USA, paywall abbattuti in attesa di Sandy

USA, paywall abbattuti in attesa di Sandy

Il New York Times ha temporaneamente interrotto il sistema di sottoscrizione a pagamento degli articoli per consentire a tutti i cittadini di ricevere gli aggiornamenti sull'uragano Sandy. E il Wall Street Journal segue l'esempio
Il New York Times ha temporaneamente interrotto il sistema di sottoscrizione a pagamento degli articoli per consentire a tutti i cittadini di ricevere gli aggiornamenti sull'uragano Sandy. E il Wall Street Journal segue l'esempio

Un evento metereologico eccezionale che ha provocato la sospensione del paywall di uno dei maggiori quotidiani a stelle e strisce: il New York Times ha temporaneamente interrotto il proprio sistema di sottoscrizione a pagamento per consentire a tutti i cittadini statunitensi di consultare in tempo reale gli aggiornamenti relativi all’imminente passaggio dell’uragano Sandy.

Il servizio, attivo sul sito Web e sulle app del giornale, è stato sospeso nel primo pomeriggio di domenica per permettere ai netizen di accedere alle notizie senza alcun tipo di restrizione fino a quando l’emergenza non sarà superata.

Non è la prima volta che il NYT apre i propri spazi online all’accesso libero degli utenti: la morte di Osama bin Laden e l’uragano Irene sono stati gli ultimi due avvenimenti per i quali si ricorda l’interruzione del paywall.

Così come la testata con sede a New York, anche il Wall Street Journal ha optato per la medesima decisione . ( C.S. )

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