USA, la Casa Bianca vuole lo spettro libero

Via libera dall'ufficio del Presidente per la messa all'asta di altri 500 MHz dello spettro elettromagnetico per essere impiegato con l'Internet mobile. FCC e il suo National Broadband Plan sono accontentate

Roma – Il governo statunitense si impegna attivamente affinché altri 500 MHz dello spettro elettromagnetico vengano adoperati per la crescita della connettività broadband su reti mobile. Il presidente Barack Obama ha rilasciato un memorandum in cui ordina alla National Telecommunications and Information Administration (NTIA) di collaborare con la Federal Communications Commission (FCC) affinché si liberino 500 MHz di frequenze radio “federali e non federali” entro i prossimo 10 anni.

La crescita e il rafforzamento delle reti mobile è uno degli elementi che costituiscono l’ambizioso National Broadband Plan voluto da FCC, una dichiarazione d’intenti che obbliga i protagonisti privati e le istituzioni della connettività statunitense a marciare spediti sulla strada dello sviluppo tecnologico per far riportare gli USA tra i paesi più progrediti nel settore.

“Possiamo usare l’inventiva americana per ricavare abbondanza dalla scarsità – recita il memorandum del Presidente – cercando strade per utilizzare lo spettro in maniera più efficiente”. “Possiamo inoltre dare valore allo spettro altrimenti inutilizzato – dice ancora il documento – e aprire nuove opportunità per gli utenti dello spettro, per ricavare valore attraverso lo sviluppo di tecnologie avanzate”.

Buona parte delle frequenze da liberare e mettere all’asta dovrebbero provenire dagli asset controllati direttamente dalle autorità federali (Dipartimento della Difesa, National Oceanic and Atmospheric Administration e altre) sotto il cappello di NTIA, mentre il resto verrebbe ricavato dallo spettro controllato dalle stazioni radio-televisive.

La National Association of Broadcasters applaude all’iniziativa di Obama, ma per bocca del vicepresidente Dennis Wharton chiede al governo e alla politica di focalizzarsi prima di tutto sulle frequenze inutilizzate. “La priorità del Congresso dev’essere il varo di una legislazione per fare l’inventario dello spettro che identifichi quello inutilizzato o le aziende che possono immagazzinare le frequenze radio”, ha detto Wharton.

Alfonso Maruccia

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  • marcov scrive:
    500 mila utenti
    onestamente mi sembra una stima un pochino esagerata. A menoc he non si contino anche i soldati della coalizione e dubito che questi siano sottoposti a filtri.
  • Sgabbio scrive:
    Alla faccia delle democrazia.
    Sangue innocente sprecato...
    • collione scrive:
      Re: Alla faccia delle democrazia.
      e adesso la Hillary cosa dirà? l'america è andata lì ad esportare la democrazia e guarda questi cattivoni cosa fannoah già dimenticavo che la moda del momento è copiare la grande muraglia cinese
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