Un PDA Linux tedesco superdotato

In Germania un giovane produttore sta per lanciare sul mercato un super PDA Linux capace di integrare, in 150 grammi, funzionalità di telefonia GSM/GPRS, modulo GPS e interfaccia Bluetooth


Stuttgart (Germania) – La piccola società tedesca Invair Technologies presenterà, presso l’imminente CeBIT 2003, un nuovo modello di PDA della linea Filewalker equipaggiato con una versione embedded di Linux.

Il nuovo computer palmare, denominato Messenger, sarà il primo PDA Linux ad integrare, in un unico dispositivo, un telefono cellulare GSM/GPRS tri-banda, un’interfaccia Bluetooth e un ricevitore GPS (Global Positioning System) per la navigazione satellitare.

Il cuore di Messenger consiste in un processore a 150 MHz di Texas Instruments basato sull’architettura OMAP e capace di integrare, in un singolo chip dual-core, molte delle funzionalità fornite dal PDA di Invair.

Messenger ha dimensioni molto compatte (100 x 55 x 21 mm) ed un peso contenuto (150 grammi). Il suo equipaggiamento hardware è costituito da 64 MB di RAM, 32 MB di memoria flash, un display LCD retroilluminato da 160 x 240 pixel, una porta IrDA, un’interfaccia seriale e uno slot d’espansione per schede in formato MMC/SD. La batteria, ricaricabile, è agli ioni di litio.

Invair sostiene che lo schermo, in scala di grigi, è stato progettato per consentire “un’eccezionale visibilità in ogni condizione di luce”.

Per quanto riguarda la dotazione software, Messenger offre tutte le applicazioni tipiche di un PDA – fusi orari, calendario, notepad, allarmi, giochi, agenda e rubrica -, un client di e-mail, un browser web, e alcuni tool per la sincronizzazione del palmare con MS Outlook (con supporto a MS Exchange Server) e il KDE PIM. Le lingue supportate comprendono l’italiano.

Invair introdurrà Messenger sul mercato nelle prossime settimane ad un prezzo di 649 euro.

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  • Anonimo scrive:
    tutto molto bello, ma...
    poi queste meraviglie devono essere presenti nel mercato reale. Posso anche volerlo ma se non lo trovo nei negozi dubito di riuscire un giorno a possederlo.
  • Anonimo scrive:
    [ot] Non per rompere la p***le...
    ...col solito argomento trito e ritrito, ma il Crusoe 5800 non doveva essere palladium-compliant?
    • Anonimo scrive:
      Re: [ot] Non per rompere la p***le...
      - Scritto da: Anonimo
      ...col solito argomento trito e ritrito, ma
      il Crusoe 5800 non doveva essere
      palladium-compliant?Che mi risulta solo Intel e AMD hanno annunciato di supportare Palladium nei loro nuovi processori futuri.Anzi, proprio in virtù di ciò, di solito Trasmeta era considerata l'alternativa Palladium-free per l'architettura x86.
      • X-CASH scrive:
        Re: [ot] Non per rompere la p***le...
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        ...col solito argomento trito e ritrito,
        ma

        il Crusoe 5800 non doveva essere

        palladium-compliant?

        Che mi risulta solo Intel e AMD hanno
        annunciato di supportare Palladium nei loro
        nuovi processori futuri.
        Anzi, proprio in virtù di ciò, di solito
        Trasmeta era considerata l'alternativa
        Palladium-free per l'architettura x86.E vi diro' di piu'. Transmeta sponsorizza kernel.org. E Linus ha la email @transmeta.com quindi ipotizzo lavori per questa societa'. Indi non penso che vadano daccordo Palladium e transmeta :)
        • Numero28 scrive:
          Re: [ot] Non per rompere la p***le...
          si, L.T. lavora in transmeta o per lo meno collabora...
          • Anonimo scrive:
            Re: [ot] Non per rompere la p***le...
            che io sappia è il suo unico lavoro...inteso come attività da cui trae sostentamento per se e per la sua famiglia...
          • Anonimo scrive:
            Re: [ot] Non per rompere la p***le...
            Sì, mi sono letto il suo libro "just 4 fun", e lui si è trasferito in california appunto per la proposta fattagli dalla Transmeta, dove lavora a tutt'oggi.
      • Anonimo scrive:
        AHIA! leggete qui...
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        ...col solito argomento trito e ritrito,
        ma

        il Crusoe 5800 non doveva essere

        palladium-compliant?

        Che mi risulta solo Intel e AMD hanno
        annunciato di supportare Palladium nei loro
        nuovi processori futuri.
        Anzi, proprio in virtù di ciò, di solito
        Trasmeta era considerata l'alternativa
        Palladium-free per l'architettura x86.Giusto per citarne un paio:http://www.geek.com/news/geeknews/2003Jan/bch20030114018151.htme anche qui...http://www.extremetech.com/article2/0,3973,827130,00.aspSe non ho capito male, le cose si fanno grigie di brutto... E il fatto che Torvald lavori per loro non mi rassicura affatto... magari avremo un kernel linux "TCPA-compliant" ma non la vedo proprio come una bella cosa.Ma poi com'è che non ho visto computer Transmeta-powered nei negozi?
        • X-CASH scrive:
          Re: AHIA! leggete qui...
          - Scritto da: Anonimo
          Giusto per citarne un paio:
          http://www.geek.com/news/geeknews/2003Jan/bch
          e anche qui...
          http://www.extremetech.com/article2/0,3973,82
          Se non ho capito male, le cose si fanno
          grigie di brutto... Non mi pare sia a livello palladium.Da quegli articoli traspare solo un layer di criptazione e certificazione.palladium e' proprio una strategia commerciale atta a bloccare.Cioe' io posso tranquillamente voler essere sicuro di eseguire codice certificato e che non contenga trojan.ma allo stesso tempo posso eseguire anche codice non certificato.Poi il fatto che siano integrati algoritmi di (de)crypt aiuta parecchio nell'utilizzo di sistemi di criptatura del filesystem per esempio... Cosa utile secondo me ma lenta ora come ora.
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