USA, scaricare film è normale

32 milioni di americani hanno scaricato illegalmente almeno una volta un intero film dalla rete. La ritengono un'attività legittima, mentre condannano il furto nei negozi. Materiale su cui riflettere per le major

New York (USA) – L’enorme diffusione dei sistemi di file sharing negli Stati Uniti, il paese in cui sono state denunciate più persone per il download e la condivisione di file protetti attraverso le piattaforme del peer-to-peer, è legato a due fattori essenziali: costano poco o niente e non rappresentano un problema per la propria coscienza.

Questi alcuni dei risultati di una indagine che sta facendo parlare molto, svolta da Solutions Research Group e dedicata in particolare al download di film. Studio dal quale emerge che 32 milioni di americani, più o meno il 18 per cento della popolazione , ha scaricato un intero lungometraggio almeno una volta. Non solo: 20 milioni di questi utenti lo hanno fatto nel corso dell’ultimo mese. D’altro canto, suggerisce la ricerca , tra il 2005 e il 2006 l’uso dei sistemi di file sharing negli USA è raddoppiato .

L’80 per cento di coloro che scarica film lo fa esclusivamente attraverso il P2P. L’utente medio ha 29 anni, è un uomo (le donne sono al 37 per cento) e sul proprio computer dispone di 16 film, ottenuti sia attraverso il download che con la copia abusiva di DVD.

Ma, come accennato, il dato di maggiore interesse per le major del cinema, che con denunce e campagne hanno sperato di convincere gli americani dei danni causati dalla pirateria, è che solo il 40 per cento ritiene che scaricare film da Internet sia “grave” , un giudizio che il 78 per cento attribuisce invece al furto di DVD “fisici” effettuato nei negozi tradizionali.

“C’è una sorta di effetto Robin Hood – sostiene il direttore dello studio Kaan Yigit – la maggior parte delle persone ritiene che le celebrità e gli studios siano già ricche e come conseguenza non credono che scaricare film sia un danno rilevante”.

Tutto questo ha evidentemente un effetto sul business legale della distribuzione cinematografica in rete che, aggiunge Yigit, per riuscire dovrà fornire “maggiore flessibilità d’uso, ampia selezione e prezzi bassi”. Solo così gli utenti del file sharing potranno essere convertiti all’uso di altri servizi.

La ricerca, fa sapere la società di rilevazione, è basata su un campione rappresentativo di americani, 2.600 persone intervistate sia telefonicamente che via internet.

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  • Calogero scrive:
    YouBuy?
    Come fanno a continuare a vendere DVD vergini a 0,25 - 0,30 euro quando già solo l'equo compenso siae sarebbe di 0,87 euro? Qualcuno me lo spiega? Caserta=San Marino?
  • Caesar Augustus scrive:
    tassa iniqua
    La "tassa" SIAE, assurdamente chiamata "equo compenso" oltre che illiberale, è anche "iniqua" in quanto credo per la prima volta in Italia, viene forzosamente introdotto mediante una legge, un prelievo fiscale, effettuato direttamente dalle tasche degli acquirenti, a tutto vantaggio di un "ente privato", che beneficia di cifre enormi, estorte dalle tasche dei cittadini bisognosi di acquistare supporti magneto-ottici.Per giunta, i commercianti italiani, vengono obbligati, sempre naturalmente per legge, a dovere esigere dalla propria clientela questo "iniquo compenso", e ad essere complici di tale assurdo disegno.Fortunatamente, i supporti, il cittadino privato li può acquistare legalmente dall'estero, pagando solo l'iva dello stato ove ha sede la ditta venditrice, oltre naturalmente che la spedizione.Vedi www.nierle.it - www.atomicshop.it - www.ebay.it - etc..Molto meglio far lavorare i corrieri espressi, almeno ci offrono un servizio, che finanziare la SIAE.E' ovvio che l'industria italiana dei supporti ottici sia destinata a chiudere, assieme a tutta la catena di impiegati, operai, agenti e venditori che ancora gli stanno dietro. Nell'era di Internet, era assurdo pensare che dopo l'introduzione di una "tassa" iniqua, la gente avrebbe continuato a pagare i supporti DVD/R 0,58 euro (+IVA) in più rispetto ad un negozio online francese, spagnolo, tedesco etc...Ma ci pensate? Lo Stato, mediante una legge, finanzia un ente privato, prelevando i soldi direttamente dalle tasche dei cittadini, e facendoli confluire direttamente nelle casse della SIAE, e su quelle cifre, ci applica pure l'IVA.Ma io dico... Ma tutto ciò è costituzionale? ma nessuno a livello istituzionale vuole bloccare una tale assurdità? Siamo ancora in democrazia?
  • Anonimo scrive:
    0,58 cosa?
    Ma chiaritemi bene una cosa: il compenso SIAE sui DVD è di 0,58 Euro , oppure 0,58 centesimi di Euro ?!!!
    • Luca Schiavoni scrive:
      Re: 0,58 cosa?
      - Scritto da:
      Ma chiaritemi bene una cosa: il compenso SIAE sui
      DVD è di 0,58 Euro , oppure 0,58
      centesimi di
      Euro ?!!!58 centesimi di euro! stiamo correggendo. A forza di scriverlo in tante news alla fine si fa confusione anche noi co' sti centesimi ;)grazie per la segnalazione.il compenso "equo" SIAE e' di mille lire circa a DVD in poche parole..LucaS
  • xWolverinex scrive:
    Re: TABELLA UFFICIALE di TASSAZIONE
    no no ! il criminale sei tu che scarichi dal pitupi e fai fallire la siae ! cosi' loro devono alzare l'equo compenso !!! e' questo quello che ti rispondono !! non lo sai ??? :@
    • Anonimo scrive:
      EU e Libero Mercato...
      - Scritto da: xWolverinex
      no no ! il criminale sei tu che scarichi dal
      pitupi e fai fallire la siae ! cosi' loro devono
      alzare l'equo compenso !!! e' questo quello che
      ti rispondono !! non lo sai ??? :@
      graziee io gli risponderei:ma io non ho dato del criminale a nessuno... anzi sì :o ... è vero ho scritto "mafiosi" e "pizzo"...ehehe_____________________________Comunque il mio intervento era per chiedersi: Ma prima di fare certe leggi non vi guardate in torno? Non siamo in EU? Non vedete che la gente i supporti se li potrebbe comprare all'estero? E dato che siamo in EU, e ci stiamo avviando pure in piena Era dell'Informazione, la gente ha tutti i diritti per comprarsi la roba che vuole all'estero.E' questa situazione, che ha fatto crollare il mercato italiano dei supporti digitali.Bravissimi! 7+ !______________________________Ora sarebbe meglio farsi un po' di introspezione. Noi Cittadini e Loro che fanno le leggi. (che poi in democrazia dovremmo essere la stessa cosa : ) allora:-Come mai la maggior parte degli altri paesi non si comporta così?-Come fanno gli altri?-Come mai i nostri cittadini non capiscono mai nulla sulle leggi che facciamo e spesso neanche noi?-Quali sono i fattori esterni che influirebbero sull'applicazione ed il rispetto di una norma/legge? -Quali sarebbero le conseguenze sull'intera società se la norma non venisse rispettata? -La legge/norma "X" è fatta per fare gli interessi di una nicchia di persone o per fare il bene della società?-La legge "X" sta preservando una situazione che è auspicabile per la società, O sta preservando una situazione di cui la società potrebbe anche fare ameno ?-Sono a conoscenza del fatto che esiste una legge fisica, chimica, biologica e sociale che dice:CHIUNQUE PRENDE DOVRA' INEVITABILMENTE RIDARE A SUA VOLTA...altrimenti la STRUTTURA diventa INSTABILE.??????????????Quest'ultimo punto credo che i Cittadini lo conoscano meglio dei Politici e dei Dirigenti.E qui cominciano a crearsi le nicchie..._____________________________________ogni riferimento è puramente casuale_____________________________________HACK THE FACTS!riflessione rilasciata sotto GNU FDL
      • xWolverinex scrive:
        Re: EU e Libero Mercato...
        ma guarda, io sono d'accordo punto per punto con te. Ero solo ironico :) ma era solo per dire che tanto "loro" sanno gia' chi incolpare. giustificano la lotta al p2p dicendo che "una volta vinti i pirati (ohhh) toglieranno l'equo compenso"... Ho sentito il ritornello piu' e piu' volte ogni volta che si parla di equo compenso.. hanno il generatore casuale di risposte :D che pero' da sempre e solo la stessa.... (rotfl)
        • jkx scrive:
          Re: EU e Libero Mercato...
          - Scritto da: xWolverinex
          ma guarda, io sono d'accordo punto per punto con
          te. Ero solo ironico :) ma era solo per dire che
          tanto "loro" sanno gia' chi incolpare.
          giustificano la lotta al p2p dicendo che "una
          volta vinti i pirati (ohhh) toglieranno l'equo
          compenso"...

          Ho sentito il ritornello piu' e piu' volte ogni
          volta che si parla di equo compenso.. hanno il
          generatore casuale di risposte :D che pero' da
          sempre e solo la stessa.... (rotfl)
          Capisco, ed io ho apprezzato molto il tuo appunto. E dato che avevo voglia di sfogarmi un po' ho risposto.E poi spero che sto forum lo legga ogni tanto anche qualche qualcuno un po' più influente di noi.La speranza è l'ultima a morire. :)
  • Anonimo scrive:
    Che fine ha fatto
    l'idea di dover risolvere un cruciverba prima di poter inviare un commento quando anonimi ?Gia' accantonato tutto ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Stati Uniti: 100Cd per 15 Dollari
    - Scritto da:
    Sì, vabbè.. ci dai il listino prezzi dei
    venditori USA su eBayAvanti c'e' posto.http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1865920&id=1863621
  • Anonimo scrive:
    Re: Stati Uniti: 100Cd per 15 Dollari
    - Scritto da:
    Fosse solo per la Siae che l'Italia fa schifoUn altro fesso.Vale quanto scritto qui:http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1865919&id=1863621&r=PI
  • Anonimo scrive:
    Re: Stati Uniti: 100Cd per 15 Dollari
    - Scritto da:
    Bravo Crazy! Te lo appoggio.Anch'io te lo appoggio, un manico di scopa nel c..o.Vale quanto scritto qui:http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1865917&id=1863621&r=PI
  • Anonimo scrive:
    Re: Stati Uniti: 100Cd per 15 Dollari
    - Scritto da:
    Non dico eliminare la Siae ma almeno
    ringiovanirla... Basti pensare Appunto, basti pensare. Scusa babbeo, perche' hai riportato tutto il messaggio originale ?
  • Hiei3600 scrive:
    DOMANDA
    Nella mia città c'è un negozio di Informatica(Di una catena abbastanza famosa in Italia),che vende campane da 25 DVD a 12,50(Quindi viene 0,50),e non sto parlando di DVD qualsiasi ma di Verbatim,stampabili per giunta(DVD+R e DVD-R).Che dite,sta evadendo le tasse SIAE?Che dite,lo denuncio?
    • Wakko Warner scrive:
      Re: DOMANDA
      - Scritto da: Hiei3600
      Nella mia città c'è un negozio di Informatica(Di
      una catena abbastanza famosa in Italia),che vende
      campane da 25 DVD a 12,50(Quindi viene 0,50),e
      non sto parlando di DVD qualsiasi ma di
      Verbatim,stampabili per giunta(DVD+R e
      DVD-R).

      Che dite,sta evadendo le tasse SIAE?

      Che dite,lo denuncio?No... vai e comprali! 8)
  • jetkid scrive:
    Re: TABELLA UFFICIALE di TASSAZIONE
    Da http://www.siae.it/UtilizzaOpere.asp?click_level=0600.1100&link_page=MusicaMFV_CopiaPrivataNormativa.htm&level=0600.1100#docLe opere dellingegno sono protette dalla legge fino al termine di 70 anni dopo la morte dellultimo dei coautori.I compensi richiesti per diritto dautore non hanno natura di tassa o di imposta ma costituiscono la retribuzione del lavoro intellettuale svolto dai creatori delle opere....70 anni......la morte dei COAUTORI......non e' una TASSA...vabe' và....
    • jkx scrive:
      TABELLA UFFICIALE di RETRIBUZIONE
      - Scritto da: jetkid

      I compensi richiesti per diritto dautore non
      hanno natura di tassa o di imposta ma
      costituiscono la retribuzione del lavoro
      intellettuale svolto dai creatori delle
      opere.
      ...

      non e' una TASSA...
      Quindi formalmente ho sbagliato a definirla TASSAZIONE.interessante....RETRIBUZIONE...Quindi la SIAE paga l'INPS ! non ci avevo mai pensato.Lo paga, vero?
      • Anonimo scrive:
        Re: TABELLA UFFICIALE di RETRIBUZIONE
        - Scritto da: jkx

        - Scritto da: jetkid



        I compensi richiesti per diritto dautore non

        hanno natura di tassa o di imposta ma

        costituiscono la retribuzione del lavoro

        intellettuale svolto dai creatori delle

        opere.

        ...



        non e' una TASSA...




        Quindi formalmente ho sbagliato a definirla
        TASSAZIONE.

        interessante.

        ...

        RETRIBUZIONE...

        Quindi la SIAE paga l'INPS ! non ci avevo mai
        pensato.

        Lo paga, vero?

        Che sappia io al massimo versa i contributi dei suoi "dipendenti" (bravi sarebbe meglio... :( :D ) all'ENPALS (Ente Nazionale Previdenza Autori e Lavoratori (che termine abusato..) dello Spettacolo, ma del cosidetto equo compenso nulla va in contributi, ma dato che dicono trattasi di "retribuzione" per gli autori in effetti ci dovrebbe essere la trattenuta contributiva a favore degli autori retribuiti per la loro pensione. Qualcuno ne sa niente?Indagini da parte degli Ispettori ENPALS?
  • Anonimo scrive:
    Io compro i supporti dalla Germania!
    ...per evitare le stupide tasse (se si può chiamarle tali visto che non vanno in tasca allo stato ma a dei privati!).E nonostante le spese di spedizione elevate risparmio comunque moltissimo!]Axl[
  • Anonimo scrive:
    Per chi non ricorda come ando'!
    Andatevi a rinfrescare la memoria e vedete un po' se la sinistra ha votato controhttp://punto-informatico.it/p.aspx?id=497174buona giornataanonimoxscelta
  • Anonimo scrive:
    è illegale!!!
    io posso farmi la copia privata. per farmela mi serve un supporto, che compro.perchè ci devo pagare la tassa quando già l'originale mi costa spropositatamente?, e comunque il cd vergine lo pago?perchè devo pagare la tassa se oltretutto non li uso per fare copie?questo è lo stato che poi, in caso dovessi fare cose illegali, mi si troverebbe di fronte ad accusarmi!!!Non dico quando "rubano", ma anche quando si trovano ad aver a che fare con le leggi è difficile riconoscergli un ruolo di stato giusto che garantisce il benessere del cittadino.certo che viene proprio voglia di ... amarli, questi nostri politici che amano i grandi impresari.un mondo d'amore
  • Anonimo scrive:
    art. 21
    bella gente veramente!
  • Anonimo scrive:
    Re: TABELLA UFFICIALE di TASSAZIONE
    "SVEGLIA POLITICI DA STRAPAZZO!!! FATEVI SPIEGARE DAI VOSTRI FIGLI QUALI SONO LE REGOLE NEL MONDO DIGITALE, E COME DIAVOLO FUNZIONA LA TESTA DI UN CITTADINO DEL CYBERSPAZIO."lol, grande :D
  • Enjoy with Us scrive:
    Re: Sembra colpa del consumatore...
    Non avete ancora capito nulla!E' un diabolico complotto fra SIAE e Poste Italiane per incrementare i loro introiti !!!
  • Anonimo scrive:
    Cosa ne pensate di una grande petizione?
    Una raccolta di milioni di firme per abolire questo "equo compenso" sullo stile di quella fatta per i costi di ricarica sui telefonini.qualche risultato si potrebbe ottenere,cosa ne pensate?saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Cosa ne pensate di una grande petizi
      - Scritto da:
      Una raccolta di milioni di firme per abolire
      questo "equo compenso" sullo stile di quella
      fatta per i costi di ricarica sui
      telefonini.

      qualche risultato si potrebbe ottenere,cosa ne
      pensate?

      saluti
      NO compro i CD/DVD all'estero e loro devono FALLIRE, altro che petizione!
  • Anonimo scrive:
    www.nierle.de
    Esattamente da 4 anni quando la siae ha messo le tasse, ed esattamente da 4 anni, io santuariamente compro i cd e i dvd là.. E' tutto perfettamente fatturato, sono professionali, in 2-3 giorni lavorativi ho tutto... Volete sentirla tutta? Per dividerci le spese di spedizione compriamo, io, i miei amici, parenti, compagni di facoltà e di lavoro etc etc... Almeno 1500 CD/DVD al mese... I DVD-R Verbatim vengono 0.34 centesimi l'uno.. Ovvero 34 100 pezzi, andate a fare un giro alla mediaworld e ditemi cosa costano... Ora, o SIAE LEVI queste tasse, o tutte le persone compreranno all'estero.. ed i piu furbi, compreranno all'estero e rivenderanno IN PIU, lucrandoci sopra anche... Quindi, oltre che causare un'inutile caduta di mercato, stiamo arricchendo società straniere, facendo fallire quelle italiane, ed incrementando il mercato nero...Qua è il caso di prendere una bella calcolatrice e dire, quanti soldi entrano in cassa dall'equo compenso? quanti soldi stanno perdendo le società in italia? quante persone sono al corrente della storia di acquistare all'estero? nei prossimi anni aumenteranno? Fatti 2 calcoli, siae, e facci sapere poi che ne pensi...NEL FRATTEMPO, io continuo a comprare in germania... Ha, e se proprio vuoi saperla tutta, spesso e volentieri i miei amici, ci mettono su Film, Musica e giochi... Pensa!;-)
    • Anonimo scrive:
      Re: www.nierle.de
      - Scritto da:
      io
      santuariamente compro i cd e i dvd là.. "santuariamente" ? Nel senso di "con religioso rispetto" ?Burp
  • Anonimo scrive:
    Veri colpevoli
    Sembra non c'entri nulla, durante un'alluvione non te la prendi con l'acqua, che, poverina, segua solo le geiii fisiche. Ma, magari, con chi non ha costruito gli argini. La massa dei consumatori segue la legge del risparmio come una legge fisica. La reponsabilità della perdita dei posti di lavoro è solo e unicamente della SIAE che ha fatto azione di lobbing sul governo per arricchire personaggi goà ricchi in partenza. E a loro non frega niente. Perchè dovrebbe fregare ad altri ?Risparmiare il cavillo SIAE, oltretutto, è anche soddisfacente ... Michele
  • Anonimo scrive:
    Ma dove posso comprarli?
    Anche a me piacerebbe comprarli all'estero. Ma dove? Perché se li compro su internet comunque ci rimetto con il costo del trasporto...Qualcuno ha risolto il problema?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma dove posso comprarli?
      - Scritto da:
      Anche a me piacerebbe comprarli all'estero. Ma
      dove? Perché se li compro su internet comunque ci
      rimetto con il costo del
      trasporto...

      Qualcuno ha risolto il problema?shoxx.com (lussemburgo)nierle.de (germania)10 spese di spedizione sotto i 10kgfai colletta con amici e parentie poi hanno anche tante altre belle cosine che costano mooolto meno che in Italia.enjoy yourself
  • Anonimo scrive:
    Soliti errori di P.I.
    Questo significa che su un DVD si può arrivare a 0,2 o 0,3 centesimi di euro. In Italia siamo a 0,58 centesimi. Beh, se fosse così sarebbe ben poca cosa...Purtroppo, invece, pare che la redazione di Punto Informatico abbia qualche problema con i centesimi di euro e gli euro...non sono 0,2 centesimi di euro ma 20 centesimi o 0,20 euro (meglio dire 0,20 euro invece di 0,2 euro, in modo da evitare che qualcuno si confonda con 2 centesimi)Redazione, questo non è che uno dei pochi errori palesi che ci sono negli articolo.... o non fate le revisioni (gravissimo) o chi fa le revisioni è un completo incapace (ancora più grave).
  • Anonimo scrive:
    perdita posti di lavoro
    Ciao a tutti. Visto l'argomento volevo portare la mia esperienza personale.Io lavoravo (fino a giugno 2006) presso una multinazionale con proprietà 100% italiana che produceva CD e DVD sia vergini che pre-registrati. Il nome dell'azienda era Computer Support Italcard (www.csita.it).L'azienda aveva una sede in Italia (prov. di Milano), una in Francia e una negli Stati Uniti. Nel momento di massimo splendore i dipendenti erano più di 500 solo in italia. Ebbene, questa realtà aziendale italiana ha ormai chiuso, anche e soprattutto a causa della SIAE. Tutti i dipendenti italiani sono finiti in cassa integrazione straordinaria. I dipendenti francesi sono stati licenziati, mentre la sede americana è stata venduta ad un'azienda indiana.Il mio principale insieme ad altri avevano anche fondato un'associazione per lottare contro questo "obolo" ingiusto (http://www.asmi.net). Erano quasi riusciti a far cancellare l'equo conpenso dal governo precedente ma poi quelli della SIAE hanno "urlato più forte"...Per farla breve il fatto è che, visti i prezzi ridottissimi sul mercato di questi supporti, l'azienda ha dovuto accollarsi l'obolo SIAE tra i suoi costi di produzione, andando così a produrre praticamente in perdita.Ovviamente un'azienda italiana è molto più svantaggiata in questo perchè i costi di produzione (soprattutto per quel che riguarda energia, dipendenti, e costi indotti dagli standard sulla sicurezza da rispettare) sono molto più alti rispetto a quelli che sostiene per esempio un'azienda indiana (tipo Moser Baer), coreana o cinese. Questo significa che un'azienda italiana ha un potere di assorbimento di questo costo aggiuntivo, molto inferiore rispetto ad un'azienda straniera che commercializza in Italia.Vi assicuro che il processo di produzione di questi affari è piuttosto complesso e, soprattutto costoso, anche perchè produrre un CD/DVD registrabile costa molto più del doppio rispetto ad un CD/DVD rom.Con queste cose non voglio dire che è stata la SIAE a far chiudere l'azienda, solo portare la mia esperienza.
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: perdita posti di lavoro
      Tutto per tutelare i diritti d'autore, ma siamo sicuri che per l'Italia sia la cosa più vantaggiosa?
    • Anonimo scrive:
      Re: perdita posti di lavoro

      Ciao a tutti.
      Visto l'argomento volevo portare la mia
      esperienza
      personale.Alt. Se non affermi SUBITO che è tutta colpa di Bush e degli USA, non ci interessa e non vogliamo ascoltare.
      • Anonimo scrive:
        Re: perdita posti di lavoro
        - Scritto da:


        Ciao a tutti.

        Visto l'argomento volevo portare la mia

        esperienza

        personale.

        Alt. Se non affermi SUBITO che è tutta colpa di
        Bush e degli USA, non ci interessa e non vogliamo
        ascoltare.non l'ha affermatoora che lo sai puoi leggere il messaggio
    • Anonimo scrive:
      Re: perdita posti di lavoro

      Con queste cose non voglio dire che è stata la
      SIAE a far chiudere l'azienda, solo portare la
      mia
      esperienza.A no? a me sembra di si... e CONCORDO...
    • Wakko Warner scrive:
      Re: perdita posti di lavoro
      Fate una bella cosa.Scrivete una lettera aperta ai politici corrotti che hanno causato il vostro licenziamento e la distruzione di un'azienda italiana per permettere agli "artisti" (anzi, solo ad _alcuni_ artisti) di vivere nel lusso.Mandatela a questi criminali e in più mandatela ai giornali, forse qualcuno di loro avrà il coraggio di pubblicarla.Che ne dici?
      • xWolverinex scrive:
        Re: perdita posti di lavoro
        La ignoreranno. TUTTI. Purtroppo. Alla fine come ha detto giustamente lui vince chi "urla piu' forte". Se scrivesse una lettera del genere, probabilmente gli risponderanno "prenditela con gli italiani che preferiscono acquistare all'estero"...Capirai... sai cosa gliene frega a loro se 500 persone rimangono a casa...Dovrebbero presentarsi TUTTI E 500 sotto casa del direttore della SIAE, FIMI, IFPI, del presidente del consiglio, del presidente della camera, e via via sotto casa di ogni altro capo di partito/coalizione. Tutti e 500 ben pieni di saliva.E sputakkiarli tutti.Da cima a piedi.Non cambiera' nulla. Ma almeno si prenderanno una bella soddisfazione !!
    • Anonimo scrive:
      Re: perdita posti di lavoro
      - Scritto da:
      Ciao a tutti.
      Visto l'argomento volevo portare la mia
      esperienza
      personale.
      Io lavoravo (fino a giugno 2006) presso una
      multinazionale con proprietà 100% italiana che
      produceva CD e DVD sia vergini che
      pre-registrati. Il nome dell'azienda era Computer
      Support Italcard
      (www.csita.it).
      L'azienda aveva una sede in Italia (prov. di
      Milano), una in Francia e una negli Stati Uniti.
      Nel momento di massimo splendore i dipendenti
      erano più di 500 solo in italia. Ebbene, questa
      realtà aziendale italiana ha ormai chiuso, anche
      e soprattutto a causa della SIAE. Tutti i
      dipendenti italiani sono finiti in cassa
      integrazione straordinaria. I dipendenti francesi
      sono stati licenziati, mentre la sede americana è
      stata venduta ad un'azienda
      indiana.
      Il mio principale insieme ad altri avevano anche
      fondato un'associazione per lottare contro questo
      "obolo" ingiusto (http://www.asmi.net). Erano
      quasi riusciti a far cancellare l'equo conpenso
      dal governo precedente ma poi quelli della SIAE
      hanno "urlato più
      forte"...
      Per farla breve il fatto è che, visti i prezzi
      ridottissimi sul mercato di questi supporti,
      l'azienda ha dovuto accollarsi l'obolo SIAE tra i
      suoi costi di produzione, andando così a produrre
      praticamente in
      perdita.
      Ovviamente un'azienda italiana è molto più
      svantaggiata in questo perchè i costi di
      produzione (soprattutto per quel che riguarda
      energia, dipendenti, e costi indotti dagli
      standard sulla sicurezza da rispettare) sono
      molto più alti rispetto a quelli che sostiene per
      esempio un'azienda indiana (tipo Moser Baer),
      coreana o cinese. Questo significa che un'azienda
      italiana ha un potere di assorbimento di questo
      costo aggiuntivo, molto inferiore rispetto ad
      un'azienda straniera che commercializza in
      Italia.
      Vi assicuro che il processo di produzione di
      questi affari è piuttosto complesso e,
      soprattutto costoso, anche perchè produrre un
      CD/DVD registrabile costa molto più del doppio
      rispetto ad un CD/DVD
      rom.
      Con queste cose non voglio dire che è stata la
      SIAE a far chiudere l'azienda, solo portare la
      mia
      esperienza.Ma perchè il tuo capo non ha trasferito la sede dell'azienda in Cina?
    • Anonimo scrive:
      Re: perdita posti di lavoro
      Vi dovete persuadere del fatto che l'affossamento dell'economia italiana è un processo pianificato e voluto.
  • Anonimo scrive:
    Io i cd li prendo in Svizzera
    Ho un collega che passa le vacanze in Svizzera.L'estate scorsa mi ha portato uno spindle di 100cd Sony Supremas da 80 a soli 14 Euro.Nel nostro bel paese quanto dovrei spendere per acquistare la stessa quantità ?W la SIAESocietà Iniqua di Assetati Estorsori
    • Anonimo scrive:
      Re: Io i cd li prendo in Svizzera
      - Scritto da:
      Ho un collega che passa le vacanze in Svizzera.Gli piaceranno le mucche.
      L'estate scorsa mi ha portato uno spindle di 100
      cd Sony Supremas da 80 a soli 14 Euro.Supremas, sti cazzi.
      Nel nostro bel paeseInsomma, alcune zone.
      quanto dovrei spendere per acquistare la stessa quantità ?E io che ne so.
      W la SIAE
      Società Iniqua di Assetati Estorsori Bello.
  • Anonimo scrive:
    Re: Stati Uniti: 100Cd per 15 Dollari
    - Scritto da: Crazy
    CIAO A TUTTI
    come molti sanno Io vivo negli Stati UnitiSERVO DI BUSH!!!
  • alexjenn scrive:
    x PI: Errore nell'articolo
    PI: Sta parlando delle imposizioni sui supporti ottici, il cosiddetto equo compenso.. MP: Sì. Basti pensare che la levi tedesca ("levi" o "diritti di levi" è come a livello internazionale viene definito questo genere di prelievo, ndr.) è calcolata in percentuale sul prezzo di vendita, e varia dal 3 al 6 per cento. Questo significa che su un DVD si può arrivare a 0,2 o 0,3 centesimi di euro. In Italia siamo a 0,58 centesimi. L'errore sta nel fatto che in Italia non si pagano fino a 0,58 centesimi, bensì fino a 58 centesimi, cioè 0,58 euro.Adesso non so a quanto ammonta la tassa levi in Germania, ma in Italia la storia è ben più grave.
    • Anonimo scrive:
      Re: x PI: Errore nell'articolo
      - Scritto da: alexjenn
      PI: Sta parlando delle imposizioni sui
      supporti ottici, il cosiddetto equo
      compenso..
      MP: Sì. Basti pensare che la levi tedesca ("levi"
      o "diritti di levi" è come a livello
      internazionale viene definito questo genere di
      prelievo, ndr.) è calcolata in percentuale sul
      prezzo di vendita, e varia dal 3 al 6 per cento.
      Questo significa che su un DVD si può arrivare a
      0,2 o 0,3 centesimi di euro. In Italia siamo a
      0,58
      centesimi.

      L'errore sta nel fatto che in Italia non si
      pagano fino a 0,58 centesimi, bensì fino a 58
      centesimi, cioè 0,58
      euro.
      Ultimamente vedo sempre piú imprecisioni grossolane negli articoli di PI... :
  • Anonimo scrive:
    Per la redazione
    Non si capisce molto chiaramente quanto incide il costo della "levi", scritta in quel modo."MP: Sì. Basti pensare che la levi tedesca ("levi" o "diritti di levi" è come a livello internazionale viene definito questo genere di prelievo, ndr.) è calcolata in percentuale sul prezzo di vendita, e varia dal 3 al 6 per cento. Questo significa che su un DVD si può arrivare a 0,2 o 0,3 centesimi di euro. In Italia siamo a 0,58 centesimi."Se si vogliono dire 2 o 3 centesimi si dice 2 o 3, non 0,2 o 0,3, così è ambiguo perchè si può interpretare come 30 centesimi (se supponiamo il simbolo di euro), 3 centesimi (se supponiamo un refuso dimenticando uno zero), o 0,3 centesimi, a seconda dell'unità di misura scelta.Idem per 0,58 centesimi, sarebbero 0,58 euro o 58 centesimi.Un saluto!
    • Anonimo scrive:
      Re: Per la redazione

      Se si vogliono dire 2 o 3 centesimi si dice 2 o
      3, non 0,2 o 0,3, così è ambiguo perchè si può
      interpretare come 30 centesimi (se supponiamo il
      simbolo di euro), 3 centesimi (se supponiamo un
      refuso dimenticando uno zero), o 0,3 centesimi, a
      seconda dell'unità di misura
      scelta.
      Idem per 0,58 centesimi, sarebbero 0,58 euro o 58
      centesimi.
      Un saluto!A "rileggerli" gli articoli prima di pubblicarli certe cose si eviterebbero. Ultimamente su PI ne vedo sempre piú, di queste imprecisioni un po' grossolane.:/
  • Anonimo scrive:
    Domanda:Ma è obbligatorio avere la siae?
    Scusate ma se lamettessimo ai voti chi la vorrebbe?e non mettetela come la domanda se mettessimo ai voti la polizia perchè la polizia la vorremmo tutti perchè garantisce tutti.La siae mi sa che garantisce solo il bisogno di qualche autore.Pensate che qualcuno m idice che buona parte dei proventi vanno a chi è stato per piu tempo in classifica e sapete chi sono queste "star"?ve ne dico uno CELENTANO!!! certo che quando non c'era concorrenza era facile stare in parade!!!e il resto dei proventi a chi va?Come mai dalle pensione prendono l'impossibile per ospedali,politici,ecc lasciandola in passivo e dalla siae si è sempre in attivo???
  • Anonimo scrive:
    Grecia 150cd 27,90 euro
    Fustino "Intenso" in negozio.Ottima qualitàHo fatto la scorta :) anche per gli amici
    • Giambo scrive:
      Re: Grecia 150cd 27,90 euro
      La prossima volta vai in Svizzera, che e' piu' vicina ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Grecia 150cd 27,90 euro
        Dipende dove abiti. Se abiti a Bari la Grecia è decisamente più vicina della Svizzera... :-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Grecia 150cd 27,90 euro
        - Scritto da: Giambo
        La prossima volta vai in Svizzera, che e' piu'
        vicina
        ;)La Svizzera non fa parte dell'UE se ti beccano in dogana con 200 cd ti fanno il qulo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Grecia 150cd 27,90 euro
        - Scritto da: Giambo
        La prossima volta vai in Svizzera, che e' piu'
        vicina
        ;)e ad aprile dove lo faccio il bagno in svizzera?e come ci vado senza casco in svizzera?eh eh eh...non si vive mica di soli cd :)
        • Anonimo scrive:
          Re: Grecia 150cd 27,90 euro
          ah beh se vai in vacanza per andare senza casco e rischiare di spaccarti la testa senza il casco...il discorso cambia.
  • Anonimo scrive:
    Siamo alle solite...
    Se siamo sempre il fanalino di coda un motivo ben ci sarà....
    • Anonimo scrive:
      Re: Siamo alle solite...

      Se siamo sempre il fanalino di coda un motivo ben ci sarà....Certo che c'è.Siamo un popolo di "Coglioni".
  • aghost scrive:
    Equo compenso, equa demenza
    Quello che è accaduto in italia è il segno drammatico di come vanno le cose in questo paese.L'equo compenso è un'assurdità comunque lo si voglia condiderare, perché presume a priori che l'utente farà senz'altro copie di materiale coperto da diritti.In italia si è fatto di peggio: per accontentare il carrozzone indecente della Siae si è affossato letteralmente tutto il settore, mettendo in ginocchio le aziende. Un capolavoro politico ed economico con pochi eguali.Purtroppo questo "filosofia" impazza ovunque, i governi e lo Stato fanno leggi su misura per accontentare questo e quello, sempre in totale spregio degli interessi di quel cittadino che in teoria dovrebbe difendere.http://www.aghost.wordpress.com/
    • Anonimo scrive:
      Re: Equo compenso, equa demenza
      D'altronde dal passato governo cosa potevi pretendere, più che una merda?Con questo non voglio elogiare di certo quello attuale, ma quello passato, davvero, lo trovo da travaso di bile.
      • Anonimo scrive:
        Re: Equo compenso, equa demenza
        Che il governo passato su questo argomento non si sia comportato a dovere è ovvio e visibile a tutti, ma non mi sembra che questo governo stia facendo melio (ti ricordo che Prodi è uno dei sostenitori dei brevetti software, un'altra boiata che serve solo a "difendere poteri economici" di amici e amichetti.Cmq, io dico sempre che i politici sono il male del mondo, che fanno l'interesse di 1 (perchè loro amico) danneggiando milioni di persone (noi cittadini comuni).- Scritto da:
        D'altronde dal passato governo cosa potevi
        pretendere, più che una
        merda?
        Con questo non voglio elogiare di certo quello
        attuale, ma quello passato, davvero, lo trovo da
        travaso di
        bile.
    • Anonimo scrive:
      Re: Equo compenso, equa demenza
      Dementi ?Tu dai dei dementi a dei tizi che per l'ennesima volta hanno trovato la maniera, hanno reinventato l'acqua calda, di fare soldi senza muovere un dito ?Dovremo essere noi dementi come loro...
    • Anonimo scrive:
      Re: Equo compenso, equa demenza
      Hai ragione da vendere!Quell'abominevole carrozzone sbilenco della SIAE è un pericolo pubblico e va abolita o quanto meno fortemente ridimensionata.La SIAE non serve a tutelare davvero autori ed editori ma a mungere il cittadino e a fare solo soldi, volgarmente soldi, a qualsiasi costo. :D
    • Brontoleus scrive:
      Re: Equo compenso, equa demenza
      - Scritto da: aghost
      L'equo compenso è un'assurdità comunque lo si
      voglia condiderare, perché presume a priori
      che l'utente farà senz'altro copie di
      materiale coperto da diritti.Il che può anche starmi bene ma a patto che l'utente possa farlo. Se deve pagare due volte (una per l'equo compenso e un'altra perché gli contestano la violazione di copyright) non ha senso.
  • Anonimo scrive:
    il grande Bersani forse non lo sa
    Probabilmente non lo hanno informato, o lo hanno tenuto all'oscuro.Non ci sarebbe stato male nel paccheto liberalizzazioni l'abolizione di questo balzello, se veramente Bersani fosse motivato dai nobili principi di rilanciare economia ed imprese italiane.
    • Anonimo scrive:
      Secondo me
      è dura, visto che l'Unione è piena di gente che vive sui diritti d'autore.salutianonimoxscelta
      • interceptor scrive:
        Re: Secondo me
        - Scritto da:
        è dura, visto che l'Unione è piena di gente che
        vive sui diritti
        d'autore.
        Per esempio??
        • Anonimo scrive:
          Re: Secondo me
          Dai!Mi stai facendo ridere. Ma dove vivi? Su NGC2001-1902?Non si riesce nemmeno a nominarli tuttiPartiamo dai due piu' notiUno che faceva i girotondi ed uno che fa il sindacosaluti
      • Anonimo scrive:
        Re: Secondo me
        infatti è stata la sinistra a fare la legge urbani e la genialata dell'equo compenso.
    • Anonimo scrive:
      Re: il grande Bersani forse non lo sa
      più che altro questo non centra una mazza con le liberarizzazioni, è competenza di rutelli.
      • Anonimo scrive:
        Re: il grande Bersani forse non lo sa
        Rinfrescati la memoria, vahttp://punto-informatico.it/p.aspx?id=497174salutianonimoxscelta
  • outkid scrive:
    Re: Stati Uniti: 100Cd per 15 Dollari
    rimane il fatto che pero' 100cd non li riempie nessuno con le foto di backup o quelle delle vacanze al mare e la difesa della proprieta' intellettuale non e' cosi' blanda come in italia.per quanto squallida la pretesa della siae 1000 volte meglio un'inequo compenso aggirabilissimo che in inequo processo.la siae vuole il suo contentino (anche se non piccolo come il nome suggerisce).negli stati uniti scarichi anche lo scontrino del gelato dalle tasse, ma poi non hai assistenza sanitaria.sono sistemi economici e politici abbastanza differenti.sono simili solo per il fatto che ti fottono entrambi.DISTINTI SALUTI (mi sento ridicolo, tu no?)se devi scrivere altro non fare come tuo solito, accendi il cervello.
    • Anonimo scrive:
      Re: Stati Uniti: 100Cd per 15 Dollari
      mamma mia che troll che sei
      • outkid scrive:
        Re: Stati Uniti: 100Cd per 15 Dollari
        tua nonna e' un troll. questa e' una cosa coerente che qualunque persona con un filo di cervello puo' condividere.- Scritto da:
        mamma mia che troll che sei
  • Anonimo scrive:
    Re: Stati Uniti: 100Cd per 15 Dollari
    - Scritto da:
    Sì, vabbè.. ci dai il listino prezzi dei
    venditori USA su eBay?Il listino su eBay? Ma che ca**o dici?
  • Anonimo scrive:
    Re: Sembra colpa del consumatore...
    Se li compri all'estero la siae non ha voce in capitolo. Forse per questo c'era l'idea di armonizzare le regole tra gli stati europei (e quindi si rischiava di rimetterci come acquirenti). Le lagnanze dell'intervistato sono relative a negozi italiani - pare incredibile ma per alcuni comprare roba nel negozio sotto casa o su uno shop virtuale lussemburghese non è ancora la stessa cosa... ;)
  • Crazy scrive:
    Re: Stati Uniti: 100Cd per 15 Dollari

    Non dico eliminare la Siae ma almeno
    ringiovanirla... Basti pensare che 3/5 del
    consiglio di amministrazione è formato dai
    casadei che hanno pensato bene di eguagliare la
    musica dance (in genereale quella suonata nelle
    discoteche) a quella che suonano loro... Così gli
    artisti dance, house etc pagano lo stipendio ai
    casadei... Gente che non sà neanche cosa è un cd
    x non parlare
    dell'mp3!

    Avete fatto il vostro tempo... ora fuori dalle
    bolle!CIAOnon facciamone una questione di gusti, ad ogni persona piace un genere diverso di musica, o determinati genere, non importa.A me ad esempio piace in generale la musica moderna, House, Dance, Techno, HopHop, Pop; chiaramente non tutte, ci sono canzoni House che non sopporto, altre che le adoro, stesso valesi per gli altri generi, nel Pop posso dire che circa me ne piacciono il 50%, il restante 50% non mi va giu`, altri generi, tipo la Techno-House ce ne sono veramente molte che mi piacciono, penso si arrivi ad una percentuale del 70% di gradimento, mentre nell'HipHop si e no il 20%, ma ad esempio, di Rock, me ne piaceranno si e no` lo 0,5%.Casadai non so nemmeno chi sia, in se, non conosco proprio artisti, al massimo conosco titoli di canzoni che mi piacciono, ma cio` nonc onta, il fatto stesso che un CD costi piu` di 15 Euro e` troppo, Io, nel 2002 comperai il mio ultimo CD, una Compilation, la DeeJay Parade, che pagai 24 Euro, quello fu l'ultimo CD che acquistai, mi ritpromisi che non avrei acquistato piu` un CD Musicale fino a che non fossero tornati sotto i 10 Euro, insomma, come e` qui in America, poi sonoa rrivati i DRM, e quindi non ho piu` acquistato nemmeno qui in America, sto aspettando che i DRM spariscano, poi, vedro` di ricominciare a comperare cio` che mi piace, perche` la radio qui negli USA, e` penosa, trasmettono sempre le stesse canzoni, le 10 in vetta alal classifica vengono trasmesse almeno 1 volta ogni ora, le senti e le risenti fino a fartele odiare, poi, arrivano le nuove 10 e ti stracciano fino alla fine con quelle per altri 2 mesi... assurdoDISTINTI SALUTI-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 gennaio 2007 02.34-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    centesimi o euro?
    Ogni volta trovo il solito errore: esprimersi in centesimi di euro e poi usare la virgola.0,2 centesimi di euro NON equivalgono a 0,02 euro, bensi' a 0,002 euro.
  • Anonimo scrive:
    Vorrei dare un consiglio al Sig.Pissetti
    E il consiglio e' il seguente :BOICOTTATE LA SIAE.Voi siete tutto sommato delle aziende che PRODUCONO LAVORO e che OPERANO ONESTAMENTE sul mercato, fornendo materiali e presumo idee per i supporti.La SIAE cosa produce ?Nulla.La SIAE cosa offre ?Offre un tozzo di pane rancido (la garanzia che fara' controlli per evitare l'illegalita') ad un affamato (Voi, che siete costretti a sottostare in tutto alle sue condizioni).CHI ha deciso che debba essere la SIAE a far da "polizia" per questioni come l'evasione delle tasse sui supporti ?Non abbiamo, forse, un'organo competente (lo STATO e nella fattispecie la Guardia di Finanza) che ha l'incarico di vigilare ?Allora mi chiedo : Voi come azienda globale, perche' sottostate a queste condizioni inique ?Un singolo utente non puo' far molto, questo e' verissimo, ma Voi potreste proporre una campagna "Anti Bollino SIAE" : vendere supporti non "targati", senza il balzello imposto dalla SIAE.Le vendite, sono certo al 100%, riprenderebbero subito.Mentre leggevo l'articolo, ho fatto mente locale cercando di ricordare se qualche mio conoscente acquista effettivamente in Italia... al momento, non me ne viene in mente nessuno.
  • Anonimo scrive:
    Le "ragioni politiche"
    Dall'articolo:
    PI: E le speranze dall'Europa? Di recente la UE ha rinunciato a cancellare l'equo compenso..
    MP: C'era questa possibilità, per una Raccomandazione ufficiale, non una Direttiva, con cui la Commissione Europea avrebbe chiesto agli stati membri di giungere ad una uniformità sull'equo compenso. Ma la Raccomandazione è stata bloccata, probabilmente per ragioni politiche.Ecco quali sono le ragioni in sede europea:Da "I Globalizzatori" RAI Report:http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E90007,00.html1997: DISCORSO ALLE INDUSTRIE CHIMICHE DEL VICE PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE EUROPEA"Siate tempisti, e cioe' diteci per tempo se pensate che qualcosa debba essere fatto, o, ancora meglio, se pensate che qualcosa debba essere stroncato sul nascere."COMMISSIONE EUROPEA, DIRETTORATO GENERALE PER IL COMMERCIO"Vogliamo trovare un accordo con gli Stati Uniti per stabilire un sistema di pre-allarme contro le proposte politiche che potranno avere un impatto negativo sulle industrie di servizi."(Da notare che gran parte dei soldi raccolti dalla SIAE vanno alle major oltreoceano, quindi non sono neppure soldi che restano in Italia, e gli americani hanno tutto l'interesse a fare pressioni anche in questo caso).All'epoca il presidente della Commissione Europea era l'attuale presidente del consiglio dei ministri in Italia... Romano Prodi.Cosicché il giornalista chiede ad un imbarazzato Prodi:"Ancorare i governi sugli interessi dei gruppi d'affari? Sistemi di pre allarme contro le proposte politiche? Ma per conto di chi lavorate, presidente Prodi?""Guardiamo alle cose piu' serie" ribatte il Presidente di fronte a quelle carte, "non guariamo a queste frasi che non dicono assolutamente nulla. Queste sono dichiarazioni che io condivido."
    • Anonimo scrive:
      Re: Le "ragioni politiche"
      Clap Clap Clap a tutta la manica di OO che l'hanno votato.Bravissimi...Va bene farsi fregare (nano) ma farlo ancora su mandato di chissà quali stranieri bisogna proprio esserci.Miraccomando alla prossime elezioni di nuovo tutti uniti con le chiappe al vento
      • Anonimo scrive:
        Re: Le "ragioni politiche"
        - Scritto da:
        Clap Clap Clap a tutta la manica di OO che
        l'hanno
        votato.
        Bravissimi...Sono l'autore del thread: guarda a questo proposito sono abbastanza qualunquista... non credo che se al posto di Prodi ci fosse stato un altro, anche di schieramento opposto in Italia, avrebbe fatto grande differenza...Ci vorrebbero delle persone integerrime, al di là dello schieramento politico, ma a quei livelli è molto difficile che riescano ad arrivarcene.
        • Anonimo scrive:
          [OT] Re: Le "ragioni politiche"
          - Scritto da:
          - Scritto da:

          Clap Clap Clap a tutta la manica di OO che

          l'hanno

          votato.

          Bravissimi...

          Sono l'autore del thread: guarda a questo
          proposito sono abbastanza qualunquista ... non
          credo che se al posto di Prodi ci fosse stato un
          altro, anche di schieramento opposto in Italia,
          avrebbe fatto grande
          differenza...
          Ci vorrebbero delle persone integerrime, al di là
          dello schieramento politico, ma a quei livelli è
          molto difficile che riescano ad
          arrivarcene.mi sa che a tutti i livelli è difficile che....
        • Anonimo scrive:
          Re: Le "ragioni politiche"
          - Scritto da:
          - Scritto da:

          Clap Clap Clap a tutta la manica di OO che

          l'hanno

          votato.

          Bravissimi...

          Sono l'autore del thread: guarda a questo
          proposito sono abbastanza qualunquista... non
          credo che se al posto di Prodi ci fosse stato un
          altro, anche di schieramento opposto in Italia,
          avrebbe fatto grande
          differenza...Anche perché l'iniquo compenso l'ha introdotto il governo Berlusconi. Con ciò non intendo giustificare nessuno... stanno tutti lì solo e sempre per farsi i loro interessi privatissimi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Le "ragioni politiche"
        - Scritto da:
        Clap Clap Clap a tutta la manica di OO che
        l'hanno
        votato.
        Bravissimi...

        Va bene farsi fregare (nano) ma farlo ancora su
        mandato di chissà quali stranieri bisogna proprio
        esserci.

        Miraccomando alla prossime elezioni di nuovo
        tutti uniti con le chiappe al
        ventoTieni conto che i soldi SIAE che non vanno alle majors americane vanno alla mediaset e alla rai.Quindi un governo diverso non avrebbe cambiato nulla.
    • Anonimo scrive:
      Re: Le "ragioni politiche"
      a me dice molto più questa foto come ragioni politichehttp://italy.indymedia.org/uploads/2003/06/siae_america.jpgmid.jpghttp://www.archenet.it/wiki/index.php/SIAEe questa bella frase Un sistema che soffoca i pesci piccoli, e permette ai grandi di vivere allegramente con le briciole. Una lobby anacronistica che impedisce la libera circolazione dei saperi. Un centro di interessi che rifiuta di mettersi al passo con i tempi, che ignora la piccola grande rivoluzione che Internet ha portato:la possibilità di far circolare liberamente, lontano da vincoli economici la cultura. Di ogni tipo.
      /b
      http://gasolina.blogosfere.it/2007/01/la-siae-e-il-copyright-di-pirandello.htmle da li è poco arrivare alla conclusione della sua creazione da fascisti mafia eccandate pure ora a festeggiare questo grand'uomo http://gasolina.blogosfere.it/2006/12/una-via-a-bettino-craxi-no-grazie.html
  • Anonimo scrive:
    calcolo errato?
    "MP: Sì. Basti pensare che la levi tedesca ("levi" o "diritti di levi" è come a livello internazionale viene definito questo genere di prelievo, ndr.) è calcolata in percentuale sul prezzo di vendita, e varia dal 3 al 6 per cento. Questo significa che su un DVD si può arrivare a 0,2 o 0,3 centesimi di euro. In Italia siamo a 0,58 centesimi."mi sa che è è 0,2 e 0,3 euro e 0,58 euro
    • Anonimo scrive:
      Re: calcolo errato?
      Se il 6% fosse 0,58 euro il cd costerebbe 9,6 euro. I dati sono giusti.
      • Anonimo scrive:
        Re: calcolo errato?
        - Scritto da:
        Se il 6% fosse 0,58 euro il cd costerebbe 9,6
        euro. I dati sono
        giusti.e quindi tutto 'sto tran-tran è per una differenza massima di 3,8 millesimi di EUR =
        7 lire per supporto ?(newbie)O mi sfugge qualcosa ??
      • Anonimo scrive:
        Re: calcolo errato?
        - Scritto da:
        Se il 6% fosse 0,58 euro il cd costerebbe 9,6 euro.No, sono sbagliati.La frase corretta dovrebbe essere "Questo significa che su un DVD si può arrivare a 0,2 o 0,3 centesimi di euro. In Italia siamo a 0,58 euro."Quello che vi sfugge, è che SOLO in Germania la tassa è in percentuale sulla vendita (dal 3 al 6). In italia, è un FISSO a seconda del tipo di supporto, perciò c'è tutta questa differenza!
  • mythsmith scrive:
    Re: Sembra colpa del consumatore...
    - Scritto da:
    E ovviamente anche del commerciante (ormai
    sinonimo di
    ladro).
    Se compro dei CD in Inghilterra che controlli
    dovrebbe fare la SIAE? Non posso comprarli? E'
    Comunità Europea o sbaglio? Le tasse sono state
    pagate all'origine giusto? Se la SIAE si mette a
    fare i controlli ostacola il libero commercio o
    qualcosa del genere che in Europa dovrebbe
    esistere
    :)Nell'articolo si parla esclusivamente di commercianti ITALIANI che comprano all'estero e rivendono IN ITALIA senza pagare la gabella siea e perciò nemmeno tutte le altre tasse.E' tradizionale evasione, solo che la tassa aggiuntiva al rende molto più appetitosa. Perciò il tizio chiede almeno controlli più efficienti, se proprio non si riesce a rimuovere l'equo compenso.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sembra colpa del consumatore...
      Sì, ma non ci credo che sono di più i CD comprati e rivenduti piuttosto che quelli semplicemente comprati e portati a casa... Se fosse così il mercato allora è davvero mostruoso e non capisco cosa aspettano a dare fuoco alla SIAE, Michele Guardì & Co. :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Sembra colpa del consumatore...
      - Scritto da: mythsmith

      - Scritto da:

      E ovviamente anche del commerciante (ormai

      sinonimo di

      ladro).

      Se compro dei CD in Inghilterra che controlli

      dovrebbe fare la SIAE? Non posso comprarli? E'

      Comunità Europea o sbaglio? Le tasse sono state

      pagate all'origine giusto? Se la SIAE si mette a

      fare i controlli ostacola il libero commercio o

      qualcosa del genere che in Europa dovrebbe

      esistere

      :)

      Nell'articolo si parla esclusivamente di
      commercianti ITALIANI che comprano all'estero e
      rivendono IN ITALIA senza pagare la gabella siea
      e perciò nemmeno tutte le altre
      tasse.
      E' tradizionale evasione, solo che la tassa
      aggiuntiva al rende molto più appetitosa.

      Perciò il tizio chiede almeno controlli più
      efficienti, se proprio non si riesce a rimuovere
      l'equo
      compenso.No non è tradizionale evasione...Quando all'estero si può comprare alla metà del prezzo, come fanno questi commercianti ad essere concorrenziali?O chiudono, o non vendono, o vendono solo a sprovveduti.
      • mythsmith scrive:
        Re: Sembra colpa del consumatore...

        No non è tradizionale evasione...

        Quando all'estero si può comprare alla metà del
        prezzo, come fanno questi commercianti ad essere
        concorrenziali?

        O chiudono, o non vendono, o vendono solo a
        sprovveduti.Tradizionale evasione, solo più appetitosa: non solo evadi le tasse normali, ma anche l'onerosa imposta siae. Questo è ciò di cui parla il tizio, trascurando ipocritamente l'evidenza delle importazioni (assolutamente legali) fatte da privati cittadini che acquistano all'estero.Quei 30milioni di tasse evase, stando ai termini in cui parla l'intervistato, sono dovuti unicamente al comportamento dei negozianti, non a quello dei consumatori.Concordo che l'articolo sia scritto male, in quanto non da il dovuto spazio al fenomeno privato.
        • Anonimo scrive:
          Re: Sembra colpa del consumatore...

          Concordo che l'articolo sia scritto male, in
          quanto non da il dovuto spazio al fenomeno
          privato.forse per non girare il coltello nella piaga? @^
        • Anonimo scrive:
          Re: Sembra colpa del consumatore...
          - Scritto da: mythsmith


          No non è tradizionale evasione...



          Quando all'estero si può comprare alla metà del

          prezzo, come fanno questi commercianti ad essere

          concorrenziali?



          O chiudono, o non vendono, o vendono solo a

          sprovveduti.

          Tradizionale evasione, solo più appetitosa: non
          solo evadi le tasse normali, ma anche l'onerosa
          imposta siae.

          Questo è ciò di cui parla il tizio, trascurando
          ipocritamente l'evidenza delle importazioni
          (assolutamente legali) fatte da privati cittadini
          che acquistano
          all'estero.

          Quei 30milioni di tasse evase, stando ai termini
          in cui parla l'intervistato, sono dovuti
          unicamente al comportamento dei negozianti, non a
          quello dei
          consumatori.

          Concordo che l'articolo sia scritto male, in
          quanto non da il dovuto spazio al fenomeno
          privato.Quando compri all'estero le tasse le paghi. Paghi meno del 20% italiano, ma poi tanto l'IVA la scarichi sul cliente comunque, sia che compri dall'estero sia che compri dall' Italia.Dove starebbe l'evasione ? Nel non versare i soldi alla SIAE ? Ehhh.. la SIAE deve fallire, è mafia!
    • Anonimo scrive:
      Re: Sembra colpa del consumatore...
      appunto articolo incompleto e redatto molto male.non mi puoi parlare di situzione allarmante e mercato in calo se non ti accorgi che oramai tutti comprano all'estero.. non mi parli di cali globali del mercato cd in italia e poi me lo raffronti ai dati dei venditori.il prob di fondo che loro (produttori/venditori di supporti) ci stanno rimettendo, ma vogliono girare la frittata verso i consumatori.prede più facili..io continuo a comprare all'estero ciao ciao siae
    • Anonimo scrive:
      Re: Sembra colpa del consumatore...
      A me pare che il problema sia che, quando "il mondo informatico" si lamentava della tasse siae, faceva petizioni contro la siae, etc... i vari negozianti se ne fregavano completamente pensando "non sono fatti nostri, tanto la tassa la paga chi compra".E ora piangono.
  • Anonimo scrive:
    ma quanto ci piace 'sta siae?
    è talmente amica, si sente proprio.... sgorga amore quando la si sente.tutti la amano e tutti sono soddisfatti del suo operato.negozianti, industria, lavoratori, popolazione, autori stessi, tutti.SIAE ... e sgorga l'amore!
    • Anonimo scrive:
      Re: ma quanto ci piace 'sta siae?
      - Scritto da:
      è talmente amica, si sente proprio.... sgorga
      amore quando la si
      sente.

      tutti la amano e tutti sono soddisfatti del suo
      operato.

      negozianti, industria, lavoratori, popolazione,
      autori stessi,
      tutti.

      SIAE ... e sgorga l'amore!Chi non SIAE in compagnia o è un ladro o è una SPIA.Questo è il motto di quei parassiti MAFIOSI.
      • Anonimo scrive:
        Re: ma quanto ci piace 'sta siae?
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        è talmente amica, si sente proprio.... sgorga

        amore quando la si

        sente.



        tutti la amano e tutti sono soddisfatti del suo

        operato.



        negozianti, industria, lavoratori, popolazione,

        autori stessi,

        tutti.



        SIAE ... e sgorga l'amore!

        Chi non SIAE in compagnia o è un ladro o è una
        SPIA.
        Questo è il motto di quei parassiti MAFIOSI.ashahahhaquotissimo(rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • Anonimo scrive:
    Re: Stati Uniti: 100Cd per 15 Dollari
    - Scritto da:
    Non dico eliminare la Siae ma almeno
    ringiovanirla... Basti pensare che 3/5 del
    consiglio di amministrazione è formato dai
    casadei che hanno pensato bene di eguagliare la
    musica dance (in genereale quella suonata nelle
    discoteche)In effetti la musica dance e' ineguagliabile per quanto fa schifo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Stati Uniti: 100Cd per 15 Dollari
      - Scritto da:

      - Scritto da:


      Non dico eliminare la Siae ma almeno

      ringiovanirla... Basti pensare che 3/5 del

      consiglio di amministrazione è formato dai

      casadei che hanno pensato bene di eguagliare la

      musica dance (in genereale quella suonata nelle

      discoteche)

      In effetti la musica dance e' ineguagliabile per
      quanto fa
      schifo.Ma avete letto il post o vi siete fermati alla parola dance???
    • Anonimo scrive:
      Re: Stati Uniti: 100Cd per 15 Dollari
      - Scritto da:

      - Scritto da:


      Non dico eliminare la Siae ma almeno

      ringiovanirla... Basti pensare che 3/5 del

      consiglio di amministrazione è formato dai

      casadei che hanno pensato bene di eguagliare la

      musica dance (in genereale quella suonata nelle

      discoteche)

      In effetti la musica dance e' ineguagliabile per
      quanto fa
      schifo.Esì...fa talmente schifo che ogni uscita di una compilation di una radio particolarmente conosciuta scala le classifiche.Molto meglio invece le cagate di durata totale inferiore ai 55 minuti per una cifra superiore ai 17...come riesce a riparare gli scaffali dalla polvere certa gente, non lo fa nessuno.
      • Anonimo scrive:
        Re: Stati Uniti: 100Cd per 15 Dollari
        - Scritto da:

        Esì...fa talmente schifo che ogni uscita di una
        compilation di una radio particolarmente
        conosciuta scala le
        classifiche.
        Molto meglio invece le cagate di durata totale
        inferiore ai 55 minuti per una cifra superiore ai
        17...come riesce a riparare gli scaffali dalla
        polvere certa gente, non lo fa
        nessuno."The Dark Side Of The Moon" dura solo 42.59 minuti, non ricordo quanto lo pagai, forse più di 17 euro.Se poi tu valuti il valore della musica solamente da quanto dura il CD, o da quanto vende, allora hai capito proprio tutto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Stati Uniti: 100Cd per 15 Dollari
        - Scritto da:
        Esì...fa talmente schifo che ogni uscita di una
        compilation di una radio particolarmente
        conosciuta scala le
        classificheROTFL... "scala le classifiche"... Al massimo scala le classifiche di quel pattume di Radio DeeGay. Chissa' come mai tra i primi 100 dischi piu' venduti della storia non ce n'e' uno dance, eh?
        • Anonimo scrive:
          Re: Stati Uniti: 100Cd per 15 Dollari
          - Scritto da:

          - Scritto da:
          ROTFL... "scala le classifiche"... Al massimo
          scala le classifiche di quel pattume di Radio
          DeeGay. Chissa' come mai tra i primi 100 dischi
          piu' venduti della storia non ce n'e' uno dance,
          eh?Radio DJ si chiama così, ma non c'entra più di tanto con la musica dance. Ovviamente l'indice dei più venduti non è un indice di qualità, anzi, spesso è il contrario.
      • Anonimo scrive:
        Re: Stati Uniti: 100Cd per 15 Dollari
        - Scritto da:
        Molto meglio invece le cagate di durata totale
        inferiore ai 55 minuti per una cifra superiore ai
        17...come riesce a riparare gli scaffali dalla
        polvere certa gente, non lo fa
        nessunoLe uniche schifezze che finiscono per riempirsi di polvere sono quelle immondizie dance che ascolti tu. Ti sei mai chiesto perche' i dischi rock di venti-trent'anni fa continuino a vendere mentre quello che ascolti tu finisce in pattumiera nel giro di un'estate?
        • Anonimo scrive:
          Re: Stati Uniti: 100Cd per 15 Dollari
          - Scritto da:
          Ti sei mai chiesto perche' i dischi rock di
          venti-trent'anni fa continuino a vendere
          Calma, calma: questo è un fenomeno tutto Italiano, dove la gente si rifugia nella musica "d'epoca" perché non è capace di trovare novità interessanti.Trovo scandaloso che ragazzini di 15 anni ascoltino le stesse cose che ascoltava mio padre a quell'età... significa che non c'è evoluzione della cultura musicale (o è molto lenta).Provate a fare un paragone fra le classifiche Inglese, Francese, Tedesca ed Italiana. Vedrete che i primi in classifica nella nostra sono tutti artisti con una certa età (Vasco, Nannini, Ligabue, ecc...), mentre nelle altre sono ventenni. Vi siete mai chiesti perché ?E vi siete mai chiesti che influenza ha questo sugli artisti emergenti ?Marco Ravich
          • Anonimo scrive:
            Re: Stati Uniti: 100Cd per 15 Dollari


            Ti sei mai chiesto perche' i dischi rock di

            venti-trent'anni fa continuino a vendere


            Calma, calma: questo è un fenomeno tutto
            Italiano, dove la gente si rifugia nella musica
            "d'epoca" perché non è capace di trovare novità
            interessanti.

            Trovo scandaloso che ragazzini di 15 anni
            ascoltino le stesse cose che ascoltava mio padre
            a quell'età... significa che non c'è evoluzione
            della cultura musicale (o è molto
            lenta).QUOTO. Vantarsi a 20 anni di ascoltare SOLO musica "rock" del passato mi fa stringere il cuoricino.Vendere tanta musica NON è indice di qualità ma di essere popolare.e se devo fare lo snob... NON ci tengo a essere "pop" con la gente che c'è in giro.Molto meglio vendere BENE. :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Stati Uniti: 100Cd per 15 Dollari
            - Scritto da:


            Ti sei mai chiesto perche' i dischi rock di


            venti-trent'anni fa continuino a vendere




            Calma, calma: questo è un fenomeno tutto

            Italiano, dove la gente si rifugia nella musica

            "d'epoca" perché non è capace di trovare novità

            interessanti.



            Trovo scandaloso che ragazzini di 15 anni

            ascoltino le stesse cose che ascoltava mio padre

            a quell'età... significa che non c'è evoluzione

            della cultura musicale (o è molto

            lenta).

            QUOTO.
            Vantarsi a 20 anni di ascoltare SOLO musica
            "rock" del passato mi fa stringere il
            cuoricino.

            Vendere tanta musica NON è indice di qualità ma
            di essere
            popolare.
            e se devo fare lo snob... NON ci tengo a essere
            "pop" con la gente che c'è in
            giro.
            Molto meglio vendere BENE. :-)Io poi non riesco a capire come si faccia a essere TALMENTE IGNORANTI da definire che una cosa faccia schifo...Se a qualcuno piace vuol dire che schifo non fa e sopratutto è offensivo nei loro confronti...Uno può dire "A me non piace" come a me non piace la dance, ma rispetto le idee degli altri (cosa che qua dentro è molto raro trovare)
          • Anonimo scrive:
            Re: Stati Uniti: 100Cd per 15 Dollari
            - Scritto da:
            - Scritto da:

            Ti sei mai chiesto perche' i dischi rock di

            venti-trent'anni fa continuino a vendere


            Calma, calma: questo è un fenomeno tutto
            Italiano, dove la gente si rifugia nella musica
            "d'epoca" perché non è capace di trovare novità
            interessanti.E quali sarebbero ste novità interessanti? La musica non ha epoca tanto per cominciare.E quindi chi valuta la bontà di un genere o di un brano musicale in base alle vendite alle classifiche o all'epoca ha proprio capito tutto.E poi quale femomeno italiano? Anzi in Italia certa musica è smobbata rispetto all'Europa e agli Usa.
            Trovo scandaloso che ragazzini di 15 anni
            ascoltino le stesse cose che ascoltava mio padreTrovalo scandaloso fin che vuoi. Anzi ti dirò: ai concerti dei Rolling Stones ad esempio (ultima tournee mondiale record di incassi 500 milioni di dollari. Giusto per andare sul tuo terreno di valutazione dsulla qualità della musica) ci vanno almeno 3 generazioni, dall'adolescante al 60 enne. Ci sarà un motivo no? E non stiamo parlando dell'Italia visto che gli Stones nel bel paese ci vengono di rado.
            a quell'età... significa che non c'è evoluzioneLa musica non ha più spazi per evolversi visto che il meglio è già stato prodotto e creato.
            della cultura musicale (o è molto
            lenta).

            Provate a fare un paragone fra le classifiche
            Inglese, Francese, Tedesca ed Italiana. Vedrete
            che i primi in classifica nella nostra sono tutti
            artisti con una certa età (Vasco, Nannini,
            Ligabue, ecc...), mentre nelle altre sono
            ventenni. Vi siete mai chiesti perché
            ? Forse perchè rimangono i migliori. Tu che dici?Devo per caso andarmi a sorbire delle ciofeche di concerti per far piacere a quelli come te?
            E vi siete mai chiesti che influenza ha questo
            sugli artisti emergenti
            ?Se gli artisti emergenti producono della monnezza è meglio che non emergano mai.Di schifezze in giro cè ne sono già fin troppe.
            Marco Ravich
  • Anonimo scrive:
    Re: Stati Uniti: 100Cd per 15 Dollari
    La musica dance fa schifo e infatti i cd costano meno della musica di qualita'
    • Anonimo scrive:
      Re: Stati Uniti: 100Cd per 15 Dollari
      - Scritto da:
      La musica dance fa schifo e infatti i cd costano
      meno della musica di
      qualita'Questo è il tuo parere. Esistono moltissimi gruppi dance di ottima qualità. Poi se odi il genere è un tuo problema, ma se ti piace la musica devi saper riconoscere la qualità in ogni stile. Punto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Stati Uniti: 100Cd per 15 Dollari
        Costano meno principalmente xchè a meno che vai prendere quelli di quel pirla di Joe T Vannelli et simila (che paghi il nome), c'è dietro meno lavoro e molte meno persone per incidere un disco intero.- Scritto da:

        - Scritto da:

        La musica dance fa schifo e infatti i cd costano

        meno della musica di

        qualita'

        Questo è il tuo parere. Esistono moltissimi
        gruppi dance di ottima qualità. Poi se odi il
        genere è un tuo problema, ma se ti piace la
        musica devi saper riconoscere la qualità in ogni
        stile.
        Punto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Stati Uniti: 100Cd per 15 Dollari
      - Scritto da:
      La musica dance fa schifo e infatti i cd costano
      meno della musica di
      qualita'Ma la musica dance NON deve finanziare la musica dei casadei.(indipendentemente dai gusti)
    • Anonimo scrive:
      Re: Stati Uniti: 100Cd per 15 Dollari
      - Scritto da:
      La musica dance fa schifo e infatti i cd costano
      meno della musica di
      qualita'e allora continua a pagare 20 neuri per un cd di ottima qualita d britney.mittico!
    • Anonimo scrive:
      Re: Stati Uniti: 100Cd per 15 Dollari
      - Scritto da:
      La musica dance fa schifo e infatti i cd costano
      meno della musica di
      qualita'La musica di qualita' e' quella che piace a te.Per chi non l'avesse capito.Anche se e' solo un jingle pubblicitario.Burp
  • Anonimo scrive:
    Re: Stati Uniti: 100Cd per 15 Dollari
    - Scritto da: Crazy
    CIAO A TUTTI
    come molti sanno Io vivo negli Stati Uniti, qui,
    basta andare in negozio ed a seconda delle
    marche, trovi i Fustini da 100cd a prezzi
    variabili da 10,99 a 24,99...In USA tutti i CD o DVD che siano vergini o musicali/film costano molto meno che in Italia. Ma MOLTO meno.
  • Anonimo scrive:
    E' legale
    Giusto perche' non vengano fraintesi i fatti...comprare in Europa supporti di storage con equo compenso molto basso o nullo (vedi Lussemburgo) e' PERFETTAMENTE LEGALE .Semmai e' illegale per il rivenditore comprare all'estero e vendere sul territorio nazionale, Italia, eludendo questa tassa (e probabilmente molte altre).E' logico pertanto che i privati si rivolgano all'estero per i loro acquisti. E cmq pare strano che i produttori si lamentino.. . voglio dire:la filiale Tdk in Italia non vende supporti con la tassa SIAE.Codesta tassa si impone solo nella vendita all'utente finale .Quindi tdk italia puo' continuare a produrre e vendere a grossisti/rivenditori lussemburghesi senza intaccare i propri margini.Semmai con l'equo compenso Siae a perderci sono i rivenditori nel breve periodo e la Siae stessa nel medio/lungo periodo .Non certo i produttori che sono liberi di vendere dove piu' conviene.
    • HIFI scrive:
      Re: E' legale
      Per te che compri come privato è legalissimo. Per i commercianti un pò meno perchè su quei CD/DVD che vendono senza SIAE non possono farci pagare l'IVA e quindi si profila il reato di evasione fiscale, ecc.
      • Anonimo scrive:
        Re: E' legale
        - Scritto da: HIFI
        Per te che compri come privato è legalissimo. Per
        i commercianti un pò meno perchè su quei CD/DVD
        che vendono senza SIAE non possono farci pagare
        l'IVA e quindi si profila il reato di evasione
        fiscale,
        ecc.Perchè i prodotti che importano dagli altri paesi UE o dagli USA o altrove non ci pagano l' IVA alla dogana ?? Poi se evadono con qualche finanziere che gli fa evitare i controlli è un altro discorso e sono evasori, ma dire che non pagano l' IVA altrimenti è una stupidaggine.
        • Brontoleus scrive:
          Re: E' legale
          - Scritto da:
          Perchè i prodotti che importano dagli altri
          paesi UE o dagli USA o altrove non ci pagano
          l'IVA alla dogana ??Dai Paesi extra UE sì. Dai Paesi UE non pagano un bel niente alla dogana perché c'è la libera circolazione delle merci. Pagano l'IVA al Paese europeo d'origine (tipicamente meno cara che il nostro 20%) e basta, ed è perfettamente legale.Adesso poi che anche la Romania fa parte dell'UE, ne vedrete delle belle. Per produttori e importatori è *quasi* come avere la Cina alla porta accanto (costi manodopera bassi e costi dei prodotti 1/3 che da noi), con la differenza che ormai *tutti* i container provenienti dalla Cina vengono tassati (se non sequestrati), mentre dalla Romania non possono fare nulla.
      • teddybear scrive:
        Re: E' legale
        - Scritto da: HIFI
        Per te che compri come privato è legalissimo. Per
        i commercianti un pò meno perchè su quei CD/DVD
        che vendono senza SIAE non possono farci pagare
        l'IVA e quindi si profila il reato di evasione
        fiscale,
        ecc.Permetto di correggerti. L'ultimo ordine che ho fatto da un produttore tedesco (con sede in Lussemburgo), mi è stato sovraccaricato, nel totale, di una "differenza IVA", in quanto in Italia è più alta che da quelle parti. Avendo poi la partita IVA, ho da sempre scaricato tutto quello che ho comprato per me. Visto che per la maggiorparte uso quei CD/DVD per lavoro. Quindi, se non fosse per l'iniquo compenso, avrei tutto il diritto di venderli a chichessia.
        • gerry scrive:
          Re: E' legale
          - Scritto da: teddybear
          Quindi,
          se non fosse per l'iniquo compenso, avrei tutto
          il diritto di venderli a
          chichessia.Per legge, l'iniquo compenso lo deve ricaricare l'importatore, cioè colui che compra per rivendere.Quindi, teoricamente, se tu compri i CD dalla Germania al dettaglio per rivenderli, dovresti maggiorare il prezzo della tassa italiana e versare alla SIAE l'importo dovuto.Cosa che sarebbe antieconomica, perchè così pagheresti sia la gabella tedesca (per quanto piccola) che quella italica.Il canale tradizionale sarebbe comprare i supporti dal produttore (non al dettaglio) senza gabella, e poi applicare solo quella italiana.Il consumatore finale invece non c'entra niente, perche i CD non li compra per rivenderli per cui non deve nulla alla SIAE.
          • Brontoleus scrive:
            Re: E' legale
            - Scritto da: gerry
            Per legge, l'iniquo compenso lo deve
            ricaricare l'importatore, cioè colui che
            compra per rivendere.Quantifica il "rivendere":1) compro 100 DVD-R in Germania, pago le tasse e l'IVA in Germania; se ci masterizzo sopra un film di mia creazione (non coperto da copyright) e lo rivendo devo pagare l'equo compenso?2) mi metto d'accordo con altri 9 amici, compriamo 100 DVD-R a testa quindi 1.000 in tutto; per evitare di essere tartassati con le spese di spedizione ovviamente facciamo un unico ordine; l'ordine lo può pagare quindi solo uno, mettiamo che sia io; quando mi arrivano i DVD-R io mi faccio dare da ognuno degli amici il 10% del totale che ho speso (tra supporti veri e propri e spedizione), quindi di fatto sto *rivendendo*: devo pagare l'equo compenso?3) compro 10.000 DVD-R, vado su eBay e li metto all'asta con prezzo di partenza leggermente superiore a quanto li ho pagati: sono un privato, non ho partita IVA; devo pagare l'equo compenso?4) e se dopo i 10 giorni (quindi passato il diritto di recesso) che i 10.000 DVD-R mi arrivano mi si fonde il masterizzatore e ho bisogno di liquidità per ricomprarmelo, non sono libero di rivenderli almeno in parte?Ammesso che sia vietato/illegale rivenderli (e sinceramente non lo credo), come fanno a dire che sono in cattiva fede se scrivessi nell'asta una roba tipo "li rivendo perché mi si è rotto il masterizzatore e ho bisogno di soldi per comprarmene un altro"?
        • Anonimo scrive:
          Re: E' legale
          - Scritto da: teddybear
          Avendo poi
          la partita IVA, ho da sempre scaricato tutto
          quello che ho comprato per me. Visto che per la
          maggiorparte uso quei CD/DVD per lavoro.Nel tuo caso avresti potuto richiedere il rimborso del compenso SIAE che non è dovuto, infatti, per chi ha partita IVA e compra supporti per il backup.
        • outkid scrive:
          Re: E' legale
          credo che il discorso: pago l'iva del paese in cui acquisto sia valido solo per merci scambiate come "regalo". credo che le compravendite commerciali anche con liberta' di circolazione delle merci siano soggette all'iva del paese in cui si acquista. credo eh.- Scritto da: teddybear

          - Scritto da: HIFI

          Per te che compri come privato è legalissimo.
          Per

          i commercianti un pò meno perchè su quei CD/DVD

          che vendono senza SIAE non possono farci pagare

          l'IVA e quindi si profila il reato di evasione

          fiscale,

          ecc.

          Permetto di correggerti. L'ultimo ordine che ho
          fatto da un produttore tedesco (con sede in
          Lussemburgo), mi è stato sovraccaricato, nel
          totale, di una "differenza IVA", in quanto in
          Italia è più alta che da quelle parti. Avendo poi
          la partita IVA, ho da sempre scaricato tutto
          quello che ho comprato per me. Visto che per la
          maggiorparte uso quei CD/DVD per lavoro. Quindi,
          se non fosse per l'iniquo compenso, avrei tutto
          il diritto di venderli a
          chichessia.
          • Brontoleus scrive:
            Re: E' legale
            - Scritto da: outkid
            credo che il discorso: pago l'iva del paese in
            cui acquisto sia valido solo per merci
            scambiate come "regalo". credo che le
            compravendite commerciali anche con liberta'
            di circolazione delle merci siano soggette
            all'iva del paese in cui si acquista. credo
            eh.Infatti "il Paese in cui si acquista" è quella del venditore. :DTecnicamente è come se andassi in Germania, comprassi una camionata (ma anche una sola campana) di CD o DVD, ovviamente pagandoli ai prezzi locali (senza balzello SIAE e con l'IVA locale), e me li portassi in Italia. Non possono farmi niente, nemmeno se vado e torno con un TIR (all'andata vuoto e al ritorno pieno) proprio perché è tutto legale. Infatti chi abita vicino al confine lo fa continuamente, prendendone diversi pezzi (magari accordandosi in 4-5 amici) ci recupera anche i soldi della benzina per andare e tornare.
      • Anonimo scrive:
        Re: E' legale
        - Scritto da: HIFI
        Per te che compri come privato è legalissimo. Per
        i commercianti un pò meno perchè su quei CD/DVD
        che vendono senza SIAE non possono farci pagare
        l'IVA e quindi si profila il reato di evasione
        fiscale,
        ecc.iva. già l'iva. la gabella più schifosa che ci sia. immorale.
        • Anonimo scrive:
          Re: E' legale
          Scusate l italia fa parte del mercato unico europeo ??? mi risulta di si ... quindi se io compro in germania o in francia o dove mi pare ( basta che sia nella zona euro) e' tutto perfettamente legale .. e nn mi venissero a rompere le scatole con queste tasse per la siae .. che fino adesso ha solo danneggiato le industrie italiane aumentando il gap di competitivita delle nostre aziende su cui gravano tasse piu alte iva piu alta costi di trasporto piu alti ecc ecc !!!
          • Brontoleus scrive:
            Re: E' legale
            - Scritto da:
            Scusate l italia fa parte del mercato unico
            europeo ??? mi risulta di si ... quindi se io
            compro in germania o in francia o dove mi pare (
            basta che sia nella zona euro)La zona euro è più ristretta del mercato comune, che a sua volta è più ristretto dell'elenco dei Paesi membri UE in quanto tali. Ad esempio l'Inghilterra fa parte del mercato comune (non paghi dazio e iva se compri da lì) ma non fa parte della zona euro (continuano a usare le sterline).Stesso dicasi per i neoeuropei Bulgaria e Romania, che almeno per ora continueranno ad usare le loro monete.La Svizzera invece non fa parte né della zona euro né del mercato comune (quindi ci sono le frontiere e i dazi doganali, e come moneta continuano col franco svizzero), tuttavia fa parte della UE (politicamente parlando).
    • Anonimo scrive:
      Re: E' legale
      Sono felice del fatto che in Italia l'equo compenso è così elevato. Io intanto compro all'estero nella più totale legalità e in Italia, nel frattempo, va tutto a puttane.. una volta raggiunto il fondo, non si potrà mai andare ancora più in basso.. e da lì si potrà ottenere una ricrescita del mercato..detta in breve, quando la situazione diverrà insostenibile per tutti, qualcuno dovrà pagarne le conseguenze (chi ha detto SIAE??) e lì godremo tutti, almeno una volta..
  • Anonimo scrive:
    WWW.SHOXX.COM
    WWW.SHOXX.COM
    • Anonimo scrive:
      Re: WWW.SHOXX.COM
      - Scritto da:
      WWW.SHOXX.COMFottiti!
    • Anonimo scrive:
      Re: WWW.SHOXX.COM
      - Scritto da:
      WWW.SHOXX.COMBeh ? Che cazzo e' ? Butti li' una semi-url e te ne vai ?Non e' un telegramma, parla.http://www.affanculo.org
      • Anonimo scrive:
        Re: WWW.SHOXX.COM
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        WWW.SHOXX.COM

        Beh ? Che cazzo e' ?
        Butti li' una semi-url e te ne vai ?
        Non e' un telegramma, parlaNo, non e' un telegramma, e' solo spam.
  • Anonimo scrive:
    Re: Sembra colpa del consumatore...
    Italiani bene così! Svegliatevi finanziate solo chi non vi frega, chi vi da servizi e prodotti di qualità pagando il giusto, boicottate chi non fà i vostri interessi
  • Anonimo scrive:
    Dovete pagare
    Pagate pidocchiosi, che la SIAE vi protegge. :@Da chi? Da voi stessi naturalmente. (ghost)(anonimo)(ghost)(anonimo)(ghost)
    • Anonimo scrive:
      Re: Dovete pagare
      - Scritto da:
      Pagate pidocchiosi, che la SIAE vi
      protegge.
      :@

      Da chi? Da voi stessi naturalmente.
      (ghost)(anonimo)(ghost)(anonimo)(ghost)Perche' hai postato ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Dovete pagare
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Pagate pidocchiosi, che la SIAE vi

        protegge.

        :@



        Da chi? Da voi stessi naturalmente.

        (ghost)(anonimo)(ghost)(anonimo)(ghost)

        Perche' hai postato ?E tu?
  • Anonimo scrive:
    Economia...
    ...hanno voluto l'europa, l'abbattimento delle tariffe??? niente dazi?? e si inventano sta troia** dell'equo compenso? in italia non penso costruiscano DVD o CD, quindi si tratta solo di pure commercio, non penso fallisca nessuna impresa! I distributori li comprano all'estero e li vendono in italia a quei prezzi esagerati che sappiamo tutti, quindi la concorrenza estera è imbattibile! Tutto ciò non fa altro che danneggiare l'economia, alla SIAE se ne fregano perchè tanto cercano altri metodi per estorcere il denaro....hanno distrutto un mercato senza nessun beneficio!
    • HIFI scrive:
      Re: Economia...
      In Italia forse ancora si produce qualche CD/DVD vergine, ma, da quando c'è "l'equo compenso" tanta gente che lavorava in quelle fabbriche è rimasta a casa, segno che, secondo me, 'sto compenso SIAE tanto equo no è. (Scusate la rima involontaria).
      • Anonimo scrive:
        Re: Economia...
        In Italia se ricordo bene facevano i famigerati "Point", rinomati per quanto facevano schifo e per il fatto che potevi usarli come dischi usa e getta perchè avevano un tempo medio di vita di un mese, che però era bilanciato dal prezzo sotto le scarpe.Mi pare venissero fatti dalle parti di Bologna (c'era scritto sulla custodia), e poi c'erano altre marche, tra le quali una di Napoli che ora non ricordo.Queste società sono belle che sul lastrico e purtoppo chiuderanno presto lasciandosi dietro il vuoto.Per quel che mi riguarda io ho preso 10 DVD Benq 16x a 5 euro giusto ieri, altrimenti c'erano dei Mercury 8x (sono Verbatim low end rimarchiati) a 17 euro il pacco da 50 (cioè circa 33 centesimi a DVD)... non ci viene manco la tassa SIAE, ma ho un regolare scontrino.
        • Alessandrox scrive:
          Re: Economia...
          - Scritto da:
          Per quel che mi riguarda io ho preso 10 DVD Benq
          16x a 5 euro giusto ieri, altrimenti c'erano dei
          Mercury 8x (sono Verbatim low end rimarchiati) a
          17 euro il pacco da 50 (cioè circa 33 centesimi a
          DVD)... non ci viene manco la tassa SIAE, ma ho
          un regolare
          scontrino.Dove?
  • Anonimo scrive:
    Da quando hanno messo la gabella SIAE
    Da quando hanno messo la gabella siae io non compro più supporti in Italia.Uso i supporti per fare backup e quindi non mi va di arricchire i soliti personaggi(che non mi danno nulla)quando devo salvare i miei dati.Perchè quando salvo i file di word devo dare dei soldi a chi non so? In cambio di quale servizio?Visto che è così di moda la modernizzazione, la globalizzazione, la flessibilità ecc ecc ha ancora senso una cosa come la SIAE?
    • Anonimo scrive:
      Re: Da quando hanno messo la gabella SIA
      Per il tizio SIAE che prende i soldi il senso c'è eccome.javascript:void(0);(rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: Da quando hanno messo la gabella SIA
      Per il tizio SIAE che prende i soldi il senso c'è eccome.(rotfl)
      • Giambo scrive:
        Re: Da quando hanno messo la gabella SIA
        Hai detto la stessa frase di "javascript:void(0);" :D
      • magda49 scrive:
        Re: Da quando hanno messo la gabella SIA
        mi ricordo quando 30 anni fa venne creata Telebiella, speriamo accada oggi con l'anacronistica SIAE
        • magda49 scrive:
          Re: Da quando hanno messo la gabella SIA
          intendevo dire che con l'avvento di TeleBiella si crearono le basi x le nascita delle future TV libere e fu l'inizio di una svolta epocale !!!!
  • Anonimo scrive:
    Equo compenso un par de bale!
    E' una RAPINA legalizzata per ingrassare quei PIDOCCHIOSI PARASSITI della SIAE.Fanno bene a comprare supporti di registrazione dati all' estero.
  • Anonimo scrive:
    30milioni di euro tolti agli sprechi
    30 milioni di iva evasa? 30 milioni in meno di sprechi di stato.
    • Anonimo scrive:
      Re: 30milioni di euro tolti agli sprechi
      - Scritto da:
      30 milioni di iva evasa? 30 milioni in meno di
      sprechi di
      stato.O, molto più probabilmente, 30 milioni in più di tasse da pagare per compensare la perdita.Stai sempre sorridendo?
      • Anonimo scrive:
        Re: 30milioni di euro tolti agli sprechi
        - Scritto da:

        30 milioni di iva evasa? 30 milioni in meno di

        sprechi di

        stato.

        O, molto più probabilmente, 30 milioni in più di
        tasse da pagare per compensare la
        perdita.
        Stai sempre sorridendo?Perche' non dovrebbe se e' un evasore totale ?
    • Anonimo scrive:
      Re: 30milioni di euro tolti agli sprechi
      - Scritto da:
      30 milioni di iva evasa? 30 milioni in meno di
      sprechi di
      stato.Questa stronzata potevi evitartela...
      • Anonimo scrive:
        Re: 30milioni di euro tolti agli sprechi
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        30 milioni di iva evasa? 30 milioni in meno di

        sprechi di

        stato.
        Questa stronzata potevi evitartela...Ma tu te la meriti.
  • Anonimo scrive:
    La soluzione sta nella terapia d'urto
    Miei cari produttori invece di preoccuparvi del Sistema Itaglia che a cuore solo mettervelo nel culo, non pagate più una lira di tasse.Non dovete essere voi a mendicare un colloquio e la discussione di una soluzione con la siae ma dev'essere questa a supplicare voi dopo una scarica di calci in culo da posizioni superiori la sua.
  • Anonimo scrive:
    Me ne frego, io compro all'estero!
    Equo compenso, SIAE? Io da quando hanno introdotto la tassa i CD e i DVD li compro sulla baia in Germania.
    • Anonimo scrive:
      Re: Me ne frego, io compro all'estero!
      Bravo fai bene, faccio anch'io così.E se va avanti in questa maniera andrò anche ad abitare all'estero.
      • Anonimo scrive:
        Re: Me ne frego, io compro all'estero!
        - Scritto da:
        Bravo fai bene, faccio anch'io così.
        E se va avanti in questa maniera andrò anche ad
        abitare
        all'estero.Ormai non e' piu' una questione di "lotta per l'ideale" e' diventata una seria questione economica.Ogni 100 supporti vergini che acquisti in Italia paghi 58 (CINQUANTOTTO EURO !!!) alla SIAE.Roba assurda, immonda e ingiustificabile.
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