Google spiega come funziona il vaccino di COVID-19

Karen DeSalvo, oggi a capo del team Google Health, chiarisce alcuni punti in merito al tanto chiacchierato vaccino per il coronavirus.
Karen DeSalvo, oggi a capo del team Google Health, chiarisce alcuni punti in merito al tanto chiacchierato vaccino per il coronavirus.

L’annuncio di Pfizer relativo alla prossima disponibilità di un vaccino efficace per COVID-19 ha acceso una speranza e, quasi inevitabilmente, al tempo stesso riportato in auge la discussione in merito alle modalità di creazione e distribuzione del farmaco. Con l’obiettivo di diffondere una corretta informazione sul tema, tanto delicato quanto terreno fertile per le teorie del complotto, interviene Google con una sessione di domande e risposte a cura di Karen DeSalvo.

Google: domande e risposte sul vaccino di COVID-19

Oggi ricopre il ruolo di Chief Health Officer per la divisione del gruppo di Mountain View al lavoro sulle iniziative legate alla salute, in passato è stata a capo del programma nazionale per le vaccinazioni negli Stati Uniti. Il post condiviso sul blog ufficiale (ne riportiamo di seguito alcuni estratti in forma tradotta) si apre citando il processo di creazione in laboratorio.

È un rigoroso processo scientifico … I vaccini passano attraverso una serie di fasi definite per garantire la sicurezza e l’efficacia sugli esseri umani. Queste coinvolgono migliaia di soggetti e i risultati portano a un procedimento di regolamentazione che varia da paese a paese.

Sul perché di uno sviluppo in tempi così rapidi, DeSalvo cita come le procedure siano state accelerate con l’obiettivo di far fronte alla crisi sanitaria globale, senza però scendere a compromessi in termini di sicurezza.

Per COVID-19 alcuni step sono stati portati avanti in parallelo anziché in modo seriale … Se i vaccini non soddisfano i requisiti di sicurezza ed efficacia vengono scartati.

Si parla anche delle possibili problematiche legate alla loro gestione, in particolare a quella catena del freddo che è necessario rispettare fino al momento della somministrazione.

Richiedono speciali apparecchiature per mantenere il freddo tutto il tempo, anche quando in transito o stoccati, a -58° C. Ciò significa che saranno disponibili solo in centri specializzati con sistemi adeguati, ma nel tempo ci aspettiamo diventino più semplici da distribuire e amministrare.

In merito alle tempistiche, quando sarà disponibile per assestare così in colpo significativo alla piaga del coronavirus?

Prevediamo che negli Stati Uniti ci sarà un vaccino approvato questo inverno e subito dopo in altre parti del mondo.

Il vaccino di Pfizer e BioNTech, nome in codice BNT162b2, è solo uno dei tanti in fase di test, anche se ad oggi pare il più promettente.

Oltre 200 vaccini sono in sviluppo e per più di 40 è già stata avviata la sperimentazione sulle persone.

Si tratterà ad ogni modo di un processo lungo e complicato. Il problema non potrà essere risolto da un momento all’altro.

Serviranno anni prima che il mondo intero possa essere vaccinato.

Fonte: Google
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