Un Monopoli firmato Google

Il più classico dei giochi da tavolo si ammoderna, fondendo web e strade reali. Parco della Vittoria come via Veneto

Roma – Dopo aver riunito intere generazioni di immobiliaristi da salotto, spesso finiti in prigione o costretti a pagare salati pedaggi, il gioco da tavolo per eccellenza si evolve: il 9 di settembre è la data fissata per il lancio di Monopoly City Streets , versione online del celeberrimo gioco da tavolo sviluppata da Hasbro in collaborazione con Google.

Gli stessi autori lo definiscono il Monopoli globale, dal momento che i giocatori potranno acquistare qualsiasi strada nel mondo reale immortalata dal potente occhio di Google, dal momento che il piano di gioco utilizzato sarà l’intera piattaforma di Google Maps.

Gli utenti avranno a disposizione 3 milioni di dollari virtuali per acquistare le strade presenti sulla mappa, da personalizzare in seguito con l’aggiunta di edifici, castelli, grattacieli e persino veri e propri stadi.

In sostanza, la versione online non differisce molto da quella classica, se non per la possibilità di danneggiare i propri avversari costruendo sulle loro proprietà discariche e prigioni, con l’effetto di diminuirne il valore di mercato.

Nonostante l’evento sia stato lanciato in pompa magna, al momento non sembrerebbe chiaro il ruolo di BigG nella creazione del gioco: tra le ipotesi più accreditate vi è quella che vuole il gioco sviluppato grazie all’offerta delle API di Google Maps, mentre secondo altri l’azienda di Mountain View avrebbe partecipato in maniera attiva alla realizzazione del gioco.

Inoltre, non sembra essere ancora chiaro se il gioco richiederà una qualche forma di abbonamento per poter colonizzare il mondo reale in maniera esclusivamente virtuale.

Vincenzo Gentile

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  • barra78 scrive:
    Ricapitoliamo
    Chartered non viene acquistita da Globalfoundries ma da da ATIC perchè altrimenti AMD avrebbe dovuto contribuire alla spesa (o in alternativa avrebbe visto scendere la sua quota di partecipazione nell'azienda con i conseguenti problemi legati alle licenze Intel).AMD cmq ne ha da guadagnare. Il suo problema principale era COSA FARE DELLE LINEE PRODUTTIVE quando queste diventavano vecchie! Così il problema non si dovrebbe porre. Esistono migliaia di ambiti dove non vale la pena usare processi produttivi così spinti e ora hanno i clienti a cui produrre!
    • Ale scrive:
      Re: Ricapitoliamo
      Ma da come dice l'articolo AMD voleva proprio perdere quote di GF.Per quanto riguarda le licenze secondo me anche se AMD non avesse quote in GF , quest'ultima le potrebbe cmq produrre , visto che la produzione è per conto di AMD, è che progetta e vende, però la produzione è affidata a GF.cioè alla fine AMD dà lo schema di quello che deve fare a GF , e GF stampa il chip come richiesto , che poi questo sia x86 o pincopallino non gli interessa nulla. Una cosa se il progetto e tutto fosse fatto interamente da GFSbaglio io nel pensare che dovrebbe essere così?
      • barra78 scrive:
        Re: Ricapitoliamo
        Vedi da quel che so l'accordo fu stipulato tra amd ed intel quando intel ebbe molte richieste di proXXXXXri che non sarebbe stata in grado di soddisfare. Si appoggiò ad amd che produsse cpu intel in cambio della licenza per poter poi sviluppare propri prodotti x86.La licenza prevede che AMD per poter sviluppare CPU x86 debba poi essere in grado di produrle in fabbriche di sua proprietà. Per aggirare questa postilla AMD ha + del 50% dei posti nel consiglio di amministrazione di GF ma x Intel questo non basta. Penso che alla fine tutto si risolverà con un accordo economico (intel rischierebbe forti sanzioni se si venisse a creare un monopolio sui proXXXXXri x86)
        • Ale scrive:
          Re: Ricapitoliamo
          - Scritto da: barra78---cut---ah vedi nn sapevo che nell'accordo c'era la clausa che i proci se li doveva fare leicmq se una qualsiasi società vuole fare i 486 sò che se li può fare
          • barra78 scrive:
            Re: Ricapitoliamo
            no non è così. Al momento l'unica altra licenza in giro x fare cpu x86 (discorso molto + complesso visto che mmx, sse e molto altro sono ormai obbligatori in quanto funzionalità sfruttate speso dagli applicativi) è Via. Altrimenti perhcè secondo te Nvidia ha tirato fuori tegra invece che buttarsi in un x86 compatibile x contrastare atom?
          • Ale scrive:
            Re: Ricapitoliamo
            - Scritto da: barra78
            no non è così. Al momento l'unica altra licenza
            in giro x fare cpu x86 (discorso molto +
            complesso visto che mmx, sse e molto altro sono
            ormai obbligatori in quanto funzionalità
            sfruttate speso dagli applicativi) è Via.
            Altrimenti perhcè secondo te Nvidia ha tirato
            fuori tegra invece che buttarsi in un x86
            compatibile x contrastare
            atom?si lo sò ma appunto io ho detto 486 , lo sò che molte applicazione ormai usano quei set di istruzioni
          • barra78 scrive:
            Re: Ricapitoliamo
            Leggi i commenti qui per maggiori dettaglio: http://www.appuntidigitali.it/3229/nvidia-pensa-a-una-cpu-x86-senza-licenza-intel/CMQ è vero, chiunque può fare una cpu 486!
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