USA, Intel nella rete antitrust

La FTC avvia un procedimento contro il chipmaker di Santa Clara. Al centro dell'azione vi sono le GPU. Plauso da Nvidia, le perplessità di BigI

Roma – La Federal Trade Commission chiama in giudizio Intel. La nuova indagine condotta dall’agenzia federale che si occupa di antitrust negli States si è concentrata sulle azioni di Santa Clara lesive della competizione non solo per il mercato delle CPU, dove Intel mantiene già una posizione dominante, ma anche al mercato dei chip per le schede grafiche, mercato per il momento in equilibrio e in cui oltre a competere con lo storico nemico AMD si trova a fronteggiare anche Nvidia.

L’intenzione principale della FTC, che ha dichiarato di non prevedere multe o risarcimenti, è prevenire Intel dall’usare la posizione dominante tenuta nel mercato dei microprocessori per sbaragliare la concorrenza per le graphics processing units (GPU), e correggendone il comportamento concorrenziale in tempo per prevenire possibili danni alla dinamicità del settore e, di conseguenza, ai consumatori.

Nvidia, che sta lottando per cercare di assicurarsi la compatibilità del suo chipset Ion con gli Atom di Intel, e che nel frattempo ha interrotto la produzione del chipset nForce, in attesa della conclusione della causa che la vede contrapposta a Santa Clara, è un esempio delle possibili dinamiche del mercato e di come l’azione della commissione sia preventiva. Tanto che il CEO Nvidia Jen Hsun Huang ha dichiarato che l’azione della FTC potrebbe riuscire a rivoluzionare completamente il settore.

Secondo l’accusa, Intel starebbe sfruttando la sua posizione per bloccare gli avversari tagliandogli l’accesso alla piattaforma: “tenta di porre un fremo a prodotti competitivamente superiori che minacciano la sua quota di mercato”. In particolare con le comuni pratiche commerciali fatte di premi e forme promozionali particolari (come sconti forfettari o accordi restrittivi) di fidelizzazione del cliente (in questo caso i produttori di PC Dell, Hewlett-Packard e IBM), pratiche che le sono già costate la condanna davanti alla Commissione europea. Inoltre starebbe segretamente programmando i proprio compiler per ridurre deliberatamente le performance dei chip degli avversari. Oltretutto mancando di divulgare tale informazione ai consumatori, peccando quindi anche di opacità.

L’apertura del procedimento, che segue un anno di indagine, coincide anche con l’ accordo Intel – AMD da 1,25 miliardi di dollari con cui si è conclusa la decennale battaglia legale su questioni brevettuali e antitrust fra le due produttrici di chip. Anche con la FTC Intel ha cercato di raggiungere un accordo, ma sembra che sia stata la questione GPU, tirata fuori secondo Santa Clara all’ultimo momento, a non permettere il compromesso. Ora si dovrà attendere il procedimento davanti al giudice amministrativo della FTC, che dovrebbe iniziare in 9 mesi e concludersi entro 20.

Come già davanti alla Commissione Europea, Intel ha dichiarato che “quello dei microprocessori è un settore altamente competitivo che mantiene una forte innovazione e prezzi in continua discesa”. Ma conclude stavolta che “la FTC sta cercando soluzioni senza precedenti che ci renderanno impossibile condurre il nostro business”. E accusa la commissione di aprire un caso su argomenti finora non coperti dall’indagine preliminare.

Claudio Tamburrino

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  • Purple scrive:
    Travaglio oscurato per copyright
    http://www.beppegrillo.it/2010/02/travaglio_oscurato_per_copyright Travaglio oscurato per copyright La scorsa settimana è scomparso da YouTube il video: "I bertoladri" di Marco Travaglio tratto dalla sua trasmissione Passaparola. Il filmato è riapparso dopo un paio di giorni in seguito alle azioni del mio staff. Il motivo riportato da YouTube per la cancellazione del video era: "Questo video non è più disponibile a causa di un reclamo di violazione di copyright da parte di Mediaset".Travaglio è stato intervistato a casa sua a inquadratura fissa. Né lui, né la sua abitazione sono (per ora) di proprietà di Mediaset. Il copyright sulle parole e sui cittadini non è ancora stato introdotto per legge. In futuro, forse, per comparire su Internet bisognerà chiedere il permesso a Ghedini.YouTube è stata costretta a rimuovere il filmato. La violazione di copyright da parte di terzi riconosciuti rende automatica l'operazione. Chi ha subito la cancellazione può fare reclamo assumendosi le responsabilità della eventuale violazione. Di solito il filmato, se lecito, viene ripubblicato in poche ore. In questo caso non è sucXXXXX. Sono stati necessari giorni, email e telefonate. Infine, una imbarazzatissima YouTube, ha ricaricato il video e inviato il seguente messaggio al blog:"Per ordine del giudice della causa civile promossa dinnanzi al Tribunale civile di Roma da RTI contro YouTube, ci è stato ordinato di consentire al Consulente incaricato dal giudice di effettuare verifiche sul corretto funzionamento del sistema di Content ID. La rimozione del video in questione è avvenuta nel corso di queste verifiche ad insaputa di YouTube. Non appena abbiamo avuto notizia ci siamo attivati per risolvere l'inconveniente contattando il Consulente. Va ricordato che YouTube è un hosting Service Provider e nel caso di segnalazioni relative al copyright ha l'obbligo di rimuovere i contenuti segnalati."Riepilogo:- è in corso una causa tra RTI del gruppo Mediaset e YouTube- il tribunale di Roma incarica un perito di controllare come funziona la gestione dei video su YouTube- il perito su milioni di video controlla quello di Travaglio che riguarda Bertolaso e lo disabilita senza informare YouTube- il video non viene ripristinato dopo l'operazione di controllo- il video viene oscurato dichiarando il falso: "violazione del copyright".Quante violazioni della legge sono avvenute per un solo video? Lo chiederò ai miei legali.Di questa vicenda l'aspetto più grave non riguarda il mio blog, ma la rimozione di centinaia di filmati di blogger, magari perfettamente legittimi, con la scusa del copyright.[yt]GA3M0GgYsXM[/yt]
  • mario rossi scrive:
    VERGOGNA
    vergogna rti se uno paga ben 20 euro x la diretta e poi oscurate le telecamere si avra o no il diritto di vedere quello che si vuole nella rete? 24 su 24 è un impegno contrattuale è possiamo dire che si tratta di una evidente malafede se poi spegnete quando pare a voi se prendete i soldi rispettate le vostre promesse :@
  • mario rossi scrive:
    berluconi telecrazia
    penso che il nostro paese non abbia bisogno di una dittatura fondata sul potere mediatico di un qualsiasi uomo politico.
    • user0 scrive:
      Re: berluconi telecrazia
      Lo dovrebbero pensare tutti! Il problema è invece accorgersene.Per fare un qualsiasi esempio, basti pensare alla cultura diffusa dalla televisione e soprattutto dalla pubblicità, con cui si crescono intere generazioni e grazie alla quale ogni aspetto superfluo sembra essere diventato tuttavia un'esigenza integrante della stessa società.
  • Antonio Esposito scrive:
    menomale
    eliminare GF su youtube fa un favore al vero popolo della rete
  • lallo scrive:
    commento
    Bene così. Meno si vede di quella porcheria e meglio è. YouTube può far a meno tranquillamente di certa immondizia.
  • CiccioCiacc io scrive:
    Bene
    ...meglio meno rumneta su youtube
  • johnny scrive:
    mmah
    dovrebbero inibire il grande fratello
  • Italiano Da Sempre scrive:
    Il Grande Fratello
    Non sarebbe possibile asportare il Grande Fratello dalla faccia della terra?
  • JACK TRIONFO scrive:
    Grande Fratello
    Quando il popolo italiano deciderà di rinunciare alla televisione italiana le cose cambieranno e anche l'economia girerà meglio.TV italiana = TV di Regime. e ve lo dice uno di destra!
  • Enrico scrive:
    youtube
    una sola cosa non è chiara: Google ha i server (sia suoi propri che di YouTube) sul territorio degli Stati Uniti d'America....perchè spende soldi e si impegna in una causa sul territorio della Repubblica Italiana che è, de facto se non de iure, priva di qualsiasi giurisdizione e autorità impositiva?!
    • Stefano scrive:
      Re: youtube
      Infatti. Osservazione cristallina!- Scritto da: Enrico
      una sola cosa non è chiara: Google ha i server
      (sia suoi propri che di YouTube) sul territorio
      degli Stati Uniti
      d'America..
      ..perchè spende soldi e si impegna in una causa
      sul territorio della Repubblica Italiana che è,
      de facto se non de iure, priva di qualsiasi
      giurisdizione e autorità
      impositiva?!
  • goin scrive:
    Mediaset è alla frutta
    ...ma chi volete se la fili più questo schifo di televisione...sono rimasti solo gli anziani...ma fra qualche anno tutta la gente sarà su internet mica a sorbirsi quelle merde schifose del TG1 o del TG4...
  • mondomondez scrive:
    GF Vs Youtub
    Grande Mediamondez!! Sono proprio UTONTI!
  • pippo75 scrive:
    Soluzione per Google
    E' conosciuta da anni ed è semplicissima ed è usata da anni, volete dire che Google sono cosi sempliciotti che non la conoscono?Chi pubblica mette i propri dati e la delibera con cui autorizza Google a Pubblicare togliendo a Google la responsabilità sul materiale stesso.Problema: non conviene e i filmati del GF non sarebbero piu' inviati.
  • Mondo Libero scrive:
    Libertà
    Cè solo una parola da dire, ke schifo!!! tutti sti qua di mediaset che cercano di guadagnare su tutto perchè fanno dei programmi che non guarda nessuno... devono solo ringraziare che ci sia youtube così almeno chi si perde quache puntata di qualche serie riesce a rivedersela senza dover tutte le volte puntare il videoregistratore... tanto anche se le tolgono da youtube ci sarà sempre il modo di aggirare questi ridicoli ostacoli, e aggiungo grazie al cielo.
  • M M scrive:
    che schifo
    IL GRANDE FRATELLO VA RIMOSSO ANCHE DALLA TV NON SOLO DA YOUTUBE! STA ROVINANDO GENERAZIONI!!!
  • sanna sergio scrive:
    grande fratello
    finalmente un provvedimento concreto.non e' giusto che uno possa tranquillamente vedere un film o una trasmissione che e' a pagamento,gratis.allora a che servirebbero i diritti d'autore?tutte le case cinematografiche dovrebbero fare la stessa cosa che ha fatto rti,perche' se no,crolla sia il cinema che le vendite.
  • Sabrina Patrignani scrive:
    discussionone riguardo YUOTUBE
    Non ritengo giusto che GF venga abolito da YouTube per vari motivi: prima ci fate investire in un PC portatile in modo tale che nei momenti di svago una persona possa vadersi se è fuori casa il suo programma preferito!!!!! Ma si sà così và l'Italia.
    • Esausto scrive:
      Re: discussionone riguardo YUOTUBE
      Ci fate? Il problema è che siete idioti se vi comprate un notebook o un eeepc per questi motivi. Purtroppo è su gente come voi che le aziende fanno soldi, perchè non capite un cavolo di cosa comprate (in realtà non sapete manco perchè lo state comprando ma immagino perchè è figo). L'informatica non è per tutti, non qui almeno per ora. Mi fanno girare i XXXXXXXX le persone come te che scrivono certe cose perchè la verità è che siete IGNORANTI. Non si compra un notebook per vedere il GF su youtube, ne l'acquisto di un notebook ti garantisce i servizi offerti dal web (che è appunto un "servizio" a parte e indipendente dl notebook).L'italia va così perchè ci siete voi, gente ignorante.
  • TROLLISH scrive:
    Mediaset è un trollificio.
    Ok, Mediaset ha ragione, in fondo il copyrigh lo hanno loro e le leggei per quanto ingiuste possano essere considerate sono queste.In questo caso direi quasi bene.. meno XXXXX su internet, ma è soggettivo.Piuttosto, avete mai notato come in molti programmi Mediaset prendano materiale da Youtube e lo sbattano in tv senza chiedere permesso a nessuno dei relativi titolari di copyright?Inoltre per fare questo sgamino senza problemi piazzano queste fesserie all'interno di un TG, dove immagino possano usare molto + facilmente questo tipo di materiale in nome del diritto ad informare.
    • petrestov scrive:
      Re: Mediaset è un trollificio.
      - Scritto da: TROLLISH
      Ok, Mediaset ha ragione, in fondo il copyrigh lo
      hanno loro e le leggei per quanto ingiuste
      possano essere considerate sono
      queste.
      In questo caso direi quasi bene.. meno XXXXX su
      internet, ma è
      soggettivo.
      Piuttosto, avete mai notato come in molti
      programmi Mediaset prendano materiale da Youtube
      e lo sbattano in tv senza chiedere permesso a
      nessuno dei relativi titolari di
      copyright?
      Inoltre per fare questo sgamino senza problemi
      piazzano queste fesserie all'interno di un TG,
      dove immagino possano usare molto + facilmente
      questo tipo di materiale in nome del diritto ad
      informare.http://www.youtube.com/t/terms10.Diritti che lei concede in licenza10.1Quando lei carica o pubblica un Contributo Utente su YouTube, lei concede:a YouTube, una licenza mondiale, non escluisva, priva di royalty, trasferibile (con diritto a sublicenziare) ad usare, riprodurre, distribuire, preparare opere derivate, visualizzare, ed eseguire quel Contributo Utente in relazione alla fornitura dei Servizi ed altrimenti in connessione con la fornitura del Sito web ed i servizi commerciali di YouTube, comprese a titolo meramente esemplificativo la promozione e la ridistribuzione di tutto o parte del Sito web (e opere derivative del presente) in qualsiasi formato e tramite qualsiasi canale; a ciascun utente del Sito web, una licenza mondiale, non esclusiva, priva di royalty, ad accedere al suo Contributo Utente tramite il Sito web e ad usare, riprodurre, distribuire, preparare opere derivate di, visualizzare ed eseguire tali Contributi Utente nella misura permessa dalla funzionalità del Sito web ed ai sensi dei presenti Termini.10.2 Le licenze di cui sopra concesse da parte sua sui Video Utente terminano nel momento in cui lei rimuove o elimina i suoi Video Utente dal Sito web. Le licenze di cui sopra concesse da Lei sui Commenti degli Utenti sono eterne e irrevocabili, salvo che vi sia pregiudizio per i suoi diritti proprietari, che sono detenuti da lei come previsto nel paragrafo 8.2 di cui sopra.
  • Karmic Shark scrive:
    Grande Fratello ? a che serve ?
    Oggi che c'è FACEBOOK Per farci i ca22i altrui ?mah
  • remolo scrive:
    E' tutto molto chiaro
    Mediaset ha puntato da subito alla condanna di Google.Mi chiedi di rimuovere contenuti protetti da copyright.Io ti dico: ok, fammi sapere quali sono, utilizza se puoi i nostri strumenti (Video ID in primis), e io tolgo tutto.Ma tu rispondi picche: "sono affari tuoi".A questo punto, intervenuta la sentenza di primo grado, si tratta sul prezzo e si rinuncia all'appello.Da tutto questo si desume un principio, a nostro uso e consumo: nel nostro ordinamento quando qualcuno "lucra" sui contenuti altrui, a prescindere dalla tecnologia impiegata, i giudici condannano. E se possono, prima della sentenza definitiva, sequestrano tutto. Non importa chi pubblica e come, se incassa dai banner o da altro. Basta che guadagni dallo sfruttamento diretto o indiretto delle "cose" altrui.E spesso si giunge a tale risultato attraverso interpretazioni a dir poco aberranti delle "situazioni di fatto".Ricordate il caso The Pirate Bay, e la teoria del "server (FTP) decentralizzato a geometria variabile" posta a fondamento del sequestro delle connessioni di noialtri?Uomo avvisato...
    • Matt scrive:
      Re: E' tutto molto chiaro
      - Scritto da: remolo
      Mediaset ha puntato da subito alla condanna di
      Google.

      Mi chiedi di rimuovere contenuti protetti da
      copyright.

      Io ti dico: ok, fammi sapere quali sono, utilizza
      se puoi i nostri strumenti (Video ID in primis),
      e io tolgo
      tutto.E ti pare che tocchi alle tv pagare il costo di ricerca dei video pirata?Io direi: Mediaset si cerca i video e Google si paga il costo di ricerca degli stessi.
      • krane scrive:
        Re: E' tutto molto chiaro
        - Scritto da: Matt
        - Scritto da: remolo

        Mediaset ha puntato da subito alla condanna di

        Google.

        Mi chiedi di rimuovere contenuti protetti da

        copyright.

        Io ti dico: ok, fammi sapere quali sono,

        utilizza se puoi i nostri strumenti (Video ID

        in primis), e io tolgo tutto.
        E ti pare che tocchi alle tv pagare il costo di
        ricerca dei video pirata ?Certamente : esattamente come non toccano le spese ospedialiere delle vittime ai venditori di armi.
        Io direi: Mediaset si cerca i video e Google si
        paga il costo di ricerca degli stessi.No, non funziona cosi' : una corporazione non puo' imporre alcunche' ad un'altra se non passando per vie legali.Altrimeni vado anche io da google dicendo che "da qualche parte" hanno dei miei dati e voglio dei soldi.
        • mr_caos scrive:
          Re: E' tutto molto chiaro

          esattamente come non toccano le spese ospedialiere delle vittime ai
          venditori di armi.grande paragone. mi spieghi cosa c'entra?
          • krane scrive:
            Re: E' tutto molto chiaro
            - Scritto da: mr_caos

            esattamente come non toccano le spese
            ospedialiere delle vittime
            ai enditori di armi.
            grande paragone. mi spieghi cosa c'entra?Posso spiegartelo con un paragone ?
          • mr_caos scrive:
            Re: E' tutto molto chiaro
            provaci. vediamo se migliori.
  • Petrus scrive:
    Ma daaaaiii!!
    Ma togliamo il Grande fratello dalla libera visione per dare la possibilità a chi vuole autocerebroledersi di andarselo a cercare di propria iniziativa su Youtube.D questi tempi lo zapping è pericoloso... :D
  • Diego scrive:
    Grazie Mediaset, l'Italia senza Youtube.
    Mediaset ha ragione, percui google si deve adeguare e noi come il terzo mondo e la Cina dovremo fare a meno di youtube, che poi da solo fastidio a mediaset che ci deve spremere come dei limoni
    • occhiodicot one scrive:
      Re: Grazie Mediaset, l'Italia senza Youtube.
      - Scritto da: Diego
      Mediaset ha ragione, percui google si deve
      adeguare e noi come il terzo mondo e la Cina
      dovremo fare a meno di youtube, che poi da solo
      fastidio a mediaset che ci deve spremere come dei
      limonima per quale motivo youtube dovrebbe trasmettere gratuitamente i video altrui e lucrarci?
      • lucapas scrive:
        Re: Grazie Mediaset, l'Italia senza Youtube.
        Secondo me a guadagnarci in diffusione è proprio la trasmissione che altrimenti non la vedrebbe nessuno ... che sarebbe anche meglio!Invece di rompere perché non mettorno direttamente loro a disposizione i video sulla loro piattaforma guadagnando sulla pubblicità? Forse perché verrebbero comunque ignorati?
      • pippuz scrive:
        Re: Grazie Mediaset, l'Italia senza Youtube.

        ma per quale motivo youtube dovrebbe trasmettere
        gratuitamente i video altrui e
        lucrarci?"la direttiva europea sul commercio elettronico, recepita in Italia con il dlgs 70/2003: l'intermediario è responsabile dei contenuti pubblicati dagli utenti nel momento in cui queste violazioni vengono segnalate. "
        • pippo75 scrive:
          Re: Grazie Mediaset, l'Italia senza Youtube.
          - Scritto da: pippuz

          ma per quale motivo youtube dovrebbe trasmettere

          gratuitamente i video altrui e

          lucrarci?

          "la direttiva europea sul commercio elettronico,
          recepita in Italia con il dlgs 70/2003:
          l'intermediario è responsabile dei contenuti
          pubblicati dagli utenti nel momento in cui queste
          violazioni vengono segnalate.
          "Vero, mi risulta che RTI abbia già richiesto che questi contenuti vengano tolti e se sempre se non sbaglio Google deve fornire alle autorità i dati di chi ha fornito tale materiale.Da quanto ho capito il secondo punto è richiesto dall'articolo 7 delle legge che nomini.Stando all'articolo 14, non dovrebbe dare origine alla trasmissione, ma le trasmissioni di questo filmato non partono da YouTube?L'articolo 16 dice:""non sia effettivamente a conoscenza del fatto che l'attività o l'informazione è illecita e, per quanto attiene ad azioni risarcitorie, non sia al corrente di fatti o di circostanze che rendono manifesta l'illiceità dell'attività o dell'informazione;""usare materiale protetto da diritto d'autore, senza il permesso è lecito secondo la legge? Direi di no.........
          • pippuz scrive:
            Re: Grazie Mediaset, l'Italia senza Youtube.

            Stando all'articolo 14, non dovrebbe dare origine
            alla trasmissione, ma le trasmissioni di questo
            filmato non partono da
            YouTube?

            L'articolo 16 dice:

            ""non sia effettivamente a conoscenza del fatto
            che l'attività o l'informazione è illecita e, per
            quanto attiene ad azioni risarcitorie, non sia al
            corrente di fatti o di circostanze che rendono
            manifesta l'illiceità dell'attività o
            dell'informazione;""
            usare materiale protetto da diritto d'autore,
            senza il permesso è lecito secondo la legge?Il punto secondo me è un altro: si ha dimostrato che Google ne era a conoscenza? Se non lo era (e per esserlo avrebbe dovuto controllare uno ad uno), non sussiste quanto hai affermato. Se lo era (ma va provato), allora si.
          • pippo75 scrive:
            Re: Grazie Mediaset, l'Italia senza Youtube.

            Il punto secondo me è un altro: si ha dimostrato
            che Google ne era a conoscenza? Se non lo era (e
            per esserlo avrebbe dovuto controllare uno ad
            uno), non sussiste quanto hai affermato. Se lo
            era (ma va provato), allora
            si.Se lo fa il classico povero tapino non ci sono attenuanti.Comunque di default la legge non ammette ignoranza.Google se non lo sa, si informa.
          • pippuz scrive:
            Re: Grazie Mediaset, l'Italia senza Youtube.

            Se lo fa il classico povero tapino non ci sono
            attenuanti.
            Comunque di default la legge non ammette
            ignoranza.
            Google se non lo sa, si informa.forse non ho capito io, o forse ti sei espresso male tu.L'ignoranza non è sulla legge, ma se l'informazione (nel caso specifico direi il contenuto, il video caricato dall'utente) sia illegale (è lesivo dei diritti di qualcuno) o meno. Come qualsiasi piattaforma (penso a flickr et similia, ma non solo) che non può sapere se i contenuti che vengono caricati siano legali o meno, ma nel momento in cui viene fatto notare loro che è illegale, lo rimuovono.
          • pippo75 scrive:
            Re: Grazie Mediaset, l'Italia senza Youtube.

            L'ignoranza non è sulla legge, ma se
            l'informazione (nel caso specifico direi il
            contenuto, il video caricato dall'utente) sia
            illegale (è lesivo dei diritti di qualcuno) o
            meno.c'è un direttore responsabile, bene che alzi i glutei dalla sedie e si informi.Se le stessa cosa la faccio io, anche con meno materiale, vado nelle grane.Se lo fa la grossa ditta americana, diventa corretto?
            Come qualsiasi piattaforma (penso a flickr
            et similia, ma non solo) che non può sapere se i
            contenuti che vengono caricati siano legali o
            meno, ma nel momento in cui viene fatto notare
            loro che è illegale, lo rimuovono.Io porto un disco a Mediaset, loro lo trasmettono senza vederlo, se poi è illegale e se ne accorgono, interrompono il film.Mediaset puo dire: qualcuno l'ha passato ma non ricordo chi, poi non abbiamo i mezzi per controllare tutto, ogni giorno arrivano 200 dvd, mica possiamo guardare tutto.
          • pippuz scrive:
            Re: Grazie Mediaset, l'Italia senza Youtube.

            Io porto un disco a Mediaset, loro lo trasmettono
            senza vederlo, se poi è illegale e se ne
            accorgono, interrompono il
            film."la direttiva europea sul commercio elettronico, recepita in Italia con il dlgs 70/2003: l'intermediario è responsabile dei contenuti pubblicati dagli utenti nel momento in cui queste violazioni vengono segnalate. "sono intermedari, in quel caso? la risposta sta tutta lì.
          • pippo75 scrive:
            Re: Grazie Mediaset, l'Italia senza Youtube.

            "la direttiva europea sul commercio elettronico,
            recepita in Italia con il dlgs 70/2003:
            l'intermediario è responsabile dei contenuti
            pubblicati dagli utenti nel momento in cui queste
            violazioni vengono segnalate.
            "
            da quanto è che si sente che Mediaset o RTI chiedono la rimozione?YT ha provveduto a fare questo ( togliere i filmati ) ?
      • goin scrive:
        Re: Grazie Mediaset, l'Italia senza Youtube.
        appunto...perché mediaset prende i video da Google/Youtube e li passa sui suoi merdosissimi TG senza pagare alcuna royalty?
  • pippo75 scrive:
    Vale il discorso contrario
    Io copio il materiale di Google e se mi beccano, dopo che mi dimostrano che è loro, lo cancello.Sempre se i mezzi che ho a disposizione lo permettono, in caso contrario Google spero capisca la non possibilità di tale operazione.Volevo dire, non copio, mi faccio inviare da soggetti terzi.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 dicembre 2009 19.46-----------------------------------------------------------
    • pabloski scrive:
      Re: Vale il discorso contrario
      mmm in pratica stai parlando nè più nè meno dei famosi spam enginee no google se ne frega alla grande
      • pippo75 scrive:
        Re: Vale il discorso contrario
        sto parlando di utilizzare il materiale di google come mi pare e piace, secondo i miei giudizi.comprese le mappe, i programmi, ( se lo trovo ) gli algoritmi di ricerca e quanto altro.Vorrei non farlo, però non ho i mezzi per smettere.
      • Nome e cognome scrive:
        Re: Vale il discorso contrario
        - Scritto da: pabloski
        mmm in pratica stai parlando nè più nè meno dei
        famosi spam
        engine

        e no google se ne frega alla grandeLinux = XXXXX! Non mi riconosce la scheda audio! Uah uah uah! (rotfl)
  • nigna scrive:
    Youtube è cambiato
    Una volta youtube era il portale in cui Tizio pubblicava il suo video amatoriale per divertimento o per farsi conoscereOggi invece Youtube è solo una riflesso della televisione, non ci vuole assai a capirloOra giacchè youtube ha espliciti fini commerciali, sinceramente non capisco su quale principio, tecnico, giuridico o morale potrebbe appellarsi google, per difendere un portale cui scopo è solo quello di fare visite e clic su annunci a pagamentoGoogle sa che senza i video provenienti dalla TV, il servizio Youtube si ridimensionerebbe a vista, con buona pace per gli azionistiSe google non riesce a rimuovere i video dei leggittimi proprietari, non credo ci sia altra soluzione che quella di chiudere Youtube, oppure si dovrebbe rivedere radicalmente il funzionamento del servizio
    • pippuz scrive:
      Re: Youtube è cambiato

      Ora giacchè youtube ha espliciti fini
      commerciali, sinceramente non capisco su quale
      principio, tecnico, giuridico o morale potrebbe
      appellarsi google, per difendere un portale cui
      scopo è solo quello di fare visite e clic su
      annunci a pagamentoe si che l'articolo era lì apposta.."Si tratta di meccanismi modellati sulla direttiva europea sul commercio elettronico, recepita in Italia con il dlgs 70/2003: l'intermediario è responsabile dei contenuti pubblicati dagli utenti nel momento in cui queste violazioni vengono segnalate." poi, bisognerebbe leggere con attenzione le motivazioni della sentenza e vedremo cosa si dirà in appello. Ma è ovvio che una sentenza del genere va ben al di là di YT e Mediaset
  • Reysan scrive:
    perchè non manifestiamo?
    Perchè non organizziamo una manifestazione contro il giudice che ha rilasciato la sentenza e a favore di youtube/Google ?..o non si puo' per legge ?..scusate sono un po asciutto di diritto...
    • torrk scrive:
      Re: perchè non manifestiamo?
      - Scritto da: Reysan
      Perchè non organizziamo una manifestazione contro
      il giudice che ha rilasciato la sentenza e a
      favore di youtube/Google
      ?
      ..o non si puo' per legge ?
      ..scusate sono un po asciutto di diritto...certo che puoi manifestare, il problema sta però nel fatto che, salvo eventuali cambiamenti radicali sul diritto d'autore internazionale, google sarà sempre e comunque obbligata a rimuovere le cose non sue, concetto semplicenon sarai mica uno di quelli che si guarda il grande fratello su internet?in tal caso rafforzeresti le ragioni di mediaset :
      • Reysan scrive:
        Re: perchè non manifestiamo?
        mi fa schifo il GF. Ho visto solo meta' della prima edizione.. pensa un po'... quanto mi interessa a me che i video stanno su youtube. Se li tolgono è meglio che occupano spazio che si puo' usare per qualcosa di piu' utile..
    • notv scrive:
      Re: perchè non manifestiamo?
      - Scritto da: Reysan
      Perchè non organizziamo una manifestazione contro
      il giudice che ha rilasciato la sentenza e a
      favore di youtube/Google
      ?Si... magari lo riprendiamo pure mentre va dal barbiere o legge il giornale sulla panchina.
      ..o non si puo' per legge ?Guarda che se hai un buon avvocato in Italia tutto ti e' conXXXXX, rischi solo in caso di omicidio se ti beccano in flagranza di reato ma non ti preoccupare... e' solo questione di tempo.
      ..scusate sono un po asciutto di diritto...e a doveri come sei messo?
  • Marco M scrive:
    ALLELUIA!!!!
    Io propongo di togliere pure tutto quello che riguarda maria de filippi!!!!GF, AMICI, Uomini e Donne....etc etc etcPotrebbe essere un momento di elevazione culturale dei bimbiminkia italiani!
    • gandix scrive:
      Re: ALLELUIA!!!!
      - Scritto da: Marco M
      Io propongo di togliere pure tutto quello che
      riguarda maria de
      filippi!!!!

      GF, AMICI, Uomini e Donne....etc etc etc

      Potrebbe essere un momento di elevazione
      culturale dei bimbiminkia
      italiani!imho anche l'eventuale rimozione dei tuoi post sarà un momento di elevazione culturale dei bimbiminkia
    • nino scrive:
      Re: ALLELUIA!!!!
      siiii!
  • wineboom scrive:
    Eppure il XXXXX non si vede
    Strano che google riesca a filtrare automaticamente i video XXXXX che gli utenti pubblicano a quantita cosmiche ogni giorno su youtube, mentre invece non riesce a filtrare/rimuovere automaticamente i contenuti del grande fratello e delle altre tvQuestione di algoritmi... o di cosa?Meditate bambini, meditate ;)
    • skywalker scrive:
      Re: Eppure il XXXXX non si vede
      Semplicemente nel mondo una grossa fetta di persone ritiene che i video XXXXX siano moralmente inaccettabili. Di conseguenza, appena ne incontra uno, lo segnala a YouTube. Dato che sono tante persone, sono efficaci nella segnalazione.Il punto è che definire dove finisce il sensuale e dove inizi il XXXXX, per quanto si possano avere idee soggettivamente diverse (io propendo per:"Se è a fuoco è XXXXX, se è sfuocato è arte" - Good Morning Vietnam), la scelta si basa integralmente sul materiale che vedi. Nel caso dei Diritti D'Autore invece si basa su concetti esterni al video (Se carichi dagli Usa esiste il Fair Use, L'identità del detentore dei Diritti non è intrinseca al video: è già capitato innumerevoli volte che un autore si sia visto cancellare il proprio lavoro perché "violava il diritto d'autore")Ma anche in Italia, se pubblico un filmato in cui parlo degli effetti sociologici del Grande Fratello e, per descrivere e spiegare la mia tesi, mostro alcune istantanee del GF commentate, questo è consentito. La cancellazione di un simile video sarebbe lei stessa una violazione della legge, ed io potrei far causa a YouTube. (Anche questo già ampiamente sucXXXXX, vedi l'account di Beppe Grillo eliminato proprio a seguito di Notice and Takedown e velocemente ripristinato non appena sono arrivate le proteste)D'altronde, pensaci un attimo: se esistesse un "algoritmo" sicuro ed efficente per individuare il detentore dei "diritti d'autore" di un qualunque spezzone di video o audio, non credi che sarebbe già stato implementato dalle stesse Major statunitensi per generare un "notice and takedown" automatico su qualunque sito?
      • dindonda scrive:
        Re: Eppure il XXXXX non si vede
        - Scritto da: skywalker
        Semplicemente nel mondo una grossa fetta di
        persone ritiene che i video XXXXX siano
        moralmente inaccettabili. Di conseguenza, appena
        ne incontra uno, lo segnala a YouTube. Dato che
        sono tante persone, sono efficaci nella
        segnalazione.a questa ingenuità ci possono credere solo quelli che di informatica non ci capiscono tantogoogle sembra invece avere degli algoritmi che scovano i video in base alle ricerche per parole_chiave+risultati+analisi_ottica_fotogrammiquesti software sembrano avere una efficacia di un buon 80-90 percento, il resto forse sono segnalazioni degli utentiun buon metodo da applicare anche in altri campi... ma non si può escludere che a google interessa anche avere tante visitepensaci... se youtube fosse solo fatto di video postati dal cugggino di turno, probabilmente non avrebbe tanti visitatoriconosco gente che segue puntate intere di soap, cartoni, manga, concerti, e grande fratello su youtube... e google insacca visite e quindi moneyma io sono buono e voglio credere che google proprio non riesce a trovare un metodo per filtrare il "grosso" del grande fratello (così come dichiara ufficialmente)... a quanto pare ci sono troppe visit... ehm... volevo dire troppi video da setacciare ;)
      • mr_caos scrive:
        Re: Eppure il XXXXX non si vede
        No no. Il XXXXX non esisteva su youtube già ben prima che ci fossero i meccanismi di segnalazione degli abusi. I fimati XXXXXgrafici sono interdetti da youtube stessa, e dubito lo facciano automaticamente.
        • xormad scrive:
          Re: Eppure il XXXXX non si vede
          - Scritto da: mr_caos
          No no. Il XXXXX non esisteva su youtube già ben
          prima che ci fossero i meccanismi di segnalazione
          degli abusi. I fimati XXXXXgrafici sono
          interdetti da youtube stessa, e dubito lo
          facciano
          automaticamente.anche i video protetti da copyright sono interdetti dalla poilicy di youtube, esattamente come il XXXXXprova a caricare 1000.000 di video XXXXX da 100 pc diversi, conta fino a 10 e vedi quanti ne restano e quanti vanno via in automaticoil sistema sembra funzionare discretamente, tranne che per i video provenienti dalle TV di massa, che attirano massa
  • saxom scrive:
    Non esistono gli strumenti?
    Se Google non ha gli strumenti per rimuovere tutti contenuti illeggittimi, questo è un problema di Google... fatti suoi insommaE' come se a paperissima TV mettessero in onda tutte le videocasette inviate dalla gente, senza un minimo di controllo, con la scusa che sono troppeSe google pubblica uno o più video sui suoi portali, il video di fatto potrebbe essere stato pubblicato da google stessa, fino a prova contraria dimostrata coi fatti e con le proveQuesta regola ovviamente non dovrebbe valere solo per Google, ma per qualsiasi altro servizio "social" in rete e non
    • guast scrive:
      Re: Non esistono gli strumenti?
      Ti capisco. Anche io sono una persona all'antica. Sai sono nato il secolo scorso
      • saxom scrive:
        Re: Non esistono gli strumenti?
        - Scritto da: guast
        Ti capisco. Anche io sono una persona all'antica.
        Sai sono nato il secolo
        scorsonon si può continuare a nascondere l'illegalità in rete dietro la parola "innovazione" (come fai te)oltretutto su youtube non vedo un gran che di innovazione e modernità, il resto è solo tifo da bambini, che fanno finta di non capire
    • net scrive:
      Re: Non esistono gli strumenti?
      Peccato che Youtube non funzioni come la redazione di Paperissima.L'esempio non è calzante.
      • poff scrive:
        Re: Non esistono gli strumenti?
        - Scritto da: net
        Peccato che Youtube non funzioni come la
        redazione di
        Paperissima.

        L'esempio non è calzante.e quindi? cambiamo la legge o ne facciamo una "ad portalum"?google si attrezzi invece a rimuovere automaticamente il grande fratello e i video delle altre emittenti, così come fa' già benissimo con il XXXXX, di certo alla Silicon Valley non mancano la tecnologia e nemmeno i programmatori, forse manca solo la volontà
        • net scrive:
          Re: Non esistono gli strumenti?
          Ed è quello che si accingevano a fare.Ma Mediaset ha risposto picche.Gli articoli si leggono tutti, non a metà.
        • krane scrive:
          Re: Non esistono gli strumenti?
          - Scritto da: poff
          - Scritto da: net

          Peccato che Youtube non funzioni come la

          redazione di Paperissima.

          L'esempio non è calzante.
          e quindi? cambiamo la legge o ne facciamo una "ad
          portalum" ?
          google si attrezzi invece a rimuovere
          automaticamente il grande fratello e i video
          delle altre emittenti, così come fa' già
          benissimo con il XXXXX, di certo alla Silicon
          Valley non mancano la tecnologia e nemmeno i
          programmatori, forse manca solo la volontàUn po' come se una banca dovesse indagare su una rapina subita al posto della polizia.
          • poff scrive:
            Re: Non esistono gli strumenti?
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: poff

            - Scritto da: net


            Peccato che Youtube non funzioni come la


            redazione di Paperissima.


            L'esempio non è calzante.


            e quindi? cambiamo la legge o ne facciamo una
            "ad

            portalum" ?


            google si attrezzi invece a rimuovere

            automaticamente il grande fratello e i video

            delle altre emittenti, così come fa' già

            benissimo con il XXXXX, di certo alla Silicon

            Valley non mancano la tecnologia e nemmeno i

            programmatori, forse manca solo la volontà

            Un po' come se una banca dovesse indagare su una
            rapina subita al posto della
            polizia.pessimo paragone... non merita nemmeno rispostariprova :p
          • krane scrive:
            Re: Non esistono gli strumenti?
            - Scritto da: poff
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: poff


            - Scritto da: net



            Peccato che Youtube non funzioni come la



            redazione di Paperissima.



            L'esempio non è calzante.


            e quindi? cambiamo la legge o ne facciamo una


            "ad portalum" ?


            google si attrezzi invece a rimuovere


            automaticamente il grande fratello e i video


            delle altre emittenti, così come fa' già


            benissimo con il XXXXX, di certo alla Silicon


            Valley non mancano la tecnologia e nemmeno i


            programmatori, forse manca solo la volontà

            Un po' come se una banca dovesse indagare su una

            rapina subita al posto della polizia.
            pessimo paragone... non merita nemmeno risposta
            riprova :pNo, sei tu che non arrivi a comprenderne la complessita' ne' le implicazioni : e' troppo per te.Torna pure all'abecedario con i pensierini.
        • guast scrive:
          Re: Non esistono gli strumenti?
          Hai letto l'articolo ?Non c'è bisogno di fare una legge dedicata perchè già esiste la legge europea recepita in Italia.
  • paoloholzl scrive:
    Si può fare
    Già, io che da sempre spingo per un software libero e auspico la massima migrazione verso licenze Open, trovo la sentenza giusta e penso sia in buona parte fattibile.Per esempio chi posta su web spezzoni tratti dalla televisione, se li ritrova con il piccolo logo Rete 4 piuttosto che Canale 5 piuttosto che Italia uno nell'angolo.Non penso che per Google cassare automaticamente i filmati con tale logo sia un gran problema, non li toglie tutti ma certamente da una bella sgrossata.Personalmente considero YouTube una risorsa positiva ma la legge è quello che è, possiamo lottare per cercare di cambiarla ma va rispettata.Mediaset se sta fuori da questi sistemi si tira la zappa sui piedi, penso che lo sappiano, probabilmente vogliono arrivare ad un accordo, penso che ne abbiano tutti i diritti.Oltretutto rivedo le cose di Mediaset che talvolta con la piattaforma Microsoft che si 'impianta', sono praticamente inaccessibili mentre su Youtube vanno ovunque senza problemi.
    • jfk scrive:
      Re: Si può fare
      - Scritto da: paoloholzl
      Personalmente considero YouTube una risorsa
      positiva ma la legge è quello che è, possiamo
      lottare per cercare di cambiarla ma va
      rispettata.Paolo, consentimi di non essere daccordo con te.Purtroppo oggi giorno siamo governati da veri e propri tiranni/XXXXXXXXX/incompetenti/PREZZOLATI.Non esiste un modo per poter cambiare una legge ingiusta. La maggior parte delle leggi, se le stanno facendo adhoc. Le leggi, le stanno facendo le grosse multinazionali.L'ultima risorsa che ci rimane e' quella della disobbedienza. Purtroppo pero' nemmeno quella serve qui in Italia, perche' non siamo compatti. Si potrebbe fare una rivoluzione, ma purtroppo anche per quella servirebbero persone pronte ad immolarsi, e ti ripeto, non e' nella nostra indole...
    • Sgabbio scrive:
      Re: Si può fare
      Non credo sia fattibile una mega eliminazione in tot anche per i video che hanno dei meri spezzoni dentro nel complesso.
    • guast scrive:
      Re: Si può fare
      Non condivido il tuo ottimismo.E' vero che Mediaset dentro internet è come un dinosauro. Ma invece di adattarsi ai tempi cercherà di tenere il paese all'età della pietra.Mediaset non è solo un'azienda, fa parte di un gruppo di potere che può mantenersi solo se la situazione rimane quella che è adesso.
  • nano27 scrive:
    secondo me
    secondo me
  • ilcumo scrive:
    mi pare una sentenza idiota
    Si dovrebbe perseguire il singolo utente che ha pubblicato illegalmente il materiale. E' e deve essere lui l'unico responsabile da perseguire.Comunque secondo me la cosa grave su cui meditare è che una trasmissione demenziale e inutile abbia un audience così alta. E' un palese sintomo di come la tv nel nostro paese sia usata come arma di controllo di massa. Invece di preoccuparsi se il telefonino è cancerogeno o se qualcuno pubblica contenuti illeciti su internet o stupidate simili, si dovrebbe valutare il danno cerebrale temo irreversibile causato da certe trasmissioni e impedirne la realizzazione. Si tratta di vere e proprie armi di distruzione di massa (cerebrale) dei cittadini!!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 dicembre 2009 13.15-----------------------------------------------------------
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: mi pare una sentenza idiota
      contenuto non disponibile
      • sazro scrive:
        Re: mi pare una sentenza idiota
        - Scritto da: unaDuraLezione
        - Scritto da: ilcumo


        Comunque secondo me la cosa grave su cui
        meditare

        è che una trasmissione demenziale e inutile
        abbia

        un audience così alta.

        Questo è quello che pensano gli ingenui.
        In realtà il GF è il più complesso gioco di
        strategia sociale mai
        creato.
        Non vince chi risponde per primo correttamente ad
        una domanda, o chi riesce a mandare più palle
        nella rete avversaria (ci sarebbe da aprire
        un'enorme parentesi sugli ipocriti che dicono che
        il GF è da XXXXXXXXX e poi segue il calcio dei
        mafiosi dei drogati degli attori
        simulatori...).

        Vince chi riesce a far fuori gli avversari ad uno
        ad uno, tendenogli tranelli per farli scoprire,
        per far loro perdere la pazienza, per far venir
        fuori il marcio che ogni essere umano
        nasconde.

        E nell'attuare questa strategia non ci si deve
        scoprire troppo così come non bisogna stare
        troppo dleineati (il pubblico ti giudicherebbe un
        personaggio insignificante), bisogna avere una
        grande conoscenza di colui che ti giudicherà,
        ovvero l'italiano medio, un grande controllo di
        sè e una gtrande capacità di analisi dei tuoi
        concorrenti.

        E allora qualcuno finge di essere ignorantissimo
        solo per suscitare simpatia da parte di chi è
        solo un po' meno
        ignorante.
        Qualcun'altro utilizza la sfruttatissima tecnica
        della "persona dagli alti ed incorruttibili
        principi", che consiste nell'ingrandire oltre ad
        ogni ragionevolezza, una altrui parola, frase,
        gesto, che in contesti differenti sarebbero
        normalissime.

        E queste sono solo le strategie più banali...
        altro che roba da
        scemi...che bella scoperta, resta il fatto che per me e molti altri risulta particolarmente noioso e già vistoin ogni modo credo che google abbia tutto il dovere di rimuovere le cose che non gli appartengono, visto che oltretutto youtube non è un servizio di beneficenza
        • pippuz scrive:
          Re: mi pare una sentenza idiota

          in ogni modo credo che google abbia tutto il
          dovere di rimuovere le cose che non gli
          appartengono, visto che oltretutto youtube non è
          un servizio di beneficenzacosa che fa, nel caso ti fossi degnato di leggere attentamente l'articolo. la discussione, e la differenza non è banale, è se deve farlo preventivamente o su richiesta dei detentori dei diritti.
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: mi pare una sentenza idiota
          contenuto non disponibile
          • quinta colonna scrive:
            Re: mi pare una sentenza idiota
            dietro il grande fratello c'è un esercito di autori che seleziona i candidati in base a dinamiche che desiderano far accadere all'interno dell'ecosistema casa: l'intervento autoriale non si limita solo alla selezione dei fattori di partenza, ma interviene in una narrazione continua per tutto il corso del programma. non vince chi è piu furbo, vince chi col suo vincere fa ottenere piu` ascolti... insomma il GF non è un gioco, è una semifiction, sveglia.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: mi pare una sentenza idiota
            contenuto non disponibile
  • Tizio Caio scrive:
    Il fatto è che...
    Il fatto è che io al lunedì sera preferisco leggereIL FATTO, in particolare l'editoriale di Marco Travaglio,che guardare il Grande Fratello.Dovremmo farlo tutti!
    • sizz scrive:
      Re: Il fatto è che...
      - Scritto da: Tizio Caio
      Il fatto è che io al lunedì sera preferisco
      leggere
      IL FATTO, in particolare l'editoriale di Marco
      Travaglio,
      che guardare il Grande Fratello.
      Dovremmo farlo tutti!i tipi come te, o si fanno preti, oppure seguono marco travaglioin ogni modo, sempre di proselitismo si trattaamen
    • advange scrive:
      Re: Il fatto è che...
      E come ci riesci?Il Fatto non esce il lunedì!
    • pippo75 scrive:
      Re: Il fatto è che...
      - Scritto da: Tizio Caio
      Il fatto è che io al lunedì sera preferisco
      leggere
      IL FATTO, in particolare l'editoriale di Marco
      Travaglio,Piuttosto accendo la TV e ascolto Emilio.Il GF? Adesso non esageriamo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 dicembre 2009 13.03-----------------------------------------------------------
  • Davide scrive:
    Lo Stato e Internet
    L'unica cosa che uno Stato può fare è limitare l'acXXXXX dei suoi cittadini ai servizi della rete Internet.Non può fare nulla invece per il discorso inverso: limitare i servizi della rete Internet. Non ci riuscirà mai, per un semplice motivo: è impossibile!Questo concetto di base lo si deve avere ben chiaro in testa prima di scrivere.
    • gestmix scrive:
      Re: Lo Stato e Internet
      - Scritto da: Davide
      L'unica cosa che uno Stato può fare è limitare
      l'acXXXXX dei suoi cittadini ai servizi della
      rete
      Internet.non bisogna limitare nulla, bisogna obbligare ad autenticarsi con credenziali certe, dimostrare la propria identità su internet oggi è fattibileun indirizzio IP non rappresenta nulla per legge, bisogna obbligare google a chiedere ai suoi utenti di autenticarsi con firma digitale o altri meccanismi prima di pubblicare un qualsiasi videoma questo a google non piace, a google non piace nemmeno la legge sul diritto di autore, a google piacciono solo i soldini e i bamba che tifano per lei
      Non può fare nulla invece per il discorso
      inverso: limitare i servizi della rete Internet.
      Non ci riuscirà mai, per un semplice motivo: è
      impossibile!non bisogna limitare nulla, bisogna obbligare tutti ad accedere su internet con una identità certa, come succede per strada e ovunqueinternet non può più essere una zona franca, oltretutto ci sono già delle leggi che andrebbero rispettateio credo che allo stato attuale google sia fuorilegge, poichè non riesce a dimostrare l'identità di chi pubblica a casa sua (youtube) video non autorizzati, pertanto si potrebbe considerare il portalone complice fino a prova contrariaovvio che la verità è un'altra: a google piace convogliare su di se tutto il traffico della rete, pertanto più è grande l'anarchia e l'anonimato in rete e più google farà visite e pubblicitàche google abbia finora dato servizio buoni non ho dubbi, ma questo non vuol dire che la legge naturale debba piegarsi alle necessità economiche di google, semmai deve succedere il contrario
      Questo concetto di base lo si deve avere ben
      chiaro in testa prima di
      scrivere.già
      • occhiodicot one scrive:
        Re: Lo Stato e Internet
        - Scritto da: gestmix
        - Scritto da: Davide

        L'unica cosa che uno Stato può fare è limitare

        l'acXXXXX dei suoi cittadini ai servizi della

        rete

        Internet.

        non bisogna limitare nulla, bisogna obbligare ad
        autenticarsi con credenziali certe, dimostrare la
        propria identità su internet oggi è
        fattibile

        un indirizzio IP non rappresenta nulla per legge,
        bisogna obbligare google a chiedere ai suoi
        utenti di autenticarsi con firma digitale o altri
        meccanismi prima di pubblicare un qualsiasi
        video

        ma questo a google non piace, a google non piace
        nemmeno la legge sul diritto di autore, a google
        piacciono solo i soldini e i bamba che tifano per
        lei


        Non può fare nulla invece per il discorso

        inverso: limitare i servizi della rete Internet.

        Non ci riuscirà mai, per un semplice motivo: è

        impossibile!

        non bisogna limitare nulla, bisogna obbligare
        tutti ad accedere su internet con una identità
        certa, come succede per strada e
        ovunque

        internet non può più essere una zona franca,
        oltretutto ci sono già delle leggi che andrebbero
        rispettate

        io credo che allo stato attuale google sia
        fuorilegge, poichè non riesce a dimostrare
        l'identità di chi pubblica a casa sua (youtube)
        video non autorizzati, pertanto si potrebbe
        considerare il portalone complice fino a prova
        contraria

        ovvio che la verità è un'altra: a google piace
        convogliare su di se tutto il traffico della
        rete, pertanto più è grande l'anarchia e
        l'anonimato in rete e più google farà visite e
        pubblicità

        che google abbia finora dato servizio buoni non
        ho dubbi, ma questo non vuol dire che la legge
        naturale debba piegarsi alle necessità economiche
        di google, semmai deve succedere il
        contrario



        Questo concetto di base lo si deve avere ben

        chiaro in testa prima di

        scrivere.

        giàecce internauta
  • sco scrive:
    Ha ragione Google
    Stante la natura del ''mezzo'' attraverso cui son "pubblicati" i contenuti, RTI dovrebbe cooperare col provider alla loro rimozione.Come al solito, l'incompetenza dei giudici italiani sulle cose che riguardano la rete è disarmante. Seguono a ruota i politici.La differenza di stile con la RAI è tutta nell'articolo. Mediaset punta a ottenere un risarcimento, del resto si sa che tipo di azienda sia.
    • pippo75 scrive:
      Re: Ha ragione Google


      Come al solito, l'incompetenza dei giudici
      italiani sulle cose che riguardano la rete è
      disarmante. Seguono a ruota i
      politici.( nella teoria, indipendentemente dal caso corrente )i giudici devono ( dovrebbero ) conoscere e far rispettare la legge.La rete deve attenersi e rispettare la legge.
      nell'articolo. Mediaset punta a ottenere un
      risarcimento, del resto si sa che tipo di azienda sia.è una normale azienda che deve fare fatturato.
      • advange scrive:
        Re: Ha ragione Google

        ( nella teoria, indipendentemente dal caso
        corrente)
        i giudici devono ( dovrebbero ) conoscere e far
        rispettare la legge.
        La rete deve attenersi e rispettare la legge.La legge contiene in molti casi disposizione che fanno riferimento a regole tecniche; la legge in questione parla chiaro e assolverebbe i provider di contenuti digitali. Semplicemente il giudice nella sua ordinanza afferma che YouTube non è un provider di contenuti digitali, ma il suo editore.È ovviamente una fesseria enorme.I giudici hanno il dovere di documentarsi prima di dire scempiaggini su cose che non conoscono.
        • occhiodicot one scrive:
          Re: Ha ragione Google
          - Scritto da: advange

          ( nella teoria, indipendentemente dal caso

          corrente)

          i giudici devono ( dovrebbero ) conoscere e far

          rispettare la legge.

          La rete deve attenersi e rispettare la legge.
          La legge contiene in molti casi disposizione che
          fanno riferimento a regole tecniche; la legge in
          questione parla chiaro e assolverebbe i provider
          di contenuti digitali. Semplicemente il giudice
          nella sua ordinanza afferma che YouTube non è un
          provider di contenuti digitali, ma il suo
          editore.
          È ovviamente una fesseria enorme.
          I giudici hanno il dovere di documentarsi prima
          di dire scempiaggini su cose che non
          conoscono.Non escluderei al 100% la possibilità di considerare YouTube editore...
          • advange scrive:
            Re: Ha ragione Google

            Non escluderei al 100% la possibilità di
            considerare YouTube editore...Non escluderei al 100% la possibilità che tu non conosca la parola editore...
  • FDG scrive:
    Io non voglio difendere mediaset
    Ho notato l'arrivo di alcuni paladini difensori di mediaset...Io non la voglio difendere. Non che voglia favorire google (ho fatto l'esempio di UStream.tv). Semplicemente tra due modi a questo punto antagonisti di concepire la tecnologia, io preferisco quello che ritengo più valido perché permette alla tecnologia di esprimersi liberamente e di contribuire al benessere materiale e morale del genere umano.Quindi di un'azienda che si rifiuta di adattarsi all'evoluzione tecnologica (per miope strategia di mercato o per interessi politici?) e per farlo ricerca soluzioni che limitano le potenzialità della tecnologia, non me ne frega assolutamente nulla.
    • petrestov scrive:
      Re: Io non voglio difendere mediaset
      - Scritto da: FDG
      Quindi di un'azienda che si rifiuta di adattarsi
      all'evoluzione tecnologica (per miope strategia
      di mercato o per interessi politici?) e per farlo
      ricerca soluzioni che limitano le potenzialità
      della tecnologia, non me ne frega assolutamente
      nulla.e che te ne fai di una tecnologia incapace di generare contenuti per renderla utile e "di contribuire al benessere materiale e morale del genere umano"? questo non è il gioco della torre, nel quale devi buttare giu' Mediaset o Google. Senza Mediaset (e le altre major) quanto sarebbe popolare oggi YouTube? guarda che stiamo parlando di una tecnologia che ha avuto sucXXXXX perché offe soprattutto contenuti appartenenti ad altre aziende, le quali a loro volta più o meno legittimamente si ribellano all'uso indiscriminato dei loro contenuti sul web, e di un sistema giudiziario italiano che finalmente sta tracciando linee certe in un mondo ancora incerto e non pienamente libero per tutti.
      • FDG scrive:
        Re: Io non voglio difendere mediaset
        - Scritto da: petrestov
        e che te ne fai di una tecnologia incapace di
        generare contenuti per renderla utile e "di
        contribuire al benessere materiale e morale del
        genere umano"? questo non è il gioco della torre,
        nel quale devi buttare giu' Mediaset o Google.
        Senza Mediaset (e le altre major) quanto sarebbe
        popolare oggi YouTube?I dati ti danno torto. Un sacco comunque.
        guarda che stiamo parlando di una tecnologia che
        ha avuto sucXXXXX perché offe soprattutto
        contenuti appartenenti ad altre aziende...Palle.E comunque le condizioni per cui si è arrivati a questa situazione mi interessano poco. Quello che mi interessa è dove si può andare.Intanto qualcuno pensa che per fare una diretta streaming sul web sia necessario chiedere un'autorizzazione.http://www.repubblica.it/2009/12/sezioni/spettacoli_e_cultura/sky-cielo/dirette-web/dirette-web.htmlChe gente illuminata!
        • petrestov scrive:
          Re: Io non voglio difendere mediaset
          - Scritto da: FDG
          Intanto qualcuno pensa che per fare una diretta
          streaming sul web sia necessario chiedere
          un'autorizzazione.

          http://www.repubblica.it/2009/12/sezioni/spettacol

          Che gente illuminata!anche per una qualsiasi manifestazione pubblica o corteo è necessaria un'autorizzazione delle autorità pubbliche. nessuno si è mai troppo scandalizzato in italia, sebbene uno dei diritti inviolabili dell'uomo è la libertà di associarsi e riunirsi in luoghi pubblici. il problema è che tu discuti del solo e semplice atto di regolamentare una qualsiasi attività umana (particolarmente nel web) perché la rete dev'essere libera da qualsiasi autorità o legge e non entri nel merito delle autorizzazioni. se l'atto del governo in questione (che non ho letto) si militasse a vietare il livestreaming di scene di pedofilia o di scene altrettanto illegali io non sarei tanto contrario ad una disciplina del genere. tu?
          • krane scrive:
            Re: Io non voglio difendere mediaset
            - Scritto da: petrestov
            - Scritto da: FDG

            Intanto qualcuno pensa che per fare una diretta

            streaming sul web sia necessario chiedere

            un'autorizzazione.
            http://www.repubblica.it/2009/12/sezioni/spettacol



            Che gente illuminata!

            anche per una qualsiasi manifestazione pubblica o
            corteo è necessaria un'autorizzazione delle
            autorità pubbliche. nessuno si è mai troppo
            scandalizzato in italia, sebbene uno dei diritti
            inviolabili dell'uomo è la libertà di associarsi
            e riunirsi in luoghi pubblici. il problema è che
            tu discuti del solo e semplice atto di
            regolamentare una qualsiasi attività umana
            (particolarmente nel web) perché la rete
            dev'essere libera da qualsiasi autorità o legge e
            non entri nel merito delle autorizzazioni. se
            l'atto del governo in questione (che non ho
            letto) si militasse a vietare il livestreaming di
            scene di pedofilia o di scene altrettanto
            illegali io non sarei tanto contrario ad una
            disciplina del genere. tu?Il piu' delle volte questi divieti servono semplicemente a non far percepire che il fenomeno esiste; non avendone percezione non e' necessario andare a colpire chi abusa e fa violenza.Per questo sono contrario, e' molto piu' importante colpire chi fa che chi guarda.
          • FDG scrive:
            Re: Io non voglio difendere mediaset
            - Scritto da: petrestov
            anche per una qualsiasi manifestazione pubblica o
            corteo è necessaria un'autorizzazione delle
            autorità pubbliche.Certo, come è necessaria una concessione per l'uso dell'etere. Perché? Perché si tratta di risorse limitate e luoghi che sono pubblici e nel momento in cui si indice una manifestazione si toglie spazio agli altri (oltre a questioni di di ordine pubblico).Ma cosa c'entra col web, dove le risorse sono virtualmente illimitate?
            il problema è che tu discuti del solo e semplice atto di
            regolamentare una qualsiasi attività umana
            (particolarmente nel web)La burocrazia serve solo se ha una finalità. In questo caso quale sarebbe la finalità? La burocrazia stessa?
            perché la rete
            dev'essere libera da qualsiasi autorità o leggeNo. La tua vita è forse libera da qualsiasi autorità o legge? Eppure normalmente non devi chiedere l'autorizzazione a qualcuno per andartene in giro.
            e non entri nel merito delle autorizzazioni.Entriamoci pure. Perché servirebbero per lo streaming su internet?
            se
            l'atto del governo in questione (che non ho
            letto) si militasse a vietare il livestreaming di
            scene di pedofilia o di scene altrettanto
            illegali io non sarei tanto contrario ad una
            disciplina del genere.
            tu?Non serve visto che una disciplina in tal senso c'è già. Il materiale pedoXXXXXgrafico è illegale. È illegale detenerlo, è illegale trasferirlo...Ma non mi pare si parli di questo.
          • petrestov scrive:
            Re: Io non voglio difendere mediaset
            - Scritto da: FDG
            Certo, come è necessaria una concessione per
            l'uso dell'etere. Perché? Perché si tratta di
            risorse limitate e luoghi che sono pubblici e nel
            momento in cui si indice una manifestazione si
            toglie spazio agli altri (oltre a questioni di di
            ordine
            pubblico).stai mischiando due fatti che non hanno analogie alcune. la limitazione della libertà di riunione e di corteo ha esclusivamente una ratio legata all'ordine pubblico e anche al contenuto della manifestazione quando questa promuove espressioni di pensiero contrarie alle leggi italiane (ad esempio un corteo nazifascista). nonostante questa legge ad esempio il corteo del gaypride qualche anno fa a Roma si tenne, nonostante molti esponenti politici di orientamento cattolico e la Chiesa dimostrarono la loro obiezione.per quanto riguarda l'etere è un discorso legato al tipo di tecnologia. l'obbligo a passare al digitale terrestre qui in Italia è dovuto soprattutto alla possibilità di moltiplicare le frequenze e quindi le emittenti/canali disponibili. per trasmettere i propri canali è necessaria comunque un'autorizzazione e nessuno si è mai scandalizzato di ciò.

            Ma cosa c'entra col web, dove le risorse sono
            virtualmente
            illimitate?il discorso forse non verte sulle risorse (che è un elemento del discorso introdotto da te). bisognerebbe leggere il contenuto del provvedimento per capire effettivamente cosa vuole disciplinare. senza la lettura stiamo solo facendo voli pindarici (entrambi) per tirare l'acqua al tuo o al mio mulino.
            La burocrazia serve solo se ha una finalità. In
            questo caso quale sarebbe la finalità? La
            burocrazia
            stessa?leggi sopra.
            No. La tua vita è forse libera da qualsiasi
            autorità o legge? Eppure normalmente non devi
            chiedere l'autorizzazione a qualcuno per
            andartene in
            giro.secondo te quanto resisterebbe una società senza leggi e autorità a garantire il rispetto della solidarietà (ordine) sociale? nei paesi in guerra, dove le autorità sono state soppiantate da uno stato di belligeranza ci sono stati casi di omicidi politici per rappresaglia (Italia nell'immediato dopoguerra), stupri (Balcani), furti (Iraq dopo Hussein). mi chiedo: quanto la mia libertà è tutelata da un sistema capace di punire e inibire comportamenti devianti che agirebbero indisturbati (che oggi agiscono nella illegalità)? secondo me molto.


            e non entri nel merito delle autorizzazioni.

            Entriamoci pure. Perché servirebbero per lo
            streaming su
            internet?leggi sopra. ma è la mia opinione.
            Non serve visto che una disciplina in tal senso
            c'è già. Il materiale pedoXXXXXgrafico è
            illegale. È illegale detenerlo, è illegale
            trasferirlo...fermo restando che questa è una ipotesi (la pedofilia in livestreaming), seguendo il tuo discorso basterebbe una legge che impone ai guidatori di superare degli esami di guida e di guidare scevri da effetti di alcol e stupefacenti per garantire che tutti applichino la legge? un po' di polizia in pattuglia per le strade e un organo che supervisioni l'operato delle scuole di guida secondo te non servono?
            Ma non mi pare si parli di questo.
          • Davide scrive:
            Re: Io non voglio difendere mediaset
            L'unica cosa che un governo può è limitare l'acXXXXX dei suoi cittadini ai servizi della rete Internet.Non può fare nulla invece per il discorso inverso: limitare i servizi della rete Internet. Non ci riuscirà mai, è impossibile!Questo concetto di base lo devi avere ben chiaro in testa, prima di fare le domande qui sopra.
          • mr_caos scrive:
            Re: Io non voglio difendere mediaset
            Ma se vengono chiusi siti e servizi vari tutti giorni. Napster tanto per fare un esempio, ma ce ne sono mille altri.
    • pippo75 scrive:
      Re: Io non voglio difendere mediaset


      Quindi di un'azienda che si rifiuta di adattarsi
      all'evoluzione tecnologica (per miope strategia
      di mercato o per interessi politici?) e per farlo
      ricerca soluzioni che limitano le potenzialità
      della tecnologia, non me ne frega assolutamente
      nulla.però le stesse regole devono valere per tutti.Google pubblica ( attraverso altre persone ) del materiale, anche Mediaset deve avere il diritto di fare lo stesso con materiale non suo.Dico Mediaset solo perchè è la ditta citata, ma vale anche per altri editori.Lo stesso vale anche per i dati personali di ciascuno di noi?E per il SW?
  • Principe di Valacchia scrive:
    Niente piu' mai dire grande fratello?
    Peccato, anche se quello di quest'anno e' un po' scialbo rispetto agli altri a causa della cagosita' del programma da cui e' tratto.Comunque perche' hanno rischiesto di rimuovere solo i video del GF e non quelli delle iene e di tutte le altre trasmissioni? Boh :s
  • Mediamondez zaset scrive:
    Concordo
    Bene, saranno gia state scritte cose del genere, ma devo dire la mia. Il GF è una delle trasmissioni piu inutili di tutti i tempi, ed il fatto che sia uno dei programmi piu visti in generale, la dice lunga sulla stupidità imperante a questo mondo.Quello che mi lascia piu perplesso, è la quantità di utonti che si collegano a youtube per GUARDARSI QUELLO CHE SI E' PERSO IN TV, o peggio PER RIGUARDARSI questo insulto al progredire dell'intelligenza umana.Che poi mediamondezzaset dia lavoro a 20.000 persone è un altro discorso. Hanno tutto l'interesse a mantenere il popolo della TV nella beata ignoranza e rincoglionaggine, pena la perdita di un bacino enorme di utonti.Cmq togliere il GF da youtube sono terabyte di spazio libero a favore di contenuti sicuramente piu utili al progredire della conoscenza umana.
  • Evk scrive:
    Rimuovere il Grande Fratello
    Sarei d'accordo per rimuoverlo dall'Intero Universo, e voi?
    • The Real Gordon scrive:
      Re: Rimuovere il Grande Fratello
      - Scritto da: Evk
      Sarei d'accordo per rimuoverlo dall'Intero
      Universo, e
      voi?anch'io, alla pari delle trasmissioni della de filippi, di vespa e di tutti gli altri reality.Peccato solo che la decisione del tribunale rischi di "fare giurisprudenza" ed essere utilizzata da altre corti in altri casi per qualunque contenuto in rete. Se passa il principio che un fornitore di uno spazio web è PREVENTIVAMENTE responsabile dell'operato dei propri utenti, internet (come la conosciamo) è finita. E' questo il problema, non il GF.
    • pippo75 scrive:
      Re: Rimuovere il Grande Fratello
      - Scritto da: Evk
      Sarei d'accordo per rimuoverlo dall'Intero
      Universo, e
      voi?personalmente possono anche lasciarlo, il fatto che non rispecchi i miei gusti non mi autorizza a vietarlo.Semplicemente guardo altro.
    • jfk scrive:
      Re: Rimuovere il Grande Fratello
      - Scritto da: Evk
      Sarei d'accordo per rimuoverlo dall'Intero
      Universo, e
      voi?Io no! Nnon fosse altro perche' poi fanno "Mai dire Grande Fratello". Lo aspetto proprio apposta :-)Mi piace vedre tutte le XXXXXXX di quei deficenti che si mettono in vetrina.
  • Karmic Shark scrive:
    I Dinosauri...
    Penso che anche i dinosauri, quando il meteorite cadde sulla terra, cercarono ad ogni costo di resistere all'estinzione... Ma poi si sono estinti...Come si estingueranno tutte quelle "Etichette" che cercano di fare soldi sulla distribuzione di contenuti...Quando il "supporto" non c'è piu, la gente non compra aria fritta! non comprerà mai aria fritta ! chi compra vuole tirare fuori i soldi per vedere qualcosa di "solido" nelle mani... compravi il cd ? tiravi fuori i soldi e avevi in mano il cd... ora il cd non si ocmpra piu ma si compra uno stream di dati... aria fritta! allora uno non lo compra...Che si adeguino ai nuovi modelli... oppure che si estinguano.
    • frk scrive:
      Re: I Dinosauri...
      Il tuo discorso è corretto a parte che la gente che non compra l'aria fritta, scaricasse poi gratuitamente solo materiale free.Se qualcuno vietasse le produzioni free allora si che ci sarebbe da arrabbiarsi.Ma da come la dici tu, la gente vuole comunque i prodotti dei "dinosauri", ma lo vuole gratis, e questo mi dispiace è inaccettabile.Se le produzioni dei "Dinosauri" sono aria fritta, si estingueranno, ma finchè c'è richiesta, è giusto che i richiedenti paghino.
  • petrestov scrive:
    C'è del buono nel sistema giudiziario...
    italiano. è tutto sintetizzato in questi passaggi dell'articolo: RTI, si spiega nell'ordinanza, denuncia che Google viola i diritti di proprietà intellettuale sul marchio e sul logo "Grande Fratello", viola i diritti esclusivi di sfruttamento dei contenuti con la mediazione di Internet che spettano a Mediaset. Una situazione che, il Tribunale così sintetizza e accoglie le accuse di Mediaset, espone RTI " a danni gravi ed irreparabili per il rischio di perdere 'quote di mercato' con un notevole sviamento di clientela per il programma reality show più famoso e seguito della TV italiana, dal momento che ciò che gli utenti trovano sui siti delle resistenti a titolo gratuito non lo andranno a cercare a pagamento sulle utenze pay tv di RTI ". RTI, a sostegno della propria accusa, sottolineava che la posizione di Google non è tutelata dal diritto di cronaca, a differenza di quanto era stato riconosciuto nel mese di marzo dal tribunale di Milano in occasione della richiesta di rimozione da Corriere.it di clip analogamente estratte da Il Grande Fratello . In sostanza c'è una abissale differenza, nelle due sentenze, dell'uso delle immagini o spezzoni di filmanti. il Corriere.it è stato assolto per aver usato immagini e spezzoni del programma a fini di cronaca , forse (IMHO) perché usati in maniera discreta (nella durata) e solo per fini di cronaca (del mondo televisivo) come eccezione al diritto d'autore (http://it.wikipedia.org/wiki/Diritto_di_corta_citazione). Google è invece stata condannata, forse, IMHO perché non è un sito di cronaca, i suoi utenti hanno abusato del sistema di sharing per pubblicare abbondanti porzioni del programma in questione ( si tratta, secondo le analisi di Mediaset, di "oltre 542 minuti di emesso", visionati un totale di 1.202.651 di volte. ).Nel panorama italiano il diritto d'autore è stato giustamente limitato nei casi già previsti dalla legge (caso del Corriere.it) ed è stato tutelato nel caso in cui l'autore ed editore del diritto invece ne trae un grave danno economico. Non capisco quindi tutte queste prese di posizione a favore della libertà di Internet e contro il sistema giudiziario sulle materie del Web.
    • bubba scrive:
      Re: C'è del buono nel sistema giudiziario...
      - Scritto da: petrestov
      italiano. è tutto sintetizzato in questi passaggi
      dell'articolo:

      RTI, si spiega nell'ordinanza, denuncia che
      Google viola i diritti di proprietà intellettuale
      sul marchio e sul logo "Grande Fratello", viola i
      diritti esclusivi di sfruttamento dei contenuti
      con la mediazione di Internet che spettano a
      Mediaset. Una situazione che, il Tribunale così
      sintetizza e accoglie le accuse di Mediaset,(..)
      In sostanza c'è una abissale differenza, nelle
      due sentenze,(..)chissa' perche' a pensare a procure romane curiosamente favorevoli a Berlusconi e satelliti, mi vengono in mente Previti (avv. calabrese ma cresciuto a roma), Renato Squillante (gip di roma), filippo verde (giudice romano) ecc..
      • petrestov scrive:
        Re: C'è del buono nel sistema giudiziario...
        - Scritto da: bubba
        chissa' perche' a pensare a procure romane
        curiosamente favorevoli a Berlusconi e satelliti,
        mi vengono in mente Previti (avv. calabrese ma
        cresciuto a roma), Renato Squillante (gip di
        roma), filippo verde (giudice romano)
        ecc..ma le toghe non sono tutte dichiaratamente "Rosse" e contro Berlusconi?ormai la magistratura viene considerata come ostile al Presidente del Consiglio e al servizio delle sue aziende.quale sarà la verità? boh!ti ricordo che Andreotti sostenne che a pensar male si commette sempre peccato, ma nove volte su dieci ci si azzecca. anche nel suo discorso c'è un margine di errore "nell'azzeccare", ma non nel commettere un "peccato".
    • petrestov scrive:
      Re: C'è del buono nel sistema giudiziario...
      questo è quanto si trova su Wikipedia riguardo il Diritto di corta citazione qui in Italia: L'art. 70, Legge 22 aprile 1941 n. 633 (recante norme sulla Protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio) dispone che il riassunto, la citazione o la riproduzione di brani o di parti d'opera, per scopi di critica, di discussione ed anche di insegnamento, sono liberi nei limiti giustificati da tali finalità e purché non costituiscono concorrenza all'utilizzazione economica dell'opera.Con il decreto legislativo n. 68 del 9 aprile 2003 è stata introdotta l'espressione di comunicazione al pubblico, per cui il diritto non è esercitabile solo per i vecchi mass media, ma anche per i nuovi come da ultimo il web.Con la nuova formulazione c'è una più netta distinzione tra le ipotesi in cui il riassunto, la citazione o la riproduzione di brani o di parti di opera" viene effettuata per uso di critica o di discussione e quando avviene per finalità didattiche o scientifiche: se effettuati a fini di insegnamento o di ricerca scientifica l'utilizzo deve inoltre avvenire per finalità illustrative e per fini non commerciali.La tendenza in Italia era stata di restringere la portata dell'art. 70 [1] a casi del tutto marginali, dando ad essa una valenza ben diversa del fair use statunitense.Un'inversione si è, però, verificata con la replica governativa ad una interrogazione parlamentare nella quale il senatore Mauro Bulgarelli, in merito alla pretesa della Siae di richiedere compensi per diritto d'autore anche per le attività didattiche, chiedeva al Governo di valutare l'opportunità di estendere anche in Italia il concetto del fair use. Il governo ha risposto[2] che non è necessaria una riforma legislativa in quanto già adesso l'articolo 70 della Legge sul diritto d'autore va interpretato in senso molto simile al fair use statunitense. A parere del Governo non c'è bisogno di un intervento in quanto il decreto legislativo 9 aprile 2003, n. 68, «Attuazione della direttiva 2001/29/CE sull'armonizzazione di taluni aspetti del diritto d'autore e dei diritti connessi nella società dell'informazione», ha modificato l'articolo 70 della legge sul diritto d'autore in senso sostanzialmente simile a quello previsto dalla sezione 107 del copyright act degli U.S.A. Sempre secondo il Governo sono già applicabili i quattro elementi che caratterizzano la disciplina:finalità e caratteristiche dell'uso (natura non commerciale, finalità educative senza fini di lucro);natura dell'opera tutelata;ampiezza ed importanza della parte utilizzata in rapporto all'intera opera tutelata;effetto anche potenzialmente concorrenziale dell'utilizzazione.Sempre a parere del governo, la normativa italiana in materia del diritto d'autore risulta già da adesso conforme non solo a quella degli altri paesi dell'Europa continentale ma anche a quello dei Paesi nei quali vige il copyright anglosassone.A rafforzare ulteriormente il diritto di corta citazione è nuovamente intervenuto di recente il legislatore, che all'articolo 70 della legge sul diritto d'autore ha aggiunto il comma 1-bis, secondo il quale «È consentita la libera pubblicazione attraverso la rete internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro (...)».[3] http://it.wikipedia.org/wiki/Diritto_di_corta_citazione#ItaliaCi sono elementi sufficienti per emettere un giudizio personale sui due casi in questione e su come le corti italiane si sono comportate con Google e Corriere.it. Personalmente non credo ci sia stato un attacco spietato della magistratura alla libertà del web , ma solo una corretta interpretazione della fattispecie nei due casi concreti. Nessuna sentenza liberticida, a mio modesto parere.
    • advange scrive:
      Re: C'è del buono nel sistema giudiziario...

      Nel panorama italiano il diritto d'autore è stato
      giustamente limitato nei casi già previsti dalla
      legge (caso del Corriere.it) ed è stato tutelato
      nel caso in cui l'autore ed editore del diritto
      invece ne trae un grave danno economico. Non
      capisco quindi tutte queste prese di posizione a
      favore della libertà di Internet e contro il
      sistema giudiziario sulle materie del Web.Qui non c'è da dare opinioni personali sul perché il giudice abbia dato ragione a Mediaset: nell'ordinanza citata nell'articolo c'è tanto di motivazione: tutto sta a leggerla.La legge già garantisce il diritto di Google di gestire YouTube come fa attualmente: semplicemente, secondo questo giudice (evidentemente impreparato in tema di web), YouTube non è un provider, ma un editore. C'è scritto nero su bianco, puoi controllare anche tu.
      • petrestov scrive:
        Re: C'è del buono nel sistema giudiziario...
        - Scritto da: advange

        Nel panorama italiano il diritto d'autore è
        stato

        giustamente limitato nei casi già previsti dalla

        legge (caso del Corriere.it) ed è stato tutelato

        nel caso in cui l'autore ed editore del diritto

        invece ne trae un grave danno economico. Non

        capisco quindi tutte queste prese di posizione a

        favore della libertà di Internet e contro il

        sistema giudiziario sulle materie del Web.
        Qui non c'è da dare opinioni personali sul perché
        il giudice abbia dato ragione a Mediaset:
        nell'ordinanza citata nell'articolo c'è tanto di
        motivazione: tutto sta a
        leggerla.
        La legge già garantisce il diritto di Google di
        gestire YouTube come fa attualmente:
        semplicemente, secondo questo giudice
        (evidentemente impreparato in tema di web),
        YouTube non è un provider, ma un editore. C'è
        scritto nero su bianco, puoi controllare anche
        tu.in questo post non si parla di come il giudice interpreta l'operato di Google con YouTube e ad essere sincero non ho mai pensato che YouTube fosse un provider, ma un vero e proprio editore di contenuti uploadati dagli utenti registrati al suo sito. qui si rimarcava una differenza giurisprudenziale non di poco conto tra due sentenze e due accusati e l'uso che fanno dei contenuti coperti dal diritto d'autore. nel caso specifico sono Corriere.it e YouTube per quanto riguarda i contenuti del Grande Fratello. Nel caso del sito del Corriere, la RTL non ha vinto la causa perché il giudice ha ravvisato nella presenza sul sito corriere.it gli estremi del diritto di cronaca anche pubblicando l'opera su cui si vuole fondare la cronaca stessa. questo è molto importante, perché permette ad una società di esprimere il proprio libero pensiero anche citando e riproducendo l'opera stessa, a patto che si ravvisi l'intento educativo o di cronaca e non un fine di sfruttare commercialmente l'opera a danno dei diritti e degli interessi di autori ed editori dell'opera.nel caso di YouTube gli estremi del diritto di cronaca non sono ravvisabili, perché IMHO il sito non fa cronaca (è un sito di intrattenimento con video), fa ricorso esclusivo alla pubblicità anche sul video e ha forse abusato del diritto a citare parte dell'opera e per porsi in netta concorrenza con il servizio offerto previo pagamento da RTL (Mediaset Premium).Tra parentesi, il decreto legislativo che integra la legge del 1941 sul diritto di citazione breve risale al 2003, quindi in pieno secondo governo Berlusconi e in pieno conflitto d'interessi. come dire: Berlusconi e le sue presunte leggi ad personam lo hanno messo in condizione di perdere la battaglia legale intentata da un'azienda di sua proprietà contro il Corriere.it. io lo trovo ironico. trovo invece speculativo l'uso del conflitto d'interessi in questa vicenda di cronaca da parte di taluni utenti in questo forum, solo per screditare due sentenze che a onor del vero fanno giustizia nel Web e non sono a mio parere liberticide.(Questo commento è stato scritto da una persona che mai ha votato il partito o la corrente politica di Silvio Berlusconi)
        • advange scrive:
          Re: C'è del buono nel sistema giudiziario...
          Penso di non essermi spiegato bene: ho capito qual è il tema affrontato dal tuo post, ma semplicemente questo non è oggetto di discussione né nell'articolo né nell'ordinanza.Google non ha tentato di difendersi citando il diritto di cronaca (come poteva? I contenuti mica li ha caricati lei?): ha citato la non responsabilità dei provider per contenuti caricati da utenti.È quella stessa norma che permette a siti come fb, twitter, myspace, wordpress e tanti altri di esistere. A cominciare da punto-informatico: se scrivo qualcosa che viola il copyright di mediaset (per es. un intero articolo preso da qualche loro sito di news - non so se ne abbiano) la colpa non è di punto-informatico. D'altro canto pi si impegna a rimuovere i contenuti che violano il diritto d'autore se avviene una segnalazione.
          • petrestov scrive:
            Re: C'è del buono nel sistema giudiziario...
            - Scritto da: advange
            Penso di non essermi spiegato bene: ho capito
            qual è il tema affrontato dal tuo post, ma
            semplicemente questo non è oggetto di discussione
            né nell'articolo né
            nell'ordinanza.evidentemente tu non hai capito l'ultimo periodo del post che apriva questo thread: Nel panorama italiano il diritto d'autore è stato giustamente limitato nei casi già previsti dalla legge (caso del Corriere.it) ed è stato tutelato nel caso in cui l'autore ed editore del diritto invece ne trae un grave danno economico. Non capisco quindi tutte queste prese di posizione a favore della libertà di Internet e contro il sistema giudiziario sulle materie del Web. rivolta contro chi criticava la magistratura adducendo la libertà di Internet. Internet è libera e non è minacciata legalmente dal diritto d'autore e le due diverse sentenze lo dimostrano. Quello che viene seriamente messo in pericolo è l'attuale status quo di YouTube, dove vengono passati senza consenso contenuti coperti da diritto d'autore (contenuti uploadati da autori e non controllati dal gestore della piattaforma). YouTube e Google non corrispondono al Web. sono solo un granello nella spiaggia del web. La sentenza contro YouTube non mette in pericolo la libertà di Internet.
          • advange scrive:
            Re: C'è del buono nel sistema giudiziario...
            No, la tua frase l'ho capita e pure molto bene.Per come è stato criticato l'operato di Google potrebbe essere criticato tutto l'attuale modello di web.Su Youtube io e te siamo liberi di inserire quello che vogliamo, ma siamo soggetti a dei filtri: se qualcuno segnala i nostri contenuti come inappropriati YT li cancellerà.Che Youtube ci guadagni è ovvio: ma lo stesso modello economico è usato praticamente da tutti (vedi siti che ho citato).Se passa questo modo di ragionare tutti dovranno preventivamente controllare ogni singolo contenuto uploadato; e anche facendo ciò non potranno avere le garanzie per capire se un contenuto è protetto da diritto d'autore e se chi lo sta caricando ne è il proprietario.È esattamente la fine di internet.
          • petrestov scrive:
            Re: C'è del buono nel sistema giudiziario...
            - Scritto da: advange
            No, la tua frase l'ho capita e pure molto bene.
            Per come è stato criticato l'operato di Google
            potrebbe essere criticato tutto l'attuale modello
            di
            web.
            Su Youtube io e te siamo liberi di inserire
            quello che vogliamo, ma siamo soggetti a dei
            filtri: se qualcuno segnala i nostri contenuti
            come inappropriati YT li
            cancellerà.questo forse vale su YT per contenuti su cui la stragrande maggioranza degli utenti ha una posizione condivisa (ad esempio sul XXXXX o sulle parolacce e gli insulti fini a se stessi e non intesi in senso ironico). ma puoi dire che gli stessi filtri operati grazie alla vigilanza degli utenti sia avvenuta anche per tutelare il diritto d'autore? io credo di no. perché c'è quasi unanime consenso tra gli utenti che i contenuti di un film, di una canzone, di una trasmissione televisiva siano su YT e in generale su Internet liberi da ogni costrizione del copyright, e non per diritto di cronaca (sebbene io intraveda nello strumento di YT un importante diffusore di filmati legati alla cronaca). tra l'altro sulla violazione dei diritti d'autore credo che debba intervenire il diretto interessato e non un pinco pallino.
            Che Youtube ci guadagni è ovvio: ma lo stesso
            modello economico è usato praticamente da tutti
            (vedi siti che ho
            citato).
            Se passa questo modo di ragionare tutti dovranno
            preventivamente controllare ogni singolo
            contenuto uploadato; e anche facendo ciò non
            potranno avere le garanzie per capire se un
            contenuto è protetto da diritto d'autore e se chi
            lo sta caricando ne è il
            proprietario.
            È esattamente la fine di internet.la sentenza a favore del corriere.it sconfessa la tua previsione nefasta sulle possibili generalizzazioni della sentenza che invece penalizza Google. stesso sistema giudiziario e due diverse sentenze. per me non c'è da allarmarsi più di tanto.
          • advange scrive:
            Re: C'è del buono nel sistema giudiziario...
            La sentenza sul corriere tocca una fattispecie molto particolare.Quella su YouTube, andando a leggere le motivazioni del giudice ha una rilevanza ben più grande.Ho usato un'espressione infelice: non è in pericola la libertà del web, ma di un certo modo di fare web.Per capirci: PI potrebbe decidere domani di aggiungere adsense ai nostri commenti (non sarebbero i primi); dopodomani qualcuno comincia a postare intere pagine di un giornale senza citarne la fonte: è una violazione di una proprietà intellettuale.Poniamo che questo giornale sia il Corriere: a quel punto logica vorrebbe che RCS usi l'apposito pulsante per segnalare l'abuso; viceversa sentenza vuole che edizioni master sia condannata a pagare migliaia di euro per non aver rimosso il commento.Quante aziende sarebbero disposte a lasciare queste modalità immutate? Devono tremare tutti i provider di contenuti: anche imageshackus, flickr, facebook; tutti questi provider avranno centinaia di migliaia di contenuti "rubati". E attraverso questi contenuti guadagnano vendendo spazi pubblicitari: questo, secondo il giudice, basta a fare di loro degli editori che organizzano contenuti a scopo di lucro.È la fine di quel modello economico.Per quanto riguarda la lotta ai contenuti proibiti da parte di Google, mi pare che negli ultimi mesi si sia fatto molto: sono stati stretti accordi con le major che sono le prime a mettere i video dei cantanti; in cambio sperano di guadagnarci anche mettendo collegamenti ai loro store (e ad iTunes).
          • petrestov scrive:
            Re: C'è del buono nel sistema giudiziario...
            - Scritto da: advange
            Per capirci: PI potrebbe decidere domani di
            aggiungere adsense ai nostri commenti (non
            sarebbero i primi); dopodomani qualcuno comincia
            a postare intere pagine di un giornale senza
            citarne la fonte: è una violazione di una
            proprietà
            intellettuale.sapendo a priori a cosa va incontro, P-I o decide di rinunciare agli adsense sui commenti, o implementa un algoritmo capace di verificares e sussistono gli estremi per la violazione del copyright, oppure chiede la registrazione degli utenti che vogliono inviare i commenti, con loro nome e cognome (e con il rischio che P-I si rivalga su di loro per le conseguenze penali subite da una loro violazione dei copyright). o potrebbe anche concedere all'utente di disabilitare gli adsense quando si intende citare (diritto di cronaca) un'opera o una sua porzione per arricchire la discussione. La sentenza non pone degli ostacoli al Web; pone soltanto nuovi stimoli per migliorarsi migliorando anche la sua proclamata libertà (la libertà di tutti e non solo degli interessati al Web).
          • advange scrive:
            Re: C'è del buono nel sistema giudiziario...

            sapendo a priori a cosa va incontro, P-I o decide
            di rinunciare agli adsense sui commenti,Appunto: rinunci ad un modo di fare business.
            o implementa un algoritmo capace di verificares e
            sussistono gli estremi per la violazione del copyright,Che semplicemente non esiste, o almeno non ne esiste uno perfetto.
            oppure chiede la registrazione degli
            utenti che vogliono inviare i commenti, con loro
            nome e cognome (e con il rischio che P-I si
            rivalga su di loro per le conseguenze penali
            subite da una loro violazione dei copyright).Questo alleggerirebbe il problema, ma non lo eliminerebbe; in ogni caso siamo all'assurdo che il responsabile non è lo spacciatore che porta droga sulle autostrade, ma la Società Autostrade che dovrà rifarsi sullo spacciatore.
            o potrebbe anche concedere all'utente di
            disabilitare gli adsense quando si intende citare
            (diritto di cronaca) un'opera o una sua porzione
            per arricchire la discussione. Citare non porta ad alcuna violazione.Posso anche creare un portale di news in cui ogni notizia è: "Oggi il Corriere della Sera sul suo sito alla pagina xyz riporta: [Segue testo notizia]"; mi è consentito.
            La sentenza non
            pone degli ostacoli al Web; pone soltanto nuovi
            stimoli per migliorarsi migliorando anche la sua
            proclamata libertà (la libertà di tutti e non
            solo degli interessati al Web).La sentenza dice che se sono un provider di contenuti e li organizzo in maniera automatica, aggiungendo della pubblicità divento un editore; una bestialità informatica che cozza con la ragione e con la logica.Ti invito a leggere la sentenza in particolare nei punti in cui spiega che Google è un editore in quanto organizza i video e la pubblicità su di essi: un passaggio in cui si comprende come il giudice semplicemente ignori il concetto di organizzazione automatica, di adsense...Questa sentenza dice che FB è colpevole se tu carichi sul tuo profilo una canzone coperta da copyright; questa sentenza dice che myspace è colpevole se tu carichi un post copiandolo da un libro e da un giornale.È colpevole non perché la legge non lo consente, ma perché FB e myspace diventano editori in quanto aggiungono pubblicità nella stessa pagina dove pubblichi i contenuti.
          • petrestov scrive:
            Re: C'è del buono nel sistema giudiziario...
            - Scritto da: advange
            Ti invito a leggere la sentenza in particolare
            nei punti in cui spiega che Google è un editore
            in quanto organizza i video e la pubblicità su di
            essi: un passaggio in cui si comprende come il
            giudice semplicemente ignori il concetto di
            organizzazione automatica, di
            adsense...evidentemente tu ignori invece che possa esistere o meno una fattispecie giuridica per un semplice provider ed uno per gli editori a cui si può essere rivolto il giudice prima di decidere sul caso RTL contro Google. ti ricordo che YouTube non hosta solo i contenuti video dei suoi utenti ma propone ai pubblicatori di contenuti un SUO CONTRATTO di licenza sui contenuti che ti invito a leggere prima di sparare a zero sulla sentenza.sentenza che comunque verrà sottoposta ad un ulteriore giudizio sui fatti ed eventualmente a un ultimo appello sul merito giuridico.
            Questa sentenza dice che FB è colpevole se tu
            carichi sul tuo profilo una canzone coperta da
            copyright; questa sentenza dice che myspace è
            colpevole se tu carichi un post copiandolo da un
            libro e da un
            giornale.
            È colpevole non perché la legge non lo consente,
            ma perché FB e myspace diventano editori in
            quanto aggiungono pubblicità nella stessa pagina
            dove pubblichi i
            contenuti.eventualmente sì. dovranno trovare un modo per tutelarsi da chi pubblica sul loro sito materiale senza averne la licenza. a sto punto credo che almeno per i files un DRM sia necessario. a tutela dei detentori del diritto d'autore e degli editori di contenuti sul web proposti da terzi. chi vuole citare un'opera per cronaca o per istruzione dovrà far riferimento al certificato appartenente al titolare dei diritti sull'opera. ciò potrebbe scagionare l'editore qualora il files riportasse certificati falsi e lui ne fosse ignaro. forse il vero bug nel sistema dei contenuti su Internet è proprio la mancanza di un DRM. il sistema è sufficientemente labor-saving da essere implementabile su siti come YouTube, Facebook dove la mole di contenuti proposta dagli utenti è immane.
          • advange scrive:
            Re: C'è del buono nel sistema giudiziario...

            evidentemente tu ignori invece che possa esistere
            o meno una fattispecie giuridica per un semplice
            provider ed uno per gli editori a cui si può
            essere rivolto il giudice prima di decidere sul
            caso RTL contro Google. No, mi spiace, io la sentenza l'ho letta, è a nostra disposizione ed è linkata nell'articolo.nei tuoi post trovo solo fantasiose ipotesi, totalmente inventate.Le motivazioni del giudice sono chiarissime: sono giorni che ti invito a smettere di inventarne di tue e di metterne in mezzo di nuove che non c'entrano nulla.
            ti ricordo che YouTube
            non hosta solo i contenuti video dei suoi utenti
            ma propone ai pubblicatori di contenuti un SUO
            CONTRATTO di licenza sui contenuti che ti invito
            a leggere prima di sparare a zero sulla sentenza.Il contratto di licenza di YT non è proprio preso in considerazione dal giudice. Se avessi letto la sentenza lo sapresti.Sei sempre in tempo per farlo e per evitare di sparare a caso.
            sentenza che comunque verrà sottoposta ad un
            ulteriore giudizio sui fatti ed eventualmente a
            un ultimo appello sul merito giuridico.Sinceramente io credo che alla fine a Google farebbe comunque più comdoo trovare accordi con Mediaset; alla fine, anche se ha ragione, perché perdere tempo in cause?
            eventualmente sì. dovranno trovare un modo per
            tutelarsi da chi pubblica sul loro sito materiale
            senza averne la licenza. a sto punto credo che
            almeno per i files un DRM sia necessario.Cioè, parli di Video ID, che è citato nell'articolo, che Google usa da due anni: ecco un altro motivo per leggere ciò che commenti.
            a tutela dei detentori del diritto d'autore e degli
            editori di contenuti sul web proposti da terzi.
            chi vuole citare un'opera per cronaca o per
            istruzione dovrà far riferimento al certificato
            appartenente al titolare dei diritti sull'opera.
            ciò potrebbe scagionare l'editore qualora il
            files riportasse certificati falsi e lui ne fosse ignaro.È il modo in cui funziona il sistema: Mediaset ha preferito ignorarlo.
            forse il vero bug nel sistema dei
            contenuti su Internet è proprio la mancanza di un
            DRM. il sistema è sufficientemente labor-saving
            da essere implementabile su siti come YouTube,
            Facebook dove la mole di contenuti proposta dagli
            utenti è immane.Quindi il problema di Internet è il fatto che è libero.Bisogna implementare delle restrizioni sui contenuti per mettergli il guinzaglio.Tutto questo perché un giudice italiano ha deciso che YT è un editore, ribaltando decine di sentenze di giudici europei che, chiamati a giudicare sulla stessa fattispecie e sulle stesse leggi (si tratta di una direttiva europea) hanno dato ragione a Google.Questo alla faccia di chi diceva che questa sentenza non metteva in pericolo la libertà di internet.
          • petrestov scrive:
            Re: C'è del buono nel sistema giudiziario...
            - Scritto da: advange
            Le motivazioni del giudice sono chiarissime: sono
            giorni che ti invito a smettere di inventarne di
            tue e di metterne in mezzo di nuove che non
            c'entrano
            nulla.io non ho mai inventato nulla. ho solo concluso che il magistrato ha ravvisato che nel caso specifico YouTube agisce come editore del contenuto pubblicato. Dov'è che avrei proposto fantasiose invenzioni?
            Il contratto di licenza di YT non è proprio preso
            in considerazione dal giudice. Se avessi letto la
            sentenza lo
            sapresti.ha comunque concluso che YouTube agisce come un editore. sono espressioni tue. io ho semplicemente detto che se hostasse i contenuti proposti dall'utente non avrebbe scritto una roba del genere:http://www.youtube.com/t/terms10. Diritti che lei concede in licenza10.1 Quando lei carica o pubblica un Contributo Utente su YouTube, lei concede:a YouTube, una licenza mondiale, non escluisva, priva di royalty, trasferibile (con diritto a sublicenziare) ad usare, riprodurre, distribuire, preparare opere derivate, visualizzare, ed eseguire quel Contributo Utente in relazione alla fornitura dei Servizi ed altrimenti in connessione con la fornitura del Sito web ed i servizi commerciali di YouTube, comprese a titolo meramente esemplificativo la promozione e la ridistribuzione di tutto o parte del Sito web (e opere derivative del presente) in qualsiasi formato e tramite qualsiasi canale;a ciascun utente del Sito web, una licenza mondiale, non esclusiva, priva di royalty, ad accedere al suo Contributo Utente tramite il Sito web e ad usare, riprodurre, distribuire, preparare opere derivate di, visualizzare ed eseguire tali Contributi Utente nella misura permessa dalla funzionalità del Sito web ed ai sensi dei presenti Termini.10.2 Le licenze di cui sopra concesse da parte sua sui Video Utente terminano nel momento in cui lei rimuove o elimina i suoi Video Utente dal Sito web. Le licenze di cui sopra concesse da Lei sui Commenti degli Utenti sono eterne e irrevocabili, salvo che vi sia pregiudizio per i suoi diritti proprietari, che sono detenuti da lei come previsto nel paragrafo 8.2 di cui sopra.
            Sei sempre in tempo per farlo e per evitare di
            sparare a
            caso.nessuno spara a caso. sto solo dando la mia valutazione sul caso.
            Sinceramente io credo che alla fine a Google
            farebbe comunque più comdoo trovare accordi con
            Mediaset; alla fine, anche se ha ragione, perché
            perdere tempo in
            cause?gli accordi con Mediaset sono una cosa. il dovere a bloccare tutti i contenuti su cui l'utente non ha il diritto d'autore è un'altra. qui si parla di bloccare i contenuti illegalmente immessi nella piattaforma di YT. se un utente decidesse di pubblicare su YT un contenuto appartenente a Mediaset e l'editore (Mediaset stessa) non lo volesse si ravviserebbe comunque una violazione del copyright. il copyright non è solo il diritto a sfruttare commercialmente un'opera ma è anche il diritto a sancire se un'opera può apparire o meno in un dato contenitore di contenuti. Mi pare che Mediaset si sia lamentata del fatto che i contenuti del GF rappresentino una parte della sua offerta Premium (pay-TV).
            È il modo in cui funziona il sistema: Mediaset ha
            preferito
            ignorarlo.Mediaset forse non è contenta del fatto che nonostante il VideoID i contenuti del GF siano comunque apparsi sul sito di YT. evidentemente il DRM in questione non è sufficientemente efficace. Non lo è, detto tra parentesi, nemmeno per molte tracce audio presenti in moltissimi video su YT, palesemente canzoni coperte dal copyright. il sistema non è perfetto e se del GF nel periodo analizzato da Mediaset sono stati diffusi su Internet tutti quei minuti di trasmissione, sinceramente anche io chiederei soddisfazione davanti al giudice. Qui stiamo parlando di un sistema di filtraggio che è un colabrodo.
            Quindi il problema di Internet è il fatto che è
            libero.
            Bisogna implementare delle restrizioni sui
            contenuti per mettergli il
            guinzaglio.Allora: io in questo paese non sono libero di girare con armi (non di usarle ma soltanto di andare in giro con un bazooka); posso guidare un'auto solo con un'apposita licenza, accendendo le luci di notte, non devo avere luci di segnalazione o di posizione non funzionanti, devo usare la cintura, non devo essere ubriaco o sotto gli effetti di stupefacenti, posso solo usare auto omologate. devo continuare? tu diresti che il nostro paese non è affatto libero solo perché esistono queste regole? se tu lo dicessi in giro saresti preso per un matto. tutte queste regole (o come le chiami tu restrizioni) non sono limitazioni della nostra libertà; sono qualcos'altro.
          • petrestov scrive:
            Re: C'è del buono nel sistema giudiziario...
            - Scritto da: petrestov
            ha comunque concluso che YouTube agisce come un
            editore. sono espressioni tue. io ho
            semplicemente detto che se hostasse i contenuti
            proposti dall'utente non avrebbe scritto una roba
            del
            genere:

            http://www.youtube.com/t/terms
            10. Diritti che lei concede in licenza
            10.1 Quando lei carica o pubblica un
            Contributo Utente su YouTube, lei
            concede:

            a YouTube, una licenza mondiale, non escluisva,
            priva di royalty, trasferibile (con diritto a
            sublicenziare) ad usare, riprodurre, distribuire,
            preparare opere derivate, visualizzare, ed
            eseguire quel Contributo Utente in relazione alla
            fornitura dei Servizi ed altrimenti in
            connessione con la fornitura del Sito web ed i
            servizi commerciali di YouTube, comprese a titolo
            meramente esemplificativo la promozione e la
            ridistribuzione di tutto o parte del Sito web (e
            opere derivative del presente) in qualsiasi
            formato e tramite qualsiasi
            canale;

            a ciascun utente del Sito web, una licenza
            mondiale, non esclusiva, priva di royalty, ad
            accedere al suo Contributo Utente tramite il Sito
            web e ad usare, riprodurre, distribuire,
            preparare opere derivate di, visualizzare ed
            eseguire tali Contributi Utente nella misura
            permessa dalla funzionalità del Sito web ed ai
            sensi dei presenti
            Termini.

            10.2 Le licenze di cui sopra concesse da parte
            sua sui Video Utente terminano nel momento in cui
            lei rimuove o elimina i suoi Video Utente dal
            Sito web. Le licenze di cui sopra concesse da Lei
            sui Commenti degli Utenti sono eterne e
            irrevocabili, salvo che vi sia pregiudizio per i
            suoi diritti proprietari, che sono detenuti da
            lei come previsto nel paragrafo 8.2 di cui
            sopra.un confronto: Flickr e YouTube. Flickr è un provider o è un editore? che io sappia sulle foto apparse su Flickr colui che pubblica le foto (l'utente) decide la licenza delle foto. non Flickr. YouTube sui video impone una licenza unica (Leggi sopra) con minime variazioni sulla fruizione del video. Per me agisce da editore. Mia INVENZIONE naturalmente.
          • advange scrive:
            Re: C'è del buono nel sistema giudiziario...

            io non ho mai inventato nulla. ho solo concluso
            che il magistrato ha ravvisato che nel caso
            specifico YouTube agisce come editore del
            contenuto pubblicato. Dov'è che avrei proposto
            fantasiose invenzioni?Dove hai portato a paragone una precedente causa contro Corriere.ithttp://punto-informatico.it/b.aspx?i=2773039&m=2773444#p2773444Semplicemente non era quella la linea difensiva di Google.È questo che ti contesto da due giorni: mi sono spiegato?La linea difensiva di Google si basava nel suo presentarsi come provider.I due casi non c'entrano nulla (ti immagini il corriere che tenda di negare di essere un giornale?) e per questo hanno avuto sentenza di tenore completamente diverso (leggi differenti da applicare).
            ha comunque concluso che YouTube agisce come un
            editore. sono espressioni tue.Certo: e per farlo non ha usato il contratto di licenza.Tutto qui: è questo che io chiamo "tue invenzioni".
            io ho semplicemente detto che se hostasse i contenuti
            proposti dall'utente non avrebbe scritto una roba
            del genere:
            [Termini del contratto...]Ti ringrazio per aver postato il contratto che non conoscevo nei dettagli (non uploado video su youtube).Credo che queste licenze di Google siano sempre un po' troppo estreme ed è stato rimproverato più volte su problemi simili.Personalmente io credo che questo non faccia di Google un editore: soprattutto perché qualunque utente può rimuovere un suo video quando vuole, facendo perdere a Google tutti i diritti. Questo IMHO.Ma è fondamentale che tu sappia che tutto ciò non è stato oggetto di discussione; o almeno dall'ordinanza il giudice non l'ha proprio presa in considerazione.Se credi che possa essere utile a Mediaset per vincere l'appello puoi suggerirlo agli avvocati.In ogni caso io credo che queste licenze così "draconiane" dipendano dalla proprio dalla necessità di Google di difendersi da casi del genere: loro vogliono avere la possibilità di cancellare in ogni momento.Ovviamente sei libero di pensarne male: anche perché probabilmente hai più ragione di me.
            nessuno spara a caso. sto solo dando la mia
            valutazione sul caso.Puoi valutare il caso se lo conosci: se dici "YT è un editore per via della sua licenza d'uso" dici una cosa che può essere condivisibile, ma che non c'entra con il caso (inteso come caso giudiziario). Ciò non toglie che hai tutto il diritto di dirlo, solo ponendolo in forma diversa. IMHO.

            gli accordi con Mediaset sono una cosa. il dovere
            a bloccare tutti i contenuti su cui l'utente non
            ha il diritto d'autore è un'altra. qui si parla
            di bloccare i contenuti illegalmente immessi
            nella piattaforma di YT. se un utente decidesse
            di pubblicare su YT un contenuto appartenente a
            Mediaset e l'editore (Mediaset stessa) non lo
            volesse si ravviserebbe comunque una violazione
            del copyright. il copyright non è solo il diritto
            a sfruttare commercialmente un'opera ma è anche
            il diritto a sancire se un'opera può apparire o
            meno in un dato contenitore di contenuti. Mi pare
            che Mediaset si sia lamentata del fatto che i
            contenuti del GF rappresentino una parte della
            sua offerta Premium (pay-TV).La parte finale è corretta.La parte iniziale no.La direttiva europea, citata nell'articolo, permette ai provider di contenuti di non esercitare un controllo preventivo; nel contempo li obbliga a fornire sistemi efficaci di segnalazione, nonché a rimuovere prontamente i contenuti segnalati.Qui sta il punto della sentenza: il giudice afferma che Google non è un provider di contenuti. Sul fatto che tu sia d'accordo penso sia chiaro; semplicemente il tuo motivo è diverso da quello del giudice.


            Mediaset forse non è contenta del fatto che
            nonostante il VideoID i contenuti del GF siano
            comunque apparsi sul sito di YT. evidentemente il
            DRM in questione non è sufficientemente efficace.
            Non lo è, detto tra parentesi, nemmeno per molte
            tracce audio presenti in moltissimi video su YT,
            palesemente canzoni coperte dal copyright. il
            sistema non è perfetto e se del GF nel periodo
            analizzato da Mediaset sono stati diffusi su
            Internet tutti quei minuti di trasmissione,
            sinceramente anche io chiederei soddisfazione
            davanti al giudice. Qui stiamo parlando di un
            sistema di filtraggio che è un colabrodo.Strano, le Major che sono molto più agguerrite di Mediaset, si sono ritenute più che soddisfatte. E stiamo parlando dei più grandi colossi mondiali; società che sarebbero danneggiate diversi ordini di grandezza più di Mediaset.Tiene poi presente che quel sistema è un'aggiunta ulteriore rispetto agli obblighi di legge.

            Allora: io in questo paese non sono libero di
            girare con armi (non di usarle ma soltanto di
            andare in giro con un bazooka); posso guidare
            un'auto solo con un'apposita licenza, accendendo
            le luci di notte, non devo avere luci di
            segnalazione o di posizione non funzionanti, devo
            usare la cintura, non devo essere ubriaco o sotto
            gli effetti di stupefacenti, posso solo usare
            auto omologate. devo continuare? tu diresti che
            il nostro paese non è affatto libero solo perché
            esistono queste regole? se tu lo dicessi in giro
            saresti preso per un matto. tutte queste regole
            (o come le chiami tu restrizioni) non sono
            limitazioni della nostra libertà; sono qualcos'altro.Infatti, non l'ho detto.Ho detto solo che i sistemi di restrizione sono da evitare sempre e comunque. Il fatto che quattro deficienti perdano la loro esistenza a caricare su YT video del GF non mi fa cambiare idea.E, per quanto mi riguarda, se fossi il proprietario di una televisione e passasse una simile bestialità caricherei tutta la mia produzione su YT con centinaia di utenti anonimi e poi denuncerei Google.-----riporto l'altro tuo post: un confronto: Flickr e YouTube. Flickr è un provider o è un editore? che io sappia sulle foto apparse su Flickr colui che pubblica le foto (l'utente) decide la licenza delle foto. non Flickr. YouTube sui video impone una licenza unica (Leggi sopra) con minime variazioni sulla fruizione del video. Per me agisce da editore. Mia INVENZIONE naturalmente. Questo significherebbe che Flickr dà all'utente una maggiore libertà; sul fatto che questo renderebbe flickr un provider e google un editore permettimi di dissentire.
          • petrestov scrive:
            Re: C'è del buono nel sistema giudiziario...
            - Scritto da: advange

            io non ho mai inventato nulla. ho solo concluso

            che il magistrato ha ravvisato che nel caso

            specifico YouTube agisce come editore del

            contenuto pubblicato. Dov'è che avrei proposto

            fantasiose invenzioni?
            Dove hai portato a paragone una precedente causa
            contro
            Corriere.it
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2773039&m=277
            Semplicemente non era quella la linea difensiva
            di
            Google.Rispondo solo a questa parte difendendo il mio thread:era un chiaro riferimento a come il sistema giudiziario italiano ha trattato due casi diversi di soggetti (corriere.it e YouTube) che hanno ospitato i contenuti (proposti dai dipendenti o da semplici iscritti al sito) coperti da copyright, solo ed esclusivamente per tentare di dimostrare come il sistema giudiziario italiano non stia proprio trattando la Rete come un soggetto sempre colpevole di violare i copyright e le major detentrici dei diritti come soggetti sempre da tutelare. leggi un po' di commenti a questa notizia, del tipo "la rete è in pericolo" o "il sistema giudiziario italiano premia il suo padrone (Berlusconi); quest'ultima è quella che fa più ridere. il corriere.it e chiunque usi in rete materiale coperto da copyright per critica, informazione o per scopi didattici e si mantiene nei limiti del diritto alla citazione breve non deve temere alcuna conseguenza legale per quello che fa. la rete non è in pericolo per colpa di sentenze liberticide.poi l'accostamento del caso del corriere.it a quello di Mediaset contro Youtube non l'ho fatto io, ma è una citazione dell'autore del pezzo su P-I di una parte dell'accusa mossa da Mediaset a Google: RTI, a sostegno della propria accusa, sottolineava che la posizione di Google non è tutelata dal diritto di cronaca, a differenza di quanto era stato riconosciuto nel mese di marzo dal tribunale di Milano in occasione della richiesta di rimozione da Corriere.it di clip analogamente estratte da Il Grande Fratello. Non sono fantasie mie, ma evidentemente dichiarazioni ufficiali di RTI contro Google.punto.
          • advange scrive:
            Re: C'è del buono nel sistema giudiziario...
            [...]

            Non sono fantasie mie, ma evidentemente
            dichiarazioni ufficiali di RTI contro
            Google.

            punto.Esatto, questa parte non sono tue fantasie, ma frasi di RTI.Fatto sta che Google non aveva seguito quella linea difensiva: in questo procedimento RTI fa la parte dell'accusatore e si premura di dire "guardate che non è come l'altra volta con Corriere.it".Google risponde: infatti questo è il caso dei provider previsto dalla direttiva europea...tutto qui.
          • nino scrive:
            Re: C'è del buono nel sistema giudiziario...
            Grazie a entrambi, i vostri post mi hanno aiutato a capire. quindi, forse con la complicità di un giudice impreparato RTI,grazie ad avvocati che cercano di distrarre il giudice, tenta il colpaccio, se riesce anche altri tenteranno, tenterei anche io.tutto si gioca sul concetto di Editore e di autore ed in questo senso questa sentenza può diventare un precedente. il punto è tutto qui, giusto?
          • advange scrive:
            Re: C'è del buono nel sistema giudiziario...
            Sinteticamente, sì.Il punto di questa sentenza è: chi fa da provider d contenuti diventa editore perché ci aggiunge pubblicità e, anche in modo impersonale ed automatico, organizza i contenuti? Secondo il giudice sì.Vista le ripetibilità dello schema possiamo immaginare che una simile sentenza potrebbe creare un importante precedente riusabile in molti casi simili.
          • qokkin scrive:
            Re: C'è del buono nel sistema giudiziario...
            - Scritto da: advange
            No, la tua frase l'ho capita e pure molto bene.
            Per come è stato criticato l'operato di Google
            potrebbe essere criticato tutto l'attuale modello
            di
            web.
            Su Youtube io e te siamo liberi di inserire
            quello che vogliamo, ma siamo soggetti a dei
            filtri: se qualcuno segnala i nostri contenuti
            come inappropriati YT li
            cancellerà.
            Che Youtube ci guadagni è ovvio: ma lo stesso
            modello economico è usato praticamente da tutti
            (vedi siti che ho
            citato).
            Se passa questo modo di ragionare tutti dovranno
            preventivamente controllare ogni singolo
            contenuto uploadato; e anche facendo ciò non
            potranno avere le garanzie per capire se un
            contenuto è protetto da diritto d'autore e se chi
            lo sta caricando ne è il
            proprietario.
            È esattamente la fine di internet.non sarà la morte di internet, sarà la fine dell'illegalità e del caos che sovrana la retenon bisogna controllare il contenuto di ciò che viene postato, basta invece verificare l'identità di chi posta video e altri contenuti con firme digitali e altr garanziequesto non è un mondo per anonimiqualcuno replicherà che questo messaggio è stato inviato da un utente anonimo, ma se il 99.99 sono anonimi, nessun pazzo ci metterà mai la propria facciafacebook un po' insegna che se si avvia una spirale virtuosa, altri la seguirannosebbene il 10% di pagine e contenuti su facebook sono inviati da anonimi, il 90% mette davvero la sua vera faccia e nome e cognomeE' un fenomeno a cui non avrei creduto 10 anni fa'.Perchè quindi credere che la fine dell'anonimato deve necessariamente corrispondere alla fine di internet?
          • advange scrive:
            Re: C'è del buono nel sistema giudiziario...

            non sarà la morte di internet, sarà la fine
            dell'illegalità e del caos che sovrana la reteHo usato un termine inopportuno: la frase giusta è "Sarà la fine di un certo modo di fare il web" (vedi risposta di sopra).

            non bisogna controllare il contenuto di ciò che
            viene postato, basta invece verificare l'identità
            di chi posta video e altri contenuti con firme
            digitali e altr garanzieEcco, per esempio, visto che predichi in un certo modo, perché non cominci tu? Non è che in questi tuoi post stai impunemente riportando intere frasi prese da libri senza citarle? Come possiamo essere sicuri? Io non mi fiderei di un anonimo non loggato.

            questo non è un mondo per anonimi

            qualcuno replicherà che questo messaggio è stato
            inviato da un utente anonimo, ma se il 99.99 sono
            anonimi, nessun pazzo ci metterà mai la propria facciaPuoi sempre imbastire la stessa discussione su FB, un network che sembra basato proprio sulla mancanza di anonimato...

            facebook un po' insegna che se si avvia una
            spirale virtuosa, altri la seguiranno
            sebbene il 10% di pagine e contenuti su facebook
            sono inviati da anonimi, il 90% mette davvero la
            sua vera faccia e nome e cognome
            E' un fenomeno a cui non avrei creduto 10 anni fa'.Anche meno del 10%: forse siamo al 5%. E personalmente non leggo mai i contenuti di anonimi.
            Perchè quindi credere che la fine dell'anonimato
            deve necessariamente corrispondere alla fine di internet?Infatti non è così: il punto è che se a inviare 10 video del GF su YT è stato Mario Rossi, pensi che Mediaset denunci lui e gli chieda 1o mila euro per ogni minuto? Io credo di no.Personalmente non niente né a favore né contro l'anonimato: il mio blog lo tengo con il mio nome e la mia faccia bene in vista, ma ci possono essere occasioni in cui deve essere possibile concedere l'anonimato (mi rendo conto che stiamo andando OT).
  • qbit believes in technocrac y scrive:
    [OT] Pronto il sorpasso
    http://gs.statcounter.com/#browser_version-ww-weekly-200941-200950Se la tendenza si mantiene costante, per la prima volta nella sua storia fra pochi giorni Firefox 3.5 sarà il browser più usato al mondo (considerando però la suddivisione per versione).In realtà, analizzando l'andamento giornaliero, si può notare come quest'ultimo sia già in testa alla classifica dei browser più usati nei fine settimana (ad ogni fine settimana si nota un'impennata di FF e, in misura minore, di IE8, a scapito di IE6 e IE7), a testimonianza del fatto che spesso la gente è "costretta" ad usare vecchie versioni in ufficio, ma preferisce adottare Firefox quando torna a casa.http://gs.statcounter.com/#browser_version-ww-daily-20091117-20091216A onor del vero, tuttavia, IE (considerato come somma tra IE6, IE7 e IE8), rimane ancora di gran lunga il browser più usato, con circa il 55%.http://gs.statcounter.com/#browser-ww-weekly-200941-200950E occhio che si avvicina il sorpasso in Europa, dove IE è in parabola discendente!http://gs.statcounter.com/#browser-eu-weekly-200941-200950Infine osservate la situazione tedesca =Phttp://gs.statcounter.com/#browser-DE-weekly-200941-200950Scusate l'OT, ma sto sito è unaXXXXXta, ci perderei le ore...
  • The Real Gordon scrive:
    Guardate che si va ben oltre il GF...
    Non credo che la parte di italiani con un QI appena sopra la soglia del ritardo mentale si preoccupi sapendo che su youtube non vi saranno più video del grande fratello, fosse per me andrebbe proibito anche in TV, alla pari di tutti i reality e dei talk show trash.Peccato però che la decisione del tribunale faccia passare un principio drastico e inapplicabile alla rete, di fatto si stabilisce che Google è PREVENTIVAMENTE responsabile dell'operato dei propri utenti, cioè deve evitare - anche senza specifica segnalazione - che su youtube vi siano video tratti dalla televisione, o comunque coperti dal diritto d'autore.Non credo esistano mezzi tecnici per applicare una decisione simile, e per il futuro ci si augura che altre sentenze stabiliscano principi diversi, altrimenti questa decisione rischia di "fare giurisprudenza".
    • nino scrive:
      Re: Guardate che si va ben oltre il GF...
      ben detto, si vedrà, vero è anche che di fatto essendo i server negli stati uniti e fuori dalla giurisprudenza italiana difficilmente si concretizzerà una sentenza in grado di essere un vero e proprio precedente in termini di giurisprudenza.forse è più probabile una sentenza che costringa gli imputati ammesso che abbiano una società imputabile in italia a risarcire le spese di identificazione dei contenuti sostenute da RTI.ma è più probabile che si sgonfi tutto di fronte al fatto che nel contratto di pubblicazione è l'utente il responsabile dal p.d.v del copyright ad oggi ed è perseguibile (pressochè mai perseguito per non convenienza).E' inutile ad oggi la ricerca di un compenso, moroso o meno poco importa, da parte di rti in quanto appellabile, "basterebbe" prima costringere il provider delle piattaforme di publishing a modificare tale assunto sul contratto. costringendoli con una legge ad hoc italiana per l'italia immagino. e quindi non capisco.. ad oggi è una causa persa, forse qualcosa mi sfugge.che ne pensate?
  • sixam scrive:
    Riconoscere i contenuti
    ...e se YouTube, ad ogni contestazione di Mediaset, replicasse "Abbiamo guardato il filmato, ma per noi non riguardava il Grande Fratello. Se voi ci dite di si, no problem, lo togliamo subito"? Se non sbaglio, la sentenza obbliga YT a rimuovere le clip del GF, ma non dice niente riguardo a come YT deve verificare...Come si dice..."passar da scemo per non pagar gabella"Bye by SixaM 8-]
    • mr_caos scrive:
      Re: Riconoscere i contenuti
      scusa, ma se un filmato contenga o meno spezzoni del grande fratello non è soggettivo.
    • pippuz scrive:
      Re: Riconoscere i contenuti
      - Scritto da: sixam
      ...e se YouTube, ad ogni contestazione di
      Mediaset, replicasse "Abbiamo guardato il
      filmato, ma per noi non riguardava il Grande
      Fratello. Se voi ci dite di si, no problem, lo
      togliamo subito"? ci sono già stati casi in cui YT ha rimosso video dopo una segnalazione di infrazione del copyright, anche se questa o non si era verificata o chi aveva fatto quella segnalazione non era l'autore e/o l'editore (che invece li aveva caricati lui su YT).
  • sylvaticus scrive:
    Domanda: videoID
    Ma questo "VideoID" è una tecnica di tracciamento copyright dei video presente come standard industriale (non necessariamente open-source) o no?Perchè nel primo caso avrebbe ragione Google (ci sarebbero gli strumenti tecnologici perchè il titolare dei diritti si attivi a proteggere tali diritti).Se la risposta invece è negativa (sia che questa tecnologia sia proprietaria di Google sia che proprio non esista) secondo me ha ragione Mediaset: mica può sostenere i costi di un esercito di ragazzini (comunque sottopagati) che si mettano lì ogni volta a cercare i filmini di sua proprietà, nè può adottare un filtro per Google, un altro per Yahoo, un altro per chissà quale altro portale...
    • sylvaticus scrive:
      Re: Domanda: videoID
      [OT] in Inghilterra il "Big brother" si segue free sul player web del canale (non mi ricordo se è BBC iPlayer o ITV che lo trasmette).. il problema è che c'è il riconoscimento geografico dell'IP, ma qui dall'Italia l'ho aggirato prendendo un servizio che offre VPN con un server in UK.. se l'andazzo alla censura su internet qui da noi continuerà così mi sa che il server in UK mi diventerà moooolto comodo..[/OT]-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 dicembre 2009 10.55-----------------------------------------------------------
    • advange scrive:
      Re: Domanda: videoID
      Qui per approfondimenti: http://punto-informatico.it/2089954/PI/News/youtube-sfodera-filtri-antipirati.aspx
  • Funz scrive:
    YT è più importante
    La legge sul diritto di sfruttamento commerciale delle opere (chiamiamola così, l'autore non c'entra un fico secco) andava bene nel Pleistocene, oggi è del tutto sbagliata e inadeguata alla realtà della Rete.I politicanti e gli editori vorrebbero chiudere Internet, ma quella che andrebbe fatta è una riforma radicale del c.d. diritto d'autore, in senso LIBERALE
    • Africano scrive:
      Re: YT è più importante
      - Scritto da: Funz
      La legge sul diritto di sfruttamento commerciale
      delle opere (chiamiamola così, l'autore non
      c'entra un fico secco) andava bene nel
      Pleistocene, oggi è del tutto sbagliata e
      inadeguata alla realtà della
      Rete.
      I politicanti e gli editori vorrebbero chiudere
      Internet, ma quella che andrebbe fatta è una
      riforma radicale del c.d. diritto d'autore, in
      senso
      LIBERALESei stato quotato.Si dovrebbe arrivare a un accordo conveniente per tutti, come quando quel diritto fu introdotto a seguito del passaggio dalla copia a mano alla stampa. Che aumentò, con abbassamento di prezzo straordinario, la disponibilità di libri in circolazione, e diede benefici culturali a tutti ed economici a chi rispondeva alla domanda del mercato e agli autori per la loro arte.Tenendo conto, che nessuno può pensare seriamente, di forzare l'utente finale a sottostare a balzelli di altre epoche solo perché non si sa fare business alle nuove condizioni.Tenendo presente che la diffusione della conoscenza e la comunicazione non possono essere sottomesse alle richieste del business, semmai il contrario.E che in questo momento, per rispettare vincoli arcaici, limitiamo l'uso di beni che invece abbondano. Ciò non potrà essere tollerato a lungo dai cittadini, è compito del business adattarsi alle nuove condizioni e alle nuove richieste del mercato. Il mercato richiede quello che gli manca, e ora non gli mancano certo le copie.La mia proposta in breve:L'utente può copiare e diffondere quello che più gradisce.Il business può continuare a fare gli affari però senza limitare la copia.Il business se usa materiale autoriale non proprio, previa autorizzazione e accordo commerciale dell'autore se la sua opera viene usata per altri scopi che non la sua sola diffusione, deve corrispondere una quota dei sui utili a un fondo per gli autori.Il pubblico poi assegnerà, secondo il proprio gradimento, quanto ricavato dal business ai suoi autori preferiti, indipendentemente dalla vendite, che non sono più un passaggio obbligato per la diffusione.Coll'accortezza di non andare dietro a ogni più minimo business, contare le briciole può costare cifre folli.
  • bruppo scrive:
    DIECIMILA € PER OGNI MINUTO
    non sono normali. Oppure lo fanno apposta (e sappiano che è la seconda)Spero che il ricorso dia ragione a Google, e badate bene NON per il fatto che il materiale di Youtube sia da lasciare dov' è, ma sul modo di cancellarlo, che già esiste ed è l' unico possibile.E anche perché spero che qualcuno dia finalmente di TROGLODITI a tutti quelli che legiferano/giudicano/sentanziano in materia di internet (a parte poche eccezioni) !!La rete è libera. Va oltre i confini dei paesi. Non ha bisogno altro che di poche regole di comportamento CIVILE, lo stesso che adopreresti camminando per strada. Punto.
  • soulista scrive:
    stanno cercando di raggranellare...
    ... i 750 milioni di euro che devono a De Benedetti.
    • Maffio scrive:
      Re: stanno cercando di raggranellare...
      - Scritto da: soulista
      ... i 750 milioni di euro che devono a De
      Benedetti.Veramente quei soldi non sono ancora dovuti.Il tribunale ha bloccato il versamento fino a sentenza definitiva: aggiornati.
      • pippuz scrive:
        Re: stanno cercando di raggranellare...

        Veramente quei soldi non sono ancora dovuti.
        Il tribunale ha bloccato il versamento fino a
        sentenza definitiva:
        aggiornati.Quindi li stanno ragranellando per la fidejussione?Dire che era OT, no eh?
  • Laura LA scrive:
    andiamo bene
    Sempre meglio in italia congratulazioni! invece di pensare alle cose serie si preoccupano di cio ke trasmette YOU TUBE! tra l'altro mi pare ke il grande fratello non sa piu cosa inventarsi quest'anno per fare i soldi visto ke non se lo vede piu nessuno...semmai dovreste rigraziarlo YOU tube cosi almeno qualcuno per sbaglio ci capita su sto grande XXXXXXXX! -.-
  • ... scrive:
    Google!!
    Senza dubbio ha ragione Google!Come si puo pretendere che oltre ad offrire un servizio gratuito debbano controllare ogni singolo video caricato.Che sia XXXXXset a segnalare quello che non gli va bene.Cmq il fatto che perdono audience, potrebbe anche dipendere dal fatto che la gente si è (finalmente) rotta di vedere certa XXXXX che passa in tv... Forse l'italia si sta svegliando!
  • Kitty Konosc scrive:
    Faranno come MTV
    Anche MTV aveva litigato con Google.Risultato? MTVMusic. Contenuti MTV messi a disposizione direttamente da MTV.Mi sembra giusto così.Con tutti i media che puntano al web, Mediaset sembra essere veramente l'ultima.Ciao,KK
    • Maffio scrive:
      Re: Faranno come MTV
      - Scritto da: Kitty Konosc
      Anche MTV aveva litigato con Google.
      Risultato? MTVMusic. Contenuti MTV messi a
      disposizione direttamente da
      MTV.
      Mi sembra giusto così.
      Con tutti i media che puntano al web, Mediaset
      sembra essere veramente
      l'ultima.O forse sei tu poco informato.Mediaset ha canali a pagamento e gratuiti sul web.Mai visto sul sito Tim? Mediaset offre con Tim un servizio per registrare i programmi e rivederli gratuitamente sul web.
      • Kitty Konosc scrive:
        Re: Faranno come MTV
        - Scritto da: Maffio
        - Scritto da: Kitty Konosc

        Anche MTV aveva litigato con Google.

        Risultato? MTVMusic. Contenuti MTV messi a

        disposizione direttamente da

        MTV.

        Mi sembra giusto così.

        Con tutti i media che puntano al web, Mediaset

        sembra essere veramente

        l'ultima.
        O forse sei tu poco informato.
        Mediaset ha canali a pagamento e gratuiti sul web.
        Mai visto sul sito Tim? Mediaset offre con Tim un
        servizio per registrare i programmi e rivederli
        gratuitamente sul
        web.Ok, ho controllato. Sul sito mediaset non c'è molto. Anche fastweb permette di registrare, ma non è la stessa cosa.Personalmente reputo buone solo le soluzioni simili alla piattaforma Kangaroo come BBC iplayer, Channel 4 e BSkyB.Tutto il resto è pessimo, Rai compresa.M
        • Matt scrive:
          Re: Faranno come MTV
          - Scritto da: Kitty Konosc
          - Scritto da: Maffio

          - Scritto da: Kitty Konosc


          Anche MTV aveva litigato con Google.


          Risultato? MTVMusic. Contenuti MTV messi a


          disposizione direttamente da


          MTV.


          Mi sembra giusto così.


          Con tutti i media che puntano al web, Mediaset


          sembra essere veramente


          l'ultima.

          O forse sei tu poco informato.

          Mediaset ha canali a pagamento e gratuiti sul
          web.

          Mai visto sul sito Tim? Mediaset offre con Tim
          un

          servizio per registrare i programmi e rivederli

          gratuitamente sul

          web.

          Ok, ho controllato. Sul sito mediaset non c'è
          molto. Anche fastweb permette di registrare, ma
          non è la stessa
          cosa.Ti stava indicando il sito della Tim, dove c'è un servizio ad hoc per Mediaset e Telecom Italia. Ti devi registrare per utilizzarlo.Ed altro ancora c'è sul sito di Mediaset e su altri siti ancora con cui Mediaset (ma non solo) collabora.
          Personalmente reputo buone solo le soluzioni
          simili alla piattaforma Kangaroo come BBC
          iplayer, Channel 4 e
          BSkyB.
          Tutto il resto è pessimo, Rai compresa.Forse conosci poco rai.tvE se lo conosci e lo reputi pessimo, farai bene a spiegarcene il motivo (sperando che non sia fondato sulla solita ideologia anti-microsoft=
          anti silverlight).
          • Kitty Konosc scrive:
            Re: Faranno come MTV
            - Scritto da: Matt
            - Scritto da: Kitty Konosc

            - Scritto da: Maffio


            - Scritto da: Kitty Konosc



            Anche MTV aveva litigato con Google.



            Risultato? MTVMusic. Contenuti MTV messi a



            disposizione direttamente da



            MTV.



            Mi sembra giusto così.



            Con tutti i media che puntano al web,
            Mediaset



            sembra essere veramente



            l'ultima.


            O forse sei tu poco informato.


            Mediaset ha canali a pagamento e gratuiti sul

            web.


            Mai visto sul sito Tim? Mediaset offre con Tim

            un


            servizio per registrare i programmi e
            rivederli


            gratuitamente sul


            web.



            Ok, ho controllato. Sul sito mediaset non c'è

            molto. Anche fastweb permette di registrare, ma

            non è la stessa

            cosa.
            Ti stava indicando il sito della Tim, dove c'è un
            servizio ad hoc per Mediaset e Telecom Italia. Ti
            devi registrare per
            utilizzarlo.
            Ed altro ancora c'è sul sito di Mediaset e su
            altri siti ancora con cui Mediaset (ma non solo)
            collabora.Guarderò, promesso!


            Personalmente reputo buone solo le soluzioni

            simili alla piattaforma Kangaroo come BBC

            iplayer, Channel 4 e

            BSkyB.

            Tutto il resto è pessimo, Rai compresa.
            Forse conosci poco rai.tv
            E se lo conosci e lo reputi pessimo, farai bene a
            spiegarcene il motivo (sperando che non sia
            fondato sulla solita ideologia anti-microsoft=

            anti
            silverlight).No,il confronto lo faccio con i siti BBC e Channel4. I programmi li scarichi anche ad alta risoluzione e poi li hai per 30 giorni in locale.Il download avviene con tecnologie P2P. Cerca Kangaroo http://en.wikipedia.org/wiki/Kangaroo_(video_on_demand. Altrimenti in streaming...ma non solo streamingAltro pianeta...
          • skywalker scrive:
            Re: Faranno come MTV
            - Scritto da: Matt
            spiegarcene il motivo (sperando che non sia
            fondato sulla solita ideologia anti-microsoft=

            anti
            silverlight).Hai detto niente: per chi usa Linux è al limite dell'usabile. Perché Moonlight Stable implementa Silverlight 1.0.Attualmente Silverlight Stable è alla 3.0.4....Ma quello che più è assurdo è che Silverlight serve solo per la navigazione del sito: se hai la pazienza di guardare nel sorgente della pagina, con un po' di pazienza sei in grado di ricavare il link al video. Ora copi quel link in VideoLAN (che, a differenza di Moonlight, non ha bisogno di essere installato per essere usato) e riesci a vedere perfettamente lo streaming.Cioà Silverlight aggiunge un problema che in realtà la tecnologia streaming sottostante non ha...L'archivio Rai è fantastico (nel senso di contenuti), ma l'aggiunta di Silverlight lo rende inutilizzabile. Non mi sembra di poco conto...
          • quota scrive:
            Re: Faranno come MTV
            - Scritto da: skywalker
            Cioà Silverlight aggiunge un problema che in
            realtà la tecnologia streaming sottostante non
            ha...Sky lascia perdere il XXXXX berlusconiano.Silver l'hanno installato solo per proteggere i video via DRM installato tr al'altro at catzum
  • upr scrive:
    ma se loro fanno lo stesso
    Molto spesso ho visto telegiornali di questa compagnia (lo guardavo per le fie dato che notizie non ne danno)...in questi telegiornali vengono proposti video divertenti presi da you tube (che telegiornali eh!!)...capisco che magari non sono coperti da copyright ma cosi non si fa!!
    • Maffio scrive:
      Re: ma se loro fanno lo stesso
      - Scritto da: upr
      Molto spesso ho visto telegiornali di questa
      compagnia (lo guardavo per le fie dato che
      notizie non ne danno)...in questi telegiornali
      vengono proposti video divertenti presi da you
      tube (che telegiornali eh!!)...capisco che magari
      non sono coperti da copyright ma cosi non si
      fa!!Veramente quei video sono pagati... a Google.
      • krane scrive:
        Re: ma se loro fanno lo stesso
        - Scritto da: Maffio
        - Scritto da: upr

        Molto spesso ho visto telegiornali di questa

        compagnia (lo guardavo per le fie dato che

        notizie non ne danno)...in questi telegiornali

        vengono proposti video divertenti presi da you

        tube (che telegiornali eh!!)...capisco che

        magari non sono coperti da copyright ma cosi

        non si fa!!
        Veramente quei video sono pagati... a Google.E' una tua presunzione o ce lo puoi dimostrare in qualche modo ?
      • krane scrive:
        Re: ma se loro fanno lo stesso
        - Scritto da: Maffio
        - Scritto da: upr

        Molto spesso ho visto telegiornali di questa

        compagnia (lo guardavo per le fie dato che

        notizie non ne danno)...in questi telegiornali

        vengono proposti video divertenti presi da you

        tube (che telegiornali eh!!)...capisco che

        magari non sono coperti da copyright ma cosi

        non si fa!!
        Veramente quei video sono pagati... a Google.E' una tua presunzione o ce lo puoi dimostrare in qualche modo ?
        • Africano scrive:
          Re: ma se loro fanno lo stesso
          - Scritto da: krane
          - Scritto da: Maffio

          - Scritto da: upr


          Molto spesso ho visto telegiornali di questa


          compagnia (lo guardavo per le fie dato che


          notizie non ne danno)...in questi telegiornali


          vengono proposti video divertenti presi da you


          tube (che telegiornali eh!!)...capisco che


          magari non sono coperti da copyright ma cosi


          non si fa!!


          Veramente quei video sono pagati... a Google.

          E' una tua presunzione o ce lo puoi dimostrare in
          qualche modo
          ?La prima non esclude la seconda, certi possono dimostrare di tutto e pure il suo opposto.
          • krane scrive:
            Re: ma se loro fanno lo stesso
            - Scritto da: Africano
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: Maffio


            - Scritto da: upr



            Molto spesso ho visto telegiornali di questa



            compagnia (lo guardavo per le fie dato che



            notizie non ne danno)...in questi



            telegiornali vengono proposti video divertenti



            presi da you tube (che telegiornali eh!!)...capisco



            che magari non sono coperti da copyright ma cosi



            non si fa!!


            Veramente quei video sono pagati... a Google.

            E' una tua presunzione o ce lo puoi dimostrare

            in qualche modo ?
            La prima non esclude la seconda, certi possono
            dimostrare di tutto e pure il suo opposto.Con link e prove oggettive ?Attendo...
          • FDG scrive:
            Re: ma se loro fanno lo stesso
            - Scritto da: krane
            Con link e prove oggettive ?
            Attendo...Ma te lo dico io! Ha scritto una fesseria!
          • upr scrive:
            Re: ma se loro fanno lo stesso
            No no, scusate eh..io ho solo visto studio aperto..poi se li pagano o meno non lo so..è capitato che ho visto un filmatino su youtube poi l'ho rivisto in tv..e si vedeva che era un filmato a bassa risoluzione preso dalla rete... a voi dare le prove.
          • upr scrive:
            Re: ma se loro fanno lo stesso
            se cercate comunque altre persone hanno avuto questa sensazione...
          • upr scrive:
            Re: ma se loro fanno lo stesso
            poi oh..state calmi eh...non è mica questione di vita e di morte!!!a meno che tu non sia tu a pagare le multe.Presunzione di che??al massimo supposizione...saluti e dai eh!!!
          • Maffio scrive:
            Re: ma se loro fanno lo stesso
            - Scritto da: upr
            poi oh..state calmi eh...non è mica questione di
            vita e di morte!!!a meno che tu non sia tu a
            pagare le
            multe.

            Presunzione di che??

            al massimo supposizione...

            saluti e dai eh!!!Stai presumendo di supporre (o peggio, di aver supposto) o stai supponendo di aver presunto?In ogni caso credo che il tuo atteggiamento sia stato alquanto arrogante, scusa la franchezza.
          • upr scrive:
            Re: ma se loro fanno lo stesso
            arrogante io...scusa allora..mi sembrava di non aver detto niente...le ultime erano battute!!! aridaieh!!! buone feste e non voglio presupporre niente..
          • krane scrive:
            Re: ma se loro fanno lo stesso
            - Scritto da: Maffio
            - Scritto da: upr

            poi oh..state calmi eh...non è mica questione di

            vita e di morte!!!a meno che tu non sia tu a

            pagare le multe.
            In ogni caso credo che il tuo atteggiamento sia
            stato alquanto arrogante, scusa la franchezza.Veramente mi sembra che sia stato tu a dire : " Veramente quei video sono pagati... a Google. "E nonostante le richieste non aver mai portato prove di cio'. Ed io a te chiedevo se era una tua presunzione (dal verbo presumere) o un dato oggettivo.Tra l'altro attendiamo ancora risposta.
          • upr scrive:
            Re: ma se loro fanno lo stesso
            in pratica non abbiamo capito niente...hi hi hi
          • Samuele C. scrive:
            Re: ma se loro fanno lo stesso
            aspetta e spera! Maffio sarà probabilmente un altro paggetto di Berlusconi, il padrone del suo cervello, e crede che difendere le proprietà del suo padrone sparando caxxate gliene venga qualcosa in tasca..
  • Star scrive:
    Non esiste modo di farlo...
    ...pertanto Google non lo farà.Voglio vedere se Berlusconi riesce a portare in tribunale e far chiudere Google (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Non esiste alcun sistema informatico tanto intelligente da individuare nei filmati frammenti di trasmissioni protette da diritti d'autore.Soltanto un essere umano è in grado di farlo e nessuna società al mondo dispone di così tante persone da poter verificare uno ad uno tutti i filmati immessi su YouTube.Pertanto o Mediaset continuerà a segnalare i filmati incriminati e Google provvederà a rimuoverli oppure si attacca.Molto semplice.
    • Patata scrive:
      Re: Non esiste modo di farlo...
      - Scritto da: Star
      ...pertanto Google non lo farà.
      Pertanto o Mediaset continuerà a segnalare i
      filmati incriminati e Google provvederà a
      rimuoverli oppure si
      attacca.

      Molto semplice.Molto semplice?O Google impara a rispettare la legge, oppure si attacca lei.Google dovrà pagare per aver violato i diritti d'autore (o dell'editore, come qualcuno qui scrive).E POI Google potrà chiedere i danni ai suoi utenti.Giusto così.Che sia semplice o complicato rimuovere i video, è un problema di Google non certo di Mediaset o di qualsiasi altra tv.Vuoi sapere un buon metodo semplice semplice?Google dovrebbe portare in tribunale i suoi clienti che mettono video pirata su internet.Lo fa qualche volta e vedi che poi agli internauti passerà la voglia di pubblicare video pirata.
      • Africano scrive:
        Re: Non esiste modo di farlo...
        A parte qualche piccolo particolarehttp://www.piforum.it/b.aspx?i=2770258la niu edition è la versione finale attuale
      • Jack malone scrive:
        Re: Non esiste modo di farlo...
        Ma MEDIASET ha ancora il diritto di parlare dopo l'ultima condanna?Metta a posto prima le sue cose che, guarda caso, riguardano proprio il discorso sui DIRITTI D'AUTORE. Poi potrà parlarne.
    • guast scrive:
      Re: Non esiste modo di farlo...

      Voglio vedere se Berlusconi riesce a portare in
      tribunale e far chiudere Google
      (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
      Come no ! Già due sentenze hanno stabilito che youtube è responsabile dei filmati caricati. Una volta passate pure in appello e si stabilisce il principio che basta fare l'upload di un filmato su youtube per metterla nei guai con la legge.A quel punto faranno due conti e vedranno che il mercato italiano non vale tanto. Riconoscimento delle coordinate in base all'IP e redirect: Spiacente il servizio non è disponibile nel suo territorio
      Non esiste alcun sistema informatico tanto
      intelligente da individuare nei filmati frammenti
      di trasmissioni protette da diritti
      d'autore.
      Lo sanno bene e sanno pure che questo è il punto debole di youtube
      Soltanto un essere umano è in grado di farlo e
      nessuna società al mondo dispone di così tante
      persone da poter verificare uno ad uno tutti i
      filmati immessi su
      YouTube.
      Come sopra
      Pertanto o Mediaset continuerà a segnalare i
      filmati incriminati e Google provvederà a
      rimuoverli oppure si
      attacca.Oppure ottiene una sentenza come quella di questo articolo

      Molto semplice.
      • arbiter scrive:
        Re: Non esiste modo di farlo...
        - Scritto da: guast
        A quel punto faranno due conti e vedranno che il
        mercato italiano non vale tanto. Riconoscimento
        delle coordinate in base all'IPquesto va che succede gia da un pezzo, cerca il canale di un gruppo musicale famoso e clicca su un video. non tutti ovvio, ma qualcuno.
    • moapcohixor scrive:
      Re: Non esiste modo di farlo...
      - Scritto da: Star
      ...pertanto Google non lo farà.

      Voglio vedere se Berlusconi riesce a portare in
      tribunale e far chiudere Google
      (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)

      Non esiste alcun sistema informatico tanto
      intelligente da individuare nei filmati frammenti
      di trasmissioni protette da diritti
      d'autore.questo rappresenta un problema per google non certo per mediasetmadiaset vuole far rispettare i propri diritti, google non è Dio e la legge italiana vale più di youtubese poi a te sta antipatico berlusconi sei libero di tifare per google, ma dinanzi ad un giudice imparziale saresti zittito in un attimo

      Soltanto un essere umano è in grado di farlo e
      nessuna società al mondo dispone di così tante
      persone da poter verificare uno ad uno tutti i
      filmati immessi su
      YouTube.ripeto, questo è un problema di youtube, il modello di pubblicazione video va in contrasto con la legge, quindi si chiude oppure rallenta la sua corsa, pubblicando solo i video inviati da gente che è in grado di dimostrare la propria identità (i metodi ci sono, però finisce la pacchia)

      Pertanto o Mediaset continuerà a segnalare i
      filmati incriminati e Google provvederà a
      rimuoverli oppure si
      attacca.oppure google si attacca... e il tubo, visto che la legge sul diritto di autore non è acqua e google ghiotta di soldi più dei berlusca

      Molto semplice.si, infatti
  • marco paoli scrive:
    pane
    marco paoli
  • dolly la pecora scrive:
    illustrazione...
    ahi ahi... non ci siamo 'sta volta... :/
  • TV enema scrive:
    Programma per ritardati
    grande fratello è un programma per ritardati...
    • Nome e cognome scrive:
      Re: Programma per ritardati
      E per bimbiminkia...- Scritto da: TV enema
      grande fratello è un programma per ritardati...
  • Luigi Cubyx scrive:
    Ne sarei felice!!!!!!!
    Ne sarei felicissimo; almeno non resta traccia in rete della trasmissione più insulsa degli ultimi anni. Che mettano qualcosa di più istruttivo e divertente al posto di quei video idioti con dentro altrettanti idioti.
  • FDG scrive:
    E se si trattasse di UStream.tv?
    Se metto online uno stream del Grande Fratello? Ancora peggio. Secondo chi ha giudicato la questione, come farebbe UStream.tv a controllare tutti gli stream live?Incomincio a pensare che forse sarebbe necessario formare corti preparate appositamente su certe questioni.
    • bubba scrive:
      Re: E se si trattasse di UStream.tv?
      - Scritto da: FDG
      Se metto online uno stream del Grande Fratello?
      Ancora peggio. Secondo chi ha giudicato la
      questione, come farebbe UStream.tv a controllare
      tutti gli stream
      live?

      Incomincio a pensare che forse sarebbe necessario
      formare corti preparate appositamente su certe
      questioni.Sarebbe necessario cancellare il cosidetto 'diritto d'autore' (alias 'diritto dell'editore') cosi' come lo conosciamo. E riformularne un altro. Altro che informare le corti..
      • FDG scrive:
        Re: E se si trattasse di UStream.tv?
        - Scritto da: bubba
        Sarebbe necessario cancellare il cosidetto
        'diritto d'autore' (alias 'diritto dell'editore')
        cosi' come lo conosciamo. E riformularne un
        altro. Altro che informare le
        corti..Beh, quantomeno avrebbero qualche strumento in più per capire i limiti dell'applicazione del vecchio diritto d'autore.
    • jfk scrive:
      Re: E se si trattasse di UStream.tv?

      Incomincio a pensare che forse sarebbe necessario
      formare corti preparate appositamente su certe
      questioni.Tho! Solo pensare? Questi sono i tribunali che non piacciono al premier. Finche' gli rompono il deretano a lui, non va bene. quando invece vanno a suo favore, tutto ok.
  • E quando... scrive:
    E quando...
    E quando ci denunceranno perché non guardandolo in nessun modo, neppure in TV, togliamo loro quote di mercato???
    • Africano scrive:
      Re: E quando...
      - Scritto da: E quando...
      E quando ci denunceranno perché non guardandolo
      in nessun modo, neppure in TV, togliamo loro
      quote di
      mercato???Una cosa alla volta, prima ci vogliono far schedare se casomai qualche gluteo, finemente selezionato, sfuggisse ai loro diritti di sfruttamento, e poi si vedrà chi rimane ancora non denunciato, può darsi che facciano pure un forfait, ci denunciano un po' a tutti.
  • attonito scrive:
    Perfetto!
    trasmissione da cerebrolesi guardoni. Meno la si vede in goro, meglio e'.Meno male che il mondo finira' nel 2012 :).
    • quota scrive:
      Re: Perfetto!
      - Scritto da: attonito
      Meno male che il mondo finira' nel 2012 :).Mi spiace disilluderti ma causa sciopero e protesta degli autolesionisti è stato rimandato a data da destinarsi
  • guast scrive:
    Bel modo di fare fuori la ...
    Bel modo di fare fuori la concorrenza.A quanto pare i giovani stanno più su youtube che davanti alla televisione e questo a Mediaset non piace.Questa sentenza fa il paio con quella sul video di bullismo e sulla responsabilità per la "ritardata" rimozione.A questo punto a quelli di Mediaset basta caricare di tanto in tanto un video scomodo per coinvolgere youtube e google in un nuovo proXXXXX finchè non si stufano e non isolano l'Italia.
    • pippo75 scrive:
      Re: Bel modo di fare fuori la ...
      - Scritto da: guast
      Bel modo di fare fuori la concorrenza.il circolo ( ma anche mediaset ) per trasmettere deve pagare i diritti d'autore, se YouTube Paga può farlo.Se già lo fa, manda la risposta per le rime a mediaset.
      • guast scrive:
        Re: Bel modo di fare fuori la ...
        Forse non hai letto bene l'articolo. Tutto questo è già regolato dalle leggi europee. Oltretutto in tutti gli altri paesi del mondo hanno già riconosciuto che è impossibile controllare a priori tutto quello che viene caricato.
        • pippo75 scrive:
          Re: Bel modo di fare fuori la ...
          - Scritto da: guast
          Forse non hai letto bene l'articolo. Tutto questo
          è già regolato dalle leggi europee. Oltretutto in
          tutti gli altri paesi del mondo hanno già
          riconosciuto che è impossibile controllare a
          priori tutto quello che viene
          caricato.se lo facesse Mediaset o un altro editore, anche con materiale tuo, faresti lo stesso ragionamento?In Italia anche solo per pubblicare una foto devo chiedere la delibera.
          • FDG scrive:
            Re: Bel modo di fare fuori la ...
            - Scritto da: pippo75
            In Italia anche solo per pubblicare una foto devo
            chiedere la delibera.Questo vuol dire che bisogna chiudere Flickr?
          • Africano scrive:
            Re: Bel modo di fare fuori la ...
            - Scritto da: FDG
            - Scritto da: pippo75


            In Italia anche solo per pubblicare una foto
            devo

            chiedere la delibera.

            Questo vuol dire che bisogna chiudere Flickr?Noo, flickr deve controllare i suoi utenti e farli punire se sgarrano, così si fa per far ragionare la tecnologia colle esigenze di qualche contabile.
          • pippo75 scrive:
            Re: Bel modo di fare fuori la ...


            In Italia anche solo per pubblicare una foto
            devo

            chiedere la delibera.

            Questo vuol dire che bisogna chiudere Flickr?Questo lo dici tu.
          • advange scrive:
            Re: Bel modo di fare fuori la ...

            Questo lo dici tu.No, guarda, lo stai dicendo tu.Perché il discorso vale per YT come per qualunque provider di contenuti che offre spazio in cambio di pubblicità adsense.
        • Patata scrive:
          Re: Bel modo di fare fuori la ...
          - Scritto da: guast
          Forse non hai letto bene l'articolo. Tutto questo
          è già regolato dalle leggi europee. Oltretutto in
          tutti gli altri paesi del mondo hanno già
          riconosciuto che è impossibile controllare a
          priori tutto quello che viene
          caricato.Problema di google, non delle tv.
          • Africano scrive:
            Re: Bel modo di fare fuori la ...
            - Scritto da: Patata
            - Scritto da: guast

            Forse non hai letto bene l'articolo. Tutto
            questo

            è già regolato dalle leggi europee. Oltretutto
            in

            tutti gli altri paesi del mondo hanno già

            riconosciuto che è impossibile controllare a

            priori tutto quello che viene

            caricato.
            Problema di google, non delle tv.Che in tutto il mondo non ha e in Italia sì?Mi sa che è un problema di tutta l'Italia allora.
    • dolly la pecora scrive:
      Re: Bel modo di fare fuori la ...
      - Scritto da: guast
      Bel modo di fare fuori la concorrenza.
      A quanto pare i giovani stanno più su youtube che
      davanti alla televisione e questo a Mediaset non
      piace.
      Questa sentenza fa il paio con quella sul video
      di bullismo e sulla responsabilità per la
      "ritardata"
      rimozione.
      A questo punto a quelli di Mediaset basta
      caricare di tanto in tanto un video scomodo per
      coinvolgere youtube e google in un nuovo proXXXXX
      finchè non si stufano e non isolano
      l'Italia.in effetti sarebbe ottimo invece che rimuovessero quella M**** così ce la toglieremmo dalle scatole.la cosa triste è che in effetti molti dei video cliccati sono tutti delle stesse identiche boiate che si vedono in TVc'è però speranza che le relazioni intessute tra le persone che si mandano i link migliorino la qualità di gruppi che sono già di qualità: se hai un gruppo di amici NON-TAMARRO non rischi di abbassarne la qualità: si caricheranno a vicenda con cose sempre migliori.
      • guast scrive:
        Re: Bel modo di fare fuori la ...

        in effetti sarebbe ottimo invece che rimuovessero
        quella M**** così ce la toglieremmo dalle
        scatole.
        la cosa triste è che in effetti molti dei video
        cliccati sono tutti delle stesse identiche boiate
        che si vedono in
        TV
        Concordo sul fatto che sia M****, ma qui il discorso va oltre i video del GF. Qui il problema è una maniera di interpretare la legge che ti permette di attaccare siti come youtube semplicemente facendo l'upload di un filmato. Chi ti dice che non siano stati quelli di Mediaset stessi a fare l'upload ? Tanto il GF è una trasmissione sacrificabile
        c'è però speranza che le relazioni intessute tra
        le persone che si mandano i link migliorino la
        qualità di gruppi che sono già di qualità: se hai
        un gruppo di amici NON-TAMARRO non rischi di
        abbassarne la qualità: si caricheranno a vicenda
        con cose sempre
        migliori.Non migliori certo la qualità facendo fuori i mezzi di comunicazione
        • rafi scrive:
          Re: Bel modo di fare fuori la ...
          - Scritto da: guast

          in effetti sarebbe ottimo invece che
          rimuovessero

          quella M**** così ce la toglieremmo dalle

          scatole.

          la cosa triste è che in effetti molti dei video

          cliccati sono tutti delle stesse identiche
          boiate

          che si vedono in

          TV



          Concordo sul fatto che sia M****, ma qui il
          discorso va oltre i video del GF. Qui il problema
          è una maniera di interpretare la legge che ti
          permette di attaccare siti come youtube
          semplicemente facendo l'upload di un filmato. Chi
          ti dice che non siano stati quelli di Mediaset
          stessi a fare l'upload ? Tanto il GF è una
          trasmissione
          sacrificabileyoutube è da considerarsi una "cosa di google"se google non è in mai grado di dimostrare ad un giudice chi pubblica nelle sue "cose", il problema non è della legge e tanto meno di mediaset... ma bensì di googleinsomma... ca%zi suoi
          • guast scrive:
            Re: Bel modo di fare fuori la ...

            se google non è in mai grado di dimostrare ad un
            giudice chi pubblica nelle sue "cose", il
            problema non è della legge e tanto meno di
            mediaset... ma bensì di
            google

            insomma... ca%zi suoiNon per la legge europea
  • elg22 scrive:
    sono scemo
    comincio a pensare seriamente di avere un deficit mentale serio:non riesco più a darmi una ragione su un sacco di domande che mi faccio.1) perchè mediaset vuole togliere gli spezzoni del grande fratello? ho letto che ha un audience da schifo e un po' di pubblicità non gli fa male. ovviamente anche questa azione legale è pubblicità2) perchè caricano i filmati su youtube del grande fratello? vabbè che c'è di tutto su youtybe...3) una trasmissione televisiva trasmessa pubblicamente urbis et orbis io la considero di dominio pubblico. probabilmente non è così, ma non vedo il problema continua a essere pubblicità... inoltre se si tratta di spezzoni trasmessi mesi o anni fa cosa cambia? i telegiornali (per esempio) pagano diritti o chiedono autorizzazioni in caso di utilizzo di pezzi di trasmissioni altrui ? magari sì ed è solo mia ignoranza4) ma soprattutto: a voi non v'angoscia il fatto che ci sia gente che riversa da polverose VHS gelosamente custodite anni di programmazione, video, filmati di ogni genere su youtube? a me sì :D
    • frk scrive:
      Re: sono scemo

      1) perchè mediaset vuole togliere gli spezzoni
      del grande fratello? ho letto che ha un audience
      da schifo e un po' di pubblicità non gli fa male.
      ovviamente anche questa azione legale è
      pubblicitàPolitiche aziendali... saranno miope.. saranno criticabili, ma visto che loro la produzione la pagano poi ci fanno quello che vogliono.
      2) perchè caricano i filmati su youtube del
      grande fratello?bella domanda! :-) non ho spiegazioni per questi misteri!
      3) una trasmissione televisiva trasmessa
      pubblicamente urbis et orbis io la considero di
      dominio pubblico. probabilmente non è così, ma
      non vedo il problema continua a essereSemplicemente la legge del diritto d'autore non prevede questo. altrimenti appena trasmesso un film tutti potrebbero ripparlo, e non è possibile.
      pubblicità... inoltre se si tratta di spezzoni
      trasmessi mesi o anni fa cosa cambia? i
      telegiornali (per esempio) pagano diritti o
      chiedono autorizzazioni in caso di utilizzo di
      pezzi di trasmissioni altrui ? magari sì ed èI telegionarli godono del diritto di cronaca. E' anche per questo che trasmissini tipo "striscia la notizie" che comunque hanno lo status di "cronaca" possono "rubare" scene da YouTube.
      4) ma soprattutto: a voi non v'angoscia il fatto
      che ci sia gente che riversa da polverose VHS
      gelosamente custodite anni di programmazione,
      video, filmati di ogni genere su youtube? a me sìAnche a me un po'... :-)
      • advange scrive:
        Re: sono scemo
        [...]
        I telegionarli godono del diritto di cronaca. E'
        anche per questo che trasmissini tipo "striscia
        la notizie" che comunque hanno lo status di
        "cronaca" possono "rubare" scene da YouTube.Tutto giusto tranne questo: le scene di Youtube possono essere rubate a patto di citare la fonte; non vedo la tv ma in passato ho letto in rete di polemiche sul fatto che alcuni tg usavano immagini di Youtube senza citare la fonte.[...]
        • frk scrive:
          Re: sono scemo

          Tutto giusto tranne questo: le scene di Youtube
          possono essere rubate a patto di citare la fonte;
          non vedo la tv ma in passato ho letto in rete di
          polemiche sul fatto che alcuni tg usavano
          immagini di Youtube senza citare la
          fonte.La citazione della fonte in italia non mi risulta essere obbligo di legge. Forse è indicata nella policy di youtube, e sicuramente è "moralmente corretto", ma in italia un giornalista che fa un servizio usando degli spezzoni non è obbligato a dire da dove arrivanoMolto spesso vengono usati spezzoni di film anche famosi senza nessuna notazione di copyright, mentre nel caso delle pubblicità, quando usano uno spezzone, in basso è sempre segnata una cosa del tipo "(c) universal pictures", oltre al fatto che devono aver chiesto il permesso.
          • advange scrive:
            Re: sono scemo
            Francamente mi fai venire un dubbio: per i testi scritti (giornali, riviste, libri...) la citazione è sempre obbligatoria. Mi sembra fosse lo stesso anche per i contenuti audio e video: potrei sbagliarmi.
          • Africano scrive:
            Re: sono scemo
            - Scritto da: advange
            Francamente mi fai venire un dubbio: per i testi
            scritti (giornali, riviste, libri...) la
            citazione è sempre obbligatoria. Mi sembra fosse
            lo stesso anche per i contenuti audio e video:
            potrei
            sbagliarmi.Intervengono altre esigenze, giornalistiche, come la protezione delle fonti, cosa che non ha molto senso con youtube.
          • advange scrive:
            Re: sono scemo

            Intervengono altre esigenze, giornalistiche, come
            la protezione delle fonti, cosa che non ha molto
            senso con youtube.E perché mai? Un telegiornale può impunemente trasmettere un MIO video (i video su youtube appartengono agli utenti) solo perché è su youtube?
          • frk scrive:
            Re: sono scemo
            I giornalisti grazie al "diritto di cronaca" trasmettono il tuo video, la tua faccia o quello che vogliono, dichiarando che è di interesse per l'informazione.Se poi tu ritieni di essere leso, puoi intentare una causa civile.
          • advange scrive:
            Re: sono scemo
            Ripeto, non entro nella questione perché non conosco la normativa.Sono solo sicuro che per iscritto posso riportare anche interi articoli, a patto di citare la fonte.Per i tg non so cosa dire: per quello che mi ricordo io (ma sono anni che non vedo i tg) anche le fonti esterne sono citate, implicitamente con l'evidenza dei loghi o esplicitamente con la voce narrante.
          • . . scrive:
            Re: sono scemo
            - Scritto da: frk
            I giornalisti grazie al "diritto di cronaca"
            trasmettono il tuo video, la tua faccia o quello
            che vogliono, dichiarando che è di interesse per
            l'informazione.

            Se poi tu ritieni di essere leso, puoi intentare
            una causa
            civile.Tempo fa ho pubblicato un filmato auto-prodotto su youtube. E un paio di telegiornali hanno chiesto il permesso di utilizzarlo. Non so se abbiano l'obbligo di farlo, pero' a mio avviso e' la strada pu' corretta.
          • Africano scrive:
            Re: sono scemo
            - Scritto da: advange

            Intervengono altre esigenze, giornalistiche,
            come

            la protezione delle fonti, cosa che non ha molto

            senso con youtube.
            E perché mai? Un telegiornale può impunemente
            trasmettere un MIO video (i video su youtube
            appartengono agli utenti) solo perché è su
            youtube?Be', il punto mi sembra l'opposto, perché youtube dovrebbe oscurare video già andati in onda in tv?Già coll'etere la questione non è semplice, ma qui vogliono che altri proteggano onde!
          • advange scrive:
            Re: sono scemo

            Be', il punto mi sembra l'opposto, perché youtube
            dovrebbe oscurare video già andati in onda in tv?
            Già coll'etere la questione non è semplice, ma
            qui vogliono che altri proteggano onde!Il punto dell'articolo è l'opposto, il punto del thread era quello esposto.Sul perché youtube dovrebbe oscurare video già andati in onda il motivo sembra essere il fatto che Mediaset vende quei video on line.
          • Africano scrive:
            Re: sono scemo
            - Scritto da: advange

            Be', il punto mi sembra l'opposto, perché
            youtube

            dovrebbe oscurare video già andati in onda in
            tv?

            Già coll'etere la questione non è semplice, ma

            qui vogliono che altri proteggano onde!
            Il punto dell'articolo è l'opposto, il punto del
            thread era quello
            esposto.Detto così non si capisce bene.
            Sul perché youtube dovrebbe oscurare video già
            andati in onda il motivo sembra essere il fatto
            che Mediaset vende quei video on
            line.E porta tutti i problemi causati da chi vuole vendere ciò che non manca.Non sto dicendo che le tv dovrebbero esaurire gli incassi colla vendita delle prime, ma questi non dovrebbero contrapporsi alle libertà degli utenti.
          • . . scrive:
            Re: sono scemo
            - Scritto da: Africano
            Be', il punto mi sembra l'opposto, perché youtube
            dovrebbe oscurare video già andati in onda in
            tv?I filmati in questione provengono da una pay-tv praticamente in diretta (a quanto dice l'articolo). In pratica la gente anziche' abbonarsi alla pay-tv si guarda il programma su youtube. Questo ovviamente e' un enorme danno per l'emittente. Se voi foste il giudice in un proXXXXX per rapina assolvereste il "palo" perche' non ha fatto nulla? Youtube e' complice del "crimine" (in quanto non fa nulla per evitarlo e ci guadagna). Dare la colpa agli utenti non basta: deve denunciarli ed eliminare i filmati incriminati, anche a costo di visionarli uno per uno.
          • Africano scrive:
            Re: sono scemo
            - Scritto da: . .
            - Scritto da: Africano

            Be', il punto mi sembra l'opposto, perché
            youtube

            dovrebbe oscurare video già andati in onda in

            tv?
            I filmati in questione provengono da una pay-tv
            praticamente in diretta (a quanto dice
            l'articolo). Pay tv? :|
            In pratica la gente anziche'
            abbonarsi alla pay-tv si guarda il programma su
            youtube. Questo ovviamente e' un enorme danno per
            l'emittente.Dici? Mi risulta che quell'emittente trasmette anche su etere pubblico e limitato, di cui fa un uso politico, a fini che potrebbero essere anche sovversivi. Su quell'etere, di tutti, fa il suo business, la programmazione è sacrificata per le pay, e i film che trasmettono in chiaro sono sempre gli stessi, ripetuti ciclicamente. I giornalisti sono l'opposto di liberi e parecchio antidemocratici e stanno subendo loro enormi danni da youtube?

            Se voi Voi chi?
            foste il giudice in un proXXXXX per rapinaSei sicuro di volere il mio giudizio? :DRapina di che? copie? si rapinano le copie?
            assolvereste il "palo" perche' non ha fatto
            nulla? Il palo? google? Vi scarseggiano gli avversari?
            Youtube e' complice del "crimine" (in
            quanto non fa nulla per evitarlo e ci guadagna).E chi pretende il controllo delle copie che non controlla cos'è? Facciamo criminogeno?
            Dare la colpa agli utenti non basta:D'accordissimo, la colpa è di chi li criminalizza, senza parlare della grande furbata di prendere per criminali i propri clienti.
            deve
            denunciarli ed eliminare i filmati incriminati,Il grande fratello alla conquista del mondo, non solo molti non lo sopportano, ma pure, dovrebbe diventare lo strumento per denunciare e magari schedare un po' tutti. Cambiare modello di business no?
            anche a costo di visionarli uno per
            uno.Tanto a te che costa?Perdi gli occhiali e si perquisisce tutta la città, lo pretendi, devono uscire fuori, che ci vuole.
          • Africano scrive:
            Re: sono scemo
            - Scritto da: frk

            Molto spesso vengono usati spezzoni di film anche
            famosi senza nessuna notazione di copyright,Da qui è cominciato il declino, gli spezzoni dei film nei telegiornali, il mondo descritto dagli sceneggiatori, più che giornalismo fiction.
      • elg22 scrive:
        Re: sono scemo
        eh eh mi hai castigato su ogni domanda ;)comunque ritengo che siano in corso cambiamenti di comportamento sociale che cambieranno parecchie cose, non so se in bene o in peggio...esperienza personale: io praticamente non guardo mai la tv, ma c'è stato qualche cosa volevo seguire. mancandomi l'abitudine mi dimenticavo del giorno e dell'orario di trasmissione. la soluzione era che dopo due giorni mi ritrovavo il torrent con la puntata: la rete era per me un videoregistratore globale on demand.
      • Nicola scrive:
        Re: sono scemo
        Buon giorno, tralasciamo discorsi su telegiornali e simili che con questo diritto di cronaca trasmettono solo boiate.Premesso che non sono pro-youtube o contro-mediaset a priori (anche se insofferente per anni per la gestione a XXXXXXXX della tv) ritengo che youtube e servizi simili siano a pieno titolo rappresentazioni della società in cui viviamo ed in cui vivono persone che riversano vecchie vhs sulla rete per tutti. Ritengo che questo enorme mare di contenuti visibili sia una finestra su culture lontane, luoghi che non visiteremo mai e fonte di informazione con un bassissimo livello di filtro. A mio giudizio sono molto, ma molto più di un telegiornale. Questo ovviamente vale anche per blog e forum che trattano gli argomenti più disparati e che secondo me sono la nuova realtà sociale mondiale e che i vecchi padroni fanno fatica a comprendere e non sanno come imbrigliare e sfruttare.Se un domani dovesse avvenire un evento politicamente da non trasmettere, ripreso da Rai o Mediaset e da un ragazzino con il cellulare, chi ritenete pubblicherà per primo l'evento? Detto questo mi domando, se nessun frammento ne video ne statico di questa trasmissione (grande fratello) deve essere trasmesso su youtube, è lecito per un qualsiasi giornale pubblicare foto o spezzoni di puntata del suddetto programma?Se è vietato per youtube allora per equità di giudizio deve essere vietato a ogni giornale nazionale ed internazionale ed ogni televisione che non sia del gruppo mediaset. Ovviamente non è questo il caso, ma viene imputato solo youtube. Come mai?E per finire un'altra domanda...ma continuano a farlo sto grande fratello? Non rispondete che faccio il cretino, sono veramente tantissimi anni che non guardo la tv intesa come trasmissioni televisive (avevo visto qualche spezzone del grande fratello con Taricone e compagni vari), la tv ce l'ho ma ho collegato il pc e la uso solo come monitor mooolto grande!! Ragazzi a tutti un consiglio io forse esagero, ma non siate vegatali davanti al televisione siate attivi. Usate internet cercate quello che volete vedere, non subite ciò che vogliono farvi vedere. I giornali non aspettate che ve li preparino, in rete ci sono informazioni che provengono da ogni paese del mondo, leggete documentatevi da soli. Sarete più liberi.
        • Reysan scrive:
          Re: sono scemo
          Concordo con te Nicola, compreso quasi la tv moolto grande sul pc ;)Ciao
        • frk scrive:
          Re: sono scemo

          Se è vietato per youtube allora per equità di
          giudizio deve essere vietato a ogni giornale
          nazionale ed internazionale ed ogni televisione
          che non sia del gruppo mediaset.Quoto solo questa tua parte,perchè le altre affermazioni sono condivisibili, ma tra youtube ed un telegiornale (mediaset, rai.. sky...) la differenza è che i (tele)giornali essendo fati da giornalisti, hanno il diritto di cronaca, ossia il diritto di estrapolare contenuti che fanno notizia, per citarli/mostrarli, senza dover chiedere il permesso.Youtube a quanto mi risulta non è una testata giornalistica, quindi non può farloQuesto solo per spiegare la differenza legale.
          • matik scrive:
            Re: sono scemo
            - Scritto da: frk

            Se è vietato per youtube allora per equità di

            giudizio deve essere vietato a ogni giornale

            nazionale ed internazionale ed ogni televisione

            che non sia del gruppo mediaset.

            Quoto solo questa tua parte,perchè le altre
            affermazioni sono condivisibili, ma tra youtube
            ed un telegiornale (mediaset, rai.. sky...) la
            differenza è che i (tele)giornali essendo fati da
            giornalisti, hanno il diritto di cronaca, ossia
            il diritto di estrapolare contenuti che fanno
            notizia, per citarli/mostrarli, senza dover
            chiedere il
            permesso.

            Youtube a quanto mi risulta non è una testata
            giornalistica, quindi non può
            farlo

            Questo solo per spiegare la differenza legale.Dalla sentenza pare che youtube sia stato equiparato a "editore",(per questo ritenuto responsabile dei contenuti) quindi E' una testata giornalistica
          • frk scrive:
            Re: sono scemo
            No attenzione.. un editore è editore anche di prodotti commerciali.Faccio un esempio: De Agostini è editore di Cd-Rom e DVD multimediali. Li dentro non ci può mettere contenuti protetti dal diritto d'autore.Se invece fa un telegiornale, allora si.Sempre editore è.Editore != Testata GiornalisticaTestata Giornalistica = Prodotto Editoriale-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 dicembre 2009 00.20-----------------------------------------------------------
          • Africano scrive:
            Re: sono scemo
            - Scritto da: frk
            No attenzione.. un editore è editore anche di
            prodotti
            commerciali.Se non commercia non è editore?E queste classificazioni come tengono conto delle nuove condizioni?

            Faccio un esempio: De Agostini è editore di
            Cd-Rom e DVD multimediali. Li dentro non ci può
            mettere contenuti protetti dal diritto
            d'autore.Forse perché li vende?
          • Africano scrive:
            Re: sono scemo
            - Scritto da: frk

            Quoto solo questa tua parte,perchè le altre
            affermazioni sono condivisibili, ma tra youtube
            ed un telegiornale (mediaset, rai.. sky...) la
            differenza è che i (tele)giornali essendo fati da
            giornalisti, Questo si dovrebbe discutere, capita pure che i telegiornali siano fatti da cabarettisti.
      • Africano scrive:
        Re: sono scemo
        - Scritto da: frk

        1) perchè mediaset vuole togliere gli spezzoni

        del grande fratello? ho letto che ha un audience

        da schifo e un po' di pubblicità non gli fa
        male.

        ovviamente anche questa azione legale è

        pubblicità

        Politiche aziendali... saranno miope.. saranno
        criticabili, ma visto che loro la produzione la
        pagano poi ci fanno quello che
        vogliono.Colla produzione, non certo cogli utenti.


        2) perchè caricano i filmati su youtube del

        grande fratello?

        bella domanda! :-) non ho spiegazioni per questi
        misteri!Prima glielo fanno piacere e poi stupisce che gli piace.


        3) una trasmissione televisiva trasmessa

        pubblicamente urbis et orbis io la considero di

        dominio pubblico. probabilmente non è così, ma

        non vedo il problema continua a essere

        Semplicemente la legge del diritto d'autore non
        prevede questo.Quando è nato il diritto d'autore nemmeno molto altro che è venuto dopo.
        altrimenti appena trasmesso un
        film tutti potrebbero ripparlo, e non è
        possibile.Non è possibile cosa? Trasmesso dove?

        I telegionarli godono del diritto di cronaca. E'
        anche per questo che trasmissini tipo "striscia
        la notizie" che comunque hanno lo status di
        "cronaca" possono "rubare" scene da
        YouTube.Quando c'è un diritto di qualcuno grosso non ti sfugge di certo.


        4) ma soprattutto: a voi non v'angoscia il fatto

        che ci sia gente che riversa da polverose VHS

        gelosamente custodite anni di programmazione,

        video, filmati di ogni genere su youtube? a me


        Anche a me un po'... :-)A me per niente, basta non sia obbligatorio.
    • Patata scrive:
      Re: sono scemo

      1) perchè mediaset vuole togliere gli spezzoni
      del grande fratello? ho letto che ha un audience
      da schifo e un po' di pubblicità non gli fa male.
      ovviamente anche questa azione legale è
      pubblicitàSta a Mediaset decidere come farsi pubblicità, non certo a Google.
      2) perchè caricano i filmati su youtube del
      grande fratello? vabbè che c'è di tutto su
      youtybe...Irrilevante, si può pure parlare del concerto della Pausini o del documentario sulle formiche.
      3) una trasmissione televisiva trasmessa
      pubblicamente urbis et orbis io la considero di
      dominio pubblicoMa neanche per sogno.
      telegiornali (per esempio) pagano diritti o
      chiedono autorizzazioni in caso di utilizzo di
      pezzi di trasmissioni altrui ? magari sì ed è
      solo mia ignoranzaIgnoranza tua: pagano per ogni cosa che trasmettano, salvo che il detentore dei diritti non permetta di farlo vedere gratis.Su queste cose le tv devono stare molto attente perché, con gli ascolti da milioni di telespettatori, basta poco per subire cause milionarie.
  • Glacier scrive:
    Il grande Burdello
    Mi sembra giusto, Su Youtube c'è di tutto, ma a tutto c'è un limite....:):)
  • Fabio Albani scrive:
    secondo me entrambi sbagliano...
    Come da titolo, sicuramente Mediaset ha ragionissima nel volere che vengano asportati i contenuti protetti da copyright da youtube... non dimentichiamo che google è una azienda che fa soldi a palate, non è il ragazzino che si passa il filmino, e dietro ai giovani che guardano filmati si celano grandissimi interessi commerciali.Tuttavia consiglierei a Piersilvio, se fosse in ascolto :P, di creare una piattaforma simile a rai.tv, in cui mettere tutto il materiale che si trova anche su youtube, però in forma organizzata, ben gestita, in alta qualità e finanziata tramite pubblicità e, magari, con piccoli abbonamenti se si desidera vedere materiale molto recente.A me pare assurdo d'altro canto che se voglio vedermi uno spezzone di Mai dire gol del 92 non lo posso fare... io vorrei anche avere modo di pagarlo, ma come???
    • FDG scrive:
      Re: secondo me entrambi sbagliano...
      - Scritto da: Fabio Albani
      Tuttavia consiglierei a Piersilvio, se fosse in
      ascolto :P, di creare una piattaforma simile a
      rai.tv...Devono raggiungere un accordo con google per un canale ufficiale di mediaset su youtube, così che anche mediaset ci possa giustamente guadagnare.
      • Patata scrive:
        Re: secondo me entrambi sbagliano...
        - Scritto da: FDG
        - Scritto da: Fabio Albani


        Tuttavia consiglierei a Piersilvio, se fosse in

        ascolto :P, di creare una piattaforma simile a

        rai.tv...

        Devono raggiungere un accordo con google per un
        canale ufficiale di mediaset su youtube, così che
        anche mediaset ci possa giustamente
        guadagnare.Mediaset dovrebbe essere obbligata a raggiungere un accordo?E perché?
        • FDG scrive:
          Re: secondo me entrambi sbagliano...
          - Scritto da: Patata
          Mediaset dovrebbe essere obbligata a raggiungere
          un accordo? E perché?Non si tratta di obblighi. È la cosa più ragionevole da fare e quella più lungimirante per mediaset.
      • petrestov scrive:
        Re: secondo me entrambi sbagliano...
        - Scritto da: FDG
        - Scritto da: Fabio Albani


        Tuttavia consiglierei a Piersilvio, se fosse in

        ascolto :P, di creare una piattaforma simile a

        rai.tv...

        Devono raggiungere un accordo con google per un
        canale ufficiale di mediaset su youtube, così che
        anche mediaset ci possa giustamente
        guadagnare.te lo puoi scordare. Mediaset non è solo un'azienda televisiva. nel gruppo fininvest c'è anche publitalia '80. una delle società controllate è: Mediamond, nata nel 2009, è la società a partecipazione paritetica con Mondadori per la di vendita tutti gli spazi pubblicitari (ad esclusione dei video) presenti sui siti Internet editi da Mediaset, da Mondadori e da editori terzi. Il presidente della concessionaria è Angelo Sajeva. http://it.wikipedia.org/wiki/Publitalia_'80#Attivit.C3.A0_internazionali_e_pubblicit.C3.A0_multimedialeè come se io che gestisco la pubblicità on-line, oltre ad essere l'editore e il broadcaster di contenuti, andassi a stringere un accordo col mio più acerrimo avversario (Google) in uno dei settori in cui opero.in più alcuni contenuti premium vengono promossi da Mediaset col Digitale Terrestre e l'abbonamento a Mediaset Premium.
        • FDG scrive:
          Re: secondo me entrambi sbagliano...
          - Scritto da: petrestov
          è come se io che gestisco la pubblicità on-line,
          oltre ad essere l'editore e il broadcaster di
          contenuti, andassi a stringere un accordo col mio
          più acerrimo avversario (Google) in uno dei
          settori in cui opero.Che è una cosa che in qualsiasi mercato non capita mai. Vero?Il business non riguarda i soldi?
          • petrestov scrive:
            Re: secondo me entrambi sbagliano...
            - Scritto da: FDG
            - Scritto da: petrestov


            è come se io che gestisco la pubblicità on-line,

            oltre ad essere l'editore e il broadcaster di

            contenuti, andassi a stringere un accordo col
            mio

            più acerrimo avversario (Google) in uno dei

            settori in cui opero.

            Che è una cosa che in qualsiasi mercato non
            capita mai.
            Vero?

            Il business non riguarda i soldi?questa notizia cosa ti lascia supporre? che tra Google e Mediaset al momento ci sia un'intenzione di accordarsi?
          • pippuz scrive:
            Re: secondo me entrambi sbagliano...

            questa notizia cosa ti lascia supporre? che tra
            Google e Mediaset al momento ci sia un'intenzione
            di accordarsi?"E come editore Mediaset si rivolge a YouTube: l'invito a stringere accordi per l'acquisto di contenuti marchiati RTI è esplicito."
          • petrestov scrive:
            Re: secondo me entrambi sbagliano...
            - Scritto da: pippuz
            "E come editore Mediaset si rivolge a YouTube:
            l'invito a stringere accordi per l'acquisto di
            contenuti marchiati RTI è
            esplicito."giusto per saperlo, ma questa frase dove l'hai presa? non dall'articolo... anche se fosse certa come fonte, quella frase potrebbe valere solo per l'estero e non per l'Italia, dove anche leggendo l'esposto, RTI lamenta una potenziale perdita di interesse degli utenti non per il contenuto (visto il suo "sucXXXXX" in termini di presenza su YouTube) ma per la piattaforma a pagamento "Mediaset Premium". Come dire: il Grande Fratello è un ottimo volano per promuovere gli abbonamenti a Mediaset Premium e quindi qualsiasi altra pubblicazione del GF sul web lede questi interessi. io scommetto che se un accordo ci fosse tra Google e Mediaset, in italia noi vedremmo su YouTube un laconico "due to copyright restrictions this video is not available in your country".
          • pippuz scrive:
            Re: secondo me entrambi sbagliano...

            giusto per saperlo, ma questa frase dove l'hai
            presa? non dall'articolo...proprio da lì, invece. ultima frase del terz'ultimo paragrafo. Ma se questa è l'attenzione con cui leggete gli articoli, mi sembra abbastanza inutile continuare a discutere.
            anche se fosse certa come fonte, quella frase
            potrebbe valere solo per l'estero e non per
            l'Italia, dove anche leggendo l'esposto, RTI
            lamenta una potenziale perdita di interesse degli
            utenti non per il contenuto (visto il suo
            "sucXXXXX" in termini di presenza su YouTube) ma
            per la piattaforma a pagamento "Mediaset
            Premium". Come dire: il Grande Fratello è un
            ottimo volano per promuovere gli abbonamenti a
            Mediaset Premium e quindi qualsiasi altra
            pubblicazione del GF sul web lede questi
            interessi. io scommetto che se un accordo ci
            fosse tra Google e Mediaset, in italia noi
            vedremmo su YouTube un laconico "due to copyright
            restrictions this video is not available in your
            country".se l'accordo ci fosse significa che YouTube pagherebbe Mediaset per i suoi contenuti, il che, ovviamente, porterebbe a tutti i detentori di diritti di fare lo stesso. Quindi, YouTube lo chiuderebbero immediatamente.
          • petrestov scrive:
            Re: secondo me entrambi sbagliano...
            - Scritto da: pippuz
            se l'accordo ci fosse significa che YouTube
            pagherebbe Mediaset per i suoi contenuti, il che,
            ovviamente, porterebbe a tutti i detentori di
            diritti di fare lo stesso. Quindi, YouTube lo
            chiuderebbero
            immediatamente.questo non è vero. ci sono canali ufficiali di network americani e italiani con i loro contenuti vedi la7 con il suo canale (http://www.youtube.com/user/la7?blend=1&ob=4) o la CBS americana (http://www.youtube.com/user/CBS) dove è più evidente come l'editore e Google possono accordarsi per condividere i ricavi generati dalla piattaforma pubblicitaria collegata a YouTube. l'iscrizione è aperta anche alla Mediaset, che evidentemente non ha alcun interesse a proposi al momento su questa piattaforma.altri player ci sono, ma evidentemente Mediaset punta su altri canali di diffusione o piattaforme tecnologiche (vedi il digitale terrestre).
          • pippuz scrive:
            Re: secondo me entrambi sbagliano...

            questo non è vero. ci sono canali ufficiali di
            network americani e italiani con i loro contenuti
            vedi la7 con il suo canale
            (http://www.youtube.com/user/la7?blend=1&ob=4) o
            la CBS americana
            (http://www.youtube.com/user/CBS) dove è più
            evidente come l'editore e Google possono
            accordarsi per condividere i ricavi generati
            dalla piattaforma pubblicitaria collegata a
            YouTube. l'iscrizione è aperta anche alla
            Mediaset, che evidentemente non ha alcun
            interesse a proposi al momento su questa
            piattaforma.altri player ci sono, ma
            evidentemente Mediaset punta su altri canali di
            diffusione o piattaforme tecnologiche (vedi il
            digitale
            terrestre).1 dipende dal prezzo che uno chiede: già oggi sarebbe possibile far diventare YT suo partner, ma evidentemente preferisce altre strade e/o altri modelli di sviluppo e/o introiti più grandi di quello che YT può concedergli2 scommettiamo che se la sentenza verrà confermata in appello e YT dovesse quindi analizzare preventivamente tutti i video che vengono caricati, i detentori di copyright che ancora non hanno sottoscritto accordi si fionderanno a batter cassa, facendo chiudere YT Italia?
          • petrestov scrive:
            Re: secondo me entrambi sbagliano...
            - Scritto da: pippuz
            2 scommettiamo che se la sentenza verrà
            confermata in appello e YT dovesse quindi
            analizzare preventivamente tutti i video che
            vengono caricati, i detentori di copyright che
            ancora non hanno sottoscritto accordi si
            fionderanno a batter cassa, facendo chiudere YT
            Italia?io scommetto che se YouTube dovesse controllare l'esistenza di un copyright su tutti i suoi video nel prossimo futuro non parleremmo più di YouTube perché quasi nessuno andrebbe a visitarlo (x mancanza di contenuti appetibili come tra l'altro il Grande Fratello, il Mondo di Patti e altre amenità televisive sempre in home page come "le più popolari"). YouTube per forza di cose è costretta a raggiungere un accordo con chi produce i contenuti. e qui giocano un ruolo indifferente gli editori che gestiscono la produzione di contenuti appetibili al grande pubblico. da sola Google non ha il know how per realizzare contenuti tali da poter garantire un ingresso costante di nuovi video. gli accordi, per la cronaca, ci sono stati. con le case discografiche per portare i loro contenuti su YouTube. ormai quasi tutte le case discografiche hanno un canale sul sito. anche molte televisioni hanno canali. la realtà è che i contenuti generati dagli utenti come te o me (i classici filmini amatoriali) non generano granché interesse rispetto chesso' al video di Viva la Vida dei Coldplay o a un video di Susan Boyle (la cantante lanciata da XFactor UK) e non generano molte inserzioni. e lo dico io che sono iscritto su YouTube ad un canale gestito da Karen Alloy (http://www.youtube.com/user/spricket24) che trovo divertentissima e rappresenta un'eccezione a quanto ho detto finora.
          • pippuz scrive:
            Re: secondo me entrambi sbagliano...

            io scommetto che se YouTube dovesse controllare
            l'esistenza di un copyright su tutti i suoi video
            nel prossimo futuro non parleremmo più di YouTube
            perché quasi nessuno andrebbe a visitarloci sono video che hanno avuto milioni di visite senza infrangere il copyright, c'erano quando YT era agli albori e ci sono ancora. Il problema è che non sarebbe più conveniente farlo, essendo impossibile da gestire automaticamente (fino ad ora, almeno).
            (x
            mancanza di contenuti appetibili come tra l'altro
            il Grande Fratello, il Mondo di Patti e altreil mondo di Patti??
            amenità televisive sempre in home page come "le
            più popolari"). YouTube per forza di cose è
            costretta a raggiungere un accordo con chi
            produce i contenuti. e qui giocano un ruolo
            indifferente gli editori che gestiscono la
            produzione di contenuti appetibili al grande
            pubblico. da sola Google non ha il know how per
            realizzare contenuti tali da poter garantire un
            ingresso costante di nuovi video.ci sarebbero sempre un buon numero di utenti che caricherebbero nuovi video (i propri), che poi è così che YT è nato.
            gli accordi, per la cronaca, ci sono stati. con
            le case discografiche per portare i loro
            contenuti su YouTube. ormai quasi tutte le case
            discografiche hanno un canale sul sito. anche
            molte televisioni hanno canali. la realtà è che i
            contenuti generati dagli utenti come te o me (i
            classici filmini amatoriali) non generano granché
            interesse rispetto chesso' al video di Viva la
            Vida dei Coldplay o a un video di Susan Boyle (la
            cantante lanciata da XFactor UK) e non generano
            molte inserzioni. e lo dico io che sono iscritto
            su YouTube ad un canale gestito da Karen Alloy
            (http://www.youtube.com/user/spricket24) che
            trovo divertentissima e rappresenta un'eccezione
            a quanto ho detto
            finora.gli accordi ci sono stati perché conviene ad entrambi (pubblicità e vieni pure pagato). un utente come Karen Alloy (e migliaia come lei) rappresenterebbe comunque una fonte di video, senza avere a che fare con problemi di copyright.
    • advange scrive:
      Re: secondo me entrambi sbagliano...
      L'errore è solo ed esclusivamente di Mediaset, non ci sono dubbi: la legge italiana parla chiaro, nell'articolo c'è anche un link, se ce la fai a leggerlo. È frutto di una direttiva europea, fonte normativa di rango superiore e pertanto non eludibile: altri giudici in Europa e nel mondo si sono pronunciati su argomenti simili sempre a favore di Google.Qui il problema non è ovviamente che il giudice non conosce la legge (ci mancherebbe: la conosce e pure bene), ma il fatto che non conosca il web: per lui il semplice fatto che Google e YouTube, secondo il giudice, si preoccupano di "organizzare la gestione dei contenuti video, anche a fini di pubblicità" fa di lui un editore e non un provider.Penso non ci voglia un genio per capire che la motivazione dal punto di vista tecnico - informatico non regge.
      • Patata scrive:
        Re: secondo me entrambi sbagliano...
        - Scritto da: advange
        L'errore è solo ed esclusivamente di Mediaset,
        non ci sono dubbi: la legge italiana parla
        chiaro, nell'articolo c'è anche un link, se ce la
        fai a leggerlo. È frutto di una direttiva
        europea, fonte normativa di rango superiore e
        pertanto non eludibile:Tu non hai mai capito nulla di diritto.In Italia la normativa europea non è affatto fonte superiore, tanto che ogni direttiva comunitaria deve essere trasformata in legge italiana.
        altri giudici in Europa e
        nel mondo si sono pronunciati su argomenti simili
        sempre a favore di
        Google.Ma che dici? Hai mai letto quante vole in Europa e fuori google ha perso?PI è piena d'articoli.
        per lui il semplice fatto che Google e
        YouTube, secondo il giudice, si preoccupano di
        "organizzare la gestione dei contenuti video,
        anche a fini di pubblicità" fa di lui un
        editore e non un
        provider.come funziona il web non ha importanza.Google sfrutta qualcosa che non può sfruttare e prende soldi per questo.Google deve risponderne a Mediaset e a sua volta google potrà chiedere i danni ai suoi utenti.
        • Francesco scrive:
          Re: secondo me entrambi sbagliano...

          come funziona il web non ha importanza.
          Google sfrutta qualcosa che non può sfruttare e
          prende soldi per
          questo.
          Google deve risponderne a Mediaset e a sua volta
          google potrà chiedere i danni ai suoi
          utenti.Tanto per capire perche' Mediaset non fa' causa anche Telecom che in italia certamente trae beneficio economico diretto da queste "violazioni" in quanto sono sue le principali infratutture di rete?Google e' un fornitore di servizi che si fa' pagare in pubblicita' invece di presentarti la bolletta a fine mese, ma la sua responsabilita' e' paragonabile a quella di Telecom almeno che non si dimostri il dolo.
        • advange scrive:
          Re: secondo me entrambi sbagliano...

          Tu non hai mai capito nulla di diritto.
          In Italia la normativa europea non è affatto
          fonte superiore, tanto che ogni direttiva
          comunitaria deve essere trasformata in legge italiana.Tu di diritto non sai nulla.La direttiva DEVE essere trasformata in legge: cioè lo Stato Italiano è obbligato a recepire la direttiva; se non lo fa è multato.Un cittadino può chiedere l'applicazione della direttiva: se i giudici, nei vari gradi di giudizio, non la applicano possono appellarsi alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea.C'è una sentenza della Corte Costituzionale che afferma che la normativa europea è fonte superiore, ma tu non puoi saperlo perché di diritto non ne capisci.Nella sentenza il giudice cita espressamente il DLgs: non contesta affatto la direttiva, ma semplicemente afferma che YouTube non è un provider di video. Ma tu questo non puoi saperlo perché evidentemente non hai letto l'ordinanza del giudice.

          Ma che dici? Hai mai letto quante vole in Europa
          e fuori google ha perso?
          PI è piena d'articoli.Prego elencare fonti e notare che nell'articolo che stai commentando esistono link ad articoli su casi identici per i quali Google ha vinto.
          come funziona il web non ha importanza.
          Google sfrutta qualcosa che non può sfruttare e
          prende soldi per questo.
          Google deve risponderne a Mediaset e a sua volta
          google potrà chiedere i danni ai suoi utenti.No, mi spiace, come funziona il web è importante perché è questo che stabilisce la legge. Il giudice afferma semplicemente che la norma non è applicabile a youtube in quanto youtube non è un provider di video, ma ne è l'editore in quanto organizza i contenuti e la pubblicità su di esso. Tutti noi sappiamo che ciò non è vero, ma il giudice, che di web non sa nulla, evidentemente no.
    • Be&O scrive:
      Re: secondo me entrambi sbagliano...
      Come no ?Esiste RiVideo di Mediaset, paghi per rivedere quello che tisei perso, e che... se no questo XXXXXXXX non succedeva.http://rivideo.mediaset.it/OPS.... Rivideo non c'è più..... ma .... Mediaset On Demand !
  • frk scrive:
    fanno bene!
    Premetto: mi fa schifo il Grande fratello, e non nutro particolari simpatie per Mediaset, perlomeno la considero alla stregua di Enel, Eni, Fiat, Telecom... grandi corporation che badano solo ai propri interessi.Detto questo, per cercare di evitare che qualcuno la butti in politica, dico che google/YouTube fa montagne di soldi con le inserzioni sui filmati caricati dagli utenti. Se ci avete fatto caso ora mette anche la pubblcità dell'eventuale musica in sovraimpressione.Allora, mi va bene che faccia montagne di soldi con un business innovativo, percarità, ma la storia che il materiale pirata vada segnalato per essere tolto non regge molto... una mediaset (ma vale per chiunque) dovrebbe impegnare tanti soldi per pagare personale che passi il giorno a segnalare le azioni pirata. E tutto questo per "supportare" il business di google. Ma chi glie lo fa fare?Se io producessi 10 filmati l'anno (che sò, documentarisull'informatica) e li vendessi sul mio sito, poi dovrei pure passare il tempo a controllare google e altre decine di piattaforme video a controllare e segnalare il mio materiale coperto da copyright?? Ma scherziamo?Ora trollate pure...
    • FDG scrive:
      Re: fanno bene!
      - Scritto da: frk
      Ora trollate pure...Guarda, non è questione tanto da troll ma pratica: se domani un sacco di gente incomincia a fare upload di spezzoni del grande fratello a iosa, quale pensi sia lo strumento che possa fare in modo che le pretese di mediaset vengano soddisfatte? Imporre a google la verifica di ogni filmato pubblicato? Ne sei sicuro? Sai quanti video vengono messi su youtube ogni giorno? Imporlo vorrebbe dire chiudere youtube, almeno in Italia.Per quanto possa capire quello che sostieni tu, la soluzione mi pare poco ragionevole.
      • frk scrive:
        Re: fanno bene!

        Guarda, non è questione tanto da troll ma
        pratica: se domani un sacco di gente incomincia a
        fare upload di spezzoni del grande fratello a
        iosa, quale pensi sia lo strumento che possa fare
        in modo che le pretese di mediaset vengano
        soddisfatte? Imporre a google la verifica di ogni
        filmato pubblicato? Ne sei sicuro? Sai quanti
        video vengono messi su youtube ogni giorno?
        Imporlo vorrebbe dire chiudere youtube, almeno in
        Italia.Intanto ti ringrazio per la civile e costruttiva risposta! (Altro che troll).Le obiezioni che poni sono assolutamente corrette, ma d'altronde il "modello di business" se l'è inventato google, quindi il problema in parte è suo...Tanto per fare un esempio un po' estremo, se io apro un enorma self storage (uno di quesi posti dove ogniuno può affittare uno spazio e usarlo per le sue cose), ma permetto a tutti di usufruirne gratuitamente, e diventa il posto preferito per i ladri per tenerci la refurtiva, non pensi che l'autorità giudiziaria possa farmi storie? Come minimo mi impone di controllare l'identità di chi viene a depositare qualcosa... Tornando a Google, se non è possibile controllare tutto allora dovrebbero applicare con la massima severità la loro policy, che tra l'altro già hanno... ma che a loro "non fa comodo" far rispettare.Mi spiego: io apro un account e mando un contenuto del grande fratello? Ok, se mi scoprono mi bannano l'acconto.. è il minimo.. questo già accade, ma quanto viene applicato severamente? Secondo me non tanto..Se tutti sapessero che appena mandano qualcosa di pirata, fossero bannati, magari si dovesse dare anche qualche dato personale che potrebbe essere usato dal detentore dei diritti per chiedere i danni direttamente all'utente, sicuramente la violazione del diritto d'autore si abbasserebbe in modo drastico, ma allo stesso tempo si svuoterebbe youtube di contenuti... è per questo che in parte "sono complici".
        • FDG scrive:
          Re: fanno bene!
          - Scritto da: frk
          Le obiezioni che poni sono assolutamente
          corrette, ma d'altronde il "modello di business"
          se l'è inventato google, quindi il problema in
          parte è suo...E ce ne freghiamo di un modello di business che ha tanti aspetti positivi oltre che qualcuno negativo. Mi pare una posizione parziale.
          Tanto per fare un esempio un po' estremo, se io
          apro un enorma self storage (uno di quesi posti
          dove ogniuno può affittare uno spazio e usarlo
          per le sue cose), ma permetto a tutti di
          usufruirne gratuitamente, e diventa il posto
          preferito per i ladri per tenerci la refurtiva,
          non pensi che l'autorità giudiziaria possa farmi
          storie?La refurtiva la posso tenere anche in un self storage a pagamento. Non credo che l'autorità giudiziaria obblighi il gestore del self storage a pagamento a controllare se la merce sia refurtiva o no e a rifiutarne l'ingresso nel self storage (e sarebbe irragionevole, no?). Al massimo il gestore si riserva il diritto di chiamare le forze dell'ordine se qualcosa non lo convince. Ma questo può avvenire senza bisogno di uno specifico articolo del contratto di servizio.
          Come minimo mi impone di controllare
          l'identità di chi viene a depositare qualcosa...Nel caso è una necessità legata al rapporto contrattuale esistente tra gestore del self storage e cliente. La questione dell'identità l'affrontiamo dopo.
          Tornando a Google, se non è possibile controllare
          tutto allora dovrebbero applicare con la massima
          severità la loro policy, che tra l'altro già
          hanno... ma che a loro "non fa comodo" far
          rispettare.Questa è una tua opinione. Ma tu non gestisci youtube. Io non sottovaluterei l'onere comportante dalla gestione di un tale servizio.
          Se tutti sapessero che appena mandano qualcosa di
          pirata, fossero bannati, magari si dovesse dare
          anche qualche dato personale che potrebbe essere
          usato dal detentore dei diritti per chiedere i
          danni direttamente all'utente, sicuramente la
          violazione del diritto d'autore si abbasserebbe
          in modo drastico, ma allo stesso tempo si
          svuoterebbe youtube di contenuti... è per questo
          che in parte "sono complici".La questione dell'anonimato in rete non è banale. Ci sono motivi sia per sostenerlo che per limitarlo. Certamente in questo caso sarebbe uno strumento per perseguire le violazioni di copyright. D'altro canto, siamo sicuri che è l'unico strumento e che vale la pena rinunciarci per la questione del copyright che magari potrebbe essere affrontata in modo diverso? Perché un problema come quello di youtube non può essere trasformato in opportunità anche a beneficio dei detentori di diritti?
          • markoer scrive:
            Re: fanno bene!
            - Scritto da: FDG
            - Scritto da: frk


            Le obiezioni che poni sono assolutamente

            corrette, ma d'altronde il "modello di business"

            se l'è inventato google, quindi il problema in

            parte è suo...

            E ce ne freghiamo di un modello di business che
            ha tanti aspetti positivi oltre che qualcuno
            negativo. Mi pare una posizione parziale.Francamente sono d'accordo con frk. Non mi venire a dire che i signori che hanno inventato YouTube non se ne sono accorti da un pezzo che questo succede, anzi non dirmi che non lo sapevano fin da prima di aprire la prima pagina del sito... si sono inventati un business intelligente, ma non è giustificabile che tu non ti prenda le responsabilità delle conseguenze di quello che hai concepito.In tribunale li condannerebbero sicuramente.[...]
            La refurtiva la posso tenere anche in un self
            storage a pagamento. Non credo che l'autorità
            giudiziaria obblighi il gestore del self storage
            a pagamento a controllare se la merce sia
            refurtiva o no e a rifiutarne l'ingresso nel self
            storage (e sarebbe irragionevole, no?).A parte il fatto che il paragone non regge - il self storage dovrebbe essere una vetrina trasparente e visibile a tutto il mondo, e dovresti fare soldi con la pubblicità che scorre in sovraimpressione sulla vetrina.E la pubblicità si adatta automaticamente a quello che è visualizzato sulla vetrina...A questo punto non mi venire a dire che, dopo aver organizzato tutto questo, non sei moralmente (e civilmente/penalmente) responsabile di quello che i tuoi utenti mettono nello storage!!! come detto, qualsiasi tribunale ti darebbe torto marcio.E i signori di Google lo sanno benissimo, per questo si trincerano dietro le "scuse tecniche".
            Al
            massimo il gestore si riserva il diritto di
            chiamare le forze dell'ordine se qualcosa non lo
            convince. Ma questo può avvenire senza bisogno di
            uno specifico articolo del contratto di
            servizio.Questo mi pare sia un obbligo di legge. Se tu sospetti un crimine sei tenuto a denunciarlo![...]

            Tornando a Google, se non è possibile

            controllare

            tutto allora dovrebbero applicare con la massima

            severità la loro policy, che tra l'altro già

            hanno... ma che a loro "non fa comodo" far

            rispettare.

            Questa è una tua opinione. Ma tu non gestisci
            youtube. Io non sottovaluterei l'onere
            comportante dalla gestione di un tale
            servizio.Ma il punto è... e chi se ne frega? non ci avevi pensato quando avevi creato il business case dell'azienda? o avevi fatto finta di non saperlo mettendo la testa sotto la sabbia, dicendo "ci penseremo poi"... mi pare che la seconda sia la più probabile, ma francamente, affaracci loro![...]
            La questione dell'anonimato in rete non è banale.
            Ci sono motivi sia per sostenerlo che per
            limitarlo.Per fortuna questo argomento è off topic qua :-) non ha nulla a che vedere con i controlli per l'infrazione del copyright.Cordiali saluti
          • FDG scrive:
            Re: fanno bene!
            - Scritto da: markoer
            ...Vuoi una risposta semplice e sintetica alle tue argomentazioni? La risposta è che io me ne frego di Mediaset. Non è una questione di antipatia o simpatia. Ma se devo scegliere tra l'uno e l'altro, preferisco difendere la rete e le sue potenzialità piuttosto che l'etere. E mi sento moralmente autorizzato a farlo. Visto che non è possibile accontentare tutti facendo a meno dei compromessi, se qualcuno mi costringe a fare una scelta, allora preferisco difendere google. Del resto la legge nasce da un compromesso tra gli uomini che decidono di usarla come sistema di convivenza, non perché c'è un dogma assoluto da rispettare. Ma se devo proprio decidere, allora propendo per qualcosa che riguarda il mio tempo, il futuro e me stesso, non per i diritti di qualcuno di cui me ne frega veramente poco.Sei soddisfatto?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 dicembre 2009 11.48-----------------------------------------------------------
          • markoer scrive:
            Re: fanno bene!
            - Scritto da: FDG
            - Scritto da: markoer


            ...

            Vuoi una risposta semplice e sintetica alle tue
            argomentazioni? La risposta è che io me ne frego
            di Mediaset.Che c'entra, anche per me pososno andare a morire ammazzati pure domani. Qua si parlava di YouTube/Google.Sono solo contento se rimuovono quello schifo di GF da YouTube. Si abbassa il livello di inquinamento!
            Non è una questione di antipatia o
            simpatia. Ma se devo scegliere tra l'uno e
            l'altro, preferisco difendere la rete e le sue
            potenzialità piuttosto che l'etere. E mi sento
            moralmente autorizzato a farlo. Visto che non è
            possibile accontentare tutti facendo a meno dei
            compromessi, se qualcuno mi costringe a fare una
            scelta, allora preferisco difendere google.Stai mancando tutto il contesto del discorso. Il discorso è molto semplicemente: Google è tenuta a controllare che non ci siano violazioni di copyright nei contenuti che vengono uploadati? secondo me sì, perché la legge glielo impone. Punto.
            Del
            resto la legge nasce da un compromesso tra gli
            uomini che decidono di usarla come sistema di
            convivenza, non perché c'è un dogma assoluto da
            rispettare.Ma non può nemmeno essere un flessibile argomento per girare le argomentazioni a tuo personale piacimento nella direzione che preferisci!Le leggi possono essere sbagliate, antiquate o quello che vuoi, ma non sono comunque soggette alla tua interpretazione personale. Senza offesa!
            Ma se devo proprio decidere, allora
            propendo per qualcosa che riguarda il mio tempo,
            il futuro e me stesso, non per i diritti di
            qualcuno di cui me ne frega veramente
            poco.Tua personale opinione. Ma insomma, qualcuno potrebbe pure dire, "e chi se ne importa?"
            Sei soddisfatto?Sì, adesso sono 100% convinto che ho ragione :-)Cordiali saluti
          • advange scrive:
            Re: fanno bene!

            Stai mancando tutto il contesto del discorso. Il
            discorso è molto semplicemente: Google è tenuta a
            controllare che non ci siano violazioni di
            copyright nei contenuti che vengono uploadati?
            secondo me sì, perché la legge glielo impone. Punto.Peccato che ti sbagli, e anche di brutto.La legge non glielo impone: come provider ha solo il dovere di rimuovere i contenuti segnalati.Basta leggersi l'articolo e, con un po' di buona volontà, l'ordinanza.La questione è molto semplice: per il giudice Google è un editore. Punto.Altro non è in discussione.
          • markoer scrive:
            Re: fanno bene!
            - Scritto da: advange[...]
            Peccato che ti sbagli, e anche di brutto.Beh, se l'esperto sei tu... basta che ne sei convinto.
            La legge non glielo impone: come provider ha solo
            il dovere di rimuovere i contenuti segnalati.Quindi sei anche più informato dei giudici circa la legge?
            Basta leggersi l'articolo e, con un po' di buona
            volontà, l'ordinanza.
            La questione è molto semplice: per il giudice
            Google è un editore.
            Punto.
            Altro non è in discussione.Quindi, google ha torto. Punto. Per il resto, sei un giudice o un esperto di sicurezza? o uno che gugola come tutti gli altri? quindi vacci piano prima di dire a qualcun altro che ha torto... per adesso, tu e google avete entrambi torto :-)Cordiali saluti
          • advange scrive:
            Re: fanno bene!
            - Scritto da: markoer
            - Scritto da: advange
            [...]

            Peccato che ti sbagli, e anche di brutto.

            Beh, se l'esperto sei tu... basta che ne sei
            convinto.Esperto? Ho solo letto l'articolo.Questo probabilmente fa di me un esperto.Potresti farlo anche tu.Magari con un po' di sforzo potresti leggerti anche l'ordinanza.
            Quindi sei anche più informato dei giudici circa
            la legge?Decisamente ti consiglio di leggerti l'ordinanza.Il giudice ribadisce il concetto e afferma che Google non è un provider di video, ma il suo editore.


            Quindi, google ha torto. Punto. Per il resto, sei
            un giudice o un esperto di sicurezza? o uno che
            gugola come tutti gli altri? quindi vacci piano
            prima di dire a qualcun altro che ha torto... per
            adesso, tu e google avete entrambi torto
            :-)Perché dovrei usare Google per cercare le info che ti sto dando?C'è l'articolo, con tanto di link alle norme e all'ordinanza.Le leggi e dici la tua.Comincia da lì.Il giudice dà torto a Google perché, dice, non è assimilabile ad un provider di contenuti, ma ad un editore.Per emettere la sua ordinanza il giudice interpreta un aspetto tecnico su di un campo in cui io sono esperto. Quindi dico la mia. E la mia è che il giudice ha torto. Per me la sentenza può passare anche in via definitiva, ma se quella è la motivazione il giudice ha torto.La legge non è più forte della scienza e della tecnologia: può solo adeguarsi ad essa. Non è che se un giudice dice che 5/0 fa 0 allora è così: sarà sempre e solo uno che sbaglia.
          • pippuz scrive:
            Re: fanno bene!

            Francamente sono d'accordo con frk. Non mi venire
            a dire che i signori che hanno inventato YouTube
            non se ne sono accorti da un pezzo che questo
            succede, anzi non dirmi che non lo sapevano fin
            da prima di aprire la prima pagina del sito... si
            sono inventati un business intelligente, ma non è
            giustificabile che tu non ti prenda le
            responsabilità delle conseguenze di quello che
            hai concepito.Google ha acquisito diverse aziende per tentare di filtrare contenuti protetti da diritti, ha una propria policy per cui colui che fa l'upload del filmato è responsabile del filmato stesso. Ad ogni modo, imho, sarebbe come se Telecom filtrasse preventivamente tutte le telefonate per prevenire le telefonate minatorie. Google ti fornisce il mezzo, ponendoti delle limitazioni ben precise sul suo utilizzo: se tu non le rispetti, "rompi" il contratto che ti lega al servizio e ti rendi responsabile di quello che hai fatto. Se qualcuno lo fa notare a Google, ti impedisce di continuare a usufruire di quel servizio.
            In tribunale li condannerebbero sicuramente.in molte parti del mondo fino ad ora è andata diversamente.
            Questo mi pare sia un obbligo di legge. Se tu
            sospetti un crimine sei tenuto a
            denunciarlo!scusa? tu sei tenuto a denunciare un crimine soltanto se sei un pubblico ufficiale e forse nemmeno in tutti i casi (vedi medici e clandestini). Altrimenti dovresti controllare tutto quello che accade: se uno passa con il rosso davanti a te lo vai a denunciare?
          • markoer scrive:
            Re: fanno bene!
            - Scritto da: pippuz[...]
            Google ha acquisito diverse aziende per tentare
            di filtrare contenuti protetti da diritti, ha una
            propria policy per cui colui che fa l'upload del
            filmato è responsabile del filmato stesso.La legge è superiore alla policy :-)
            Ad ogni modo, imho, sarebbe come se Telecom
            filtrasse preventivamente tutte le telefonate per
            prevenire le telefonate minatorie.Ancora un paragone che non regge. Non capisco cosa c'entri...Forse non hai presente come funziona YouTube...1) tu uploadi un video2) YouTube lo offre a tutti3) YouTube ci attacca della pubblicità e pure a tema4) YouTube ci fa i soldiSecondo te YouTube non dovrebbe avere alcuna responsabilità se il video violasse dei copyright? però possono farci dei soldi, giusto?
            Google ti
            fornisce il mezzo, ponendoti delle limitazioni
            ben precise sul suo utilizzo:Ma non solo: ci fa anche i soldi!
            se tu non le
            rispetti, "rompi" il contratto che ti lega al
            servizio e ti rendi responsabile di quello che
            hai fatto.Sarebbe corretto se Google non ci facesse i soldi. Ma ce li fa![...]

            In tribunale li condannerebbero sicuramente.

            in molte parti del mondo fino ad ora è andata
            diversamente.Dici? posta dei link a casi in cui YouTube ha vinto una causa. Secondo me non ce ne sono.

            Questo mi pare sia un obbligo di legge. Se tu

            sospetti un crimine sei tenuto a

            denunciarlo!

            scusa? tu sei tenuto a denunciare un crimine
            soltanto se sei un pubblico ufficiale e forse
            nemmeno in tutti i casi (vedi medici e
            clandestini). Altrimenti dovresti controllare
            tutto quello che accade: se uno passa con il
            rosso davanti a te lo vai a denunciare?Passare con il rosso è un crimine? forse abbiamo delle idee piuttosto confuse tra "civile" e "penale".Se vedi un omicidio, lo DEVI denunciare. Il reato di clandestinità non è penale. (anche se mi sembra che i governanti che vi siete eletti la pensino diversamente).Cordiali saluti
          • pippuz scrive:
            Re: fanno bene!

            La legge è superiore alla policy :-)assolutamente. Ciò non toglie che YouTube abbia dimostrato la volontà di non voler infrangere il copyright, ma di subire questa infrazione da parte degli utenti.
            Ancora un paragone che non regge. Non capisco
            cosa c'entri...Un'azienda ti offre un servizio, specificando cosa tu puoi fare e cosa non puoi fare. Se il tuo utilizzo di quel servizio è contrario alla legge è un problema tuo, non di chi ti ha messo a disposizione quel servizio.
            Secondo te YouTube non dovrebbe avere alcuna
            responsabilità se il video violasse dei
            copyright? però possono farci dei soldi,
            giusto?la responsabilità è di chi di quel video ne ha fatto l'upload. Telecom fai i soldi anche se utilizzi il telefono per scopi illeciti, o no?
            Ma non solo: ci fa anche i soldi!Anche Telecom.
            Dici? posta dei link a casi in cui YouTube ha
            vinto una causa. Secondo me non ce ne
            sono.ma li leggete gli articoli che commentate?"Si tratta di una decisione in netta controtendenza rispetto a casi precedenti, quali quello che ha visto opposti Veoh e Universal per motivazioni analoghe: in quel caso un tribunale californiano aveva riconosciuto il ruolo di mero intermediario della piattaforma. Si tratta di una decisione che si discosta altresì da quella emessa da un tribunale francese nei confronti di Dailymotion: la piattaforma non è responsabile per i contenuti pubblicati dai propri utenti, ma viola la legge nel momento in cui, in seguito a circostanziate segnalazioni da parte del detentore dei diritti, decide di non procedere alla rimozione. L'ordinanza del tribunale di Roma si differenzia profondamente anche da quella emessa da un tribunale spagnolo, in un caso che ricalca in tutto e per tutto quello italiano. Il contenzioso vedeva schierati su fronti opposti Telecinco/Mediaset e YouTube: il tribunale, pur avendo imposto alla piattaforma la cessazione immediata della diffusione online di contenuti protetti da diritto d'autore, ha stabilito che Telecinco dovesse segnalare con precisione i contenuti che YouTube avrebbe dovuto rimuovere."dall'articolo che si sta commentando. Mi pare che ci sia quindi della malafede a sostenere certe cose....
            Se vedi un omicidio, lo DEVI denunciare. Il reato
            di clandestinità non è penale. (anche se mi
            sembra che i governanti che vi siete eletti la
            pensino diversamente).in Italia, purtroppo, la clandestinità è un reato penale. Guarda, non so dove tu viva, ma penso che in nessuna parte del mondo SI DEBBA denunciare un reato (ciò, come detto, vale solo per i pubblici ufficiali e non in tutti i casi). In Italia non è così sicuramente.
          • markoer scrive:
            Re: fanno bene!
            - Scritto da: pippuz

            La legge è superiore alla policy :-)

            assolutamente. Ciò non toglie che YouTube abbia
            dimostrato la volontà di non voler infrangere il
            copyright, ma di subire questa infrazione da
            parte degli utenti.Non sono d'accordo. YouTube ci fa i soldi da queste infrazioni di copyright. Al contrario, io scagionerei gli utenti, colpevoli solo di voler condividere liberamente spezzoni dei lori programmi preferiti (da cui non traggono alcun profitto).Non sono affatto d'accordo con l'utilizzo contro i singoli utenti del diritto di autore e del copyright - ma sono d'accordo affinché grandissime multinazionali che suelle infrazioni ci speculano e ci fanno i soldi, facciano la loro parte se necessario per combattere le infrazioni - anziché farci i soldi e scaricare la responsabilità sugli utenti...

            Ancora un paragone che non regge. Non capisco

            cosa c'entri...

            Un'azienda ti offre un servizio, specificando
            cosa tu puoi fare e cosa non puoi fare.Questo non è sufficiente. Chi offre un servizio ha la responsabilità legale e tecnica di impedire l'utilizzo illegale dello stesso.Io lavoro nella sicurezza della mia azienda. Secondo la tua filosofia, ogni volta che mi faccio il review di un progetto, dovrei semplicemente far accettare all'utente un contratto e poi lavarmente le mani di tutti i problemi di sicurezza - scaricando sull'utente eventuali infrazioni?Magari il mio lavoro fosse così facile :-)Invece guardacaso, dobbiamo predisporre tutti i mezzi non soltanto contrattuali e legali, ma anche tecnici per prevenire che le infrazioni non avvengano. E non sono pochi soldini, anche perché si tratta di spendere soldi per "non functional requirements" ed a volte non è facile avere il budget. Nonostante ciò qualcosa facciamo, mica ce ne laviamo le mani e scarichiamo la responsabilità sugli utenti :-)
            Se il tuo
            utilizzo di quel servizio è contrario alla legge
            è un problema tuo, non di chi ti ha messo a
            disposizione quel servizio.Bravo, vallo a spiegare al giudice quando sei in tribunale :-)La vita purtroppo non è così facile. Ed è giusto che sia così!

            Secondo te YouTube non dovrebbe avere alcuna

            responsabilità se il video violasse dei

            copyright? però possono farci dei soldi,

            giusto?

            la responsabilità è di chi di quel video ne ha
            fatto l'upload. Telecom fai i soldi anche se
            utilizzi il telefono per scopi illeciti, o
            no?Infatti, Telecom, come tutti gli operatori telefonici che vogliono operare in paesi dove è necessaria una licenza governativa, deve sottostare a specifici requirements oppure la licenza la perde. Questo vuol dire che deve predisporre:1) sistemi di intercettazione legale (Lawful interception)2) livelli di sicurezza fisica e logica adeguati ai requisiti di legge3) tutti i suoi sistemi devono rispettare le direttive del garante della privacy - che vuol dire che devi avere personale multiplo (separation of duties eccetera) su turni 24x7x365...eccetera.E tutte queste robe costano soldini, e personale.Ora, non esiste che un PM richieda l'intercettazione di un numero e Telecom dica "ci dispiace ma non abbiamo le risorse per farlo, se l'utente viola una legge il colpevole è lui, mica noi!". Col kaiser, i buffoni perderebbero la licenza governativa in pochissimo tempo...Allo stesso modo non vedo perché YouTube, che dalla sua attività di condivisione video ci fa un profitto, debba lavarsene le mani dei requisiti legali per offrire un servizio del genere. Se il requisito è che monitorino le infrazioni e le rimuovano proattivamente, che si dotino del personale e delle strutture per farlo, oppure chiudano.[...]
            ma li leggete gli articoli che commentate?Sì, e tu mi hai postato casi non avvenuti in Italia. Mi risulta che ogni paese abbia le proprie leggi.[...]
            in Italia, purtroppo, la clandestinità è un reato
            penale.Da pochissimo tempo. E credo soltanto in Italia...
            Guarda, non so dove tu viva, ma penso che
            in nessuna parte del mondo SI DEBBA denunciare un
            reato (ciò, come detto, vale solo per i pubblici
            ufficiali e non in tutti i casi). In Italia non è
            così sicuramente.Non vivo piú in questo paese dei burattini. Informati, perché in Italia puoi andare in galera anche se vedi un incidente stradale e non ti fermi a prestare soccorso. E dubito fortemente che se tu scopri che il tuo sindaco prende bustarelle, per esempio, e non lo denunci, tu te la passi liscia una volta che questo viene appurato. Tanto più se sei come YouTube, e *ci fai i soldi*.Cordiali saluti
          • pippuz scrive:
            Re: fanno bene!

            Non sono affatto d'accordo con l'utilizzo contro
            i singoli utenti del diritto di autore e del
            copyright - ma sono d'accordo affinché
            grandissime multinazionali che suelle infrazioni
            ci speculano e ci fanno i soldi, facciano la loro
            parte se necessario per combattere le infrazioni
            - anziché farci i soldi e scaricare la
            responsabilità sugli
            utenti...chi carica il video? gli utenti. chi fa la telefonata minatoria? l'utente.
            Questo non è sufficiente. Chi offre un servizio
            ha la responsabilità legale e tecnica di impedire
            l'utilizzo illegale dello stesso.lo fa pure YT. Nel momento in cui si accorge, tramite segnalazione, che l'utilizzo fatto è illegale, allora li rimuove.
            Io lavoro nella sicurezza della mia azienda.
            Secondo la tua filosofia, ogni volta che mi
            faccio il review di un progetto, dovrei
            semplicemente far accettare all'utente un
            contratto e poi lavarmente le mani di tutti i
            problemi di sicurezza - scaricando sull'utente
            eventuali
            infrazioni?cosa c'entra?
            Invece guardacaso, dobbiamo predisporre tutti i
            mezzi non soltanto contrattuali e legali, ma
            anche tecnici per prevenire che le infrazioni non
            avvengano.cosa che fa pure YT.
            Ora, non esiste che un PM richieda
            l'intercettazione di un numero e Telecom dica "ci
            dispiace ma non abbiamo le risorse per farlo, se
            l'utente viola una legge il colpevole è lui, mica
            noi!". il tuo paragone avrebbe senso se YT non cooperasse, cosa che invece fa. Quindi sostieni che se faccio una telefonata minatoria è Telecom il responsabile?
            [...]

            ma li leggete gli articoli che commentate?

            Sì, e tu mi hai postato casi non avvenuti in
            Italia. la frase "in molte parti del mondo fino ad ora è andata diversamente." cosa ti dice? o devo trarne che oltre agli articoli non leggi nemmeno i commenti?
            Mi risulta che ogni paese abbia le
            proprie leggi.Ci sono alcuni Paesi che un po' di leggi le hanno in comune, mai sentito parlare di UE?"Si tratta di meccanismi modellati sulla direttiva europea sul commercio elettronico, recepita in Italia con il dlgs 70/2003: l'intermediario è responsabile dei contenuti pubblicati dagli utenti nel momento in cui queste violazioni vengono segnalate." La riprova che basterebbe leggere gli articoli, prima di commentare.
            Da pochissimo tempo. E credo soltanto in Italia...
            Non vivo piú in questo paese dei burattini.
            Informati, perché in Italia puoi andare in galera
            anche se vedi un incidente stradale e non ti
            fermi a prestare soccorso. ciò non toglie che tu *non* sei obbligato a denunciare la persona che commette il reato, ma lo sei a soccorrere che chi di quel reato è stato vittima. Che sono due cose ben diverse. Quindi informati ben tu, prima di sparlare.
            E dubito fortemente
            che se tu scopri che il tuo sindaco prende
            bustarelle, per esempio, e non lo denunci, tu te
            la passi liscia una volta che questo viene
            appurato.dimmi i riferimenti una legge che preveda il dovere di denuncia in caso di reato (a meno, è ovvio, di essere pubblici ufficiali). Quello che tu "dubiti fortemente" non conta, dubitavi pure del fatto che la clandestinità fosse un reato penale in questo Paese; quindi non scrivere "Informati" se tu per primo non sai le cose.
          • Lorenzo scrive:
            Re: fanno bene!

            dimmi i riferimenti una legge che preveda il
            dovere di denuncia in caso di reato (a meno, è
            ovvio, di essere pubblici ufficiali). Quello che
            tu "dubiti fortemente" non conta, dubitavi pure
            del fatto che la clandestinità fosse un reato
            penale in questo Paese; quindi non scrivere
            "Informati" se tu per primo non sai le
            cose.Ricerchina con il famigerator Google:leggi qui: http://poliziadistato.it/articolo/1096-La_denunciaè del 2007 ma mi risulta ci siano ulteriori integrazioni.
          • pippuz scrive:
            Re: fanno bene!

            Ricerchina con il famigerator Google:
            leggi qui:
            http://poliziadistato.it/articolo/1096-La_denuncia
            è del 2007 ma mi risulta ci siano ulteriori
            integrazioni."il cittadino non ha alcun obbligo giuridico che gli impone di sporgere denuncia". Che ci siano casi in cui è invece obbligato è del tutto irrilevante, avendo già citato io dei casi in cui si è tenuti a farlo.
          • markoer scrive:
            Re: fanno bene!
            - Scritto da: pippuz

            Non sono affatto d'accordo con l'utilizzo contro

            i singoli utenti del diritto di autore e del

            copyright - ma sono d'accordo affinché

            grandissime multinazionali che suelle infrazioni

            ci speculano e ci fanno i soldi, facciano la

            loro

            parte se necessario per combattere le infrazioni

            - anziché farci i soldi e scaricare la

            responsabilità sugli

            utenti...

            chi carica il video? gli utenti. chi fa la
            telefonata minatoria?
            l'utente.Chi ci fa i soldi? YT.Chi ha un tornaconto nella telefonata minatoria? chi la fa. Non Telecom.Logica, questa sconosciuta.[...]

            Ora, non esiste che un PM richieda

            l'intercettazione di un numero e Telecom dica

            "ci

            dispiace ma non abbiamo le risorse per farlo, se

            l'utente viola una legge il colpevole è lui,

            mica

            noi!".

            il tuo paragone avrebbe senso se YT non
            cooperasse, cosa che invece fa.Il mio paragone ha senso, perché ho dimostrato ampiamente che YT non è un fornitore di servizio che opera in un regime regolato dallo stato tramite licenze, e che quindi rispetta le specifiche normative e requisiti tecnici.YT è un business fondato sull'upload dei video. Il primo paragone che hai fatto sui container self storage era più azzeccato :-) ma ci puoi arrivare pure qua.
            Quindi sostieni
            che se faccio una telefonata minatoria è Telecom
            il responsabile?Sostengo che Telecom non ci fa alcun profitto - intendo dire, specificamente per il fatto che sia minatoria: che sia minatoria o meno, applica la stessa tariffa. Telecom è tenuta a fornire i mezzi investigativi richiesti per ottemperare alle norme sulla lawful interception.Invece a quanto pare, YT ci fa soldi sul GF, e ci applica pure la pubblicità contestuale.

            [...]


            ma li leggete gli articoli che commentate?



            Sì, e tu mi hai postato casi non avvenuti in

            Italia.

            la frase "in molte parti del mondo fino ad ora è
            andata diversamente." cosa ti dice?Mi dice un bel nulla, perché io ti ho chiesto link a casi giuridici specifici in cui sia andata diversamente, e tu mi hai solo mandato link a sentenze - tra l'altro di primo grado - avvenute altrove.E la storia della UE non regge. Abbiamo leggi ancora molto diverse. Ci sono direttive che vanno nella stessa direzione, per esempio sulla privacy (ma ancora qua, abbiamo molte differenze tra stati membri!), i tempi di data retention, eccetera. Ma sono tecnicismi, la verità è che i codici civili e penali sono profondamente diversi in ogni stato membro.[...]
            "Si tratta di meccanismi modellati sulla
            direttiva europea sul commercio elettronico,
            recepita in Italia con il dlgs 70/2003:
            l'intermediario è responsabile dei contenuti
            pubblicati dagli utenti nel momento in cui queste
            violazioni vengono segnalate."E appunto, questo non è il caso. YT non è un intermediario: ci fa i soldi sopra.
            La riprova che basterebbe leggere gli articoli,
            prima di commentare.La riprova che se gli articoli scrivono XXXXXXX - mica nulla di nuovo in P.I., LOL :-) - mica devo pensare lo stesso.[...]
            ciò non toglie che tu *non* sei obbligato a
            denunciare la persona che commette il reato, ma
            lo sei a soccorrere che chi di quel reato è stato
            vittima. Che sono due cose ben diverse. Quindi
            informati ben tu, prima di sparlare.Io sono informato. Ancora, purtroppo ci lavoro in questo campo. Se mando on line un servizio e qualcuno commette un reato grazie ad esso, ho qualche dubbio che io non ci vada di mezzo.Quando dico "ho qualche dubbio" è ovviamente ironico.
            Quello che
            tu "dubiti fortemente" non conta, dubitavi pure
            del fatto che la clandestinità fosse un reato
            penale in questo Paese; quindi non scrivere
            "Informati" se tu per primo non sai le
            cose.Io sono informato. Sul reato di clandestinità, ho a mia parziale scusante il fatto che pur avendo letto la notizia da qualche quotidiano on line, credevo che l'avessero declassata come incostituzionale, ma si vede che nel paese dei balocchi siete riusciti a far passare pure una cosa ridicola come questa.A questo punto non mi meraviglio di niente. Anzi guarda, creerò un bel servizio di scambio busterelle e tangenti on line, tanto in Italia sono solo un fornitore di servizio e non sono tenuto a denunciare nessuno... ma LOL. Sarà un grande sucXXXXX di sicuro...Cordiali saluti
          • pippuz scrive:
            Re: fanno bene!

            Chi ci fa i soldi? YT.
            Chi ha un tornaconto nella telefonata minatoria?
            chi la fa. Non Telecom.Chi ti dice che l'utente non abbia un tornaconto? Non sai forse che per i video con più contatti YT condivide parte del ricavato con gli utenti?Telecom non ha un tornaconto dal fatto che qualcuno faccia una telefonata minatoria? C'è una clausola del contratto che dice "le telefonate minatorie sono gratuite, non ci devi neanche pagare il canone, se fai solo quelle"?
            Logica, questa sconosciuta.arroganza, da te molto conosciuta.
            Il mio paragone ha senso, perché ho dimostrato
            ampiamente che YT non è un fornitore di servizio
            che opera in un regime regolato dallo stato
            tramite licenze, e che quindi rispetta le
            specifiche normative e requisiti
            tecnici.e quindi? cosa c'entra?
            YT è un business fondato sull'upload dei video.
            Il primo paragone che hai fatto sui container
            self storage era più azzeccato :-) ma ci puoi
            arrivare pure
            qua.dimostri ancora inutilmente la tua presunzione: pensa, non sono stato io a scrivere quel paragone. Ma si sa, oltre a non leggere l'articolo e i commenti, non si legge neanche l'autore. Complimenti.
            Sostengo che Telecom non ci fa alcun profitto -
            intendo dire, specificamente per il fatto che sia
            minatoria: che sia minatoria o meno, applica la
            stessa tariffa. Telecom è tenuta a fornire i
            mezzi investigativi richiesti per ottemperare
            alle norme sulla lawful
            interception.cosa c'entra che Telecom sia tenuta a fornire mezzi investigativi? Neanche YT non fa alcun profitto per il fatto che il video sia specificatamente del GF, basta che abbia un sacco di accessi, potrebbe benissimo essere il video della mentos nella gassosa o quel cavolo che era. Come Telecom guadagna dalla telefonata, indipendentemente da quali sono i suoi contenuti.
            Mi dice un bel nulla, perché io ti ho chiesto
            link a casi giuridici specifici in cui sia andata
            diversamente, e tu mi hai solo mandato link a
            sentenze - tra l'altro di primo grado - avvenute
            altrove.quindi se uno dice "in molte parti del mondo fino ad ora è andata diversamente." e tu gli chiedi i riferimenti, uno dovrebbe darti i riferimenti di altre cose rispetto a quelle a cui uno si riferiva? come dire -"Michael Jackson è morto"- "link?"- segue il link- "no, però volevo il link che Michael Jackson è morto in Italia"Nonsense.
            E la storia della UE non regge. Abbiamo leggi
            ancora molto diverse. Ci sono direttive che vanno
            nella stessa direzione, per esempio sulla privacy
            (ma ancora qua, abbiamo molte differenze tra
            stati membri!), i tempi di data retention,
            eccetera. quindi ti sfugge che la direttiva europea sia stata recepita in un decreto legislativo e sia quindi diventata legge dello stato.

            "Si tratta di meccanismi modellati sulla

            direttiva europea sul commercio elettronico,

            recepita in Italia con il dlgs 70/2003:

            l'intermediario è responsabile dei contenuti

            pubblicati dagli utenti nel momento in cui
            queste violazioni vengono segnalate."
            E appunto, questo non è il caso. YT non è un
            intermediario: ci fa i soldi sopra.Da quando gli intermediari lavorano gratis?
            La riprova che se gli articoli scrivono XXXXXXX -
            mica nulla di nuovo in P.I., LOL :-) - mica devo
            pensare lo
            stesso.non hai dimostrato che lo facciano. Dura ammettere di aver detto una caxxata, eh?
            Io sono informato. Ancora, purtroppo ci lavoro in
            questo campo. Se mando on line un servizio e
            qualcuno commette un reato grazie ad esso, ho
            qualche dubbio che io non ci vada di
            mezzo.cosa che non c'entra affatto dall'obbligo di denuncia di cui parlavi.
            Io sono informato. Sul reato di clandestinità, ho
            a mia parziale scusante il fatto che pur avendo
            letto la notizia da qualche quotidiano on line,
            credevo che l'avessero declassata come incostituzionaleSe credevi qualcosa di non vero, allora eri male informato. Ma siccome dicevi che non era un reato penale, mi viene da pensare che non lo eri affatto.
          • ullala scrive:
            Re: fanno bene!
            - Scritto da: markoer
            A questo punto non mi meraviglio di niente. Anzi
            guarda, creerò un bel servizio di scambio
            busterelle e tangenti on line, tanto in Italia
            sono solo un fornitore di servizio e non sono
            tenuto a denunciare nessuno... ma LOL. Sarà un
            grande sucXXXXX di
            sicuro...Non hai alcun bisogno di crearlo tu esiste già da molto tempo e avresti molti concorrenti.... si chiama ... TELEFONO!....Come dimostrato dalle intercettazioni!Quindi?Ti risulta che abbiano mai incriminato telecom o altri per concorso in corruzzione per aver fornito il "servizio"?La questione potrebbe essere (ma è opinabile addirittura anche questo) di una qualche sostanza se tu dicessi (o telecom dicesse) che fornisce linee "appositamente a quello scopo" ma in quel caso credo che incapperebbe prima che in "concorso" nella "apologia di reato".Quanto al lucro non credo che ci siano dubbi che telecom lucra dichiaratamente sulle telefonate (e quindi anche su quelle di corrotti e corruttori e bustarellari) ma questo non la rende corresponsabile del reato!La rete (e i servizi) sono "agnostici" rispetto ai contenuti anche su Internet (si chiama "net neutrality") così è stata concepita e così è costruita tuttora (ripeto sia lato servizi, protocolli ecc. sia lato trasporto)... Il suo sucXXXXX e la sua utilità dipendono essenzialmente proprio da questo (essere "stupida" e essere "agnostica" anzichè "intelligente" e dedicata" ad uno scopo e contenuto specifico) per questo è la chiave della "convergenza" e per questo è fondamentale il paradigma "neutralità" "stupidità" e "angnosticismo"...I "contenuti" il "cosa fare" e il "come farlo" resta (è sempre restato) decisione individuale (e tecnicamente applicativa) di ciascun individuo (o endpoint).Le responsabilità e le libertà (quindi) analogamente a quanto avviene in ambito sociale sono individuali e sogettive non di questo o quel servizio (che ciascuno usa come LUI decide).Ed è giusto che sia così!Vale nella società e vale nella rete!Ripeto non è che se tu rapini una banca con un auto a noleggio fanno chiudere l'autonoleggiatore a meno che non sia esplicitamente e **dimostrabilmente** tuo complice (per altri motivi non perchè è noleggiatore) in quello specifico reato e questo a prescidere da quanto guadagni o abbia guadagnato sul noleggio dell'auto o dalla pubblicità che ci ha messo sopra! Questo è quanto!
          • advange scrive:
            Re: fanno bene!

            Chi ci fa i soldi? YT.
            Chi ha un tornaconto nella telefonata minatoria?
            chi la fa. Non Telecom.Quindi telecom regala le telefonate a chi effettua minacce?Buono a sapersi

            Logica, questa sconosciuta.Ecco, mi hai tolto le parole di bocca.

            E la storia della UE non regge. Abbiamo leggi
            ancora molto diverse. Ci sono direttive che vanno
            nella stessa direzione, per esempio sulla privacy
            (ma ancora qua, abbiamo molte differenze tra
            stati membri!), i tempi di data retention,
            eccetera. Ma sono tecnicismi, la verità è che i
            codici civili e penali sono profondamente diversi
            in ogni stato membro.Ciò non toglie che le normative europee sono fonti di diritto che prevalgono sulle leggi italiane.
            E appunto, questo non è il caso. YT non è un
            intermediario: ci fa i soldi sopra.Perché notoriamente gli intermediari lavorano gratis!Anzi, se non ricordo male è nella definizione stessa di intermediario.
            La riprova che se gli articoli scrivono XXXXXXX -
            mica nulla di nuovo in P.I., LOL :-) - mica devo
            pensare lo stesso.In verità qui potevi leggere i link: pensa c'è la sentenza, sono 10 pagine, di cui un paio possono essere tranquillamente saltate, non dovrebbe essere difficile; c'è persino una legge italiana, scritto in italiano!

            Io sono informato. Sul reato di clandestinità, ho
            a mia parziale scusante il fatto che pur avendo
            letto la notizia da qualche quotidiano on line,
            credevo che l'avessero declassata come
            incostituzionale, ma si vede che nel paese dei
            balocchi siete riusciti a far passare pure una
            cosa ridicola come questa.[OT] A rendere più ridicolo il tutto è il fatto che è un reato penale che prevede solo una sanzione pecuniaria [/OT]
          • advange scrive:
            Re: fanno bene!

            Forse non hai presente come funziona YouTube...

            1) tu uploadi un video
            2) YouTube lo offre a tutti
            3) YouTube ci attacca della pubblicità e pure a
            tema
            4) YouTube ci fa i soldi

            Secondo te YouTube non dovrebbe avere alcuna
            responsabilità se il video violasse dei
            copyright? però possono farci dei soldi,
            giusto?YouTube non attacca la pubblicità e pure a tema specificamente per quel video. Ha degli algoritmi automatici. Non organizza delle campagne del tipo "Vieni qui che c'è il video del GF"; non organizza pubblicità a tema su particolari video. Semplicemente: non è un editore.Con il tuo ragionamento tutti gli adsense trasformerebbero i provider in editori.

            Ma non solo: ci fa anche i soldi!E cosa dovrebbe fare? Lavorare per la tua bella faccia?
            Dici? posta dei link a casi in cui YouTube ha
            vinto una causa. Secondo me non ce ne sono.Ok, mi fermo qui.Ti invito a leggere gli articoli che commenti.Eviti di scrivere sciocchezze e di far perdere tempo alla gente.
          • markoer scrive:
            Re: fanno bene!
            - Scritto da: advange[...]
            YouTube non attacca la pubblicità e pure a tema
            specificamente per quel video. Ha degli algoritmi
            automatici.E cosa cambia?
            Non organizza delle campagne del tipo
            "Vieni qui che c'è il video del GF"; non
            organizza pubblicità a tema su particolari video.In pratica lo fa.
            Semplicemente: non è un editore.
            Con il tuo ragionamento tutti gli adsense
            trasformerebbero i provider in editori.Se ci fanno i soldi, sì.
            Ok, mi fermo qui.
            Ti invito a leggere gli articoli che commenti.
            Eviti di scrivere sciocchezze e di far perdere
            tempo alla gente.Stra-LOL.
          • advange scrive:
            Re: fanno bene!

            E cosa cambia?È una domanda seria o retorica?Mettere della pubblicità in maniera automatica è per te fare il lavoro di un editore che la organizza specificamente per un contenuto?
            In pratica lo fa.Questo è veramente troppo!
            Se ci fanno i soldi, sì.E secondo te gli adsense a cosa servono? Per spendere i soldi?

            Stra-LOL.Trovi divertente non aver letto l'articolo?Trovi divertente chiedere ad un utente qualche link a cause vinte da Google quando nell'articolo c'è tanto di link e sul web ne trovi decine?
        • bubba scrive:
          Re: fanno bene!
          - Scritto da: frk(ecc..)

          Le obiezioni che poni sono assolutamente
          corrette, ma d'altronde il "modello di business"
          se l'è inventato google, quindi il problema in
          parte è
          suo... (eccecc)Interessante.. ma tutta la tua disamina parte da un punto d'origine fallato. Fallato per molti,almeno. Cioe si fonda sulla normativa del "diritto dell'editore" (ipocritamente chiamato 'diritto d'autore') che e' largamente strabordante e inadeguato ai tempi attuali. E che tale "diritto", inadeguato, sia prevalente su tutti gli altri diritti... E' chiaro che in un mondo "normalmente" giusto questo castello di cacate andrebbe largamente riformato e ridotto nelle prerogative. Sappiamo bene che cosi non e'/sara' per via del lobbying delle major... pero' almeno i giudici dovrebbero/potrebbero ,interpretando la norma/motivazioni, contemperare i vari interessi... visto che e' largamente ragionevole cio che fa google .. fornendo un segnalatore automatizzato x le presunte segnalazioni di violazione dei diritti dell'editore..
        • Africano scrive:
          Re: fanno bene!
          - Scritto da: frk
          Le obiezioni che poni sono assolutamente
          corrette, ma d'altronde il "modello di business"
          se l'è inventato google, quindi il problema in
          parte è
          suo...Se inventi le auto non paghi i cocchieri.E se col cocchio li sai portare solo dove dici tu, non è detto vogliano andare solo lì, e potrebbe essere molto complicato non farceli andare lo stesso.A meno che non si voglia, con la scusa di evitare abusi da parte dei propri utenti, introdurre controlli restrittivi della libertà.Il risultato sembra essere un altro atto di poca amicizia verso un altro grosso soggetto.Poi è un gran bel rifiuto di pubblicità,

          Tanto per fare un esempio un po' estremo, se io
          apro un enorma self storage (uno di quesi posti
          dove ogniuno può affittare uno spazio e usarlo
          per le sue cose), ma permetto a tutti di
          usufruirne gratuitamente, e diventa il posto
          preferito per i ladri per tenerci la refurtiva,
          non pensi che l'autorità giudiziaria possa farmi
          storie? Come minimo mi impone di controllare
          l'identità di chi viene a depositare qualcosa...Lapalisse? Se pensi che qualcuno possa sostenere che uno spazio immenso debba essere gestito come un albergo, certamente. Basta pagare tutto il personale.Vuoi che gugol si metta a fare alberghi? Pure?


          Tornando a Google, se non è possibile controllare
          tutto allora dovrebbero applicare con la massima
          severità la loro policy, che tra l'altro già
          hanno... ma che a loro "non fa comodo" far
          rispettare.Perché tutti hanno una voglia matta di trattare i propri utenti come ladruncoli. Quelli sono loro utenti e tu vuoi ti cerchino le cose che implicitamente ammetti di non saper custodire, e vuoi che altri te le cerchino.Crea l'evento invece, sfruttando tutta la pubblicità che puoi e poi vendi quello, come prima assoluta.

          Mi spiego: io apro un account e mando un
          contenuto del grande fratello? Ok, se mi scoprono
          mi bannano l'acconto.. E che avrebbe fatto di così catastrofico per le sorti di un business se non favorirlo, diffonderlo, crearne l'aspettativa, farlo fruire ai propri utenti in altre forme, che non hanno un costo di diffusione per l'azienda, e che semmai potrebbe chiedere diritti a gugol per lo sfruttamento, se ricava da quel business, e ne ricava almeno la pubblicità ad altri business, alla condizione di non gravare utenti di gugol e del media che vanta diritti di sfruttamento, sull'utente finale. Un business tra grossi attori insomma, coll'utente che crea business solo partecipando.
          è il minimo.. questo già
          accade, ma quanto viene applicato severamente?
          Secondo me non
          tanto..E la severità è importante, specie quando è impossibile, severità più impossibilità ed è sicuro che non ottieni nulla. A parte che la severità sarebbe tutta da verificare, non è che anche se subisci un torto stabilisci tu la pena. Né puoi dare tu la priorità ai torti da sanare, e oltretutto rispetto all'utente e l'utente che semmai dovrebbe essere più tutelato nei suoi diritti, perché è sicuramente quello più svantaggiato, nel confronto tecnologico tra multinazionali.Mentre tra gugol e mediaset, eventuali accordi riguarderebbero colossi e potrebbero essere favorevoli per molti, a cominciare dall'utente finale e altri business. Allora sì mediaset potrebbe chiedere la tutela rispetto a un colosso più colosso.

          Se tutti sapessero che appena mandano qualcosa di
          pirata, Funziona al contrario, se tutti sapessero che sono altri i pirati, il problema neanche si porrebbe, a nessuno verrebbe in mente di mettersi a rincorrere le copie, fare business tra colossi certamente, ma contare ogni copia è da fessi, e gugol e su tutt'altra strada.
          fossero bannati, Mezzo mondo bandito, la stessa civiltà di oggi avrebbe un peccato originale di banditi che non hanno creduto che la copia non si potesse copiare.
          magari si dovesse dare
          anche qualche dato personaleE di questo sarebbero tutti felicissimi, una schedatura di massa colla complicità di gugol.
          che potrebbe essere
          usato dal detentore dei diritti per chiedere i
          danni direttamente all'utente, Ora gugol si mette a fare lo sbirro coi suoi utenti, e li dovrebbe pure schedare a fini di richiesta danni. Un benvenuto cordialissimo.
          sicuramente la
          violazione del diritto d'autore si abbasserebbe
          in modo drastico,Tanto il livello della libertà dei cittadini a chi dovrebbe interessare? Cos'è un cittadino di fronte a una grossa multinazionale?Sarà che forse è proprio il cittadino il primo interessato a chi e come deve essere controllato, e più è grosso più va controllato, per tutelare il cittadino dai colossi, non il contrario?
          ma allo stesso tempo si
          svuoterebbe youtube di contenuti... è per questo
          che in parte "sono
          complici".Quello che si capisce è che tra gli utenti e gugol, mediaset guarda a come punire l'utente, anzi a come farselo punire giusto da chi riceverebbe esso stesso una punizione. Quando invece potrebbe fare business con gugol e lasciare all'utente le sue libertà e approfittare di tantissima pubblicità gratuita.
        • Ruttolo scrive:
          Re: fanno bene!
          Cosa centra il gratis?Se tu fossi una banca che affitta cassette di sicurezza (gratis o a pagamento, che differenza fa?) e un ladro viene da te a depositarvi un diamante rubato (naturalmente non ha scritto in faccia che è un ladro), in caso di indagine avresti qualche responsabilità?Secondo Mediaset dovresti pagare degli investigatori privati che indaghino continuamente sulla liceità di ciò che viene depositato nelle tue cassette...Secondo te è corretto?
      • petrestov scrive:
        Re: fanno bene!
        - Scritto da: FDG
        - Scritto da: frk


        Ora trollate pure...

        Guarda, non è questione tanto da troll ma
        pratica: se domani un sacco di gente incomincia a
        fare upload di spezzoni del grande fratello a
        iosa, quale pensi sia lo strumento che possa fare
        in modo che le pretese di mediaset vengano
        soddisfatte? Imporre a google la verifica di ogni
        filmato pubblicato? Ne sei sicuro? Sai quanti
        video vengono messi su youtube ogni giorno?
        Imporlo vorrebbe dire chiudere youtube, almeno in
        Italia.la televisione, i giornali non pubblicano il materiale di qualsiasi pincopallino. è il vecchio modello di YouTube ad essere in qualche modo difettoso: era inteso originariamente come diritto conXXXXX a tutti gli iscritti al sito di fare upload dei loro video personali (il famoso broadcast yourself). quel che è sucXXXXX nella realtà è sotto gli occhi di tutti. invece che realizzare e pubblicare il filmino amatoriale più o meno creativo, gli utenti in massa hanno utilizzato questo sito per pubblicare materiale altrui, spesso coperto da copyright. un fallimento nella filosofia del web 2.0 con la quale si sosteneva che finora il monopolio delle major e dei broadcaster televisivi aveva filtrato la creatività e il web 2.0 l'avrebbe finalmente liberata. la questione è che anche Google ormai è incline a considerare il web 2.0 e quella filosofia come un fallimento. i potenziali inserzionisti interessati a mettere la loro pubblicità sul sito non vogliono che gli spot pubblicitari vengano associati a materiale illegalmente diffuso e Google ha ormai deciso che il sito deve essere redditizio. l'unica strada possibile è identificare una serie di soggetti ritenuti affidabili e capaci di realizzare buoni contenuti (le major) per indurli a pubblicare il loro materiale su YouTube attraverso accordi di condivisione del ricavo pubblicitario. Questo è il modello del futuro. Adios "Predending to broadcast yourself as you actually broadcast illegally what you saw yesterday on Television".
        • anonimo scrive:
          Re: fanno bene!
          - Scritto da: petrestov
          la questione è che anche Google ormai è incline a
          considerare il web 2.0 e quella filosofia come un
          fallimento. i potenziali inserzionisti
          interessati a mettere la loro pubblicità sul sito
          non vogliono che gli spot pubblicitari vengano
          associati a materiale illegalmente diffuso e
          Google ha ormai deciso che il sito deve essere
          redditizio. l'unica strada possibile è
          identificare una serie di soggetti ritenuti
          affidabili e capaci di realizzare buoni contenuti
          (le major) per indurli a pubblicare il loro
          materiale su YouTube attraverso accordi di
          condivisione del ricavo pubblicitario. Questo è
          il modello del futuro. Adios "Predending to
          broadcast yourself as you actually broadcast
          illegally what you saw yesterday on
          Television".
          • anonimo scrive:
            Re: fanno bene!
            La soluzione è un accordo economico fra Google e gli operatori che crano contenuti. Il resto sono solo dispute legali per "convincere" Google.
        • iRoby scrive:
          Re: fanno bene!
          Ma sono solo io a vedere un'opportunità per i detentori di diritti di avere tanta pubblicità gratuita e potere sfruttare nuove occasioni di business da questa cosa?I detentori dei copyright possono lasciare che gli utenti uppino i video protetti, ma potrebbero stringere un accordo con Google per avere un compenso. Un compenso equo s'intende, senza esagerazioni tipiche degli ingordi del vecchio mondo del copyright.
          • petrestov scrive:
            Re: fanno bene!
            - Scritto da: iRoby
            Ma sono solo io a vedere un'opportunità per i
            detentori di diritti di avere tanta pubblicità
            gratuita e potere sfruttare nuove occasioni di
            business da questa
            cosa?fammi capire: io sono l'editore di un programma come il Grande Fratello. dovrei lasciare che qualcuno uppi spezzoni del mio prodotto su Internet per ricavarne pubblicità gratuita. mmm... cosa impedisce agli utenti di bypassare il mio canale di broadcasting a favore dell'altro (quello da cui ricevo pubblicità gratuita senza averne un ricavo certo)? mi spiego meglio: mediaset ha due canali di trasmissione: quello analogico/digitale gratuito (finanziato dalla pubblicità) e quello a pagamento. un utente invia su YouTube spezzoni di un programma Mediaset. è vero: Mediaset può acquisire da tutto ciò una pubblicità gratuita del suo programma (ma davvero ne ha bisogno col Grande Fratello?), ma di certo non ne ricava nulla in termini di soldi. il sistema pubblicitario funziona solo se: la notorietà si trasforma in business. non si cerca la notorietà fine a se stessa.io credo che sia Internet ad essere succube di prodotti già ampiamente pubblicizzati e desiderati dai suoi utenti. in genere funziona così: "Oh cavolo, ho perso la puntata del Grande Fratello di ieri e mi hanno detto che F e G si sono slinguazzati in diretta. Vediamo un po' se riesco a recuperare la scena su YouTube"e non così: "non ho nulla da fare, adesso vado su YouTube e mi vedo qualche video. ah, cos'è questo video? "F e G si slinguazzano in diretta al Grande Fratello 12" mmm... non so cosa sia sto Grande Fratello ma m'intriga l'idea di vedere due che si slinguazzano davanti alle telecamere. Click".nel primo caso è YouTube a ricevere contatti e ricavi grazie a un prodotto già ampiamente pubblicizzato e sulla bocca di tutti. nel secondo caso invece è il Grande Fratello a ricevere pubblicità gratuita (ma non necessariamente ricavi) da YouTube. qual'è la verità?
            I detentori dei copyright possono lasciare che
            gli utenti uppino i video protetti, ma potrebbero
            stringere un accordo con Google per avere un
            compenso. Un compenso equo s'intende, senza
            esagerazioni tipiche degli ingordi del vecchio
            mondo del
            copyright.è un po' il succo della discussione. io uppo il Grande Fratello. Google non ha la tecnologia per ricavare dal video il detentore dei copyright sul suo contenuto ed io (utente) non lo dichiaro. come si fa a tutelare il diritto di tutti senza ledere l'interesse di qualcuno? comunque, vi state rendendo conto o meno che la filosofia del web 2.0 è ormai definitivamente fallita? gli editori non stanno vincendo sul piano legale e giudiziario, ma su quello dei contenuti che loro sono capaci di generare (in accordo con gli autori) e che gli utenti continuano a preferire rispetto a quelli liberamente fruibili.
        • advange scrive:
          Re: fanno bene!
          Quindi YouTube deve chiudere perché ha avuto troppo sucXXXXX? O deve attrezzarsi per permettere la rapida rimozione di contenuti protetti dal diritto d'autore? Ops, ma è proprio quello che fa!Ma allora, di cosa stiamo parlando?
          • petrestov scrive:
            Re: fanno bene!
            - Scritto da: advange
            Quindi YouTube deve chiudere perché ha avuto
            troppo sucXXXXX? O deve attrezzarsi per
            permettere la rapida rimozione di contenuti
            protetti dal diritto d'autore? Ops, ma è proprio
            quello che
            fa!Se lo fa e lo fa prontamente (poco dopo che il video viene caricato sul suo sito) come mai il tribunale ha ravvisato che RTL aveva ragione a chiedere la rimozione di TUTTI i video del Grande Fratello e come mai Google dice di fare il possibile per rimuoverli ma non riesce a fare più di questo e soprattutto lo fa dopo una segnalazione del detentore del diritto d'autore?
            Ma allora, di cosa stiamo parlando?stiamo parlando di una piattaforma che non riesce ad essere pienamente legale nello svolgimento del suo compito essenzialmente perché i suoi utenti ignorano o consapevolmente violano i diritti d'autore (riferiti a programmi trasmessi o prodotti da RTL) e Google non fa più di tanto per rimuoverli prontamente (salvo far sottoscrivere un contratto di licenza all'utente dove quest'ultimo dichiara di usare i servizi di YouTube solo per promuovere materiale di suo possesso o del quale ha regolare licenza). ecco di cosa si parla. non è poi difficile arrivarci. poi si può essere indulgentisti (come te) nell'assolvere Google dal ruolo di editore dei video, oppure colpevolisti (come me).
          • krane scrive:
            Re: fanno bene!
            - Scritto da: petrestov
            - Scritto da: advange

            Quindi YouTube deve chiudere perché ha avuto

            troppo sucXXXXX? O deve attrezzarsi per

            permettere la rapida rimozione di contenuti

            protetti dal diritto d'autore? Ops, ma è proprio

            quello che fa!
            stiamo parlando di una piattaforma che non riesce
            ad essere pienamente legale nello svolgimento del
            suo compito essenzialmente perché i suoi utenti
            ignorano o consapevolmente violano i diritti
            d'autore (riferiti a programmi trasmessi o
            prodotti da RTL) e Google non fa più di tanto per
            rimuoverli prontamente In po' come la fiat che permette che le sue auto vengano utilizzate per le rapine...Arrestiamo la fiat !
          • petrestov scrive:
            Re: fanno bene!
            - Scritto da: krane
            In po' come la fiat che permette che le sue auto
            vengano utilizzate per le
            rapine...
            Arrestiamo la fiat !mmm... da quando la FIAT nel contratto con il cliente limita o decide la licenza di utilizzo del veicolo che gli viene venduto? stai paragonando un contratto di compravendita di un bene (alienazione) con un contratto tra editore e pubblicatore di un video (autore o meno dello stesso e titolare o meno dello stesso).forse l'esempio più calzante è il seguente: è responsabile una concessionaria che rivende al pubblico un'auto usata ceduta alla concessionaria da un individuo che non è il proprietario? la concessionaria è tenuta prima ancora di accettare l'auto a effettuare una verifica della titolarità del diritto del cedente ad alienare il bene?
          • petrestov scrive:
            Re: fanno bene!
            - Scritto da: petrestov
            forse l'esempio più calzante è il seguente: è
            responsabile una concessionaria che rivende al
            pubblico un'auto usata ceduta alla concessionaria
            da un individuo che non è il proprietario? la
            concessionaria è tenuta prima ancora di accettare
            l'auto a effettuare una verifica della titolarità
            del diritto del cedente ad alienare il
            bene?correggo il tiro: è responsabile un cinema che proietta film proposti da soggetti che possono o no essere gli autori o i titolari di diritti di diffusione dell'opera che viene proiettata nelle sale del cinema? può ignorare la verifica della titolarità del soggetto a disporre dell'opera?così mi sembra un esempio più calzante.
    • advange scrive:
      Re: fanno bene!
      E allora, caro ragazzo, quale sarebbe l'alternativa? Google dovrebbe mettere delle persone a controllare video per video tutto ciò che viene caricato? Per altro dovrebbe farlo per la sola Italia?Ma ci rendiamo conto che quello che dice il giudice è da idioti totali? Google organizza la pubblicità per i video? In pratica il giudice, che chiaramente di web non capisce un ca**o, pensa che youtube ad ogni video che riceva organizza apposita pubblicità.La verità è che a Mediaset non costerebbe nulla fare le segnalazioni: non è che deve controllare tutti i video che passano, alla fine quelli che fanno i danni sono solo i più visti.Pensa, ci riesce l'UEFA a proteggere eventi con un pubblico potenziale ben superiore (parliamo della partite di Champions League), perché non dovrebbe riuscirci Mediaset con quattro programmini per sfigati?
      • frk scrive:
        Re: fanno bene!
        Ho appena postato un commento che in parte risponde alle tue obiezioni. Ad ogni modo, il problema per me è di google non di mediaset.Se io invento un business che va a discapito di detentori di diritti, il problema è mio.. ossia devo fare in modo di limitare al massimo le violazioni. poi se una su un milione scappa, un giudice non darà ragione al mio accusatore, ma qui i dati sono macroscopici.E' un po' troppo semplicistico dire: "ho fatto una cosa troppo grossa perchè possa controllarla, ora sta a chi detiene i diritti fare il controllore del mio sistema"... Se google pagasse al detentore un x per ogni segnalazione magari nessuno gli farebbe causa, ma loro vogliono fare business e delegare i problemi a chi non ne ha l'onere.
        • advange scrive:
          Re: fanno bene!

          Ho appena postato un commento che in parte
          risponde alle tue obiezioni.Se ti riferisci al discorso di bannare chi carica video protetti dal diritto di autore potrei essere d'accordo, magari concedendo almeno la possibilità di un errore. Magari è questa la policy di youtube, non o.
          Ad ogni modo, il problema per me è di google non di mediaset.

          Se io invento un business che va a discapito di
          detentori di diritti, il problema è mio.. ossia
          devo fare in modo di limitare al massimo le
          violazioni. poi se una su un milione scappa, un
          giudice non darà ragione al mio accusatore, ma
          qui i dati sono macroscopici.Youtube non è un business che va a discapito di detentori di diritti, ma, di base, solo a loro favore (in linea di principio il video che carico è mio e grazie a Youtube posso promuoverlo in tutto il mondo). Se poi qualcuno lo usa impropriamente la colpa è di chi ne fa un uso improprio. Google dal canto suo mette a disposizione tutti gli strumenti a favore dei proprietari dei diritti per difendersi.
          E' un po' troppo semplicistico dire: "ho fatto
          una cosa troppo grossa perchè possa controllarla,
          ora sta a chi detiene i diritti fare il
          controllore del mio sistema"...La stessa cosa vale per Twitter, Facebook, Wordpress, MySpace, la stessa Internet: quello di cui stiamo provando è il concetto di provider. Ai provider, per legge italiana, che si basa su una precisa direttiva europea, è concessa questa possibilità.Quello che è in discussione è proprio questo e non quello che dici tu: secondo il giudice aggiungere la pubblicità fa di Google un editore. È ovviamente un'idiozia dettata dall'ignoranza.
          Se google pagasse al detentore un x per ogni
          segnalazione magari nessuno gli farebbe causa, ma
          loro vogliono fare business e delegare i problemi
          a chi non ne ha l'onere.È come quelli delle autostrade: guadagnano facendo passare per le loro strade gli spacciatori con i carichi di droga; troppo comodo dire allo Stato "Mettete voi i poliziotti sulle strade": devono essere i casellanti a perquisire auto per auto.
          • Reysan scrive:
            Re: fanno bene!
            dico la mia ..sono concorde con advange.Sono punti di vista.Ma non si possono applicare le leggi e canoni tradizionali e alla rete. Forse il giudice dovrebbe ripassare il significato di editore, perchè probabilmente gli sfugge, oppure non sa effettivamente cosa significhi internet...vero' è di contro che le leggi e le istituzioni dovvrebbero darsi almeno in italia una rinfrescata per stare al passo con i tempi.
          • advange scrive:
            Re: fanno bene!
            In realtà, se leggi l'ordinanza il giudice deve capire bene il significato di provider: da quello che leggo per lui Google non è un provider di video perché eroga anche servizi aggiuntivi (pagina 8, verso la decima riga); addirittura è colpevole perché nel contratto con l'utenza scrive che cancellerà materiale pedoXXXXXgrafico o il cui contenuto viola il diritto di autore (pagina 7, ultime righe): come vedi non è questione di punti di vista, è semplicemente ignoranza materiale dell'argomento.Il giudice cita correttamente tutte le disposizioni vigenti, ma semplicemente non capisce cosa esattamente significhi provider: tutto qui.Poche lezioni di informatica di base e il problema è risolto.
          • mr_caos scrive:
            Re: fanno bene!
            Per fortuna qualche saggio ha pensato a suo tempo di separare le carriere di giudice e informatico.
          • markoer scrive:
            Re: fanno bene!
            - Scritto da: Reysan
            dico la mia ..sono concorde con advange.
            Sono punti di vista.
            Ma non si possono applicare le leggi e canoni
            tradizionali e alla rete.Che boiata :-) (sorry)Certo che puoi. Devi soltanto capire di cosa stai parlando e fare leggi appropriate.Mica che Internet è superiore alla legge, alla democrazia, alla costituzione... eccetera.In un sistema di vacatio legis, purtroppo molto sta all'interpretazione delle leggi esistenti, che magari non tengono conto del fatto che la realtà è cambiata. Se il giudice ci capisce poco... capita in tutti i campi, Internet non è superiore a nessun'altro.Cordiali saluti
          • advange scrive:
            Re: fanno bene!
            Sì, il discorso verte proprio sulla differenza tra provider ed editore e su null'altro: ora sfido chiunque che conosca la rete a dire senza ridere che Google è l'editore di YouTube. È veramente oltre la soglia del ridicolo.Per quanto riguarda il discorso delle poste, invece, il discorso è lo stesso: le poste si fanno pagare per portare la corrispondenza, mentre Google no.Cambia il modo di farsi pagare, ma il concetto è proprio lo stesso: oppure pensi che se Google togliesse la pubblicità e si facesse pagare a video sarebbe automaticamente assolto?Loro non mettono pubblicità sui contenuti illegali, mettono pubblicità sui contenuti, il che è completamente diverso. Google ha contrastato in maniera energica i contenuti illegali: fino ad un anno fa se volevi dopo poche ore su YouTube trovavi i video di tutte le partite di Champions League; oggi non li trovi più.Google non organizza pubblicità intorno ai video illegali, ma ha dei SW che la organizzano in maniera automatica e neutra su tutti i video. È un provider di video a tutti gli effetti e non un editore, come invece ha detto il giudice.Se hai prove contrarie spiegamele, perché francamente non afferro il discorso; mettiamo un caso simile con un media diverso: sono provider di blog e garantisco l'host gratuito, ma in cambio posso inserire nei post tutta la pubblicità che voglio. Ne ho colpa se qualcuno posta articoli copiati pari pari da un giornale? Io direi di no: ne avrebbe colpa se proditoriamente decidesse di inserire pubblicità specifica legata a quei post, mettendo in evidenza il fatto (es.: "qui trovi tutti gli articoli integrali del corsera"!). Cosa che con YT non avviene.
          • mr_caos scrive:
            Re: fanno bene!
            Il fatto è che la stragrande maggioranza del traffico su youtube è generato dai contenuti illegali, coperti da copyright.(Poi i video della champions league ce li trovi ancora. Forse sono un po' meno, ma evidentemente solo perchè la uefa si è piegata a pagare qualcuno per cercarli e segnalarli. Ma ti sembra normale?)
          • advange scrive:
            Re: fanno bene!

            Il fatto è che la stragrande maggioranza del
            traffico su youtube è generato dai contenuti
            illegali, coperti da copyright.Non saprei dirti perché non ho dati sul traffico di yt; se ce li hai puoi postarceli mostrando quale è la percentuale di contenuti illegali.Se ci sono contenuti illegali puoi tranquillamente segnalarli.Inoltre negli ultimi mesi ho notato come sono proliferati i video ufficiali dei cantanti (tanto per fare un esempio di contenuti che potevano essere illegali e che ora sono caricati direttamente dalle major). Da notare che spesso coesistono anche i video caricati dagli utenti: forse sono tollerati perché poi entrambi contengono i link diretti ai siti dove acquistare le canzoni.
            (Poi i video della champions league ce li trovi
            ancora. Forse sono un po' meno, ma evidentemente
            solo perchè la uefa si è piegata a pagare
            qualcuno per cercarli e segnalarli. Ma ti sembra normale?)Non ho notato di recente. Comunque sta di fatto che il fenomeno sembra debellato. Come abbiano fatto non so dirti: forse semplicemente hanno facilitato il sistema delle segnalazioni.
          • mr_caos scrive:
            Re: fanno bene!
            Beh dai, non vale chiudere gli occhi davanti all'evidenza. La legge non ammette ignoranza si dice. Non ho le statistiche precise, ma è evidente che eliminando per magia tutti i video illegali presenti su youtube, si darebbe una bella mazzata al suo giro d'affari.
          • quota scrive:
            Re: fanno bene!
            - Scritto da: frk
            YouTube invece guadagna in modo particolare dalla
            pubblicazione di materiale protetto da diritto
            d'autore (e spesso di conseguenza interessante).
            E' indubbio (anche se triste) che uno spezzone
            del GF fa più audience di una recita
            scolastica.Mi inserisco nella vostra discussione con una stupida e semplice precisazione, sarebbe corretto quello che dici se ogni video postato fosse controllato e settata la corretta pubblicità da apporre, esattamente come fa ogni editore su ogni singola pagina dei quotidiani/film o altro.Nel caso di google o yahoo o msn questo non accade, il sistema inserisce della pubblicità attraverso algoritmi ignoti ai piu, la stessa pubblicità potrebbe essere sia sul Nano fratello che sulla recita di tuo figlio.Aggiungo inoltre che lessi tempo fa proprio su PI che su youtube la maggior parte dei view erano relativi a video autoprodotti, questo come puoi capire distrugge il tuo modello di business e ne apre un altro... quello appunto di youtube
          • advange scrive:
            Re: fanno bene!
            Esatto: mi hai tolto le parole di bocca.
          • Pronto scrive:
            Re: fanno bene!

            Youtube non è un business che va a discapito di
            detentori di diritti, ma, di base, solo a loro
            favore (in linea di principio il video che carico
            è mio e grazie a Youtube posso promuoverlo in
            tutto il mondo). Se poi qualcuno lo usa
            impropriamente la colpa è di chi ne fa un uso
            improprio. Google dal canto suo mette a
            disposizione tutti gli strumenti a favore dei
            proprietari dei diritti per
            difendersi.Verissimo e bellissimo finché quello che carichi è di tua proprietà. Se carico il video di tizio a mio nome è sbagliato.La gente carica contenuti protetti da diritto d'autore anche se non è l'autore violando lo stesso regolamento di youtube. http://www.youtube.com/t/terms al punto 8Se un utente viola il regolamento di youtube chi deve punirlo? un altro utente? Ci si fa giustizia da soli? Youtube ha messo su il sistema, ha fatto delle leggi e quelle ha il dovere di far rispettare, come dice frk poco importa quanto grande sia youtube per fare questi controlli: li deve fare
            Quello che è in discussione è proprio questo e
            non quello che dici tu: secondo il giudice
            aggiungere la pubblicità fa di Google un editore.
            È ovviamente un'idiozia dettata
            dall'ignoranza.Non è tanto dettata dall'ignoranza ma dall'inesistenza di leggi orientate ai servizi in rete, per cui quello che si fa è andare per analogie con il mondo fisico ... il giudice ha ritenuto che la cosa più vicina a google era il titolo di editore e non quello di camionista. Una regolamentazione per internet e i suoi contenuti non c'è, per cui nascono anche queste definizioni improbabili.Ciò non toglie che google è responsabile di quello che c'è sui suoi server. Come un camionista è responsabile del carico quando gli viene affidato, il fruttivendolo della frutta che vende
            È come quelli delle autostrade: guadagnano
            facendo passare per le loro strade gli
            spacciatori con i carichi di droga; troppo comodo
            dire allo Stato "Mettete voi i poliziotti sulle
            strade": devono essere i casellanti a perquisire
            auto per
            auto.Le autostrade sono responsabili della strada: asfalto, righe, guardrail, ponti non di quello che ci passa sopra.sicuro per google non è così difficile eliminare quei contenuti con una query con la parola chiave "grande fratello"... 80% lo si elimina, credo ... il problema è che togliere quei contenuti gli crea un danno economico e dato che youtube perde mezzo miliardo di dollari l'anno, ogni centesimo è oro.
          • advange scrive:
            Re: fanno bene!

            Verissimo e bellissimo finché quello che carichi
            è di tua proprietà. Se carico il video di tizio a
            mio nome è sbagliato.
            La gente carica contenuti protetti da diritto
            d'autore anche se non è l'autore violando lo
            stesso regolamento di youtube.
            http://www.youtube.com/t/terms al punto 8Tutto corretto: regolamenti analoghi esistono anche per l'acXXXXX a internet, per l'invio di pacchi postali, per l'acXXXXX alle strade e alle autostrade...

            Se un utente viola il regolamento di youtube chi
            deve punirlo? un altro utente? Ci si fa giustizia da soli?No, se avessi letto l'articolo chiunque può segnalare la violazione. È una prassi consolidata e i provider più attrezzati mettono a disposizione di tutti strumenti simili.
            Youtube ha messo su il sistema, ha fatto delle
            leggi e quelle ha il dovere di far rispettare,
            come dice frk poco importa quanto grande sia
            youtube per fare questi controlli: li deve fareIn base a quale legge? Te lo chiedo perché la legislazione italiana dice il contrario: ognuno è responsabile per i contenuti che pubblica. Mediaset deve denunciare gli utenti, non YouTube.
            Non è tanto dettata dall'ignoranza ma
            dall'inesistenza di leggi orientate ai servizi in
            rete, per cui quello che si fa è andare per
            analogie con il mondo fisico ... il giudice ha
            ritenuto che la cosa più vicina a google era il
            titolo di editore e non quello di camionista. Una
            regolamentazione per internet e i suoi contenuti
            non c'è, per cui nascono anche queste definizioni improbabili.Purtroppo se avessi letto l'ordinanza del giudice e l'articolo che commenti a caso sapresti che la legge esiste e che è stata persino applicata; semplicemente il giudice afferma che YouTube non fa da provider, ma da editore per motivi demenziali per noi che siamo della materia. La colpa che gli si può dare è quella di voler giudicare una materia che non conosce senza consultarsi con esperti.
            Ciò non toglie che google è responsabile di
            quello che c'è sui suoi server. Come un
            camionista è responsabile del carico quando gli
            viene affidato, il fruttivendolo della frutta che vendeEsatto, il camionista, non la Società Autostrade.Chi uploada i video è il camionista.


            È come quelli delle autostrade: guadagnano
            Le autostrade sono responsabili della strada:
            asfalto, righe, guardrail, ponti non di quello
            che ci passa sopra.Idem per i provider.Se così non fosse wordpress sarebbe responsabile per tutti i blog ospitati; twitter per tutti i micro post; flick per tutte le foto; Facebook per tutti i contenuti.
            sicuro per google non è così difficile eliminare
            quei contenuti con una query con la parola chiave
            "grande fratello"... 80% lo si elimina, credo ...
            il problema è che togliere quei contenuti gli
            crea un danno economico e dato che youtube perde
            mezzo miliardo di dollari l'anno, ogni centesimo è oro.Fesserie: se elimino tutti quelli che contengono la parole chiave "grande fratello" eliminano anche il mio video in cui parlo del noto "personaggio" di 1984. Youtube non guadagna sui video del Grande Fratello: guadagna su tutti i video. Non fa pubblicità mirata per i video del Grande Fratello: è quello che sfugge al giudice.Nei mesi scorsi grazie alle segnalazioni dell'Uefa sono stati eliminati tutti i video degli highlights delle gare di Champions League.
          • mr_caos scrive:
            Re: fanno bene!

            Purtroppo se avessi letto l'ordinanza del giudice e l'articolo che
            commenti a caso sapresti che la legge esiste e che è stata persino
            applicata; semplicemente il giudice afferma che YouTube non fa da
            provider, ma da editore per motivi demenziali per noi che siamo della
            materia. La colpa che gli si può dare è quella di voler giudicare una
            materia che non conosce senza consultarsi con esperti.Per noi che siamo della materia?! Non so cosa tu faccia nella vita, ma fino a prova contraria qua la materia non è l'informatica o internet. Si parla di applicare delle leggi. Una materia riguardo la quale ritengo un giudice piu' competente di qualsiasi informatico.Poi chi ti dice che non sappia nulla della materia. Non è necessario aver smanettato 20 anni alla console per capirne qualcosa.
          • advange scrive:
            Re: fanno bene!

            Per noi che siamo della materia?! Non so cosa tu
            faccia nella vita, ma fino a prova contraria qua
            la materia non è l'informatica o internet. Analista programmatore. In una famiglia di avvocati :(
            Si parla di applicare delle leggi. Una materia
            riguardo la quale ritengo un giudice piu'
            competente di qualsiasi informatico.No, questo non è affatto vero.Un giudice è spesso chiamato a dirimere questioni che presuppongono l'esperienza di un tecnico per essere comprese. Per questo motivo nomina dei consulenti: qui non l'ha fatto e i risultati sono evidenti.
            Poi chi ti dice che non sappia nulla della
            materia. Non è necessario aver smanettato 20 anni
            alla console per capirne qualcosa.Guarda è sufficiente leggere la sentenza: la legge italiana (a valle di una direttiva europea) mette i provider al riparo da simili problemi. Il giudice ha stabilito che YouTube non è un provider di video, ma un editore. Basta che leggi l'ordinanza. Inutile dire che questa è una ca**ata immane, frutto di becera ignoranza.
          • mr_caos scrive:
            Re: fanno bene!
            Ma non ne sarei cosí sicuro. Dipende dall'interpretazione. Purtroppo la legge non è matematica. Non c'è una definizione esatta e incontrovertibile del termine editore.
          • advange scrive:
            Re: fanno bene!
            - Scritto da: mr_caos
            Ma non ne sarei cosí sicuro. Dipende
            dall'interpretazione. Purtroppo la legge non è
            matematica. Non c'è una definizione esatta e
            incontrovertibile del termine
            editore.Non posso che darti ragione: sta di fatto che il giudice ha scritto nero su bianco che per lui YouTube non è un provider di contenuti, ma un editore, in quanto li organizza e ci aggiunge la pubblicità.Questo per me è tecnicamente scorretto in quanto non stiamo parlando di organizzazione specifica per i video in oggetto né di pubblicità mirata.
          • krane scrive:
            Re: fanno bene!
            - Scritto da: Pronto
            Youtube ha messo su il sistema, ha fatto delle
            leggi e quelle ha il dovere di far rispettare,
            come dice frk poco importa quanto grande sia
            youtube per fare questi controlli: li deve
            fareChe e' un po come dire : se rapinano una banca e' la banca che ha il dovere di fare le indagini, non la polizia.(rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl)Hai mai pensato ad un corso base di educazione civica e diritto ?
        • FDG scrive:
          Re: fanno bene!
          - Scritto da: frk
          Ho appena postato un commento che in parte
          risponde alle tue obiezioni. Ad ogni modo, il
          problema per me è di google non di
          mediaset.Mediaset deve capire che il mondo è cambiato e che esiste la rete a cui bisogna adeguarsi (non dico subirla passivamente) per sfruttarne tutte le opportunità. È anche Mediaset a doversi adeguare. Questo scaricare le responsabilità solo su Google mi sembra parecchio miope.
    • Luigi Cubyx scrive:
      Re: fanno bene!
      Hai ragione, non solo ci scassano i maroni alla TV; adesso dobbiamo assorbirceli anche sul web! Che vadano a cercarsi un lavoro dignitoso quel manipolo di ignoranti!
    • Africano scrive:
      Re: fanno bene!
      - Scritto da: frk
      Premetto: mi fa schifo il Grande fratello, e non
      nutro particolari simpatie per Mediaset,
      perlomeno la considero alla stregua di Enel, Eni,
      Fiat, Telecom... grandi corporation che badano
      solo ai propri
      interessi.Piuf, la stessa cosa?Solo che il capo del governo è uno e già a quel modo ne avremmo quattro, un quadrumvirato. E nemmeno allora sarebbe la stessa cosa, perché qualcuno avrebbe sempre un controllo prominente e personale dei mezzi di informazione di massa.Be' sul numero dei viri si può discutere, sull'interesse privato in mega gruppi privati niente, sul controllo per possesso di mega gruppi editoriali meno e sul controllo di quei mega gruppi per possesso personale di uno dei viri, di meno ancora.Be' ci hai provato.Non direi proprio siano la stessa cosa.Finché sarà di un premier.Sembra piuttosto una ripicca verso altri canali di comunicazione e una cattiva politica verso i propri stessi utenti, che di fatto, avrebbero meno libertà degli altri.
    • petrestov scrive:
      Re: fanno bene!
      - Scritto da: frk
      Detto questo, per cercare di evitare che qualcuno
      la butti in politica, dico che google/YouTube fa
      montagne di soldi con le inserzioni sui filmati
      caricati dagli utenti. Se ci avete fatto caso ora
      mette anche la pubblcità dell'eventuale musica in
      sovraimpressione.per quel che ne so la pubblicità sulla musica usata dagli utenti nei loro video è un obolo che Google paga alle major del settore per ammorbidire la loro posizione contro YouTube ed evitare continue beghe legali. non dovrebbe guadagnarci nulla. negli altri casi hai ragione tu. se io carico illegalmente su YouTube un video coperto da copyright e ne ricavo denaro dalle inserzioni pubblicitarie che Google associa alla mia pagina o direttamente al sito, la cosa è abbastanza deprecabile. ma finora ho notato solo pubblicità del tipo "Prestiti sicuri INPDAP" e l'ormai immancabile "Corso per pannelli solari" su video che con i prestiti e col solare non c'entrano una fava.
      Allora, mi va bene che faccia montagne di soldi
      con un business innovativo, percarità, ma la
      storia che il materiale pirata vada segnalato per
      essere tolto non regge molto... una mediaset (ma
      vale per chiunque) dovrebbe impegnare tanti soldi
      per pagare personale che passi il giorno a
      segnalare le azioni pirata. E tutto questo per
      "supportare" il business di google. Ma chi glie
      lo fa
      fare?

      Se io producessi 10 filmati l'anno (che sò,
      documentarisull'informatica) e li vendessi sul
      mio sito, poi dovrei pure passare il tempo a
      controllare google e altre decine di piattaforme
      video a controllare e segnalare il mio materiale
      coperto da copyright?? Ma
      scherziamo?

      Ora trollate pure...
    • mr_caos scrive:
      Re: fanno bene!
      Sono assolutamente d'accordo. A chi dice che per youtube sarebbe impossibile controllare tutti i filmati uploadati, innanzitutto è un problema suo. Youtube per me è un ottimo servizio. Io vado spesso a vedere vecchi filmati che non riuscirei mai a trovare altrimenti. Anche se piace agli utenti peró, se risulta intrinsecamente lesivo dei diritti una parte terza, è giusto che venga messo in discussione. Non è che la sua stessa esistenza sia garantita per diritto divino. Napster è altri sono stati costretti alla chiusura.In secondo luogo, pur avendo cercato assiduamente :-), non ho mai trovato un film XXXXX su youtube. Quindi in qualche modo già lo fanno.
    • Joachim scrive:
      Re: fanno bene!
      nessun trollaggio...ma come dovrebbero fare.... un bel (reale) Grande Fratello e controllare ogni bit che ogni utente comunica nel web?
      • ekof scrive:
        Re: fanno bene!
        - Scritto da: Joachim
        nessun trollaggio...

        ma come dovrebbero fare.... un bel (reale) Grande
        Fratello e controllare ogni bit che ogni utente
        comunica nel
        web?però i video XXXXX vengono setacciati in automatico, almeno così sembraoltretutto c'è più XXXXX in giro che video del grande fratellomettiamola così: google dice che non è possibile creare un software in grado di bloccare automaticamente i video contenenti materiale del grande fratello, eccetto per immagini con contenuto XXXXXse si è in grado di creare un algoritmo che scova i video XXXXX per parola chiave, nonchè per riconoscimento ottico del cazxo, non credo sia immpossibile riutilizzare il software per le XXXXXXXte del grande fratellogoogle se la tira perchè sa di avere una massa enorme di sciocchi pronti a tifare per lei e per i suoi incassi, ma questa non è innovazione
    • sad scrive:
      Re: fanno bene!
      - Scritto da: frk
      Premetto: mi fa schifo il Grande fratello, e non
      nutro particolari simpatie per Mediaset,
      perlomeno la considero alla stregua di Enel, Eni,
      Fiat, Telecom... grandi corporation che badano
      solo ai propri
      interessi.

      Detto questo, per cercare di evitare che qualcuno
      la butti in politica, dico che google/YouTube fa
      montagne di soldi con le inserzioni sui filmati
      caricati dagli utenti. Se ci avete fatto caso ora
      mette anche la pubblcità dell'eventuale musica in
      sovraimpressione.

      Allora, mi va bene che faccia montagne di soldi
      con un business innovativo, percarità, ma la
      storia che il materiale pirata vada segnalato per
      essere tolto non regge molto... una mediaset (ma
      vale per chiunque) dovrebbe impegnare tanti soldi
      per pagare personale che passi il giorno a
      segnalare le azioni pirata. E tutto questo per
      "supportare" il business di google. Ma chi glie
      lo fa
      fare?

      Se io producessi 10 filmati l'anno (che sò,
      documentarisull'informatica) e li vendessi sul
      mio sito, poi dovrei pure passare il tempo a
      controllare google e altre decine di piattaforme
      video a controllare e segnalare il mio materiale
      coperto da copyright?? Ma
      scherziamo?

      Ora trollate pure...quoto
  • James Kirk scrive:
    Puliamo il mondo!
    Non capisco questo accanimento di Mediaset ... ma tutto sommato se quella spazzatura sparisce dalla Rete quello che otteniamo è un mondo migliore!
    • KATAFALKEN scrive:
      Re: Puliamo il mondo!
      Appunto... lo facessero sparire anche dalle televisioni...Qui si parla di "diritti sulla immondizia"..
      • Antonio scrive:
        Re: Puliamo il mondo!
        Speriamo che Mediaset riesca a vincere così sparirà quella XXXXXXXta di Grande Fratello.Ho eliminato la TV da ormai un anno per non vedere e sentir parlare di programmi spazzatura e poi me li ritrovo su Youtube come zombi!!Dopo un anno di rifiuto della TV ho la sensazione di essermi drogato per tutto il tempo...
        • FDG scrive:
          Re: Puliamo il mondo!
          - Scritto da: Antonio
          Ho eliminato la TV da ormai un anno per non
          vedere e sentir parlare di programmi spazzatura e
          poi me li ritrovo su Youtube come
          zombi!!Al contrario della TV, non sei obbligato a vedertelo.
          • Africano scrive:
            Re: Puliamo il mondo!
            - Scritto da: FDG
            - Scritto da: Antonio


            Ho eliminato la TV da ormai un anno per non

            vedere e sentir parlare di programmi spazzatura
            e

            poi me li ritrovo su Youtube come

            zombi!!

            Al contrario della TV, non sei obbligato a
            vedertelo.Neanche la tv saresti obbligato, ma qualcuno che te lo ricorda lo trovi sempre. :
          • geppo12 scrive:
            Re: Puliamo il mondo!
            verissimo. Poi lo messtonos empre prima del telegiornale quindi un pezzattino, anche minimo alla fine sei implicitamente costretto a guardarlo sempre
          • Lallo scrive:
            Re: Puliamo il mondo!
            - Scritto da: geppo12
            verissimo. Poi lo messtonos empre prima del
            telegiornale quindi un pezzattino, anche minimo
            alla fine sei implicitamente costretto a
            guardarlo
            sempreQUesto implica che tu: 1. guardi il TG, fatto grave perchè ti disinforma, e molto. 2. Guardi il TG5, fatto ancora più grave perchè la disinformazione in questo caso è pure controllata dal presidente del consiglio (le minuscole non sono casuali.)
          • geppo12 scrive:
            Re: Puliamo il mondo!
            Un nuovo emulo di tartaglia che ce l'ha con berlusconi? (una nota sulle minuscole).Quello che faccio non è affare tuo per quanto ne sai potrei anche essere uno che è addetto al controllo della veridicità dei TG finanziato dell'ufficio politico di Bersani, quindi evita di fare il trollGiuseppe
          • krane scrive:
            Re: Puliamo il mondo!
            - Scritto da: geppo12
            quindi evita di fare il troll
            GiuseppeQuesta frase su PI e' qualcosa di eccezionalmente ridicolo.(rotfl) (troll) (rotfl) (troll1) (rotfl) (troll2) (rotfl) (troll3) (rotfl) (troll4) (rotfl)
        • Be&O scrive:
          Re: Puliamo il mondo!
          Il problema non è quello di far sparire i video, cosa che Mediaset sa che è Impossibile da Gestire, ma sarà la solita "Cosa Nostra" all'Italiana che verra oscurato via DNS dai provider il sito di youtube e così un altra pedina sarà mossa sulla scacchiera.
      • Patata scrive:
        Re: Puliamo il mondo!
        - Scritto da: KATAFALKEN
        Appunto... lo facessero sparire anche dalle
        televisioni...

        Qui si parla di "diritti sulla immondizia"..Non ha proprio alcuna importanza se si tratta del GF o di una canzone o di un film.Google non deve violare di diritti altrui.
        • Mr. X scrive:
          Re: Puliamo il mondo!
          - Scritto da: Patata
          - Scritto da: KATAFALKEN

          Appunto... lo facessero sparire anche dalle

          televisioni...



          Qui si parla di "diritti sulla immondizia"..


          Non ha proprio alcuna importanza se si tratta del
          GF o di una canzone o di un
          film.
          Google non deve violare di diritti altrui.Bene mediaset alzi il XXXX e segnali TUTTI i video per la rimozione... voglio vedere se ci rimane ancora qualcuno libero di lavorare li dentro :-P
          • Matt scrive:
            Re: Puliamo il mondo!
            - Scritto da: Mr. X
            - Scritto da: Patata

            - Scritto da: KATAFALKEN


            Appunto... lo facessero sparire anche dalle


            televisioni...





            Qui si parla di "diritti sulla immondizia"..





            Non ha proprio alcuna importanza se si tratta
            del

            GF o di una canzone o di un

            film.

            Google non deve violare di diritti altrui.

            Bene mediaset alzi il XXXX e segnali TUTTI i
            video per la rimozione... voglio vedere se ci
            rimane ancora qualcuno libero di lavorare li
            dentro
            :-PLo hanno fatto.Tra le altre cose è stato proprio uno di Punto Informatico a fare il controllo e l'elenco di tutti i video.La causa è partita così.Ora è stato stabilito che non è Mediaset a dover cercare per tutto il web i suoi video, ma è Google a dover controllare cosa ha in saccoccia e a cancellare il materiale illegale che pubblica e su cui si fa i soldi.
          • Mr. X scrive:
            Re: Puliamo il mondo!
            - Scritto da: Matt
            - Scritto da: Mr. X

            - Scritto da: Patata


            - Scritto da: KATAFALKEN



            Appunto... lo facessero sparire anche dalle



            televisioni...







            Qui si parla di "diritti sulla immondizia"..








            Non ha proprio alcuna importanza se si tratta

            del


            GF o di una canzone o di un


            film.


            Google non deve violare di diritti altrui.



            Bene mediaset alzi il XXXX e segnali TUTTI i

            video per la rimozione... voglio vedere se ci

            rimane ancora qualcuno libero di lavorare li

            dentro

            :-P
            Lo hanno fatto.
            Tra le altre cose è stato proprio uno di Punto
            Informatico a fare il controllo e l'elenco di
            tutti i
            video.
            La causa è partita così.
            Ora è stato stabilito che non è Mediaset a dover
            cercare per tutto il web i suoi video, ma è
            Google a dover controllare cosa ha in saccoccia e
            a cancellare il materiale illegale che pubblica e
            su cui si fa i
            soldi.Stabilito da una persona che evidentemente non ha la piu pallida idea di cosa sta dicendo, io ci metterei il giudice a controllare a manina uno a uno i filmati caricati su youtube ;-)
        • K&S scrive:
          Re: Puliamo il mondo!
          Comodo però per i vari Mediaset&C fare i servizi usando immagini prese da YouTube...
          • Maffio scrive:
            Re: Puliamo il mondo!
            - Scritto da: K&S
            Comodo però per i vari Mediaset&C fare i servizi
            usando immagini prese da
            YouTube...Peccato che per quelli le tv pagano... ci lavoro in tv e qui non passa nulla di cui non si abbiano i diritti, altrimenti sai che batoste?No, immagino tu non lo sappia.
          • Funz scrive:
            Re: Puliamo il mondo!
            - Scritto da: Maffio
            - Scritto da: K&S

            Comodo però per i vari Mediaset&C fare i servizi

            usando immagini prese da

            YouTube...
            Peccato che per quelli le tv pagano... ci lavoro
            in tv e qui non passa nulla di cui non si abbiano
            i diritti, altrimenti sai che
            batoste?Dubito fortemente che quando in TV pescano un filmato amatoriale da YT, rintraccino ogni volta l'autore e gli facciano firmare la liberatoria... per favore, non ci prendete per il cu*o.
          • Matt scrive:
            Re: Puliamo il mondo!



            Comodo però per i vari Mediaset&C fare i
            servizi


            usando immagini prese da


            YouTube...

            Peccato che per quelli le tv pagano... ci lavoro

            in tv e qui non passa nulla di cui non si
            abbiano

            i diritti, altrimenti sai che

            batoste?

            Dubito fortemente che quando in TV pescano un
            filmato amatoriale da YT, rintraccino ogni volta
            l'autore e gli facciano firmare la liberatoria...

            per favore, non ci prendete per il cu*o.Guarda che è google che contattano.Chi posta qualcosa su YouTube dovrebbe cominciare a capire cosa ci perde.
        • Africano scrive:
          Re: Puliamo il mondo!
          - Scritto da: Patata
          - Scritto da: KATAFALKEN

          Appunto... lo facessero sparire anche dalle

          televisioni...



          Qui si parla di "diritti sulla immondizia"..


          Non ha proprio alcuna importanza se si tratta del
          GF o di una canzone o di un
          film.
          Google non deve violare di diritti altrui.Soprattutto deve accettare che ci vogliamo far ridere dietro.
          • Matt scrive:
            Re: Puliamo il mondo!
            - Scritto da: Africano
            - Scritto da: Patata

            - Scritto da: KATAFALKEN


            Appunto... lo facessero sparire anche dalle


            televisioni...





            Qui si parla di "diritti sulla immondizia"..





            Non ha proprio alcuna importanza se si tratta
            del

            GF o di una canzone o di un

            film.

            Google non deve violare di diritti altrui.

            Soprattutto deve accettare che ci vogliamo far
            ridere dietro.Da chi?In altri Stati stanno accadendo le stesse cose.Vedi il caso degli editori di testate giornalistiche online che fanno causa (e vincono) contro Google per il servizio Google News, oppure il recente caso di Murdoch che vuole che tutto il suo materiale sia eliminato da Google e messo a pagamento.Se c'è qualcuno che ti ride dietro è Google e lo fa perché la difendi da bravo fanboy.
          • Africano scrive:
            Re: Puliamo il mondo!
            - Scritto da: Matt
            - Scritto da: Africano

            - Scritto da: Patata


            - Scritto da: KATAFALKEN



            Appunto... lo facessero sparire anche dalle



            televisioni...







            Qui si parla di "diritti sulla immondizia"..








            Non ha proprio alcuna importanza se si tratta

            del


            GF o di una canzone o di un


            film.


            Google non deve violare di diritti altrui.



            Soprattutto deve accettare che ci vogliamo far

            ridere dietro.
            Da chi?Da chi pensa che l'utente non va spennato copia a copia.
            In altri Stati stanno accadendo le stesse cose.Col marasma nella materia può succedere tutto e pure il suo contrario.
            Vedi il caso degli editori di testate
            giornalistiche online che fanno causa (e vincono)
            contro Google per il servizio Google News, oppure
            il recente caso di Murdoch che vuole che tutto il
            suo materiale sia eliminato da Google e messo a
            pagamento.E in tutto questo gli utenti vengono contesi come polli da spennare.

            Se c'è qualcuno che ti ride dietro è Google e lo
            fa perché la difendi da bravo
            fanboy.Veramente i primi fanboy di google sono quelli che non accettano che si può fare business anche senza contare ogni copia, concedendogli vantaggi decisivi e che non si sa quanto e quando recuperabili da altri.Detto questo, ciò non esclude che google non debba ricompensare gli autori se fa business grazie a loro.Ma ho idee differenti dall'approccio tradizionale.
          • pippuz scrive:
            Re: Puliamo il mondo!

            Da chi?
            In altri Stati stanno accadendo le stesse cose.mi sembra che gli esiti dei processi, perlomeno quelli citati in quest'articolo, siano ben diversi.
      • garixi scrive:
        Re: Puliamo il mondo!
        Completamenmte daccordo!- Scritto da: KATAFALKEN
        Appunto... lo facessero sparire anche dalle
        televisioni...

        Qui si parla di "diritti sulla immondizia"..
        • Africano scrive:
          Re: Puliamo il mondo!
          - Scritto da: garixi
          Completamenmte daccordo!
          - Scritto da: KATAFALKEN

          Appunto... lo facessero sparire anche dalle

          televisioni...



          Qui si parla di "diritti sulla immondizia"..Che prevarrebbero sui diritti degli utenti.
      • paolista scrive:
        Re: Puliamo il mondo!
        Non capisco come i moderatori possano farvi scrivere queste demenzialità. Tutto ok, sono d'accordo con voi, il Grande Fratello è spazzatura, siamo d'accordo, ma in Itaglia frutta soldi, i produttori ne spendono altrettanti, e ci sono Copyright da rispettare, ergo youtube deve rimuoverli. Senza se e senza ma, e questo vale per tutto.
        • pippuz scrive:
          Re: Puliamo il mondo!

          sono Copyright da rispettare, ergo youtube deve
          rimuoverli. Senza se e senza ma, e questo vale
          per tutto.il problema non è questo (visto che già lo fa). il problema è stabilire se devo farlo a priori o dopo la segnalazione da parte chi quel diritto lo detiene e se ne è quindi responsabile o meno. e, come scritto nell'articolo, fino ad ora le sentenze (nel mondo) gli sono state tutte favorevoli.
    • poiuy scrive:
      Re: Puliamo il mondo!
      Forse non avete capito il punto:non sparisce il "Grande Fratello" da Youtube, sparisce Youtube dall'Italia.Se Google è responsabile per i video postati dagli utenti, e quindi si sposta la responsabilità dall'utente al fornitore di servizi, il fornitore chiude, perché è troppo rischioso continuare a erogare quei servizi.Continuando con questa logica prima o poi chiuderà anche l'hosting dei siti, perché chi fornisce l'hardware e il software necessario ad ospitare un sito, potrebbe essere ritenuto responsabile di qualunque reato un utente commetta con il suo sito.Blog? Chat? Tutto da eliminare, perché io posso scrivere che se cercate "nome film" e "torrent" su google, con un po' di perseveranza troverete un contenuto che con qualche software p2p vi permetterà di scaricare materiale sotto copyright...Io personalmente spero che Youtube chiuda i battenti per noi italiani, che ci meritiamo il grande fratello, ma non internet.
      • James Kirk scrive:
        Re: Puliamo il mondo!
        - Scritto da: poiuy
        Forse non avete capito il punto:
        non sparisce il "Grande Fratello" da Youtube,
        sparisce Youtube
        dall'Italia.
        Dubito che si arrivi a tanto. Youtube ormai fa parte della Rete ed è alla stregua di Wikipedia.Tra l'altro, al di la delle sciocchezze che vi circolano è una fonte di cultura inesauribile (per chi ne ha voglia).Il problema del copyright su youtube è planetario ed è chiaro che prima o poi si arriverà ad una soluzione di compromesso, tra cui non escludo il pagamento per l'acXXXXX a contenuti proprietari.Personalmente sarei disposto anche a versare un obolo, sempre che obolo sia.
        • poiuy scrive:
          Re: Puliamo il mondo!

          Il problema del copyright su youtube è planetario ed è chiaro che prima o poi si arriverà ad una soluzione di compromesso,Se youtube in Italia deve eliminare preventivamente qualunque materiale riguardante il grande fratello e non sa come farlo, mi dici che soluzione trova?Semplice, paga mediaset... o chiude. Io spero che chiuda, non ce le meritiamo.Il compromesso c'era: google (o chi per lui) non è responsabile sintantoché mette a disposizione strumenti per detentori di diritti per eliminare gli illeciti.La sentenza ha sancito che questo compromesso non è sufficiente perché youtube lucrerebbe tramite GF, e toglierebbe denaro a Mediaset...Ergo: qualunque attività che metta a disposizione le proprie strutture per condividere contenuti, ed in qualche modo riesca ad avere degli introiti, deve controllare ogni singolo contenuto immesso nel suo spazio... siti, blog, filesharing, hosting, video-hosting, chi più ne ha più ne metta...Praticamente la fine totale di qualunque forma di condivisione di contenuti, perché i contenuti sono potenzialmente sotto copyright.Loro offrono, tu compri... punto. Tutto il resto è e deve essere illegale.
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