USA, netizen certificati

Un nuovo sito governativo ha fatto luce sui principali obiettivi di un piano nazionale per un'identificazione di massa dei cittadini della rete. Le password non rappresenterebbero più una forma sufficiente di tutela contro i cybercriminali

Roma – Un nuovo spazio online , inaugurato di recente dal National Institute of Standards and Technology (NIST) con la benedizione del dipartimento del Commercio statunitense. Un sito in cui sono stati rivelati ulteriori dettagli sull’ ecosistema d’identità sul web pianificato dall’amministrazione Obama per rafforzare la sicurezza e la privacy di milioni di utenti a stelle e strisce .

Gli obiettivi della National Strategy for Trusted Identities in Cyberspace (NSTIC) sembrano ora più chiari, in vista di un sistema che preveda il lancio su larga scala di una sorta di certificato elettronico d’identità in Rete . Gli utenti potrebbero dunque diventare dei cittadini identificati del web, al riparo dai più agguerriti e pericolosi cybercriminali.

Nuovi rischi legati al progresso tecnologico, oltre che ad una sempre maggiore esposizione delle informazioni personali su piattaforme social e nel corso di transazioni online legate allo shopping o alle banche : i principali provider farebbero incetta di questi dati, trasformandoli in potenziali banchetti per i ladri d’identità.

Questa la visione illustrata sulla homepage del nuovo sito governativo, che ha sottolineato come le singole password – spesso ripetute per ciascuno dei servizi online – non rappresentino una tutela sufficiente. L’obiettivo del progetto NSTIC è di affidare al settore privato il compito di gestire le identità del web, in stretta collaborazione con il governo e varie organizzazioni a tutela della privacy .

Il tutto con il coordinamento di un National Program Office (NPO), specifica agenzia del dipartimento del Commercio che avrà il compito di far incontrare le proposte private con gli obiettivi federali. Il segretario Gary Locke aveva già assicurato che l’intero sistema non sarebbe stato controllato dal governo a stelle e strisce .

Mauro Vecchio

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  • cicciobomba scrive:
    togliere contenuti del nano
    se YT toglie tutti i contenuti che riguardano un certo nanerottolo con le orecchie da elefante, scommetto che tutto va a posto.Ma YT non lo farà mai, perchè questo nanerottolo è la macchietta del web: come poter togliere quattro sane risate su questo soggetto che non ha eguali in tutto il regno dei clown.
    • SCF IS EVIL scrive:
      Re: togliere contenuti del nano
      Già l'ha fatto e fa"Questo video è stato rimosso a causa della violazione dei termini e condizioni d'uso"
      • il solito bene informato scrive:
        Re: togliere contenuti del nano
        - Scritto da: SCF IS EVIL
        Già l'ha fatto e fa

        "Questo video è stato rimosso a causa della
        violazione dei termini e condizioni
        d'uso"secondo me perché considerati osceni o XXXXXgrafici :-D
  • Giancarlo Pr. scrive:
    No video on demand vietato ai minori
    Ora che è tutto chiaro, finalmente potremo tutti controllare e denunziare alla PolPost, anzi meglio la GdF (che collabora con l'AGCOM) tutti quei maledetti siti di video on demand che osano proporre gratis o a pagamento film inadatti ai minori (horror ad esempio) anche la mattina e il pomeriggio!Facciamo chiudere il webcubo di Telecom, Popcorntv, lo streaming di MediaWorld e compagnia briscola. La normativa dell'Agcom parla chiaro: niente contenuti lineari e non lineari inadatti ai minori prima di notte fonda, anche se criptati. Quindi i server vanno chiusi 18 ore su 24, niente storie.
    • krane scrive:
      Re: No video on demand vietato ai minori
      - Scritto da: Giancarlo Pr.
      Ora che è tutto chiaro, finalmente potremo tutti
      controllare e denunziare alla PolPost, anzi
      meglio la GdF (che collabora con l'AGCOM) tutti
      quei maledetti siti di video on demand che osano
      proporre gratis o a pagamento film inadatti ai
      minori (horror ad esempio) anche la mattina e il
      pomeriggio!
      Facciamo chiudere il webcubo di Telecom,
      Popcorntv, lo streaming di MediaWorld e compagnia
      briscola. La normativa dell'Agcom parla chiaro:
      niente contenuti lineari e non lineari inadatti
      ai minori prima di notte fonda, anche se
      criptati. Quindi i server vanno chiusi 18 ore su
      24, niente storie.E se si collegano a un server in usa gli dichiariamo guerra affinche' anche loro chiudano ai nostri orari !!! Ecco !
      • ladrubble II scrive:
        Re: No video on demand vietato ai minori
        adesso noi videoteladri dobbiamo partire con MOD niente scherzi voi scarrrrrriconi che noi abbiamo agcom con usa inghilterra spagna nuova zelanda albania grecia cina india corea francia ecc. dopo tutti sul mulo lento e intanto venite da noi a pagare 4 per un filmetto che dovete riportare dopo poche ore io o parlato ora multe ai daunloder
  • il solito bene informato scrive:
    Il governo del (ci piacerebbe) fare
    Questo è il governo del fare! questo governo ha fatto tanto!che colpa ne ha se tutto si è ridotto ad uno spreco di carta e denaro solo perché al mondo esistono l'ambiguità, il buonsenso, la costituzione, le leggi internazionali...
  • bubba scrive:
    mitici azzeccagarbugli
    Ok, youtube e i vari UCG NON sono assoggettati alla normativa... perche',precisa, "se eseguono mera classificazione dei contenuti stessi, non rientrino nel campo di applicazione della norma. "TRANNE NEL CASO - precisa - in cui sussistano congiuntamente sia la responsabilità editoriale che lo sfruttamento economico"".Ora e' lapalissiano che youtube (e tutti i siti di stream piu' grossi di quelli hostati sulla propria adsl di casa) promuovano uno sfruttamento economico (anche indiretto, certo = gli ads). Quindi gia' la 1'eccezione.La "responsabilita' editiorale" e' gia' piu sibillina... youtube cmq ce l'ha di sicuro.. anche perche' hanno gia condannato 2 dirigenti di youtube proprio per questo (il famigerato caso vividown). QUINDI?
    • Sgabbio scrive:
      Re: mitici azzeccagarbugli
      google per google video, tra l'altro accusa e la condanna erano pure campate in aria Oo (comunque vanno in appello)
      • Thepassenge r scrive:
        Re: mitici azzeccagarbugli
        Esattamente.
        - Scritto da: Sgabbio
        google per google video, tra l'altro accusa e la
        condanna erano pure campate in aria Oo (comunque
        vanno in
        appello)
        • styx scrive:
          Re: mitici azzeccagarbugli
          - Scritto da: Thepassenge r
          Esattamente.


          - Scritto da: Sgabbio

          google per google video, tra l'altro accusa e la

          condanna erano pure campate in aria Oo (comunque

          vanno in

          appello)e la precisazione cambia qualcosa alla sostanza del discorso?
          • Sgabbio scrive:
            Re: mitici azzeccagarbugli
            Si, perchè non furono accusati di lucare del video nella sentenza ma per "violazione della privacy" se non vado errato, curioso visto che il video non l'hanno ne girato loro, ne tantomento caricato loro....
          • bubba scrive:
            Re: mitici azzeccagarbugli
            - Scritto da: Sgabbio
            Si, perchè non furono accusati di lucare del
            video nella sentenza ma per "violazione della
            privacy" se non vado errato, curioso visto che il
            video non l'hanno ne girato loro, ne tantomento
            caricato
            loro....no non hai capito cosa intendevo. Se li hanno puniti e' perche' gli contestano una "responsabilita' editoriale". Cioe' il secondo dei 2 punti che elencavo.
  • Claudio Carbone scrive:
    YouTube...
    Vedo che la lungimiranza italiana non ha eguali: cosa succederà quando YouTube vorrà proporre lo streaming a pagamento anche in Italia?Si farà un'ulteriore norma apposita per la singola azienda che è YouTube per differenziare l'attività di hosting di materiale degli utenti, da quella di content provider ?Proprio adesso che negli USA tutti si buttano sullo streaming digitale, noi blocchiamo sul nascere... beh ovvio, a chi fa comodo che Mediaset e Rai rimangano le sole??? Ai soliti noti che guarda caso sono anche quelli che fanno le leggi.
    • Thepassenge r scrive:
      Re: YouTube...
      Ma non mi dire, ci sei arrivato solo ora? Ecco perchè da noi la rete è qualcosa da terzo mondo.Tuttavia il progresso è inevitabile e non lo puoi bloccare, prima o poi saranno costretti a cedere anche se per ora cercano di restare a galla più che possono.
      a chi fa comodo che
      Mediaset e Rai rimangano le sole??? Ai soliti
      noti che guarda caso sono anche quelli che fanno
      le
      leggi.
  • The Real Gordon scrive:
    Giornata funerea per i videotechini
    Sorry, contrordine, niente più oscuramento per i film hostati su megavideo o simili.(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • Ace Gentile scrive:
      Re: Giornata funerea per i videotechini
      Che vergogna, siamo in mano a quattro vecchi bacucchi che non sanno nemmeno su cosa stanno legiferando.
    • finchet scrive:
      Re: Giornata funerea per i videotechini
      non hai capito niente come al solito. Stiamo parlando delle norme sulle web TV non sul copyright. YouTube resta responsabile come lo era prima sul fronte della pirateria. MegaXXXXXXX e gli altri siti non entravano comunque nelle norme sulle web tv ma entrano eccome in quelle sulla pirateria. Studia, poi torna. Oggi sei stato bocciato.
      • Sgabbio scrive:
        Re: Giornata funerea per i videotechini
        Responsabili ? Hmm...come se non facessero nulla quando segnalano!Sopratutto youtube che è la zelanze (un pò idiota) in persona.
  • antonio scrive:
    geni
    finalmente ci sono arrivati, non era un concetto difficile.
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