Un'avventura postare su Usenet con Google?

Se lo chiede un lettore dopo un piccolo incidente causato dall'aver postato un messaggio sui newsgroup utilizzando il servizio gratuito del celebre motore di ricerca


Roma – Carissimo Punto Informatico, mi piacerebbe raccontare una disavventura capitatami utilizzando il servizio di visione e posting sui newsgroup di Google. Premetto che ritengo Google un ottimo motore di ricerca, sia per il web che per le news, e apprezzo moltissimo il tipo di politica di protezione degli utenti, e di gestione oculata degli spazi pubblicitari di Google. Purtroppo però ho avuto una bruttissima esperienza nel cercare di postare un messaggio sul newsgroup sci.electronics.repair.

Avevo necessità di farmi aiutare per individuare un componente su una motherboard bruciata, quindi, non avendo trovato nulla sul web ho deciso di chiedere ad un newsgroup che mi pareva di esperti, come infatti si sono rivelati, in quanto in meno di 48 ore ho ricevuto la mia risposta. Però non avendo io sul PC nessun gestore di newsgroup tranne outlook express, che non amo particolarmente per la cattiva gestione, ho deciso di non configurare il server news ma di sfruttare il servizio di Google che mi permetteva di aprire un thread semplicemente iscrivendomi, fornendo loro il mio indirizzo di posta elettronica ed una password.

E’ obbligatorio fornire il proprio reale indirizzo e-mail in quanto mi è stata poi inviata una mail di conferma a cui ho dovuto rispondere. In seguito ho inviato tranquillamente il mio post, ignaro del fatto che google avesse messo negli header il mio REALE indirizzo e-mail come indirizzo del sender.

Due giorni dopo, controllando la posta ho trovato 82 messaggi contenenti quel nuovo virus che si spaccia per una patch microsoft, ho cancellato tutti i messaggi e ho rimesso in funzione il mio filtro antispam, che da poco era stato pensionato perchè i livelli erano tornati accettabili, ora a circa 7 giorni dal post ricevo mediamente 10-25 messaggi all’ora contenenti virus vari ed eventuali, che fortunatamente riesco a filtrare, ma scaricare la posta sta diventando un’impresa che prova i miei nervi.

Sicuramente sarò stato ingenuo io dando il mio indirizzo di posta e non controllando se in qualche maniera sarebbe apparso, probabilmente avrei dovuto usare uno degli indirizzi “di supporto” che di solito uso ogni volta che sottoscrivo qualche servizio, ma la mia ingenuità è stata dovuta alla grandissima fiducia che riponevo in Google, ed alla certezza che non mi avrebbero esposto alla possibilità così evidente di attacco.

Purtroppo ora sono rassegnato, aspetterò ancora qualche giorno, ma se il flusso di virus e spam non dovesse calare sarei costretto a cambiare indirizzo, con tutte le conseguenze del caso.

Cordiali Saluti
Ciro C.

Caro Ciro
il servizio Usenet di Google è senz’altro uno degli accessi più semplici e comodi al vasto e prezioso mondo dei newsgroup. Va detto che, specie per l’utente italiano, Google non offre un chiaro avvertimento di come i messaggi postati appariranno poi su Usenet. Un riferimento all’apparizione della propria email si trova solo nelle FAQ , peraltro in inglese.
Il servizio di Google si può utilizzare esclusivamente se si accetta di pubblicare la propria email, in caso contrario Google stesso consiglia di rivolgersi ad altri servizi di accesso a Usenet.

Un saluto, Adele Chiodi

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  • Anonimo scrive:
    Calma calma...
    Io mi permetto di scrivere anche se non sono un "laureato masterizzato" :-DCredo che tutte le universita' abbiamo egual diritti di accedere ai fondi comunitari e di avviare corsi e masters.I fondi pubblici o privati che siano chi se li accapparra e' bravo. :-DMi dispiace leggere pero' i post dei presunti frequentatori del master, hanno un tono da "tu non sai chi sono io" che mi lascia molto perplesso.
    • Anonimo scrive:
      Re: Calma calma...
      - Scritto da: Anonimo

      Mi dispiace leggere pero' i post dei
      presunti frequentatori del master, hanno un
      tono da "tu non sai chi sono io" che mi
      lascia molto perplesso.Dispiace anche a noi "ex-discenti" (come amano chiamarci quelli dello staff), ma ci siamo sentiti chiamati in causa dall'iniziatore di questo thread, che, per l'appunto, ha chiesto "ma chi c@22o siete voi?", senza sapere NULLA, assolutamente nulla sui master in questione.E solo perché non era un master di un politecnico ultrafamoso.Ti posso assicurare che l'ultima cosa che mi potrebbe venire in mente è di fare pubblicità (gratuita, tra l'altro) ad una istituzione alla quale non appartengo, ma qui la questione è diversa, mi sono sentito di difendere il mio stesso lavoro da una diffamazione infondata. E poi, almeno l'edizione del MUTS alla quale ho partecipato è stata di altissimo livello, io stesso inizialmente avevo dei dubbi sulla reale qualità (sì, mi ero chiesto anche io "Unisannio? e chi sono questi?"), e sull'utilità di questi master, ed il fatto che fossero organizzati da una università "giovane" non deponeva certo a favore di un buon giudizio preliminare.Inoltre, avevo un lavoro, seppure precario, che però ho dovuto abbandonare, perché incompatibile con i ritmi di studio del corso in questione. Perché, altra cosa che non sapevo, all'inizio credevo fosse un corso dal quale ci ci potesse assentare, magari recuperando con lo studio a casa. Non è stato così, un master è duro, a volerlo fare seriamente. Otto ore al giorno di lezioni e laboratorio, più lo stress degli esami e dello studio "post-scuola", vi assicuro che sono stato sul punto di mollare... finché ho scoperto che mi piaceva. Quella vita mi piaceva, i primi frutti delle nottate di studio cominciavano man mano a materializzarsi, anche grazie ai rapporti che poi si sono creati con i compagni di corso. E poi, mi sono detto, che cavolo, questi mi pagano per formarmi, significa che un minimo in me ci credono, visto che ho dovuto superare anche una dura selezione per accedere al corso...Alla fine, mi sono dovuto ricredere su tutta la linea, e mi sento in generale di consigliare i master a chiunque, neolaureato, volesse usufruire di un importante anno di formazione.Che scegliate questo oppure un altro, forse non ha molta importanza, purché sappiate bene dove volete andare, e purché vi informiate sulla serietà dell'iniziativa.Io ho fatto un pò un salto nel buio, ma alla fine mi sono trovato bene, nonostante i sacrifici (molto peggio di un anno di università, dal punto di vista del carico di lavoro e di stress, ma anche molto più gratificante e tangibile, soprattutto la possibilità di assaggiare la vita aziendale, con lo stage finale).Mi ritengo una persona fortunata, insomma. I saccentoni che sanno tutto sui politecnici e che sputano sul mio sudatissimo (e utilissimo) titolo, possono dire lo stesso?
      • Anonimo scrive:
        Re: Calma calma...

        Dispiace anche a noi "ex-discenti" (come
        amano chiamarci quelli dello staff), ma ci
        siamo sentiti chiamati in causa
        dall'iniziatore di questo thread, che, per
        l'appunto, ha chiesto "ma chi c@22o siete
        voi?", senza sapere NULLA, assolutamente
        nulla sui master in questione.Continuo a rimanere perplesso del fatto che un laureato con tanto di master utilizzi un linguaggio da osteria per spiegare le sue ragioni. :-| peccato!
        , io
        stesso inizialmente avevo dei dubbi sulla
        reale qualità (sì, mi ero chiesto anche io
        "Unisannio? e chi sono questi?"), e
        sull'utilità di questi master, ed il fatto
        che fossero organizzati da una università
        "giovane" non deponeva certo a favore di un
        buon giudizio preliminare.Non ho capito: ti lamenti che delle persone, nei post precedenti, abbiano espresso dubbi sulla qualita' di questi master ed adesso ammetti di aver avuto anche tu gli stessi dubbi? :-|
        Non è stato così, un master è duro, a volerlo
        fare seriamente. A volerlo fare seriamente? questa non l'ho capita.
        Mi ritengo una persona fortunata, insomma. I
        saccentoni che sanno tutto sui politecnici e
        che sputano sul mio sudatissimo (e
        utilissimo) titolo, possono dire lo stesso?I master sono cosi' occorre studiare non e' una novita'.Non ho trovato il post dove si diceva che il titolo preso con quel master non valeva nulla.A parte alcuni casi clamorosi, la laurea non si regala e nemmeno un master, chi ha conseguito questi importanti traguardi sa quello che vale a prescindere da cosa ne dicano gli altri.Pero', chissa perche', mi sarei aspettato dei post molto diversi da queste persone plurititolate :-|
  • Anonimo scrive:
    e chi sono? chi li ha mai sentiti nom...
    con tutto il rispetto e la stima che posso avere per costoro...ma.... chi sono? chi li ha mai sentiti nominare?e dove sono? dove e' il "Sannio" ? ..tra la Sanio e qualche monte nel Salento ?...qui non parliamo dei prestigiosi Politecnici di Milano o di Torino, le piu' importanti ed autorevoli Istituzioni scientifiche Italiane, riconosciute in tutto il mondo per prestigio, fama e gloria... e nemmeno dell'ancor piu' prestigioso MIT di Boston.Qui si parla di una realta' sconosciuta ai piu'... ...hanno voglia a dare gratis corsi master... tanto a prendere quel pezzo di carta o non... che differenza fa, visto che nessuno conosce sta "istituzione" ??
    • Anonimo scrive:
      Re: e chi sono? chi li ha mai sentiti nom...
      - Scritto da: Anonimo
      con tutto il rispetto e la stima Stima ? non mi sembra tu ne abbia..
      Qui si parla di una realta' sconosciuta che siano sconosciuti, lo dici tu.E poi, se anche fosse, cosa vuol dire... che nessuna universita' a parte le piu' prestigiose ha il diritto di fare formazione? o di crearsi un nome nel mondo dell' ITC?scusa.. ma il tuo e' "razzismo" accademico.:-))Lascia che crescano.. che diventino importanti come il "tuo" Politecnico, perche' si sente, da come ne parli e dall'orgoglio che metti nelle tue parole, che stai difendendo la TUA universita', politecnica, appunto... ..qualcuno molto tempo fa diceva: "live and let live"... non aveva torto.
    • Anonimo scrive:
      Re: e chi sono? chi li ha mai sentiti nom...
      - Scritto da: Anonimo
      con tutto il rispetto e la stima che posso
      avere per costoro...ma.... chi sono? chi
      li ha mai sentiti nominare?
      con tutto il rispetto e la stima... ma neanche io ti ho mai sentito nominare, per cui il tuo intervento lo valuto con la tua stessa misuraops...non l'ho neanche finito di leggere, ma non doveva essere importante, sicuramente, altrimenti ti avrei già sentito da qualche parte...Anonimo
    • Anonimo scrive:
      Re: e chi sono? chi li ha mai sentiti nom...

      Cerchiamo di scrivere cose corrette e con
      proprietà di termini, senza ubriacature
      localistiche ed orgogli ingiustificati.
      Di certo la critica preventiva ed
      aprioristica spalanca le porte su
      valutazioni superficiali e sbagliate,
      occorrono anni per valutare l'impatto di
      iniziative del genere.Ben detto e soprattutto scritto!
    • Anonimo scrive:
      Re: e chi sono? chi li ha mai sentiti no
      - Scritto da: Anonimo
      riconosciute
      esplicitamente dal MURSTe cos'e' sto musrt?mai sentito nominare...
      all'Università di Trento e chi sono?come se fosse famosa....ah ah ah..scherzo, dai..... sto prendendo in giro quello del primo messaggio.
      • Anonimo scrive:
        Re: e chi sono? chi li ha mai sentiti no
        - Scritto da: Anonimo


        riconosciute

        esplicitamente dal MURST

        e cos'e' sto musrt?
        mai sentito nominare...Mattacchioni Uniti per Rovinare Scuola e Tecnologia ? :-D
    • Anonimo scrive:
      Re: e chi sono? chi li ha mai sentiti nom...

      Qui si parla di una realta' sconosciuta ai
      piu'...
      ...hanno voglia a dare gratis corsi
      master... tanto a prendere quel pezzo di
      carta o non... che differenza fa, visto che
      nessuno conosce sta "istituzione" ??I corsi non sono "gratis" ma sono ben finanziati dalle tasse degli italiani.Non importa dove fare i corsi l'importate e' riuscire ad accedere ai fondi :-D
      • Micina scrive:
        Sono... sono...
        Carissimo Anonimo,ti consiglio di leggere il loro sito e vedere che:1) i master non godono di finanziamenti pubblici ma di partnership aziendali2) non sono in mano a inesperti... leggo il nome di Carlo Ghezzi tra i membri del Conitato Tecnico Scientifico!E poi il Sannio, se tu avessi studiato la storia, sapresti anche che si trova tra splendide colline campane... hanno un ottimo vino... lo hai mai assaggiato il Falanghina del Taburno? Bevilo che daresti meno numeri!!!Non dire baggianate se non hai le giuste informazioni!!!- Scritto da: Anonimo

        Qui si parla di una realta' sconosciuta ai

        piu'...

        ...hanno voglia a dare gratis corsi

        master... tanto a prendere quel pezzo di

        carta o non... che differenza fa, visto
        che

        nessuno conosce sta "istituzione" ??

        I corsi non sono "gratis" ma sono ben
        finanziati dalle tasse degli italiani.

        Non importa dove fare i corsi l'importate e'
        riuscire ad accedere ai fondi :-D
        • Anonimo scrive:
          Re: Sono... sono...

          ti consiglio di leggere il loro sito e
          vedere che:
          1) i master non godono di finanziamenti
          pubblici ma di partnership aziendaliEh no!, non credo proprio che siano le aziende a finanziare i corsi, semmai vorranno essere le prime a sfruttare le nuove capacita' dei corsisti oppure ospitarli per qualche stage.
          E poi il Sannio, se tu avessi studiato la
          storia, sapresti anche che si trova tra
          splendide colline campane... E se avessi studiato la geografia saprei quante battaglie sono state fatte sul quel territorio, o quante diverse etnie hanno vissuto li?
          hanno un ottimo
          vino... lo hai mai assaggiato il Falanghina
          del Taburno? Bevilo che daresti meno
          numeri!!!Allora e' meglio che tu smetta di bere :-D
          Non dire baggianate se non hai le giuste
          informazioni!!!E tu non tentare di raccontarla, "che qui nessuno e' fesso" :-D
          • Anonimo scrive:
            Re: Sono... sono...
            Magari non sarai fesso, ma disinformato e arrogante, quello sì (o, peggio ancora, in malafede).Perché se fossi reaImente informato sapresti che i master hanno goduto di finanziamenti solo per la prima edizione, un aiuto per decollare.Da allora i suddetti corsi si reggono quasi esclusivamente sui finanziamenti delle imprese partner che, avendo constatato la buona riuscita della prima edizione, hanno deciso di continuare ad investire in questa iniziativa (informati presso le aziende stesse, se credi che io sia in malafede).Per quanto riguarda la qualità della formazione, non ci vuole molto ad apprezzarla (ma per questo dovrebbero parlare gli allievi delle edizioni passate, che grazie ai master hanno trovato una via nel mondo del lavoro ICT, e non grazie al "pezzo di carta", visto che qui si parla di assunzioni presso aziende private di caratura internazionale, se non globale, in qualche caso).Non capisco il senso delle tue parole, ma ne vedo bene l'origine nell'innato masochismo di noi italiani, che in quanto a parlare male di noi stessi non siamo secondi a nessuno."calunniate, calunniate, qualche cosa resterà..."
          • Anonimo scrive:
            Re: Sono... sono...
            cerchiamo di mettere un po' di ordine in mezzo alle tante cavolate che sono state scritte in questo forum...io mi permetto di scrivere in quanto ho partecipato ad uno dei master in questione.finanziamenti: provengono quasi totalmente dalle aziende; tali aziende sono ovviamente sovvenzionate dall'Unione Europea in quanto investitrici in aree depresse e potenzialmente creatrici di posti di lavoropersonaggi e docenti: Carlo Ghezzi, Carlo Gavazzi, Pasquale Pistorio, Habib Sedehi, Giulio Antoniol, Alberigi Quarantaaziende: Wind, Telecom TI-Lab, FIAT Elasis, Enel, SchlumbergerSema, EDS, ST Microlectronics, Ericsson (solo per citarne alcune)eccellenza: il centro ricerche RCOST dell'Universita' degli Studi del Sannio (che assiste e fornisce di docenti il master) e' centro di eccellenza a livello nazionale per le scienze informaticheperiodo formativo: corsi, vitto e alloggio totalmente inclusi nella borsa di studio, piu' una simbolica retribuzione. corsi con metodo master (lezioni + pratica + contest di gruppo).periodo di stage: training su progetti reali ed innovativi (io presentero' il mio progetto il prossimo ottobre ad una conferenza internazionale che si svolgera' a Parigi su una tecnologia di grande interesse attuale... vi dice niente XML?)risultati: prima di finire il periodo di stage, l'azienda mi aveva gia' afferto un contratto. Oggi, dopo un anno, lavoro in una dei prime dieci imprese multinazionali del settore informatico (sara' la settima o la ottava, chi si ricorda...). Nello specifico, lavoro su un prodotto leader del mercato per quanto riguarda le Telefonia Mobile.per qualsiasi info aggiuntiva http://web.ing.unisannio.it/master/(la consiglio soprattutto a chi ha creduto di scrivere qualcosa di brillante in questo forum... pur non sapendo minimamente di cosa stesse parlando)
          • Anonimo scrive:
            IL MUTS oggi e domani?
            ha che la vita sia strana è normale, ma che i master siano strani...E' normale
          • Anonimo scrive:
            Re: Sono... sono...

            E tu non tentare di raccontarla, "che qui
            nessuno e' fesso" :-DEd invece SEI fesso, magari quello che dici sara' anche vero, ma contro chi ti voi mettere?Che ci guadagni a criticare cosi'?Pensi forse di poter cambiare le cose? :-DHA HA HA ILLUSO :-D
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