Un Opteron batte nei server IBM

Big Blue tiene fede alle promesse fatte ad AMD e presenta il suo primo server basato sui processori Opteron. AMD spera così di farsi largo nel mercato dei cluster di server
Big Blue tiene fede alle promesse fatte ad AMD e presenta il suo primo server basato sui processori Opteron. AMD spera così di farsi largo nel mercato dei cluster di server


San Jose (USA) – Seguendo quella strategia delineata in occasione del rilascio, da parte di AMD, della famiglia di CPU Opteron , IBM ha presentato presso il ClusterWorld Conference & Expo di San Jose il suo primo server rack basato sui processori a 32/64 bit del chipmaker di Sunnyvale.

Il nuovo sistema, che verrà rilasciato sul mercato all’inizio dell’autunno, utilizza lo stesso chassis da 1,75 pollici di spessore dell’eServer 1350 basato su processori Xeon: nella configurazione mostrata da IBM montava due processori Opteron 244 a 1,8 GHz. Big Blue ha spiegato che il server arriverà anche in altre configurazioni basate sulla serie 200 degli Opteron e adatte per essere utilizzate nella creazione di cluster di server ad alte prestazioni.

I cluster si stanno imponendo come la soluzione di calcolo parallelo più apprezzata all’interno di molti settori industriali e accademici, questo soprattutto per i bassi costi dovuti all’impiego di architetture hardware standard e di software open source.

Con Opteron AMD spera di ritagliarsi una fetta del mercato dei server sia nel segmento dei sistemi a 32 bit, dove Intel ha già messo salde radici con i suoi Xeon, sia in quello dei sistemi a 64 bit, dove il chipmaker di Santa Clara sta lentamente rosicchiando piccole quote di mercato alle piattaforme Unix/RISC.

IBM afferma che la capacità di Opteron di macinare sia codice a 32 bit che a 64 bit rende questo processore particolarmente interessante agli occhi di molti suoi clienti, soprattutto per il fatto che un server basato sulle CPU di AMD costa – secondo Big Blue – poco più di uno basato su chip Xeon e sensibilmente meno di uno basato su Itanium.

IBM conta di utilizzare i server basati su Opteron anche all’interno del proprio servizio di computing on-demand, attraverso cui affitta potenza di calcolo a quelle aziende che periodicamente ne hanno necessità.

Al momento l’unico sistema operativo che già supporta l’architettura AMD64 degli Opteron è il Linux Enterprise Server di SuSE, ma verso l’autunno dovrebbe arrivare anche la versione di Linux marchiata Red Hat: IBM ha già allacciato una stretta partnership con entrambi questi distributori. Per quanto riguarda Windows, Microsoft ha annunciato lo sviluppo di una versione per Opteron lo scorso aprile: il rilascio della prima versione beta è prevista per questa estate.

Dal canto suo, IBM sta portando verso l’architettura AMD64 alcuni dei suoi software per high-performance computing, fra cui il Global Parallel File System.

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25 06 2003
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