USA, neodimio per cancellare ogni traccia

Un dispositivo a magneti distrugge al volo qualsiasi tipo di supporto dati non ottico: dal nastro DAT fino ai dischi rigidi. Verrà impiegato per distruggere dati militari con assoluta certezza ed efficacia

Atlanta (USA) – Alcuni studiosi del GaTech hanno realizzato un apparecchio per cancellare definitivamente i dati digitali salvati su supporto magnetico.

Il sistema, chiamato “Guard Dog”, Cane da Guardia , sfrutta un magnete in neodimio da 56 chilogrammi per sviluppare un gigantesco campo magnetico: un semplice passaggio sopra il magnete, dice l’inventore Michael Knotts, è sufficiente per rendere illeggibile qualsiasi tipo di disco rigido, nastro DAT o videocassetta VHS.

Guard Dog non necessita di elettricità e può essere utilizzato “al volo” anche in situazioni estremamente critiche: missioni militari ed operazioni di spionaggio. “I servizi segreti statunitensi hanno bisogno di cancellare circa 30mila dischi rigidi all’anno e finora hanno utilizzato magneti mediamente potenti uniti alla polverizzazione fisica del supporto”, spiega Knotts.

L’idea alla base del sistema si basa sulle necessità dei moderni aerei spia impiegati da moltissimi eserciti nazionali: questi droni, spesso usati per sorvolare le zone di confine o per incursioni segrete in territorio straniero, salvano tutti i dati dei rilevamenti direttamente al loro interno, sigillandoli dentro “scatole nere” resistenti ad eventuali impatti.

Un sistema efficace, ma solo se l’aereo non sia costretto ad atterrare in zone remote, magari per un’avaria: in questo caso, i dati contenuti all’interno del drone possono cadere nelle mani dell’ intelligence di stati nemici o semplici malintezionati. Un caso del genere è successo pochi anni fa, quando uno di questi aerei spia utilizzati dagli Stati Uniti è stato costretto ad un atterraggio d’emergenza in Cina.

“Con Guard Dog”, sostiene Knotts, “è possibile ottenere cancellazioni sicure, totali ed immediate in brevissimo tempo”. Elementi che secondo lo scienziato, già in contatto con un’azienda per iniziare la produzione di massa del dispositivo, sono fondamentali per mantenere la sicurezza nazionale di un paese in tutte quelle operazioni che possono comportare gravi fughe di dati.

Per l’utente casuale, interessato a salvaguardare la privacy dei propri dati o cancellare un disco rigido in vista di una vendita tra privati di materiale informatico, “i sistemi software per eliminare con sicurezza i file dal proprio sistema sono più che sufficienti”, conclude Knotts. Il prezzo di 56 chilogrammi di neodimio, infatti, è ben oltre la portata dell’utente medio: si parla di decine di migliaia di euro, senza considerare i costi aggiuntivi per l’assemblaggio dell’apparecchio completo di tutte le sue funzioni.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Avessero avuto Linux
    Co Linux è semplicissimo creare una partizione e criptarla.Poi si tiene la chiave di criptazione in una chiavetta USB e la chiavetta si toglie ogni volta che si lascia il portatile.Chiunque lo dovesse rubare non riuscirebbe a decrittare i dati.Io lo faccio sul mio portatile per la directory con cose improtanti. Ed ogni volta che voglio accedere a quella directory se non ho la chiavetta non posso accedervi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Avessero avuto Linux
      - Scritto da:
      Co Linux è semplicissimo creare una
      partizione e criptarla.
      Poi si tiene la chiave di criptazione in una
      chiavetta USB e la chiavetta si toglie ogni
      volta che si lascia il portatile.
      Chiunque lo dovesse rubare non riuscirebbe a
      decrittare i dati.E' altamente probabile che la chiavetta sarebbe stata nel portatile x non perderla (rotfl), in compenso appena acceso non trovando "risorse del computer" non avrebbero mai saputo trovare le dir degli utenti con i documenti (rotfl).
      • Anonimo scrive:
        Re: Avessero avuto Linux
        seeeeeeeeee ancora con questo Linux... lo rendete cosi invulnerabile... sarebbe stata la solita cosa. anzi forse peggio.
        • Anonimo scrive:
          Re: Avessero avuto Linux
          - Scritto da:
          seeeeeeeeee ancora con questo Linux... lo rendete
          cosi invulnerabile... sarebbe stata la solita
          cosa. anzi forse
          peggio.ma leggi quello a cui rispondi ?(rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: Avessero avuto Linux
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            seeeeeeeeee ancora con questo Linux... lo
            rendete

            cosi invulnerabile... sarebbe stata la solita

            cosa. anzi forse

            peggio.

            ma leggi quello a cui rispondi ?

            (rotfl)Non credo. Ha letto linux e la scatola cranica (i neuroni erano già al mare) ha iniziato a dettare comandi alla rinfusa alle dita (anzi al dito. C'ha messo due orette buone per scrivere quella roba). Poi ha iniziato a sbavare e ha riavviato il PC (iniziava ad andare lento).Adesso non può rispondere, perché siccome dopo il riavvio il PC continuava ad andare lento, sta formattando e poi passa a reinstallare tutto.
  • MandarX scrive:
    teatrino atto 5
    Molte agenzie governative hanno colto l'occasione per lanciare controlli a tappeto sulla sicurezza dei sistemi informatici e telematici utilizzati nell'ambito della pubblica amministrazione e la Casa Bianca si è fatta promotrice di iniziative per una maggiore sicurezza dei database "sensibili". Fanno i corsi e poi diranno "hey ma che complicato, abbiamo scoperto che c'è chi fa questo per noi. si chiama trusted computing"
  • Anonimo scrive:
    database salvo?
    Il computer sarà anche stato ritrovato, ma da qui ad affermare che il database non sia stato compromesso (copiato o magari modificato), ce ne passa.
    • Anonimo scrive:
      Re: database salvo?
      Magari avranno fatto un controllo sui metadati per affermare ciò...
    • Anonimo scrive:
      Re: database salvo?
      magari era tutto sottoposto a cifratura?
      • Anonimo scrive:
        Re: database salvo?
        bhe ? se fosse stato tutto criptato come si deve non avrebbero nemmeno comunicato la scomparsa.. asdf
    • Anonimo scrive:
      Re: database salvo?
      forse il computer ritrovato era stato lasciato spento, sconnesso dalla rete elettrica, dentro una scatola di piombo a sua volta chiuso dentro un bagno di cemento armato e impacchettato nella ceralacca con un sigillo diverso ogni cm quadrato.Se l'hanno perso cosi' e cosi' l'hanno ritrovato magari ci posso credere che il DB e' salvo :)
    • Anonimo scrive:
      Re: database salvo?
      log? metadati?? ma va là!!! hanno sicuramente usato la tecnica del capello alla macgyver per capire se il lappo è stato usato! :D
    • Anonimo scrive:
      Re: database salvo?
      Nooo nooo tranquilli. hanno evitato il peggio invertendo il tasto Y con la Z e la virgola al posto del punto,,, Cayyo che stronyata!
      • Anonimo scrive:
        Re: database salvo?
        Quando lo hanno perso hanno spiegato cosa era, cosa c'era dentro, di chi erano i dati etc invece di stare zitti e iniziare le ricerche.Ora lo ritrovano e dicono "E' tutto ok.Non preoccupatevi.Stop"A parte che sembra Man In Black, c'è ancora qualcuno che ci credee a queste bufale?Solo un passaggio della propaganda per il Trusted Computing.(cylon)J.J.
        • Cobra Reale scrive:
          Re: database salvo?
          - Scritto da:
          Quando lo hanno perso hanno spiegato cosa era,
          cosa c'era dentro, di chi erano i dati etc invece
          di stare zitti e iniziare le
          ricerche.
          Ora lo ritrovano e dicono "E' tutto ok.Non
          preoccupatevi.Stop"
          A parte che sembra Man In Black, c'è ancora
          qualcuno che ci credee a queste
          bufale?
          Solo un passaggio della propaganda per il Trusted
          Computing.
          (cylon)
          J.J.Ben detto. Quoto tutto.
          • Anonimo scrive:
            Re: database salvo?
            Ad ogni modo, visto che non hanno comunicato come si è svolto il fatto, può darsi che semplicemente il rincoglionito che l'aveva "perso" s'è ricordato dove l'aveva messo, ...quindi la certezza che i dati non sono stati visti da "esterni".Ehhh...è dura la vita dell'agente segreto...più o meno come quella della casalinga.Anche la mia vicina una volta non si ricordava dove aveva messo le mutande :$ (per mia fortuna @^ ) ma non ne ha fatto un caso di stato. Magari un pò condominiale, questo sì, visto che sono intervenuto nella ricerca, e la prima cosa che ho controllato è che non le avesse indosso :p .Da quì, la fortuna sopra citata ;) .
          • Anonimo scrive:
            Re: database salvo?
            Sui qui e qua l'accento non va.
          • Anonimo scrive:
            Re: database salvo?
            sulle mutande si...
          • Anonimo scrive:
            Re: database salvo?
            ma non le virgole :s
          • Anonimo scrive:
            Re: database salvo?
            - Scritto da:
            Sui qui e qua l'accento non va.à casà mià mettò l'accentò dovè vogliò, professò.Quindì, suì quì è suì quà l'accentò à mè mì và.E ora scrivi che "a me mi" non si dice.à mè mì và dì metterlò.Ps: mè nè fottò dì quellò chè risponderaì
    • MandarX scrive:
      Re: database salvo?

      Il computer sarà anche stato ritrovato, ma da qui
      ad affermare che il database non sia stato
      compromesso (copiato o magari modificato), ce ne
      passa.questo dimostra anche la mancanza di conoscenze tecniche da parte di chi orchestra questi taetrini, ma per la massa va bene lo stesso.proprio la massa che accetta le intercettazioni e l'invasione della privacy in nome della sicurezza.se qualcuno non lo ha letto o no lo ha visto legga o veda 1984 di Orwell .molto istruttivo.poi se vuole vedere come la teoria si applica alla pratica puo vedere Bowling for Columbine per la lezione 2 consiglio The Corporation e infine per il perfezionamento Fahrenheit 9/11 saluti
Chiudi i commenti