USA, il ritorno dei blog

Riaperta su nuovi server la piattaforma di blogging finita nel mirino dei federali per legami con il terrorismo islamico. Il proprietario di Blogetery è così tornato in possesso dei dati relativi ai suoi utenti

Roma – Un’eccezione, garantita al proprietario di Blogetery.com ovvero la piattaforma di blogging finita circa un mese fa nelle mire degli agenti del Federal Bureau of Investigation (FBI). Alexander Yusupov ha così provveduto al rilancio dei circa 73mila blog ospitati dalla sua piattaforma, ridando praticamente la vita a Blogetery .

A concedergli questa seconda possibilità l’host BurstNet , che aveva in precedenza staccato la spina alla piattaforma per violazione delle policy interne . Policy che proibiscono la pubblicazione di contenuti di natura razzista o terrorista, oltre che istruzioni come quelle per il confezionamento artigianala di bombe a mano.

Qualsiasi legame con il terrorismo di matrice islamica (e con Al-Qaeda) è stato dunque rimosso da BurstNet , che ha poi provveduto a restituire a Yusupov tutti i dati relativi ai suoi utenti . Un’eccezione normalmente non concessa dall’host, soprattutto per reati come quello di violazione dei termini di servizio.

Il proprietario di Blogetery è comunque tornato in possesso delle informazioni relative ai suoi blog, spostandosi verso nuovi server dopo il freddo addio da parte di BurstNet . Yusupov ha ora promesso più velocità e meno spam , ma soprattutto ha imparato una lezione: effettuare ogni giorno, ogni ora delle copie di backup.

Mauro Vecchio

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  • RedBeard scrive:
    Re: Liberta
    "la libertà di informazione è una chimera" = l'idea che hai di libertà di informazione, è una chimera. l'opinione e il pensiero e l'attività critica di chi scrive è imprescindibile. la stessa informazione diffusa, dev'esserci qualcuno che la diffonda. è assolutamente scontato ci sia.è considerare la fonte come "unica vera e assoluta" che è una chimera, non lo puoi, non lo potevi e non lo potrai mai fare. tuttavia è possibile che le fonti non vengano bloccate quando ritenute scomode da qualcuno, ed è questa la libertà di informazione.
  • geppo12 scrive:
    Re: Liberta
    Questa è sicuramente l' intenzione e lo scopo originale del progetto facebook, ma io posso comunque dire quello che ho voglia, e, se sono furbo, posso utilizzare questo mezzo per aumentare la mia popolarità, diffondere la mia verità.Quante cose contro il governo sono state diffuse tramite facebook. Personalmente non mi piace Travaglio, ma molti dei suoi video li ho visti in facebook. Dopo tutto anche Tor, network criptato su cui si basa wikileaks, era nato come progetto militare.Ing Giuseppe Monteleone
    • Senza nome e nemmeno cognome scrive:
      Re: Liberta
      ...
      Dopo tutto anche Tor, network criptato su cui si
      basa wikileaks, Ahahhaaahhaahhhahhahhhaaaaahhhhahaahhha ....Snif ....
      • geppo12 scrive:
        Re: Liberta
        non capisco cosa ci sia da ridere. Capisco comunque uno che non si firma e solo un troll. Guarda caso i commenti peggiori sono venuti da te.Mi spiace dirlo ma e proprio la gente come te che rovina discussioni costruttive di dove, anche in presenza di aspri confronti, ognuno dei partecipanti può trarre benefico.Ing Giuseppe Monteleone
  • H5N1 scrive:
    Re: Liberta
    Solipsismo: vi dice nulla?Io esisto e tutto il mondo esiste perchè io lo invento.La confutazione e la conseguente negazione della validità di questa affermazione sta, secondo alcuni, nel fatto che ognuno potrebbe affermare ciò senza poter essere confutato pertanto diamo per valida l'esistenza di "altro da noi".Ora riportiamo lo stesso concetto sulla "verità": ne esiste davvero solo una? E quella di chi?Se partiamo da queste basi rischiamo di scontrarci con un teorema di incompletezza di Gödel.Il punto è che più verità ci vengono offerte migliore è la nostra opportunità di poter scegliere e maggiore è la nostra libertà.In ultima analisi prima di affermare che Facebook abbia mai fatto niente di buono aspetterei qualche altro annetto... ;)
    • geppo12 scrive:
      Re: Liberta
      Veramente bella risposta, Mi piace :)Appena ho tempo vado a curiosare su wikipedia sullo "Solipsismo", concetto che mi incuriosisce.Ing Giuseppe Monteleone
  • Dav91 scrive:
    Re: Liberta
    Il punto non è capire se Wikileaks diffonde la verità in Terra o no, il punto è che ci offre una fonte di informazione che, come tutte le fonti di informazione, va filtrata, interpretata, verificata, paragonata. Qui nessuno sta dicendo di prendere tutto per buono, ma di assicurare la pluralità e - in una società libera - anche la nascita di fonti non controllabili e pertanto "a doppio taglio". E' una battaglia civile e democratica, al di là del merito dei singoli documenti.
    • geppo12 scrive:
      Re: Liberta
      E' vero su quanto hai scritto concordo. A questo aspetto della faccenda non avevo pensato, Certe informazioni, tuttavia, sono difficilmente verificabili da altre fonti quindi in alcuni casi dove wikileaks e l'unica fonte informativa, o ti fidi di loro o ti fidi di loro.IngGiuseppe Montelone
    • Paolo scrive:
      Re: Liberta
      - Scritto da: Dav91
      Il punto non è capire se Wikileaks diffonde la
      verità in Terra o no, il punto è che ci offre una
      fonte di informazione che, come tutte le fonti di
      informazione, va filtrata, interpretata,
      verificata, paragonata. Qui nessuno sta dicendo
      di prendere tutto per buono, ma di assicurare la
      pluralità e - in una società libera - anche la
      nascita di fonti non controllabili e pertanto "a
      doppio taglio". E' una battaglia civile e
      democratica, al di là del merito dei singoli
      documenti.Sono estremamente favorevole alla possibilità di avere una pluralità di voci da ascoltare. E devo riconoscere che anche prima di Wikileaks, Internet come strumento ci ha permesso di fare enormi passi avanti in tal senso.La cosa che mi spaventa casomai è che c'è un solo Wikileaks, per cui automaticamente nella concezione comune diventa il dispensatore delle verità che tutti gli altri vogliono nascondere. Faccio un esempio, se ai 75'000 documenti ne aggiungono uno inventato in cui si dice che Dav91 (scritto con il nome reale però) ha fatto questo e appoggia quest'altro, difficilmente un lettore ha modo di verificarne la veridicità e tu Dav91 non avresti strumenti per opporti.
  • random name scrive:
    dubbio nel dubbio
    mi sembra molto improbabile che una persona riesca a pubblicare 75000 documenti riservati, senza che CIA, NSA, MI5, MI6 e compagnia bella, che supervisionano il sito 24 ore al giorno, si accorgano di nulla finchè il tutto non è visibile al mondo.Forse la pubblicazione di questi documenti in fondo è utile anche agli USA?- si fa pressione sul Pakistan dicendo apertamente che sovvenziona il terrorismo di al Qaeda- si scarica la responsabilità di alcune falsità anche sugli alleati (vedi la parte riguardante il contingente italiano)- ecc eccil tutto giustificato come fuga di notizie.Efficace e comodo.
    • bimbobello scrive:
      Re: dubbio nel dubbio
      - Scritto da: random name
      mi sembra molto improbabile che una persona
      riesca a pubblicare 75000 documenti riservati,
      senza che CIA, NSA, MI5, MI6 e compagnia bella,
      che supervisionano il sito 24 ore al giorno, si
      accorgano di nulla finchè il tutto non è visibile
      al
      mondo.
      Forse la pubblicazione di questi documenti in
      fondo è utile anche agli
      USA?
      - si fa pressione sul Pakistan dicendo
      apertamente che sovvenziona il terrorismo di al
      Qaeda
      - si scarica la responsabilità di alcune falsità
      anche sugli alleati (vedi la parte riguardante il
      contingente
      italiano)
      - ecc ecc
      il tutto giustificato come fuga di notizie.
      Efficace e comodo.In realtà è tutto parte del Grande Progetto dei rettiliani.
      • random name scrive:
        Re: dubbio nel dubbio
        quindi i Rettiliani riescono a pubblicare 75000 documenti con un click? :-P
        • bubba scrive:
          Re: dubbio nel dubbio
          - Scritto da: random name
          quindi i Rettiliani riescono a pubblicare 75000
          documenti con un click?
          :-Pcerto.. anche senza click, se la loro fonte informativa sulla faccenda e' il TG1 o Panorama...
          • ullala scrive:
            Re: dubbio nel dubbio
            - Scritto da: bubba
            certo.. anche senza click, se la loro fonte
            informativa sulla faccenda e' il TG1 o
            Panorama...La voce del padrone...http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/2/2d/His_Master%27s_Voice.jpg
    • up down scrive:
      Re: dubbio nel dubbio
      - Scritto da: random name
      mi sembra molto improbabile che una personawikileaks è qualcosa di più di una sola persona...
      riesca a pubblicare 75000 documenti riservati,
      senza che CIA, NSA, MI5, MI6 e compagnia bella,
      che supervisionano il sito 24 ore al giorno, si
      accorgano di nulla finchè il tutto non è visibile
      al mondo.mah... credo proprio invece che la pubblicazione in sé sia certamente possibile... ma è anche vero che (come anche calamari ha abbastanza chiaramente detto nell'articolo) qualche cosa di non del tutto chiari ci possa essere: a partire dalla stessa figura di Assange per finire con il dubbio che i documenti pubblicati siano stati "addomesticati" secondo le "esigenze" del momento e poi lasciati "uscire" ad arte...
      Forse la pubblicazione di questi documenti in
      fondo è utile anche agli
      USA?
      [...]
      il tutto giustificato come fuga di notizie.
      Efficace e comodo.appunto... in fondo potrebbe anche essere...
      • random name scrive:
        Re: dubbio nel dubbio


        mi sembra molto improbabile che una persona...

        wikileaks è qualcosa di più di una sola persona...mi riferivo a Bradley Manninghttp://www.jpost.com/International/Article.aspx?id=183060per il resto concordo con te.
  • Anonimo scrive:
    Forse Wikileaks servirà a far cessare la
    Non ci crederete, ma a me non interessa proprio niente degli afghani e dei militari USA. Grazie a questa guerra stupida stanno morendo un sacco di soldati (di loro non m'interessa, ma mi dispiace per le famiglie) e stanno spendendo soldi inutilmente che potrebbero essere benissimo dati a persone che non sanno neanche che cos'è il pane.
    • jack scrive:
      Re: Forse Wikileaks servirà a far cessare la


      di loro non m'interessacomplimenti, sempre qui con la solita vecchia storia che le vittime civili sono poveracci e i soldati sono sempre e invariabilmente dei cattivoni che meritano di morire
      • Sgabbio scrive:
        Re: Forse Wikileaks servirà a far cessare la
        non ha detto cosi...
      • G,G scrive:
        Re: Forse Wikileaks servirà a far cessare la
        Detta così assolutamente no!Ma sicuramente una differenza tra un civile che per scelte non sue si è trovato coinvolto in una guerra ed un soldato che è andato coscientemente sul campo di battaglia c'è!
    • up down scrive:
      Re: Forse Wikileaks servirà a far cessare la
      - Scritto da: Anonimo
      Non ci crederete, ma a me non interessa proprio
      niente degli afghani e dei militari USA. e sbagli! se vogliamo (e mi pare che anche tu lo voglia) che non ci sia per il mondo gente che si ammazzi tra loro (e ammazzi anche gli altri) è di fondamentale importanza capire come e perché ci siano persone che accettino, più o meno consapevolmente, di andare ad ammazzare altre persone...
      Grazie a
      questa guerra stupida stanno morendo un sacco di
      soldati (di loro non m'interessa, ma mi dispiace
      per le famiglie) la fai un po' troppo semplice... "[...]E mentre marciavi con l'anima in spallevedesti un uomo in fondo alla valle,che aveva il tuo stesso identico umore,ma la divisa di un altro colore.Sparagli Piero, sparagli orae dopo un colpo sparagli ancora,fino a che tu non lo vedrai esanguecadere in terra, coprire il suo sangue.E se gli spari in fronte o nel cuoresoltanto il tempo avr per morire,ma il tempo a me rester per vedere,vedere gli occhi di un uomo che muore.E mentre gli usi questa premura,quello si volta ti vede, ha pauraed imbracciata l'artiglierianon ti ricambia la cortesia.[...]" da: F. De André, La Guerra Di Piero
      e stanno spendendo soldi
      inutilmente che potrebbero essere benissimo dati
      a persone che non sanno neanche che cos'è il
      pane.mah... asssistenzialismo caritatevole del ricco "occidente" al resto del mondo povero... è un'altra forma di imperialismo materiale e culturale, non poi tanto diversa dalla guerra, solo più "moderna" e sofisticata...le cose spesso sono complicate e a volte non possono essere semplificate troppo drasticamente...
    • H5N1 scrive:
      Re: Forse Wikileaks servirà a far cessare la
      Io ci credo.Ma credo anche che questo intervento è completamente fuori luogo e fuori tema.
  • Sandro kensan scrive:
    Quoto
    Mi sembra di essere parecchio d'accordo con Calamari, in particolare mi ha attratto il ragionamento secondo cui Internet ha molto bisogno di una struttura informativa come Wikileaks.
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