USA, il malware vien dal gadget

A lanciare l'allarme sono le autorità degli States: entro i confini verrebbero introdotti dispositivi con spyware e affini caricati all'estero. Per penetrare dall'interno nei sistemi di sicurezza. La Casa Bianca sapeva

Roma – Qualche sospiro d’imbarazzo, poi l’ammissione . Greg Schaffer, attuale segretario alla divisione cybersicurezza del Department of Homeland Security (DHS) statunitense, ha così confessato ciò che alla Casa Bianca di Washington D.C. sarebbe noto già da tempo: negli Stati Uniti viene importata tecnologia infetta, proveniente da non meglio precisati paesi esteri .

Le parole di Schaffer non si sono certo contraddistinte per esaustività: le applicazioni software di alcuni dei dispositivi elettronici venduti negli Stati Uniti sarebbero state implementate per diffondere malware tra gli utenti a stelle e strisce. Ma anche per permettere a spyware e affini di aprire un varco in certi sistemi di sicurezza nazionali , quasi fossero un cavallo di Troia per entrare silenti e pronti all’attacco cyber .

Schaffer ha dunque informato dei fatti i vertici della House Oversight and Government Reform Committee , sottolineando come la sicurezza nazionale e la Casa Bianca fossero a conoscenza del problema. Non una parola di più, solo la consapevolezza dell’introduzione dall’estero di minacce informatiche all’interno dei dispositivi elettronici .

E i vertici della sicurezza nazionale hanno puntato il dito contro il fenomeno della contraffazione, principale responsabile dell’introduzione di apparecchi carichi di malware e spyware. È stato però precisato come alcuni dei prodotti originali siano da annoverare nella lista dei pericolosi gadget high-tech . Quali siano questi device resta un mistero, così come i paesi coinvolti in questa strategia da epica greca rivisitata.

Mauro Vecchio

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  • Lo hacker che bonta scrive:
    Prepara un aggiornamento modesto
    Redmond prepara un aggiornamento modesto per Windows e Office.D'altronde un sistema operativo modesto è giusto che abbia un aggiornamento modesto. @^
  • Luke RN scrive:
    Basta reboot
    Basta con sti riavvii, soprattutto per i server.Possibile che nel 2011 non si possa avere una alternativa a questa pratica tediosa?
    • P.Inquino scrive:
      Re: Basta reboot
      pachidermico e arcaico NT non lo prevede...
    • krane scrive:
      Re: Basta reboot
      - Scritto da: Luke RN
      Basta con sti riavvii, soprattutto per i server.
      Possibile che nel 2011 non si possa avere una
      alternativa a questa pratica tediosa?Cambiare marca di SO ?
    • Darwin scrive:
      Re: Basta reboot
      Tu usi Windows sui server?Ne hai di coraggio....
      • Fiber scrive:
        Re: Basta reboot
        - Scritto da: Darwin
        Tu usi Windows sui server?
        Ne hai di coraggio....Secondo l'ultimo rapporto <b
        di Gartner </b
        Microsoft è leader nel mercato dei server con oltre il 75%, sia sull'esistente che sulle nuove installazioni:- Active Directory detiene l'85% del mercato dei Directory Services;- Exchange detiene l'80% del mercato della posta elettronica;- SQL Server detiene oltre il 50% del mercato dei database (come numero di installazioni, non di valore dove primeggia Oracle) ed ha recentemente sorpassato DB2;- Sharepoint detiene il 45% dei server documentali;- Quasi l'80% delle installazioni SAP è su Windows Server;Inoltre:- Il 60% dei server Oracle gira su SUN Solaris (ed il 27% su Windows);- L'80% dei server DB2 gira su Mainframe (ed il 10% su Windows);- Novell con il suo SUSE è prossima al fallimento ed ha da anni stretto accordi con Microsoft;- Con l'acquisizione di SUN da parte di Oracle, nel giro di due anni Linux scomparirà dall'installato di Oracle a vantaggio di Solaris e MySQL morirà inesorabilmente portandosi dietro l'installato Linux;Ed a questo andrebbero aggiunte molti altri servizi ma ci si ferma quiIl recente passaggio degli Stock Exchange di Londra, Berlino (e Milano dato che la società di gestione è la stessa) a Linux è stata causata da fattori che poco c'entrano con il sistema operativo, piuttosto all'incapacità di chi doveva predisporre un piano di disaster recovery e al vendor dell'applicazione, cioè Accenture/Avenade che dopo 10 anni basavano ancora questo tipo di soluzione su SQL Server 2000 (dico 2000!), oltre ovviamente alla bontà della nuova applicazione veramente scritta bene.Apprezzo sempre le discussioni tecniche con i miei colleghi di "altre" piattaforme, io da buon sistemista Oracle e di recente di SQL Server 2008 ho molto apprezzato la grande professionalità e qualità del software sia di Oracle che di Microsoft mentre sono rimasto estremamente deluso dalle 1000 aziende fanfarone che ti propongono Linux solo per fare margine a scapito della vera qualità di una soluzione.
        • nessuno scrive:
          Re: Basta reboot

          Apprezzo sempre le discussioni tecniche con i
          miei colleghi di "altre" piattaforme, io da buon
          sistemista Oracle e di recente di SQL Server 2008
          ho molto apprezzato la grande professionalità e
          qualità del software sia di Oracle che di
          Microsoft mentre sono rimasto estremamente deluso
          dalle 1000 aziende fanfarone che ti propongono
          Linux solo per fare margine a scapito della vera
          qualità di una soluzione.Se confondi il system integrator con pochi dipendenti, tanti consulenti e nessun investimento in formazione professionale con l'azienda Linux é ovvio che ti rimane una brutta impressione.
        • nessuno scrive:
          Re: Basta reboot


          Secondo l'ultimo rapporto <b
          di Gartner
          </b
          Microsoft è leader nel mercato dei
          server con oltre il 75%, sia sull'esistente che
          sulle nuove
          installazioni:
          Il 75% mi sembra una XXXXXXX.Hai un link ?
        • hermanhesse scrive:
          Re: Basta reboot
          Fiber, sai che io uso tutti i sistemi operativi.partendo da qui: se una mandria di bufali usa SexChange & compagnia bella non vuol dire che SexChange sia un server di posta che non smarona!!!Idem per SQL server, che è bellissimo, lo uso anche io, ma che diventa di versione in versione sempre più -in ambito prestazionale- una chiavica!AD è una veraXXXXXta, ma lascia stare il resto dai...
          • Fiber scrive:
            Re: Basta reboot
            - Scritto da: hermanhesse
            Fiber, sai che io uso tutti i sistemi operativi.
            partendo da qui: se una mandria di bufali usa
            SexChange & compagnia bella non vuol dire che
            SexChange sia un server di posta che non
            smarona!!!

            Idem per SQL server, che è bellissimo, lo uso
            anche io, ma che diventa di versione in versione
            sempre più -in ambito prestazionale- una
            chiavica!

            AD è una veraXXXXXta, ma lascia stare il resto
            dai...quelli sono i dati di Gartner ...li ho solo ripostati
          • nessuno scrive:
            Re: Basta reboot


            quelli sono i dati di Gartner ...li ho solo
            ripostatiDubito che siano i veri dati di Gartner. Per questo ti avevo chiesto il link nel post qui sopra,
          • Fiber scrive:
            Re: Basta reboot
            - Scritto da: nessuno



            quelli sono i dati di Gartner ...li ho solo

            ripostati

            Dubito che siano i veri dati di Gartner. Per
            questo ti avevo chiesto il link nel post qui
            sopra,ma cosa devi dubitare? dubiti perche le cose non stanno come vorresti tu ?cerca in rete i dati di Gartner da google e leggili
        • Darwin scrive:
          Re: Basta reboot
          - Scritto da: Fiber
          Secondo l'ultimo rapporto di Gartner
          Microsoft è leader nel mercato dei
          server con oltre il 75%, sia sull'esistente che
          sulle nuove
          installazioni:Guarda io l'unico rapporto di Gartner sulle installazioni l'ho visto per il mercato client con Microsoft in testa al 77%.Se puoi postare il link sarebbe meglio.
          - Active Directory detiene l'85% del mercato dei
          Directory
          Services;Questo è vero.
          - Exchange detiene l'80% del mercato della posta
          elettronica;Probabile.
          - SQL Server detiene oltre il 50% del mercato dei
          database (come numero di installazioni, non di
          valore dove primeggia Oracle) ed ha recentemente
          sorpassato
          DB2;Si ma usare SQL Server è veramente da pazzi...Non per spararla grossa, ma persino PostgreSQL fa di meglio.
          - Sharepoint detiene il 45% dei server
          documentali;Vabbè quì ci sarebbe da discutere un pò, però...renditi conto che su Windows difficilmente vedresti Alfresco come Collaboration Software.
          - Quasi l'80% delle installazioni SAP è su
          Windows
          Server;Questo non lo so.Non ho un dato alla mano.
          Inoltre:

          - Il 60% dei server Oracle gira su SUN Solaris
          (ed il 27% su
          Windows);Fermati.Windows non gira su server Oracle, visto che sono per la maggior parte macchine SPARC. Forse girerà sulle macchine x86, ma dubito che Oracle abbia un gran share di server x86.
          - L'80% dei server DB2 gira su Mainframe (ed il
          10% su
          Windows);E ma ti dimentichi che la maggior parte dei mainframe gira con Linux, specie quelli IBM.
          - Novell con il suo SUSE è prossima al fallimento
          ed ha da anni stretto accordi con
          Microsoft;SUSE è ben lontano dall'essere al varco del fallimento.Novell può darsi..
          - Con l'acquisizione di SUN da parte di Oracle,
          nel giro di due anni Linux scomparirà
          dall'installato di Oracle a vantaggio di SolarisGuarda ti dirò: oggi come oggi a racle non conviene sbarazzarsi di Linux.Solaris è un elefante che sopravvive grazie a ZFS.Linux invece è il futuro nell'enterprise UNIX, tanto che anche HP (che potrebbe benissimo usare solo HP-UX) e IBM (che avrebbe a disposizione l'ottimo AIX) sono tra i principali sponsor e supporter di Linux.Inoltre Oracle di GNU/Linux ne ha fatto un core business, con gli investimenti su Btrfs e sull'Unbreakable Kernel Oracle Enterprise Linux (basato RHEL).Inoltre c'è da considerare i fattori scalabilità e affidabilità a lungo termine, di cui Linux gode di un'ottima reputazione.Per quanto riguarda la scalabilità si attendono inoltre ulteriori riscontri con Btrfs, il file system che potrebbe veramente fare la differenza nel confronto con Solaris/ZFS.
          e MySQL morirà inesorabilmente portandosi dietro
          l'installato
          Linux;MySQL non morirà tanto facilmente visto che comunque ad oggi funziona meglio di SQL Server ed è interoperabile.
      • Fiber scrive:
        Re: Basta reboot
        come vedi ogni tanto bisogna lasciar perdere il fanboysmo e guardare alla realta'
      • Darwin scrive:
        Re: Basta reboot
        Infatti.Per questo dico che ci vuole coraggio.Windows può andare bene sul client, ma sul server per lui è persa in partenza.
        • Fiber scrive:
          Re: Basta reboot
          - Scritto da: Darwin
          Infatti.

          Per questo dico che ci vuole coraggio.
          Windows può andare bene sul client, ma sul server
          per lui è persa in
          partenza.http://blogs.computerworld.com/15675/idc_windows_dominates_linux_in_servers_not_just_the_desktopquello che dici tu non rispetta la realtà di chi ci lavora nel mondotra il dire ed il fare c'e' sempre di mezzo il mare e tra il dire etc io preferisco credere alla realta' di cui sopratutti scemi? anche qua le parole contano come un colpo di vento = niente
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