Uno studio boccia Linux in sicurezza

I sistemi operativi più sicuri? Mac OS X e BSD. Questo afferma uno studio che prende in considerazione il numero di cyber-attacchi subito da ciascun OS. Numeri che, com'è scontato, dividono gli esperti


Londra – Per il terzo anno consecutivo, la società londinese mi2g , specializzata in soluzioni di on-line banking e digital risk management, ha pubblicato uno studio in cui consegna la palma di sistema operativo più sicuro al mondo a Mac OS X e al cugino open source BSD Unix.

Nella propria indagine mi2g afferma di aver analizzato, per un arco di tempo di 12 mesi, oltre 235.000 vulnerabilità di sicurezza sfruttate dai cracker per compromettere computer di tutto il mondo permanentemente connessi ad Internet: fra questi vi erano sistemi installati presso privati e aziende di varie dimensioni, dunque con differenti livelli di protezione dalle minacce esterne. Degli attacchi totali, la società inglese afferma che solo il 4,8% è stato portato con successo contro computer basati su Mac OS X o BSD.

“Sempre più privati, enti governativi e aziende stanno spostandosi verso gli ambienti di Apple e BSD”, ha affermato DK Matai, executive chairman di mi2g.

Sempre secondo lo studio, oltre il 65% delle aggressioni andate a buon fine hanno interessato Linux e il 25% Windows, ma a questo proposito mi2g precisa che sono state considerate solo le attività di cracking “manuali”: ciò significa che nel conteggio mancano all’appello gli attacchi sferrati da virus, worm, cavalli di Troia ed altri tipi di codice malevolo (malware). Se questa esclusione potrebbe influire ben poco sulle statistiche relative ai sistemi operativi basati su Unix, dove i worm sono cosa rara, ben altro peso potrebbe avere sui dati riferiti a Windows, notoriamente la piattaforma più bersagliata dai codici virali.

La stessa mi2g afferma che “se si prende in considerazione il malware, e i relativi danni economici ad esso associati, Windows diviene il sistema operativo più compromesso del globo e quello che ha generato le maggiori perdite di produttività”. Un sistema che guida anche la classifica, con il 57,7% delle aggressioni subite, delle piattaforme meno sicure in ambito governativo: in questo settore Linux segue con il 31,7% e Mac OS X e BSD con l’1,7%.

Ciò non toglie, secondo Matai, che Linux sia ormai divenuto uno dei sistemi operativi più presi di mira dai cracker e che, al contrario, gli attacchi portati contro Mac OS X e BSD siano lievemente diminuiti rispetto allo stesso studio pubblicato nel 2003.

Come prevedibile, questa conclusione ha scatenato le critiche, e talvolta le ire, dei sostenitori del Pinguino, molti dei quali sostengono che le metodologie di analisi della società inglese siano prive di scientificità. In particolare, alcuni esperti affermano che Mac OS X e BSD risultino i sistemi operativi più sicuri non tanto perché siano intrinsecamente più robusti o affidabili di Linux, quanto perché sono assai meno diffusi e noti. Per ironia della sorte, questa è la stessa linea di difesa adottata da Microsoft per il proprio Windows.

C’è poi da considerare, secondo alcuni, che Linux viene spesso installato in piccole realtà dove generalmente manca la figura dell’amministratore o dell’esperto di sicurezza: al contrario, proprio perché assai meno diffusi e più “elitari”, Mac OS X e BSD beneficerebbero delle attenzioni di utenti maggiormente preparati e in grado di attuare le misure minime di prevenzione delle minacce alla sicurezza.

Critiche e considerazioni, quelle provenienti dalla comunità di Linux ma non solo, che si aggiungono a quelle sollevate un paio d’anni fa , quando mi2g pubblicò la sua prima indagine sulla sicurezza dei sistemi operativi. In particolare, all’epoca uno dei dirigenti della nota società di analisi IDC sentenziò che “comparare il numero di vulnerabilità fra piattaforme è interessante, ma poco utile”, e che il livello di sicurezza andrebbe valutato tenendo in considerazione un più alto numero di fattori, quali ad esempio la qualità del supporto tecnico.

E dunque, come allora, sembra riproporsi il domandone del secolo: qual è il sistema operativo più sicuro?

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  • Anonimo scrive:
    mortacci a sti acari
    non va più il gdrive :'(
  • Anonimo scrive:
    Re: Glielo dite o no a questo ragazzino....
    Scusami: ma quanto sei invidioso? Sembri il classico politico italiano che butta m.....rda su qualsiasi legge che fanno gli avversari.Io ti vedrei bene in un lavoro di squadra......Devi essere uno di quelli che fa la spia al capo solo per invidia.....Ciao a presto.- Scritto da: Anonimo
    che non ha scoperto una cippa???

    Sono sciocchezze non sono bug... non servono
    a niente ... caro
    "genio" ... mi chiedo, di cosa? Google
    avrà dei bug ma sicuramente non sono
    questi, l'importanza è minimale...
    trovami un bug per accedere alle risorse di
    un solo computer messo in cluster da google
    e poi ne parliamo... azz, ma sai cosa
    è un cluster?

    Studia studia, e non perdere troppo tempo
    sul web che fa male!

    ps: non è che per caso vuoi trovare
    un posto di lavoro da google?
  • Anonimo scrive:
    Re: Glielo dite o no a questo ragazzino....
    mamma mia, ancora esistono, 'sti Troll ? Lo sapessero davvero, poi, cos'è un cluster...Sarebbe opportuno evitare di gettar sabbia sul lavoro /sulle scoperte altrui. Non conta la gravità di un bug. Un bug è un problema che VA RISOLTO, per quanto piccolo o raro possa essere. Ad ogni modo, il proverbio non sbaglia... "Invidioso è l'uomo che critica"...
  • Anlan scrive:
    Re: Glielo dite o no a questo ragazzino....
    Mi sa che non hai capito una "cippa"
  • Anonimo scrive:
    Re: Glielo dite o no a questo ragazzino.

    che non ha scoperto una cippa???"Google ha riscontrato una potenziale vulnerabilità a livello di sicurezza che coinvolgeva il dominio googlesyndication.com", ha confermato ieri a Punto Informatico un portavoce di Google Italia. "Abbiamo in ogni caso risolto il problema in modo che sia gli utenti attuali che quelli futuri siano protetti"brutta cosa l'invidia
  • Anonimo scrive:
    Re: Glielo dite o no a questo ragazzino.
  • Anonimo scrive:
    Re: Glielo dite o no a questo ragazzino....
  • Anonimo scrive:
    Re: Capirai
  • Anonimo scrive:
    Glielo dite o no a questo ragazzino....
    che non ha scoperto una cippa???Sono sciocchezze non sono bug... non servono a niente ... anche se puoi scrivere javascript è sempre in locale ... ed anche se apri un sito "maligno" con frame e url modificati non fai niente .... caro "genio" ... mi chiedo, di cosa? Google avrà dei bug ma sicuramente non sono questi, l'importanza è minimale... trovami un bug per accedere alle risorse di un solo computer messo in cluster da google e poi ne parliamo... azz, ma sai cosa è un cluster?Studia studia, e non perdere troppo tempo sul web che fa male! ps: non è che per caso vuoi trovare un posto di lavoro da google?
  • Anonimo scrive:
    Re: Capirai
    Poi è una tecnica stra conosciuta, che si usava nei forum per prelevare l'id di sessione dei cookies di un altro utente... roba vecchia come mio nonno.
  • Anonimo scrive:
    Capirai
    Capirai che Bug!! A me pare tanto una notizia che serve solo ad attirare l'attenzione perché c'è il grande "Google" e la componente "piccolo genio" e perché quel tipo di vulnerabilità si trova non dico ovunque, ma abbastanza spesso!!! Speriamo che almeno quel ragazzino possa trarne un vantaggio in termini di fama.
  • Anonimo scrive:
    si autoaggiorna il d.search?
    ma quello di desktop search si auto-aggiorna oppure no?perchè a me fa comodo...
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