Update in vista per Firefox e Thunderbird

Nei prossimi giorni verranno rilasciati gli aggiornamenti per entrambi, 1.0.2, update di sicurezza che condivideranno buona parte dei fix e allineeranno le versioni dei due software - UPDATED

Roma – A poco più di tre settimane di distanza dal primo aggiornamento di sicurezza per Firefox, che ne ha portato il numero di versione a 1.0.1, già si attende la nuova minor release 1.0.2 del browser. Come la precedente, anche quest’ultima non introdurrà alcuna nuova funzionalità ma si limiterà a correggere bug e falle di sicurezza.

In contemporanea a quello di Firefox verrà pubblicato anche un update per il cuginetto, il client email/news Thunderbird, che dall’attuale versione 1.0 salterà a piè pari alla 1.0.2: questa mossa, dettata da non meglio precisati problemi dell’ultim’ora, offre a Mozilla Foundation l’opportunità di allineare le versioni dei suoi due software e armonizzarne il ciclo dei rilasci.

“Nel momento in cui eravamo pronti a rilasciare Thunderbird 1.0.1 e Mozilla 1.7.6, ci siamo imbattuti in un paio di altri problemi che necessitano di essere sistemati in tutti e tre i nostri prodotti”, ha spiegato qualche giorno fa sul proprio blog Asa Dotzler, uno degli sviluppatori di Mozilla.org.

Update (ore 09,20) – Thunderbird 1.0.2 e Mozilla 1.7.6 sono stati pubblicati questa notte e sono scaricabili dal sito Mozilla.org.

Il rilascio ravvicinato delle release 1.0.1 e 1.0.2 di Firefox, e l’improvvisa cancellazione di Thunderbird 1.0.1, fa trasparire il gran lavoro di sviluppo, testing e revisione ormai necessario per migliorare ed evolvere due prodotti finiti sotto i riflettori di utenti, media e cracker. Il successo di Firefox, e la necessità di far fronte in tempi rapidi ai suoi problemi di gioventù e alle vulnerabilità di sicurezza, ha spinto Mozilla Foundation a dedicare a questo progetto quasi tutte le proprie risorse: ciò a scapito di Mozilla Suite , il cui sviluppo ufficiale verrà presto interrotto e affidato ad una comunità di sviluppatori volontari.

Immagine tratta da Spreadfirefox.com Alla futura roadmap di Firefox e Thunderbird si è recentemente dedicato questo speciale .

Nel frattempo il contatore dei download di Firefox 1.x ha infranto il muro dei 26 milioni e, per l’occasione, il sito SpreadFirefox.com ha mostrato un counter “fuso” (si veda lo screenshot pubblicato in questa pagina).

Il costante incedere del browserino open source è confermato anche dai dati pubblicati in questi giorni dalla società NetApplications , secondo cui tra il dicembre del 2004 e il febbraio del 2005 Firefox è cresciuto di oltre 1 punto percentuale, portandosi a quota 6,17% (contro l’89,04% di Internet Explorer). A tale proposito è possibile consultare anche le altre statistiche pubblicate nel recente approfondimento Firefox avanza, ma scala marcia .

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  • radel scrive:
    Il problema non è M$
    Il problema siamo noi!Usiamo un sistema operativo buggato, lo foraggiamo con appalti milionari e piogge di licenze (soprattutto nella PA, dove i soldi non sono di chi li spende, ma di tutti), e poi ci lamentiamo perchè le cose non funzionano come ci aspettiamo.Ma la vera colpa è degli informatici. Proprio nostra: perchè c'è troppa gente che cerca di far andare avanti la baracca con gli acquisti dei manager? Ci vuole tanto ad offrire livelli di servizio diversi in base ad acquisti diversi?Invece sento dire "se compro firewall-1 e mi attaccano posso dire di aver fatto il possibile, mentre con un firewall linux...". Fino a che non cambieremo questo avranno ragione.Sentivi prima i dipendenti criticare perchè avevano inserito i terminali in ufficio? NO. Magari non gli piacevano, magari non li sapevano usare, ma servivano e amen:o impari o vai a casa. Adesso prova a sostituire quel cesso di outlook express agli impiegati: si lamentano!Insomma avete capito: la pianto;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Il problema non è M$

      Invece sento dire "se compro firewall-1 e mi
      attaccano posso dire di aver fatto il possibile,
      mentre con un firewall linux...".Mentre invece......stai già usando un firewall linux!CheckPoint Firewall1 gira su linux (almeno quello che hanno comprato a caro prezzo da noialrti... che geni, dico io...)
      • radel scrive:
        RE: Il problema non è M$
        - Scritto da: Anonimo


        Invece sento dire "se compro firewall-1 e mi

        attaccano posso dire di aver fatto il possibile,

        mentre con un firewall linux...".

        Mentre invece...

        ...stai già usando un firewall linux!

        CheckPoint Firewall1 gira su linux (almeno quello
        che hanno comprato a caro prezzo da noialrti...
        che geni, dico io...)Ma non è questo quello che conta! FW1 ha il marketing, qualcuno da poter accusare della tua sfiga/cialtronaggine (a seconda).Nessuno risponde che linux non è sicuro: tutti parlano dell'open source, della licenza, delle garanzie, ...E noi contribuiamo. Ma non è il prodotto il problema, ma l'atteggiamento: finchè proteggono fw1 passi, ma quando difendono outlook express? Già outlook...Proprio in questi mesi dalle nostre parti ci sarà un'altra grande "elargizione" assolutamente inutile e, per alcuni versi, dannosa. Però i grandi gruppi devono avere contratti quadro con grandi produttori! Ma che str***
    • Anonimo scrive:
      Re: Il problema non è M$
      - Scritto da: radel

      Ma la vera colpa è degli informatici. Proprio
      nostra: perchè c'è troppa gente che cerca di far
      andare avanti la baracca con gli acquisti dei
      manager? Forse perché tutti gli altri ci riescono senza probelmi?
      Invece sento dire "se compro firewall-1 e mi
      attaccano posso dire di aver fatto il possibile,
      mentre con un firewall linux...". Fino a che non
      cambieremo questo avranno ragione.Recentemente una grande realtà finanziaria italiana ha tolto i proxy da Linux e li ha messi su Windows per una ragione molto più semplice: funzionano entrambi ma i costi di gestione di quello Linux sono enormemente superiori. Tanto per dare un po' ragione a Forrester Research e Yankee Group che dicono che Linux lo paghi tutto (e pure più di Windows) dopo averlo installato.

      Sentivi prima i dipendenti criticare perchè
      avevano inserito i terminali in ufficio? NO.
      Magari non gli piacevano, magari non li sapevano
      usare, ma servivano e amen:o impari o vai a casa.
      Adesso prova a sostituire quel cesso di outlook
      express agli impiegati: si lamentano!Vox populi, vox dei. Ci sarà pure un motivo perché si lamentano? Non è che con Outlook un impiegato è più produttivo perché fa le cose in modo più semplice? Non è che sotto sotto Microsoft fa dei prodotti validi?
      • Anonimo scrive:
        Re: Il problema non è M$
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: radel



        Ma la vera colpa è degli informatici. Proprio

        nostra: perchè c'è troppa gente che cerca di far

        andare avanti la baracca con gli acquisti dei

        manager?

        Forse perché tutti gli altri ci riescono senza
        probelmi?


        Invece sento dire "se compro firewall-1 e mi

        attaccano posso dire di aver fatto il possibile,

        mentre con un firewall linux...". Fino a che non

        cambieremo questo avranno ragione.

        Recentemente una grande realtà finanziaria
        italiana ha tolto i proxy da Linux e li ha messi
        su Windows per una ragione molto più semplice:
        funzionano entrambi ma i costi di gestione di
        quello Linux sono enormemente superiori. Tanto
        per dare un po' ragione a Forrester Research e
        Yankee Group che dicono che Linux lo paghi tutto
        (e pure più di Windows) dopo averlo installato.
        ah ! get the facts ! ma da dove scrivi, da segrate ?



        Sentivi prima i dipendenti criticare perchè

        avevano inserito i terminali in ufficio? NO.

        Magari non gli piacevano, magari non li sapevano

        usare, ma servivano e amen:o impari o vai a
        casa.

        Adesso prova a sostituire quel cesso di outlook

        express agli impiegati: si lamentano!

        Vox populi, vox dei. Ci sarà pure un motivo
        perché si lamentano? Non è che con Outlook un
        impiegato è più produttivo perché fa le cose in
        modo più semplice? Non è che sotto sotto
        Microsoft fa dei prodotti validi?certo, certo, IE era meglio di Netscape, infatti si è visto...
        • Anonimo scrive:
          Re: Il problema non è M$
          - Scritto da: Anonimo

          ah ! get the facts ! ma da dove scrivi, da
          segrate ?Veramente se vuoi ti do i puntatori alle analisi fatte e pubblicate sui siti di Forrester e Yankee. Per tua informazione, su tali siti puoi trovare centinaia di report e ricerche di mercato fatte sui temi più svariati. E su ciascun tema ci sono risultati che non sempre premiano la stessa azienda, fotografia realistica del mondo fatta da parte di analisti seri non influenzati da integralisti pro o anti. Infatti anche tutti i principali concorrenti di Microsoft (IBM, Oracle, Sun, Bea, etc.) riportano sui loro siti report e analisi fatte da Forrester Research e Yankee Group.Non si può accettare i report favorevoli e sminuire quelli contrari. Se c'è un report su una realtà negativa per il proprio prodotto, occorre lavorare per modificarla. Rigettarla come opinione prezzolata è stupido e autolesionistico.

          certo, certo, IE era meglio di Netscape, infatti
          si è visto...Infatti si è visto. Il giorno che è arrivato qualcosa di decente, come Firefox, ha immediatamente cominciato a guadagnare consensi. IE ha vinto perché a partire dalla versione 4 era meglio di Netscape. Punto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il problema non è M$
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            ah ! get the facts ! ma da dove scrivi, da

            segrate ?

            Veramente se vuoi ti do i puntatori alle analisi
            fatte e pubblicate sui siti di Forrester e
            Yankee. Per tua informazione, su tali siti puoi
            trovare centinaia di report e ricerche di mercato
            fatte sui temi più svariati. E su ciascun tema ci
            sono risultati che non sempre premiano la stessa
            azienda, fotografia realistica del mondo fatta da
            parte di analisti seri non influenzati da
            integralisti pro o anti. Infatti anche tutti i
            principali concorrenti di Microsoft (IBM, Oracle,
            Sun, Bea, etc.) riportano sui loro siti report e
            analisi fatte da Forrester Research e Yankee
            Group.

            Non si può accettare i report favorevoli e
            sminuire quelli contrari. Se c'è un report su una
            realtà negativa per il proprio prodotto, occorre
            lavorare per modificarla. Rigettarla come
            opinione prezzolata è stupido e autolesionistico.
            ... sai, al mondo esiste gente che racca balle per interesse economico... in ogni caso stai tranquillo che qualunque modifica fatta da un qualunque concorrente M$ non basterà, esisterà sempre un get the facts fatto su misura...



            certo, certo, IE era meglio di Netscape, infatti

            si è visto...

            Infatti si è visto. Il giorno che è arrivato
            qualcosa di decente, come Firefox, ha
            immediatamente cominciato a guadagnare consensi.
            IE ha vinto perché a partire dalla versione 4 era
            meglio di Netscape. Punto.certo,certo... anche M$dof era meglio di dr-dos, win95/98/ME erano meglio di BeOS, win2003 è meglio di Unix... get the facts!
          • Anonimo scrive:
            Re: Il problema non è M$
            - Scritto da: Anonimo
            ... sai, al mondo esiste gente che racca balle
            per interesse economico... in ogni caso stai
            tranquillo che qualunque modifica fatta da un
            qualunque concorrente M$ non basterà, esisterà
            sempre un get the facts fatto su misura...Vale a dire: il mercato degli analisti è semplicemente un mondo di sparaballe al servizio alternato del migliore offerente.La tua previcacia è paragonabile agli inquisitori di Galileo che non volevano osservare la realtà evidente dal cannocchiale perchè lo consideravano uno "strumento del demonio".
          • Anonimo scrive:
            Re: Il problema non è M$
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            ... sai, al mondo esiste gente che racca balle

            per interesse economico... in ogni caso stai

            tranquillo che qualunque modifica fatta da un

            qualunque concorrente M$ non basterà, esisterà

            sempre un get the facts fatto su misura...

            Vale a dire: il mercato degli analisti è
            semplicemente un mondo di sparaballe al servizio
            alternato del migliore offerente.
            no, gli analisti sono credibili se analizzano situazioni di mercato dove esistono 2-3-4-5... 10... competitori più o meno ad armi pari; gli analisti non sono più credibili in una situazione di monopolio; perchè non possono far altro che salire sull'unico carrozzone che esiste.
            La tua previcacia è paragonabile agli inquisitori
            di Galileo che non volevano osservare la realtà
            evidente dal cannocchiale perchè lo consideravano
            uno "strumento del demonio".... niente di più lontano da ciò... non ho mai pensato che una serie numerica fosse uno strumento del demonio perchè le somme infinite non rispettano la proprietà associativa (Cardano la pensava così).
          • Anonimo scrive:
            Re: Il problema non è M$
            - Scritto da: Anonimo

            no, gli analisti sono credibili se analizzano
            situazioni di mercato dove esistono 2-3-4-5...
            10... competitori più o meno ad armi pari; gli
            analisti non sono più credibili in una situazione
            di monopolio; perchè non possono far altro che
            salire sull'unico carrozzone che esiste.La tua è una regola curiosa. Se ci sono 10 player allora tutto bene. Altrimenti i report sono tutte balle. Comunque "salire sull'unico carrozzone" non è esattamente applicabile nei report citati. Lì si parla di server. E sui server Microsoft non è mica monopolista.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il problema non è M$
            Trattasi di balle accertate, non presunte.http://hardware.silicon.com/servers/0,39024647,39123468,00.htmA MS è stato vietato di continuare con la campagna Get the facts in diversi paesi, oppure di correggerla.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il problema non è M$
            - Scritto da: Anonimo
            Trattasi di balle accertate, non presunte.Quando si dice:"The ASA, however, thought the choice of hardware could have been more appropriate [...]"non c'è nessun accertamento. C'è un'opinione. Condivisibile o meno. Personalmente ho visto parecchi casi in cui IBM propone Linux su mainframe al posto di Windows. Soprattutto a quei clienti che ancora associano la parola "mainframe" all'informatica dei grandi e Windows all'informatica del Flight Simulator. Quindi il paragone mi sembra tutt'altro che improbabile.

            http://hardware.silicon.com/servers/0,39024647,391

            A MS è stato vietato di continuare con la
            campagna Get the facts in diversi paesi, oppure
            di correggerla.In questo articolo inoltre:1. non si parla di nessuna delle due ricerche cui facevo riferimento (che infatti non menzionano per nulla z900 o zSeries), nè di molti altri contenuti del sito "Get The Facts"2. non si afferma nel modo più assoluto che le ricerche in questione siano state commissionate da Microsoft3. A MS è stato vietato di continuare la campagna in quei paesi dove non è consentita la pubblicità comparativa (come succedeva in Italia anni fa e come ancora oggi per convenzione tra i pubblicitari si usa fare per "bon ton").
          • Anonimo scrive:
            Re: Il problema non è M$
            Temo di cominciare a fare un po' di confusione tra un thread e l'altro.In ogni caso: che IBM proponga i mainframe non mi stupisce più di un tot. In fondo IBM vende hardware e servizi (ormai più servizi che hardware). Ciò non toglie che IBM (e tutti gli altri) vendano anche dal server blade al biprocessore Xeon, esattamente come quello dell'esempio di Microsoft. Come mai per provare che windows è più economico lo comparano con la macchina più costosa sul mercato?Sulle pubblicità: non si tratta di comparativa. Si tratta di intimazione per pubblicità ingannevole. (in inghilterra, se non ricordo male)In altri casi di "get the facts" si parla di installazioni (o preventivi) di prodotti linux-based fatti da consulenti MCSE... credibili, eh?Poi non metto in dubbio: se hai solo qualche gioppino come supporto IT probabilmente ti conviene rimanere su windows200x che almeno clicca qua clicca là qualcosa metti in piedi.Sulle due ricerche: non ho tempo di cercare al momento, ricordo di averlo letto all'epoca della loro uscita. Si tratta invariabilmente di ricerche finanziate, richieste o commissionate da microsoft. Nei rari casi in cui non sia esplicito si tratta regolarmente di un'azienda CONTROLLATA da microsoft (azionariamente) che commissiona, e in alcuni casi eclatanti addirittura era l'azienda di analisti ad essere di proprietà di microsoft.Ma come dicevo non è che ci sia da stupirsi: trovami un'azienda di analisi indipendente. Dico una.Se anche è indipendente vuoi che scontenti chi gli sta pagando qualche milione di dollari per la commessa?
          • Anonimo scrive:
            Re: Il problema non è M$
            - Scritto da: Anonimo

            Sulle due ricerche: non ho tempo di cercare al
            momento, ricordo di averlo letto all'epoca della
            loro uscita. Si tratta invariabilmente di
            ricerche finanziate, richieste o commissionate da
            microsoft. Nei rari casi in cui non sia esplicito
            si tratta regolarmente di un'azienda CONTROLLATA
            da microsoft (azionariamente) che commissiona, e
            in alcuni casi eclatanti addirittura era
            l'azienda di analisti ad essere di proprietà di
            microsoft.N O N E' V E R O ! ! !Visto che per tua ammissione non hai tempo di fare le ricerche, te lo dico io. Sul sito di Microsoft gran parte delle ricerche sono ben segnalate ed evidenziate in grassetto come indipendenti. E in effetti, andando a controllare, anche sui siti degli analisti le ricerche sono indicate come indipendenti e, per di più, sono disponibili a pagamento (credo si tratti di una versione estesa).

            Ma come dicevo non è che ci sia da stupirsi:
            trovami un'azienda di analisi indipendente. Dico
            una.

            Se anche è indipendente vuoi che scontenti chi
            gli sta pagando qualche milione di dollari per la
            commessa?Come si diceva sopra nel thread. Tu sei uno di quelli che sostiene che il mercato degli analisti è un mondo di sparaballe prezzolati e basta.Detto questo, è inutile che ci mettiamo a discutere su chi abbia o non abbia commissionato una ricerca. Tu dici che Linux (o l'open source) costa meno e che non ci sono valutazioni per dimostrarlo, perché chi potrebbe dimostrarlo non è attendibile. Mi chiedi di credere per religione a questa cosa, così come si crede al Purgatorio o alle 72 vergini che sollazzeranno i martiri nell'aldilà islamico.Io, e con me molti degli IT managers che debbono prendere decisioni ogni giorno, preferisco basarmi sull'opinione di analisti che fanno i conti, pubblicano i risultati e non ti chiedono di crederci fideisticamente ma ti presentano dei numeri.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il problema non è M$
            Guarda, non sono quello che stai flammando nell'altro ramo del thread.Le analisi esistono, e si chiamano fatti: le più grosse istituzioni finanziarie del mondo (le 3 o 4 banche più grandi d'america e i primi 3 o 4 trader di wall street), svariati casi di grosse aziende, installazioni governative, ci sono un sacco di esempi di come siano stati risparmiati migliaia, quando non milioni di dollari.Preferisci ascoltare l'amministratore delegato di una catena di fabbriche di strumenti musicali che ti dice che ha risparmiato un sacco di soldi o un'analisi fumosa su parametri spesso non dichiarati e commissionata da una delle parti in causa?prova a cercare "linux success stories" su internet.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il problema non è M$
            - Scritto da: Anonimo
            Preferisci ascoltare l'amministratore delegato di
            una catena di fabbriche di strumenti musicali che
            ti dice che ha risparmiato un sacco di soldi o
            un'analisi fumosa su parametri spesso non
            dichiarati e commissionata da una delle parti in
            causa?

            prova a cercare "linux success stories" su
            internet.Buona parte dei contenuti di Get The Facts sono success stories di clienti su tecnologia Microsoft. Ci sono nomi tipo:7-Eleven, Inc.7-Eleven Upgrades Its Strategic Retail System, Lowers Costs, and Improves Customer Service ADC TelecommunicationsTelecom Company Finds Microsoft Desktop Solution Costs $1.7 Million Less than Linux Department of Foreign Affairs (DFA), SwitzerlandSwiss Government Gains U.S.$1.13 Million, Increases Uptime and User Productivity Gruppo FondiariaUpdating Applications and Replacing UNIX Using SFU 3.0 Hard Rock Cafe International, Inc.Hard Rock Cafe Builds Windows 2000-Based Intranet That Reduces Costs, Facilitates Intracompany CommunicationSono tutti ubriachi?
          • Anonimo scrive:
            Re: Il problema non è M$
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            Preferisci ascoltare l'amministratore delegato di

            una catena di fabbriche di strumenti musicali che

            ti dice che ha risparmiato un sacco di soldi o

            un'analisi fumosa su parametri spesso non

            dichiarati e commissionata da una delle parti in

            causa?

            prova a cercare "linux success stories" su

            internet.
            Buona parte dei contenuti di Get The Facts sono
            success stories di clienti su tecnologia
            Microsoft. Ci sono nomi tipo:A nessuno e' venuto in mente che in certe situazioni e' piu' economico l'uno ed in altre l'altro ????Ovviamente "Get the facts" considera solo i casi in cui sia piu' economico uindows, la ricerca di "linux success stories" becca i casi in cui e' stato piu' economico linuz.Essenzialmente bisogna studiare caso per caso, avendo cura di tenere il cervello acceso senza dogmatismi.
            Sono tutti ubriachi?No, credo siano solo dogmatici.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il problema non è M$
            - Scritto da: Anonimo


            Sono tutti ubriachi?

            No, credo siano solo dogmatici.Mentre quelli delle Linux success stories sono dei realisti, ovviamente.Fatto sta che nella mia esperienza lavorativa (e ormai sono già più di 12 anni) non ho mai incontrato nessun dogmatico tra chi è favorevole a Microsoft. Ho invece incontrato ciurme di zeloti tra i pro Linux. Se c'è qualcuno a cui è più facile appiccicare l'etichetta di dogmatico è proprio ai suporter di Linux.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il problema non è M$
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            no, gli analisti sono credibili se analizzano

            situazioni di mercato dove esistono 2-3-4-5...

            10... competitori più o meno ad armi pari; gli

            analisti non sono più credibili in una
            situazione

            di monopolio; perchè non possono far altro che

            salire sull'unico carrozzone che esiste.

            La tua è una regola curiosa. Se ci sono 10 player
            allora tutto bene. Altrimenti i report sono tutteil buon senso a volte è curioso... se un player ha il 98% del mercato mi spieghi chi ci si mette contro ?
            balle. Comunque "salire sull'unico carrozzone"
            non è esattamente applicabile nei report citati.
            Lì si parla di server. E sui server Microsoft non
            è mica monopolista.... per ora, e quando sarà monopoliista anche lì ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Il problema non è M$
            - Scritto da: Anonimo

            il buon senso a volte è curioso... se un player
            ha il 98% del mercato mi spieghi chi ci si mette
            contro ?
            Un analista indipendente, per esempio?

            ... per ora, e quando sarà monopoliista anche lì ?Stiamo parlando oggi o questo post sarà pubblicato tra 15 anni?
          • Anonimo scrive:
            Re: Il problema non è M$
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo




            il buon senso a volte è curioso... se un player

            ha il 98% del mercato mi spieghi chi ci si mette

            contro ?



            Un analista indipendente, per esempio?
            cara alice nel paese delle meraviglie; guarda che l'affiliazione tra multinazionali e "esperti" del settore non è pubblicata sui giornali o annunciata sul tg5, è una pratica comune che venga realizzata 'lontano' dalgli occhi indiscreti della gente...



            ... per ora, e quando sarà monopoliista anche
            lì ?

            Stiamo parlando oggi o questo post sarà
            pubblicato tra 15 anni?oggi, con un occhio al futuro...
          • Anonimo scrive:
            Re: Il problema non è M$

            Veramente se vuoi ti do i puntatori alle analisi
            fatte e pubblicate sui siti di Forrester e
            Yankee. Per tua informazione, su tali siti puoi
            trovare centinaia di report e ricerche di mercato
            fatte sui temi più svariati. E su ciascun tema ci
            sono risultati che non sempre premiano la stessa
            azienda, fotografia realistica del mondo fatta da
            parte di analisti seri non influenzati da
            integralisti pro o anti. Infatti anche tutti i
            principali concorrenti di Microsoft (IBM, Oracle,
            Sun, Bea, etc.) riportano sui loro siti report e
            analisi fatte da Forrester Research e Yankee
            Group.

            Non si può accettare i report favorevoli e
            sminuire quelli contrari. Se c'è un report su una
            realtà negativa per il proprio prodotto, occorre
            lavorare per modificarla. Rigettarla come
            opinione prezzolata è stupido e autolesionistico.
            la campagna get the facts mette in luce tanti aspetti, ma ne nasconde tanti altri importanti ... anche novell ha risposto con una campagna simile che risponde a quella get the facts ... e anche quella mette in luce altri aspetti nascondene altri ... e anche quella è una ricerca valida ... ma a differenza della precedente fatta da società TOTALMENTE estranee a novell ... e poi, permettimi di dire, che se ci sono decine e decine di colossi che si avvicinano a linux emarginando i propri so ... beh ... anche per questo un motivo ci sarà ... di certo non lo fanno per passare tempo
            Infatti si è visto. Il giorno che è arrivato
            qualcosa di decente, come Firefox, ha
            immediatamente cominciato a guadagnare consensi.
            IE ha vinto perché a partire dalla versione 4 era
            meglio di Netscape. Punto.IE non ha vinto perché era meglio di netscape, ma SOLO perché era integrato, in tutto e per tutto, in windows (vedi causa che è finita con un bel po di dindi dati alla AOL ... anche xche se andava avanti a microzoft sarebbe costato solo di +)
          • Anonimo scrive:
            Re: Il problema non è M$
            - Scritto da: Anonimo
            la campagna get the facts mette in luce tanti
            aspetti, ma ne nasconde tanti altri importanti
            ... anche novell ha risposto con una campagna
            simile che risponde a quella get the facts ... e
            anche quella mette in luce altri aspetti
            nascondene altri ... e anche quella è una ricerca
            valida ... ma a differenza della precedente fatta
            da società TOTALMENTE estranee a novell Ma certamente. Tanto per non smentirsi le campagne sono uguali, ma quella di Microsoft è meno uguale delle altre.Potrei farti notare che Forrester, Yankee e Gartner sono autorevoli analisti indipendenti e che come tali vengono utilizzati da tutte le aziende del mondo dell'IT Novell inclusa, e non solo da Microsoft. Ma vedendo che sei anche tu uno zelota anti-MS, mi pare tempo perso.... e
            poi, permettimi di dire, che se ci sono decine e
            decine di colossi che si avvicinano a linux
            emarginando i propri soMa che film hai visto? Qualunque azienda grossa ha tutti i principali sistemi operativi in produzione: mainframe, AS/400, *x, windows. Solo uno stupido potrebbe pensare che addirittura decine e decine di colossi accantonino i propri SO per buttarsi su Linux. Hai idea di quanto costerebbe un'oprazione del genere, anche ammesso che fosse possibile? ... beh ... anche per
            questo un motivo ci sarà ... di certo non lo
            fanno per passare tempoNo, infatti. Non lo fanno e basta.

            IE non ha vinto perché era meglio di netscape, ma
            SOLO perché era integrato, in tutto e per tutto,
            in windows Non mi risulta che sia stato rimosso da Windows. Se fosse vero quello che dici anche Firefox non avrebbe spazio.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il problema non è M$

        Recentemente una grande realtà finanziaria
        italiana ha tolto i proxy da Linux e li ha messi
        su Windows per una ragione molto più semplice:
        funzionano entrambi ma i costi di gestione di
        quello Linux sono enormemente superiori. Tanto
        per dare un po' ragione a Forrester Research e
        Yankee Group che dicono che Linux lo paghi tutto
        (e pure più di Windows) dopo averlo installato.ROTFL! E tu credi alla campagna get the facts?Entrambi gli studi sono stati commissionati e finanziati da Microsoft, e guarda caso? I risultati li premiano! Incredibile amishi!Tra l'altro comparano un server di fascia bassa intel ad un mainframe IBM zSeries... ci credo che costa meno: anche un minivan costa meno di un autotreno Mercedes di 40 metri!
        • Anonimo scrive:
          Re: Il problema non è M$
          - Scritto da: Anonimo

          Recentemente una grande realtà finanziaria

          italiana ha tolto i proxy da Linux e li ha messi

          su Windows per una ragione molto più semplice:

          funzionano entrambi ma i costi di gestione di

          quello Linux sono enormemente superiori. Tanto

          per dare un po' ragione a Forrester Research e

          Yankee Group che dicono che Linux lo paghi tutto

          (e pure più di Windows) dopo averlo installato.

          ROTFL! E tu credi alla campagna get the facts?

          Entrambi gli studi sono stati commissionati e
          finanziati da Microsoft, e guarda caso? I
          risultati li premiano! Incredibile amishi!Sbagli. Entrambe le ricerche sono indipendenti e pubblicate sul sito di Forrester e di Yankee, che infatti hanno mantenuto il diritto di venderle al pubblico (presumo in una versione estesa con tutti i dati dettagliati).
          Tra l'altro comparano un server di fascia bassa
          intel ad un mainframe IBM zSeries... ci credo che
          costa meno: anche un minivan costa meno di un
          autotreno Mercedes di 40 metri!Quale delle due? Non mi risulta. Mi pare si confronti un server intel di fascia alta con un Mainframe. E non è che la potenza elaborativa di un Mainframe sia superiore a quella di un server intel di fascia alta. I MIPS sono sempre MIPS.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il problema non è M$

            E non è che la potenza elaborativa di
            un Mainframe sia superiore a quella di un server
            intel di fascia alta. I MIPS sono sempre MIPS.Infatti la potenza elaborativa non c'entra una mazza.Il mainframe costa dai 500.000 ai 750.000 dollari, spesso viene preso in leasing. Sopra ci girano N sistemi operativi contemporaneamente, tra OS390, linux, AIX e gente varia. Il tutto con interessanti vantaggi di gestione, velocità di comunicazione _tra server dello stesso mainframe_ e affidabilità. La potenza non viene nemmeno presa in considerazione.Besides... come mai nessuno di questi "studi indipendenti" fattorizza mai in soldoni quanto costano i downtime derivanti dal malware? Quanto è costato il downtime di una giornata dell'intero sistema delle poste due estati fa, a causa di SQLBlaster, di MS SQL e di qualche incapace che l'ha messo con la porta in ascolto su internet?
          • Anonimo scrive:
            Re: Il problema non è M$
            - Scritto da: Anonimo

            E non è che la potenza elaborativa di

            un Mainframe sia superiore a quella di un server

            intel di fascia alta. I MIPS sono sempre MIPS.

            Infatti la potenza elaborativa non c'entra una
            mazza.

            Il mainframe costa dai 500.000 ai 750.000
            dollari, spesso viene preso in leasing. Sopra ci
            girano N sistemi operativi contemporaneamente,
            tra OS390, linux, AIX e gente varia. Il tutto con
            interessanti vantaggi di gestione, velocità di
            comunicazione _tra server dello stesso mainframe_
            e affidabilità. La potenza non viene nemmeno
            presa in considerazione.E allora?

            Besides... come mai nessuno di questi "studi
            indipendenti" fattorizza mai in soldoni quanto
            costano i downtime derivanti dal malware? Quanto
            è costato il downtime di una giornata dell'intero
            sistema delle poste due estati fa, a causa di
            SQLBlaster, di MS SQL e di qualche incapace che
            l'ha messo con la porta in ascolto su internet?A parte che non so se sia considerato o meno. Fatto sta che:1. il malware attacca un sistema operativo non gestito. Nel caso di poste, la patch per Blaster era già disponibile da tempo, ma non era stata installata. Dovessi fare io l'analisi la farei su sistemi gestiti, altrimenti il TCO verrebbe fuori non realistico.2. responsabile del malware è chi scrive il malware, non si può considerarlo come un costo del sistema operativo. E' come dire che le Mercedes costano di più perché le rubano di più.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il problema non è M$

            A parte che non so se sia considerato o meno.Non lo è stato. Fidati, se non vuoi andare a leggere i report. Non lo è mai.
            Fatto sta che:
            1. il malware attacca un sistema operativo non
            gestito. Nel caso di poste, la patch per Blaster
            era già disponibile da tempo, ma non era stata
            installata. Dovessi fare io l'analisi la farei su
            sistemi gestiti, altrimenti il TCO verrebbe fuori
            non realistico.Errore. Un po' di storia: la patch a MSSQL esce e viene (forse) applicata. Mesi DOPO una patch al sistema operativo (sempre critica e sempre di sicurezza) RIAPRE la falla precedentemente chiusa. Risultato: un admin che abbia pedissequamente applicato le patch proposte da microsoft ha reso vulnerabile una macchina senza saperlo.La cosa passo' (non ti stupirà) praticamente sotto silenzio, ma MS lo ha pure ammesso, all'epoca.
            2. responsabile del malware è chi scrive il
            malware, non si può considerarlo come un costo
            del sistema operativo. E' come dire che le
            Mercedes costano di più perché le rubano di più.Nein, sarebbe (nel caso) come dire che Mercedes è responsabile del fatto che tutte le sue auto funzionano con 20 chiavi. Basta avere 20 chiavi e rubi qualunque Mercedes.Il malware di cui parliamo si appoggia su scelte di design _fondamentalmente errate_ come DCOM+, ActiveX, lo scripting in Outlook, la gestione dei livelli di sicurezza in Explorer, il fatto che praticamente nessun (processo) server può girare con utente senza privilegi, eccetera, eccetera, eccetera....E in ogni caso, nessuno ha risposto alla questione PRIMARIA di questo thread: Shared Source è una bufala perchè i risultati delle ricerche fatte usando i sorgenti NON SI POSSONO USARE.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il problema non è M$
            - Scritto da: Anonimo

            Errore. Un po' di storia: la patch a MSSQL esce e
            viene (forse) applicata. Mesi DOPO una patch al
            sistema operativo (sempre critica e sempre di
            sicurezza) RIAPRE la falla precedentemente
            chiusa. Risultato: un admin che abbia
            pedissequamente applicato le patch proposte da
            microsoft ha reso vulnerabile una macchina senza
            saperlo.

            La cosa passo' (non ti stupirà) praticamente
            sotto silenzio, ma MS lo ha pure ammesso,
            all'epoca.A me non risulta. E ti garantisco che per motivi professionali il problema lo conosco. Hai un puntatore per corroborare la tua affermazione. Sai, magari mi è sfuggito.
            Nein, sarebbe (nel caso) come dire che Mercedes è
            responsabile del fatto che tutte le sue auto
            funzionano con 20 chiavi. Basta avere 20 chiavi e
            rubi qualunque Mercedes.Anche se fosse (se ti hanno chiamato dal concessionario per metterti a posto il problema e tu non ci sei andato, chi è l'imbecille) solidarizzi con il ladro della tua macchina perchè non è colpa sua se la macchina si apre così facilmente? Ti sorprenderà ma io vorrei vivere in un mondo dove la macchina potessi lasciarla aperta.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il problema non è M$

            A me non risulta. E ti garantisco che per motivi
            professionali il problema lo conosco. Hai un
            puntatore per corroborare la tua affermazione.
            Sai, magari mi è sfuggito.La prima che trovo è questa, ma parla più che altro del fatto che la fix fosse troppo incasinata e rompesse altri prodotti:http://www.windowsitpro.com/Article/ArticleID/37817/37817.html?Ad=1Boh, si parla pur sempre di due anni fa, la memoria vacilla :-)Se anche fosse stato come dice questo articolo, "shame on you" microsoft :-)Ricordo anche, sempre all'epoca, un sacco di admin (esperti su windows) che dicevano "installare tutte le patch di microsoft? ma sei pazzo?"Spesso e volentieri mettendo una patch per un prodotto se ne rompe un altro. Chi è disposto a farlo su un server che _al momento_ sta funzionando bene? (senza contare il downtime dato da tutti i riavvii)
            Anche se fosse (se ti hanno chiamato dal
            concessionario per metterti a posto il problema e
            tu non ci sei andato, chi è l'imbecille)Spetta: quali sono le fix per tutte le cose che ho elencato?Dove trovo la "patch" che rende ActiveX meno stupidamente pericoloso? (e no, impostare la sicurezza ad ALTO o usare le firme non conta, perchè non funziona).Non mi sto fissando sul singolo caso di vulnerabilità. Parlo di insicurezza "by design".
            solidarizzi con il ladro della tua macchina
            perchè non è colpa sua se la macchina si apre
            così facilmente? Certo che no, ma chiedo i danni (con gli interessi, i danni morali e materiali, i danni d'immagine e quelli per mancato guadagno) alla suddetta mercedes, visto che è responsabile di non aver tenuto un comportamento "da buon padre di famiglia" (come dice il nostro codice civile)
            Ti sorprenderà ma io vorrei
            vivere in un mondo dove la macchina potessi
            lasciarla aperta.Bello sarebbe.Ma non viviamo nel mondo delle fate, quindi scusami, ma pretendo che la serratura sia bella cazzuta, e che non si apra conoscendo la bottarella segreta sotto il parafango. :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Il problema non è M$
            - Scritto da: Anonimo

            A me non risulta. E ti garantisco che per motivi

            professionali il problema lo conosco. Hai un

            puntatore per corroborare la tua affermazione.

            Sai, magari mi è sfuggito.

            La prima che trovo è questa, ma parla più che
            altro del fatto che la fix fosse troppo
            incasinata e rompesse altri prodotti:

            http://www.windowsitpro.com/Article/ArticleID/3781

            Boh, si parla pur sempre di due anni fa, la
            memoria vacilla :-)

            Se anche fosse stato come dice questo articolo,
            "shame on you" microsoft :-)
            Ricordo anche, sempre all'epoca, un sacco di
            admin (esperti su windows) che dicevano
            "installare tutte le patch di microsoft? ma sei
            pazzo?"Evidentemente non erano tanto esperti. E chi ha ascoltato questi consigli non era certo saggio.

            Spesso e volentieri mettendo una patch per un
            prodotto se ne rompe un altro. Chi è disposto a
            farlo su un server che _al momento_ sta
            funzionando bene? (senza contare il downtime dato
            da tutti i riavvii)
            Meglio 1 settimana di downtime dovuta al worm?
  • Anonimo scrive:
    Open Source? No! HYPOCRITICAL SOURCE
    Quando l'open source lo fanno gli altri non va bene:- vedi per esempio le reazioni a questa notizia- vedi per esempio la volontà dei mamma santissima dell'open source, volontà ventilata poco tempo fa, di restringere il numero di licenze open possibili IMPONENDO ( non saprei come però ) a tutto il mondo l'utilizzo di un numero ridotto di licenze ( alla faccia delle Libertà ).Però quando l'open source lo fanno LORO.. ehh.. beh... se lo fanno loro, allora Libereranno il Mondo!Sveglia ragazzi, orsù, destatevi dal sonno, dall'illusione, sveglia marinai, salutate i Lotofagi perchè questa, è IPOCRISIA.IPOCRISIA significa fingere buoni sentimenti o virtù che non si possiedono per lo più a scopo di suscitare simpatie e consensi, il termine greco hypokrités designava gli attori i quali, per professione, fingevano sentimenti che non provavano.Una definizione c'è anche qui: http://www.demauroparavia.it/59977oppure basta googlare...http://www.rivistathelion.it/it/208.html
    • Anonimo scrive:
      Re: Open Source? No! HYPOCRITICAL SOURCE
      - Scritto da: Anonimo
      Quando l'open source lo fanno gli altri non va
      bene:

      - vedi per esempio le reazioni a questa notizia
      questa notizia NON riguarda l'open source; d'altra parte se non esistesse l'OS M$ non si sarebbe nemmeno lontanamente sognata di fare questa mezza porcheria di shared source...
      - vedi per esempio la volontà dei mamma
      santissima dell'open source, volontà ventilata
      poco tempo fa, di restringere il numero di
      licenze open possibili IMPONENDO ( non saprei
      come però ) a tutto il mondo l'utilizzo di un
      numero ridotto di licenze ( alla faccia delle
      Libertà ).

      Però quando l'open source lo fanno LORO.. ehh..
      beh... se lo fanno loro, allora Libereranno il
      Mondo!???

      Sveglia ragazzi, orsù, destatevi dal sonno,
      dall'illusione, sveglia marinai, salutate i
      Lotofagi perchè questa, è IPOCRISIA.

      IPOCRISIA significa fingere buoni sentimenti o
      virtù che non si possiedono per lo più a scopo di
      suscitare simpatie e consensi, il termine greco
      hypokrités designava gli attori i quali, per
      professione, fingevano sentimenti che non
      provavano.

      Una definizione c'è anche qui:
      http://www.demauroparavia.it/59977

      oppure basta googlare...

      http://www.rivistathelion.it/it/208.htmldirei che quanto a buoni sentimenti c'è una bella gara : http://www.wup.it/article.php?sid=4567
    • Anonimo scrive:
      Re: Open Source? No! HYPOCRITICAL SOURCE
      - Scritto da: Anonimo
      Quando l'open source lo fanno gli altri non va
      bene:Non hai capito proprio una mazza.
      • Anonimo scrive:
        Re: Open Source? No! HYPOCRITICAL SOURCE
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Quando l'open source lo fanno gli altri non va

        bene:

        Non hai capito proprio una mazza.Può darsi. Ma ha ragione. Qualsiasi m**da se è open source allora per voi profuma.
        • Anonimo scrive:
          Re: Open Source? No! HYPOCRITICAL SOURCE
          "Voi"? "Noi"?Non è che se uno è pro open source è per forza intelligente e se è pro closed source è per forza un imbecille.Chi fa certe distinzioni invece....
    • Giambo scrive:
      Re: Open Source? No! HYPOCRITICAL SOURCE
      - Scritto da: Anonimo
      Quando l'open source lo fanno gli altri non va
      bene:Quando lo fanno gli altri ? Questo non e' OpenSource leggi meglio il titolo ("Shared Source").
      • Anonimo scrive:
        Re: Open Source? No! HYPOCRITICAL SOURCE
        - Scritto da: Giambo

        - Scritto da: Anonimo

        Quando l'open source lo fanno gli altri non va

        bene:

        Quando lo fanno gli altri ? Questo non e'
        OpenSource leggi meglio il titolo ("Shared
        Source").Certo è shared perché non si può modificare. Ma per il resto che differnza c'è?
        • Giambo scrive:
          Re: Open Source? No! HYPOCRITICAL SOURCE
          - Scritto da: Anonimo


          Quando l'open source lo fanno gli altri non va


          bene:



          Quando lo fanno gli altri ? Questo non e'

          OpenSource leggi meglio il titolo ("Shared

          Source").

          Certo è shared perché non si può modificare. Ma
          per il resto che differnza c'è?Hai detto nulla ... Ti vendo una Giambomobile. E' come un'automobile, ma senza motore. Ma per il resto che differenza c'e' ?
  • Anonimo scrive:
    Il problema NON è la completezza
    Se si paga abbastanza si riceve il codice completo, o almeno un blocco di codice che sembra completo e che si compila.La prova più lampante è il lavoro dell'università di Cambridge su Xen. Si tratta di un "monitor" che permette di fare funzionare più sistemi operativi alla volta sulla stessa macchina, più simile a z390 dei mainframe che a VMWare. Il progetto si fece conoscere con una versione xen di windows, prodotta "grazie" al contratto Shared Source dell'università stessa.E funzionava, eh!Ora Xen verrà integrato in fedora, redhat (soprattutto la versione enterprise) e in altre distribuzioni linux... chi ha più sentito parlare di windows per xen? Nessuno, perchè il contratto capestro della Shared Source License non permette di distribuire (e nemmeno pubblicare) il PROPRIO codice sorgente che interagisce direttamente con quello di windows.E tra l'altro i ragazzi che ci hanno lavorato saranno segnati a vita dal rischio di cause legali se mai lavoreranno su progetti a basso livello di sistema operativo, perchè sarà facile accusarli di usare codice di microsoft, visto che l'hanno visto e ci hanno lavorato (firmando degli NDA).Bello, eh?A che serve???
    • Anonimo scrive:
      Re: Il problema è il FUD
      - Scritto da: Anonimo
      Nessuno, perchè il contratto capestro della
      Shared Source License non permette di distribuire
      (e nemmeno pubblicare) il PROPRIO codice sorgente
      che interagisce direttamente con quello di
      windows.Beh, meno peggio della LICENZA CAPESTRO GPL che mi OBBLIGA a distribuire il mio codice sorgente (=LAVORO) senza poter MINIMAMENTE decidere a chi darlo ( e a chi no ) e a quale prezzo e condizioni venderlo.
      E tra l'altro i ragazzi che ci hanno lavorato
      saranno segnati a vita dal rischio di causeQuesto tuo dire è FUD allo stato PURO:Fear Uncertainty DoubtGUARDA CASO è proprio quello di cui accusate Microsoft, con molta IPOCRISIA da parte vostra.Anzi, è più probabile che li paghino perché sono FIGHI che hanno visto il codice di Windows, ma lo so, per voi i veri FIGHI sono gli hacker cattivi, quelli che finiscono in tribunale perché, POVERINI, se hanno commesso un crimine informatico li vogliono condannare! Poverini!!!
      legali se mai lavoreranno su progetti a basso
      livello di sistema operativo, perchè sarà facile
      accusarli di usare codice di microsoft, visto che
      l'hanno visto e ci hanno lavorato (firmando degli
      NDA).Se quanto tu dici fosse -per assurdo- vero, allora chi li ha costretti a firmare l'NDA?Ma a te t'hanno cercato? No, e allora perchè ti senti così tanto chiamato in causa?Sei il loro avvocato? No.A difenderli ci guadagni qualcosa? Sembrerebbe di no.Qual'è quindi il tuo secondo fine?
      Bello, eh?Sì, il tuo FUD è BELLISSIMO.
      A che serve???Me lo chiedevo anch'io, a che serve il tuo FUD?
      • Anonimo scrive:
        Re: Il problema è il FUD
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo


        Nessuno, perchè il contratto capestro della

        Shared Source License non permette di
        distribuire

        (e nemmeno pubblicare) il PROPRIO codice
        sorgente

        che interagisce direttamente con quello di

        windows.

        Beh, meno peggio della LICENZA CAPESTRO GPL che
        mi OBBLIGA a distribuire il mio codice sorgente
        (=LAVORO) senza poter MINIMAMENTE decidere a chi
        darlo ( e a chi no ) e a quale prezzo e
        condizioni venderlo.ma chi ca**o ti obbliga a rilasciare un sw sotto GPL? usa la licenza BSD oppure chiudi il codice e rilascia solo gli eseguibili e smettila di inzozzare il forum con questi post senza senso...
      • Anonimo scrive:
        Re: Il problema è il FUD
        vedi...se ti fossi minimamente interessato a un po' alla cosa sapresti che non sei obbligato a niente quanto con m$ sei obbligato a tutto..Datte na sveglia eh..
      • Anonimo scrive:
        Re: Il problema è il FUD
        Dì la verità, non hai mai letto una riga negli ultimi due anni dei commenti che tutto il mondo informatico ha fatto sullo Shared Source, vero?Non è che qualche "linaro" come li chiami sicuramente tu in altri thread si è svegliato ed è venuto su PI a spalare merda sullo SS di microsoft. Sono TUTTI i commentatori e gli esperti a livello mondiale che sostengono che si tratti sostanzialmente di una bufala.Gli unici che potrebbero trarre vantaggio dal vedere il sorgente di windows sono i governi, giustamente sospettosi per come vengono gestiti i loro dati (magari segreti). Ma quegli stessi governi non hanno modo di sapere se il codice che guardano è lo stesso che poi usano, perchè la firma (md5) dei binari prodotti con quel codice NON è la stessa di quella che trovi in commercio.Prima che tu torni qua a dire che si tratta di paranoie, ci sono stati diversi casi id incidenti internazionali, che hanno coinvolto anche l'esercito norvegese, causati da backdoor lasciate in prodotti commerciali closed source.E adesso continua pure a trolleggiare, non è che sul forum di PI mi stupisca.
      • Funz scrive:
        Re: Il problema è il FUD


        Beh, meno peggio della LICENZA CAPESTRO GPL che
        mi OBBLIGA a distribuire il mio codice sorgente
        (=LAVORO) senza poter MINIMAMENTE decidere a chi
        darlo ( e a chi no ) e a quale prezzo e
        condizioni venderlo.Bravo, hai rilasciato il tuo SW sotto GPL (nessuno ti obbligava) e adesso vieni a lamentarti che la gente usa i tuoi sorgenti (tu li hai autorizzati)E rilasciare solo i binari closed no?
  • Anonimo scrive:
    Schiavi di Stallman
    Una volta qualcuno ha appellato chi usa linux e ci programma come gli schiavi di Stallman, ora mi sembra che il buon vecchio Bill stia facendo la stessa cosa, se non peggio.Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Schiavi di Stallman
      - Scritto da: Anonimo
      Una volta qualcuno ha appellato chi usa linux e
      ci programma come gli schiavi di Stallman, ora mie ha fatto bene!http://docs.freebsd.org/cgi/getmsg.cgi?fetch=0+0+archive/2001/freebsd-advocacy/20010225.freebsd-advocacy
      sembra che il buon vecchio Bill stia facendo la
      stessa cosa, se non peggio.
      SalutiGuarda, pare solo a te, anzi, a me -che non ho particolari simpatie- pare che Bill sta venendo incontro a un'esigenza sentita da molti ( ma come, non lo volevate anche voi?! e allora!? ), e almeno lui non è così IPOCRITA da occuparsi delle Libertà ( degli altri ), lui fa solamente i suoi AFFARI.
      • Anonimo scrive:
        Re: Schiavi di Stallman
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Una volta qualcuno ha appellato chi usa linux e

        ci programma come gli schiavi di Stallman, ora
        mi

        e ha fatto bene!

        http://docs.freebsd.org/cgi/getmsg.cgi?fetch=0+0+a
        e allora ? se il tizio vuole creare un back end java per il gcc, lo deve necessariamente porre in GPL, altrimenti si costruisce da solo un compilatore C e poi fa il backend (cosa non molto furba...)

        sembra che il buon vecchio Bill stia facendo la

        stessa cosa, se non peggio.

        Saluti

        Guarda, pare solo a te, anzi, a me -che non ho
        particolari simpatie- pare che Bill sta venendo
        incontro a un'esigenza sentita da molti ( ma
        come, non lo volevate anche voi?! e allora!? ), e
        almeno lui non è così IPOCRITA da occuparsi delle
        Libertà ( degli altri ), lui fa solamente i suoi
        AFFARI.il vecchio bill sta solo cercando altri polli da spennare con cose vecchie spacciate per nuove, come ha sempre fatto.
        • Anonimo scrive:
          Re: Schiavi di Stallman
          Stallman ci spenna tutti senza guadagnarci... tanto per il gustoL'informatica è una scienza e deve essere aperta a tutti..dice lui...sì ma i laureati in fisica e chimica infatti lavorano con difficoltà. Volete questo? poi un conto è l'informazione e un conto sono prodotti finiti e gratuiti!
          • Anonimo scrive:
            Re: Schiavi di Stallman
            - Scritto da: Anonimo
            Stallman ci spenna tutti senza guadagnarci...
            tanto per il gusto

            L'informatica è una scienza e deve essere aperta
            a tutti..dice lui...sì ma i laureati in fisica e
            chimica infatti lavorano con difficoltà. Volete
            questo? poi un conto è l'informazione e un conto
            sono prodotti finiti e gratuiti!i laureati in scienze (chimica,fisica,matematica) lavorano con difficoltà per altri motivi, spesso perchè a livello aziendale si pensa alle materie scientifiche siano cose strane e inutili... senza pensare che oggi in, ambito informatico, siamo al punto attuale grazie anche alle intuizioni di gente come Von Neumann, Alan Turing ... per citarne solo due.
  • Anonimo scrive:
    Openari paranoici
    Ho potuto vedere con i miei occhi il codice sorgente di windows 2003. Appena sono arrivato alla Micro$oft ho trovato subito una piccola folla di gente inviata dagli altri governi che voleva vedere i sorgenti di windows. Tutti a spingere, al tavolino c'era bill gates con i sorgenti in mano. Poi, per rendere più interessante la consegna dei sorgenti, Bill ha deciso di fare un giochino. Ha preso i sorgenti, ha tirato fuori tre scatole, e sotto una delle tre ha nascosto i sorgenti. Poi ha mescolato un po' le scatole, ed ha chiesto agli inviati dei governi di indicare una delle tre scatole. Era veramente facile indovinare, ma purtroppo ci ha preceduti Ballmer, ha puntato 50 dollari sulla scatola centrale, e così si è preso la prima copia dei sorgenti. Il giochino è stato ripetuto più volte, e ogni volta vinceva qualcuno. Inglesi, Francesi, Tedeschi, tutti sono andati a casa felici con il loro malloppo di sorgenti. Finalmente, dopo un po' di giri, riuscii a prendere il malloppone dei sorgenti. Interessanti, anche se non capisco perché all'inizio della pagina c'è scritto:/************************************************** REM Windows 3.11* REM (c) 1992 Microsoft Co.** Windows Server 2003 * (c) 2003 Microsoft Co.***************************************************/E poi subito sotto inizia"Nel mezzo del cammin di nostra vita..."Che linguaggio è? Qualcuno mi aiuta?E perché quando sono andato via i tecnici della Microsoft hanno riso tanto?
  • riddler scrive:
    Sorgenti?
    E chi mi dice che siano veramente tutti e soli i sorgenti che finiscono nei binari che io poi installo sul pc? Proprio nessuno, a meno che qualcuno non mi dica che e' riuscito a ricompilare windows per intero con le sue mani.E' chiaro che questo tipo di accesso serve a chi vuole sviluppare su piattaforma microsoft ma non dice nulla di piu' o di meno riguardo alla sua sicurezza o affidabilita'.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sorgenti?
      Avete rotto le scatole linari.Voi volete solo tutto gratis.Altro che storie.Volete che la gente lavori gratis per voi.Facciamo cosi'...perchè invece di pretendere anche voi lo stipendio a fine mese dove lavorate...non lo prendete "open source"?Ipocriti!
      • Anonimo scrive:
        Re: Sorgenti?
        - Scritto da: Anonimo
        Avete rotto le scatole linari.
        Voi volete solo tutto gratis.Altro che storie.

        Volete che la gente lavori gratis per voi.No, ma se ci ragionassi un attimo capiresti che lo shared source è una boiata. O è open o non lo è, non c'è niente di male ad usare sw closed, ma è inutile pagare per vedere dei sorgenti su cui non potrai lavorare. Sono soldi anche nostri, buttati. Te sei contento così?
        Facciamo cosi'...perchè invece di pretendere
        anche voi lo stipendio a fine mese dove
        lavorate...non lo prendete "open source"?Cioè? Mi posso modificare lo stipendio?? Magari ;)
        Ipocriti!Prima rileggi l'articolo... non hai capito di cosa si parla. Non c'entra nulla il gratis.
        • Anonimo scrive:
          Re: - Sorgenti + Cervello
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo

          Avete rotto le scatole linari.

          Voi volete solo tutto gratis.Altro che storie.



          Volete che la gente lavori gratis per voi.

          No, ma se ci ragionassi un attimo capiresti che
          lo shared source è una boiata. O è open o non lo
          è, non c'è niente di male ad usare sw closed, ma...o è bianco o è neroo è bene o è malese ci ragionassi un attimo capiresti che hai detto una boiata.
          Cioè? Mi posso modificare lo stipendio?? Magari ;)


          Ipocriti!

          Prima rileggi l'articolo... non hai capito di
          cosa si parla. Non c'entra nulla il gratis.No il gratis c'entra sempre quando parlate voi.Secondo un autorevole ed esperto frequentatore di questo newsgroup, l'open source potrà imporsi nella PA solamente perchè NON CI SONO SOLDI.Vaglielo a dire a lui che "Non c'entra nulla il gratis"!Un suo lunghissimo intervento inizia così:"Avendo girato in lungo e largo l'Italia, dato che e' il mio lavoro, ho potuto installare software gestionali e fatto formazione a oltre 180 ASL italiane e la situazione riguardo a software e documenti generati e' molto varia, e ho un panorama che e' deprimente ma che lascia ben sperare, e non grazie a costrizioni dei ministeri, ma a causa delle scarse risorse economiche."e dopo un fiume di parole finisce così:"Quindi alla fine non si passera' all'open source e i formati aperti per volonta' di qualsivoglia dirigente o per consiglio di qualche ministro che segue la corrente, ma per necessita' economiche..."http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=432511Mi sembra molto CHIARO, e se lo dice lui...
          • Anonimo scrive:
            Re: - Sorgenti + Cervello
            Dai pezzetti di discorso che hai riportato si può pensare tutto e il contrario di tutto.Argomenti contro l'open source non ne hai portati.
      • Anonimo scrive:
        DON'T FEED THE TROLL
        Ecco il troll che spunta .....hai dimenticato di dire che gli open sorciari sono comunisti!Sei sempre in tempo ... lo so tanto che riempirai anche questo forum di boiate ...:-O
      • Anonimo scrive:
        Re: Sorgenti?
        A parte che la ua risposta non c'entra nulla con il threadE poi che lo ha detto che open source e denaro stiano su due continenti diversi? vallo a chiedere a red-hat,suse,mandrake ecc.ecc.Semplicemente sosteniamo che il modello economico basato su sw open-source (che soldi,ripeto,ne porta comunque) sia piu' etico e arricchisca di denaro chi sul prodotto ci vive,e nel contempo arricchisce anche tutto il resto del globo terraqueo per la circolazione piu' veloce e immediata di nuove idee/tecnologie/soluzioni/algoritmi e chi piu' ne ha piu' ne metta
    • Anonimo scrive:
      Re: Sorgenti?
      - Scritto da: riddler
      E chi mi dice che siano veramente tutti e soli i
      sorgenti che finiscono nei binari che io poi
      installo sul pc? Proprio nessuno, a meno che
      qualcuno non mi dica che e' riuscito a
      ricompilare windows per intero con le sue mani.
      E' chiaro che questo tipo di accesso serve a chi
      vuole sviluppare su piattaforma microsoft ma non
      dice nulla di piu' o di meno riguardo alla sua
      sicurezza o affidabilita'.E chi mi dice che quello che trovo compilato nel cd di Mandrake o di SuSE sia effettivamente corrispondente al codice che è pubblicato di questi OS?Il fatto che sia Linux implica automatica fiducia, mentre se si chiama Microsoft implica automatica sfiducia?Respirate profondo e riflettete prima di parlare.
      • Anonimo scrive:
        Re: Sorgenti?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: riddler

        E chi mi dice che siano veramente tutti e soli i

        sorgenti che finiscono nei binari che io poi

        installo sul pc? Proprio nessuno, a meno che

        qualcuno non mi dica che e' riuscito a

        ricompilare windows per intero con le sue mani.

        E' chiaro che questo tipo di accesso serve a chi

        vuole sviluppare su piattaforma microsoft ma non

        dice nulla di piu' o di meno riguardo alla sua

        sicurezza o affidabilita'.

        E chi mi dice che quello che trovo compilato nel
        cd di Mandrake o di SuSE sia effettivamente
        corrispondente al codice che è pubblicato di
        questi OS?
        te lo dice il fatto che se non ti fidi degli rpm della Mandrakesoft, puoi ricompilarti tutto il sistema dai sorgenti, kernel, gcc , glibc... e tutto il resto !
        Il fatto che sia Linux implica automatica
        fiducia, mentre se si chiama Microsoft implica
        automatica sfiducia?
        no, il fatto che sia Linux garantisce più libertà, il fatto che sia M$ implica che ti possano fregare in qualunque momento, a partire dall'uso di wmp9 che spedisce dati a server M$ mentre lo usi... oh , ti dicono che non vengono spediti dati personali; e tu ci devi credere, altrimenti che fai ? niente !
        Respirate profondo e riflettete prima di parlare.respira, respira tu...
        • Anonimo scrive:
          Re: Sorgenti?
          - Scritto da: Anonimo

          te lo dice il fatto che se non ti fidi degli rpm
          della Mandrakesoft, puoi ricompilarti tutto il
          sistema dai sorgenti, kernel, gcc , glibc... e
          tutto il resto ! Proprio qui ti volevo. Io, come buona parte degli utenti di Linux, non sono capace di compilarmi il sistema operativo. Pertanto mi devo fidare di Mandrake, esattamente come mi devo fidare di Microsoft.Allo stesso modo ho sentito, ad un convegno MS di qualche anno fa, che dicevano che su 15 università che avevano ricevuto il codice sorgente di Windows, solo una era riuscita a compilarlo. Se chi riceve il codice sorgente non riesce a compilarlo, non può poi dire che la corrispondenza tra il sorgente e il compilato non è garantita.Windows è più complesso di Linux? Indubbiamente sì. Questo vuol dire che la genuinità del sorgente è garantita in Linux e non in Windows? Indubbiamente no.Può non piacermi MS ma non per questo posso dire che il codice che mi danno non è quello vero solo perché non sono stato capace di compilarlo.


          Il fatto che sia Linux implica automatica

          fiducia, mentre se si chiama Microsoft implica

          automatica sfiducia?



          no, il fatto che sia Linux garantisce più
          libertà, Imponendomi la GPL? Implementando i discorsi, che andate facendo sempre in questi forum, di obbligare (OBBLIGARE) la PA a usare open source?il fatto che sia M$ implica che ti
          possano fregare in qualunque momento, a partire
          dall'uso di wmp9 che spedisce dati a server M$
          mentre lo usi... oh , ti dicono che non vengono
          spediti dati personali; e tu ci devi credere,
          altrimenti che fai ? niente !Guardi il codice di cui sopra e verifiche che sia vero. Esattamente come faresti per Linux. A meno che non sia un integralista, come peraltro sembri.
          • Anonimo scrive:
            Re: Sorgenti?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            te lo dice il fatto che se non ti fidi degli rpm

            della Mandrakesoft, puoi ricompilarti tutto il

            sistema dai sorgenti, kernel, gcc , glibc... e

            tutto il resto !

            Proprio qui ti volevo. Io, come buona parte degli
            utenti di Linux, non sono capace di compilarmi il
            sistema operativo. Pertanto mi devo fidare di
            Mandrake, esattamente come mi devo fidare di
            Microsoft.
            no, con M$ non puoi ricompilarti il sorgente (nemmeno il shared source, perchè manca il famoso 5%); con Linux PUOI.
            Allo stesso modo ho sentito, ad un convegno MS di
            qualche anno fa, che dicevano che su 15
            università che avevano ricevuto il codice
            sorgente di Windows, solo una era riuscita a
            compilarlo. Se chi riceve il codice sorgente non
            riesce a compilarlo, non può poi dire che la
            corrispondenza tra il sorgente e il compilato non
            è garantita.

            Windows è più complesso di Linux? Indubbiamente
            sì. Questo vuol dire che la genuinità del
            sorgente è garantita in Linux e non in Windows?
            Indubbiamente no.

            Può non piacermi MS ma non per questo posso dire
            che il codice che mi danno non è quello vero solo
            perché non sono stato capace di compilarlo.





            Il fatto che sia Linux implica automatica


            fiducia, mentre se si chiama Microsoft implica


            automatica sfiducia?






            no, il fatto che sia Linux garantisce più

            libertà,

            Imponendomi la GPL? Implementando i discorsi, che
            andate facendo sempre in questi forum, di
            obbligare (OBBLIGARE) la PA a usare open source?

            il fatto che sia M$ implica che ti

            possano fregare in qualunque momento, a partire

            dall'uso di wmp9 che spedisce dati a server M$

            mentre lo usi... oh , ti dicono che non vengono

            spediti dati personali; e tu ci devi credere,

            altrimenti che fai ? niente !

            Guardi il codice di cui sopra e verifiche che sia
            vero. Esattamente come faresti per Linux. A meno
            che non sia un integralista, come peraltro
            sembri.(rotfl) ... se vuo vengo a casa tua e ti compilo almeno MPlayer...
          • Anonimo scrive:
            Re: Sorgenti?
            - Scritto da: Anonimo



            no, con M$ non puoi ricompilarti il sorgente
            (nemmeno il shared source, perchè manca il famoso
            5%); con Linux PUOI.Questa storia del 5% non ha impedito a qualcuno di riuscire a compilare il codice. Come mai? Non è che il 5% sono dei driver o pezzi di SW embedded coperti da copiright non di proprietà di Microsoft e che implementano funzionalità non essenziali (penso al deframmentatore del disco, o al masterizzatore CD, o qualche driver di periferica)?
          • Giambo scrive:
            Re: Sorgenti?
            - Scritto da: Anonimo

            te lo dice il fatto che se non ti fidi degli rpm

            della Mandrakesoft, puoi ricompilarti tutto il

            sistema dai sorgenti, kernel, gcc , glibc... e

            tutto il resto !

            Proprio qui ti volevo. Io, come buona parte degli
            utenti di Linux, non sono capace di compilarmi il
            sistema operativo.Non e' difficile: www.gentoo.org
            Può non piacermi MS ma non per questo posso dire
            che il codice che mi danno non è quello vero solo
            perché non sono stato capace di compilarlo.Ma non puoi neppure dire il contrario. E' un dubbio che ci restera' ...
            Imponendomi la GPL? Implementando i discorsi, che
            andate facendo sempre in questi forum, di
            obbligare (OBBLIGARE) la PA a usare open source?Beh, come contribuente (= pago le tasse), mi scoccia un po' che quel che viene prodotto sia poi "chiuso" e usato solo da pochi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Sorgenti?
            - Scritto da: Giambo

            Non e' difficile: www.gentoo.org


            Può non piacermi MS ma non per questo posso dire

            che il codice che mi danno non è quello vero
            solo

            perché non sono stato capace di compilarlo.

            Ma non puoi neppure dire il contrario. E' un
            dubbio che ci restera' ...Così come mi resta il dubbio su Linux, visto che non sono capace a compilarmelo.

            Beh, come contribuente (= pago le tasse), mi
            scoccia un po' che quel che viene prodotto sia
            poi "chiuso" e usato solo da pochi.
            Con questo ragionamento come contribuente sono scioccato che si debba dare assistenza sanitaria a extracomunitari che non pagano le tasse. Non è che perché "pago le tasse" posso obbligare gli altri a fare quello che dico io. Posso farlo se sono maggioranza e vengo eletto (e anche qui con le dovute cautele).
          • Giambo scrive:
            Re: Sorgenti?
            - Scritto da: Anonimo

            Ma non puoi neppure dire il contrario. E' un

            dubbio che ci restera' ...

            Così come mi resta il dubbio su Linux, visto che
            non sono capace a compilarmelo.Tu no, ma gli altri si. Non e' la sicurezza al 100%, ma sempre meglio di niente.Ti fidi di chi fa' i controlli sulla qualita' del cibo, per esempio ?

            Beh, come contribuente (= pago le tasse), mi

            scoccia un po' che quel che viene prodotto sia

            poi "chiuso" e usato solo da pochi.

            Con questo ragionamento come contribuente sono
            scioccato che si debba dare assistenza sanitaria
            a extracomunitari che non pagano le tasse.Sara' che ho bevuto poco caffe', ma non vedo il nesso.
            Non è
            che perché "pago le tasse" posso obbligare gli
            altri a fare quello che dico io.No, ma se con i mei soldi si produce qualcosa, mi piacerebbe che, come il denaro usato, sia un qualcosa di pubblico.Se con i miei soldi costruissero della autostrade solo per le FIAT o degli ospedali solo per quelli che hanno un cognome che finisce in "oni" (Per fare un esempio :-)), beh, sarei un pochino scocciato.
          • Anonimo scrive:
            Re: Sorgenti?
            - Scritto da: Giambo

            - Scritto da: Anonimo



            Ma non puoi neppure dire il contrario. E' un


            dubbio che ci restera' ...



            Così come mi resta il dubbio su Linux, visto che

            non sono capace a compilarmelo.

            Tu no, ma gli altri si. Non e' la sicurezza al
            100%, ma sempre meglio di niente.
            Ti fidi di chi fa' i controlli sulla qualita' del
            cibo, per esempio ?Allora questo vale anche per te. Visto che altri che hanno avuto il codice sorgente, sono riusciti a compilarlo il problema è semplicemente di una tua incapacità nel farlo.Guarda che io lo ammetto di essere ignorante e non essere capace a compilare il codice di Linux così come non sarei capace di compilare quello di Windows. Pretenderei la stessa onestà intellettuale da chi non è capace a compilare il sorgente di Windows e allora dice che non si può verificarne la corrispondenza con l'eseguibile.
      • riddler scrive:
        Re: Sorgenti?

        E chi mi dice che quello che trovo compilato nel
        cd di Mandrake o di SuSE sia effettivamente
        corrispondente al codice che è pubblicato di
        questi OS?Infatti e' meglio ricompilare da sorgente in linea di massima.
        Il fatto che sia Linux implica automatica
        fiducia, mentre se si chiama Microsoft implica
        automatica sfiducia?Non e' quello che ho detto io, queste parole me le metti in bocca tu, io ho detto che lo shared source NON DICE NULLA di piu' o di meno dal punto di vista della sicurezza o affidabilita'. Mi sembrano due cose molto diverse che c'entrano poco e niente: critico l'iniziativa, non il prodotto. Capisco che siamo abituati alle trollate ma vediamo di leggere gli interventi senza vederci sottintesi che non ci sono.
  • Anonimo scrive:
    un'altra tangente alla ms
    sembra che addirittura si debba pagareper visionare questa merdinaè possibile ? non spendiamo (ovveroregaliamo) già abbastanza soldi a questo omarello ?se vuole fare vedere il codice mettasu un ftp anonimo o un cvs e ci carichi i sorgenti come fanno tutticoloro che producono qualcosa divalidodeve finire questa storia dello stato che gli paga centinaia di milioni di euro l'annoper dei cessi, in un paese in cuii pensionati, per arrivare a fine mese,rubano i salami al supermercato
    • Anonimo scrive:
      Re: un'altra tangente alla ms
      Ad essere visionato e' solo una parte del codice, alcune parti restano coperte da segreto. Quello che fanno e' vendere, non sarebbe male se il contenuto delle vendite fosse paragonabile al successo del metodo. Purtroppo e' un cesso e i pensionati rubano al supermercato e fra poco anche i non pensionati...
      • Anonimo scrive:
        Re: un'altra tangente alla ms
        ruberebbero in ogni caso, anche se microsoft non esistesse.
        • Anonimo scrive:
          Re: un'altra tangente alla ms
          spero che tu e la tua famigliafiniate tutti lungo i viali
          • radel scrive:
            Re: Segnalazione x PI
            - Scritto da: Anonimo
            spero che tu e la tua famiglia
            finiate tutti lungo i vialiChe ne pensate di rimuovere un po' di ueste offese gratuite che si trovano in giro per i forum?
    • Anonimo scrive:
      Re: un'altra tangente alla ms
      - Scritto da: Anonimo
      sembra che addirittura si debba pagare
      per visionare questa merdina
      è possibile ? non spendiamo (ovvero
      regaliamo) già abbastanza soldi a
      questo omarello ?La tua è mania di persecuzione. Guarda che è una patologia. Vedi qualcuno.
      se vuole fare vedere il codice metta
      su un ftp anonimo o un cvs e ci carichi
      i sorgenti come fanno tutti
      coloro che producono qualcosa di
      valido
      deve finire questa storia dello stato
      che gli paga centinaia di milioni di euro l'anno
      per dei cessi, in un paese in cui
      i pensionati, per arrivare a fine mese,
      rubano i salami al supermercatoIn realtà in questo paese quelli che rubano al supermercato sono i figli di papà atteggiati no-global e disobbedienti. E lo fanno pure con gli onori della stampa e l'innalzamento a "operazione morale" da parte di certa politica.
      • Anonimo scrive:
        Re: un'altra tangente alla ms
        - Scritto da: Anonimo
        La tua è mania di persecuzione. Guarda che è una
        patologia. Vedi qualcuno.

        In realtà in questo paese quelli che rubano al
        supermercato sono i figli di papà atteggiati
        no-global e disobbedienti. E lo fanno pure con
        gli onori della stampa e l'innalzamento a
        "operazione morale" da parte di certa politica.Ma che vuol dire "figli di papa'"? Se vuol dire che sono stupidi non c'e' bisogno di quell'espressione, se non sono stupidi allora la cosa ha un senso, se solo una moda allora ha un altro senso. Forse vuoi dire che tu non hai un papa'? Se per te e' un problema cerca un rimedio, per me non lo e'.Riguardo alla mania di persecuzione, la mania e' di chi ti perseguita con stupidaggini tipo: "La vita del tuo paese non e' granche' e a te da fastidio? Vai dallo psichiatra".
  • Anonimo scrive:
    Shared Source, mi pare una fregatura...
    Un sw o è open, o non lo è.Se ho capito bene, i tecnici non possono ricompilarlo, nè eventualmente modificarlo.Dunque? Quale sarebbe il vantaggio?Me lo chiedo perchè parecchi governi (compreso il nostro) pagano per accedere a quel sorgente. Ma a me paiono soldi buttati: che senso ha pagare per vedere il sorgente di un sw che non puoi ricompilare (per vedere se effettivamente è quello) nè modificare?Se sei paranoico, usa un os open source, altrimenti se ti piace il closed, fidati del closed e amen. Vedere un sorgente che (Microsoft afferma) essere il codice del sistema che usi, senza poter far altro, che vantaggi da' in concreto?Sto shared source mi sembra l'open source monco.
    • Anonimo scrive:
      Re: Shared Source, mi pare una fregatura
      Quello che fa m$ e' strategia commerciale e funziona come tale, che guadagno ci farebbe a fare cose veramente ben fatte e trasparenti se chi paga non puo' ne' potra' mai neanche lontanamente immaginare di comprendere? Per chi vuoi che lavori un azienda come quella, per l'umanita? Loro fanno soldi e tanti, il fatto che sia una fregatura e' relativo e in fondo non importa a chi paga. L'azienda da l'impressione di mettersi sullo stesso piano del cliente, gli dice di fidarsi e che quella fiducia costa un tot, comprano la loro fiducia facendosi pagare, in parole povere la gente paga una mazzetta, una tangente sulla tranquillita', pagano un protettore. Questo funziona per guadagnare, non e' orientato alla qualita' del venduto o all'acculturazione di tutti o a chissa' cosa.Secondo me e' una fregatura, ma i fessi sono milioni di milioni, e in fondo non e' colpa loro...
      • Anonimo scrive:
        Re: Shared Source, mi pare una fregatura
        - Scritto da: Anonimo
        Per chi
        vuoi che lavori un azienda come quella, per
        l'umanita? Loro fanno soldi e tanti, il fatto che
        sia una fregatura e' relativo e in fondo non
        importa a chi paga. Ma su questo non ho niente da dire. Nessuno di noi qui lavora (o studia per lavorare un giorno) per la gloria. La ms ti da un so, se lo vuoi paghi. Neanche a me piace ms, ma non è che siano peggio di sun o ibm. Sono solo più diffusi e quindi più detestati.Quello che discuto è l'opportunita' di pagare per guardare il sorgente. Sono soldi buttati, che te ne fai?!? Io se fossi al posto dei governi non glieli darei i soldi. Se ho bisogno di applicazioni open da interfacciare, o funzionalita' particolari, mi serve il sorgente, mi prendo *linux*, sul pc della segretaria tieni windows. Ma che te ne fai del sorgente di windows, una volta letto? Tanto non ci puoi fare nulla!
        • Anonimo scrive:
          Re: Shared Source, mi pare una fregatura

          Quello che discuto è l'opportunita' di pagare per
          guardare il sorgente. Sono soldi buttati, che te
          ne fai?!? Io se fossi al posto dei governi non
          glieli darei i soldi. Se ho bisogno di
          applicazioni open da interfacciare, o
          funzionalita' particolari, mi serve il sorgente,
          mi prendo *linux*, sul pc della segretaria tieni
          windows. Ma che te ne fai del sorgente di
          windows, una volta letto? Tanto non ci puoi fare
          nulla!Tu no, ma M$ ti puo' sempre citare in giudizio, affermando che tu, bravo programmatore open, hai scopiazzato dal suo codice sorgente. E come prova porta una bella fattura.Sono dei geni, alla M$
        • Anonimo scrive:
          Re: Shared Source, mi pare una fregatura
          - Scritto da: Anonimo
          Ma che te ne fai del sorgente di
          windows, una volta letto? Tanto non ci puoi fare
          nulla!Il fatto è che, in realtà, nemmeno chi usa Linux con il codice sorgente non ci fa nulla. Sono pochissime le aziende che mettono veramente meno al sistema operativo. E chi lo fa finisce per avere un sistema operativo custom.La stragrande maggioranza di chi usa Linux, fa esattamente quello che si fa su Windows o Solaris: scrive un'applicazione e ce la fa girare sopra.Guardare il codice sorgente è utile per fare in modo che tali applicazioni girino meglio e sfruttino le librerie di sistema più efficienti.
    • matcion scrive:
      Re: Shared Source, mi pare una fregatura...
      Ma è possibile che decine di governi siano popolati da fessi, e che decine di governi non abbiano consulenti seri?Mi sa che noi non sappiamo di preciso nè cosa ti fanno vedere, nè cosa ci si può fare.
      Un sw o è open, o non lo è.

      Se ho capito bene, i tecnici non possono
      ricompilarlo, nè eventualmente modificarlo.

      Dunque? Quale sarebbe il vantaggio?

      Me lo chiedo perchè parecchi governi (compreso il
      nostro) pagano per accedere a quel sorgente. Ma a
      me paiono soldi buttati: che senso ha pagare per
      vedere il sorgente di un sw che non puoi
      ricompilare (per vedere se effettivamente è
      quello) nè modificare?

      Se sei paranoico, usa un os open source,
      altrimenti se ti piace il closed, fidati del
      closed e amen. Vedere un sorgente che (Microsoft
      afferma) essere il codice del sistema che usi,
      senza poter far altro, che vantaggi da' in
      concreto?

      Sto shared source mi sembra l'open source monco.
      • Anonimo scrive:
        Re: Shared Source, mi pare una fregatura...
        - Scritto da: matcion
        Ma è possibile che decine di governi siano
        popolati da fessi, e che decine di governi non
        abbiano consulenti seri?
        Mi sa che noi non sappiamo di preciso nè cosa ti
        fanno vedere, nè cosa ci si può fare.
        E' questo il punto, che noi non sappiamo di preciso quello fanno.
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