Valve SteamOS Valve disponibile in beta

Rilasciato in versione provvisoria il sistema operativo "videoludico" basato su distro Linux. Un sistema che viene spedito assieme a una console-PC o che si può scaricare anche. Ma che non è open source

Roma – Dopo tanto parlare di videogiochi su Linux , Valve ha finalmente distribuito la versione beta del suo SteamOS : il sistema operativo che vorrebbe diffondere “un nuovo tipo di intrattenimento da salotto” sfruttando l’architettura PC è scaricabile per il test sul sistema dell’utente, mentre i pochi fortunati tester selezionati potranno verificare la bontà l’OS sulla Steam Machine data loro in prova.

SteamOS “non è un prodotto finito”, avverte Valve, e se è per questo non è nemmeno completamente open source visto che include il client proprietario Steam e driver ottimizzati direttamente da Valve e aziende partner. Il download “pesa” 960 megabyte, e l’utente è avvisato del fatto che l’installazione sul PC porta inesorabilmente alla cancellazione di tutti i dati già presenti sul disco fisso.

Le specifiche hardware minime per installare SteamOS indicate da Valve includono un PC con CPU AMD o Intel a 64bit e firmware UEFI, 4 gigabyte di RAM, HDD da 500 gigabyte e una GPU NVIDIA. Il supporto alle schede Radeon o alle GPU integrate di Intel arriverà in seguito, assicura Valve.

SteamOS è ovviamente incluso anche nelle Steam Machine , e fra i 300 tester del “prodotto” c’è già chi ha smontato il tutto per verificare l’ovvio: la macchina di Valve non è altro che un PC ultra-compatto , con tutti i vantaggi e gli svantaggi che la cosa comporta.

L’OS videoludico di Valve è basato su Debian Linux , usa un ambiente desktop standard Gnome – ovviamente con “skin” e applicativi dedicati – e permette di accedere al sistema completo sottostante senza particolari difficoltà o limitazioni. La natura preliminare di SteamOS – e della sua derivazione Linux – è confermata, tra le altre cose, dal fatto che operazioni semplici come la cattura video delle sessioni di gameplay necessitano di un certo “lavoro” per l’installazione dei pacchetti applicativi FOSS necessari.

Alfonso Maruccia

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • anonymous scrive:
    i-buuc
    beh mi sembra giusto, o meglio, piuttosto ovvio. come fai ad applicare uno sgravio fiscale ad un prodotto, gli ebook, già gratuito di per sè?:D
  • anverone99 scrive:
    Ebook?
    Io ormai divoro audiolibri a manetta :-p
  • Gennarino B scrive:
    Librai = nuovi videotechini
    Fossi videotecaro mi incazzerei a bestia per non avere avuto dalla mia una partito come il PD in grado di difendere cosi' strenuamente le VHS.Ma d'altronde la colpa non e' solo del PD, e' anche delle milionate di "esseri superiori" che si ritengono i detentori assoluti di tutto cio' che riguarda la "cultura" e inneggiano al "profumo della carta" contro il digitale.Puro medioevo.
  • monkey see monkey do scrive:
    ebook no grazie
    Abbiamo rXXXXXXXXXto per anni i bambini con le televisioni private di B e i risultati sono sotto gli occhi di tutti, ora dobbiamo farlo anche con gli ebook?!Ma per favore, vediamo di valorizzare la vera cultura, il Rinascimento non l'abbiamo fatto con gli ebook ma col libro cartaceo e fino a qualche anno fa si viveva benissimo senza ebook.Gli ebook sono solo un mezzo con cui anche l'ultimo XXXXX pubblica il suo pessimo romanzo, basta vedere su amazon, una marea di robaccia narrativa che altrimenti sarebbe rimasta nei cassetti che seppellisce le poche cose buone che ci sono.L'ebook sta alla Cultura vera come Rete 4 sta al cinema.Io ai miei figli non glieli permetterò mai di usarli, anche perché non c'è ne bisogno.
    • Mela avvelenata scrive:
      Re: ebook no grazie
      Beh, non è che tutti i libri cartacei che vedo in libreria siano tutti capolavori, anzi! Tra i libri di comici, calciatori, attori, ballerine, e via dicendo non so più dove ci sia più cultura...
    • Leguleio scrive:
      Re: ebook no grazie

      Abbiamo rXXXXXXXXXto per anni i bambini con le
      televisioni private di B Parla per te.C'è chi la televisione non l'aveva proprio, oppure l'aveva e la sintonizzava solo su Nettuno Sat e Rai Scuola.
      e i risultati sono sotto
      gli occhi di tutti, ora dobbiamo farlo anche con
      gli
      ebook?!In diversi Paesi nel mondo sono già su quella strada. Loro però non hanno avuto 19 anni di B. Hanno una dispensa speciale per passare agli ebook? :)
      Ma per favore, vediamo di valorizzare la vera
      cultura, il Rinascimento non l'abbiamo fatto con
      gli ebook ma col libro cartaceo Il Rinascimento non è mica solo libro! È arte, filosofia, architettura e musica. E anche un po' di tecnologia, pensa alle macchine di Leonardo.
      e fino a qualche
      anno fa si viveva benissimo senza
      ebook.Anche senza internet fino al 1994, se è per questo. Ma come mai sei qui ora? Passavi per caso?
      Gli ebook sono solo un mezzo con cui anche
      l'ultimo XXXXX pubblica il suo pessimo romanzo,
      basta vedere su amazon, una marea di robaccia
      narrativa che altrimenti sarebbe rimasta nei
      cassetti che seppellisce le poche cose buone che
      ci
      sono.Ti sbagli, i romanzieri e i poeti geni incompresi ci sono sempre stati. A me nel 1983 era passato per le mani un romanzo di uno di questi, pubblicato ovviamente da una casa editrice a pagamento, in Italia ce n'erano a bizzeffe: http://www.ebay.it/itm/Chi-ti-ha-messo-in-testa-di-chiamarti-Maria-Stradella-/180369253260Nel romanzo <I
      Il pendolo di Faucault </I
      di Umberto Eco il protagonista lavora presso una casa editrice che ha una "filiale" (in realtà è la stessa società con un nome diverso) che pubblica a pagamento.
      L'ebook sta alla Cultura vera come Rete 4 sta al
      cinema.Chi sei tu per stabilire cosa è "cultura vera"? Hai inventato un dispositivo scientifico chiamato culturometro?
      Io ai miei figli non glieli permetterò mai di
      usarli, anche perché non c'è ne
      bisogno.I tuoi figli non so. Tu di un libro di ortografia hai <B
      urgente </B
      bisogno, in compenso.
    • cicciobello scrive:
      Re: ebook no grazie
      (troll)(troll)(troll)
    • TADsince1995 scrive:
      Re: ebook no grazie
      Allora impediscigli di usare anche gli mp3 sul cellulare, la vera musica è quella degli LP...
      • Dr Doom scrive:
        Re: ebook no grazie
        - Scritto da: TADsince1995
        Allora impediscigli di usare anche gli mp3 sul
        cellulare, la vera musica è quella degli
        LP...no è quello suonata dagli spartiti ;)
    • panda rossa scrive:
      Re: ebook no grazie
      - Scritto da: monkey see monkey do
      Abbiamo rXXXXXXXXXto per anni i bambini con le
      televisioni private di B e i risultati sono sotto
      gli occhi di tutti, ora dobbiamo farlo anche con
      gli
      ebook?!
      Ma per favore, vediamo di valorizzare la vera
      cultura, il Rinascimento non l'abbiamo fatto con
      gli ebook ma col libro cartaceo e fino a qualche
      anno fa si viveva benissimo senza
      ebook.
      Gli ebook sono solo un mezzo con cui anche
      l'ultimo XXXXX pubblica il suo pessimo romanzo,
      basta vedere su amazon, una marea di robaccia
      narrativa che altrimenti sarebbe rimasta nei
      cassetti che seppellisce le poche cose buone che
      ci
      sono.
      L'ebook sta alla Cultura vera come Rete 4 sta al
      cinema.

      Io ai miei figli non glieli permetterò mai di
      usarli, anche perché non c'è ne
      bisogno.Ok, ci hai provato a venire qui a difendere il tuo parassitario ruolo di libraio.Grazie, ma il tuo secolo e' terminato.Sei pregato di andare a far compagnia a maniscalchi, venditori di ghiaccio, sviluppatori di foto e videotechini.Non abbiamo piu' bisogno di voi.
      • ruppolo scrive:
        Re: ebook no grazie
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: monkey see monkey do

        Abbiamo rXXXXXXXXXto per anni i bambini con
        le

        televisioni private di B e i risultati sono
        sotto

        gli occhi di tutti, ora dobbiamo farlo anche
        con

        gli

        ebook?!

        Ma per favore, vediamo di valorizzare la vera

        cultura, il Rinascimento non l'abbiamo fatto
        con

        gli ebook ma col libro cartaceo e fino a
        qualche

        anno fa si viveva benissimo senza

        ebook.

        Gli ebook sono solo un mezzo con cui anche

        l'ultimo XXXXX pubblica il suo pessimo
        romanzo,

        basta vedere su amazon, una marea di robaccia

        narrativa che altrimenti sarebbe rimasta nei

        cassetti che seppellisce le poche cose buone
        che

        ci

        sono.

        L'ebook sta alla Cultura vera come Rete 4
        sta
        al

        cinema.



        Io ai miei figli non glieli permetterò mai di

        usarli, anche perché non c'è ne

        bisogno.

        Ok, ci hai provato a venire qui a difendere il
        tuo parassitario ruolo di
        libraio.
        Grazie, ma il tuo secolo e' terminato.
        Sei pregato di andare a far compagnia a
        maniscalchi, venditori di ghiaccio, sviluppatori
        di foto e
        videotechini.

        Non abbiamo piu' bisogno di voi.Tu invece hai bisogno di qualcuno che ti insegni il rispetto per il prossimo.
        • cicciobello scrive:
          Re: ebook no grazie
          Rispetto non significa obbedire a richieste insensate.Se io ti dico di infilare la testa nella tazza e tirare lo sciacquone, e tu non lo fai, mi stai mancando di rispetto? E allora non è mancanza di rispetto se qualcuno mi dice di non leggere un libro trovato online e io lo leggo comunque.
    • ces scrive:
      Re: ebook no grazie
      - Scritto da: monkey see monkey do
      Io ai miei figli non glieli permetterò mai di
      usarli, anche perché non c'è ne
      bisogno.Per rendere la trollata credibile avresti almeno dovuto scriverla in un italiano corretto. Se gli ebook sono troppo tecnologici perché non inizi con un binocolo? :p
      • TuttoaSaldo scrive:
        Re: ebook no grazie
        - Scritto da: ces
        - Scritto da: monkey see monkey do

        Io ai miei figli non glieli permetterò mai di

        usarli, anche perché non c'è ne

        bisogno.

        Per rendere la trollata credibile avresti almeno
        dovuto scriverla in un italiano corretto. Se gli
        ebook sono troppo tecnologici perché non inizi
        con un binocolo?
        :pIntendeva che è inutile per i suoi figli leggere libri.
    • Joe Tornado scrive:
      Re: ebook no grazie
      Ok, mi hai convinto.A Natale, lettore eBook !
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: ebook no grazie
      contenuto non disponibile
      • unnamed scrive:
        Re: ebook no grazie
        probabile sgrammaticatura voluta del tipo:"se tu pagare come dico io, io lavorare come dici tu.se pagare come dici tu, io lavorare come dico io."
      • tucumcari scrive:
        Re: ebook no grazie
        - Scritto da: unaDuraLezione
        - Scritto da: monkey see monkey do

        Non ho mai capito perché si dice "monkey see
        monkey do" e non "monkey sees monkey
        does".
        Chi me la spiega?Lo stesso che ti spiega "in a gadda da vida" (in a garden of eden) o Q8 è "slang".Come diceva qualcuno (oscar wilde) gli inglesi e gli americani sono 2 popoli divisi dalla stessa lingua..... (gli americani parlano in realtà un "simil inglese" e a volte non solo lo parlano ma lo scrivono pure).Qualcuno definisce "Globish" l'inglese che si parla in USA per via delle influenze e contaminazioni dovute alla molteplicità di popoli e etnie.Mai passato da N.Y. o L.A. in un quartiere "popolare"?
    • iRoby scrive:
      Re: ebook no grazie
      Guarda ne ho appena comprato uno, sullo sviluppo di moduli per il motore di ecommerce Opencart.Se dovessi prendere di carta le decine di libri sull'IT che compro ogni anno spenderei 3 volte tanto.E cerco disperatamente la versione eBook di tutti i testi tecnici che uso in officina.Specie quelli sulle iniezioni elettroniche e la tecnica motoristica moderna.Di carta non solo costano carissimi, ma si sXXXXXno e si rovinano perché li usi in officina...
    • Paolo T. scrive:
      Re: ebook no grazie
      Il Rinascimento lo abbiamo fatto con una nuova tecnologia chiamata stampa. Fosse stato per chi la pensa come te e come il governo italiano, probabilmente saremmo rimasti ai manoscritti miniati.
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Risposta alla domanda
    ... semplice miopia tecnologica.
    • pippo75 scrive:
      Re: Risposta alla domanda
      - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
      ... semplice miopia tecnologica.Altro che miopia ci vedono benissimo. Gli sgravi sono solo per gli editori di una certa dimensione.Se tu vendi libri in formato digitale, in teoria dell'editore puoi farne a meno ( vuoi andare contro le caste? ).
  • il signor rossi scrive:
    L'opposto di quello che dovevano fare...
    E dunque continueremo comunque a comprare sempre meno libri e sempre più ebook, perché non si può cambiare il modo in cui si evolve una civiltà con gli sgravi fiscali, così come l'abbandono del vinile in favore dell'mp3 sarebbe avvenuto comunque, anche se avessero messo degli sgravi fiscali per salvare i produttori di vinili.Solo che i soldi li daremo ai vari google e amazon anziché agli editori italiani.E di questa legge ringraziamo il caro vecchio B., proprietario della Mondadori tramite la sua famiglia, e che evidentemente anche dal di fuori del parlamento riesce a far sentire la sua influenza.
    • Mela avvelenata scrive:
      Re: L'opposto di quello che dovevano fare...
      Le detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie e simili hanno funzionato discretamente, sicchè si presume possano funzionare altrettanto bene anche per l'editoria...ma forse non è così semplice, e probabilmente farà la fine della detrazione per gli abbonamenti dei mezzi pubblici (in vigore per due anni, e poi abbandonata), che doveva evidentemente incentivare l'utilizzo del trasporto pubblico!
      • marco scrive:
        Re: L'opposto di quello che dovevano fare...
        - Scritto da: Mela avvelenata
        Le detrazioni fiscali per le ristrutturazioni
        edilizie e simili hanno funzionato discretamente,
        sicché si presume possano funzionare altrettanto
        bene anche per l'editoria...ma forse non è così
        semplice, e probabilmente farà la fine della
        detrazione per gli abbonamenti dei mezzi pubblici
        (in vigore per due anni, e poi abbandonata), che
        doveva evidentemente incentivare l'utilizzo del
        trasporto
        pubblico!Scusa ma paragonare le ristrutturazioni edilizie all'editoria lo trovo assurdo.Nel primo caso è un incentivo alla sostituzione di caldaie e serramenti antiquati che portando un miglioramento a chiunque abbia una casa. Nel secondo caso non vedo come possa far entrare in libreria gente che già prima non ci entrava.Poi magari i nostri amatissimi politici l'hanno pensata come dici tu.
    • Guybrush scrive:
      Re: L'opposto di quello che dovevano fare...
      - Scritto da: il signor rossi
      E dunque continueremo comunque a comprare sempre
      meno libri e sempre più ebook, perché non si può
      cambiare il modo in cui si evolve una civiltà con
      gli sgravi fiscali, così come l'abbandono del
      vinile in favore dell'mp3 sarebbe avvenuto
      comunque, anche se avessero messo degli sgravi
      fiscali per salvare i produttori di
      vinili.
      Solo che i soldi li daremo ai vari google e
      amazon anziché agli editori
      italiani.
      E di questa legge ringraziamo il caro vecchio B.,
      proprietario della Mondadori tramite la sua
      famiglia, e che evidentemente anche dal di fuori
      del parlamento riesce a far sentire la sua
      influenza....e il bello è che a morire è il CD, il vinile invece sta conoscendo una seconda giovinezza. Sic transit gloria mundi.GT
      • Dr Doom scrive:
        Re: L'opposto di quello che dovevano fare...
        - Scritto da: Guybrush
        - Scritto da: il signor rossi

        E dunque continueremo comunque a comprare sempre

        meno libri e sempre più ebook, perché non si può

        cambiare il modo in cui si evolve una civiltà
        con

        gli sgravi fiscali, così come l'abbandono del

        vinile in favore dell'mp3 sarebbe avvenuto

        comunque, anche se avessero messo degli sgravi

        fiscali per salvare i produttori di

        vinili.

        Solo che i soldi li daremo ai vari google e

        amazon anziché agli editori

        italiani.

        E di questa legge ringraziamo il caro vecchio
        B.,

        proprietario della Mondadori tramite la sua

        famiglia, e che evidentemente anche dal di fuori

        del parlamento riesce a far sentire la sua

        influenza.
        ...e il bello è che a morire è il CD, il vinile
        invece sta conoscendo una seconda giovinezza. Sic
        transit gloria
        mundi.
        GTsi, si certo :D
    • Leguleio scrive:
      Re: L'opposto di quello che dovevano fare...

      E dunque continueremo comunque a comprare sempre
      meno libri e sempre più ebook, perché non si può
      cambiare il modo in cui si evolve una civiltà con
      gli sgravi fiscali, così come l'abbandono del
      vinile in favore dell'mp3 sarebbe avvenuto
      comunque, anche se avessero messo degli sgravi
      fiscali per salvare i produttori di
      vinili.???La produzione di dischi in vinile non è mai realmente cessata:http://www.ilpost.it/2013/06/18/vinili-dischi/Forse stavi facendo un paragone con i CD, il formato concorrente all'.mp3, che perde sempre più terreno.
      • Sg@bbio scrive:
        Re: L'opposto di quello che dovevano fare...
        Formato concorrente... pensa te che per fare gli mp3 si rippa dai CD :D
        • Leguleio scrive:
          Re: L'opposto di quello che dovevano fare...

          Formato concorrente... pensa te che per fare gli
          mp3 si rippa dai CD
          :DMeglio così:"Formato concorrente... cenusra! pensa te che per fare gli mp3, Cenusra doppia, si rippa dai CD Altra censura.(cylon)(cylon)(cylon)"Ora ci siamo.
        • Dr Doom scrive:
          Re: L'opposto di quello che dovevano fare...
          - Scritto da: Sg@bbio
          Formato concorrente... pensa te che per fare gli
          mp3 si rippa dai CD
          :Dquelli fai da te :D
Chiudi i commenti