USA, in arrivo database del DNA

Si parte in New Jersey, dove si inizierà a raccogliere il DNA di centinaia di migliaia di persone, da archiviare in un apposito database dell'FBI. L'obbligo di cedere DNA


Trenton (USA) – Le autorità del New Jersey provvederanno dal mese prossimo alla raccolta di campioni di DNA dei cittadini dello stato americano. Per il momento, saranno sottoposti alla raccolta solo coloro che sono stati o saranno condannati per qualsiasi reato nei tribunali dello stato.

L’idea di una legge che entro la fine di questo mese dovrebbe essere firmata dal governatore del New Jersey è quella di far confluire in un database centralizzato le strutture DNA di centinaia di migliaia di persone, in modo tale da poter rendere in molti casi più veloci e meno complesse le indagini da parte degli inquirenti.

I fondi per la costituzione e il mantenimento del database verranno trovati aumentando di un paio di dollari le sanzioni per eccesso di velocità sulle strade dello stato. Questo dovrebbe portare a raccogliere 8,2 milioni di dollari all’anno, con i quali verranno anche assunti circa 40 scienziati specializzati per il laboratorio della polizia.

La legge prevede anche che chiunque si trova attualmente in prigione, oppure sotto supervisione giudiziaria o in libertà vigilata dovrà sottoporsi alla raccolta del DNA. Si parla di circa 110mila persone, la maggior parte delle quali dovrà cedere campioni della propria saliva ai funzionari dedicati alla raccolta.

Tutti questi campioni saranno poi analizzati e tradotti in profili genetici che troveranno posto in un database gestito dall’FBI e che potrà comparare questi profili con quanto emerso sulle scene dei crimini commessi in tutti gli Stati Uniti.

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  • Anonimo scrive:
    E nel sedere se lo piglia sempre...
    il popolo.Non sono comunista ma in questi giochi di potere chi ci fa le spese e' sempre il cosumatore finale.Invece di abbassare il prezzi o le tasse facciamo in modo che tutto costi di piu' a danno del consumatore che deve finanziare le "povere" aziende europee che afflitte dalle tasse non riuscivano piu' a vendere.Le aziende americane hanno fior fior di avvocati e una scappatoia la troveranno sempre mentre il consumatore paga e sta zitto diventando ogni giorno piu' povero grazie a manovre e manovrine per proteggere gli interessi di pochi che riescono a fare grosse pressioni a Bruxelles.
  • Anonimo scrive:
    Re: basta leggere
    Veramente l'articolo non è proprio chiarissimo:'L'imposta, che varia tra il 15 e un 25 per cento, "colpirà" anche la vendita di servizi, come gli abbonamenti a servizi di hosting, ma anche gli accessi al download di musica o altri contenuti a pagamento.'Gli 'anche' sono fuorvianti. Se non avessi già comprato beni materiali in USA, avrei capito che da oggi e per la prima volta si cominciava a pagare l'IVA, su tutto, "anche sui servizi," e sottinteso "ovviamente sui beni materiali."Così non è, l'IVA sui beni materiali inviati da fuori-UE si è sempre pagata. La novità è che da oggi la si paga anche sui servizi.
  • Anonimo scrive:
    ben venga..
    l'unico servizio che offriva valida possibilita' di acquistare dagli usa era tramite cartafacile di bpm che in piu' gia' ti chiede di pagare simpatici euro per ogni ricarica della prepagata... manco fosse un telefonino! se ora dovessi farmi i calcoli per comprare da bart&nobles o da amazon mi verrebbe a costare troppo. mi costa meno la libreria sotto casa, anzi, meno ancora costa comunque online, sui vari bol, ibs et similari, peccato che manchino tanti titoli che si trovano solo oltremare. comunque trovo corretto questo dumping commerciale, se pero' abbassassero l'iva online per incentivare l'uso di strumenti alternativi.. (p.es gia' solo sulla musica.. solo online con lo sconto) che ne dite?KaoS
    • Anonimo scrive:
      Re: ben venga..
      - Scritto da: Anonimo
      l'unico servizio che offriva valida
      possibilita' di acquistare dagli usa era
      tramite cartafacile di bpm che in piu' gia'
      ti chiede di pagare simpatici euro per ogni
      ricarica della prepagata... manco fosse un
      telefonino! se ora dovessi farmi i calcoli
      per comprare da bart&nobles o da amazon mi
      verrebbe a costare troppo. mi costa meno la
      libreria sotto casa, anzi, meno ancora costa
      comunque online, sui vari bol, ibs et
      similari, peccato che manchino tanti titoli
      che si trovano solo oltremare. comunque
      trovo corretto questo dumping commerciale,
      se pero' abbassassero l'iva online per
      incentivare l'uso di strumenti alternativi..
      (p.es gia' solo sulla musica.. solo online
      con lo sconto) che ne dite?

      KaoSDico che certi prodotti informatico/elettronici (schede pci di interfacciamento con altri standard), irreperibili in Europa, li ho trovati solo in un sito di una società di San Francisco... già li pago una fortuna (una settantina di $ diventano quasi il doppio con la spedizione), poi con sta tassa diventeranno una mazzata.... :@
  • Anonimo scrive:
    E i benefici dell'Euro?
    tempo fa entrammo nel giro dell' Euro e il simpaticone di Romano Prodi si affrettò a snocciolarci i vantaggi dell'Euro e dell'economia unita... ora, da "utonto" dell'economia mi accorgo che:- dopo i continui ribassi del tasso ufficiali di sconto da parte della Banca Centrale Europea, il tasso d'interesse attivo lordo della mia banca è sceso dal 4.75 all' 1.75- i prezzi dei beni al consumo sono cresciuti in maniera molto maggiore rispetto a quanto previsto e a quanto riferito dall'Istat. (es. una pizza da 8.000 lire ora costa 7.5 ?, un melone da 8-10.000 costa 7,5 ?) inducendo molte famiglie a tagliare sugli acquisti per arrivare a fine mese....- che avere una moneta forte rispetto al "nemico dollaro" può anche non servire, se dietro non c'è un'economia forte e flessibile, che è disposta a sacrifici pur di sopravvivere- l'Europa unita non tutela gli "utenti" europei ma le aziende europee, con manovre di stampo protezionistico, che stanno al libero mercato come le meringhe stanno ai diabetici (non è una scusante dire che le hanno applicate anche gli USA) PS: tutelare le aziende in questo modo non significa tutelare l'occupazione, ma tutelare gli introiti dei titolari...- che molti soldi europei vengono SPERPERATI con finanziamenti per iniziative pseudo didattiche che hanno un'inutilità incalcolabile...- che i governi sono costretti a fare continui tagli sulle spese e a varare ingenti manovre finanziarie per non uscire dai famigerati "parametri di Maastricht"- che l'Italia, come al solito continua a contare pochino a livello di peso politico e anche di immagine nell'Europa (vi ricordate com'è stato accolto quel paese scandinavo che ha eliminato i tagli di cent da 1 e da 2 e com'è stata accolta la proposta italiana della banconota da 1 euro?)Ora, so che le critiche non costruttive come questa non servono a molto, però gradirei un giorno capire i vantaggi concreti per il cittadino italiano con l'euro...
    • Anonimo scrive:
      Re: E i benefici dell'Euro?
      Sottoscrivo.... anche io purtroppo "sento" le differenze che scrivi.
    • Anonimo scrive:
      Re: E i benefici dell'Euro?

      - dopo i continui ribassi del tasso
      ufficiali di sconto da parte della Banca
      Centrale Europea, il tasso d'interesse
      attivo lordo della mia banca è sceso dal
      4.75 all' 1.75e normale che gli itneressi attivi scendano se cala il tasso di sconto, piuttosto non è normale non tagliare ilt asso dis conto per paure dell'inflazione quando un euro troppo forte non fa bene all'europa, che non esporta perchè troppo cara. La banca europe adovrebbe tagliare il tasso ancora. Qaunto agli interessi giù 15 anni fa in francia le banche non pagavano interessi positivi sui conti correnti

      - i prezzi dei beni al consumo sono
      cresciuti in maniera molto maggiore rispetto
      a quanto previsto e a quanto riferito
      dall'Istat. (es. una pizza da 8.000 lire ora
      costa 7.5 ?, un melone da 8-10.000 costa 7,5
      ?) inducendo molte famiglie a tagliare sugli
      acquisti per arrivare a fine mese....non so dove vivi tu ma dove vivo io non è così, le pizze costano coem prima e così ilt resto e pure frutta e verdura costano uguale se si compra quella di stagione, qualche aumento c'è stato ma il latte costa oggi un euro e 8 cent al litro e prima costava 2100 lire

      - l'Europa unita non tutela gli "utenti"
      europei ma le aziende europee, con manovre
      di stampo protezionistico, che stanno al
      libero mercato come le meringhe stanno ai
      diabetici (non è una scusante dire che le
      hanno applicate anche gli USA) PS: tutelare
      le aziende in questo modo non significa
      tutelare l'occupazione, ma tutelare gli
      introiti dei titolari...
      può essere vero ma tu che parli hai una impresa? o parli da dipendente? se sei dipendente apri prima un impresa e poi ne discutiamo, qui tutti sempre a palrare solo di diritti dei dipendenti senza avere mai provato che significa gestire uan azienda. e i diritti delle aziende?
      - che l'Italia, come al solito continua a
      contare pochino a livello di peso politico e
      anche di immagine nell'Europa (vi ricordate
      com'è stato accolto quel paese scandinavo
      che ha eliminato i tagli di cent da 1 e da 2
      e com'è stata accolta la proposta italiana
      della banconota da 1 euro?)
      come fai a recuperare in poco tempo un peso in europa quando per 5 anni hai contantato coem il lustrascarpe? intanto al finlandia ha operato una scelta interna che ha causato una grande inflazione ci si dimentica che prima con al lira si arrotondava alle 100 lire mai alle 50 oggi alle 20 con 1 cent, meno inflazione
      • Anonimo scrive:
        Re: E i benefici dell'Euro?
        - Scritto da: Anonimo
        e normale che gli itneressi attivi scendano
        se cala il tasso di sconto, piuttosto non è
        normale non tagliare ilt asso dis conto per
        paure dell'inflazione quando un euro troppo
        forte non fa bene all'europa, che non
        esporta perchè troppo cara. La banca europe
        adovrebbe tagliare il tasso ancora. Qaunto
        agli interessi giù 15 anni fa in francia le
        banche non pagavano interessi positivi sui
        conti correnti Si, ma hai visto a quanto ammontano le varie spese e le varie commissioni?Per ricevere un bonifico dalla Francia a me hanno tolto 13 euro di "nostre spese", mentre la persona che me l'ha fatto ha speso zero.

        - i prezzi dei beni al consumo sono

        cresciuti in maniera molto maggiore
        rispetto

        a quanto previsto e a quanto riferito

        dall'Istat. (es. una pizza da 8.000 lire
        ora

        costa 7.5 ?, un melone da 8-10.000 costa
        7,5

        ?) inducendo molte famiglie a tagliare
        sugli

        acquisti per arrivare a fine mese....

        non so dove vivi tu ma dove vivo io non è
        così, le pizze costano coem prima e così ilt
        resto e pure frutta e verdura costano uguale
        se si compra quella di stagione, qualche
        aumento c'è stato ma il latte costa oggi un
        euro e 8 cent al litro e prima costava 2100
        lire




        - l'Europa unita non tutela gli "utenti"

        europei ma le aziende europee, con manovre

        di stampo protezionistico, che stanno al

        libero mercato come le meringhe stanno ai

        diabetici (non è una scusante dire che le

        hanno applicate anche gli USA) PS:
        tutelare

        le aziende in questo modo non significa

        tutelare l'occupazione, ma tutelare gli

        introiti dei titolari...


        può essere vero ma tu che parli hai una
        impresa? o parli da dipendente? se sei
        dipendente apri prima un impresa e poi ne
        discutiamo, qui tutti sempre a palrare solo
        di diritti dei dipendenti senza avere mai
        provato che significa gestire uan azienda. e
        i diritti delle aziende?


        - che l'Italia, come al solito continua a

        contare pochino a livello di peso
        politico e

        anche di immagine nell'Europa (vi
        ricordate

        com'è stato accolto quel paese scandinavo

        che ha eliminato i tagli di cent da 1 e
        da 2

        e com'è stata accolta la proposta italiana

        della banconota da 1 euro?)


        come fai a recuperare in poco tempo un peso
        in europa quando per 5 anni hai contantato
        coem il lustrascarpe? intanto al finlandia
        ha operato una scelta interna che ha causato
        una grande inflazione ci si dimentica che
        prima con al lira si arrotondava alle 100
        lire mai alle 50 oggi alle 20 con 1 cent,
        meno inflazione
        • LoneWolf scrive:
          Re: E i benefici dell'Euro?
          Non so dove viva quell'utente che vede tutto rose e fiori, ma a Milano costa tutto il doppio rispetto a prima.Le spese bancarie sono aumentate, le poste sono aumentate, tutto è aumentato.E per quelle poche cose che si potevano comprare all'estero risparmiando ce le tolgono, tassandole con l'iva.Al posto di abbassarle in Italia/Europa per incentivare gli acquisti, le mettono anche sugli acquisti all'estero?Faccio i miei complimenti a Prodi, che ci ha messo con la m...a fino al collo con il suo bell'euro...
      • Anonimo scrive:
        Re: E i benefici dell'Euro?
        - Scritto da: Anonimo

        come fai a recuperare in poco tempo un peso
        in europa quando per 5 anni hai contantato
        coem il lustrascarpe?adesso, grazie al nanerottolo che fa le corna e racconta gustose barzellette, recupereremo in pochissimo tempo tutto il peso internazionale che non abbiamo mai avuto. ma per favore...
  • Anonimo scrive:
    euro altissimo dunque protezionismo
    cèra da mettere in conto un provvedimento lampo su questa materia. Forse è giusto tenere a bada forsennati acquasti su campi americani ( di solito). non è giusto perche adessol loro deprezzano il dollaro, si vedano avvantaggiati di brutto sugli europei
    • SymoPd scrive:
      Re: euro altissimo dunque protezionismo
      - Scritto da: Anonimo
      cèra da mettere in conto un provvedimento
      lampo su questa materia. Forse è giusto
      tenere a bada forsennati acquasti su campi
      americani ( di solito). non è giusto perche
      adessol loro deprezzano il dollaro, si
      vedano avvantaggiati di brutto sugli europeiGrammatica a parte (:)) ), sono d'accordo.Ritengo che un pò di "protezionismo" da parte dell'Europa sia più che giustificato, dopo anni di "protezionismo" americano (vedi ad es. faccenda omg, tanto per dirne solo una....)
    • Anonimo scrive:
      Re: euro altissimo dunque protezionismo
      Il problema e' che sono sempre i consumatori a prenderlo in quel posto. Prendi ad esempio la benzina. Come il dollaro diventa forte i telegiornali si riempiono di petrolieri che piangono miseria e sono costretti ad alzare i prezzi. Ora che il dollaro e' debole, se non debolissimo, qualcuno ha visto delle diminuzioni?
      • Anonimo scrive:
        Re: euro altissimo dunque protezionismo
        - Scritto da: Anonimo
        ... Ora che il dollaro e' debole, se
        non debolissimo, qualcuno ha visto delle
        diminuzioni?Si, nello stipendio.:@
        • LoneWolf scrive:
          Re: euro altissimo dunque protezionismo
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          ... Ora che il dollaro e' debole, se

          non debolissimo, qualcuno ha visto delle

          diminuzioni?

          Si, nello stipendio.
          :@Infatti, con l'introduzione dell'euro i prezzi al consumatore sono stati arrotondati per eccesso (e molto), mentre gli stipendi scommetto che li hanno arrotondati per difetto...
      • Anonimo scrive:
        Re: euro altissimo dunque protezionismo
        - Scritto da: Anonimo

        Il problema e' che sono sempre i consumatori
        a prenderlo in quel posto. Prendi ad esempio
        la benzina. Come il dollaro diventa forte i
        telegiornali si riempiono di petrolieri che
        piangono miseria e sono costretti ad alzare
        i prezzi. Ora che il dollaro e' debole, se
        non debolissimo, qualcuno ha visto delle
        diminuzioni?no il dollaro e debole il petrolio pure ma la benzina costa cara.
  • Anonimo scrive:
    ebooks
    mi rispondo da solo ;-)A proposito di digital books, mi viene in mente che potrebbero costituire un caso particolare, visto che sono esenti IVA (in Italia almeno).cordialmentearzigogolo
  • Anonimo scrive:
    Amazon delusione.
    Caro Amazon,ci hai sempre considerato clienti di serie B. Basta guardare il vostro negozio. Tante belle offerte, tante belle cose, ad esempio il "free shipping over 25$", poi arrivi al checkout e scopri che l'offerta non la puoi ottenere perche' non sei americano. Ma lo sapevi da subito che sono italiano, no? Allora perche' mostrarmi queste cose? Per non parlare del mailing di super sconti su prodotti vari. Cerchi di acquistarli e scopri che non puoi prenderli. Non c'e' che dire, clienti di serie B.Ed ora, subito chiniamo il capo e via di ulteriore balzello (per la cronaca l'iva alla dogana l'ho sempre dovuta pagare). Gia' ultimamente i prezzi non erano granche' esaltanti (ho trovato numerosi altri seller a prezzi inferiori). Credo che questo sia l'ultimo atto di un addio.Un ex-cliente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Amazon delusione.
      In effetti e' abbastanza irritante che ti mostrino prodotti ed offerte "us only". Basterebbe un checkbox "show us only products and offers" nelle preferenze personali del sito.
    • Anonimo scrive:
      Re: Amazon delusione.
      della serie: hai capito tutto
      • Anonimo scrive:
        Re: Amazon delusione.
        - Scritto da: Anonimo
        della serie: hai capito tuttoQuesta risposta e' talmente profonda e motivata che mi viene da dire "torna pure ai thread linux giocattolo e win che schifo".
  • Anonimo scrive:
    IVA e Dazio Doganale
    Non capisco l'allarmismo visto che allo stato attuale le merci che provengono da stati Extraeuropei sono gia' assoggettate a IVA del 20% + il dazio doganale nella misura circa del 4.5%.Solo gli importi sotto i 100 $ non seguono questa regola ma non per tutto il resto, infatti quando parte una merce dagli U.S.A., sulla Custom Declaration (dichiarazione doganale), viene a cura del venditore specificato il tipo di merce e il valore (vedi fattura che deve essere allegata).Sull'importo totale, incluso quello di spedizione, la dogana italiana all'arrivo sul nostro territorio applica la tassazione in base alle norme vigenti sopra menzionate... per cui....Queste normative sono sempre esistite!!! F.to Giorgio CAVALIERI
    • Anonimo scrive:
      Re: IVA e Dazio Doganale

      Solo gli importi sotto i 100 $ non seguono
      questa regola Vale a dire l 80 per cento degli acquisti in rete
    • Anonimo scrive:
      Re: IVA e Dazio Doganale
      Anch'io la sapevo così...Poi oggi ho avuto la triste idea di chiamare l'Agenzia delle Dogane.Dopo mezz'ora di trasferimenti di chiamata etc, finalmente ho parlato con un tizio che mi ha spiegato che le franchigie (ovvero gli importi al di sotto del quale non si paga niente) valgono SOLAMENTE per chi porta le merci al seguito... Ovvero se ti fermano in aeroporto tornando da Singapore...A questo punto la domanda si fa sempre più pressante... Cosa cavolo cambia, questa legge? Io finora ho sempre pagato un dazio calcolato sul valore della spedizione, più l'IVA italiana calcolata sul totale.Secondo me cambierà qualcosa solo per paesi in cui la franchigia valeva anche per le spedizioni, o comunque con una legislazione diversa dalla nostra.
  • Anonimo scrive:
    La giustificazione di questa tassa?
    Quale è il motivo di questa tassa? Loro hanno prezzi più bassi e quindi non va bene immagino...L' Europa delle banane?
    • MaurizioB scrive:
      Re: La giustificazione di questa tassa?
      - Scritto da: Anonimo
      Quale è il motivo di questa tassa? Loro
      hanno prezzi più bassi e quindi non va bene
      immagino...

      L' Europa delle banane?A me starebbe bene, solo però se garantissero prezzi veramente concorrenziali, altrimenti sarebbero solo dei grandissimi idioti...Saluti
      • Anonimo scrive:
        Re: La giustificazione di questa tassa?

        .. altrimenti sarebbero solo
        dei grandissimi idioti...
        la seconda che hai detto... eehhe
      • Anonimo scrive:
        Re: La giustificazione di questa tassa?
        - Scritto da: MaurizioB

        L' Europa delle banane?

        A me starebbe bene, solo però se
        garantissero prezzi veramente
        concorrenziali, altrimenti sarebbero solo
        dei grandissimi idioti...Lo sono ... lo sono ... eccome se lo sono
  • Anonimo scrive:
    ciao ciao e-commerce
    io ho sempre comprato online ma solo dove mi era più conveniente e con l'euro forte gli USA sono tra i miei migliori fornitori.Grazie a tutti i distibutori che crestano il 25/30% attualmente guadagnato grazie all'euro forte, l'euro scende ma i prezzi in europa rimangono invariati (specie l'abbigliamento con firme statunitensi) mi guarderò bene prima di comprare qualcosa che so per certo dovrebbe costare molto meno.
  • Anonimo scrive:
    Aste online?
    Scusate, le aste online sono al 90% tra privati... da quando in qua si paga l'IVA anche tra privati?Tra un po' dovremmo emettere una fattura anche ai nostri parenti a cui facciamo i regali a Natale...
    • Anonimo scrive:
      Re: Aste online?
      - Scritto da: Anonimo
      Scusate, le aste online sono al 90% tra
      privati... da quando in qua si paga l'IVA
      anche tra privati?

      Tra un po' dovremmo emettere una fattura
      anche ai nostri parenti a cui facciamo i
      regali a Natale...Beh, la riceverei volentieri se potessi dedurla (senza pagarla... :-D )
    • Anonimo scrive:
      Re: Aste online?
      - Scritto da: Anonimo
      Scusate, le aste online sono al 90% tra
      privati... da quando in qua si paga l'IVA
      anche tra privati?Infatti l'IVA in questo caso non la si paghera' sui beni ma sui costi del servizio. Mi spiego meglio, se acquisti su ebay il bene l'iva non la paghi, viceversa se vendi paghi l'iva sui cio' che spendi a mettere quel bene in asta.M.
      • Anonimo scrive:
        Re: Aste online?
        ... E ovviamente il venditore ricaricherà l'IVA che ha dovuto pagare per l'annuncio sul prezzo base dell'asta...Per fortuna i prezzi per un annuncio su eBay sono abbastanza contenuti (
      • Anonimo scrive:
        Re: Aste online?
        mi spiace contrattire questa affermazzione, *VORREI* che fosse così, ma io ho già comprato 2 computer su ebay ed all'arrivo c'era la sua brava IVA sopra, gli venisse qualcosa allo stato italiano :(((Erano computer usati che un privato vendeva a un privato, non capisco cosa c'entri l'iva, eppure la dogana di Treviso me l'ha gentilmente affibbiata all'entrata in italia del bene...
        • Anonimo scrive:
          Re: Aste online?
          Chissà, forse è dovuto al fatto che il tizio ha inviato il pacco con una ditta come mittente?Se invii qualcosa non-in-contrassegno non paghi un bel niente, di questo sono certo perché mi è capitato l'anno scorso.
  • Anonimo scrive:
    Non c'era gia'?
    E' da un bel pezzo che compro (hardware) in USA e l'iva al 20% (una volta giunta la merce in Italia) l'ho sempre pagata, non solo l'ho pagata sulla merce ma pure sul costo del trasporto! Poi per le merci di una certa "entita'" (costo) ho pagato separatamente pure lo sdoganamento (piu' o meno il 6% a seconda della merce).Allora: non ho capito se l'artcolo si riferisce a merce di altra specie (offerte di ISP ecc.), l'ho capito e oltre "all'iva" che pagavo prima adesso ne dovro' pagare un'altra(!), oppure mi hanno semper "fregato" facendomi pagare qualcosa che non avrei dovuto pagare ("fregarmi" una volta.. ma tutte le volte il rituale si e' ripetuto quindi non credo che di questo si tratti).Qual e' l'ipotesi giusta?
    • Anonimo scrive:
      Re: Non c'era gia'?

      E' da un bel pezzo che compro (hardware) in
      USA e l'iva al 20% (una volta giunta la
      merce in Italia) l'ho sempre pagata, non
      solo l'ho pagata sulla merce ma pure sul
      costo del trasporto! Poi per le merci di una
      certa "entita'" (costo) ho pagato
      separatamente pure lo sdoganamento (piu' o
      meno il 6% a seconda della merce).Credo che si riferissero all'IVA sui servizi e sui beni immateriali (p.es. software o musica scaricata) che, attualmente, poteva benissimo essere evasa.Inoltre, se Amazon p.es. aggiunge l'IVA al prezzo finale su un libro materialmente disponibile (cartaceo per capirci), ovviamente non si dovrà pagare l'IVA alla dogana ma solamente il dazio, altrimenti si avrebbe una doppia imposizione che non mi risulta sia legale.
      • Anonimo scrive:
        Vi spiego
        in pratica il tutto costa qualcosa di piu' a chi vende fuori dalla UE e, quindi, questo aumentera' il prezzo di qello che i cittadini UE compreranno extra UE
        • Anonimo scrive:
          Re: Vi spiego
          - Scritto da: Anonimo

          in pratica il tutto costa qualcosa di piu' a
          chi vende fuori dalla UE e, quindi, questo
          aumentera' il prezzo di qello che i
          cittadini UE compreranno extra UEE visto che il costo extraeuropeo saltera' da 10 a 12, le aziende europee ringrazieranno e aumenteranno da 10 a 11,5. Conosco i miei polli.
        • Anonimo scrive:
          Re: Vi spiego
          Sentite....Possibile che non esiste una spiegazione CHIARA e SEMPLICE e V E R I F I C A T A di come "gestisce" i pacchi in entrata la nostra dogana?Possibile che tutte le volte che si parla di questo argomento pare che la dognana sia in preda a demenza schizzoide?Vi prego, un link!!!(ho già cercato....)
          • Anonimo scrive:
            Re: Vi spiego
            Tanto per farti capire come funziona la dogana:Il 10 marzo ricevo comunicazione che c'e' un plico da sdoganare e devo mandare un fax con la dichiarazione del contenuto ed altre amenita'. Lo mando il giorno stesso. Il pacco mi arriva a casa il 20 di aprile. Per la sola cronaca la distanza tra la dogana (Linate) e dove vivo (zona Lambrate, Milano) e' di 20 Km scarsi.- Scritto da: Anonimo
            Sentite....
            Possibile che non esiste una spiegazione
            CHIARA e SEMPLICE e V E R I F I C A T A di
            come "gestisce" i pacchi in entrata la
            nostra dogana?

            Possibile che tutte le volte che si parla di
            questo argomento pare che la dognana sia in
            preda a demenza schizzoide?

            Vi prego, un link!!!
            (ho già cercato....)
          • Anonimo scrive:
            Re: Vi spiego

            Vi prego, un link!!!http://www.agenziadogane.it/
  • Anonimo scrive:
    Ok, e la deducibilità?
    Se io compro un bene per la mia azienda, almeno potrò scaricare la VAT?ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Ok, e la deducibilità?
      sì he potrai. già puoi farlo adesso, basta che richiedi il rimborso dell'IVA internazionale. siccome tu l'hai pagata ad altro stato, la procedura serve a fare sì che l'Italia la recuperi e quindi ti possa consentire di dedurla. altrimenti ci rimetterebbe lo stato italiano, perchè tu dedurresti una cosa che lui non ha incassato.ocio però, mi è stato detto che il rimborso dell'iva internazionale non è una procedura proprio stupida per cui penso che merità intraprederla solo se il gioco vale la candela. e se non vale, purtroppo, ci si dovrà rassegnare a perderla quesat benedetta VAT pagata all'estero...giustizia vorrebbe che, come detto in un post più sopra, i fantastici importatori europei abbassassero il prezzo quando l'euro prende valore. in questo modo l'utente europeo avrebbe vantaggio ad acquistare in europa e si avrebbe vera concorrenza. ma, certo, è meglio tenere alti i prezzi e poi frignare perchè gli acquisti USA non sono soggetti a IVA (o meglio, tendenzialmente non la si paga, che poi se alla frontiera te la fanno pagare - e capitava - erano perfettamente nle giusto) e quindi pretenderla anche per essi. qualcuno mi spieghi com'è che, anche adesso che l'euro è fortissimo nei confronti del dollaro, nessun prodotto informatico si abbassa di prezzo. e pensare che continuo a vedere su siti americani prezzi stracciati rispetot a quelli europei, e non si tratta solo di un 20% di differenza... ;)redcat
      • Anonimo scrive:
        Re: Ok, e la deducibilità?
        quelli di Verisign ad esempio se ne approfittano, figli di buona donna, gli chiedi la "invoice" per dedurre la "VAT" e fanno orecchi da mercante... bastardi schifosi... mai più nulla da loro lì... (anche se per firmare gli activex è quasi d'obbligo...)
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