USA, affossato il progetto di FCC

In una lettera il capo del Dipartimento per il Commercio anticipa quella che potrebbe essere la decisione finale: niente WiFi libera, mancano le garanzie
In una lettera il capo del Dipartimento per il Commercio anticipa quella che potrebbe essere la decisione finale: niente WiFi libera, mancano le garanzie

Pare destinato a risolversi con un nulla di fatto il progetto portato avanti dalla Federal Communications Commission ( FCC ) relativo all’assegnazione di alcune frequenze radio da destinarsi alla creazione di una rete wireless liberamente accessibile dai cittadini statunitensi.

Nonostante non sia stato prodotto alcun annuncio ufficiale in merito alla questione, a far capire le intenzioni dell’amministrazione Bush ci ha pensato Carlos Gutierrez, capo del Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti, in una lettera indirizzata al dirigente di FCC Kevin Martin.

“Crediamo che le frequenze debbano essere messe all’asta senza la necessità di fissarne il prezzo di partenza o la destinazione d’uso” spiega Gutierrez. “Inoltre c’è un’alta probabilità di incorrere in problemi e disservizi dovuta all’eccessiva limitazione delle modalità d’uso o alla scelta di affidarsi a modelli di business non consolidati”.

D’altra parte, se approvato, il piano di FCC creerebbe malcontento in molti operatori del settore, T-Mobile USA in primis: il provider che ha da poco acquisito alcune frequenze adiacenti a quelle adocchiate da FCC per una somma di 4,2 miliardi di dollari, teme che una così stretta vicinanza possa generare disfunzioni e problemi nei propri servizi.

“Siamo d’accordo sull’idea che le varie potenze nel mercato debbano far crescere la competitività del settore, ma continuiamo a ribadire che fornire una connessione gratuita agli utenti sia una cosa positiva” è stato il commento di Kevin Martin.

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11 12 2008
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