USA e UK: vediamo chi perde più dati

Non ci si abitua, ma evidentemente nei palazzi del potere è una consuetudine oramai assodata: i governi anglosassone e statunitense spargono in giro informazioni riservate su hard disk e persino lettori MP3 rivenduti come usato

Non sarà forse a rischio la sicurezza nazionale degli Stati Uniti, ma certamente l’ultimo incidente della serie “laptop e dati sensibili persi” un qualche imbarazzo al Pentagono lo causa: Chris Ogle, 29enne neozelandese che si è trovato ad acquistare un player multimediale negli USA, ha scoperto che il dispositivo non funzionava ma soprattutto che collegandolo al PC era possibile mettere il naso in informazioni che nessun ministero della difesa del mondo vorrebbe spargere in giro con una tale sconcertante faciloneria .

Il lettore in oggetto è stato raccattato in un negozio di usato in Oklahoma, e sul PC di Ogle si è rivelato essere l’archivio di una sessantina di file contenenti informazioni personali su soldati americani , alcuni impegnati sul fronte caldo dello scacchiere mediorientale in Iraq e in Afghanistan.

Il ragazzo quel player lo ha pagato 18 dollari , e più che ficcanasare negli affari dei marine voleva ascoltare musica: “Più ci guardavo, e più mi rendevo conto di doverci guardare sempre meno” ha detto Ogle preoccupato, offrendosi di restituire il dispositivo alla Difesa USA qualora gli fosse stato richiesto.

La gran parte delle informazioni indebitamente presenti sul lettore, a ogni modo, risale al 2005 e non si tratta certo di dati vitali per la salvaguardia della nazione, includendo nomi, numeri di cellulare o anche le zone di dispiegamento di armi e infrastrutture assieme a un briefing di una missione.

Rimane l’imbarazzo, e il Pentagono continua a fare scena muta senza offrire particolari spiegazioni sull’accaduto e su come intenda comportarsi in conseguenza. D’altronde non è certo la prima volta che vengono persi dati che dovrebbero essere riservati e ben custoditi da ufficiali e burocrati, basti pensare all’incidente capitato nel 2006, nella città afgana di Bagram, dove gli investigatori individuarono un mini-contrabbando di hard disk usati trafugati agli USA.

Se c’è un motivo per cui gli statunitensi possono consolarsi è che forse peggio di loro riescono a fare gli inglesi , per i quali la perdita di informazioni riservate è diventata una tradizione quasi quanto la resistenza alcolica e il té delle quattro e dove nel 2008 il Ministero della Difesa è stato capace di inghiottire nel nulla 440 dispositivi elettronici/di storage tra hard disk esterni (96), laptop (217), HD (80) e PC desktop (47).

Alfonso Maruccia

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  • Ken Kuta scrive:
    Fantascienza
    Mi chiedo come si possa davvero credere che GDrive possa sostituire il proprio hard disc... a parte il discorso privacy, con le connessioni penose che ci ritroviamo, con upload da 30/40 kb, ma come dovremmo mai fare a spostare centinaia di megabyte di dati? Suvvia, siamo seri...
    • mirkojax scrive:
      Re: Fantascienza
      - Scritto da: Ken Kuta
      Mi chiedo come si possa davvero credere che
      GDrive possa sostituire il proprio hard disc... a
      parte il discorso privacy, con le connessioni
      penose che ci ritroviamo, con upload da 30/40 kb,
      ma come dovremmo mai fare a spostare centinaia di
      megabyte di dati? Suvvia, siamo
      seri...Ma che sostituire.. farebbe da hardisk di backup sicuro a prova di ladri e incendi.Io lo trovo utile e spero che gdrive esca presto altrimenti mi tocca pagare apple con mobile me. 99$/anno per 20gb
      • Teo_ scrive:
        Re: Fantascienza
        - Scritto da: mirkojax
        Io lo trovo utile e spero che gdrive esca presto
        altrimenti mi tocca pagare apple con mobile me.
        99$/anno per
        20gbSe ti sembra troppo puoi valutare S3 di Amazon. http://calculator.s3.amazonaws.com/calc5.html
    • Ciano scrive:
      Re: Fantascienza
      Non vedo l'ora che parta GDrive per caricarci su i backup compressi e adeguatamente criptati.
  • Matteo Bissoli scrive:
    Molto triste!!
    Questa notizia sinceramente mi rattrista in quanto non solo fan di google, ma anche sviluppatore web. Indubbiamente i vantaggi portati dalla versione 5 dello standard HTML sono molti.. Ma quanto si prospetta nell'articolo è una banalizzazione del web. Le funzionalità proposte mettono in chiaro che un browser pompato con Gear diventa pressochè un framework alla stregua di .NET. Ricordiamoci un po' tutti per cosa è nato il web e qual'è il suo significato.. Dare la possibilità di gestire i contenuti in questa maniera quando si è offline non fa altro che togliere al web i vantaggi del web. Come si dice nell'articolo.. e come detto in tanti altri commenti.. E' una cosa TOTALMENTE inutile se uno ha un buon client locale di posta.
    • MAPUERCO scrive:
      Re: Molto triste!!
      MA NON AVETE CAPITO IL MODELLO ALUNGA DISTANZA.IL MODELLO SUL LUNGO TERMINE ,PREVEDE COMPUTER CHE SVOLGONO OPERAZIONI SEMPRE PIù ONLINE E MENO IN LOCALE. E CHIARO CHE GEARS CERCAD DI SUPPLIRE AL FATTO CHE LA CONNESSIONE POTREBBE CADERE O NON ESSERE ABBASTANZA POTENTE.NON SERVE PER ACCENDERE E SPENGNERE LA CONNESSIONE INTERNET....SVEGLIAAAAAA
  • Phabio76 scrive:
    E se Google...
    Chiedesse x dollari di abbonamento a chi è (tanto folle da)...abituato ad usare le sue applicazioni?Certo, questi potrebbero essere rimpiazzati da altri servizi gratuiti altrettanto validi ma pensate se di punto in bianco vi dovesse scadere il vostro account...
  • bugbuster scrive:
    io no ho dubbi che il pc sarà online
    E' naturale, darwiniano.L'os online è cosi' comodo e utile che non potrà che essere cosi', l'evoluzione è già stata scritta da qualche e probabilmente google ha messo gli occhiali giusti.La velocità di internet cresce in continuazione (nonostante i comportamenti ostruzionistici dei providers), presto sarà possibile avere connessioni che saranno almeno veloci quanto un hd esterno usb e a quel punto potremmo utilizzare un os caricato completamente online e con risorse completamente online.Succederà.
    • chojin scrive:
      Re: io no ho dubbi che il pc sarà online
      - Scritto da: bugbuster
      E' naturale, darwiniano.
      L'os online è cosi' comodo e utile che non potrà
      che essere cosi', l'evoluzione è già stata
      scritta da qualche e probabilmente google ha
      messo gli occhiali
      giusti.

      La velocità di internet cresce in continuazione
      (nonostante i comportamenti ostruzionistici dei
      providers), presto sarà possibile avere
      connessioni che saranno almeno veloci quanto un
      hd esterno usb e a quel punto potremmo utilizzare
      un os caricato completamente online e con risorse
      completamente
      online.
      Succederà.Sì, nei tuoi sogni di essere schiavizzato dal grande fratello. La maggioranza delle persone anche se mai le tecnologie lo permettessero non si farebbero certo controllare.
      • Grelde scrive:
        Re: io no ho dubbi che il pc sarà online
        Solo per curiosità, ma chi lo ha detto che controllerebbero i dati?Non è polemica eh, è solo che non mi ricordo di averlo letto...
    • iRoby scrive:
      Re: io no ho dubbi che il pc sarà online
      Internet più veloce dove su doppino? Ahhh parli delle fibre che hanno solo in centro a Milano?Dappertutto Internet si sta sviluppando tranne che in Italia.Ne sai il perché?
  • MAPUERCO scrive:
    MA COSA DICI?
    MA SEI SICURO DI CIò CHE DICI?PERCHè MAI NON DOVREBBE IMPORSI UN MODELLO NUOVO BASATO SUI DATI ONLINE? DEVI SAPERE, MA FORSE NON LO SAI, CHE GOOGLE STA CONTINUANDO AD INVESTIRE PESANTEMENTE NELL'INTERNET VIA ENERGIA ELETTRICA.SICCOME IL SUO PROGETTO NECESSITA DI BENI COMPLEMENTARI, UN GIORNO CHE QUESTI FOSSERO CREATI, PERCHè NO? PERCHè NON POSSO AVERE PARTE DEL MIO HD SEMPRE ONLINE POI? QUESTO LO SOSTIENI TU. APPLE CON IL SUO IDISK HA FATTO PAGARE PER ANNI QUESTA ROBA. GOOGLE LO FA GRATIS, E SICURAMENTE CREERà PUBBLICITà SUI DATI CHE HAI SULL'HD, E, COME PER LE MAIL, CE LO FAREMO PIACERE.CHE PROBLEMA VEDI? NON MI SEMBRANO INVENZIONI FANTOMATICHE...ANZI VEDO SOLO OPPORTUNITà DI BUSINESS.NON SI TRATTA DI SOSTITUIRE I TUO HD DELLA SEAGATE CHE TANTO TI PIACCIONO E I PROXXXXXRI INTEL. SI TRATTA DI OFFRIRE UN SERVIZIO GRATUITO E UTILE.TUTTO IL RESTO L'HAI FATTO E DETTO TU
    • SiN scrive:
      Re: MA COSA DICI?
      rotto il CAPS?
    • Gaetano scrive:
      Re: MA COSA DICI?
      Vero. C'è meno probabilità che google mi perda tutta la posta rispetto a lasciarla sull'hard disk, non ridondato e soggetto a formattazioni in cui ci si dimentica di copiare la cartella di outlook.Autore, sei rimasto indietro col cervello eh? O forse non è ridondato e ti sei perso qualcosa...
      • MAPUERCO scrive:
        Re: MA COSA DICI?
        MA SARà MICA CHE QUESTI DI PUNTO INFORMATICO FANNO I FENOMENI?DAL LORO GIORNALETTO VOGLIONO INSEGNARE A GOOGLE A FARE BUSINESS....MAH, LECITO SECONDO ME DARE DEI PARERI. IO PER ESEMPIO SOLLEVEREI NUOVAMENTE IL PROBLEMA DELLA PRIVACY, CHE NON MI SEMBRA DA POCO...ANCHE SE TUTTO SOMMATO LASCIA IL TEMPO CHE TROVA, POICHè LA PRIVACY è VIOLABILE IN QUALUNQUE MOMENTO SULLA RETE.GOOGLE LO FA E TE LO DICE.MA QUESTA SUPPONENZA DA PARTE DEI GIORNALISTI PI A VOLTE ME FA INCAZZà...QUANDO POI SI INFERISCONO QUESTE STRONZ... ANCORA DI PIù...SECONDO L'AUTORE, DARE DELLO SPAZIO ONLINE GRATUITO E FARE SOLDI SULLA PUBBLICITà DERIVANTE DAI CONTENUTI DEL TUO HD è UN MODELLO DI BUSINESS POCO PROFITTEVOLE. SAPETE CHI MI RICORDA? QUELLI CHE ALL'INIZIO DEL 2000 PUNTAVANO TUTTO SUI PORTALI E SI FACEVANO SOPPIANTARE DA GOOGLE...VD MSN SEARCH.VABBè BASTA PERDERE TEMPO...SUGGERISCO CORSI DI STRATEGIA E INNOVAZIONE ALL'AUTORE
  • SiN scrive:
    Thunderbird
    NOn capisco la differenza con quello che già faccio con Thunderbird su gmail..
    • Topper Harley scrive:
      Re: Thunderbird
      Nulla. Assolutamente nulla.Invece di TB hai un proxy locale di nome Gears ma dal punto di vista pratico non cambia nulla.Però Gears è di google! Vuoi mettere! ;)
    • Francesco scrive:
      Re: Thunderbird
      Documenti , calendario...
      • CitroenDS scrive:
        Re: Thunderbird
        Si ok, è pratico avere tutto ciò che ti occorre online così da poter fruire dei tuoi documenti, agenda, mail, video, foto e *BIP* XXXXX vari.Ma quantomeno vorrei che tutte queste belle cose siano sfruttabili non per forza web-based, ad esempio gmail IMHO (a mio avviso) ha delle pecche di base rispetto agli altri servizi di posta: posta in arrivo, posta inviata, cestino, le label che crei vengono identificate in un unico contenitore per cui se usi un client di posta (POP3) quando scarichi la posta ti ritroverai in posta in arrivo le mail che hai inviato casomai tramite webmail. (e non mi venite a dire di creare regole sul client o filtri sul webclient o addirittura sul dominio se gestito da google, non ci sono santi non si risolve senza creare cmq un piccolo disservizio).Questo fa capire che Google non ha interesse nel far gestire ai propri utenti tramite app locali.
  • un folle scrive:
    riflessione

    mah. questa la si poteva risparmiare,l'ho trovata supponente
    • SiN scrive:
      Re: riflessione
      - Scritto da: un folle




      mah. questa la si poteva risparmiare,l'ho trovata
      supponentesi vee che non hai mai usato telemail, ad esempio
  • Ledz scrive:
    Quando inizieranno a farci pagare?
    Come da oggetto... Prima ti offrono tutto gratis, poi quando non ne puoi fare a meno, ci diranno: O paghi o disattiviamo tutto.Bello... !
    • organic scrive:
      Re: Quando inizieranno a farci pagare?
      stai già pagando, con i tuoi dati e le pubblicità su misura. questo lo sanno anche i bimbi...
      • Ledz scrive:
        Re: Quando inizieranno a farci pagare?
        - Scritto da: organic
        stai già pagando, con i tuoi dati e le pubblicità
        su misura. questo lo sanno anche i
        bimbi...La pubblicita' su misura puoi disattivarla. Non vedo nulla di tutto questo da mesi ormai.I miei dati? Quali? Quelli d Mario Rossi che abita a Roma in via Tal dei Tali?
        • ncfffff scrive:
          Re: Quando inizieranno a farci pagare?
          del tuo vero nome a google frega poco. e' tutto il resto che conta
          • Ledz scrive:
            Re: Quando inizieranno a farci pagare?
            - Scritto da: ncfffff
            del tuo vero nome a google frega poco. e' tutto
            il resto che
            contaDimmi cosa? lo sniffing delle mie mail? il mio IP? Le mie foto? Pensi che mi ricatteranno? Potrebbe anche essere....
          • Hiei3600 scrive:
            Re: Quando inizieranno a farci pagare?
            - Scritto da: Ledz
            - Scritto da: ncfffff

            del tuo vero nome a google frega poco. e' tutto

            il resto che

            conta

            Dimmi cosa? lo sniffing delle mie mail? il mio
            IP? Le mie foto? Pensi che mi ricatteranno?
            Potrebbe anche
            essere....No caro basta un analisi(Automatica),delle ricerche che fai ogni giorno su Google,sai che in moltissimi siti Web ci sono Script di Google?(Chi usa no script lo sa).Non puoi neanche immaginare quante cose Google sa di te,e quante cose può capire semplicemente da quello che cerchi o dai siti che navighi,credo che potrebbe tranquillamente rintracciare il 50% degli utenti su Internet,non solo con la tracciatura dell'IP,ma anche solo usando le ricerche,quante volte hai cercato su Google cose della tua città?(Magari anche casa tua),facendo l'incrocio dei dati si può facilmente circoscrivere la zona in cui vivi se non l'esatto indirizzo.E come non considerare ogni volta che compri online?,chi te lo dice che i tuoi dati non finiscano a terzi?,quando ordini online devi per forza mettere dei recapiti,altrimenti come ti spediscono la roba?Ah,certo,poi basta che usi GMail(Che è di Goooooooogle),e scrivi una sola volta in tutta la tua vita dove abiti magari ad un parente o ad un amico e Google non se lo scorderà mai piu :-o :-o :-o
    • rippone scrive:
      Re: Quando inizieranno a farci pagare?
      per ora gli basta la pubblicità "intelligente", che nasce dalla "lettura" automatica della posta su gmail
  • Cortisolo scrive:
    A me è piaciuta questa frase
    Le illazioni di cui sopra parlano ora di una integrazione tra questo fantomatico Gdrive, spazio di storage eterno che eccita gli animi giusto il tempo di fare andare down la connessione per l'incapacità del provider che offre abbonamenti scontati e connessioni asincrone filtrate, e gli applicativi Google per la produttività personale Documenti & Fogli di Lavoro.Un po' più lunga ancora, l'incisiva, no?
    • ... scrive:
      Re: A me è piaciuta questa frase
      A me invece è piaciuta questa:"Il servizio, utile soprattutto a chi è (tanto folle da) abituato a fare a meno di un buon client off-line per la gestione delle proprie comunicazioni telematiche"Io non scarico la posta, e allora???Sono folle???Mi sono sentito offeso da questo stupido commento...Anzi, per me è più folle chi la scarica, dato che gli allegati se li porta in ogni caso nel pc (anche se sono virus)... leggendola online, almeno gli allegati rimangono sul server.
  • . . scrive:
    Inutilities
    Non riesco ancora a capire l'utilita' di gmail in modalita' offline.Hanno fatto l'esempio degli utenti che si collegano tramite hot spot pubblici, ma lo fanno col proprio pc/pda dove ogni utente ha un client vero e proprio. Chi lo fa da internet-point e' addirittura un danno, in quanto i dati vengono salvati in locale anziche' rimanere sul server ... quindi grossi problemi di privacy.
    • J.M. scrive:
      Re: Inutilities
      ma usare un client mail no ? ;)
    • Francesco scrive:
      Re: Inutilities
      Documenti di google, mi connetto scarico il mio documento excel(o altro) ci lavoro, sdraiato sul letto(non ho una connessione wireless), o al parco, quando ho finito dopo un'ora, mi riconnetto e salvo la sessione.
  • haran banjo scrive:
    Acqua calda
    XXXXX! Stanno rivendendo l'acqua calda come una novita'!Il servizio email e' nato negli anni 70 e si e' diffuso negli anni 80 ma fin dalla nascita ha sempre potuto funzionare offline proprio perche' a quei tempi rimanere sempre connessi col modem era dispendioso.Adesso arriva gugol, ritira fuori la modalita' offline che 20 anni fa era lo standard per tutti e la spaccia per una novita'. Incredibile.
    • laureato scrive:
      Re: Acqua calda
      no se l'uso offline è riferito ad un browser e non ad un client esterno
      • Alfonso Maruccia scrive:
        Re: Acqua calda
        E che cos'è un browser? Un client web. Basta con questo hype immotivato su stò pacco enorme del cloud computing :-D
        • HostFat scrive:
          Re: Acqua calda
          La differenza fra ora è il passato, è che semplicemente Google ha praticamente "ucciso" i client di posta elettronica. ( e lo stesso faranno tanti altri )I client di posta elettronica servivano esclusivamente perchè permettevano di salvare in locale le email.Con la diffusione di Gear, che probabilmente punta a diventare diffuso al pari del flash ( già nativo su Google Chrome ), moltre altre applicazioni probabilmente spariranno dai nostri desktop. ( o comunque verrà snellito in modo estremo la loro installazione )Forse per noi che siamo ancora abituati ai client come Outlook e simil la cosa ci pare inutile.Ma pensate alla nuova generazione e future, che facendosi un account su Google avranno già in mano gli strumenti per creare documenti, lavorare con email, calendario ecc ... ecc ... tutto a gratis e senza installazione!Un tassello non da poco, consiglierei anche di dare un occhiata al sostituto di activex open che sta sviluppando sempre google ...
          • rippone scrive:
            Re: Acqua calda
            si e tutta la tua roba su un bel gdrive gestito da pincopalla a mountain view..bleah se arriveremo a questo punto a mio figlio gli scrivo io un bel client di posta che sfrutti qualsiasi protocollo web ma che SCARICHI tutto su un bel disco MIO
          • Francesco scrive:
            Re: Acqua calda
            Ma la tua posta risiede già in remoto...
          • rippone scrive:
            Re: Acqua calda
            solo finchè non la scarico ;)ovvio che il server è funzionale, il problema è non affidarsi completamente a luiper quanto riguarda il resto, documenti ecc.., non lo farei mai
          • Alfonso Maruccia scrive:
            Re: Acqua calda
            Non c'è nessuna differenza tra i sogni di ubiquità del passato e quelli del presente, e sono entrambe destinati a fallire miseramente imho.P.S.Per favore, smettiamola di considerare gli utonti così XXXXXXXXX da non saper installare nemmeno un client di posta elettronica, perché non è così :-)Le "nuove generazioni" sono più sgamate sul PC e lo sono molto prima, quindi cominciano a installare e provare software e alternative molto prima. Il cloud computing è la centralizzazione di TUTTO il mondo informatico di un utente nelle maglie di un'unica corporation, ed è destinato a fallire perché nel settore non esiste solo la Microsoft di turno ma una quantità di scelte notevole. End of the story :-D
          • laureato scrive:
            Re: Acqua calda
            fine della storia??semmai e' l'inizioperche' unica corporation???mi sembra chiaro che tra 10 anni non esisteranno nemmeno piu' i sistemi operativi (o saranno versioni web-based come gia' si vocifera), quindi tutto sara' online, email (gmail) foto (flickr) amici (facebook)..etc..etc..nulla sara' piu' sul computer locale quindi a cosa serve thunderbird? a niente! quindi i client di mail non serviranno piu'...il browser diventera' il sistema operativoalmeno io in questo vedo il futuropreoccupazioni? non ne vedo...non ci sara' UN AZIENDA SOLAMENTE ad offrire questi servizi, avremo la scelta e la concorrenza
          • Francesco scrive:
            Re: Acqua calda
            AH BHE, SE LO DICE ALFONSO MARUCCIA...
          • Alfonso Maruccia scrive:
            Re: Acqua calda
            Almeno Alfonso Maruccia ha imparato a non usare il caps, studiando dai tempi del Prodest PC1, non cercando su Gugol la risposta a tutti i perché ed evitando di fare il troll sulle BBS o nelle discussioni. Cosa non molto comune, oggigiorno....
          • Francesco scrive:
            Re: Acqua calda
            Non sembrerebbe.Il cloud computing è la centralizzazione di TUTTO il mondo informatico di un utente....Il "TUTTO il mondo informatico di un utente" è una tua libera interpretazione, il cloud computing non per forza significa TUTTO, nel mondo business sarebbe molto interessante ad esempio, secondo me tu sbagli a sottovalutare il fenomeno, e quell' "End of the story" è un pò supponente.Ah dimenticavo, complimenti per il Prodest PC1, ma quanti anni avevi, 10?
        • Topper Harley scrive:
          Re: Acqua calda
          - Scritto da: Alfonso Maruccia
          Basta con questo hype immotivato su stò pacco enorme del
          cloud computing
          :-DMaruccia sei un grande!Fa piacere che qualche web editor osi fare informazione obiettiva e dire come stanno le cose nella realtà.Sempre più giornalisti su temi informatici pendono dalle labbra del big di turno, sia esso bigG, bigM o bigXYZ e pubblicano articoli senza alcuna analisi critica dietro, prendendo per oro colato quanto detto dal big di turno.Adesso è il momento del cloud computing. Tutti a elogiare il cloud computing! E magari tra un paio d'anni ci troveremo a chiederci che fine ha fatto.Probabilmente farà la fine di second life. Due anni fa sembrava che nel giro di qualche anno saremmo tutti stati inglobati nella seconda vita digitale e adesso di second life non ne parla più neanche Nicoletti a radio24 :)
        • Ciano scrive:
          Re: Acqua calda
          - Scritto da: Alfonso Maruccia
          E che cos'è un browser? Un client web. Basta con
          questo hype immotivato su stò pacco enorme del
          cloud computing :-DSono daccordo sul grande pacco. :)
    • mirkojax scrive:
      Re: Acqua calda
      - Scritto da: haran banjo
      XXXXX! Stanno rivendendo l'acqua calda come una
      novita'!
      Il servizio email e' nato negli anni 70 e si e'
      diffuso negli anni 80 ma fin dalla nascita ha
      sempre potuto funzionare offline proprio perche'
      a quei tempi rimanere sempre connessi col modem
      era
      dispendioso.

      Adesso arriva gugol, ritira fuori la modalita'
      offline che 20 anni fa era lo standard per tutti
      e la spaccia per una novita'.
      Incredibile.che palle sti commenti del tipo "apple non ha inventato il touchscreen esisteva gia da anni...microsoft non ha inventato i bug c'erano gia da anni...."ma perche, perche PI non mette il log forzato per postare e magari un sistema di ignoro tipo engadget?
      • alex.tg scrive:
        Re: Acqua calda

        microsoft non ha inventato i bug c'erano
        gia da
        anni...."Eeh... pero` Microsoft ne ha inventati di nuovissimi!
      • Topper Harley scrive:
        Re: Acqua calda
        Se uno stilista famoso proponesse adesso i jeans a zampa stile anni 70 spacciandoli per una novità mai vista prima, tu saresti il primo a condannare chi critica lo stilista. E se un gruppo musicale famoso riproponesse la dance degli anni 80 spacciandola per una novità mai sentita prima, ugualmente condanneresti coloro che negano sia una novità.Invece di ringraziare chi ti fa aprire gli occhi sulla realtà, preferisci tenerti le fette di salame sugli occhi.Continua pure a guardare il tg4 di fede e studio aperto.
        • mirkojax scrive:
          Re: Acqua calda
          - Scritto da: Topper Harleyli
          occhi.
          Continua pure a guardare il tg4 di fede e studio
          aperto.ah be.. detto da uno che legge un notizia e la trasforma a proprio piacimento. google ha parlato di invenzione del secolo? ha detto che inventava un nuovo modo di leggere la posta?E' solo una novita' per quanto riguarda gmail. fine. Essendo gmail sempre stato un servizio online e in beta, voleva dare la possibilita' dell'offline. E' una novita' in casa google. [ohh ma va che certa gente deve sempre rompere su tutto, pure su google che ha rivoluzionato il mondo senza chiedere un soldo]
          • CitroenDS scrive:
            Re: Acqua calda
            - Scritto da: mirkojax
            - Scritto da: Topper Harley
            li

            occhi.

            Continua pure a guardare il tg4 di fede e studio

            aperto.

            ah be.. detto da uno che legge un notizia e la
            trasforma a proprio piacimento.


            google ha parlato di invenzione del secolo? ha
            detto che inventava un nuovo modo di leggere la
            posta?
            E' solo una novita' per quanto riguarda gmail.
            fine. Essendo gmail sempre stato un servizio
            online e in beta, voleva dare la possibilita'
            dell'offline. E' una novita' in casa google.


            [ohh ma va che certa gente deve sempre rompere su
            tutto, pure su google che ha rivoluzionato il
            mondo senza chiedere un
            soldo]Per rivoluzione immagino tu ti riferisca al motore di ricerca e non a gmail.Senza chiedere un soldo? ma sai quanto guadagna google?
          • mirkojax scrive:
            Re: Acqua calda
            - Scritto da: CitroenDS
            Per rivoluzione immagino tu ti riferisca al
            motore di ricerca e non a
            gmail.
            Senza chiedere un soldo? ma sai quanto guadagna
            google?No no anche gmail. Prima di gmail, chi ti dava l'email con 1gb di spazio gratis??hotmail mi pare 2mb e 25mb erano gia' a pagamento.E poi tutti gli altri servizi gratis di google tipo google analytics per citarne uno.Google non chiede soldi a nessuno. Certo se te vuoi pubblicizzare il tuo sito e apparire al primo posto in google negli sponsor links, devi pagare e li google fa i soldi.
  • alex.tg scrive:
    Oh, m'era preso un colpo...
    Gmail offline, cioe`... pensavo che non funzionasse piu`!C'e` il mio account di posta piu` importante, su gmail...
    • DR.House scrive:
      Re: Oh, m'era preso un colpo...
      - Scritto da: alex.tg
      Gmail offline, cioe`... pensavo che non
      funzionasse
      piu`!
      C'e` il mio account di posta piu` importante, su
      gmail...Ma sul serio, sono saltato sulla sedia.
      • Mario F scrive:
        Re: Oh, m'era preso un colpo...
        - Scritto da: DR.House
        - Scritto da: alex.tg

        Gmail offline, cioe`... pensavo che non

        funzionasse

        piu`!

        C'e` il mio account di posta piu` importante, su

        gmail...

        Ma sul serio, sono saltato sulla sedia.e io che ero tutto contento e pensavo avessero creato un client, ora che win7 non ne incorpora più uno...
    • Mario F scrive:
      Re: Oh, m'era preso un colpo...
      - Scritto da: alex.tg
      Gmail offline, cioe`... pensavo che non
      funzionasse
      piu`!
      C'e` il mio account di posta piu` importante, su
      gmail...riflettici :)
      • Alfonso Maruccia scrive:
        Re: Oh, m'era preso un colpo...
        Più che altro curati :-DDon't trust the servers, never.
        • The Winner scrive:
          Re: Oh, m'era preso un colpo...
          Don't trust the server?don't trust your OS!!Gli utenti windows specialmente, in media una volta all'anno devono formattare. Questo significa dotarsi di strumenti per il backup delle email e di tanta pazienza.Lasciando fuori l'utenza professionale che dovrebbe avere strumenti ben più adeguati di google o outlook express, per l'utenza home lo storage remoto delle email è una vera benedizione. Tutt'al più si può avere uno strumento IN PIU' di sincronizzazione in locale.
          • Giacomo scrive:
            Re: Oh, m'era preso un colpo...

            Gli utenti windows specialmente, in media una volta
            all'anno devono formattare. Questo significa dotarsi di
            strumenti per il backup delle email e di tanta pazienza.ma va lànon ho mai formattato Win2000. Il mio precedente notebook con WinXP ha durato 3 anni poi l'ho passato a mio fratello (senza formattare, solo creando un nuovo utente)il mio WinVista di adesso ha 10 mesi e mai una formattazione.E poi esisnono i software di backup pure per win. E per la posta. ETc .ETc. etc.
          • Alfonso Maruccia scrive:
            Re: Oh, m'era preso un colpo...
            Mi fido più dello sciacquone del mio W.C. che della affidabilità dei server di chicchessia. Il mio Windows, per quanto ci faccia girare sopra virus&programmi a manetta (...), è enormemente più stabile della mia connessione.
          • Mario F scrive:
            Re: Oh, m'era preso un colpo...
            - Scritto da: The Winner
            Don't trust the server?
            don't trust your OS!!
            Gli utenti windows specialmente, in media una
            volta all'anno devono formattare. Questo
            significa dotarsi di strumenti per il backup
            delle email e di tanta
            pazienza.
            Lasciando fuori l'utenza professionale che
            dovrebbe avere strumenti ben più adeguati di
            google o outlook express, per l'utenza home lo
            storage remoto delle email è una vera
            benedizione. Tutt'al più si può avere uno
            strumento IN PIU' di sincronizzazione in
            locale.in effetti io uso imap e mi sono salvato le chiappe, ho migliaia di mail in giacenza e ho cambiato già 3 computer... senza quasi fare migrazione; per il resto ho hard disk esterni:)
        • IgaRyu scrive:
          Re: Oh, m'era preso un colpo...
          risposta a post sbagliato.. sposto piu su ...umm si ehhhh perche tu la posta dove ce l'hai ? in una lavatrice ? :)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 settembre 2009 09.33-----------------------------------------------------------
        • IgaRyu scrive:
          Re: Oh, m'era preso un colpo...
          - Scritto da: Alfonso Maruccia
          Più che altro curati :-D

          Don't trust the servers, never.Perche tu la posta dove la tieni ? nella lavatrice ? :D
      • Giovanni Mauri scrive:
        Re: Oh, m'era preso un colpo...
        Va beh, di qualcuno ti dovrai pur fidare.. piuttosto che lycos (che sta chiudendo proprio in questi giorni gli account email in italia) che non ha mai offerto l'acXXXXX pop se non ai clienti premium (pagando) meglio gmail che ti offre spazio illimitato (o quasi) per la posta, acXXXXX pop gratuito, possibilità di importare da un altro account e auto invio ad un'altro account anche non gmail.A mio avviso fra tutti i servizi di posta gratuiti del web gmail è il più affidabile, se poi sei un professionista allora è meglio che ti compri uno spazio web, o addirittura un server e ti metti online quello che meglio si adatta alle tue esigenze.
        • rippone scrive:
          Re: Oh, m'era preso un colpo...
          Forse voleva dire che la cosa migliore è SCARICARE la posta con un buon client, eventualmente lasciandone una copia sul server se ti serve lavorare via web.I server, sopratutto quelli gratiuti, non offrono garanzie e almeno chi li usa per lavoro dovrebbe cautelarsi diversamente.ciao
          • Teo_ scrive:
            Re: Oh, m'era preso un colpo...
            - Scritto da: rippone
            I server, sopratutto quelli gratiuti, non offrono
            garanzie e almeno chi li usa per lavoro dovrebbe
            cautelarsi
            diversamente.
            ciaoPer 40/utente/anno offrono uno SLA del 99,9%http://www.google.com/a/help/intl/it/admins/editions_spe.html
        • alex.tg scrive:
          Re: Oh, m'era preso un colpo...

          allora è meglio che ti
          compri uno spazio web, o addirittura un server e
          ti metti online quello che meglio si adatta alle
          tue
          esigenze.Ehm... io ce l'ho.Risultato: la compagnia di hosting non mi permette di ricevere fatture e comunicazioni su un indirizzo di posta che sia basato su quel server. Il motivo e` effettivamente immaginabile: se ci sono problemi sul server, non potrei comunicarli perche` neanche la casella di posta andrebbe. Per questo ho bisogno di gmail: per comunicare col mio hosting provider.
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