USA, tutti amici grazie a Internet

Interrogati un migliaio di esperti e utenti della Rete. I servizi online fanno bene alle relazioni umane. Ma c'è chi ha parlato di rapporti più superficiali nel prossimo decennio

Roma – Si intitola Il futuro della socializzazione online ed è uno studio pubblicato dal Pew Research Center’s Internet & American Life Project , con la collaborazione dell’ Imagining the Internet Center presso la Elon University . Un’analisi che ha ribadito quello che in molti hanno già sostenuto: la Rete fa bene alle relazioni tra individui .

Soprattutto dal momento che gli effetti benefici della Rete supereranno quelli negativi nel corso del nuovo decennio . Sono così sembrati sicuri quasi 900 tra esperti e cittadini della Rete, interrogati dai due centri a stelle e strisce tra la fine dello scorso dicembre e l’inizio del nuovo anno.

L’ 85 per cento di questo campione – scelto dal Pew Research Center – ha sottolineato come Internet abbia costituito una forza positiva sul proprio mondo sociale. E soprattutto come questa stessa forza sia destinata a crescere in futuro, fino ad arrivare ad uno scenario da tutti amici connessi nell’anno 2020.

Dichiarazioni certo generiche, che nella stragrande maggioranza dei casi hanno esaltato il ruolo assunto da servizi come la posta elettronica e i social network nell’abbattimento di eventuali ostacoli ai legami nella sfera relazionale. Un’evidenza contestata solo dal 14 per cento del campione scelto dai due centri statunitensi.

Qualcuno ha tuttavia parlato di risultati assolutamente non sorprendenti, bilanciati da chi sostiene come i social network abbiano indotto molte persone all’accumulo di amicizie prive di profondità . Di quelle all’insegna dei numeri, ma non della capacità di stabilire un contatto che vada al di là della semplice superficialità da bacheca.

Mauro Vecchio

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