secondo quanto risulta dalle indagine, ben 26 documenti di identità .

Anche stavolta aveva tutti i documenti in regola e si è presentato il 14 agosto alla motorizzazione di Hobart, Indiana, facendo richiesta di una nuova patente. Ma al momento della foto avrebbe dovuto farsi insospettire dal divieto di indossare occhiali, cappelli e sciarpe, ma soprattutto da quello di sorridere.

La motorizzazione dell’Indiana, infatti, dalla fine del 2008 si è dotata di un sistema di riconoscimento facciale , proprio per evitare i furti di identità e non perdere la faccia davanti ai propri automobilisti. Quando il sistema biometrico di comparazione facciale non c’era, d’altronde, gli impiegati dell’ufficio si adoperavano personalmente in un primo controllo di identificazione, andando a recuperare la foto sulla patente precedentemente rilasciata.

Ora, invece, il programma lavora nottetempo su tutti i volti che ha in archivio e prepara, in caso di incongruenze o somiglianze sospette, un rapporto. Così la mattina dopo gli investigatori hanno potuto verificare le possibili somiglianze fra i vari documenti ottenuti da Helms. Non hanno avuto dubbi e hanno subito distribuito le locandine “Wanted” in tutti i 140 uffici della motorizzazione. Gli impiegati hanno quindi identificato e fatto arrestare il sospetto.

Nell’Indiana aveva già ottenuto quattro documenti di identità tra il luglio 2000 e l’ottobre 2001, poi altri sei tra l’ottobre 2008 e il febbraio 2009. L’indagine è quindi arrivata nell’Illinois, dove il sospettato avrebbe, secondo le autorità, almeno altri 15 documenti.

Helm ora è in galera con l’accusa di contraffazione e sospetto furto d’identità .

Claudio Tamburrino

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  • Filippo Riccio scrive:
    pessima notizia!
    Si tratta di una legge:- illiberale, perché toglie la libertà di scelta ai cittadini;- inutile, perché vieta di utilizzare una tecnologia che non ha mai fatto male a nessuno;- antieconomica, perché il risparmio in energia sulle poche luci che restano accese per tanto tempo non basterà a compensare la maggior spesa che dovremo fare per le tante che restano accese per poco tempo (e per cui il risparmio energetico non basta per compensare il maggior esborso iniziale); senza contare che già adesso la grandissima maggioranza delle lampade utilizzate a lungo e di alta luminosità sono a basso consumo;- antiecologica, perché le lampade ad incandescenza inquinano molto meno di quelle "a basso consumo".Se questa legge è per il risparmio energetico, come si giustifica, allora, il fatto che ai cittadini è permesso fare moltissime attività che consumano molta più energia di una lampada a incandescenza? Per esempio, guardare la TV da 42 pollici (invece di una da 21" che consuma il 25%), andare in vacanza all'altro capo del mondo invece che sotto casa, eccetera?Se le poche decine di watt che si risparmiano sono così fondamentali, mettiamo piuttosto il coprifuoco e spegnamole, le luci. O meglio, razioniamo l'energia elettrica, o vietiamo i televisori... Ma così non si fa, perché non c'è nessuna emergenza in tal senso. Si tratta infatti della solita fuffa pseudo-ecologista il cui unico vero scopo è "stimolare" l'economia costringendo i cittadini a comprare cose nuove buttando quelle vecchie (pur perfettamente funzionanti).
  • Green scrive:
    Ottima notizia
    Ottima notizia.Ma sarebbe stato meglio se le avessero eliminate tutte subito, indipendentemente dai Watt.
  • Machiavelli scrive:
    Re: Lampadine e mercurio
    ...Se però nella norma prevedessero il ritiro obbligatori delle lampadine a mercurio, da parte dei costruttori, si potrebbe riciclarlo (infatti quando la lampada non funziona più non è perchè la polvere di mercurio non è più buona) e riutilizzarlo, ma sarebbe una norma troppo intelligente e anticonsumistica!
  • ruppolo scrive:
    Farò scorta di alogene
    Per gli anni che mi auguro di vivere ancora. Se poi inventeranno una fonte luminosa di qualità non inferiore e che consumi meno, sarò il primo ad adottarla, a prescindere dal costo iniziale. Per ora la situazione è analoga a quella dei televisori: La qualità delle immagini e dell'audio della maggior parte dei televisori LCD è inferiore a quella dei CRT, anche vecchi. No grazie.
    • Valeren scrive:
      Re: Farò scorta di alogene

      Per ora la situazione è analoga a quella dei
      televisori: La qualità delle immagini e
      dell'audio della maggior parte dei televisori
      LCD è inferiore a quella dei CRT, anche vecchi.Se guardi un filmato fatto col cellulare, si.Altrimenti il concetto di HD ti sfugge.
      • ruppolo scrive:
        Re: Farò scorta di alogene
        - Scritto da: Valeren

        Per ora la situazione è analoga a quella dei

        televisori: La qualità delle immagini e

        dell'audio della maggior parte dei televisori

        LCD è inferiore a quella dei CRT, anche vecchi.

        Se guardi un filmato fatto col cellulare, si.
        Altrimenti il concetto di HD ti sfugge.Ironicamente sul cellulare si vede magnificamente. È sui formati da salotto che si vede male! Non è un problema di risoluzione, ma di mera quantità di colori visualizzabile, inferiore agli schermi CRT.
        • ... scrive:
          Re: Farò scorta di alogene
          Che c'entrano i colori....il problema dei filmati digitali sono la compressione in primis e la risoluzione. E' logico che se vedi un filmato girato col cellulare sul televisore che magari ha 1/3 (prendendo un cellulare di ultima generazione) di pixel in più il filmato lo vedi sgranato.Prendi un BD e guardalo su un tv full hd... dimmi se vedi pochi colori.
    • an0nim0 scrive:
      Re: Farò scorta di alogene
      Siamo sicuri che anche le alogene saranno pensionate? Io negli scaffali dei negozi vedo che ora sulle alogene sottolineano la loro capacita' di consumare il 30% rispetto alle lampadine tradizionali, tant'e' che sono sempre piu' presenti anche nel formato "a bulbo" esteticamente indistinguibile dalle lampadine classiche (se non guardando il filamento). Non so pertanto se anche loro saranno condannate, ma non credo.E poi presumo che nulla potra' impedire un utente europeo di ordinarli tramite eBay da paesi extra-UE. O no?
    • Giggetto scrive:
      Re: Farò scorta di alogene
      Stai facendo una fatica inutile, infatti le lampadine alogene e quelle a incandescenza a basso wattaggio (decorative) continueranno a essere vendute.
    • lroby scrive:
      Re: Farò scorta di alogene
      - Scritto da: ruppolo
      Per ora la situazione è analoga a quella dei
      televisori: La qualità delle immagini e
      dell'audio della maggior parte dei televisori
      LCD è inferiore a quella dei CRT, anche vecchi.l'altro giorno da FNAC ho visto girare un film in Blueray su alcuni TV SAMSUNG LED.sono rimasto impressionato a vedere la qualità di quelle immagini, altro chè CRT o LCD, mi sembrava di essere davvero lì mentre giravano la scena.peccato che essendo una tecnologia nuovissima, per ora i costi siano proibitivi per una persona normale come me. :(
  • Maxy scrive:
    Ma quale vintage....
    Il rapporto di prezzo tra una lampadina ad incandescenza (sprecona) ed una a basso consumo e' quasi 1 a 25, per tante situazioni è piu' economica la lampadina ad incandescenza (dove si accende molto di rado).Mi sembra una decisione azzardata, per non parlare del rifasamento della corrente, tutte queste luci hanno dei condensatori e non credo che i gestori siano veramente contenti.
  • sirbone72 scrive:
    Convenienza...
    Teniamo presente che le lampadine a basso consumo sono più costose delle lampadine ad incandescenza e durano poco. Le tanto decantate virtù di durata, sono riferite ad ore cobntinue di utilizzo. Se accendo e spengo le lampadine quando mi servono, durano poco...
    • Green scrive:
      Re: Convenienza...

      Se accendo e spengo le lampadine quando mi servono, durano
      poco...Forse se le usi come luci stroboscopiche...Ma nel normale utilizzo durano molto molto di più.
  • trullo scrive:
    Re: Maledetti Vecchi
    mentre i giovani rimpiazzano alimentatori da 250w per far funzionare il proprio pc con quelli da 1000w perche' altrimenti non gli basta la corrente per la mega strafiga scheda video e il proXXXXXrone 8 core il tutto per far funzionare "finester 7"
  • e luce fu scrive:
    Re: Maledetti Vecchi
    Con tutta la tecnologia che ci viene tenuta nascosta (basti vedere tesla) te la prendi con quei "vecchiacci" (come me) che semplicemente evitano di farsi prendere per il XXXX solo perchè non credono a quello che gli raccontano ma prima si informano? Mi ricordi quel mio amico che era convinto (perchè detto dal suo prof. all'università) che il nucleare è la fonte di energia più pulita e che "noi" siamo stupidi e "vecchi" a rimanere nel medioevo... mah... mi fa riflettere...
    • italiano scrive:
      Re: Maledetti Vecchi
      - Scritto da: e luce fu
      quei "vecchiacci" (come me) che semplicemente
      evitano di farsi prendere per il XXXX solo perchè
      non credono a quello che gli raccontano ma prima
      si informano? Mi ricordi quel mio amico che era
      convinto (perchè detto dal suo prof.
      all'università) che il nucleare è la fonte di
      energia più pulita e che "noi" siamo stupidi e
      "vecchi" a rimanere nel medioevo... mah... mi fa
      riflettere...Tristezza
    • an0nim0 scrive:
      Re: Maledetti Vecchi
      Ehm ... non sono per il nucleare ma posso dirti che analizzando molto molto molto molto molto a fondo tutti gli aspetti del problema, dal reperimento delle materie prime fino al decommissioning delle centrali, ed escludendo argomenti pro-nucleare un po' contestati (del tipo: "il petrolio genera guerre (vedi Iraq), anche i costi delle guerre andrebbero conteggiati"), posso dirti che non e' cosi' banale dimostrare che il nucleare non conviene.Il vero problema del nucleare e' la serieta' delle istituzioni che spesso non fanno tutto a regola d'arte, creando rischi inutili per la popolazione, ed e' solo questo fattore che mi rende scettico nei confronti del nucleare.Comunque siamo off-topic. Concordo anch'io con quanto dici, che il presunto risparmio delle lampadine a risparmio energetico andrebbe dimostrato, a partire dallo smaltimento delle stesse. Detto da uno che ha comprato gia' una ventina di lampadine a led e adora le lampade alogene e tradizionali ...
    • Machiavelli scrive:
      Re: Maledetti Vecchi
      Invece lei sicuramente ne sa di più di un professore universitario vero?
      • e luce fu scrive:
        Re: Maledetti Vecchi
        Ma, lei crede che uno solo perchè è un prof. universitario è un dio? Forse non ha conosciuto prof. universitari e laureati. Quello che dico io è buon senso. E poi ci sono dei principi. Con tutte le alternative che ci sono, bisogna puntare su una tecnologia che se qualcosa va storto paghi i danni per decine (se no più) di anni? Dal mio punto di vista ad agire a così basso livello sulla materia si rischia di fare grandi XXXXXX, capisco fare esperimento per capirci di più, ma creare pericoli per l'umanita (vedi chernobyl -- o è stato solo un caso, o quelle di adesso sono più sicure? -- per me ci sono talmente tanti interessi economici in ballo che coprono i XXXXXX) è un costo eccessivo.Dal mio punto di vista manca una visione globale che consideri pregi e difetti, non parlo di tornare al medioevo, ma di utilizzare forme di energia più eco-compatibili. E non ditemi che se fosse possibile l'avrebbero già fatto e che credo nelle congiure mondiali: i fatti sono fatti, e il fatto che a Tesla abbiano recuperato tecnologie e registrate con segreto militare mi sembra sia abbastanza un fatto.Un'altro aneddoto è quello di quello scandalo sempre riferito alle lampadine a risparmio (striscia la notizia di qualche anno fa) che con la facciata di fare del bene, le regalavano ma in realtà prendevano un sacco di soldi dalla com. europea... e già questo mi fa riflettere!!!A ognuno le sue opinioni...
  • Giggetto scrive:
    reintrodurre il "vuoto a rendere"
    Per garantire il corretto smaltimento di queste lampade basterebbe reintrodurre il concetto del vuoto a rendere una volta applicato alle bottiglie di vetro di acqua e vino, ricordate?Così l'utente sarebbe incentivato a restituire al venditore la lampadina esaurita/guasta e tutto sarebbe più gestibile.
    • zi_o_zio scrive:
      Re: reintrodurre il "vuoto a rendere"
      - Scritto da: Giggetto
      Per garantire il corretto smaltimento di queste
      lampade basterebbe reintrodurre il concetto del
      vuoto a rendere una volta applicato alle
      bottiglie di vetro di acqua e vino,
      ricordate?oh ma il sovraprezzo lo paghiamo già, come contributo per lo smaltimento.Solo che non ci viene restituito, ma consegnato a chi dovrà smaltire il rifiuto.:)Come dicevo altrove, conta solo il business :) :)ciao
      • Giggetto scrive:
        Re: reintrodurre il "vuoto a rendere"
        L'ecotassa già la paghiamo e non possiamo farci nulla, ma sono convinto che per stimolare comportamenti virtuosi come il riciclo di materiale tossico, come sempre occorre agire sulla prospettiva di un guadagno o di un rimborso di una cifra che altrimenti andrebbe persa.
        • ninjaverde scrive:
          Re: reintrodurre il "vuoto a rendere"
          - Scritto da: Giggetto
          L'ecotassa già la paghiamo e non possiamo farci
          nulla, ma sono convinto che per stimolare
          comportamenti virtuosi come il riciclo di
          materiale tossico, come sempre occorre agire
          sulla prospettiva di un guadagno o di un rimborso
          di una cifra che altrimenti andrebbe
          persa.Certo, si paga l'ecotassa al primo acquisto poi la si rimborsa quando si dà indietro il prodotto usato o da smalitire adeguatamente. Soluzione semplice, come sarebbe semplice per le bottiglie, che oltre tutto in gran parte possono essere riutilzzate. Ma vaglielo a far capire ai nostri dirigenti o politici, loro guardano agli interessi dei produttori...tanto l'inquinamento lo paghiamo noi, con l'ECO-Cazza... :@
    • Joliet Jake scrive:
      Re: reintrodurre il "vuoto a rendere"
      - Scritto da: Giggetto
      Per garantire il corretto smaltimento di queste
      lampade basterebbe reintrodurre il concetto del
      vuoto a rendere una volta applicato alle
      bottiglie di vetro di acqua e vino,
      ricordate?
      Così l'utente sarebbe incentivato a restituire al
      venditore la lampadina esaurita/guasta e tutto
      sarebbe più
      gestibile.Basterebbe fare come in molti paesi europei con il vuoto a rendere.Qua in Finlandia per esempio: bottiglia di vetro (poco inquinante) 10 centesimi, lattina alluminio (medio inquinamento) 15 centesimi, bottiglia plastica piccola 20 e grande 40 centesimi (molto inquinante).Le bottiglie vengono lavate e sterilizzate e riusate. Quelle di plastica sono dure e più spesse, così non si piegano.Risultato: TUTTI riciclano vetro, alluminio e plastica (certo, con quello che me li fanno pagare è OVVIO che glieli riporto i vuoti!)Ah, chiaramente tutta l'operazione è facilissima in quanto in ogni supermercato ci sono delle macchinette dove si infilano le bottiglie e ti rilasciano lo scontrino che scali poi dal conto alla cassa...Mi piacerebbe sapere chi è il genio che ha tolto il vuoto a rendere in Italia (da piccolo me lo ricordo ancora). Domanda retorica. Basta chiedere alla lobby dei produttori di acque minerali...
      • Giggetto scrive:
        Re: reintrodurre il "vuoto a rendere"
        - Scritto da: Joliet Jake
        Mi piacerebbe sapere chi è il genio che ha tolto
        il vuoto a rendere in Italia (da piccolo me lo
        ricordo ancora). Domanda retorica. Basta chiedere
        alla lobby dei produttori di acque
        minerali...E' da molto che penso che questo paese dalla metà degli anni '80 ha ingranato la retromarcia su molti aspetti..
  • zio maul scrive:
    errori
    La lampadina non è stata inventata da Edison ma dal tedesco Heinrich Goebel :http://www.nextopeninnovation.it/site/news/articles/user-created/200908/La-storia-della-lampadina.htmlhttp://it.wikipedia.org/wiki/Lampada_ad_incandescenzaTeniamo conto dell'economicità del neon (che non contiene più mercurio dal 2000) e delle nuove lampadine LED più potenti (più piccole del neon e lampadina ad parità di potenza illuminante) e perfette per i lampadari.Inoltre una lampadina alogena che fa luce come quelle lampadine tradizionali da 100W consuma solo 60W.Ciao da ziomaul
    • androide scrive:
      Re: errori
      http://it.wikipedia.org/wiki/Alessandro_Cruto
    • an0nim0 scrive:
      Re: errori
      Ho sperimentato il led acquistando 20 lampadine e sono convinto che sono le lampadine del futuro. Pero' ad oggi la tecnologia e' immatura: costano un botto (io ho risparmiato acquistando su ebay) e la qualita' della luce lascia ancora molto a desiderare. Inoltre la distribuzione e' pessima, al momento propone solo lampadine a led colorate (le mie sono invece quelle vendute come "warm white", piu' costose) che non servono praticamente a nulla (vendono le colorate perche' costano meno - ma comunque un botto).
  • firminlanuit scrive:
    Operazione poco utile, anzi...
    E' indubbio il risparmio energetico dall'uso delle lampade a basso consumo, ma tolta la tecnologia a LED (ancora in fase evolutiva), le altre lampade fluorescenti compatte danno complicazioni di non poco conto. L'efficienza è indiscutibile, tuttavia la luce emessa è ben distante dalla luce più 'naturale e calda' delle lampade a incandescenza alogene, i colori sono spesso sfalsati (molte che si trovano nei negozi cinesi sono ancora più da evitare, hanno una fastidisa dominate fredda-blu). La durata non arriva mai a quanto indicato nelle confezioni. Sulla salute sembrano portare non pochi problemi; dalla sensibilazione della pella tamto da arrivare anche ad allergie, all'aumento delle emissioni di onde elettromagnetiche con possibilità di favorire l'isorgenza di tumori. Imfine aumento delle problematiche di smaltimento, nella normale lampada a incandescenza, troviamo solo vetro e qualche metallo, ma nelle lampade fluorescenti c'è un sacco di roba in più; plastica, vetro, reattori (rame+ferro), componenti elettronici vari e purtroppo anche il 'famigerato' mercurio. Se rompiamo accidentalmente una lampada fluorescente, esporremo tutte le persone che vivino in quel luogo, a elevati livelli di concentrazioni di mercurio, con i possibili danni nefasti del caso. A mio parere sarebbe bene 'non forzare la mano' ma aspettare qualche tecnologia a pari efficienza 'meno' dannosa.
    • Dzamir scrive:
      Re: Operazione poco utile, anzi...
      Esattamente come la penso io. Tra l'altro ogni paese dell'UE si dovrebbe attrezzare per direttiva allo smaltimento delle nuove lampadine, ma l'italia non ha fatto nulla a riguardo... Quindi ci ritroveremo un paese che consuma un poco meno di elettricità ma molto più inquinato!
      • Massimo scrive:
        Re: Operazione poco utile, anzi...
        - Scritto da: Dzamir
        Esattamente come la penso io. Tra l'altro ogni
        paese dell'UE si dovrebbe attrezzare per
        direttiva allo smaltimento delle nuove lampadine,
        ma l'italia non ha fatto nulla a riguardo...
        Quindi ci ritroveremo un paese che consuma un
        poco meno di elettricità ma molto più
        inquinato!Leggiti questo articolo: http://www.ecowiki.it/lampadine-fluorescenti-e-inquinamento-da-mercurio.html.Non ha senso essere "contrari" alla lampadine a fluorescenza.I vantaggi sono nettamente superiori agli svantaggi.E basta con sta storia della "cattiva qualitàdell'illuminazione"... la temperatura della lucenelle lampade a fluorescenza dipende dai materialifluorescenti utilizzati per rivestire la parete dellalampada... ci si può sbizzarrire
        • an0nim0 scrive:
          Re: Operazione poco utile, anzi...
          Lo studio che hai riportato e' interessante ma ha poco senso. Visto che ci muoviamo nel campo delle energie alternative e lentamente si sta abbandonando il carbone, che si fa? Il mercurio di cui ci stiamo liberando esce dalla porta e lo reintroduciamo dalla finestra? E' un cane che si morde la coda, se dobbiamo fare la lotta al mercurio dovremmo farla seriamente ...------------------Io ho una forte sensibilita' alla tonalita' della luce. Se non e' di un certo tipo mi scoppia un'emicrania infinita. Praticamente lavoro con 2 alogene (lume + lampadario) sempre, qualche volta anche di giorno quando la luce del sole assume particolari intensita' (preferisco il buio e le alogene).Le lampadine a fluorescenza fanno schifo tutte, dalla A alla Z, mai trovata una minimamente accettabile. Capisco che per molti occhi il problema non si pone, ma per i miei si', altroche'.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 28 agosto 2009 10.44-----------------------------------------------------------
          • zi_o_zio scrive:
            Re: Operazione poco utile, anzi...
            - Scritto da: an0nim0
            Le lampadine a fluorescenza fanno schifo tutte,
            dalla A alla Z, mai trovata una minimamente
            accettabile. Capisco che per molti occhi il
            problema non si pone, ma per i miei si',
            altroche'.Allora non c'è posto per te in questo mondo. Devi morire.:) :) :)Però se accetti di farti curare potrai vivere almeno il tempo necessario a spendere tutti i beni, tuoi e della tua famiglia, in cure più o meno probabili.Questo è il mondo in cui viviamo :( :(ciao
    • Massimo scrive:
      Re: Operazione poco utile, anzi...
      - Scritto da: firminlanuit
      E' indubbio il risparmio energetico dall'uso
      delle lampade a basso consumo, ma tolta la
      tecnologia a LED (ancora in fase evolutiva), le
      altre lampade fluorescenti compatte danno
      complicazioni di non poco conto. L'efficienza è
      indiscutibile, tuttavia la luce emessa è ben
      distante dalla luce più 'naturale e calda' delle
      lampade a incandescenza alogene, i colori sono
      spesso sfalsati (molte che si trovano nei negozi
      cinesi sono ancora più da evitare, hanno una
      fastidisa dominate fredda-blu). La durata non
      arriva mai a quanto indicato nelle confezioni.
      Sulla salute sembrano portare non pochi problemi;
      dalla sensibilazione della pella tamto da
      arrivare anche ad allergie, all'aumento delle
      emissioni di onde elettromagnetiche con
      possibilità di favorire l'isorgenza di tumori.
      Imfine aumento delle problematiche di
      smaltimento, nella normale lampada a
      incandescenza, troviamo solo vetro e qualche
      metallo, ma nelle lampade fluorescenti c'è un
      sacco di roba in più; plastica, vetro, reattori
      (rame+ferro), componenti elettronici vari e
      purtroppo anche il 'famigerato' mercurio. Se
      rompiamo accidentalmente una lampada
      fluorescente, esporremo tutte le persone che
      vivino in quel luogo, a elevati livelli di
      concentrazioni di mercurio, con i possibili danni
      nefasti del caso. A mio parere sarebbe bene 'non
      forzare la mano' ma aspettare qualche tecnologia
      a pari efficienza 'meno'
      dannosa.Scusa, le cose che scrivi le puoi documentare?Se sì, mi dai dei riferimenti?Perché io temo che tu stia parlando senza cognizionedi causa, particolarmente riguardo alle "alteconcentrazioni di mercurio". Vorrei dei numeri, vorreisapere QUANTO E' questo mercurio, e quale è la sogliaoltre la quale si può parlare di "elevate concentrazioni".Perché immagino che tu abbia questi dati, altrimentinon sprecheresti parole... giusto?
      • castigo scrive:
        Re: Operazione poco utile, anzi...
        - Scritto da: Massimo[CUT]

        Stai citando una legge del '2002.abrogata??no.emendata??no.
        E questo è tutto dire. Prova a documentarti sulle
        normative più recenti, visto che sei così bravo a
        smanettare con
        Google...
        guarda ad esempio cosa è stato deciso il 3 maggio
        2007
        scoprirai cose interessanti.dal 2010 non si potrà più importare o esportare mercurio.non c'è scritto che non si potrà più produrre o utilizzare.e questo è tutto dire.tu invece hai letto anche il resto di quel che ho scritto/linkato, sì??non volevi sapere QUANTO E' il mercurio nelle lampade??mi pare di averti risposto.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 agosto 2009 01.02-----------------------------------------------------------
    • zio maul scrive:
      Re: Operazione poco utile, anzi...
      - Scritto da: firminlanuit
      E' indubbio il risparmio energetico dall'uso
      delle lampade a basso consumo, ma tolta la
      tecnologia a LED (ancora in fase evolutiva), leSono già in produzione, solo che come novità (e conseguente bassa produzione) sono ancora care - OLED
      altre lampade fluorescenti compatte danno
      complicazioni di non poco conto. L'efficienza è
      indiscutibile, tuttavia la luce emessa è ben
      distante dalla luce più 'naturale e calda' delleDipende dalla qualità che compri
      lampade a incandescenza alogene, i colori sonobella forza quelle sono superiori anche alle lampadine e di gran lunga!
      spesso sfalsati (molte che si trovano nei negozi
      cinesi sono ancora più da evitare, hanno una
      fastidisa dominate fredda-blu). La durata non
      arriva mai a quanto indicato nelle confezioni.Se le compri dai mercatini ....
      Sulla salute sembrano portare non pochi problemi;
      dalla sensibilazione della pella tamto da
      arrivare anche ad allergie, Quelle sono le lampadine e sono casi rari
      all'aumento delle
      emissioni di onde elettromagnetiche con
      possibilità di favorire l'isorgenza di tumori.Quelle sono le lampadine! i neon non emettono elettromagnetismi di sorta in quanto il loro funzionamento è diverso. Prova ad avvicinare una radio sensibile (son quelle vecchie) ad una lampadina.
      Imfine aumento delle problematiche di
      smaltimento, nella normale lampada a
      incandescenza, troviamo solo vetro e qualche
      metallo, ma nelle lampade fluorescenti c'è un
      sacco di roba in più; plastica, vetro, reattori
      (rame+ferro), componenti elettronici vari e
      purtroppo anche il 'famigerato' mercurio.Vero che sono più complicate da smaltire ! Ma solo per questo è rifiuto speciale e va consegnato ad chi le vende.Dal 2000 per norme CE non possono più contenere Mercurio!!!
      se rompiamo accidentalmente una lampada
      fluorescente, esporremo tutte le persone che
      vivino in quel luogo, a elevati livelli di
      concentrazioni di mercurio, con i possibili danniDal 2000 per norme CE non possono più contenere Mercurio!!!Inoltre le vecchie contenevano lo 0,0001% di mercurio.
      nefasti del caso. A mio parere sarebbe bene 'non
      forzare la mano' ma aspettare qualche tecnologia
      a pari efficienza 'meno'
      dannosa.Comprati un libro di illuminotecnica prima!Ciao
      • castigo scrive:
        Re: Operazione poco utile, anzi...
        quoto solo questo, credo che basti:- Scritto da: zio maul

        Dal 2000 per norme CE non possono più contenere
        Mercurio!!!
        Inoltre le vecchie contenevano lo 0,0001% di
        mercurio.http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2002:242:0044:0049:IT:PDF(Gazzetta ufficiale delle Comunità europee: DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 9 settembre 2002 che stabilisce criteri ecologici aggiornati per l'assegnazione del marchio comunitario di qualità ecologica alle lampade elettriche e modifica la decisione 1999/568/CE)qui dice che le lampade elettriche ad attacco singolo possono avere un tenore medio di mercurio di 4,0 mg massimo, e quelle a doppio attacco possono avere un tenore medio di mercurio di 5,0 mg massimo quelle a durata normale e di 8,0 mg massimo quelle a lunga durata.ho l'impressione che tu abbia fatto un po' di confusione.....

        nefasti del caso. A mio parere sarebbe bene 'non

        forzare la mano' ma aspettare qualche tecnologia

        a pari efficienza 'meno'

        dannosa.

        Comprati un libro di illuminotecnica prima!non è necessario che ti dica cosa farci con quel libro, vero??
        • e luce fu scrive:
          Re: Operazione poco utile, anzi...
          Sono d'accordo al 100% e pensavo di essere l'unico in contro-tendenza!Da buon elettrotecnico (ora informatico) ho provato le lampade a basso consumo energetico e ho riscontrato che, rispetto alle incandescenza normali:- per arrivare alla massima luminosità ci mettono molto di più- se indicano "pari a 100w" non è vero neanche di striscio- hanno una luce fastidiosa (almeno a me) e non rilassante. Per avere categorie di colore "speciali" dove le trovo e quanto mi costano?- durano molto meno di una incandescenza (e nessuno mi dica il contrario)- costano molto di piùEd è sicuro che inquinano anche di più, visto che comunque devo considerare che una incandescenza mi dura 2/3 volte una a basso consumo energetico (almeno nel mio caso, uso domestico e acquistate in normale supermercato). Di fatto non considerano il costo energetico dello smaltimento. Idem per molte tecnologie di risparmio energetico, nel ciclo produttivo completo (nascita - smaltimento) non c'è guadagno, anzi molte volte è meglio la tradizionale.Per me dietro c'è business e basta. Le alogene perchè non le mettono nella categoria "attentato" allora?
          • Alessandro Pascali scrive:
            Re: Operazione poco utile, anzi...
            Se compri lampadine cinesi sicuramente. Ma si sa... E occhio che il marchio CE sta anche per China Export, quindi occhio a cosa vi mettete in casa. Andate su marche sicure, e compratene in numero elevato solo dopo averle provate (così decidete se quel modello vi piace oppure no.) Io ho fatto così e adesso ho lampadine che si accendono istantaneamente, danno luce piena in pochi secondi e hanno un bel colore caldo. Quelle che ho comprato e non mi piacciono le uso o all'esterno, o dove non le accendo molto... E ne ho alcune (buone) comprate sette anni fa (ci ho scritto la data sullo zoccolino, per fare dei raffronti) usate in cucina che funzionano ancora. COnsiderando che in tremila ore di utilizzo (3 anni) ve le siete ripagate, tutto quello che viene in più è solo risparmio.
      • an0nim0 scrive:
        Re: Operazione poco utile, anzi...
        A me non risulta che le lampade OLED siano gia' in produzione. Le LED invece si'. L'unica OLED presentata che io conosca e' un prototipo: http://www.osram-os.com/osram_os/EN/News_Center/Spotlights/Success_Stories/OLED-artwork-by-Ingo-Maurer-with-OLEDs-from-OSRAM.jsp L'OLED invece e' gia' in uso per costosissimi televisori, che costano 5 volte un plasma con una qualita' complessiva DI GRAN LUNGA inferiore al plasma (lo stesso dicasi per gli LCD) o alla tecnologia LaserTV di Mitsubishi (l'unica vera tecnologia a risparmio energetico capace di offrire una qualita' video confrontabile con quella del plasma)
        • ndr scrive:
          Re: Operazione poco utile, anzi...

          L'OLED invece e' gia' in uso per costosissimi
          televisori, che costano 5 volte un plasma con una
          qualita' complessiva DI GRAN LUNGA inferiore al
          plasma (lo stesso dicasi per gli LCD)ma lo sai quanto consuma un plasma? Anche fare 30 km in elicottero è più comodo che farli in macchina, ma per qualche "oscura" ragione nessuno lo fa...
      • zi_o_zio scrive:
        Re: Operazione poco utile, anzi...
        - Scritto da: zio maul
        - Scritto da: firminlanuit

        aspettare qualche tecnologia a pari efficienza 'meno'

        dannosa.

        Comprati un libro di illuminotecnica prima!E' un ramo della ricerca medica avanzata?ciao
    • ndr scrive:
      Re: Operazione poco utile, anzi...

      Sulla salute sembrano portare non pochi problemi;
      dalla sensibilazione della pella tamto da
      arrivare anche ad allergie, all'aumento delle
      emissioni di onde elettromagnetiche con
      possibilità di favorire l'isorgenza di tumori.Fonti?
      Imfine aumento delle problematiche di
      smaltimento, nella normale lampada a
      incandescenza, troviamo solo vetro e qualche
      metallo, ma nelle lampade fluorescenti c'è un
      sacco di roba in più; plastica, vetro, reattori
      (rame+ferro), componenti elettronici vari e
      purtroppo anche il 'famigerato' mercurio. Se
      rompiamo accidentalmente una lampada
      fluorescente, esporremo tutte le persone che
      vivino in quel luogo, a elevati livelli di
      concentrazioni di mercurio, con i possibili danni
      nefasti del caso. Vuoi che ti elenchi gli inquinanti prodotti dalla combustione di petrolio, carbone ecc? Dieci volte in più per alimentare le tue amate lampadine...hai idea delle quantità in gioco? A confronto le componenti delle lampadine fanno ridere.Senza contare gli elettrodotti (quelli SI che ti portano radiazioni), le miniere, gli incidenti alle petroliere...moltiplica tutto per 10 per alimentare le lampadine a incandescenza.A mio parere sarebbe bene 'non
      forzare la mano' ma aspettare qualche tecnologia
      a pari efficienza 'meno'
      dannosa.Su questo concordo, ma senza abolire le lampade ad incandescenza non riuscirai mai a forzare il mercato costringendolo a trovare alternative.
  • Lorenzo scrive:
    Non so se e' una buona idea
    Le lampade a incandescenza di per se non sono particolarmente inquinanti , contengono gas inerte innuocuo , vetro innocuo , ferro innocuo , tungsteno innocuo , un poco di stagno per la saldatura con un po' di piombo ,Le lampade a risparmio energetico sono classificate tra i rifiuti speciali poiche' contengono sostanze potenzialmente nocive. La luce della lampada fluorescente e' di qualita' molto piu' scarsa di quella della lampadina tradizionale che e' quasi vicina a quella solare,cioe' va bene incentivare il risparmio, ma non al prezzo di eliminare le lampadine piu' adatte ad una illuminazione di qualita' .
    • Cristian scrive:
      Re: Non so se e' una buona idea
      Ciao,Non sono d'accordo con la tua affermazione sulla qualita' piu' bassa delle luci fluorescenti. Ogni lampadina ha un codice (tipo 840, 830, 930 ecc) la primna cifra indica in che range di qualità si trova la lampadina rispetto alla luce solare, viene chiamato CRI coefficiente di resa cromatica, va da se' che le 8 corrispondono ad un range ta 80 e 89% e le 9 tra un 90 e 99%. Nelle applicazioni specilai come case di moda, dentisti, tipografie , ospedali si consiglia di utilizzare lampade di tipo 950 cioe' 90% qualita' e temperatura in gradi kelvin 5400 (da cui il 5). prova un neon 940 o 950 e ti stupirai della pienezza dei colori. Fermo restando che una lampada alogena ha un CRI di 100. Forse tu ti riferisci ai neon anni 80, quelli con la luce verdastra schifosa, ora non sono piu' cosi e credo che alla lunga distanza e sopratutto nei grandi numeri il risparmio energetico sia cosi elevato da rendersi obbligatorio (l'Italia non ha accettato questa legge e l'ha posticipata)
      • Sergio scrive:
        Re: Non so se e' una buona idea

        Scritto da: Cristian
        Non sono d'accordo con la tua affermazione sulla
        qualita' piu' bassa delle luci fluorescenti. Ogni
        lampadina ha un codice (tipo 840, 830, 930 ecc)[...]Sono d'accordo ma solo parzialmente; anche combinando assieme piu' sorgenti fluorescenti trifosforo (serie 8xx) + pentafosforo (serie 9xx) sono riuscito ad arrivare ad una qualita' di luce molto, molto buona ma ancora non al livello della lampada ad incandescenza. C'e' da dire che per il 99% delle applicazioni in casa le soluzioni basate su lampade a fluorescenza (consiglio i tubi che hanno una efficienza e scelta cromatica assai maggiore) sono ottime e piu' che sufficienti alle necessita' (del resto non abbiamo una sala operatoria in casa...), per avere lo stesso illuminamento con lampade a incandescenza, bisognerebbe consumare un patrimonio di energia.
        • ruppolo scrive:
          Re: Non so se e' una buona idea
          Io in cucina ho i mobili in legno di pino massiccio e non sono ancora riuscito a trovare una lampada fluorescente che non mi faccia diventare il colore del legno verde marcio. Ho dovuto rimettere la alogena.
          • Sergio scrive:
            Re: Non so se e' una buona idea

            - Scritto da: ruppolo
            Io in cucina ho i mobili in legno di pino
            massiccio e non sono ancora riuscito a trovare[...]Bisogna lavorarci un po' su; secondo me con un solo tipo di lampada si fa poco (specie quelle compatte, in cui c'e' meno scelta); occorre abbinare piu' tubi miscelando tra trifosforo e pentafosforo, in modo da "arricchire" il piu' possibile lo spettro di emissione che, per quanto i tubi siano di qualita', presenta sempre gli inevitabili picchi di emissione; cosi' facendo secondo me si arriva ad un risultato da accettabile a ottimo!
        • ninjaverde scrive:
          Re: Non so se e' una buona idea
          - Scritto da: Sergio

          Scritto da: Cristian


          Non sono d'accordo con la tua affermazione sulla

          qualita' piu' bassa delle luci fluorescenti.
          Ogni

          lampadina ha un codice (tipo 840, 830, 930 ecc)
          [...]

          Sono d'accordo ma solo parzialmente; anche
          combinando assieme piu' sorgenti fluorescenti
          trifosforo (serie 8xx) + pentafosforo (serie 9xx)Non sono convinto che la qualità della luce sia inerente al colore (o temperatura luminosa), ma bensì al fatto che la luce ad incandescenza è una luminostà costante poichè per inerzia termica del filamento non risente della frequenza di 50 o 60 Hz. Le lampade ad incandescenza invece risentono della frequenza poichè la loro inerzia luminosa è molto bassa rispetto ad un filamento. Ovviamente questo fenomeno non è avvertibile a livello cosciente, ma è comunque avvertito e registrato dal nostro cervello. La liminosità ad incandescenza ci risulta più "riposante" poichè più simile alla luminosità naturale.
          • Sergio scrive:
            Re: Non so se e' una buona idea

            - Scritto da: ninjaverde
            Non sono convinto che la qualità della luce sia[...]
            filamento non risente della frequenza di 50 o 60Si' in effetti con gli alimentatori tradizionali (reattore+starter) lo "sfarfallio" e' avvertibile; tuttavia utilizzando alimentatori elettronici ad alta frequenza (dell'ordine della decina di kHz) il fenomeno chiaramente sparisce e l'intensita' appare perfettamente continua senza alcun effetto di vibrazione. Tra l'altro gli alimentatori elettronici li consiglio caldamente, consumano anche un po' meno, fanno durare di piu' il tubo e sostituiranno gradualmente gli alimentatori tradizionali che (non ricordo per che data) verranno banditi anch'essi.
    • Lorenzo scrive:
      Re: Non so se e' una buona idea
      le lampadine a incandescenza magari non inquinano ma CONSUMANO! non bisogna produrre più energia ma consumarne meno, è questo il discorso..
      • MegaJock scrive:
        Re: Non so se e' una buona idea
        - Scritto da: Lorenzo
        non bisogna produrre più energia ma
        consumarne meno, è questo il
        discorso..Discorso miope. Piaccia o non piaccia la nostra civiltà basata sulla tecnologia avrà sempre più fame di elettricità. Risparmiarne va bene solo fino ad un certo punto ma non é una soluzione.
        • an0nim0 scrive:
          Re: Non so se e' una buona idea
          Stra-concordo.
        • Funz scrive:
          Re: Non so se e' una buona idea
          - Scritto da: MegaJock
          - Scritto da: Lorenzo

          non bisogna produrre più energia ma

          consumarne meno, è questo il

          discorso..

          Discorso miope. Piaccia o non piaccia la nostra
          civiltà basata sulla tecnologia avrà sempre più
          fame di elettricità. Risparmiarne va bene solo
          fino ad un certo punto ma non é una
          soluzione.Quando l'energia costerà molto più di adesso (cioè molto presto se non investiamo pesantemente nelle rinnovabili) il risparmio sarà d'obbligo, altroché
    • ndr scrive:
      Re: Non so se e' una buona idea
      - Scritto da: Lorenzo
      Le lampade a incandescenza di per se non sono
      particolarmente inquinanti , contengono gas
      inerte innuocuo , vetro innocuo , ferro innocuo ,
      tungsteno innocuo , un poco di stagno per la
      saldatura con un po' di piombo
      ,
      Le lampade a risparmio energetico sono
      classificate tra i rifiuti speciali poiche'
      contengono sostanze potenzialmente nocive.Se permetti questa è una XXXXXta.L'inquinamento maggiore si ha nella fase di produzione/distribuzione dell'energia.Anche se le lampadine a incandescenza fossero fatte di marzapane dovresti elencare gli inquinanti (non solo chimici) derivanti dal proXXXXX di estrazione, lavorazione e utilizzo risorse per alimentarle.Se ti fai due conti vedrai che conviene smaltire una lampada di nuova generazione come rifiuto speciale...senza poi menzionare i led.
      • Lorenzo scrive:
        Re: Non so se e' una buona idea
        Forse converrebbe di piu' aumentare ( ed incentivare ) l'utilizzo del solare termodinamico e lasciare le lampadine ad incandescenza , cosideriamo che le lampade a risaprmio sarebbero rifiuto speciale ma andrannno a finire come al solito nel cassonetto .
        • ndr scrive:
          Re: Non so se e' una buona idea
          - Scritto da: Lorenzo
          Forse converrebbe di piu' aumentare ( ed
          incentivare ) l'utilizzo del solare termodinamico
          e lasciare le lampadine ad incandescenza ,Per quanto si massimizzi l'efficienza non si riesce a star dietro ai consumi. E non possiamo nemmeno tappezzare ogni cm libero del territorio con pannelli ed eliche per alimentare lampadine dal consumo folle...neanche la microproduzione diffusa basterebbe, con questi livelli di richiesta. Serve minore consumo.
          cosideriamo che le lampade a risaprmio sarebbero
          rifiuto speciale ma andrannno a finire come al
          solito nel cassonetto
          .Il vero problema è questo. Ma come dici tu stesso non è colpa delle lampadine... TUTTO inquina, anche la XXXXX. Eppure molte cose vengono correttamente smaltite. Basta imparare.La ricetta? Approccio integrato: migliore produzione, minore consumo ed educazione.
          • zi_o_zio scrive:
            Re: Non so se e' una buona idea
            - Scritto da: ndr
            - Scritto da: Lorenzo

            cosideriamo che le lampade a risaprmio sarebbero

            rifiuto speciale ma andrannno a finire come al

            solito nel cassonetto

            .

            Il vero problema è questo.La domanda è:per chi?
            La ricetta? Approccio integrato: migliore
            produzione, minore consumo ed
            educazione.Si, come no. Siamo tutti dei gran maleducati.SVEGLIA!!!Si tratta solo di affari. E se fa male alla salute l'affare è doppio.L'industria del secolo è quella sanitaria.Insieme al settore carcerario (Orwell inside?) è l'unico a non risentire della crisi. Anzi è in grande espansione.ciao
          • ndr scrive:
            Re: Non so se e' una buona idea

            Si, come no. Siamo tutti dei gran maleducati.

            SVEGLIA!!!
            Si tratta solo di affari. E se fa male alla
            salute l'affare è
            doppio.

            L'industria del secolo è quella sanitaria.
            Insieme al settore carcerario (Orwell inside?) è
            l'unico a non risentire della crisi. Anzi è in
            grande
            espansione.

            ciaoOk, paranoie psicotiche e trollate a parte hai qualcosa da dire che aggiunga valore alla discussione? Tipo qualche argomentazione? Va bene che vuoi parlare a tutti i costi del tuo amato Grande Fratello, ma il pretesto in una discussione sulle lampadine potevi risparmiartelo...
  • pippo75 scrive:
    bellissimo
    Non so le ultime, ma le prima lampade ecologiche contenevano il mercurio.Lo tolgono dai termometri perchè dannoso e lo mettono nelle lampadine.Con quelo che risparmiamo nella luce della cucina possiamo:- aria condizionata in tutti i locali- illuminare i negozi 24 ore al giorno- illuminare tutti i monumenti- usare auto che consumano di più.- congelare il reparto latticini dei supermecati- accendere il riscaldamento del negozio lasciando l'ingresso aperto.tante altre cose, ma ricordiamoci delle lampadine cattive che abbiamo in casa.
    • kinder pingui scrive:
      Re: bellissimo
      quoto!!! all'Slunga vicino a casa devo andarci col piumino!!!
    • Funz scrive:
      Re: bellissimo
      - Scritto da: pippo75
      Non so le ultime, ma le prima lampade ecologiche
      contenevano il
      mercurio.

      Lo tolgono dai termometri perchè dannoso e lo
      mettono nelle
      lampadine.Il mercurio è finito. Non ce c'è più, sottoterra.
      Con quelo che risparmiamo nella luce della cucina
      possiamo:

      - aria condizionata in tutti i locali
      - illuminare i negozi 24 ore al giorno
      - illuminare tutti i monumenti
      - usare auto che consumano di più.
      - congelare il reparto latticini dei supermecati
      - accendere il riscaldamento del negozio
      lasciando l'ingresso
      aperto.

      tante altre cose, ma ricordiamoci delle lampadine
      cattive che abbiamo in
      casa.Un piccolo passo avanti, certo, non giustifica certo comportamenti XXXXXXXXX.XXXXXXXXX
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