Un ISP per finanziare i progetti open source

Per aumentare le risorse della comunità a codice aperto, il gestore del provider UK Free Software Network ha deciso di creare una borsa di studio a favore di giovani informatici

Londra – UK Free Software Network è un Internet service provider che ha praticamente un unico obiettivo: utilizzare i suoi profitti per finanziare i progetti open source di giovani studenti. Jason Clifford ha avuto questa idea nel lontano 2003, quando ha fondato la sua impresa nel Hertfordshire, ma solo adesso è arrivato al break even ed è pronto a contribuire alla causa del free and open source software ( FOSS ).

“Sono stato aiutato molto dalla Association for Free Software ( AFFS ). Non sono un grande coder, quindi ho dovuto individuare strade alternative”, ha dichiarato Clifford. “Quando le entrate sono aumentate e si sono stabilizzate ho pensato di assumere un ruolo attivo nella comunità”.

Clifford, dopo essersi confrontato con i membri della AFFS e con i suoi utenti, in ottobre, ha iniziato a completare il suo progetto di “sostegno”. La condivisione dei profitti con gli studenti è sembrata una buona idea soprattutto perché i più conosciuti e apprezzati collaboratori del FOOS, come Richard Stallman e Linus Torvalds, e sviluppatori di KDE e GNOME, hanno iniziato tutto dai banchi di scuola. “Gli studenti, particolarmente quelli universitari, sembrano particolarmente attratti da questa attività”, ha sottolineato il giovane anglosassone.

Quest’anno il progetto coinvolgerà un solo ragazzo, dato che la disponibilità finanziaria non supera le nove mila sterline – sufficienti per le spese quotidiane o le tasse universitarie. La speranza, quindi, è che il fortunato possa concentrarsi sulla sua educazione e contribuire ai progetti del FOSS piuttosto che ritrovarsi a lavorare in fast food per mantenersi.

Lo scorso novembre il bando è stato pubblicato su alcune riviste Linux specializzate, ma solo due settimane fa è stato raggiunto un numero sufficiente di richieste. “Sospetto o di aver spedito i documenti ai giornali in ritardo o che la cosa abbia interessato pochi”, ha ammesso Clifford.

Comunque, fra i pochi, è stato scelto Andrew Price, uno studente al secondo anno di Informatica presso la Swansea University , membro attivo della comunità Ubuntu e gestore del progetto pyBackPack , una utility di backup.

“Da quando ho iniziato l’università sono stato membro del gruppo informatico interno in qualità di presidente e poi tesoriere”, ha dichiarato Price. “La scorsa estate poi, sono stato felice di essere premiato come membro ufficiale di Ubuntu. E nello stesso periodo ho sostituito un mio amico nel progetto pyBackPack, che è iniziato nel 2005 in seno al Google Summer of Code”.

“Grazie a questo finanziamento posso lavorare sul free software nel mio tempo libero invece di disperderlo in un normale part-time lavorativo. Devo ammettere anche che questa cosa ha alimentato il mio entusiasmo a contribuire all’open source. Essere parte della comunità FOSS è un’esperienza veramente incredibile”.

Dario d’Elia

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  • Anonimo scrive:
    Oggettivamente...
    C'è uno o più tizi che rigettano le idee del fondatore di Wikipedia.Solo una nota... se l'articolo sul Sega Saturn lo scrivesse un membro delle PR di Sega non lo trovereste sbagliato ?E'lecito aspettarsi che quel tizio, magari con le migliori intenzioni (perchè non è sempre possibile mantenere l'oggettività) finisca per portare acqua al suo mulino ?Il principio di fondo è quello che se uno fa il panettiere o ha panettieri in famiglia non dovrebbe raccomandare panettieri, perchè sarebbero raccomandazioni "partigiane" e non neutre.Credo che se si arriva a capire questo si arriva a capire quale sia la ragione per cui il tizio di Wikipedia s'è inalberato.Se poi pensate che io, panettiere, vado dal saggio del villaggio e gli pago lo stipendio ogni mese per "descrivere oggettivamente quali sono le caratteristiche del mio pane" ed il saggio accetta... beh, vedrete che qualcosa di torbido sembra proprio esserci...
    • Anonimo scrive:
      Re: Oggettivamente...
      - Scritto da:
      C'è uno o più tizi che rigettano le idee del
      fondatore di
      Wikipedia.

      Solo una nota... se l'articolo sul Sega Saturn lo
      scrivesse un membro delle PR di Sega non lo
      trovereste sbagliato
      ?Che scatole con questi esempi, ma a cosa serve la comunità wikipedia? Io sarei d'accordo se lo scrivesse ANCHE un PR (e nel caso di microsoft non si tratta nemmeno di un PR, ma di un tecnico del settore) di Sega. Potrebbe arrichire la pagina con informazioni sul saturn sconosciute ai più. Meglio informazioni in più che informazioni in meno.
      E'lecito aspettarsi che quel tizio, magari con le
      migliori intenzioni (perchè non è sempre
      possibile mantenere l'oggettività) finisca per
      portare acqua al suo mulino
      ?Funziona così con qualsiasi persona. Se sei comunista e scrivi articoli di politica o di storia tirerai acqua al tuo mulino anche cercando di rimanere NPOV. Se sei praticante Cattolico idem. Se sei un fan di linux pure. Se possiedi una fiat punto pure. Se sei amante dello jogging anche. Se fai cure con l'omeopatia anche. Di tutte queste situazioni nessuno si cura, però se un povero sfigato della sega vuole scrivere un articolo sul saturn, magari scrivendolo pure bene o aggiungendo informazioni utili, apriti cielo!
      Credo che se si arriva a capire questo si arriva
      a capire quale sia la ragione per cui il tizio di
      Wikipedia s'è
      inalberato.Credo di averle capite, ma non concordano con le tue idee.
      • Anonimo scrive:
        Re: Oggettivamente...
        Con tutte le forme di flessibilità che ci sono in Italia penso che la differenza fra un dipendente interno (indipendentemente dall'incarico ricoperto) ed uno stipendiato "esterno" sia una differenza veramente sottile (all'atto pratico viene pagato da Microsoft, in un modo o nell'altro "dipende" da Microsoft).Quanto al resto il problema non è lì, su wikipedia scrivono comunisti e fascisti, ed alla fine sia gli uni che gli altri sono soggetti al vaglio di terzi, nonchè a controlli incrociati (mi è capitato di leggere la discussione scaturita su un argomento caldo come "gladio" e t'assicuro che alla fine si sono cassate frasi di una e dell'altra parte, semplicemente perchè erano illazioni, tesi indimostrabili o citazioni che non avevano molto a che spartirci).Il problema è che è profondamente immorale per una persona farsi pagare per fare il correttore di bozze in un enciclopedia aperta a tutti, da un lato perchè snatura il lavoro di chi non è pagato e fa quel lavoro perchè mosso da altri ideali, dall'altro perchè la sua obbiettività è a rischio (ed è impensabile dedicare risorse umane, di gente che NON è pagata per farlo, per cercare di fermare il possibile "spam" fatto da uno stipendiato per fare campagne GtF).Quello che secondo te va bene è lasciare che 'sto tizio scriva e metta la sua verità, dopodichè un povero cristo col fischietto dovrebbe controllare cosa scrive, verificare la correttezza delle fonti e poi, magari, cassarle... quindi per tenere uno stipendiato che potrebbe fare promozione occorre un lavoro dieci volte superiore per assicurare la neutralità...
  • Anonimo scrive:
    Riassunto su Wikipedia e Libertà
    la dicitura "Enciclopedia Libera" si riferisce esclusivamente a delle libertà concesse da Wikipedia riguardanti l'ambito del diritto d'autore.La definizione "libera" associata a wikipedia non riguarda in nessun modo la libertà di espressione all'interno di essa e non ha nessuna relazione con i contenuti ivi presenti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Riassunto su Wikipedia e Libertà
      - Scritto da:
      la dicitura "Enciclopedia Libera" si riferisce
      esclusivamente a delle libertà concesse da
      Wikipedia riguardanti l'ambito del diritto
      d'autore.in particolare alle 4 libertà derivate dalla gnu filosofia.
      La definizione "libera" associata a wikipedia non
      riguarda in nessun modo la libertà di espressione
      all'interno di essa e non ha nessuna relazione
      con i contenuti ivi
      presenti.Mi sembra lapalissiano, anche se capisco che per alcuni ripeterlo aiuti.Innanzitutto ogni luogo va regolata da una policy, seppur minimale, se no diventa una gazzara.In secondo luogo i contributi devono e possono essere vagliati rivisti rifiutati etc.
      • Anonimo scrive:
        Re: Riassunto su Wikipedia e Libertà
        - Scritto da:
        - Scritto da:

        la dicitura "Enciclopedia Libera" si riferisce

        esclusivamente a delle libertà concesse da

        Wikipedia riguardanti l'ambito del diritto

        d'autore.

        in particolare alle 4 libertà derivate dalla gnu
        filosofia.



        La definizione "libera" associata a wikipedia
        non

        riguarda in nessun modo la libertà di
        espressione

        all'interno di essa e non ha nessuna relazione

        con i contenuti ivi

        presenti.

        Mi sembra lapalissiano, anche se capisco che per
        alcuni ripeterlo
        aiuti.
        Innanzitutto ogni luogo va regolata da una
        policy, seppur minimale, se no diventa una
        gazzara.
        In secondo luogo i contributi devono e possono
        essere vagliati rivisti rifiutati etc.

        Certo che è lapalissiano. Era solo per chiarire che wikipedia non è libera nel senso più ampio del termine, ma concede solo 4 libertà sul copyright. Insomma, non è un enciclopedia Libera secondo la semantica originaria del termine, potrebbe anche essere reazionaria o illiberale dal punto di vista morale o politico.
        • Anonimo scrive:
          Re: Riassunto su Wikipedia e Libertà
          concordo, e soprattutto e' popolata da gente che si crede divinita', prova a creare un nuovo articolo, 2 volte su 3 te lo chiudono o ci mettono un bel banner con scritto "da revisionare: motivo - enciclopedico?" quando c'e' la STESSA voce su wiki en per esempio, oppure modificano a cazzo le tue modifiche.Utile, ma pessima allo stesso tempo.
  • Anonimo scrive:
    Non sarebbe molto più semplice?
    Micorsoft dona un tot a wikipedia con lo scopo di migliorare la qualità dei postWales incarica e paga Jeliffe di questo...Voci di maggiore qualità, ma JEliffe non vienepagato da ms per scrivere ciò che vuole lei...per il gigante di redmnoid non lo propone?che lo scopo non isa quello di migliorare la qualità?(cylon)
    • Anonimo scrive:
      Re: Non sarebbe molto più semplice?

      per il gigante di redmnoid non lo propone?
      che lo scopo non isa quello di migliorare la
      qualità?Secondo me ci hai preso, come sempre quandoc'inzuppa MS.
  • Anonimo scrive:
    Sua santità Wales
    il sapere è tuo e solo grazie a te e alla tua clemenza noi poveri mortali potremo alimentare la tua creatura.Ti prego, non scomunicarci (anonimo)
    • 5ze247940 scrive:
      Re: Sua santità Wales
      fUAHAHAHA...Un esempio di cooperazione(secondo me riuscito) e questo si presenta come il re a Canossa...Ok, facile a capire perche non ti sei loggato...
  • Anonimo scrive:
    sempre stato così, OTTIMO
    Non c'è nessuna novità, le policy sono sempre state queste, hanno un largo consenso, tutto funziona e soltanto i vandali rosicano.
    • Anonimo scrive:
      Re: sempre stato così, OTTIMO
      - Scritto da:
      Non c'è nessuna novità, le policy sono sempre
      state queste, hanno un largo consenso, tutto
      funziona e soltanto i vandali
      rosicano.Sembri la copia wikipediana di un macaco
  • Anonimo scrive:
    Encarta
    Nessuno se la fila piu? (rotfl)
  • outkid scrive:
    wikipedia l'enciclopedia libera?
    per la cronaca, non e' una polemica o una trollata.e' la mia personale visione dei fatti. ma molti riterranno che e' LA visione giusta.wikipedia non e' libera.sconcertati?beh, riprendetevi.volevo dire.. wikipedai non e' e non potrebbe mai essere libera.e' libera per quanto riguarda le cazzatine, come mettere antiesteticamente le icone per meta' sotto una colonna semitrasparente, ma in realta' su molti argomenti delicati quali storia, politica, e religioni varie, non sara' _MAI_ libera.perche' nessuno e' detentore della verita' assoluta e chi detiene il controllo ha il potere di dire: questo e' vero questo no. e magari e' un dodicenne segaiolo.non so se ho reso l'idea.. quello che voglio dire e' che per argomenti non ASSOLUTI non c'e' liberta'.. wikipedia e' e rimane il solito punto di vista dominante.. non e' niente di innovativo sotto il profilo delle conoscenze.io avrei da tempo cambiato il suo nome in: wikipedia, l'enciclopedia GRATUITA. Perche' se io non sono libero di pensarla liberamente sul nazismo o sul comunismo, per quanto possa esser motivato e convinto delle mie affermazioni ed avere delle mie fonti devo comunque confrontarmi con chi controlla o comunque con chi la pensa come me che puo' ritenerle piu' o meno plausibili. mi sembra chiaro che in questo modo non ci sia liberta' per nessuno. al massimo c'e' una dittatura della maggioranza, ma nessuna liberta'.sono libero quando posso esprimermi e non c'e' nessuno che mi controllacensuramodifica.sono libero solo se mi ritaglio uno spazio mio, ma dovro' pagarlo.quindi che la si pianti di definirla libera.
    • pane@rita scrive:
      Re: wikipedia l'enciclopedia libera?
      enciclopedia gratuita e collaborativala accendiamo?;)
      • Anonimo scrive:
        Re: wikipedia l'enciclopedia libera?
        - Scritto da: pane@rita
        enciclopedia gratuita e collaborativa

        la accendiamo?

        ;)Io la chiamerei wikipiadina, suona bene!
      • Anonimo scrive:
        Re: wikipedia l'enciclopedia libera?
        - Scritto da: pane@rita
        enciclopedia gratuita e collaborativa

        la accendiamo?

        ;)nel senso le diamo fuoco?
    • Anonimo scrive:
      Re: wikipedia l'enciclopedia libera?
      scrivete tutti le stesse cose su wikipedia senza mai esservi andati a leggere le regole di condotta o, peggio, ignorando intenzionalmente il concetto di punto di vista neutrale.Che in wikipedia, soprattutto in quella italiana, ci siano utenti che hanno un "peso" maggiore degli altri, ormai è un fatto assodato ed è uno dei problemi per cui io non partecipo più. Detto questo sono stufo di sentir dire una settimana che wikipedia non è autorevole perchè troppo libera e la settimana dopo sentire invece che è troppo poco libera.
      • Anonimo scrive:
        Re: wikipedia l'enciclopedia libera?
        le regole di condotta di wikipedia le conosco benissimo. bisogna vedere se le conoscono quegli admin, burocrati e user pretendenti tali che si arrogano il diritto di scegliere per gli altri cosa sia a.e. enciclopedico o meno.ti porto la mia esperienza personale. sulle numerose voci da me redatte, rispondenti, NPOV, correttamente wikificate, non-stub, molte mi sono state cancellate -senza nemmeno avvertirmi!- perchè ritenute non enciclopedice e di autopromozione, quando invece erano contributi inerenti a centri culturali locali ed ad architetti italiani.wikipedia non è autorevole proprio perchè ci sono questi admin -che si organizzano addiruttura attraverso chat esterne- che decidono per gli altri cosa sia enciclopedicoo meno. personalmente la definisco non mantenimento di qualità, ma censura.la cosa peggiore è che credo si tratti di 'censura gratuita' o 'per antipatia verso l'utente taldeitali', perchè non credo proprio che le cancellazioni siano dettate tanto da motivi 'politici' o 'interessi personali degli admin'.tempo fa ho seguito per alcuni mesi le cancellazioni. sono tutte sistematiche (nel senso organizzate - basta vedere i log con gli orari delle votazioni - gruppi di persone che sono sempre quelle arrivano a frotte), molte a danno di soliti utenti, e di solite ed intere categorie di voci. voci ree di essere definite da questi signori (che sono poi i proprietari di wp?) "autopromozionali", "non enciclopediche", o mancanti di riferimento su gogle. robe da pazzi.dal progetto di wikipedia, per la presenza di questi prepotenti, mi sono affrancato. non ho più intenzione di dedicare il mio tempo e le mie fatiche ad un progetto sfuggito dalle mani di jimbo, il quale non credo proprio avvalli questi gruppetti di admin, e burocrati che fanno il bello e cattivo tempo in funzione delle propria ignoranza).a me resta il rammarico e l'amaro in bocca per aver sentito dire da un super admin come civvi che wikipedia sia libera nel senso che si può accedere gratuitamente ai contributi riproducendo i contenuti (e citando la fonte), invece di intendere quel libero, di cui wikipedia si fregia addirittura nello slogan, quale 'aperto' o, meglio, intenderlo come il concetto di 'free' dell'open source.da qui si capiscono molte cose.
        • Anonimo scrive:
          Re: wikipedia l'enciclopedia libera?
          - Scritto da:
          le regole di condotta di wikipedia le conosco
          benissimo. bisogna vedere se le conoscono quegli
          admin, burocrati e user pretendenti tali che si
          arrogano il diritto di scegliere per gli altri
          cosa sia a.e. enciclopedico o
          meno.

          ti porto la mia esperienza personale. sulle
          numerose voci da me redatte, rispondenti, NPOV,
          correttamente wikificate, non-stub, molte mi sono
          state cancellate -senza nemmeno avvertirmi!-Dicci quali
          perchè ritenute non enciclopedice e di
          autopromozione, quando invece erano contributi
          inerenti a centri culturali locali ed ad
          architetti
          italiani.Autopromozione? Spammavi insomma :-DEcco perchè dici che non è libera. Non è libera per gli spammers! :-D
        • pane@rita scrive:
          Re: wikipedia l'enciclopedia libera?
          - Scritto da:
          invece di
          intendere quel libero, di cui wikipedia si fregia
          addirittura nello slogan, quale 'aperto' o,
          meglio, intenderlo come il concetto di 'free'
          dell'open
          source.

          da qui si capiscono molte cose.Permettimi, da questo si evince che i concetti di free (e di open) non ti sono molto chiari.Proviamo... le quattro libertà fondamentali.- Libertà di eseguire il programma per qualsiasi scopo (chiamata "libertà 0")Puoi farlo con wikipedia (sostituire programma con enciclopedia)? Sì- Libertà di studiare il programma e modificarlo ("libertà 1")Puoi farlo con wikipedia (sostituire programma con enciclopedia)? Sì [attenzione, per modificare vedi dopo]- Libertà di copiare il programma in modo da aiutare il prossimo ("libertà 2")Puoi farlo con wikipedia (sostituire programma con enciclopedia)? Certo, in qualunque momento la licenza GNU Free Documentation License lo permette- Libertà di migliorare il programma e di distribuirne pubblicamente i miglioramenti, in modo tale che tutta la comunità ne tragga beneficio ("libertà 3")Puoi farlo con wikipedia (sostituire programma con enciclopedia)? Of COurseOra torniamo brevemente sul modifcare su cui giustamente accusi wikipedia.In qualunque progetto (opern o free software) poter modificare *NON* vuol dire che i tuoi contributi vengano accettati. Se vuoi puoi fare un fork, rispettando la licenza.Il kernel linux utilizza la licenza libera GPL è un esempio eccellente di software libero (anche se diversi sviluppatori sono legati maggiormente al mondo open), ma, ovviamente, i contributi e le patch sono sottoposte a continue votazioni (e spesso all'insindacabile giudizio di Torvalds).Questo rende il kernel linux meno libero? NO. Almeno no per chi ha capito cosa significhi free.
          • Anonimo scrive:
            Re: wikipedia l'enciclopedia libera?

            In qualunque progetto (opern o free software)
            poter modificare *NON* vuol dire che i tuoi
            contributi vengano accettati. Se vuoi puoi fare
            un fork, rispettando la
            licenza.fammi capire. mi stai dicendo che è questione di maggioranza^? di consenso?bravo/a, è proprio questo il punto. mi stai dicendo che la qualità di wikipedia si misura a botte di consenso?cosa triste, qualora la maggioranza (che poi è il club degli admin o pretendenti tali) ignori il tal argomento.il club ristretto degli admin, super admin e pretendenti tali, a mio avviso (però occhio che così la pensiamo in molti), non è qualificato per decidere pomposamente cosa sia enciclopedico o meno, Nè tantomeno è qualificato per decidere cosa sia autopromozione o meno (a meno che non sia reclamè nello stretto senso del termine - leggi pubblicità sfacciata es.: compra dash) nè per stabilire cosa sia valido in base ad una ricerchina fatta via google.intendi dire che neppure io si qualificato? certo, ti do ragione. infatti, non mi permetto di mettere in cancellazione voci a meno che non siano adamantinamente e lapalissianamente false, fasulle o prese per il #ulo.spero che sarai d'accordo con me nel ritenere come ogni voce, se opportunamente redatta, sia in definitiva un'arricchimento di wikipedia. non una sua squalificazione.quindi mi spieghi perchè cancellare voci correttamente impostate, non stub, npov ecc ecc? forse, lo si fa solo perchè al gruppo di admin manca la sensibilità culturale e la qualificazione a decidere cosa vada o non vada.sono forse i padroni di wikipedia?permettimi una specificazione: il gruppo di admin, spesso composto da virtuose persone che prestanto il loro servizio volontariamente (e non sono ironico - perchè è quello che faccio anch'io) annovera programmatori, matematici, ingegneri, fisici e chimici. non metto in dubbio le loro capacità nel loro rispettivi campi: ad ognuno il suo. tuttavia, vuoi che siano qualificati per capirne di cultura? di musica? di teatro? o per capirne di poesia? per sapere se un centro culturale locale costituisca una voce enciclopedica o meno?o forse il club degli admin valuta i contenuti in base alla propria esperienza? e quindi magari è molto probabile che decidano una cancellazione perchè una mente matematica -a.e.- non è -diciamo- sensibile ad altre materie?andiamo, non prendiamoci in giro.il club degli admin opera spesso come un club di arroganti censori.altrochè far cavilli sul concetto di open source, il quale è un concetto per me chiarissimo, a tutela del lavoro e degli apporti di tutti gli interessati seri.
          • pane@rita scrive:
            Re: wikipedia l'enciclopedia libera?
            - Scritto da:


            In qualunque progetto (opern o free software)

            poter modificare *NON* vuol dire che i tuoi

            contributi vengano accettati. Se vuoi puoi fare

            un fork, rispettando la

            licenza.

            fammi capire. mi stai dicendo che è questione di
            maggioranza^? di
            consenso?

            bravo/a, è proprio questo il punto.

            mi stai dicendo che la qualità di wikipedia si
            misura a botte di
            consenso?no, non è assolutamente una questione di maggioranza.Anzi nei progetti FOSS non lo è praticamente mai.

            cosa triste, qualora la maggioranza (che poi è il
            club degli admin o pretendenti tali) ignori il
            tal
            argomento.

            il club ristretto degli admin, super admin e
            pretendenti tali, a mio avviso (però occhio che
            così la pensiamo in molti), non è qualificato per
            decidere pomposamente cosa sia enciclopedico o
            meno,


            Nè tantomeno è qualificato per decidere cosa sia
            autopromozione o meno (a meno che non sia reclamè
            nello stretto senso del termine - leggi
            pubblicità sfacciata es.: compra dash) nè per
            stabilire cosa sia valido in base ad una
            ricerchina fatta via
            google.Puoi criticare il gruppo di controllo e le regole che ne portano alla formazione, non puoi dire che un progetto (controllato bene o male, oculatamente o con l'accetta) non sia libero, almeno per ciò che libero vuol dire nel free software.
            intendi dire che neppure io si qualificato? no, onestamente non intendo dirlo, non me ne frega molto e in questo discorso c'entra anche poco.Tu hai tirato in ballo, a sproposito, il free software.Io ti ho risposto spiegandoti quello che libero significa nell'ottica del free software.Sta a te dire "ok, ho capito, hai ragione, ma io punto il dito sull'incapacità degli admin"Allora, a quel punto, potrei anche darti ragione (o meno).Ma finché questo punto non sarà risolto i miei reply, prima o poi, continueranno.
            sono forse i padroni di wikipedia?

            permettimi una specificazione: il gruppo di
            admin, spesso composto da virtuose persone che
            prestanto il loro servizio volontariamente (e non
            sono ironico - perchè è quello che faccio
            anch'io) annovera programmatori, matematici,
            ingegneri, fisici e chimici.


            non metto in dubbio le loro capacità nel loro
            rispettivi campi: ad ognuno il suo.


            tuttavia, vuoi che siano qualificati per capirne
            di cultura? di musica? di teatro? o per capirne
            di poesia? per sapere se un centro culturale
            locale costituisca una voce enciclopedica o
            meno?

            o forse il club degli admin valuta i contenuti in
            base alla propria esperienza?Ancora?NON sto elogiando gli admin!NON li conosco!NON mi hanno fatto nulla di male, ma non escludo la possibilità che abbiano cancellato la voce sugli psykokiller (gruppo di mio cug(g)ino)Se vuoi fare un comizio ben volentieri.A me non interessa.Interessa solo che sia chiaro cosa sia e non sia libero nell'ottica del free software
          • Anonimo scrive:
            Re: wikipedia l'enciclopedia libera?
            scusa, non ho capito. aiutami.1. da un lato mi prendi in giro dicendo che non capisco cosa sia l'open source e cosa sia la il concetto di libertà insito. vabbè è opinione tua.2. dall'altro ho visto che hai risposto Re: wikipedia l'enciclopedia libera? -enciclopedia gratuita e collaborativa la accendiamo? ;)3. salvo poi sostenere nello stesso messaggio di cui al punto 1 che
            In qualunque progetto (opern o free software)
            poter modificare *NON* vuol dire che i tuoi
            contributi vengano accettati. tento una sintesi.noti incongruenze nel tuo discorso? io si.ad esempio:chi ha dato agli admin la facoltà di decidere sui contenuti?jimbo? no di sicuro, anzi le sue posizioni sono chiare perchè credo abbia intravisto gli stessi pericoli di cui vado parlando: cancellazioni selvagge per limitata sensibilità di taluni.la facoltà se la sono data il club admin e pretendenti tali.ergo è autoreferenziale, e vale quel che vale.autoreferenziale vuol dire anche scarsa qualità dei contenuti.ma questo cosa c'entra con la libertà dell'open source?qualcuno, se io faccio una modifica al software, magari la ritiene anche valida, non credi? senza che io debba farne per forza un fork. dicendomi che debbo fare un fork di wikipedia, mi stai dicendo che non hai argomenti per giustificare le mie modifiche e i miei miglioramenti.chi me lo può dire? il club autorefernziale? ma scherziamo? fammi capire oltre ad essere admin, burocrati o pretendenti tali sono forse i padroni di wikipedia? se si in base a cosa?Se vuoi puoi fare
            un fork, rispettando la
            licenza.


            Il kernel linux utilizza la licenza libera GPL è
            un esempio eccellente di software libero (anche
            se diversi sviluppatori sono legati maggiormente
            al mondo open), ma, ovviamente, i contributi e le
            patch sono sottoposte a continue votazioni (e
            spesso all'insindacabile giudizio di
            Torvalds).

            Questo rende il kernel linux meno libero? NO.
            Almeno no per chi ha capito cosa significhi
            free.
          • pane@rita scrive:
            Re: wikipedia l'enciclopedia libera?
            - Scritto da:
            scusa, non ho capito. aiutami.

            1. da un lato mi prendi in giro dicendo che non
            capisco cosa sia l'open source e cosa sia la il
            concetto di libertà insito. vabbè è opinione
            tua.se non capisci l'open source non ci posso far nulla, io mi limito a dirti cosa è libero (differente da open) nell'ambito del software.

            2. dall'altro ho visto che hai risposto

            Re: wikipedia l'enciclopedia libera?
            -enciclopedia gratuita e collaborativa la
            accendiamo?
            ;)io non la accenderei, se tu vuoi farlo...

            3. salvo poi sostenere nello stesso messaggio di
            cui al punto 1 che



            In qualunque progetto (opern o free software)

            poter modificare *NON* vuol dire che i tuoi

            contributi vengano accettati. ed è esattamente così

            tento una sintesi.

            noti incongruenze nel tuo discorso?

            io si.no, noto che continui a voler ignorare che cosa sia libero e cosa no

            ma questo cosa c'entra con la libertà dell'open
            source?

            qualcuno, se io faccio una modifica al software,
            magari la ritiene anche valida, non credi? Probabilmente è anche la miglior modifica possibile al mondo, ma a deciderlo sta unicamente agli owners e agli admin del progetto. In wikipediacome in qualuque progetto FOSS
            senza
            che io debba farne per forza un fork.


            dicendomi che debbo fare un fork di wikipedia, mi
            stai dicendo che non hai argomenti per
            giustificare le mie modifiche e i miei
            miglioramenti.Non ho detto che devi, ho detto che puoi.Peraltro l'owners e gli admin non sono neanche tenuti a giustificarsi se non accettano i tuoi contributi. Questo in qualunque progetto FOSS.

            chi me lo può dire? il club autorefernziale? ma
            scherziamo? fammi capire oltre ad essere admin,
            burocrati o pretendenti tali sono forse i padroni
            di wikipedia? se si in base a
            cosa?Puoi discutere e magari sarò il primo a darti ragione sulle regole che creano il team di controllo.Non puoi dire che un controllo renda il tutto non libero, almeno nell'accezione che il termine ha nel free software.
    • Anonimo scrive:
      Re: wikipedia l'enciclopedia libera?

      quindi che la si pianti di definirla libera.La si definisce libera "in quanto permette la redistribuzione, la creazione di opere derivate e l'uso commerciale del contenuto a condizione che si mantenga l'attribuzione agli autori e che il contenuto rimanga disponibile sotto la GFDL".Non libera nel senso che intendi te, hai totalmente travisato il significato ;)Leggi qua: http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia
      • Anonimo scrive:
        Re: wikipedia l'enciclopedia libera?
        Già.e per fortuna che wikipedia italiana dovrebbe essere per le stesse parole di jombo "uno sforzo per creare e distribuire una enciclopedia libera della più alta qualità possibile ad ogni singola persona sul pianeta nella propria lingua".basta guardare le cancellazioni.
      • outkid scrive:
        Re: wikipedia l'enciclopedia libera?
        la liberta' non contempla limitazioni.che liberta' e'?liberta' limitata?
    • Anonimo scrive:
      Re: wikipedia l'enciclopedia libera?

      wikipedia non e' libera.infatti:approvo, quoto e sottoscrivo. soprattutto per quanto attiene wikipedia italiana in questa infatti sistematicamente vengono cancellate voci inerenti a contributi in lingua italiana puntuali, ben redatti, rispondenti e correttamente wikificati (cioè scritti secondo le regole di wikipedia).la giustificazione? (meglio la scusa) secondo la cultura di un gruppetto di admin o pretendenti tali- va molto di moda il "non è enciclopedico". segue "non c'è traccia della voce su google" oppure "è autopromozione" (soprattutto quando si parlòa di voci misconosciute). Seguono altre idiozie varie.si cancellano così voci costate tempo, fatica, ricerca e dedizione relative ad autori italiani, giornalisti, poeti, musicisti ma anche centri culturali locali, gruppi musicali, partiti politici, voci inerenti a scienze alternative et c. voci la cui vera 'aggravante' è quella di essere misconosciute ai più. o meglio voci ree di essere piombate nella ragnatela dei pregiudizi e delle piccolezze culturali dei più.'dei più', vale a dire, di quel gruppetto di admin, burocrati e di pretendenti tali che imperversa sistematicamente su wikipedia e si arrogano il diritto di scegliere per gli altri, secondo un concetto male appreso di 'consenso', quali voci siano 'degne' di sopravvivere.'i più' ci vogliono imporre le loro limitazioni, passandole per esercizio di mantenimento della qualità di wikipedia. 'i più'' che sono addirittura organizzati tanto da ritrovarsi pure in chat esterne a wp per gestire, tra le altre cose, le votazioni sulle cancellazioni di voci. sic. robe da pazzi.una vergogna che in definitiva prende il nome di censura e che lede invece all'attendibilità complessiva di un progetto dalle enormi possibilità.
      • Anonimo scrive:
        Re: wikipedia l'enciclopedia libera?
        - Scritto da:


        wikipedia non e' libera.

        infatti:

        approvo, quoto e sottoscrivo. soprattutto per
        quanto attiene wikipedia italianaFatti, non opinioni.


        in questa infatti sistematicamente vengono
        cancellate voci inerenti a contributi in lingua
        italiana puntuali, ben redatti, rispondenti e
        correttamente wikificati (cioè scritti secondo le
        regole di
        wikipedia).

        la giustificazioni? (meglio la scusa) secondo la
        cultura di un gruppetto di admin o pretendenti
        tali- va molto di moda il "non è enciclopedico".
        segue "non c'è traccia della voce su google"
        oppure "è autopromozione" (soprattutto quando si
        parlòa di voci misconosciute). Seguono altre
        idiozie
        varie.Dimostralo con dei fatti. Queste sono solo opinioni tu contro le opinioni degli admin.
        • Anonimo scrive:
          Re: wikipedia l'enciclopedia libera?


          Dimostralo con dei fatti. Queste sono solo
          opinioni tu contro le opinioni degli
          admin.capisci wikipedia? vai a vedere le cancellazioni. ci sono tanto di log.troppo comodo cercare di liquidare le mie affermazioni come opinioni, che visto il tono da te usato, da considerare camapte per aria.vuoi vedere che sei pure in campagna per diventare admin, o, peggio, sei un admin?
      • pane@rita scrive:
        Re: wikipedia l'enciclopedia libera?
        scusa per il rimando, ma urge chiarirsi cosa si intende per free e per libero...ripeto che non è quello che intendi tuhttp://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1861114&id=1860413&r=PI
    • Anonimo scrive:
      Re: wikipedia l'enciclopedia libera?

      per la cronaca, non e' una polemica o una
      trollata.Nemmeno questa mia risposta, sia chiaro.
      e' la mia personale visione dei fatti. ma molti
      riterranno che e' LA visione
      giusta.Personalmente non la trovo affatto giusta e te ne spiego il perchè.
      wikipedia non e' libera.
      sconcertati?
      beh, riprendetevi.Non sono sconcertato, sono divertito.Wikipedia è libera ma non nel senso cui alludi tu, altrimenti si sarebbe detta anarchica.
      volevo dire.. wikipedai non e' e non potrebbe mai
      essere
      libera.
      e' libera per quanto riguarda le cazzatine, come
      mettere antiesteticamente le icone per meta'
      sotto una colonna semitrasparente, ma in realta'
      su molti argomenti delicati quali storia,
      politica, e religioni varie, non sara' _MAI_
      libera.
      perche' nessuno e' detentore della verita'
      assoluta e chi detiene il controllo ha il potere
      di dire: questo e' vero questo no. e magari e' un
      dodicenne
      segaiolo.Wikipedia è un'enciclopedia e come tale deve seguirne i "dettami". E' vero che nessuno è detentore della conoscenza assoluta ma è anche vero che tutti sono in grado di giudicare falso un articolo intitolato "Napoleone, l'imperatore Inca". La questione sta nel fatto che tu vorresti scrivere articoli su tutto quello che ti pare dando un punto di vista personale sulle cose ma un'enciclopedia non funziona così, deve fornire cronache storiche argomentate e fondate o descrivere ideologie "universalmente" riconosciute. Per il tuo parere personale esistono i forum, il giornalino di classe e le bacheche scolastiche.
      non so se ho reso l'idea.. No, non l'hai resa per nulla.Se ritieni che un "giudice" di Wikipedia non sia imparziale o competente, scrivigli argomentando al massimo il tuo articolo oppure rivolgiti al giudizio di un altro "giudice". Se gli fai notare la cosa probabilmente non ti censureranno. Nessuno nasce "imparato".
      quello che voglio dire e' che per argomenti non
      ASSOLUTI non c'e' liberta'.. wikipedia e' e
      rimane il solito punto di vista dominante.. non
      e' niente di innovativo sotto il profilo delle
      conoscenze.Ti ripeto, la libertà di Wikipedia non sta nel poter inserire il proprio parere personale. Per quello esistono servizi come questo di PI. Se ritieni d'aver scoperto il modo di tramutare l'acqua in benzina, argomenta tutto, fanne un trattato enciclopedico e vedrai che sarà pubblicato. Se ti limiti a scrivere 4 righe (o peggio poemi interi) basati solo sulle elucubrazioni del tuo professore di chimica o sulle tue teorie personali sono contento che ti censurino.
      io avrei da tempo cambiato il suo nome in:
      wikipedia, l'enciclopedia GRATUITA. Perche' se io
      non sono libero di pensarla liberamente sul
      nazismo o sul comunismo, per quanto possa esser
      motivato e convinto delle mie affermazioni ed
      avere delle mie fonti devo comunque confrontarmi
      con chi controlla o comunque con chi la pensa
      come me che puo' ritenerle piu' o meno
      plausibili.Tu sei libero di pensarla come ti pare ma non puoi pretendere di tramandare ai posteri delle storie basate su discorsi tipo: "Mio nonno dice che si stava meglio quando si stava peggio, perciò il fascismo è un'ottima cosa", "I comunisti mangiano i bambini, me lo ha detto mio zio" oppure "Mio cugino mi ha detto che i nazisti erano brava gente". Per quanto tu possa ritenere attendibile tuo nonno, zio o cugino essi non costituiranno mai una voce enciclopedica. Per ottenere quella dovrai fornire materiale inconfutabile citando luoghi e fonti che lo dovranno confermare.
      mi sembra chiaro che in questo modo
      non ci sia liberta' per nessuno. al massimo c'e'
      una dittatura della maggioranza, ma nessuna
      liberta'.Hai una visione contorta della parola libertà.Da come ne parli sembra che per te sia sinonimo di "non ci sono regole" ma non è così. Anche in Italia c'è libertà di pensiero e parola ma i giudici possono mandarti comunque in galera (e meno male).
      sono libero quando posso esprimermi e non c'e'
      nessuno che mi
      controllacensuramodifica.Dipende da come il controllo/censura è applicato. Se un articolo è censurato perchè falso o completamente infondato, ben venga la censura. Ci manca solo che i libri di storia siano scritti "per simpatia"...
      sono libero solo se mi ritaglio uno spazio mio,
      ma dovro'
      pagarlo.Questo è un tuo problema ma non è detto che, anche pagando, otterresti la "libertà" che cerchi. Anche chi offre servizi a pagamento si guarda bene dal pubblicare informazioni false ed infondate.
      quindi che la si pianti di definirla libera.Invece è proprio libera.Libera nel senso dei diritti d'autore (vedasi CreativeCommons e GNU) e libera nel fatto che chiunque voglia può parteciparvi, fermo restando regole e qualità. Io trovo Wikipedia semplicemente indispensabile e socialmente utile.
  • Anonimo scrive:
    Non era un'enciclopedia libera?
    Perché i diretti interessati agli articoli, che per chi è alla ricerca della verità sono tra le persone più importanti da ascoltare, non possono dare il loro contributo?Non era un sistema collaborativo, dove eventuali errori o punti di vista non neutrali vengono corretti dalla comunità lasciando intatto ciò che c'è di buono? Per chi è alla ricerca del vero ciò che dice microsoft sui propri standard dovrebbe essere autorevole, in particolare se la questione viene portata sul tecnico come accade in wikipedia, invece si preferisce lo scritto pieno di errori di qualche sconosciuto a quello di chi lo standard lo ha scritto. Bell'esempio di libertà, neutralità e ricerca della verità.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non era un'enciclopedia libera?
      - Scritto da:
      Perché i diretti interessati agli articoli, che
      per chi è alla ricerca della verità sono tra le
      persone più importanti da ascoltare, non possono
      dare il loro
      contributo?
      Non era un sistema collaborativo, dove eventuali
      errori o punti di vista non neutrali vengono
      corretti dalla comunità lasciando intatto ciò che
      c'è di buono?
      C'è anche un sistema per prevenire le wiki-war... e con altre parole è ciò che prospetta Wales
      • Anonimo scrive:
        Re: Non era un'enciclopedia libera?
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Perché i diretti interessati agli articoli, che

        per chi è alla ricerca della verità sono tra le

        persone più importanti da ascoltare, non possono

        dare il loro

        contributo?

        Non era un sistema collaborativo, dove eventuali

        errori o punti di vista non neutrali vengono

        corretti dalla comunità lasciando intatto ciò
        che

        c'è di buono?



        C'è anche un sistema per prevenire le wiki-war...
        e con altre parole è ciò che prospetta
        WalesIl sistema di prevenzione di Wales si basa su accuse ad hominem?
        • Anonimo scrive:
          Re: Non era un'enciclopedia libera?
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          Perché i diretti interessati agli articoli,
          che


          per chi è alla ricerca della verità sono tra
          le


          persone più importanti da ascoltare, non
          possono


          dare il loro


          contributo?


          Non era un sistema collaborativo, dove
          eventuali


          errori o punti di vista non neutrali vengono


          corretti dalla comunità lasciando intatto ciò

          che


          c'è di buono?






          C'è anche un sistema per prevenire le
          wiki-war...

          e con altre parole è ciò che prospetta

          Wales

          Il sistema di prevenzione di Wales si basa su
          accuse ad
          hominem?No, il sistema di prevenzione si basa sul lock delle voci soggette a wiki-warps le accuse sono quasi sempre ad hominem... temo in modo particolare le persone che non accusano ad hominem ma ad minchiam... sono le argomentazioni che non dovrebbero esserlo, ma tant'è...
          • Anonimo scrive:
            Re: Non era un'enciclopedia libera?
            Quindi se Wales ha qualche interesse particolare può decidere di far lockare news fasulle su microsoft e nessuno dovrebbe dire niente ? Wales vuole vedere il suo giocattolo saltare in aria ? Che costringa microsoft a mettere di mezzo gli avvocati (reati di diffamazione e falso per i meno fantasiosi, per gli altri chissà...) e vede dove se lo può infilare il lock...
          • Anonimo scrive:
            Re: Non era un'enciclopedia libera?
            - Scritto da:
            Quindi se Wales ha qualche interesse particolare
            può decidere di far lockare news fasulle su
            microsoft e nessuno dovrebbe dire niente ? No, neanche Wales, se stipendiato dovrebbe intervenire su voci che riguardano lo stipendiante
            Che costringa microsoft a mettere di mezzo gli
            avvocati (reati di diffamazione e falso per i
            meno fantasiosi, per gli altri chissà...) e vede
            dove se lo può infilare il
            lock...Spero non siano gli stessi che hanno fornito a SCO. O gli stessi che BalleAlMare tiene in caldo per le "violazione di proprietà intellettuale da parte di Linux". Attendiamo volentieri loro nuove.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non era un'enciclopedia libera?
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Quindi se Wales ha qualche interesse particolare

            può decidere di far lockare news fasulle su

            microsoft e nessuno dovrebbe dire niente ?

            No, neanche Wales, se stipendiato dovrebbe
            intervenire su voci che riguardano lo
            stipendiante
            Quindi:- si eliminano voci per questioni che non riguardano la qualità dello scritto, ma solo relative alle vicende personali di chi ha contribuito- implicitamente si dimostra poca fiducia sulla capacità della comunità di wikipedia di correggere errori- non è un'enciclopedia completamente libera. Non parlo di atti di vandalismo, parlo della possibilità di contribuire seriamente.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non era un'enciclopedia libera?

            Quindi:
            - si eliminano voci per questioni che non
            riguardano la qualità dello scritto, ma solo
            relative alle vicende personali di chi ha
            contribuitosi bannano gli account di chi non è obiettivo. Wales di certo non dice che lo farà a priori. Ma assicura che, casi precedenti hanno portato a questo.
            - implicitamente si dimostra poca fiducia sulla
            capacità della comunità di wikipedia di
            correggere
            erroriLa capacità di correggere errori in stile get the facts è sicuramente presente. Così come lo stipendiato potrebbe reiterare il GtF.Ciò potrebbe portare a una wiki-war e al conseguente lock della voce.
            - non è un'enciclopedia completamente libera. è un'enciclopedia completamente libero nella misura in cui lo sono chi ci scrive.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non era un'enciclopedia libera?
            - Scritto da:


            Quindi:

            - si eliminano voci per questioni che non

            riguardano la qualità dello scritto, ma solo

            relative alle vicende personali di chi ha

            contribuito

            si bannano gli account di chi non è obiettivo.
            Wales di certo non dice che lo farà a priori. Ma
            assicura che, casi precedenti hanno portato a
            questo.
            Sarà, io l'ho intesa come qualcosa di più di una mera ipotesi. Altriemnti non si capisce tutto l'interessamento per la questione, la lettera con accusa di immoralità e quel riferimento alla bannatura messo in relazione proprio al pagamento di soldi da parte di microsoft.

            - implicitamente si dimostra poca fiducia sulla

            capacità della comunità di wikipedia di

            correggere

            errori

            La capacità di correggere errori in stile get the
            facts è sicuramente presente. Così come lo
            stipendiato potrebbe reiterare il
            GtF.
            Ciò potrebbe portare a una wiki-war e al
            conseguente lock della
            voce.
            Ok, allora se non c'è nulla da preoccuparsi in questo caso che si lascia a questi esperti la possibilità di esprimersi, lockando solo in caso di manomissioni.

            - non è un'enciclopedia completamente libera.
            è un'enciclopedia completamente libero nella
            misura in cui lo sono chi ci
            scrive.Fallacia. Le regole che sottostanno all'enciclopedia possono essere libertarie ma possono non essere liberi coloro che vi contribuiscono e viceversa.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non era un'enciclopedia libera?

            Sarà, io l'ho intesa come qualcosa di più di una
            mera ipotesi. Altriemnti non si capisce tutto
            l'interessamento per la questione, la lettera con
            accusa di immoralità e quel riferimento alla
            bannatura messo in relazione proprio al pagamento
            di soldi da parte di
            microsoft.Wales deve esprimere un principio e lo deve fare più duramente possibile. All'enciclopedia libera partecipano persone libere. E definire tale uno stipendiato, nello scrivere su chi lo paga è piuttosto problematico

            Ok, allora se non c'è nulla da preoccuparsi in
            questo caso che si lascia a questi esperti la
            possibilità di esprimersi, lockando solo in caso
            di
            manomissioni.Questo avviene già.Quello che si intende scoraggiare in maniera energica è il "pay to edit".E sono concorde nell'arginare il fenomeno.Che sia microsoft a pagare o che sia novel.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non era un'enciclopedia libera?
            - Scritto da:

            Sarà, io l'ho intesa come qualcosa di più di una

            mera ipotesi. Altriemnti non si capisce tutto

            l'interessamento per la questione, la lettera
            con

            accusa di immoralità e quel riferimento alla

            bannatura messo in relazione proprio al
            pagamento

            di soldi da parte di

            microsoft.


            Wales deve esprimere un principio e lo deve fare
            più duramente possibile. All'enciclopedia libera
            partecipano persone libere. E definire tale uno
            stipendiato, nello scrivere su chi lo paga è
            piuttosto
            problematico
            Wikipedia che si preoccupi della libertà e la correttezza dei contenuti, che è il suo ambito, e lasci stare l'etica delle persone, che nulla hanno a che vedere con i primi.



            Ok, allora se non c'è nulla da preoccuparsi in

            questo caso che si lascia a questi esperti la

            possibilità di esprimersi, lockando solo in caso

            di

            manomissioni.

            Questo avviene già.Ed allora ripeto: nulla di cui preoccuparsi.
            Quello che si intende scoraggiare in maniera
            energica è il "pay to
            edit".
            E sono concorde nell'arginare il fenomeno.Se fossero oggettivi arginerebbero solo ciò che non è obiettivo, incentrandosi sui contenuti e non sulle persone.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non era un'enciclopedia libera?

            incentrandosi sui contenuti e
            non sulle
            persone.non vengono messe in discussione le persone ma l'idea che tu sia pagato per scrivere qualcosa su chi ti paga.Se io ti pago vorrò bene che tu scriva ciò che voglio io no?E questo è inaccettabile.CErto tu mi dirai un contenuto errato viene modificato, ma è anche vero che tu puoi rimodificarlo e così via.Ora questo porta a wiki-war e a voci lockate (tipico in voci su personaggi politici).Se questo fenomeno diventasse prassi l'enciclopedia sarebbe bloccata su tutt le voci per cui si è pagato per inqunarle.Ciò è inaccettabile ed è necessario porre un semplice sbarramento.Così come un pregiudicato non può partecipare ad alcuni concorsi, uno stipendiato non potrà scrivere sul suo cicerone.Semplice.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non era un'enciclopedia libera?
            - Scritto da:


            incentrandosi sui contenuti e

            non sulle

            persone.

            non vengono messe in discussione le persone ma
            l'idea che tu sia pagato per scrivere qualcosa su
            chi ti
            paga.

            Se io ti pago vorrò bene che tu scriva ciò che
            voglio io
            no?

            E questo è inaccettabile.

            CErto tu mi dirai un contenuto errato viene
            modificato, e fin qua direi che funziona, è il fulcro di wikipedia
            ma è anche vero che tu puoi
            rimodificarlo e così
            via.

            Ora questo porta a wiki-war e a voci lockate
            (tipico in voci su personaggi
            politici).
            STOP. Banni a questo punto. Non prima ancora che inizi a scrivere.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non era un'enciclopedia libera?

            STOP. Banni a questo punto. Non prima ancora che
            inizi a
            scrivere.Io ti banno appena tu inizi a scrivere stipendiato per farlo. Per evitare che succeda ciò che è descritto.Non piace? il fork, con la licenza attuale è sempre possibile.Ciao e dacci il link della tua nuova enciclopedia, con le tue regole a cui contribuire
          • Anonimo scrive:
            Re: Non era un'enciclopedia libera?
            - Scritto da:


            STOP. Banni a questo punto. Non prima ancora che

            inizi a

            scrivere.


            Io ti banno appena tu inizi a scrivere
            stipendiato per farlo. Per evitare che succeda
            ciò che è
            descritto.
            Per evitare... stai dando per scontato ciò che scontato non è. Siamo allo stesso livello della guerra preventiva, del non uscire di casa per evitare che mi investa l'autobus, etc.
            Non piace? Affari di Jimbo. Ma piace sempre far notare che wikipedia è libera solo a parole.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non era un'enciclopedia libera?
            - Scritto da:

            - Scritto da:




            STOP. Banni a questo punto. Non prima ancora
            che


            inizi a


            scrivere.





            Io ti banno appena tu inizi a scrivere

            stipendiato per farlo. Per evitare che succeda

            ciò che è

            descritto.



            Per evitare...Saranno fatti di chi è l'owner del progetto
            Ma piace sempre far notare che
            wikipedia è libera solo a
            parole.Piace sempre far notare che parli di libero, paragonandolo al free software, ma non sai cosa questo libero sia.Di sicuro libero non è ognuno fa come cazzo vuole ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: Non era un'enciclopedia libera?
            - Scritto da:

            Ma piace sempre far notare che

            wikipedia è libera solo a

            parole.

            Piace sempre far notare che parli di libero,
            paragonandolo al free software, ma non sai cosa
            questo libero
            sia.Se è libera solo nel senso della gratuità di consultazione e libertà di copia e modifica dei contenuti, viene fatta veramente "pubblicità ingannevole". Non ho mai sentito nessuno di chi contribusice a wikipedia, tranne se messo alle strette come in questo caso, parlare della libertà di wikipedia come due semplici concessioni al diritto d'autore.
            Di sicuro libero non è ognuno fa come cazzo vuole
            ;)Mai negato questo. Non ho mai negato, ad esempio, che nel caso di contributi non conformi o di wiki-war dovrebbero agire modifcando i contributi o bloccando la pagina o l'utente.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non era un'enciclopedia libera?
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            Ma piace sempre far notare che


            wikipedia è libera solo a


            parole.



            Piace sempre far notare che parli di libero,

            paragonandolo al free software, ma non sai cosa

            questo libero

            sia.

            Se è libera solo nel senso della gratuità di
            consultazione e libertà di copia e modifica dei
            contenuti, viene fatta veramente "pubblicità
            ingannevole".E libera nel senso che rispetta le quattro libertà fondamentali.I
            l kernel linux è libero? azzo se lo è...eppure funziona proprio come wikipedia (con un controllo ancora più stretto di torvalds)
          • Anonimo scrive:
            Re: Non era un'enciclopedia libera?
            - Scritto da:

            Se è libera solo nel senso della gratuità di

            consultazione e libertà di copia e modifica dei

            contenuti, viene fatta veramente "pubblicità

            ingannevole".

            E libera nel senso che rispetta le quattro
            libertà
            fondamentali.Quindi mi confermi che viene fatta pubblicità ingannevole da parte di chi vi contribusice.
            I
            l kernel linux è libero? azzo se lo è...eppure
            funziona proprio come wikipedia (con un controllo
            ancora più stretto di
            torvalds)Con la differenza che torvalds rifiuta i contributi entrando nel merito degli stessi, non perché li ha mandati pinco pallino stipendiato da microsoft. Da questo punto di vista è molto più libero il kernel linux che non wikipedia.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non era un'enciclopedia libera?

            Quindi mi confermi che viene fatta pubblicità
            ingannevole da parte di chi vi
            contribusice.
            non te lo confermo perché non ho assistito a questa pubblicità ingannevole.Quando me ne hanno parlato me ne hanno sempre parlato in termini di enciclopedia libera e avevo ben chiaro ciò che significasse.

            Con la differenza che torvalds rifiuta i
            contributi entrando nel merito degli stessi, non
            perché li ha mandati pinco pallino stipendiato da
            microsoft.Questo lo dici tu.Raymond non sarebbe d'accordo.E anche se torvalds rifiutasse i contributi a seconda se ha trombato o meno (potresti interrogarti sulla sua sanità mentale o fornirgli donzelle disponibili ad ogni ora) questo non renderebbe il kernel linux meno libero nell'accezione che ha nel free software. Non esistono toni di grigio. O è libero o non lo è.Nel caso del kernel e di wikipedia lo sono.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non era un'enciclopedia libera?
            - Scritto da:


            Quindi mi confermi che viene fatta pubblicità

            ingannevole da parte di chi vi

            contribusice.



            non te lo confermo perché non ho assistito a
            questa pubblicità
            ingannevole.Non leggi abbastanza i forum di PI dove i fans di wikipedia descrivono quanto sia libero ciò che c'è scritto sopra. Dove per libero intendono non libertà di copyright, ma proprio entrano sul merito del contenuto.

            Con la differenza che torvalds rifiuta i

            contributi entrando nel merito degli stessi, non

            perché li ha mandati pinco pallino stipendiato
            da

            microsoft.

            Questo lo dici tu.
            Raymond non sarebbe d'accordo.
            Mi dici un contributo rifiutato dal linus per cause che non c'entravano nulla con il contributo stesso? Ad esempio, rifiutato il contributo di Mario Rossi perché fascista...
          • Anonimo scrive:
            Re: Non era un'enciclopedia libera?

            Non leggi abbastanza i forum di PI no, decisamente no.E per fortuna. Visto che oggi ho visto parecchie inesattezze sul FS da far rischiare l'infarto a diversi

            Mi dici un contributo rifiutato dal linus per
            cause che non c'entravano nulla con il contributo
            stesso? Ad esempio, rifiutato il contributo di
            Mario Rossi perché
            fascista...
            Secondo Raymond diversi suoi contributi sono stati rifiutati in quanto scritti da Raymond.Ripeto, in ogni caso, che anche se Torvalds scegliesse i contributi in base a quanto lungo è l'organo di chi invia... beh rimarrebbe software libero.La libertà intesa in questa accezione è indipendente dalle policy di submit o dalla meritocrazia nel giudicare i contributi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non era un'enciclopedia libera?


            - non è un'enciclopedia completamente libera.
            è un'enciclopedia completamente libero nella
            misura in cui lo sono chi ci scrive.E vince il premio di oggi per l'arrampicata sugli specchi!!!(geek)
          • Anonimo scrive:
            Re: Non era un'enciclopedia libera?
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da:



            Perché i diretti interessati agli articoli,

            che



            per chi è alla ricerca della verità sono tra

            le



            persone più importanti da ascoltare, non

            possono



            dare il loro



            contributo?



            Non era un sistema collaborativo, dove

            eventuali



            errori o punti di vista non neutrali vengono



            corretti dalla comunità lasciando intatto
            ciò


            che



            c'è di buono?









            C'è anche un sistema per prevenire le

            wiki-war...


            e con altre parole è ciò che prospetta


            Wales



            Il sistema di prevenzione di Wales si basa su

            accuse ad

            hominem?

            No, il sistema di prevenzione si basa sul lock
            delle voci soggette a
            wiki-war
            Se la wiki-war è la condicio sine qua non per far scattare il lock, Wales sta farfugliando, perché prima deve avvenire la wiki-war, e poi puoi fare il locking
            ps le accuse sono quasi sempre ad hominem... temo
            in modo particolare le persone che non accusano
            ad hominem ma ad minchiam... sono le
            argomentazioni che non dovrebbero esserlo, ma
            tant'è...le argomentazioni ad hominem si basano su accuse alla persona, cioé ad hominem, caro il mio precisetti. Ad esempio: tizio scriverà falsità perché tizio è dipendente microsoft. Cioè quello che fa Wales.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non era un'enciclopedia libera?

            Se la wiki-war è la condicio sine qua non per far
            scattare il lock, Wales sta farfugliando, perché
            prima deve avvenire la wiki-war, e poi puoi fare
            il
            locking
            No, la condicio sine qua non è che tu, nello scrivere su qualcuno, sia indipendente e non stipendiato dallo stesso.
            le argomentazioni ad hominem si basano su accuse
            alla persona, cioé ad hominem, caro il mio
            precisetti. Ad esempio: tizio scriverà falsità
            perché tizio è dipendente microsoft. Cioè quello
            che fa
            Wales.Wales non usa argomentazioni ad hominem.Wales dice che è immorale e pericoloso scrivere su qualcuno se stipendiati da questo qualcuno.Questo, assolutamente, non centra con nessun hominem, ma è una dichiarazione di principio che dovrebbe valere (e deve valere) anche se la linux foundation stipendiasse per scrivere la voce sul kernel.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non era un'enciclopedia libera?
            - Scritto da:


            Se la wiki-war è la condicio sine qua non per
            far

            scattare il lock, Wales sta farfugliando, perché

            prima deve avvenire la wiki-war, e poi puoi fare

            il

            locking




            No, la condicio sine qua non è che tu, nello
            scrivere su qualcuno, sia indipendente e non
            stipendiato dallo
            stesso.

            Ah, è questa la definizione di wiki-war? E' wiki-war quando uno stipendiato scrive qualcosa?

            Wales non usa argomentazioni ad hominem.
            Wales dice che è immorale e pericoloso scrivere
            su qualcuno se stipendiati da questo
            qualcuno.Il fatto che è immorale e pericoloso scrivere se stipendiati direi che rientra nella grande categoria dei pareri personali sull'etica. Io ti chiedo, visto che si tratta di un'enciclopedia: perché questa condizione immorale, come la definisce Wells, dovrebbe avere qualcosa a che fare con la qualità degli scritti? Se quella non è un'argomentazione ad hominem per inficiare tutto quanto hanno da esprimere gli autori, comunque ricnonsciuti come autorevoli, pagati da microsoft, perché si impedisce loro di inserire contenuti su un'enciclopedia che si definisce libera?
          • Anonimo scrive:
            Re: Non era un'enciclopedia libera?

            Ah, è questa la definizione di wiki-war? E'
            wiki-war quando uno stipendiato scrive
            qualcosa?
            io non l'ho scritto
            Il fatto che è immorale e pericoloso scrivere se
            stipendiati direi che rientra nella grande
            categoria dei pareri personali sull'etica. Io ti
            chiedo, visto che si tratta di un'enciclopedia:
            perché questa condizione immorale, come la
            definisce Wells, dovrebbe avere qualcosa a che
            fare con la qualità degli scritti? Perché non è assicurata la loro autonomia.Ovviamente ciò non vuol dire che si è bannati preventivamente (anche se poi in casi di stipendiati che hanno tentato di inquinare l'enciclopedia è stato così).Wales non dice questo.Dice e suggerisce di riggettare con forza il principio che qualcuno ti paghi per scrivere su se stesso.
            perché si impedisce loro di inserire
            contenuti su un'enciclopedia che si definisce
            libera?Perché essere pagati per scrivere un articolo sul "principe" sul "mecenate" è ritenuto essere estremamente pericoloso per l'oggettività della voce.Non è un'argomentazione ad hominem è semplicemente una condizione ritenuta essenziale.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non era un'enciclopedia libera?
            - Scritto da:


            Ah, è questa la definizione di wiki-war? E'

            wiki-war quando uno stipendiato scrive

            qualcosa?



            io non l'ho scritto

            Mah, io di sicuro non ho tirato fuori l'inibizione a scrivere in caso di wiki-war riferendomi a questo caso.

            dovrebbe avere qualcosa a che

            fare con la qualità degli scritti?

            Perché non è assicurata la loro autonomia.Nemmeno nel caso di un fan di Ungaretti è assicurata l'autonomia e l'obiettività. O nel caso di un prete che scrive sull'omosessualità, o in migliaia di altri casi. Per questo bisogna guardare quello che si scrive, e non fermarsi a quello che si è.
            Ovviamente ciò non vuol dire che si è bannati
            preventivamente (anche se poi in casi di
            stipendiati che hanno tentato di inquinare
            l'enciclopedia è stato
            così).
            Wales non dice questo.
            Dice e suggerisce di riggettare con forza il
            principio che qualcuno ti paghi per scrivere su
            se
            stesso.
            Io ci continuo a vedere una non tanto velata minaccia di bannatura in caso di innosservanza a questo principio. Sarà che Wells non si sa esprimere molto bene?

            perché si impedisce loro di inserire

            contenuti su un'enciclopedia che si definisce

            libera?

            Perché essere pagati per scrivere un articolo sul
            "principe" sul "mecenate" è ritenuto essere
            estremamente pericoloso per l'oggettività della
            voce.
            Già che mi hai fatto pensare a riguardo, Wells avrebbe "rigettato con forza" un capolavoro di obiettività, spirito critico, libertà di pensiero come "Il principe" di machiavelli.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non era un'enciclopedia libera?

            Mah, io di sicuro non ho tirato fuori
            l'inibizione a scrivere in caso di wiki-war
            riferendomi a questo
            caso.gli astroturfer ineviteabilmente portano a wiki-war
            Nemmeno nel caso di un fan di Ungaretti è
            assicurata l'autonomia e l'obiettività. O nel
            caso di un prete che scrive sull'omosessualità, o
            in migliaia di altri casi. Per questo bisogna
            guardare quello che si scrive, e non fermarsi a
            quello che si
            è.Certo, ma nei casi da te citati non posso verificarli a priori. E' vero sì che un fan di ungaretti che spamma su tutta wikipedia verrà bannato permanentemente.Cosa diversa e del tutto legittima, porre un requisito ritenuto essenziale: non scrivi sul tuo mecenate.

            Io ci continuo a vedere una non tanto velata
            minaccia di bannatura in caso di innosservanza a
            questo principio.Io ci vedo una richiesta di requisito per poter contribuire. E non ci vedo alcunché di strano.
            Già che mi hai fatto pensare a riguardo, Wells
            avrebbe "rigettato con forza" un capolavoro di
            obiettività, spirito critico, libertà di pensiero
            come "Il principe" di
            machiavelli.Guarda che Machiavelli, amico della repubblica, mica era stipendiato... anzi nel periodo del principe era piuttosto in rotta con i Medici.Del resto il principe è dedicato a lorenzo dai medici da cui il buon niccolò non aveva preso gli sghei...davvero non capisco che ci azzecca, per citare tonino, questa tua frase che, anzi, sembra dimostrare il contrario di ciò che sostieni
          • Anonimo scrive:
            Re: Non era un'enciclopedia libera?
            - Scritto da:


            Mah, io di sicuro non ho tirato fuori

            l'inibizione a scrivere in caso di wiki-war

            riferendomi a questo

            caso.


            gli astroturfer ineviteabilmente portano a
            wiki-war
            Astroturfing... vedi che sei prevenuto?

            Nemmeno nel caso di un fan di Ungaretti è

            assicurata l'autonomia e l'obiettività. O nel

            caso di un prete che scrive sull'omosessualità,
            o

            in migliaia di altri casi. Per questo bisogna

            guardare quello che si scrive, e non fermarsi a

            quello che si

            è.

            Certo, ma nei casi da te citati non posso
            verificarli a priori. A no? Se uno si iscrive come prete (e ce ne sono in wikipedia) non è verificabile a priori?Se uno è deputato e scrive su wikipedia non è verificabile a priori?Lo sono nella stessa misura in cui può essere verificabile uno stipendiato microsoft che scrive su wikipedia.
            Cosa diversa e del tutto legittima, porre un
            requisito ritenuto essenziale: non scrivi sul tuo
            mecenate.Io continuo a non trovarla una condizione necessria per stabilire l'obiettività, ma una semplice questione morale, etica, o chiamala come vuoi, che viene usata nascosta da un pretesto di presunta obiettività.

            Già che mi hai fatto pensare a riguardo, Wells

            avrebbe "rigettato con forza" un capolavoro di

            obiettività, spirito critico, libertà di
            pensiero

            come "Il principe" di

            machiavelli.

            Guarda che Machiavelli, amico della repubblica,
            mica era stipendiato... anzi nel periodo del
            principe era piuttosto in rotta con i
            Medici.
            Veramente l'ha scritto dedicandolo a uno dei de Medici per farsi riassumere.
            Del resto il principe è dedicato a lorenzo dai
            medici da cui il buon niccolò non aveva preso gli
            sghei...
            A lorenzo II, per l'esattezza. E lo scrisse per essere ri-assunto, quindi con motivazioni prettamente economiche e di prestigio.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non era un'enciclopedia libera?

            Io continuo a non trovarla una condizione
            necessria per stabilire l'obiettività, ma una
            semplice questione morale, etica, o chiamala come
            vuoi, che viene usata nascosta da un pretesto di
            presunta
            obiettività.Ma visto che tu non sei il creatore di wikipedia di quello che tu ritieni essere un prerequisito o meno ce ne importa relativamente.Sarà di grande interesse invece i requisiti che richiederai nella tua enciclopedia libera. Il fork con questa licenza è sempre possibile
            A lorenzo II, per l'esattezza. E lo scrisse per
            essere ri-assunto, quindi con motivazioni
            prettamente economiche e di
            prestigio.Sul prestigio possiamo andare d'accordo, sull'economico meno e ti assicuro che il ferroni e il segre il tasto edit (purtroppo o per fortuna) non lo hanno
          • Anonimo scrive:
            Re: Non era un'enciclopedia libera?
            - Scritto da:


            Io continuo a non trovarla una condizione

            necessria per stabilire l'obiettività, ma una

            semplice questione morale, etica, o chiamala
            come

            vuoi, che viene usata nascosta da un pretesto di

            presunta

            obiettività.

            Ma visto che tu non sei il creatore di wikipedia
            di quello che tu ritieni essere un prerequisito o
            meno ce ne importa
            relativamente.
            Ce ne importa? Parli per altri? Io discuto in questo forum di wikipedia. Per fortuna non sono a discutere di wikipedia su wikipedia, dove quel "ce ne importa" fa ben intendere la cultura del branco con cui vengono prese decisioni all'interno della stessa.
            Sarà di grande interesse invece i requisiti che
            richiederai nella tua enciclopedia libera. Il
            fork con questa licenza è sempre
            possibile
            Ecco l'altra scappatoia tipica: non sei d'accordo con qualcosa? Fai tu l'articolo/sw/giornale che critichi... Sinceramente non ho intenzione di fare nulla, volevo solo far notare che wikipedia non è un'enciclopedia libera, ma solo collaborativa.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non era un'enciclopedia libera?


            Sinceramente non ho intenzione di fare nulla,
            volevo solo far notare che wikipedia non è
            un'enciclopedia libera, ma solo collaborativa.
            E' un'enciclopedia libera se sai cosa significa.Il kernel linux è libero o è "solo" collaborativo?
          • Anonimo scrive:
            Re: Non era un'enciclopedia libera?
            - Scritto da:

            No, la condicio sine qua non è che tu, nello
            scrivere su qualcuno, sia indipendente e non
            stipendiato dallo
            stesso.(sono un altro)Da questo pare ovvio che ti chiedono la carta di identità per contribuire ed indagano sul tuo passato e presente lavorativo.E' così, vero?
            Questo, assolutamente, non centra con nessun
            hominem, ma è una dichiarazione di principio che
            dovrebbe valere (e deve valere) anche se la linux
            foundation stipendiasse per scrivere la voce sul
            kernel.Che differenza c'è tra essere fanatici e stipendiati?
          • Anonimo scrive:
            Re: Non era un'enciclopedia libera?
            - Scritto da:
            - Scritto da:



            No, la condicio sine qua non è che tu, nello

            scrivere su qualcuno, sia indipendente e non

            stipendiato dallo

            stesso.

            (sono un altro)
            Da questo pare ovvio che ti chiedono la carta di
            identità per contribuire ed indagano sul tuo
            passato e presente
            lavorativo.
            E' così, vero?Su wikipedia no, su citiziendum credo di sì o qualcosa del genere


            Questo, assolutamente, non centra con nessun

            hominem, ma è una dichiarazione di principio che

            dovrebbe valere (e deve valere) anche se la
            linux

            foundation stipendiasse per scrivere la voce sul

            kernel.

            Che differenza c'è tra essere fanatici e
            stipendiati?che il primo lo verifichi a posteriori il secondo, spesso, lo puoi verificare a priori.Il risultato è il medesimo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non era un'enciclopedia libera?
      Buon risveglio: la libertà non esiste, la democrazia è solo un'illusione.D'altro canto, ieri si chiamavano faraoni e dittatori, oggi si chiamano guru ma sono sempre gli stessi che non intendono mollare la presa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non era un'enciclopedia libera?
      ERA un'enciclopedia libera quando aveva bisogno dei contenuti volontari.Adesso e' un'enciclopedia con enorme pubblico ed influenza ed ha assunto importanza sul piano politico e commerciale.- Scritto da:
      Perché i diretti interessati agli articoli, che
      per chi è alla ricerca della verità sono tra le
      persone più importanti da ascoltare, non possono
      dare il loro
      contributo?Evidentemente sono balle.
      Non era un sistema collaborativo, dove eventuali
      errori o punti di vista non neutrali vengono
      corretti dalla comunità lasciando intatto ciò che
      c'è di buono?Evidentemente sono balle.
      Per chi è alla ricerca del vero ciò che dice
      microsoft sui propri standard dovrebbe essere
      autorevole, in particolare se la questione viene
      portata sul tecnico come accade in wikipedia,
      invece si preferisce lo scritto pieno di errori
      di qualche sconosciuto a quello di chi lo
      standard lo ha scritto. Bell'esempio di libertà,
      neutralità e ricerca della
      verità.E immancabilmente alle critiche a wikipedia, rispondono fanatici che dicono "come puoi avercela con il lavoro del volontariato, sei un mostro!". Imbambolati da anni di "L'enciclopedia libera, si LIBERA!" non capiscono che e' la gestione a essere sotto accusa e non il modello (ideale) di collaborazione. E che hanno lavorato per il successo di Wales.Senza contare comunque che il volontariato non e' buono in se' e non e' immune da alcuna critica.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non era un'enciclopedia libera?
        - Scritto da:
        non capiscono che e' la
        gestione a essere sotto accusa e non il modello
        (ideale) di collaborazione.Coloro i quali criticano dovrebbero però chiarirsi le idee che hanno sul "libero" e sul "free"...
        • Anonimo scrive:
          Re: Non era un'enciclopedia libera?
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          non capiscono che e' la

          gestione a essere sotto accusa e non il modello

          (ideale) di collaborazione.

          Coloro i quali criticano dovrebbero però
          chiarirsi le idee che hanno sul "libero" e sul
          "free"...Ah no? Allora mi sono sognato io che c'è scritto wikipedia, l'enciclopedia LIBERA? Comunque hai ragione, dovrebbero cambiare il nome in Wikipedia, l'enciclopedia GRATIS.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non era un'enciclopedia libera?
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:


            non capiscono che e' la


            gestione a essere sotto accusa e non il
            modello


            (ideale) di collaborazione.



            Coloro i quali criticano dovrebbero però

            chiarirsi le idee che hanno sul "libero" e sul

            "free"...

            Ah no? Allora mi sono sognato io che c'è scritto
            wikipedia, l'enciclopedia LIBERA? Comunque hai
            ragione, dovrebbero cambiare il nome in
            Wikipedia, l'enciclopedia
            GRATIS.Anche questo forum e' "libero", choiunque puo' postare, ma ha comunque una sua policy.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non era un'enciclopedia libera?
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da:



            non capiscono che e' la



            gestione a essere sotto accusa e non il

            modello



            (ideale) di collaborazione.





            Coloro i quali criticano dovrebbero però


            chiarirsi le idee che hanno sul "libero" e sul


            "free"...



            Ah no? Allora mi sono sognato io che c'è scritto

            wikipedia, l'enciclopedia LIBERA? Comunque hai

            ragione, dovrebbero cambiare il nome in

            Wikipedia, l'enciclopedia

            GRATIS.

            Anche questo forum e' "libero", choiunque puo'
            postare, ma ha comunque una sua
            policy.Che prevede regole che valgono per quello che scrivi, non su chi sei.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non era un'enciclopedia libera?
            - Scritto da:
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            - Scritto da:



            - Scritto da:




            non capiscono che e' la




            gestione a essere sotto accusa e non il


            modello




            (ideale) di collaborazione.







            Coloro i quali criticano dovrebbero però



            chiarirsi le idee che hanno sul "libero" e
            sul



            "free"...





            Ah no? Allora mi sono sognato io che c'è
            scritto


            wikipedia, l'enciclopedia LIBERA? Comunque hai


            ragione, dovrebbero cambiare il nome in


            Wikipedia, l'enciclopedia


            GRATIS.



            Anche questo forum e' "libero", choiunque puo'

            postare, ma ha comunque una sua

            policy.

            Che prevede regole che valgono per quello che
            scrivi, non su chi sei.C'e' una policy, e qualsiasi essa sia e qualunque cosa essa dica se tu vuoi postare qui liberamente, come anonimo o come registrato, la devi rispettare, pena eliminazione del post e / o ban del nick.E' molto semplice:entri in casa di un giapponese e ti togli le scarpe, se non vuoi seguire le regole della casa non entri.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non era un'enciclopedia libera?
            - Scritto da:
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            - Scritto da:



            - Scritto da:




            - Scritto da:





            non capiscono che e' la





            gestione a essere sotto accusa e non il



            modello





            (ideale) di collaborazione.









            Coloro i quali criticano dovrebbero però




            chiarirsi le idee che hanno sul "libero" e

            sul




            "free"...







            Ah no? Allora mi sono sognato io che c'è

            scritto



            wikipedia, l'enciclopedia LIBERA? Comunque
            hai



            ragione, dovrebbero cambiare il nome in



            Wikipedia, l'enciclopedia



            GRATIS.





            Anche questo forum e' "libero", choiunque puo'


            postare, ma ha comunque una sua


            policy.



            Che prevede regole che valgono per quello che

            scrivi, non su chi sei.

            C'e' una policy, e qualsiasi essa sia e qualunque
            cosa essa dica se tu vuoi postare qui
            liberamente, come anonimo o come registrato, la
            devi rispettare, pena eliminazione del post e / o
            ban del
            nick.Semplicemente paragonavo la libertà di postare su PI, basata sul contenuto di cioè che scrivi, con la libertà di contribuzione su wikipedia, basata su chi sei o cosa fai nella vita. Il resto sono solo chiacchiere ovvie.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non era un'enciclopedia libera?

            Ah no? Allora mi sono sognato io che c'è scritto
            wikipedia, l'enciclopedia LIBERA?Infatti lo è
            Comunque hai
            ragione, dovrebbero cambiare No dovrebbero riuscirti a farti capire cosa significhi free derivato da free software ma mi sembra impresa ardua a questo punto...
    • Anonimo scrive:
      Re: Non era un'enciclopedia libera?
      - Scritto da:
      Perché i diretti interessati agli articoli, che
      per chi è alla ricerca della verità sono tra le
      persone più importanti da ascoltare, non possono
      dare il loro
      contributo?Peccato abbiano già fatto fuori Saddam Hussein, potevano almeno fargli scrivere la sua biografia sarebbe stato + interessante di queste stronzate qua http://it.wikipedia.org/wiki/Saddam_Hussein dove viene addirittura definito dittatore...
      • Anonimo scrive:
        Re: Non era un'enciclopedia libera?
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Perché i diretti interessati agli articoli, che

        per chi è alla ricerca della verità sono tra le

        persone più importanti da ascoltare, non possono

        dare il loro

        contributo?

        Peccato abbiano già fatto fuori Saddam Hussein,
        potevano almeno fargli scrivere la sua biografia
        sarebbe stato + interessante di queste stronzate
        qua http://it.wikipedia.org/wiki/Saddam_Hussein
        dove viene addirittura definito
        dittatore...Perché scusa non era un dittatore?
      • Anonimo scrive:
        Re: Non era un'enciclopedia libera?
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Perché i diretti interessati agli articoli, che

        per chi è alla ricerca della verità sono tra le

        persone più importanti da ascoltare, non possono

        dare il loro

        contributo?

        Peccato abbiano già fatto fuori Saddam Hussein,
        potevano almeno fargli scrivere la sua biografia
        sarebbe stato + interessante di queste stronzate
        qua http://it.wikipedia.org/wiki/Saddam_Hussein
        dove viene addirittura definito
        dittatore...Ho già risposto: il sistema di wikipedia prevede che ciò che scrive saddam sarebbe stato possibile correggerlo. Quindi se non era NPOV, sarebbe stato corretto. Per il resto, avrebbe probabilmente dato contributi più interessanti di quelli dei ragazzini brufolosi che avranno scritto la pagina della sua biografia.
  • Anonimo scrive:
    Ma che cavolo vuole Wales ?
    L'ha voluta aprire lui un'enciclopedia dove tutti potessero dire la propria.Lasci a microsoft la possibilità di descrivere il suo formato come lo considera giusto e la smetta di credersi dio in terra
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che cavolo vuole Wales ?
      - Scritto da:
      L'ha voluta aprire lui un'enciclopedia dove tutti
      potessero dire la
      propria.
      Lasci a microsoft la possibilità di descrivere il
      suo formato come lo considera giusto e la smetta
      di credersi dio in
      terraCerto, lasciamogli modificare gli articoli in stile "Get The Facts". Ne risulteranno dei testi sicuramente molto imparziali e obiettivi, visti i precedenti (vedi campagna Get The Facts per l'appunto)
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma che cavolo vuole Wales ?
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        L'ha voluta aprire lui un'enciclopedia dove
        tutti

        potessero dire la

        propria.

        Lasci a microsoft la possibilità di descrivere
        il

        suo formato come lo considera giusto e la smetta

        di credersi dio in

        terra

        Certo, lasciamogli modificare gli articoli in
        stile "Get The Facts". Ne risulteranno dei testi
        sicuramente molto imparziali e obiettivi, visti i
        precedenti (vedi campagna Get The Facts per
        l'appunto)Ma non era un'enciclopedia libera dove in caso di manomissioni veniva corretto tutto in breve tempo?
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma che cavolo vuole Wales ?

          Ma non era un'enciclopedia libera dove in caso di
          manomissioni veniva corretto tutto in breve
          tempo?Esattamente e, pensa, c'è anche uno strumento per evitare le wiki-war che è, se vai sul concreto, ciò che prospetta Wales
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma che cavolo vuole Wales ?
            - Scritto da:


            Ma non era un'enciclopedia libera dove in caso
            di

            manomissioni veniva corretto tutto in breve

            tempo?

            Esattamente e, pensa, c'è anche uno strumento per
            evitare le wiki-war che è, se vai sul concreto,
            ciò che prospetta
            WalesTi ho già chiesto: questo strumento è l'accusa ad hominem?
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma che cavolo vuole Wales ?
            - Scritto da:

            - Scritto da:




            Ma non era un'enciclopedia libera dove in caso

            di


            manomissioni veniva corretto tutto in breve


            tempo?



            Esattamente e, pensa, c'è anche uno strumento
            per

            evitare le wiki-war che è, se vai sul concreto,

            ciò che prospetta

            Wales

            Ti ho già chiesto: questo strumento è l'accusa ad
            hominem?risposto alle 00.57
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma che cavolo vuole Wales ?
        - Scritto da:
        Certo, lasciamogli modificare gli articoli in
        stile "Get The Facts". Ne risulteranno dei testi
        sicuramente molto imparziali e obiettivi, visti i
        precedenti (vedi campagna Get The Facts per
        l'appunto)Mi sembra che abbiano contattato delle persone degne di rispetto, non dei burattini che scrivono quello che vuole microsoft.
        • belze scrive:
          Re: Ma che cavolo vuole Wales ?
          ma se io ti pago per fare un lavoro, tu sto lavoro lo farai come piace a me, giusto? sennò che cazzo ti pago a fare? beneficenza...non è il caso di miscorsoft.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma che cavolo vuole Wales ?
            - Scritto da: belze
            ma se io ti pago per fare un lavoro, tu sto
            lavoro lo farai come piace a me, giusto? Se il contratto prevede riscrivere in modo obiettivo voci tecnicamente errate di wikipedia relativi agli standard microsoft, sì. Peccato che in teoria questo dovrebbe essere anche come piace a wikipedia, e comunque wikipedia potrebbe tenere le informazioni corrette e NPOV (comunque contributi che la miglirano sono) e rigettare le altre.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma che cavolo vuole Wales ?

            Se il contratto prevede riscrivere in modo
            *obiettivo* voci tecnicamente errate di wikipedia
            relativi agli standard microsoft, sì. Vorrei vederlo un contratto così.Immagino sia lo stesso stipulato per gli studi *obiettivi* di settore commissionati da microsoft (e da mozilla ultimamente)
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma che cavolo vuole Wales ?
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        L'ha voluta aprire lui un'enciclopedia dove
        tutti

        potessero dire la

        propria.

        Lasci a microsoft la possibilità di descrivere
        il

        suo formato come lo considera giusto e la smetta

        di credersi dio in

        terra

        Certo, lasciamogli modificare gli articoli in
        stile "Get The Facts". Ne risulteranno dei testi
        sicuramente molto imparziali e obiettivi, visti i
        precedenti (vedi campagna Get The Facts per
        l'appunto)Hai ragione meglio gli strafalcioni che ci sono ora, perche' MS e' cattiva cattiva, uhhuu che paura!(cylon)
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma che cavolo vuole Wales ?

        Certo, lasciamogli modificare gli articoli in
        stile "Get The Facts". Ne risulteranno dei testi
        sicuramente molto imparziali e obiettivi, visti i
        precedenti (vedi campagna Get The Facts per
        l'appunto)Quindi tutti possono collaborare a Wikipedia tranne Microsoft? Ma per piacere... e' una visione un po' talebana della cosa.Lasciate che Microsoft dica la sua. Se dovesse scrivere inesattezze qualcun altro correggerà. Se invece quello che scrive è corretto, beh, allora lo si tiene.In fondo anche io mi incazzerei se ci fosse una pagina su di me su Wikipedia e tutti potessero scrivere qualcosa tranne me stesso.ciao, michele.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che cavolo vuole Wales ?
      ottimo, peccato non poter, via medium, chiedere a Hitler e a PolPot di stilare la loro biografia.. lo farebbero sicuramente in maniera egregia
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma che cavolo vuole Wales ?
        - Scritto da:
        ottimo, peccato non poter, via medium, chiedere a
        Hitler e a PolPot di stilare la loro biografia..
        lo farebbero sicuramente in maniera
        egregiaSicuramente avrebbero potuto dare un ottimo contributo nel correggere errori relativamente alla loro storia. Ora siamo al punto che l'enciclopedia è libera per tutti tranne per colui che è oggetto dell'articolo, che non può esprimersi su sé stesso.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma che cavolo vuole Wales ?
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          ottimo, peccato non poter, via medium, chiedere
          a

          Hitler e a PolPot di stilare la loro biografia..

          lo farebbero sicuramente in maniera

          egregia

          Sicuramente avrebbero potuto dare un ottimo
          contributo nel correggere errori relativamente
          alla loro storia. Sicuramente, soprattutto la loro ottica estremamente illuminata avrebbe garantito oggettività alla voce
          Ora siamo al punto che
          l'enciclopedia è libera per tutti tranne per
          colui che è oggetto dell'articolo, che non può
          esprimersi su sé
          stesso.Generalmente sono davvero in pochi a poter scrivere obiettivamente su se stessi. E, con tutto il rispetto, microsoft non è tra questi pochi.Questo vale per l'enciclopedia libera come per quella closed (rabbrividirei all'idea delle voci della britannica scritte dai suddetti).
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma che cavolo vuole Wales ?
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:


            ottimo, peccato non poter, via medium,
            chiedere

            a


            Hitler e a PolPot di stilare la loro
            biografia..


            lo farebbero sicuramente in maniera


            egregia



            Sicuramente avrebbero potuto dare un ottimo

            contributo nel correggere errori relativamente

            alla loro storia.

            Sicuramente, soprattutto la loro ottica
            estremamente illuminata avrebbe garantito
            oggettività alla
            voce
            Ah, beh, invece è scientifico, oggettivo e laico un modo di procedere che non tiene in considerazione le testimonianze e gli scritti dei diretti interessati. Se poi partiamo da un approccio relativista su cui è basata wikipedia, l'accusa ad hominem è una contraddizione totale.


            Ora siamo al punto che

            l'enciclopedia è libera per tutti tranne per

            colui che è oggetto dell'articolo, che non può

            esprimersi su sé

            stesso.

            Generalmente sono davvero in pochi a poter
            scrivere obiettivamente su se stessi. Sinceramente, anche se non obiettivo, quello che ha da dire il diretto interessato è una delle fonti primarie per raggiungere l'obiettività, obiettività che si raggiungere solo conoscendo più fonti informative possibili. Seconda cosa: è difficile ottenere obiettività su questioni di tipo qualititativo, ma non mi risulta che quando si parla di standard ci siano problemi di sorta.E, con
            tutto il rispetto, microsoft non è tra questi
            pochi.
            Invece si, perchè lo standard lo ha creato lei. Oppure, tanto per dire, se sei un programmatore il tuo codice lo conosci meglio tu o l'anonimo che scrive su wikipedia?
            Questo vale per l'enciclopedia libera come per
            quella closed (rabbrividirei all'idea delle voci
            della britannica scritte dai
            suddetti).Peccato che gli storici seri tengano in grande considerazione quanto hanno da dire i protagonisti della storia, e quando possibile vanno a intervistarli di persona.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma che cavolo vuole Wales ?
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da:



            ottimo, peccato non poter, via medium,

            chiedere


            a



            Hitler e a PolPot di stilare la loro

            biografia..



            lo farebbero sicuramente in maniera



            egregia





            Sicuramente avrebbero potuto dare un ottimo


            contributo nel correggere errori relativamente


            alla loro storia.



            Sicuramente, soprattutto la loro ottica

            estremamente illuminata avrebbe garantito

            oggettività alla

            voce



            Ah, beh, invece è scientifico, oggettivo e laico
            un modo di procedere che non tiene in
            considerazione le testimonianze e gli scritti dei
            diretti interessati. Stai confondendo i due piani. Nessuno storico, degno di tale nome, eviterebbe di consultare tutta la documentazione di e su Hitler.Ciò non significa che Hitler sarebbe stato un biografo obiettivo di se stesso
            Se poi partiamo da un
            approccio relativista su cui è basata wikipedia
            l'accusa ad hominem è una contraddizione totale.il relativismo e l'accusa ad hominem (immagino che ti procuri un orgasmo questa espressione che hai imparato visto che la reiteri a sproposito in continuazione) li vedi solo tu
            Peccato che gli storici seri tengano in grande
            considerazione quanto hanno da dire i
            protagonisti della storia, e quando possibile
            vanno a intervistarli di
            persona.Come ti ho fatto notare in precedenza, e spero che avrai l'onestà intellettuale sufficiente ad ammettere la cosa, confondi i due piani.Lo storico sicuramente deve rivolgersi alla fonte: il giorno in cui la fonte diventa storia e storico...beh si ha un problema piuttosto grave... E ciò risponde anche alla parte cuttata
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma che cavolo vuole Wales ?
            - Scritto da:

            Ah, beh, invece è scientifico, oggettivo e laico

            un modo di procedere che non tiene in

            considerazione le testimonianze e gli scritti
            dei

            diretti interessati.

            Stai confondendo i due piani. Nessuno storico,
            degno di tale nome, eviterebbe di consultare
            tutta la documentazione di e su
            Hitler.

            Ciò non significa che Hitler sarebbe stato un
            biografo obiettivo di se
            stesso
            No, non confondo. Se leggi bene non ho mai detto che quelli di hitler (o di microsoft) debbano essere gli unici contributi. Infatti in wikipedia non funziona così. Dico solo che non è scientifico eliminarli, come si vuole fare.

            Se poi partiamo da un

            approccio relativista su cui è basata wikipedia

            l'accusa ad hominem è una contraddizione totale.

            il relativismo e l'accusa ad hominem (immagino
            che ti procuri un orgasmo questa espressione che
            hai imparato visto che la reiteri a sproposito in
            continuazione) li vedi solo
            tu
            Il modello di wikipedia è chiaramente relativista, in quanto per come è nata i contributi di Einstein sono messi sullo stesso piano di quelli dello studente di quinta liceo. Stesso discorso per i punti di vista sul mondo: quello di un assassino e quello di un giudice sono equivalenti. Il cosidetto NPOV è relativista per definizione.Sulla argomentazioni ad hominem (mi spiace per te se la fallacia logica viene comunemente chiamata così), è chiaro che se impedisce a qualcuno di contribuire per le sue vicende personali rientri in tale caso. Le due cose sono anche palesemente in contraddizione.

            Peccato che gli storici seri tengano in grande

            considerazione quanto hanno da dire i

            protagonisti della storia, e quando possibile

            vanno a intervistarli di

            persona.

            Come ti ho fatto notare in precedenza, e spero
            che avrai l'onestà intellettuale sufficiente ad
            ammettere la cosa, confondi i due
            piani.Ti ho già risposto sopra: no, non confondo. E sincermanete, relativamente all'onestà intellettuale, a me sembra disonesto intellettualemente mettere sullo stesso piano Microsoft e Hitler da una parte, la storia ed degli standard dall'altra.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma che cavolo vuole Wales ?

            No, non confondo. Se leggi bene non ho mai detto
            che quelli di hitler (o di microsoft) debbano
            essere gli unici contributi. Infatti in wikipedia
            non funziona così. Dico solo che non è
            scientifico eliminarli, come si vuole
            fare.Continui a confondere.Una cosa è fonte l'altra è scrivere la storia o parte di essa.
            Sulla argomentazioni ad hominem (mi spiace per te
            se la fallacia logica viene comunemente chiamata
            così), è chiaro che se impedisce a qualcuno di
            contribuire per le sue vicende personali rientri
            in tale caso.non è assolutamente vero.Collina tu non puoi arbitrare perché hai uno sponsor di una società che andresti ad arbitrare.E' un'argomentazione ad hominem?Dal mio punto di vista è un requisito necessario (sul caso di collina poi si può discutere all'infinito).Pensa invece se Collina fosse stato direttametne a busta paga del milan.Impedirgli di arbitrare era un'argomentazione ad hominem?L'impedire a un condannato, ad esempio, di accedere a certi concorsi pubblici è un'argomentazione ad hominem?mi spiace per te ma non è così

            Ti ho già risposto sopra: no, non confondo.Invece continui a confondere. Che i diari di Hitler siano una fonte è indiscutibile, che Hitler scriva la storia o parte di essa. E' un altro. In che caso siamo? micorsoft e i suoi standard sono la fonte o microsoft è lo storico di se stessa?
            a me sembra disonesto
            intellettualemente mettere sullo stesso piano
            Microsoft e Hitler da una parteRispettando la par condicio ho citato anche PolPot e Novell
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma che cavolo vuole Wales ?
            - Scritto da:


            No, non confondo. Se leggi bene non ho mai detto

            che quelli di hitler (o di microsoft) debbano

            essere gli unici contributi. Infatti in
            wikipedia

            non funziona così. Dico solo che non è

            scientifico eliminarli, come si vuole

            fare.

            Continui a confondere.
            Una cosa è fonte l'altra è scrivere la storia o
            parte di
            essa.
            In wikipedia la storia è scritta collettivamente, quindi la distinzione è molto più sottile. Basta pensare agli articoli sull'attentato a londra, dove tutti erano fonti e scrittori allo stesso tempo.


            Sulla argomentazioni ad hominem (mi spiace per
            te

            se la fallacia logica viene comunemente chiamata

            così), è chiaro che se impedisce a qualcuno di

            contribuire per le sue vicende personali rientri

            in tale caso.

            non è assolutamente vero.
            Collina tu non puoi arbitrare perché hai uno
            sponsor di una società che andresti ad
            arbitrare.
            E' un'argomentazione ad hominem?
            Dal mio punto di vista è un requisito necessario
            (sul caso di collina poi si può discutere
            all'infinito).
            Pensa invece se Collina fosse stato direttametne
            a busta paga del
            milan.
            Impedirgli di arbitrare era un'argomentazione ad
            hominem?Collina è un arbitro. Chiaro che un arbitro, per come funziona l'uomo, non deve essere imparziale ma deve anche apparire imparziale. Ma nel caso di microsoft lei non sarebbe arbitra di nulla. Darebbe il suo contributo che verrebbe mediato assieme a quello degli altri. L'imparzialità del contenuto è dato in wikipedia dalla processo correttivo dei contenuti, non dalle singole fonti.
            L'impedire a un condannato, ad esempio, di
            accedere a certi concorsi pubblici è
            un'argomentazione ad
            hominem?Quello lo ritengo un supplemento di pena, personalmente.

            Ti ho già risposto sopra: no, non confondo.

            Invece continui a confondere. Che i diari di
            Hitler siano una fonte è indiscutibile, che
            Hitler scriva la storia o parte di essa. E' un
            altro.
            Il problema è che hitler è morto, quindi ci si può solo basare sui suoi scritti immutabili. Non è il caso di altri sopravvissuti della seconda guerra mondiale, che tramite il loro contibuto diretto dato dalla testimonianza sugli avvenimenti che li riguardano aiutano alla riscrittura della storia. Non vengono escluse nemmeno esperienze dirette di storici da questo. Quindi storici che scrivono a proposito di fatti che hanno vissuto in prima persona. Quello di microsoft sarebbe un caso analogo, dove i suoi contributi aiuterebbero a scrivere pagine migliori di wikipedia, contributi che si vogliono eliminare per ragioni ideologiche o etiche.
            In che caso siamo? micorsoft e i suoi standard
            sono la fonte o microsoft è lo storico di se
            stessa?
            Entrambe. Nulla di strano sotto il sole. Soprattutto perché, contrariamente alla storia, gli standard hanno molto meno problemi di neutralità e obiettività rispetto alla storia.

            a me sembra disonesto

            intellettualemente mettere sullo stesso piano

            Microsoft e Hitler da una parte

            Rispettando la par condicio ho citato anche
            PolPot e
            NovellNon è questo il punto. Il discorso della disonestà intellettuale, a parte il sottointeso paragone microsoft - hitler, era del paragonare la storia ad uno standard di linguaggio. Problematiche di oggettività completamente diverse.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che cavolo vuole Wales ?
      Ma che cavolo vuole Wales ?Comandare e decicdere.- Scritto da:
      L'ha voluta aprire lui un'enciclopedia dove tutti
      potessero dire la propria.La propria in accordo con Wales.
      Lasci a microsoft la possibilità di descrivere il
      suo formato come lo considera giusto e la smetta
      di credersi dio in terranon e' dio in terra ma dio in wikipedia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che cavolo vuole Wales ?
      - Scritto da:
      L'ha voluta aprire lui un'enciclopedia dove tutti
      potessero dire la
      propria.
      Lasci a microsoft la possibilità di descrivere il
      suo formato come lo considera giusto e la smetta
      di credersi dio in
      terraallora.. qui come al solito state intendendo fischi per fiaschi.wikipedia è LIBERA. Per questo motivo vi è una comunità LIBERA alle spalle.Quindi non c'è alcun bisogno che MS paghi qualcuno per correggere i testi. come scritto su WP stessa, la attendibilità non è il punto basilare di WP.Più il tempo passa e più gli articoli verranno corretti.La comunità ha il suo spirito e la sua "etica".E nella maggior parte dei casi le ingerenze dalle multinazionali non gli piacciono.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma che cavolo vuole Wales ?
        - Scritto da:
        wikipedia è LIBERA. Per questo motivo vi è una
        comunità LIBERA alle.....
        E nella maggior parte dei casi le ingerenze dalle
        multinazionali non gli
        piacciono.Cioè è libera ma solo se segui la sua etica?O è libera, o non lo è.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma che cavolo vuole Wales ?

          O è libera, o non lo è.forse urge un ripasso su cosa sia libero o meno nel mondo del free software... ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma che cavolo vuole Wales ?
            - Scritto da:


            O è libera, o non lo è.


            forse urge un ripasso su cosa sia libero o meno
            nel mondo del free software...
            ;)Forse occorre prendere atto che wikipedia viene pubblicizzata come libera in un senso più ampio.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma che cavolo vuole Wales ?

            Forse occorre prendere atto che wikipedia viene
            pubblicizzata come libera in un senso più
            ampio.bisognerebbe dirlo a chi lo fa, non a Walles... peraltro mi sfugge un'idea di libero maggiore di quella del software libero che non sfoci nel "ognuno faccia come azzo gli pare" cosa ben poco auspicabile.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma che cavolo vuole Wales ?
            - Scritto da:


            Forse occorre prendere atto che wikipedia viene

            pubblicizzata come libera in un senso più

            ampio.

            bisognerebbe dirlo a chi lo fa, non a Walles...
            peraltro mi sfugge un'idea di libero maggiore di
            quella del software libero che non sfoci nel
            "ognuno faccia come azzo gli pare" cosa ben poco
            auspicabile.Ti faccio un esempio: questo forun e' libero, postano anonimi e registrati, eppure ha una policy e se non la rispetti i post vengono cancellati.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma che cavolo vuole Wales ?

            Ti faccio un esempio: questo forun e' liberonon so se questo forum, nell'ottica delle 4 libertà sia definibile libero (come contenuti, visto che invece il software non so se sia rilasciato come libero).Non ho letto la licenza relativa, né so (e non mi interessa onestamente) se questa si estende ai post scritti da esterni.La licenza per gli articoli mi porterebbe a pensare di no (è un'ottima licenza cc ma non completamente libera).Concordo invece che la scelta di una policy non sia correlata alla libertà della documentazione o del software
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma che cavolo vuole Wales ?
            Dopo una birra di sicuro il rutto, ma per chi la barba lunga anche le cimici non scherzano...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma che cavolo vuole Wales ?
        la attendibilità non è il punto
        basilare di
        WP.Quindi tutti i suoi articoli sono una manica di caxxate scritte da caxxari che facilmente non hanno neppure la cultura minima per il cruciverba di topolino ?L'accendiamo ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che cavolo vuole Wales ?
      Caro non so come ti chiami, sono perfettamente d'accordo con te e la scelta di Microsoft mi sembra invece corretta e trasparente non come quella di IBM che sotto sotto finanzia i progetti open source e poi li guida dove vuole lei!Bravo per il post!Ciao a tutti
    • gian_di scrive:
      Re: Ma che cavolo vuole Wales ?
      - Scritto da:
      L'ha voluta aprire lui un'enciclopedia dove tutti
      potessero dire la
      propria.
      Lasci a microsoft la possibilità di descrivere il
      suo formato come lo considera giusto e la smetta
      di credersi dio in
      terraCon questa logica l'enciclopedia diventerebbe un catalogo promozionale, esattamente l'opposto di quello che dovrebbe essere un'enciclopedia.Fermo restando che ogni argomento di grossa portata scatena un gioco di modifiche reiterate, alla fine si dovrebbe arrivare (il condizionale è sempre d'obbligo) ad una formulazione condivisa.Allo sviluppo delle voci a tema informatico partecipano probabilmente appassionati e professionisti del settore e, vista la larga portata della contribuzione a Wikipedia, rappresentativa di una certa pluralità di idee e opinioni. Basta scorrere le pagine degli utenti per verificare che allo sviluppo di Wikipedia partecipano non solo i cosidetti "cantinari", anzi... Alla fine, come tutti i sottoprogetti interni a Wikipedia, si dovrebbe arrivare ad una soluzione condivisa attraverso scambi, discussioni, votazioni.Facciamo un esempio: nel portale Forme di vita ci potrebbe essere uno scontro analogo fra differenti scuole di pensiero, invece si adottano soluzioni elaborate con la discussione senza alcuna chiusura verso il contributo di chi vuole partecipare. Certo, come comunità è sicuramente meno forbita di quella del portale informatico, però è composta da utenti che hanno un solo fine: quello di arrivare ad una documentazione che sia il più obiettiva possibile senza necessariamente pretendere di propinare la verità assoluta (i collegamenti esterni hanno proprio lo scopo di fornire più punti di vista. Sinceramente mi verrebbe il voltastomaco l'idea di una Monsanto che possa pagare delle persone per mettere mano ad argomenti del progetto Forme di vita o agli stub di agricoltura. Mi verrebbe il voltastomaco perché il "suo" eventuale punto di vista prevaricherebbe sul "mio" dal momento che io non sono pagato per scrivere su Wikipedia e posso farlo solo spendendo il mio tempo libero e il mio volontariato. Questo non significa che io sia contrario - a priori - alla presenza del punto di vista di Monsanto. Semplicemente desidero che si arrivi ad una documentazione che sia nei limiti del possibile scaturita da una discussione e da un confronto aperto e leale. Mi farebbe piacere che allo sviluppo di Wikipedia potessero partecipare professionisti e ricercatori che si occupano di biotecnologia e di ingegneria genetica perché offrirebbero un notevole contributo, ma non mi fa piacere che questa partecipazione sia sponsorizzata da un gruppo che intende promuovere una dottrina. Mi sembra che la differenza, per quanto sottile, sia indiscutibile.Ritornando al formato OOXML, è probabile che ci siano scritte cavolate, come del resto sono scritte cavolate in molte voci, ma l'obiettivo di Wikipedia non è quello di sfornare una documentazione bella e pronta quanto quella di arricchire la documentazione. Se ci sono esperti del formato OOXML ben vengano, arricchiranno l'informazione, ma se la fonte deve essere una sponsorizzazione per carità, si parte già con il piede sbagliato.Libertà non significa necessariamente apertura totale a qualsiasi azione: lo spam è dannoso quanto il vandalismo. Microsoft può far scrivere quello che vuole sulla sua Encarta, ma non può decidere a priori se va bene quello che la comunità di Wikipedia scrive sulle sue voci, perciò che ne resti fuori. Sono i fruitori di Wikipedia a decidere se il prodotto vale e se la documentazione è utile. Partiti, imprese e corporation, per favore, che ne restino fuori. E ben vengano tutte le misure che possono servire ad evitare che Wikipedia sia insozzata da interessi di parte.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma che cavolo vuole Wales ?
        Quindi stai dicendo che il punto di vista della Monsanto potrebbe essere lecito sotto un punto di vista tecnico, ma non può essere accettato in quanto è il punto di vista di una corporation?Quindi escludete a priori una possibile voce, magari lecita tecnicamente, perché vi sta scomodo chi c'è dietro quella voce?
  • Anonimo scrive:
    Leggiamola cosi'...
    "Tutti gli articoli che parlano di Microsoft e che non ci vanno bene, verranno modificati / eliminati / rieducati al nostro volere"Parola di Bill Gates.
    • Anonimo scrive:
      Re: Leggiamola cosi'...
      - Scritto da:
      "Tutti gli articoli che parlano di Microsoft e
      che non ci vanno bene, verranno modificati /
      eliminati / rieducati al nostro
      volere"

      Parola di Bill Gates.
      Ce l'hanno tutti con lui perché è ricco.Sono tutti invidiosi! Ecco!È tutto un complotto dei pinguini comunisti|
    • Anonimo scrive:
      Re: Leggiamola cosi'...
      Tutti gli articoli che parlano bene di Microsoft e che non ci vanno bene, verranno modificati /eliminati / rieducati al nostrovolere"Parola di Wales
      • Anonimo scrive:
        Re: Leggiamola cosi'...
        - Scritto da:


        Tutti gli articoli che parlano bene di Microsoft
        e che non ci vanno bene, verranno modificati
        / eliminati / rieducati al nostro volere"

        Parola di WalesE inoltre ho anche l'ultima parola perche' wikipedia e' mia mentre MS se paga qualcuno e' sempre e solo perche' ha torto.Parola aggiunta di Wales
      • Anonimo scrive:
        Re: Leggiamola cosi'...
        - Scritto da:


        Tutti gli articoli che parlano bene di Microsoft
        e che non ci vanno bene, verranno modificati
        /
        eliminati / rieducati al nostro
        volere"pensa che tu invece sei cosi fesso da farlo gratis...Almeno microsoft li paga..
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