USA, Google paga per le medicine canadesi

BigG ha accettato di versare 500 milioni di dollari. Il DoJ ha ritenuto illecite le inserzioni dei farmacisti oltrefrontier. L'azienda di Mountain View ha ammesso i suoi sbagli

Roma – Una delle multe più salate nel vasto mercato dei farmaci online. I vertici di Google hanno accettato di pagare l’astronomica cifra di 500 milioni di dollari , sanzione forfettaria stabilita in seguito alle indagini condotte dal Department of Justice (DoJ) in terra statunitense.

Un’ammissione di colpevolezza da parte dell’azienda di Mountain View, che ha sottolineato come le inserizioni legate alle farmacie online illegali fossero già state bloccate tra i meccanismi di AdWords . Pagando la sanzione multimilionaria, BigG eviterà ulteriori movimenti da parte delle autorità federali a stelle e strisce.

Al centro della bufera erano finite le inserizioni relative a farmacie operative in paesi come il Canada, il cui business era stato ritenuto illecito negli Stati Uniti . I vertici di Google hanno parlato di errori partoriti all’orgine: nessuno avrebbe dovuto comprenderle nella piattaforma pubblicitaria AdWords.

Google si era già accordata con Microsoft e Yahoo! per porre fine ad un’altra causa portata avanti dal DoJ, riguardante inserzioni di siti di scommesse illegali. Le tre aziende avevano sborsato un totale di 31,5 milioni di dollari per chiudere la faccenda senza rischiare di creare un pericoloso precedente giurisprudenziale.

Mauro Vecchio

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  • Sandro kensan scrive:
    già fatto??
    cdo.
    • Billo Gatesso & Linusso Torvaldis scrive:
      Re: già fatto??
      E' semplice togliere un bug di quelle dimensioni. Basta non mettere codic e nella funzione buggata e fargli ritornare sempre lo stesso valore.PHP il bug con un po di codice attorno.
      • uno nessuno scrive:
        Re: già fatto??
        Quand'anche fosse stato in una parte critica del codice, bastava eliminare il relativo push nel tree.Ma quando non si ha mai lavorato a un progetto di grande dimensioni e si vogliono dare giudizi tecnici, è facile dire delle c*ate.Quanto a PHP, hai ragione: se esistesse una concorrenza, non ci sarebbe nessun motivo per usarlo. Peccato che non esiste.
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